Passo dopo passo si sta delineando, grazie alle tante rivelazioni dei protagonisti, l’autunno delle fiction. Questa volta a svelare il suo prossimo lavoro è Mirko Petrini che annuncia dalle pagine di DipiùTv (Nr.25) di essere sul set per girare “Ritmo” per la regia di Rossella Izzo. Sarà una puntata unica che andrà in onda a settembre e destinata a diventare fiction se otterrà buoni ascolti, un po’ come è accaduto per Alessandra Mastronardi con Non smettere di sognare sempre su Canale5.
Mirko questa volta sarà un insegnante di danza con accanto Anna Safroncik, nel ruolo di femminile e per rendere credibile la rappresentazione del mondo dei ballerini sono stati reclutati alcuni dei partecipanti alla scorsa edizione di Ballando con le stelle quali: Antonio Cupo, Alessio Di Clemente, Andrea Montovoli, Corinne Clery e Alice Bellagamba che invece arriva da Amici.
La storia si volge in una scuola di ballo e si raccontano gli amori dei diversi protagonisti incluso quello di Mirko per la sua ex moglie Anna Safroncik.
Racconta Mirko Petrini che da ragazzo ha studiato rock acrobatico, grazie alla passione di una sua fidanzata e che da allora, dopo aver partecipato anche a campionati dilettantistici ha inziato ad usare la danza per il suo lavoro tanto che sarà il protagonista de “Il conte di Montecristo Musical” prodotto dal Teatro Stabile di Catania e che lo porterà in tourné.
Sorpresi? Aspettate, c’è posto anche per la voce. Dice Mirko:
Il canto invece è stato sempre una mia passione, tanto che ancora oggi compongo e canto canzoni: sto preparando due dischi, uno in italiano e uno in inglese.
Update: in calce all’articolo, il video della “gara di rutti” proposta da Isabella.
Non abbiamo ancora avuto modo di approfondire l’argomento Il sangue e la rosa, dopo la prima puntata andata in onda la settimana scorsa. Lo facciamo oggi, in vista del secondo episodio che sarà trasmesso questa sera in prima serata su Canale5. Doveva essere un kolossal, secondo le intenzioni dei produttori, e la storia alla base della fiction, se estrapolata dal contesto realizzativo (e quindi dal risultato finale), non è affatto malvagia. Una rivisitazione della classica novella del ricco e del povero, con inserimenti avventurosi, risvolti sociali, lotte di classe. Il duro che si ribella al potere e alla sopraffazione, il nobile che instaura una profonda amicizia con la plebe. Il tutto condito da un’intensa e tormentata storia d’amore.
Le carte in regola c’erano tutte, però il prodotto finale non ha minimamente rappresentato le potenzialità della storia. Quali sono stati gli elementi errati? La scelta dei protagonisti, innanzitutto. Gabriel Garko nel ruolo del “dannato” e ribelle poteva avere un senso se le vicende fossero state ambientate in un paesino del nord, ma nel momento in cui a fare da sfondo alla storia c’è la grande Roma, la sua ragione d’essere viene meno, e il suo accento romanesco forzato diventa una drammatica caricatura che fa perdere intensità al tutto.
Anche la scelta dell’interprete della bella e maliziosa locandiera Isabella, ricaduta su Isabella Orsini, fa storcere il naso. Probabilmente in altri ruoli la Orsini si sarà rivelata un’ottima attrice, ma la monoespressione mostrata ne Il sangue e la rosa, associata ad un aspetto fisico poco “naturale” per l’ambientazione ottocentesca - non si stanno facendo illazioni su presunti ritocchi estetici, ma solo considerazioni -, fanno perdere totale credibilità al personaggio. A maggior ragione quando si pensa che invece una più adatta Cosima Coppola è relegata al ruolo di prostituta.
Continua a leggere: Il sangue e la rosa: più che un kolossal, un colossale pasticcio

Parte ufficialmente stasera la grande fiction di Canale 5 (dopo il buon riscontro di ieri di ‘O Professore) con la messa in onda della prima delle quattro puntate de Il Sangue e la Rosa, kolossal ambientato nella Roma papalina avente tra gli interpreti Gabriel Garko, Isabella Orsini, Alessandra Martines, Ornella Muti e Virna Lisi. Di produzione Janus International, la serie è sceneggiata da Teodosio Losito e diretta da Salvatore Samperi, Luigi Parisi e Luciano Odorisio. (Gallery fotografica)
Una storia che si affaccia a metà 800 a Roma. Protagonista un’umile ragazza, Isabella Malvolti (Isabella Orsini), figlia del locandiere di Cave e il suo amico segretamente innamorato di lei, Rocco (Gabriel Garko). Un cast che si preannuncia stellare per una produzione costata più dieci milioni di Euro. Sono infatti presenti oltre ai citati tra gli altri, Giancarlo Giannini, Cosima Coppola, Martine Brochard, Franco Castellano, Gerardo Amato, Antonio Giuliani, Massimiliano Varrese, Martina Pinto e Brando Giorgi.
La fiction è caratterizzata da un triangolo d’amicizia e d’amore che vede protagonisti sin da ragazzini proprio Isabella, Rocco e Giulio (Mirko Petrini), quest’ultimo arrivato in paese insieme alla madre Camilla (Martine Brochard); una difficile scelta per la ragazza che deve decidere per l’umile operaio o il ricco di famiglia.
Continua a leggere: Il Sangue e La Rosa: una fiction kolossal per Canale 5

Torna la Guardia Costiera di Raiuno da lunedì 17 settembre e poi ogni martedì alle 21,10 con Gente di Mare 2. Dopo il successo della prima stagione, coronata dal 27% di share, riprendono le vicende del Tenente Sammarco, interpretato da Lorenzo Crespi e di Margherita Scanò, la bella Vanessa Gravina.
In 12 puntate, prodotte da RaiFiction, Palomar Endemol e Sony Pictures Television International vedremo Sammarco alle prese con una nuova offensiva della ‘ndrangheta calabrese, in seguito all’uccisione del boss Carmine Amitrano che avveniva al termine della prima stagione.
Proseguiranno le indagini degli uomini della Guardia Costiera su delitti e vendette, intrecciate con le storie private dei protaogonisti della serie sullo sfondo dei lussureggianti paesaggi della Calabria.
La fiction nasce da un’idea di Paolo Calissano, Mauro Graiani, Maurizio Gregorini e Roberto Leoni e la regia, dopo Alfredo Peyretti e Vittorio De Sisti, è questa volta firmata da Giorgio Serafini e Andrea Costantini, con la collaborazione per le scene di azione di Franco Salamon. La produzione è sempre di Carlo Degli Esposti con Max Gusberti, dirigente Rai.
Nella presentazione avvenuta mercoledì scorso a Roma Agostino Saccà, direttore di Rai Fiction, ha definito Gente di Mare 2 “una storia di amore e guerra” ed è proprio questa la componente principale della serie ambientata nel territorio calabrese; un action serial marino, sottomarino girato in alta definizione grazie all’apporto della grande major hollywoodiana.
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