



Mi perdonerete se vi ammorbo quotidianamente con la nuova soap di RaiDue che si scontra con Centovetrine, quella di Milo Infante e Lorena Bianchetti, ovvero i nuovi Luca Telese e Luisella Costamagna della tv italiana. Se insistiamo su un caso sciocco come questo è perché sappiamo di molti lettori appassionati di tv che ci seguono dagli uffici e dicono di recuperare le chicche del daytime grazie a noi.
Torniamo a parlare di Italia sul Due, allora. Rispettando alla perfezione il piano di recupero previsto su Facebook, in cui aveva promesso di rientrare in forza oggi, il conduttore è ritornato al suo posto “in piena forma” (cit. Bianchetti). Al suo ingresso in studio, ha ancora una volta commentato la sua assenza con grande ironia:
“C’è una notizia buona e una cattiva. La cattiva è che sono tornato. La buona è che è il compleanno di Lorena, tanti auguri”.
Poco dopo sono subito partiti gli applausi scroscianti in studio alla conduttrice, che si è detta commossa (sullo sfondo, intanto, campeggiava ‘Auguri Lorena’). E Milo, anche qui, non ha risparmiato l’ennesima frecciatina:
Milo Infante ‘fa la feste’ a Lorena, poi scappa via




Continua a leggere: L'Italia sul Due - Milo Infante: "La cattiva notizia è che sono tornato"

E’ inusuale, nella storia della tv, che una “banale influenza” metta ko un conduttore per quasi una settimana. Abbiamo visto molti personaggi in onda stoicamente (la stessa Rita Dalla Chiesa, questa mattina, conduceva Forum a dispetto di un brutto colpo della strega). Invece Milo Infante manca all’Italia sul Due da venerdì scorso e ci tiene personalmente, sul suo profilo Facebook, ad aggiornarci sul suo “status” di salute. Lo fa con toni piuttosto ironici e un corredo di “faccine” decisamente curioso:
“Grazie a tutti per gli auguri, devo dire che ne ho bisogno! A quanto pare per la prima volta negli ultimi 10 anni l’influenza mi ha preso proprio bene. Evidentemente devo stare attento agli spifferi… :)) questa volta il mio medico mi ha imposto di stare a letto almeno fino a giovedì, giorno in cui spero di poter tornare a lavorare. Nel frattempo non potendo usare il pc finalmente posso leggere tutti i libri che stavano a prendere polvere sul mio comodino. Un caro saluto a tutti voi e grazie ancora”.

Lo stesso Milo, venerdì scorso, sottolineava che la sua assenza fosse dettata da motivi di malattia e non di epurazione, specificando “almeno per il momento, per il futuro vedremo”. Lorena Bianchetti, ogni giorno, cita in apertura il motivo dell’assenza del collega, con toni straordinariamente diplomatici. Ecco il suo augurio di oggi:

Che fine ha fatto Milo Infante all’Italia sul Due? La sua recente campagna a mezzo stampa farebbe pensare a un suo sciopero di protesta. Invece quella di oggi è una “semplice” assenza per malattia, in realtà non la prima di stagione. Il conduttore stesso motiva il perché sulla pagina Facebook:
“Avviso ai naviganti..:) Oggi vi affido a Lorena Bianchetti, non per volontà della Rai (almeno per il momento, per il futuro vedremo) ma per una laringite che mi costringe a casa… Spero lunedì di poter tornare al lavoro come al solito. Intanto grazie a tutti per i tanti messaggi di amicizia che mi stanno arrivando e per gli ascolti straordinari degli spazi di approfondimento di ieri. Un abbraccio a tutti e riguardatevi (non fate come il sottoscritto che, non avendo più il fisico, dovrebbe coprirsi di più…)”.

Sino a ieri, però, il conduttore continuava le sue recriminazioni, che ormai hanno generato una vera e propria petizione sul noto social network, dal titolo “Stop mobbing all’Italia sul 2″. Il suo intervento, peraltro, era contemporaneo all’ora di messa in onda del programma:

Continua a leggere: L'Italia sul Due senza Milo Infante. "Solo" per laringite

Milo Infante torna sulla vicenda della causa alla Rai, della quale vi abbiamo raccontato qualche giorno fa e che riassumiamo brevemente: il conduttore, da quest’anno al timone del programma Italia sul Due con la sola Lorena Bianchetti, rinfaccia ai vertici Rai un “ridimensionamento” del suo ruolo immotivato e soprattutto immeritato, vista anche la sua qualifica di caporedattore. Questa volta ne parla con Laura Rio de Il Giornale, raccontando la situazione:
Fin dai primi giorni, a settembre, c’è stato un capovolgimento dei ruoli: a me venivano affidati argomenti più leggeri (anche le ricette di cucina) e spazi ridotti in coda al programma, mentre a Lorena quelli più importanti di politica e attualità e sempre nella prima parte. Ovviamente io non ho nulla contro la mia collega, però questa suddivisione dei ruoli è alquanto strana dato che io sono giornalista professionista da 18 anni
La giornalista gli fa notare che anche Lorena Bianchetti ha una lunga carriera Rai alle spalle, passata anche per programmi importanti come Domenica In. Ma è questa è una delle cose che Infante non digerisce: si tratta di un’esperienza quasi esclusivamente incentrata nell’intrattenimento e su argomenti diversi da cronaca e politica, che invece ora le vengono fatti trattare al posto suo. Non se ne capacita:
L’ho chiesto più volte ma non mi è stata data una spiegazione. Le motivazioni potrebbero essere solo tre: non mi si ritiene in grado di parlare di economia, cronaca e politica (ma allora non si capisce perch´ me l’hanno fatto fare per anni); sono improvvisamente diventato antipatico al vice direttore Roberto Milone responsabile del programma; oppure ci sono motivazioni di tipo politico…
Continua a leggere: Milo Infante, ridimensionato per motivi politici (dice)

Il pomeriggio della seconda rete del servizio pubblico radiotelevisivo è certamente in fermento in questi giorni, la querelle nata fra il conduttore de L’Italia sul Due Milo Infante e la Rai è solamente la punta di un iceberg che sottotraccia cova un malessere generalizzato che parte dagli ascolti non proprio esaltanti di questa stagione fino ad arrivare alle vere o presunte voci che vedono un cambio radicale del pomeriggio di Rai2 per la prossima stagione televisiva. Le voci che si rincorrono su quello che potrebbe essere il nuovo day time post-meridiano di Rai2 parlano di un coinvolgimento a partrire da settembre di Antonello Piroso con un programma sullo stile del Ma anche no, recentemente chiuso da La7 per mancanza di ascolti.
C’è quindi tutto un movimento tellurico che coinvolge la struttura pomeridiana della rete due coordinata da Roberto Milone, che inevitabilmente va a scaricarsi sul prodotto attualmente in onda. Mentre tutte queste scosse vanno a minare la serenità di questa stagione de l’Italia sul Due, che possiamo tranquillamente dire sarà l’ultima in onda con questo formato e con questa coppia di conduttori, giunge la notizia, diffusa quasi sottovoce dalla Rai nelle ultime ore, della sospensione de L’Italia sul Due per la giornata di oggi, a favore della messa in onda di una trasmissione una-tantum condotta da Emanuela Falcetti, dal titolo per la verità neppure troppo originale, visti i trascorsi in Rai dell’ex conduttrice di Discoring: “Rai2: Istruzioni per l’uso” (Oggi in diretta dalle 14 alle 16:15). Quell’istruzioni per l’uso che fu il titolo di un programma andato in onda dapprima nel preserale di Rai1 quindi sulla radio e poi sospeso da Rai con strascico di polemiche lo scorso mese di giugno.
Nel programma in onda oggi, cita il comunicato stampa Rai:
Si affronteranno le problematiche emerse dopo il naufragio della nave Costa Concordia all’Isola del Giglio. Come verranno risarciti i passeggeri della Costa Concordia? Quali i danni psicologici e i rischi per l’ambiente? Di chi sono le responsabilità ?
Si torna quindi, seppur con un intento “puramente di servizio” a parlare della tragedia dell’isola del Giglio .

Che Antonello Piroso stia per passare a Rai2, è un fatto oramai assodato (sebbene firme ufficiali non ce ne siano ancora). Domani pomeriggio l’ormai quasi ex volto di La7 condurrà l’ultima puntata di Ma anche no e, tra qualche settimana, arriverà sulla tv di stato. Sembrava scontato che gli venisse affidata una prima serata, quel famoso talk che dovrebbe iniziare a marzo, ma Affaritaliani.it nella serata di ieri ha lanciato una “bomba”.
Piroso potrebbe essere utilizzato per rialzare gli ascolti del pomeriggio della rete, mai come in questo periodo in crisi. D’altra parte, l’insoddisfazione di Milo Infante per il ridimensionamento sta diventando per i vertici della rete una brutta gatta da pelare e una delle soluzioni potrebbe essere collocare altrove il conduttore di Italia sul due - o sospenderlo in attesa di giudizio - e dare a Piroso la fascia da “salvare”, non si sa ancora se già in primavera oppure dal prossimo autunno.
Rimane da capire se l’idea dei vertici di Rai2 sia quella di far lavorare in coppia Piroso e Lorena Bianchetti, oppure se anche quest’ultima dovrà rassegnarsi a volare verso altri lidi

Milo Infante avrebbe dato mandato ai suoi legali di fare causa alla Rai. Non si sa esattamente da chi sia partita questa voce, ma a riportarla stamane è Leggo, che racconta come il conduttore sia stanco di una situazione che si protrae da mesi e che lo vede messo da parte nel suo programma Italia sul Due nonostante il suo ruolo di capo redattore, e che per questo motivo abbia deciso di tutelarsi.
Nello specifico, Infante lamenterebbe di non poter partecipare alle riunioni, di non poter conoscere la scaletta della trasmissione e, ovviamente, di non potersi occupare di cronaca - anche se sappiamo che questa non è sempre stata una regola così rigida - e di dover accettare gli ospiti che gli vengono imposti dall’alto, anziché avere un minimo di potere decisionale.
Che Milo sia relegato ad un ruolo di secondo piano e Lorena Bianchetti invece prenda sempre più spazio, con argomenti più importanti rispetto a quelli spesso all’acqua di rose del collega, è sotto gli occhi di tutti. Ma non è detto che il drastico calo degli ascolti rispetto alla scorsa edizione, che Infante potrebbe sottolineare come prova del cambiamento (negativo) di rotta, sia necessariamente dovuto alle modifiche apportate al programma.
Più probabile è invece una stanchezza generale del pubblico verso i talk show. E in questo caso, qualcuno ci doveva pur rimettere. Ciò non toglie che, se la situazione di Infante fosse davvero quella riportata da Leggo, il sottomansionamento non sia solo una sua fantasia.

Chi l’avrebbe mai detto che Milo Infante avrebbe finito per balivizzarsi? Lo storico conduttore de L’Italia sul Due, che non ha più temi caldi di cronaca su cui indugiare, ha dovuto cedere al gossip tanto contestato a Caterina Balivo l’anno scorso. Ma come, l’Italia sul Due non doveva dire no agli inciuci da reality, oltre che alla cronaca, puntando solo su temi sociali e familiari? Questi i propositi del consigliere Rai De Laurentiis:
“Basta con il gossip e la tv del dolore solo per fare audience, c’é sempre più necessità di spazi che puntino l’attenzione sui problemi dei ragazzi, delle giovani coppie con la proposta di modelli positivi e un linguaggio in linea con le profonde trasformazioni in atto nella società italiana”.
A mantenere la promessa ci pensa la Bianchetti, che infatti ha rifilato la patata bollente degli argomenti trash a Infante, preferendo accappararsi la prima parte, più catechistica, del programma.
Così Uomini e donne viene contrastato da Milo ad armi pari, specie se su RaiUno ci sono i contenuti più soft de La vita in diretta. Mai però avremmo pensato, vista la sua avversione ai temi rosa e ai personaggini, che sarebbe stato il giornalista a intervistare “cuore a cuore” uno dei reduci più controversi del Grande Fratello, l’ex vincitore Mauro Marin.
Quest’ultimo ha approfittato dell’ospitata Rai per poter liberamente criticare il nuovo corso del reality. Lo ha fatto con una dovizia di particolari - ma anche qualche imprecisione di troppo - che è risultata assurdamente promozionale, nonostante l’intento volesse essere opposto:
L’Italia sul Due coi reduci del Grande Fratello




Continua a leggere: L'Italia sul Due, Mauro Marin: "Grande Fratello si sta inflazionando"

Numerose polemiche ha suscitato il ritorno de L’Italia sul Due alla cronaca nera, dopo le dichiarazioni della vigilia che rassicuravano gli spettatori su un deciso cambio di linea: niente morbosità, niente delitti, niente argomenti acchiappa-ascolti. Una retromarcia inserita dopo pochissimi giorni dall’esordio della nuova stagione e che non ha comunque fatto impennare gli ascolti.
Ma Lorena Bianchetti, intervistata da Libero, ha una sua particolare versione dei fatti. La co-conduttrice del contenitore pomeridiano di Rai2, infatti, continua a sostenere che la trasmissione affronti
temi che possono riguardare ognuno di noi, come quello delle persone che non arrivano a fine mese. […] Puntiamo a un programma che non narcotizzi il cervello della gente.
A domanda specifica sulla cronaca nera, risponde mettendo le mani avanti, senza mai citare il collega Milo Infante, che invece già da giorni la (ri)tratta con regolarità:
Continua a leggere: Cronaca nera a L'Italia sul Due - La versione della Bianchetti

No, non ce l’hanno fatta a resistere, com’era sospettabile. Milo Infante, nella puntata odierna di Italia sul Due, dedica il proprio spazio all’approfondimento del caso di Melania Rea. Ricorderete, la settimana scorsa, il tentativo di parlare di cronaca in modo “camuffato”, con un dibattito in studio sul perché la cronaca nera avesse così tanto appeal sul pubblico. Ecco. Quest’oggi se ne parla “alla luce del sole”, come fatto per un’intera stagione fino a poco prima dell’estate.
Rispunta quindi Salvatore Parolisi, rispuntano le solite frasi fatte e i soliti detentori della verità in studio, tra ospiti e pubblico. Viene chiesto, tra le altre cose, se sia giusto far incontrare la piccola Vittoria al padre in carcere e gran parte dei presenti, addirittura con alzata di mano, risponde in modo positivo. Milo Infante si dice sconvolto per questo.
Ma ricordiamo che cosa aveva detto il conduttore pochissimi giorni prima dell’inizio del programma:
La vera novità è un ritorno al passato. Ci è stato chiesto di abbandonare la cronaca e tornare alla famiglia e alla società. L’anno scorso le tv hanno abusato, in alcuni casi in modo morboso, della cronaca. La nostra sfida di quest’anno sarà di riprendere temi come la famiglia e la società e raccontarli in modo interessante.
La coerenza, questa sconosciuta. E sia chiaro che nessuno punterebbe il dito verso Italia sul Due se non ci fossero state queste dichiarazioni della vigilia. D’altra parte, con la nera ci stanno campando più o meno tutti.
Quindi proprio a Milo, che quotidianamente frequenta il web, chiediamo (se ci vorrà rispondere): perché?
Italia sul Due, torna il caso di Melania Rea




Continua a leggere: Italia sul Due non si nasconde più: la cronaca nera è tornata ufficialmente
E riecco la cronaca nera, anche a l’Italia sul Due. Gli ascolti languono. Servono telespettatori. E l’unica ricetta che può venire in mente di questi tempi a chi si occupa di contenitori pomeridiani qual è? Ma la nera, ovviamente.
Solo che sul Due c’era il veto Rai: niente cronaca nera, lasciamola agli altri (che poi sarebbero la D’Urso a Pomeriggio Cinque e, in misura minore in un primo momento, poi a tempo pieno, la Vita in diretta, come rilevavamo qualche giorno fa). E allora, come fare? Ma col trucco, ovviamente.
Mentre scrivo, a casa di Milo Infante si parla di nera, scorrono immagini che riguardano i casi più caldi, si usano le parole chiave, ma rigirandola in una maniera che consente di non trattare l’argomento in modo diretto. In studio infatti si tenta di rispondere a domande tipo: Perché tanto interesse per chi uccide? Cosa spinge la gente a indagare nella mente degli assassini? Cronaca: poco interesse per le vittime? (sono solo alcuni esempi dei sottopancia che scorrono)
Insomma, se la Rai non vuole che l’Italia sul Due parli di nera, l’Italia sul Due si inventa un modo per farlo: parlare degli altri che parlano di nera e provare a sviscerare i motivi che spingono il pubblico a interessarsi all’argomento. Pessimo.
Italia sul Due del 16 settembre 2011 - Torna la cronaca nera




Dopo l’Italia allo Specchio di Francesca Senette e il Pomeriggio sul Due a tutto gossip della Balivo, RaiDue rispolvera il marchio l’Italia sul Due (e non Magazine sul Due, come girava voce all’inizio). Un brand ormai consolidato, portato al successo dalla coppia Milo Infante e Monica Leofreddi e andato in onda l’ultima volta due anni fa (in versione ridotta dopo Il Fatto del giorno di Monica Setta) con la stessa copia composta da Milo e Lorena Bianchetti.
I due si ritroveranno a dividere la conduzione da domani, alle 14.00, su RaiDue. Intervistato da Radiocorriere Tv, ecco le impressioni di Milo alla vigilia della nuova stagione:
“La vera novità è un ritorno al passato. Ci è stato chiesto di abbandonare la cronaca e tornare alla famiglia e alla società. L’anno scorso le tv hanno abusato, in alcuni casi in modo morboso, della cronaca. La nostra sfida di quest’anno sarà di riprendere temi come la famiglia e la società e raccontarli in modo interessante. A differenza di altre trasmissioni, i nostri ospiti saranno sempre diversi, anche se fisiologicamente ci potrà essere chi interverrà più di una volta, ma non ci sarà nessun primus inter pares.”
A proposito del ventilato programma di cronaca, che Infante avrebbe dovuto condurre in prima serata su RaiDue, il conduttore sembra deciso a proporlo (a maggior ragione visto il cambio di linea editoriale al pomeriggio):
Continua a leggere: L'Italia sul Due - dal 12 settembre con Milo Infante e Lorena Bianchetti

Lorena Bianchetti è di fronte ad un grosso dilemma: prendere un appartamento tutto per sè o affittare un residence a Milano, per la nuova stagione di Magazine sul Due? Lo scorso anno, racconta a DiPiù TV, le bastava un hotel, visto che rimaneva nel capoluogo lombardo solo un paio di giorni a settimana per registrare la rubrica Dillo a Lorena, in onda all’interno di Pomeriggio sul Due. Ma quest’anno il suo spazio si allarga notevolmente, vista la “dipartita” di Caterina Balivo, ancora in attesa di collocazione:
Rispetto allo scorso anno, quando facevo Dillo a Lorena, un segmento di mezz’ora all’interno di Pomeriggio sul Due, quest’anno avrò molto più spazio a mia disposizione. Infatti andremo in onda dalle 14.00 alle 16.20: due ore e venti sono molte e io e Milo ce le divideremo senza problemi.
Al settimanale la Bianchetti svela alcune novità sul contenitore di Rai 2, che cambia il titolo e non solo:
Avremo anche degli spazi di conduzione comune: Milo e io ci tenevamo a fare qualcosa insieme, perché abbiamo un ottimo rapporto, nato due anni fa quando conducevamo insieme Italia sul Due. In altri momenti, però, ci alterneremo nel nuovo studio, che sarà grande il doppio rispetto a quello delle passate edizioni. […] Ci trasferiremo negli studi di Via Mecenate, più in periferia e decisamente più ampi.
Continua a leggere: Lorena Bianchetti svela Magazine sul Due: studi più ampi e contenuti rinnovati
Il responso del Cda Rai, sul fronte dell’intrattenimento extra RaiTre (che avrebbe confermato tutti), è il trionfo del vaticanismo. Tra le ufficialità dell’ultima ora, quella che vede Lorena Bianchetti riappropriarsi in toto del pomeriggio di RaiDue. Dopo essere stata confinata nello studiolo di Dillo a Lorena, l’ex volto di A sua immagine tornerà alla conduzione in coppia con Milo Infante. E ancora una volta, per creare una cesura rispetto al passato, cambia il titolo. Ora è la volta di Magazine sul Due, con tematiche più familiari.
Dopo un anno di ascolti drogati da Avetrana, il pomeriggio sulla seconda rete dovrà trasformarsi in un “programma su famiglia e valori”. E’ l’istanza portata a segno del consigliere De Laurentiis:
“Basta con il gossip e la tv del dolore solo per fare audience, c’é sempre più necessità di spazi che puntino l’attenzione sui problemi dei ragazzi, delle giovani coppie con la proposta di modelli positivi e un linguaggio in linea con le profonde trasformazioni in atto nella società italiana”.
Continua a leggere: Magazine sul Due, Lorena Bianchetti si riprende Milo da settembre