
Come se la caverà “Il Commissario Montalbano” con l’inglese? Poco importa, dal momento che la decisione di trasmettere l’intera serie di film-tv tratta dai libri di Andrea Camilleri sulla Bbc è stata immediatamente seguita da un’altra decisione, ovvero quella di mandare in onda ogni episodio della serie in lingua originale, con i sottotitoli in inglese.
La notizia dell’acquisizione del “pacchetto Montalbano” da parte della tv pubblica inglese è arrivato a termine degli incontri al Mipcom di Cannes, da cui la Rai è uscita decisamente soddisfatta. “La Rai torna da Cannes con concreti e importanti successi”, ha dichiarato il vice direttore generale Gianfranco Comanducci, per cui la serie “si conferma importante ‘atout’ per la Rai”.
Infatti “Il Commissaro Montalbano” non è nuovo a trasmissioni all’estero. Oltre alla messa in onda di Rai International, infatti, la serie è stata vista in Danimarca, Spagna, Svezia, Germania, Ungheria, Polonia, Stati Uniti e Francia. La differenza rispetto a queste trasmissioni, però, è che quella che effettuerà la Bbc (e non per la prima volta: la fiction andò già in onda con alcuni episodi tre anni fa) sarà interamente sottotitolata ed in prima serata.

Incontro Pasquale Romano (nella fotografia) e Marco Tombolini presso lo stand Sony-2waytraffic. Sono soddisfatti perché il primo programma di prime time che hanno prodotto, a un anno di distanza dalla fondazione della loro Toro Produzioni, è l’unico format italiano presentato ufficialmente alla folla di esperti riuniti nel Gran Palais del MipCom che si sta svolgendo in questi giorni a Cannes.
Attenti a quei due è andato in onda lo scorso giugno su Rai Uno in un’unica puntata per testarne l’efficacia e già la Toro si prepara a confezionare le 5 o 6 puntate che vedremo sempre su Rai Uno dal prossimo gennaio. Il titolo internazionale del programma è “The Duellists” e qui vi propongo il trailer diffuso per il mercato straniero.
Non male per una puntata pilota: subito in onda sulla rete ammiraglia e già sotto i riflettori del mercato mondiale. “Quei due” – Romano e Tombolini, entrambi transfughi dalla ricca, grande, sicura casa di produzione Endemol – hanno osato prendere l’iniziativa e muoversi sul mercato in modo indipendente e, per ora, la prima scommessa l’hanno vinta. Che ci sia davvero da stare attenti?

Stefano Orsucci (nella fotografia), 47 anni, da 22 attivo in televisione, è passato lo scorso 13 settembre dalla direzione di Sky Uno alla direzione dell’ufficio creativo di Magnolia per lo sviluppo dei nuovi format televisivi.
La domanda sorge spontanea: perché passare dalla direzione di Sky Uno al gruppo Magnolia?
“Perché ho lavorato 22 anni in tv e sempre per delle emittenti. Ho iniziato con Video Music, che allora era la prima tv musicale in Europa, poi ho lavorato come redattore, producer e autore per Mediaset. Sei anni a Mtv Inghilterra, poi Mtv Italia e infine Mtv Spagna. Tre anni a La 7 e quattro anni a Sky. Lavorare per un’emittente significa avere un unico editore e un target ben preciso. Ormai la tv non è più fatta dalle 7 o 8 reti generaliste, ci sono mille canali tra satellitari e digitali terresti e, dunque, mille sfide. Passare da un’emittente a una società di produzione è un’occasione e una sfida, un modo per mettermi nuovamente in gioco e ampliare gli orizzonti. Con una certezza: Magnolia oggi è una delle case di produzione più moderne e di ampio respiro e Giorgio Gori è un manager con le idee molto chiare, sia dal punto di vista imprenditoriale che creativo…una rarità!”
Sotto la tua direzione, Sky ha ampliato la proposta di programmi di intrattenimento con la realizzazione del “Fiorello Show” e del talent della Cuccarini “Vuoi ballare con me”, del quiz “Sei più bravo di un ragazzino di quinta?” fino alle edizioni italiane di “Italia’s Next Top Model” e di “Cambio moglie”. Qual è il tuo primo impegno per Magnolia?
“Cercare, creare, sviluppare un programma di prima serata per la tv generalista che sia davvero nuovo perché si continuano a fare gli stessi show da anni…a parte “X Factor” (format della FreemantleMedia prodotto in Italia da Magnolia ndr.).

Si è aperto ieri il più grande mercato televisivo mondiale. Al suo secondo appuntamento annuale, dopo quello primaverile (MipTv) che abbiamo raccontato su queste pagine. L’immagine dall’esterno è la stessa: il Palais des Festivals di Cannes immobile, quasi presuntuoso, isolato da un cielo grigio e umido, dal mare e dai classici tappeti rossi per indicare che dentro si sta svolgendo qualcosa di unico, irripetibile, esclusivo. Dentro 12mila bussines man &woman da ogni angolo della terra che si muovono freneticamente per vendere, acquistare, vedere, scegliere, distribuire format, serie e programmi televisivi.
E’ un susseguirsi fitto di appuntamenti tra gli stand, i caffè, i salotti in cui i delegati delle grandi e piccole major, produttori, distributori e rappresentanti delle emittenti decidono che cosa vedremo sui nostri piccoli schermi nei prossimi mesi e anni.
Poi conferenze, anteprime e eventi a vario titolo e, tra questi, quello più atteso e interessante: l’incontro in cui Virginia Mouseler fondatrice e direttrice di The Wit presenta i nuovi programmi televisivi realizzati negli ultimi mesi, in attesa di essere diffusi, forse, a livello mondiale. Ieri Virginia Mouseler ne ha presentati ben 25. Cerco di descriverveli brevemente.
Continua a leggere: Fresh Tv: i nuovi format televisivi presentati al MipCom
Dall’inviata per TvBlog Maria Minelli
Il MipTv si è concluso da qualche giorno (12-16 aprile) e dopo chilometri percorsi tra gli stand, conferenze e eventi, scambi di biglietti da visita, idee e commenti, riordino i pensieri e i numerosi input che ogni confronto, oltre i ristretti confini della televisione italiana, porta con sé.
Per gli addetti ai lavori della tv, una delle presentazioni più importanti del MipTv è quella del lunedì in cui, davanti all’affollatissima platea del Grande Auditorium del Palazzo dei Festival di Cannes, Virginia Mouseler (FOTO) - fondatrice di “The Wit”, un’agenzia che gestisce un enorme data base in cui vengono presentati e analizzati i programmi televisivi prodotti in giro per il mondo – illustra i programmi tv più nuovi e interessanti per il mercato. Dopo questa breve visione, produttori e broadcaster, venditori e acquirenti, si dileguano tra gli stand, le barche, gli appuntamenti per cominciare le trattative o concludere accordi avviati da tempo. E’ il mercato signori… ma poiché io mi occupo di idee e non di contrattazioni, munita di appunti presi in bilico nell’oscurità dell’auditorium, cerco di riassumervi in poche righe alcuni tra i nuovi format che sono stati presentati da Virginia Mouseler.
L’evento-conferenza si intitola “Fresh tv around the world” e, in un’ora soltanto, vengono illustrati con una scheda e un breve trailer i 30 format più recenti, testati negli ultimi mesi o in corso di produzione, pronti per la diffusione mondiale. Sono per lo più prodotti dalle grandi major, ma tra essi compare anche qualche casa di produzione più piccola che, come per miracolo, è riuscita ad affacciarsi sul mercato dominato dai grandi marchi che ormai tutti abbiamo imparato a riconoscere. Alcuni tra questi programmi raggiungeranno anche i nostri teleschermi. Non so quali con precisione, ma ogni lettore potrebbe dare in anticipo il proprio parere leggendo la sintesi del concept e, eventualmente, prendendo visione dei materiali pubblicati sul sito di ciascun programma (ho riportato i link ai siti, laddove ho potuto). Si dice sempre che abbiamo la tv che ci meritiamo e, allora, proviamo a scegliere quella che vorremmo…anche solo per gioco!
Dall’inviata di TvBlog al MipTv di Cannes Maria Minelli
E’ arrivato il momento di raccontare le 3 idee italiane presentate in un solo minuto al Mip Formats, nel contesto della selezione dei “Fresh Talent Pitch”.
Si tratta di FALCHI e COLOMBE (elaborato per il gruppo Einstein Multimedia) ASCOLTAMI (un’idea di Federico Bernasconi con Carlotta Rossi Spencer e Maria Novella Tei per il gruppo Wilder ) e BEST LIFE EVER (un’idea di Mauro Simoni per la casa di produzione More Than 30 Second).
FALCHI E COLOMBE è un quiz psicologico in cui non basta saper rispondere correttamente alle domande, ma occorre soprattutto capire di chi ci si può fidare. Ad ogni puntata partecipano 1 concorrente e 4 possibili alleati. Ma gli alleati non sono tutti uguali: 2 di loro sono colombe e 2 sono invece falchi. Le colombe sono leali e il loro scopo è quello di aiutare il concorrente a vincere la più alta cifra possibile, per poi dividere il jackpot con lui in parti uguali. I falchi sono invece opportunisti e cinici: cercheranno in tutti i modi di conquistare la fiducia del concorrente per poi boicottarlo, facendogli perdere tutto nel gioco finale, per intascare una vincita modesta, ma sicura. Naturalmente il concorrente non è a conoscenza dei loro ruoli e cercherà di scoprirli nel corso del programma. Dopo una serie di manches – basate su un quiz con domande di cultura generale - il concorrente dovrà scegliere con quale “alleato” accedere al gioco finale. Solo allora scoprirà se ha scelto un falco o una colomba…
Continua a leggere: Mip Tv di Cannes per Tv Blog / Tutti pazzi per i format 3
Dall’inviata di TvBlog al MipTv di Cannes Maria Minelli
Sul lungomare di Cannes, all’interno del Mip tv, ma in posizione esclusiva, con una terrazza che si affaccia direttamente sull’acqua, si staglia lo stand di Sony Pictures Television-2 Way traffic.
Qui incontro Marco Tombolini, vice presidente e ad di Toro Produzioni (società costituita lo scorso autunno con Pasquale Romano), partner in Italia e Spagna del colosso Sony.
In esclusiva per tv blog, Tombolini ci illustra e mostra in anteprima tre nuovi format - di cui alleghiamo anche i trailer - presentati in questi giorni a Cannes dal gruppo Sony Pictures Television.
STAND OUT FROM THE CROWD
È un instant game show che inizia con una candid camera in un luogo pubblico di grande passaggio (la stazione, l’aeroporto, la fermata dell’autobus, l’uscita dalla scuola, una piazza qualsiasi…). Una persona casualmente di passaggio in quell luogo che compirà una determinata azione diventerà la protagonista del tutto inconsapevole del game. All’improvviso le apparirà su un grande schermo il conduttore, una specie di deus ex machina moderno, che le proporrà di partecipare al quiz. Se la concorrente accetta la proposta, il gioco – un quiz a risposta secca – ha inizio con il coinvolgimento di tutti i presenti.
Dopo il salto il primo trailer Stand out from the crowd.
La notizia che lo studio E1 Entertainment (quello che produce “Hung” e il futuro “Copper”, per intenderci) avesse intenzione di realizzare una serie tratta dal romanzo di Stephen King del 2005 “Colorado Kid” non è nuova. Quello che è nuovo è che la serie ha trovato un cofinanziatore, motivo per cui la produzione si fa sempre più vicina.
Ad interessarsi al progetto, presentato al Mipcom di Cannes, è stata la Universal Networks International, una divisione della Nbc Universal, che ha deciso di partecipare alla trasposizione televisiva della fantasy novel che, a differenza del romanzo da cui è tratto, si chiamerà “Haven”, come il nome della località in cui sarà ambientata la storia.
Protagonista sarà Audrey Parker, agente dell’Fbi (ma nel libro si parla di una giornalista) chiamata ad indagare sugli strani fenomeni che circondano la cittadina, situata nel Maine, da sempre isolata e afflitta da una maledizione che impedisce ai suoi cittadini di vivere una vita normale. Il pilot è già stato scritto da Sam Ernst e Jim Dunn, che saranno anche produttori esecutivi insieme a Scott Shepherd, Lloyd Segan e Shawn Pille, già al lavoro sul telefilm “The dead zone”.
Tra i tanti telefilm che hanno fatto la storia della tv a cavallo tra gli anni ‘70 ed ‘80 non possiamo non citare “Fantasy Island” (in Italia “Fantasilandia”, trasmessa da Canale 5 e Rete 4), serie della Abc in onda per sette stagioni tra il 1978 ed il 1984. E’ notizia di ieri che la Sony, insieme a Mark Burnett (produttore di numerosi programmi come “The Apprentce” o “Survivor”) hanno intenzione di realizzare un reality show tratto da questa serie.
Presentato al Mipcom di Cannes -che si sta tenendo in questi giorni-, il nuovo show seguirebbe le orme del telefilm, che aveva come protagonista Ricardo Montalban (scomparso lo scorso gennaio) nei panni del misterioso Signor Roarke, uomo che accoglieva nella sua isola chiunque avesse un desiderio da esaudire.
Il reality, quindi, vedrebbe 12 concorrenti contendersi il ruolo di Signor o Signora Roarke: ad ognuno di loro, ogni settimana, verrebbe assegnato un desiderio da realizzare, e coloro che avranno svolto meglio il loro compito (giudicato dagli stessi destinatari del desiderio) rimarranno in gara. Il tutto, sullo sfondo di un’isola esotica e lontana dalla realtà di tutti i giorni, proprio come nel telefilm.
Continua a leggere: Fantasy Island: da telefilm cult a reality show
Al MipCom di Cannes Endemol Italia fa man bassa di format e stipula un accordo con la Reveille Production, la casa di produzione creatrice tra l’altro di Ugly Betty, The Office e Soliti Ignoti.
In questi giorni, come abbiamo già accennato nel caso dell’accordo Disney-ABC/Fox Channels, si sta svolgendo a Cannes uno dei mercati internazionali più importanti, il Mipcom, in cui tutte le major e le reti televisive si danno appuntamento ogni anno in autunno per vendere e acquistare format, serie, film, telefilm, documentari e tutto quanto viene trasmesso in televisione ad eccezione di eventi sportivi.
Nell’ambito intrattenimento va segnalata una notizia per la verità uscita già qualche giorno fa e ripresa oggi dal Corriere della Sera secondo cui Endemol Italia, partecipata da Mediaset e da John De Mol, avrebbe fatto la parte da leone nell’acquisto e nell’accaparrarsi nuovi prodotti che poi rivenderà al miglior offerente o a chi si dimostrerà interessato, leggi Rai, Mediaset, Telecom Italia Media o Sky.
Nello specifico va segnalato che l’era dei reality per il momento sembra tramontata e ciò su cui si è combattuto a Cannes sono stati i format di quiz e giochi a premi che sempre più interessano il pubblico italiano ed europeo.
Marco Tombolini, direttore intrattenimento di Endemol, annuncia orgoglioso l’acquisto, grazie appunto all’accordo con Reveille, di Amne$ia, il nuovo game show creato da Mark Burnett che andrà in onda a novembre sulla NBC e di cui si parla già molto oltreoceano.
Continua a leggere: Al Mipcom Endemol stipula accordo con Reveille

In questi giorni al MipCom di Cannes è stato annunciato il rinnovo di un importante accordo tra la “ex” Buena Vista ora Disney-ABC International Television, e Fox Channels Italy, sulla piattaforma satellitare di Sky con i canali più importanti Fox, Fox Life e Fox Crime.
Disney-ABC, divisione della Walt Disney Company, ha concluso un accordo con Fox Channels che prevede la messa in onda in anteprima di parecchie delle nuove serie di produzione che già dalle prime settimane hanno riscontrato parecchi consensi di pubblico negli USA.
Si tratta nello specifico di Private Practice, lo spin-off di Grey’s Anatomy scritto da Shonda Rhimes (che tra l’altro per la serie madre ha vinto il Golden Globe), di Dirty Sexy Money, di Eli Stone, oltre al rinnovo in anteprima delle nuove stagione di Lost, Desperate Housewives e la stessa Grey’s.
Ma vediamo più in concreto come è strutturato questo accordo che, va detto, per ora è solo per il sat: logicamente le serie andranno anche in chiaro e probabilmente qualche trattativa è già avviata, ma per ora non ci sono anticipazioni.