
Ricky Gervais ha condotto i Golden Globe 2012, la 69esima edizione del premio assegnato ad attori, serie tv e film dall’ Hollywood Foreign Press Association. La cerimonia è avvenuta all’interno del Beverly Hilton Hotel a Beverly Hills, alla presenza di numerosi ospiti.
A contare, però, sono stati i vincitori. E quest’anno sono state rispettate le previsioni della vigilia, almeno in alcune categorie: il premio per il miglior drama se l’è aggiudicato “Homeland”, mentre “Modern Family” continua a portarsi a casa premi, vincendo come miglior comedy. Tra le miniserie, invece, vince “Downton Abbey”.
Qualche sorpresa arriva dalle premiazioni agli attori: Kelsey Grammer ha vinto come miglior attore per “Boss”, mentre nelle comedy a trionfare è stato Matt Le Blanc per il ruolo di sè stesso in “Episodes”. Tra le donne, come da previsione, vincono Claire Danes per “Homeland” e Laura Dern per “Enlightened”. Tra gli attori non protagonisti, rispettate le previsioni per Peter Dinklange di “Game of Thrones” e Jessica Lange di “American Horror Story”, così come per Kate Winslet, miglior attrice di una miniserie con “Mildred Pierce”, mentre tra gli uomini vince Idris Elba con “Luther”. Dopo il salto, l’elenco completo dei vincitori.

Pochi colpi di scena, nella nostra classifica degli ascolti tv americani questa settimana. Le serie si sono confermate sulle loro media, anche se c’è chi continua a scendere nei numeri ed a rischiare sempre di più. Il tutto qualche settimana prima della pausa di dicembre.
Domenica 13 novembre
Non decolla “Allen Gregory”, visto da 4,2 milioni di telespettatori (2.0 rat. 18-49 anni), risale “Desperate Housewives”, con 9,2 milioni di persone (3.0 rat.), mentre “The Good Wife” mostra di essere apprezzato anche di domenica, con 10,2 milioni di telespettatori (2.9 rat. 2.0 rat.). Dopo il debutto, cala “Hell on Wheels”, visto da 3,8 milioni di persone (1.5 rat.),
Lunedì 14 novembre
Sempre bene “How I Met Your Mother”, visto da 10,4 milioni di telespettatori (4.6 rat.), mentre “Gossip Girl” continua ad avere basso consenso, con 1,2 milioni di persone (0.6 rat.). “Dr. House” non riesce più a fare i grandi numeri di un tempo (6,6 milioni, 2.5 rat.), mentre resta seguito “Hawaii Five-0″, con 11,7 milioni di telespettatori (3.3 rat.).

Siamo entrati nel mese degli sweeps, quello in cui le reti devono assicurare maggiori ascolti possibili agli investitori. Motivo per cui, dopo la pausa di alcune serie delle scorse settimane (soprattutto della Fox, per via del baseball), ora la maggior parte degli show torna in onda, pronto a stupire i suoi telespettatori ed a cercarne di nuovi.
Domenica 30 ottobre
Tornano i cartoni sulla Fox, in particolare “I Simspon”, che con la classica puntata “La paura fa novanta” hanno raggiunto 8,1 milioni di telespettatori (4.0 rat. 18-49 anni), seguito dalla novità “Allen Gregory”, che però non sembra convincere il pubblico, con 4,7 milioni di persone (2.4 rat.). Puntata di Halloween anche per “Desperate Housewives”, che non riesce ad arrivare ai dieci milioni (9,2 milioni di telespettatori, 3.1 rat.). Regge “Once upon a time”, visto da 11,7 milioni di persone (3.9 rat.).
Lunedì 31 ottobre
Nella serata di Halloween “How I Met Your Mother”, che ha avuto come guest star Katie Holmes, è stato visto da 10,4 milioni di telespettatori (4.2 rat.), mentre sempre sulla Cbs si registra il calo di “Due uomini e mezzo”, visto da 13,9 milioni di persone (4.7 rat.). Numeri ancora alti, ma se si considera che la prima puntata è stata vista da oltre 20 milioni di persone, fanno riflettere. Calano ancora “Dr. House”, con 6,6 milioni di telespettatori (2.5 rat.) e “Terra Nova”, con 6,5 milioni (2.1 rat.), mentre sale “Castle”, con 12,5 milioni di persone (2.7 rat.).

Sono stati annunciati, nella notte, i vincitori dei 63esimi Emmy Awards, dal Nokia Theatre di Los Angeles. A presentare la serata è stata Jane Lynch, direttamente da “Glee”, mentre numerose star di altri telefilm hanno annunciato i vincitori. SkyUno (canale 109 di Sky) trasmetterà stasera alle 22:50 un riassunto della serata.
E’ stato “Modern Family” a tenere banco, tra le comedy: per la seconda volta vince l’Emmy come miglior comedy, ma guadagna anche la statuetta per la miglior sceneggiatura, regia e per la coppia di miglior attori non protagonisti, che va ai “coniugi” Dunphy, ovvero Julie Bowen e Ty Burrell. Conferma, poi, per Jim Parsons di “The Big Bang Theory” come miglior attore protagonista (si sfidava contro il collega Johnny Galecki).
Per i drama, si conferma la supremazia di “Mad Men” come migliore serie, mentre “Friday Night Lights” -conclusosi la scorsa stagione- vince tra gli attori protagonisti arriva il riconoscimento per Kyle Chandler (ora nei cinema con “Super 8″), così come tra le sceneggiature drama. Non poteva mancare il premio per la migliore regia a Martin Scorsese con “Boardwalk Empire” (più magro il bottino per l’altra serie favorita, “Game of Thrones”, con Peter Dinklage miglior attore non protagonista drama), mentre tra le miniserie domina “Downtown Abbey”, anche se la statuetta come miglior attrice va a Kate Winslet per “Milderd Pierce”. Dopo il salto, l’elenco completo dei vincitori.

Gli Emmy Awards che sono stati assegnati ieri, lo abbiamo detto, ci hanno regalato molte sorprese. In tanti si aspettavano delle conferme, altri dei riconoscimenti “alla carriera”. Invece, in alcuni casi, ci sono stati dei colpi di scena degni del migliore telefilm. E come in ogni trama controversa che si rispetti, non sono mancate le polemiche, almeno su TvBlog.
Cominciamo dalla vera rivelazione della premiazione, ovvero “Modern Family”, a cui sono andati tre premi: Miglior comedy, Miglior attore non protagonista comedy e Miglior sceneggiatura comedy. Un bottino niente male per una serie che, nonostante il grande successo avuto in America (con oltre 10 milioni di spettatori) non era tra le favorire tanto quanto la rivale “Glee”.
Sarà stata la “promessa” di far sfilare nuda Sofia Vergara, o forse la preferenza da parte della giuria verso una comicità meno urlata, fatto sta che la comedy della Abc, con queste premesse, si prepara ad una seconda stagione di successi, rafforzati da questi premi. Per la serie di Ryan Murphy, comunque celebrata sia con l’apertura del programma che col premio a Jane Lynch ed alla regia del pilot, la consacrazione da parte del premio più ambito dalla tv americana non c’è stata.

A poche ore dalla cerimonia ufficiale di consegna dei premi, TvBlog chiude i Toto Emmy 2010, i game che vi hanno accompagnato tutta l’estate per decidere chi, secondo voi, meriterebbe di vincere l’ambita statuetta durante la serata in onda sulla Nbc (da noi su SkyUno) e condotta da Jimmy Fallon.
Oltre 770 lettori hanno espresso la loro preferenza, che ha riservato non poche sorprese. Innanzitutto, non è “Lost”, secondo i lettori, a dover vincere l’Emmy come miglior serie drama, nonostante la tanto chiacchierata fine. I misteri dell’Isola vengono sconfitti dalla doppia vita di “Dexter”, che con la quarta stagione ha stregato il 25% dei votanti (il 21% era a favore della serie della Abc). Tra le comedy, “Glee” si conferma serie dell’anno anche in questo caso, con il 26% delle preferenze, seguito da un’altra novità, ovvero “Modern Family”, votato dal 19% dei lettori, a pari merito con la pluripremiata “30 Rock”. Tra i cartoni, ancora una volta vincono “I Simpson” che, nell’anno del ventennale, ottengono il 34% delle preferenze, battendo “South Park”, preferito dal 26%.
Passando ai migliori attori, segnaliamo che ancora una volta i lettori di TvBlog vorrebbero che l’Emmy per il Miglior attore drama andasse a Hugh Laurie (22% dei voti, poco distante da Matthew Fox e Michael C. Hall), sempre snobbato per la sua interpretazione in “Dr. House”, così come viene confermato Michael Emerson in “Lost” tra i migliori attori non protagonisti di una serie drama (26%, superando così Terry O’ Quinn). Glenn Close (“Damages”) è la preferita tra le attrici drama col 22% dei voti, mentre torna “Glee” nelle categorie Miglior attrice protagonista e non di una serie comedy, dove i nostri lettori hanno scelto Lea Michele (24%) e Jane Lynch (27%). Saranno previsioni azzeccate? Solo stanotte lo sapremo. Dopo il salto, l’elenco completo dei risultati.

Secondo turno per i nostri Toto Emmy 2010: dopo avervi chiesto di votare per il Miglior attore di una serie drama (siete ancora in tempo per partecipare, cliccate qui), ora tocca alle categoria Miglior attore non protagonista per una serie drama e per una serie comedy.
Se per i drama le novità sono poche (segnaliamo la doppia nomination di “Lost”), sorprende invece la categoria comedy, dominata (in tre casi su sei) da “Modern Family”, che compare con tre degli attori più significativi della sua prima stagione.
Avete tempo per votare fino a pochi giorni prima della cerimonia ufficiale, che si terrà il 29 agosto. Dopo il salto, l’elenco dei nominati ed una breve descrizione.

Ieri Avvenire ha pubblicato, attraverso la penna di Tiziana Lupi, una breve disamina della rappresentazione della famiglia, sopratutto dalle serie importate, nelle fiction tv. Sostanzialmente si lamenta la mancanza della famiglia tradizionale, di quella cioè che fino a qualche anno fa era stata ritenuta il modello: madre, padre e figli. Scrive la Lupi:
Era il 1968 quando in televisione trionfava La famiglia Benvenuti, serie di telefilm che raccontava le vicende quotidiane di mamma Marina, papà Alberto, dei loro figli Ghigo e Andrea e della tata Amabile. Nessun effetto speciale, niente guest star: solo le cose di tutti i giorni (dal lavoro del padre ai compiti scolastici dei figli, dal trasloco nella casa nuova alle discussioni coniugali) in cui gli spettatori potevano facilmente riconoscersi tributando, non a caso, uno straordinario successo al telefilm. Oggi, a quarant’anni di distanza, quella famiglia in tv non esiste più.
E punta il dito contro Desperate Housewifes a cui riconosce stile e scrittura impeccabile ma che porta alla luce la famiglia moderna, che io piuttosto definirei contemporanea che la Lupi non esita a definire:
casalinghe nevrotiche e un po’ pettegole della provincia americana, improbabilmente truccate ed eleganti anche durante i lavori domestici e il giardinaggio.
Continua a leggere: Avvenire contro la rappresentazione della famiglia in tv
Da poche ore sono uscite le nomination ai Golden Globes 2010, la cui cerimonia si terrà a Los Angeles, al Beverly Hilton, il prossimo 17 gennaio e che sarà condotta da Ricky Gervais per la Nbc. Su Cineblog, potrete trovare i candidati cinematografici, tra cui compare anche il nostro “Baarìa”.
Molte le conferme, come “Dexter”, “True Blood”, “Mad Men” e “Big Love”, ma la vera sorpresa è “Glee”, che riceve ben 4 nomination nelle categorie miglior comedy, miglior attrice (Lea Michele, foto, interprete di Rachel), miglior attore (Matthew Morrison, Will) e miglior attrice non protagonista (Jane Lynch, interprete di Sue).
Una nomination per l’altra rivelazione della stagione, ovvero “Modern Family”, mentre tra le attrici nelle nuove serie citiamo due “veterane” come Courtney Cox in “Cougar Town” e Julianne Margulies in “The Good Wife”. Dopo il salto tutte le nomination per la serie tv e miniserie.
Continua a leggere: Golden Globes 2010, le nomination per la tv: Glee presente in 4 categorie
17,1 milioni di telespettatori sono tanti, ed è un risultato ancora più importante se consideriamo che la serie che l’ha raggiunto, ovvero “Csi”, è giunta al suo decimo anno. Non da meno, comunque, anche “The Mentalist”, che sempre giovedì -e sempre sulla Cbs- ha raggiunto 16,9 milioni di telespettatori.
Nella nostra classifica segnaliamo un altro record, ovvero quello di “Bones”: i 10,8 milioni di giovedì scorso permettono alla serie della Fox di raggiungere il record stagionale, confermando un successo crescente in una serata difficile. Degli 8,1 milioni di “Glee”, la cui prima parte si è conclusa mercoledì, abbiamo già parlato (con tanto di gallery del dietro le quinte).
E se “Cougar Town” perde spettatori e viene visto da 6,9 milioni di persone, “Ugly Betty 4″ dimostra di essere molto apprezzata anche al venerdì sera: 4,8 milioni di telespettatori hanno seguito l’episodio di venerdì, in salita rispetto alla settimana precedente. Aumento di telespettatori anche per le due puntate di “Dollhouse”, che in media ottengono 2,4 milioni di persone. Dopo il salto, la classifica completa.

La seconda parte della settimana è stata segnata, sulla tv americana, da molte repliche di film e telefilm. Tutto merito del giorno del Ringraziamento, festeggiato oltreoceano giovedì scorso, che ha inevitabilmente cambiato il palinsesto regolare dei network. Questi, in molti casi, non hanno mandato in onda nuovi episodi delle loro serie.
Per quanto riguarda le prime tv, però, notiamo un calo diffuso, anche tra le serie che hanno finora goduto di buoni ascolti. Così, “Modern Family” scende a 7,1 milioni di telespettatori, “Cougar Town” arriva a 5,5 milioni, mentre “Glee” ritorna sotto i 7 (per la precisione 6,1 milioni). Non risentono della festività i crime della Cbs: “Criminal Minds” e “Csi: New York” arrivano infatti rispettivamente a 13,5 e 12,6 milioni di fedeli.
E se il crollo di “Eastwick” (3,6 milioni) ormai poco conta, visto che la Abc ha comunque deciso di sospendere la serie, i fan di “Ugly Betty” si preoccupano per i numeri dell’episodio di venerdì, visto da 3,3 milioni di persone. Vale ancora come giustificazione il weekend di festa, certo, ma il rating nella fascia 18-49 dello 0,9% non è ad ogni modo bello da leggere. Per sapere se la comedy con America Ferrera sia giunta al capolinea o no, dovremo ancora aspettare, nonostante le voci che vorrebbero per la serie una nuova e più fortunata collocazione per il prossimo anno, ovvero quella del mercoledì, al posto proprio di “Eastwick”. Dopo il salto, la classifica completa.
Sono state annunciate ieri a Beverly Hills le nomination ai prossimi People’s choice awards. A presentare i candidati ai premi c’erano vari protagonisti della tv americana, come Kris Allen (“American Idol”), Cat Deeley (“So You Think You Can Dance”), Johnny Galecki (“The Big Bang Theory”), Jeff Probst (“Survivor”) e Sofia Vergara (“Modern Family”).
Il meccanismo di questi premi prevede la votazione da parte del pubblico -fin dalla scelta delle nomination, che hanno registrato ben 16 milioni di voti-, degli show che più ha amato nella scorsa stagione tv attraverso il sito internet ufficiale della manifestazione (ma per alcune categorie c’è anche la possiblità di votare attravero i dispotivi mobili). La premiazione avverrà a Los Angeles il 6 gennaio, e sarà condotta per la terza volta conecutiva da Queen Latifah.
Ora non resta che decretare i vincitori: le votazioni verranno chiuse l’otto dicembre, tranne che per le categorie “Miglior Drama” e “Miglior Comedy”, che rimarranno aperte fino a poco prima l’inizio dello show di premiazione. Dopo il salto tutte le nomination per le categorie televisive, che oltre a conoscenze già note, accolgono anche novità come “Modern Family”, “The Good Wife”, “The Vampire Diaries” e “V” che, nonostante sia partito da solo una settimana, rientra già tra i preferiti dei telespettatori.
Continua a leggere: People's choice awards 2010: le nomination
“Glee” questa settimana non è andato in onda, ma il cast della serie era presente alle World series di ieri per cantare l’inno nazionale (sopra il video): proprio lo sport è stato protagonista di queste serate per la Fox, raggiungendo gli oltre 19 milioni di telespettatori.
A risentirne, giovedì sera, è stato “FlashForward”, che con l’episodio che ha visto l’entrata in scena di Dominic Monaghan ha raggiunto gli 8,9 milioni di telespettatori, il numero più basso finora ottenuto. Risale, invece, “The Mentalist”, che sfiora di poco di 15 milioni di telespettatori, preceduto solo da “Csi”, anch’esso vicino alla stessa soglia (14,9 milioni per entrambi).
Stabile “Ugly Betty 4″ con 4,5 milioni, mentre “The Vampire Diaries” torna sopra i 4 milioni di telespettatori: è la seconda volta che accade -escludendo le registrazioni Dvr- dalla season premiere di settembre. E se per “Law & Order” (7 milioni) ci sono possibilità che la Nbc ne ordini altri 4 episodi per questa stagione, “Dr. House” dà buoni risultati sulla Fox anche quando viene replicato -sarà contenta Italia 1- e trasmesso nella critica giornata del venerdì.
Giovedì a tutto baseball per la Fox, e così sarà fino al 5 novembre, sospendendo quindi i nuovi episodi di “Bones” e “Fringe”. Temendo la concorrenza, The Cw e la Cbs nella stessa giornata hanno proposto repliche dei loro show, evitando così lo spreco di nuove puntate. A tenere testa allo sport (la partita di giovedì ha avuto una media di 10,3 milioni di telespettatori) sono rimaste, quindi, Abc ed Nbc.
“Grey’s anatomy 6″, anche grazie all’assenza di “Csi” (che in replica è stato comunque seguito da 10 milioni di fedeli) è salito rispetto alla scorsa settimana, con 14,6 milioni di telespettatori, così come è salito “Law & Order“, con 7,1 milioni di persone. Avrà aiutato la notizia che in uno dei prossimi episodi rivedremo Benjamin Bratt (il cui “The Cleaner” non tornerà con nuovi episodi) nei panni del Detective Curtis, che ha vestito dalla sesta alla nona stagione?
Rimanendo in casa Nbc, la rete ha confermato la stagione completa per alcuni suoi show: “Mercy” -seguito questa settimana da 7,2 milioni di telespettatori-, “Community” -foto, 5,1 milioni- e “Parks and recreation” -4,9 milioni-. Sempre più lontana, invece, la conferma per “Eastwick”, questa settimana a 4,9 milioni di telespettatori, mentre “Ugly Betty 4″ perde il 14% rispetto alla settimana scorsa, ottenendo 4 milioni e mezzo di appassionati.
Questa settimana in America sono tornate due serie molto popolari: “30 Rock” e “Ugly Betty”, entrambe alla quarta stagione. Lo show con Tina Fey, anche quest’anno premiato agli Emmy Awards, ha raggiunto i 6,3 milioni di telespettatori, sicuramente non un numero da record per una serie tanto osannata dalla critica, mentre le nuove avventure di Betty Suarez sono state viste da 5 milioni di persone. La nuova collocazione del venerdì si è quindi fatta sentire: capiremo meglio nelle prossime settimane se questa strategia della Abc pagherà o se altro non è che un modo per portare la serie alla sua chiusura.
Sempre sulla Abc, giovedì è andato in onda il primo crossover della stagione tra “Grey’s anatomy 6″ e “Private Practice 3″, che hanno visto come protagonista la Dr. Bailey (Chandra Wilson, foto): la sua visita all’Oceanside Wellness ha fatto bene allo spin-off del medical drama, che dopo i 9 milioni della scorsa settimana è salito fino a 10,4, mentre “Grey’s anatomy 6″ è stato visto da 13,6 milioni di persone, con un rating nella fascia 18-49 del 4.9%, il più basso mai ottenuto dalla serie.
Stabili “FlashForward” (9,1 milioni, come “Bones”) e “Glee” (7,5 milioni), di cui questa settimana s’è tanto parlato in America per via del rifiuto da parte della Nbc di ospitare il cast della musical comedy della Fox all’annuale parata della Festa del Ringraziamento organizzata dai grandi magazzini Macy’s e trasmessa dal network stesso. Il cast di “Glee”, però, si consolerà partecipando alle “World Series”, la finale del campionato di baseball prevista per il 31 ottobre.