Giovedì a tutto baseball per la Fox, e così sarà fino al 5 novembre, sospendendo quindi i nuovi episodi di “Bones” e “Fringe”. Temendo la concorrenza, The Cw e la Cbs nella stessa giornata hanno proposto repliche dei loro show, evitando così lo spreco di nuove puntate. A tenere testa allo sport (la partita di giovedì ha avuto una media di 10,3 milioni di telespettatori) sono rimaste, quindi, Abc ed Nbc.
“Grey’s anatomy 6″, anche grazie all’assenza di “Csi” (che in replica è stato comunque seguito da 10 milioni di fedeli) è salito rispetto alla scorsa settimana, con 14,6 milioni di telespettatori, così come è salito “Law & Order“, con 7,1 milioni di persone. Avrà aiutato la notizia che in uno dei prossimi episodi rivedremo Benjamin Bratt (il cui “The Cleaner” non tornerà con nuovi episodi) nei panni del Detective Curtis, che ha vestito dalla sesta alla nona stagione?
Rimanendo in casa Nbc, la rete ha confermato la stagione completa per alcuni suoi show: “Mercy” -seguito questa settimana da 7,2 milioni di telespettatori-, “Community” -foto, 5,1 milioni- e “Parks and recreation” -4,9 milioni-. Sempre più lontana, invece, la conferma per “Eastwick”, questa settimana a 4,9 milioni di telespettatori, mentre “Ugly Betty 4″ perde il 14% rispetto alla settimana scorsa, ottenendo 4 milioni e mezzo di appassionati.
Questa settimana in America sono tornate due serie molto popolari: “30 Rock” e “Ugly Betty”, entrambe alla quarta stagione. Lo show con Tina Fey, anche quest’anno premiato agli Emmy Awards, ha raggiunto i 6,3 milioni di telespettatori, sicuramente non un numero da record per una serie tanto osannata dalla critica, mentre le nuove avventure di Betty Suarez sono state viste da 5 milioni di persone. La nuova collocazione del venerdì si è quindi fatta sentire: capiremo meglio nelle prossime settimane se questa strategia della Abc pagherà o se altro non è che un modo per portare la serie alla sua chiusura.
Sempre sulla Abc, giovedì è andato in onda il primo crossover della stagione tra “Grey’s anatomy 6″ e “Private Practice 3″, che hanno visto come protagonista la Dr. Bailey (Chandra Wilson, foto): la sua visita all’Oceanside Wellness ha fatto bene allo spin-off del medical drama, che dopo i 9 milioni della scorsa settimana è salito fino a 10,4, mentre “Grey’s anatomy 6″ è stato visto da 13,6 milioni di persone, con un rating nella fascia 18-49 del 4.9%, il più basso mai ottenuto dalla serie.
Stabili “FlashForward” (9,1 milioni, come “Bones”) e “Glee” (7,5 milioni), di cui questa settimana s’è tanto parlato in America per via del rifiuto da parte della Nbc di ospitare il cast della musical comedy della Fox all’annuale parata della Festa del Ringraziamento organizzata dai grandi magazzini Macy’s e trasmessa dal network stesso. Il cast di “Glee”, però, si consolerà partecipando alle “World Series”, la finale del campionato di baseball prevista per il 31 ottobre.
Ormai, nella nostra classifica, “Csi”, “The Mentalist” e “Grey’s anatomy 6″ sono delle certezze per le prime posizioni. Nonostante questo, osserviamo un calo di telespettatori rispetto alla settimana scorsa, quando “Csi” era ancora primo in classifica, ma raggiungeva da solo i 15,6 milioni di persone (giovedì scorso ne ha perso un milione). Niente di grave, comunque: 13-14 milioni di telespettatori bastano ed avanzano per confermare il successo di queste serie.
In netta risalita “Bones 5″, che sfiora i 10 milioni (tra l’altro questa settimana la produzione si è fermata per il sospetto che David Boreanaz fosse affetto da influenza suina), mentre “FlashForward” alla sua terza puntata scende a 9 milioni, 3 in meno rispetto alla premiere del 24 settembre. Che il pubblico si stia già disaffezionando ai personaggi ed ai loro sguardi sul futuro?
Da segnalare, infine, la rimonta di “The Office”, andato in onda con un episodio speciale dedicato al matrimonio di due personaggi, visto da 9,10 milioni di persone, mentre l’episodio di “Supernatural 5″ con guest star Paris Hilton (foto) non porta a The Cw più ascoltatori, anzi: la puntata è stata vista da 2,4 milioni di persone, meno di quelli della scorsa settimana. E se le cose non vanno bene neanche per “Smallville 9″, sempre sotto i due milioni e mezzo, “Dollhouse” guadagna qualcosa, toccando i 2,25 milioni di telespettatori. La serie di Joss Whedon la prossima settimana non andrà in onda per lasciare spazio al baseball: 7 giorni in più che la Fox userà per valutare la situazione dello show e decidere che farne. Dopo il salto, la classifica completa.
Arrivano le prime conferme di stagione da parte della Abc, che ha deciso di ordinare altri episodi degli show comedy del mercoledì sera, garantendoli così fino a primavera. Stiamo parlando di “Modern Family”, “The Middle” e “Cougar Town”.
Per “The Middle”, serie che racconta la vita di una famiglia della classe media americana con protagonista Patricia Heaton e Neil Fynn (l’ex inserviente di “Scrubs”), la premiere è stata vista da 8,71 milioni di persone, scese a 6,78 nell’episodio di mercoledì. Molto meglio, invece, “Modern Family”, divertente finto documentario sui nuclei familiari contemporanei e le loro abitudini, che nelle tre puntate finora andate in onda ha ottenuto una media di circa 10 milioni di telespettatori.
A queste due conferme, come anticipato, va aggiunta quella di “Cougar Town”, la nuova comedy di Bill Lawrence (il creatore di “Scrubs”, che in questa nuova serie conferma il suo stile ed umorismo dissacranti) con protagonista Courtney Cox, visto fino ad ora da una media di 9,45 milioni di persone. Ma per tre show confermati, arriva una brutta notizia per un altro telefilm della Nbc, ovvero il poliziesco “Southland”.

Ultimo post di questa settimana dedicato agli ascolti tv dei network americani, nei giorni in cui sono partite le maggiori serie televisive. Vista la grande richiesta dei lettori, vi annunciamo che dalla settimana prossima inaugureremo una rubrica sui programmi più visti in America durante la settimana.
Tornando a noi, ieri sulla Fox hanno debuttato la comedy “Brothers” e la seconda stagione di “Dollhouse”. Gli ascolti, per entrambi, sono stati un po’ deludenti: 2,8 milioni per il primo, 2,5 per il secondo. Bassi dati ma prevedibili, dal momento che programmi del genere, orientati verso un pubblico giovane, difficilmente possono ottenere grandi numeri proprio nella sera della settimana in cui i giovani preferiscono uscire, non avendo scuola il giorno successivo.
Per “Dollhouse”, in particolare, la situazione non è rosea: se consideriamo che a gennaio la premiere della prima stagione era stata vista da quasi 5 milioni di persone, il calo è evidente. Il suo rinnovo, a maggio, ha colto di sorpresa molti, ma evidentemente la Fox si fida del genio di Joss Whedon (e noi speriamo in una collocazione migliore). A vincere la serata, ancora una volta, è la Cbs, con l’accoppiata inedita “Ghost Whisperer” e “Medium”.
Uno dei segnali che l’estate è agli sgoccioli viene anche dalla tv, ed in particolare dalle partenze di vecchi e nuovi telefilm per la prossima stagione. Così, proprio come da noi in questi giorni iniziano a scaldarsi i motori della fiction (tra i primi titoli che vedremo “La nuova squadra”, “Doc West” e “Don Matteo 7″), anche in America sta arrivando il momento di riaprire i battenti.
Vi proponiamo allora un calendario con le date delle season premiere di telefilm già noti e delle novità che i vari network proporranno in autunno. The Cw pare aggueritissima nella prima metà di settembre, con serie come “Melrose Place” (foto), “90210″, “The beautiful life”, “The Vampire diaries” e “Supernatural”. Gli altri canali, invece, hanno preferito spalmare i loro show nel corso del mese, o addirittura posticiparli ad ottobre.
E’ il caso della seconda stagione di “Southland” della Nbc, la cui partenza è slittata di un mese per garantirgli un debutto in un periodo meno affollato di novità. Al contrario, sia “Mercy” che “V” sono state anticipate: la prima sarebbe dovuta andare in onda da gennaio, ma la malattia di Maura Tierney ha fatto posticipare “Parenthood”, con conseguente partenza in autunno del medical drama; lo sci-fi della Abc, invece, anch’esso previsto in midseason, è stato anticipato a novembre, anche se è notizia recente che la produzione è attualmente ferma per due settimane per “ragioni creative”.
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Dopo la Fox, tocca alla Abc svelare i propri piano per l’autunno 2009. Moltissime le serie che rivedremo, e che anche in Italia sono diventati, chi più chi meno, dei cult (come “Grey’s anatomy” e “Private practice” -finalmente affiancate in un’unica serata-, “Ugly Betty” -spostata al venerdì sera- e “Lost” -l’ultima stagione a gennaio 2010-). Se le serie ormai consolidate restano, la rete dà l’addio a quei telefilm nati da poco e che, anche a causa dello sciopero degli sceneggiatori, non sono riusciti ad attecchire maggiormente tra il pubblico.
Parliamo, ad esempio, di “Pushing daisies”, “Eli Stone”, “Dirty sexy money” e “Samantha Chi?”, che hanno concluso la loro corsa dopo soli due anni. Tra le serie che dobbiamo salutare, oltre ad alcune appena nate -leggi “In the motherhood”, che vedeva il ritorno in tv di Megan Mullally- compare anche “La vita secondo Jim”, che si ferma a quota 8 stagioni.
E le novità? Abc non si risparmia, e ci propone un mercoledì pieno di comedy tutte nuove (ma non compare “Let it go”, con Lauren Graham, il cui pilot è stato bocciato), a cui seguirà il remake de “Le streghe di Eastwick”, già portato in tv senza successo qualche anno fa. E, per il reparto sci-fi, oltre al già noto “Flash Forward” tornano i “Visitors” (foto, in midseason), che potranno contare su Elizabeth Mitchell, la Juliet di “Lost”, come protagonista. Per i crime, preparatevi all’ultima fatica di Jerry Bruckheimer -“The Forgotten”- ed all’intrigante “Happy Town”, ovvero un “Twin Peaks” degli anni 2000. Dopo il salto, l’elenco completo delle serie rinnovate, cancellate ed inedite.