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Mike Bongiorno ha un amico vero. Fiorello difende la famiglia: "Nessun compenso extra per gli spot postumi"

pubblicato da Stefano Sgambati

Rosario Fiorello, da amico autentico qual è, entra a piedi uniti sulla polemica e difende il nome di Mike Bongiorno e della famiglia. Ne avevamo parlato qualche giorno fa, degli spot “postumi” del Signore della Televisione per “quelli” di Infostrada: la maggior parte degli spettatori hanno gradito, ma qualcuno si è lasciato trasportare da quel malessere serpeggiante, molto italiano, chiamato “dietrologia”, accusando, paventando, imputando alla famiglia Bongiorno un certo qual cattivo gusto, forse atto a racimolare qualche soldino in più cavalcando un’onda emozionale che ha coinvolto il Paese intero. Fermi tutti, ha tuonato Fiorello in una lettera accoratissima al Corriere della Sera:

“Sento la necessità e anche il dovere di proteggere, in memoria del mio amico Mike, la sua famiglia da sospetti maliziosi che serpeggiano in alcuni commenti letti in questi ultimi giorni sui giornali. La famiglia ha spiegato in maniera molto semplice e chiara le ragioni della sua decisione di mandare comunque in onda gli spot, ultimo lavoro di Mike. Rispetto chi non condivide questa scelta, quello che però trovo davvero di pessimo gusto è la volgarità di chi ha tentato di destare anche solo il sospetto che questa scelta nascondesse un presunto vantaggio economico a favore della famiglia Bongiorno. Mi prendo io l’onere di precisare quanto evidentemente non è chiaro a chi è abituato, forse, a ragionare sempre all’ombra della malafede e a non considerare che esistono anche altri valori che regolano le azioni umane. La famiglia Bongiorno non trae alcun vantaggio ulteriore, oggi, dalla messa in onda di quegli spot, se non la serenità di aver interpretato la volontà di Mike”.

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Gli spot 'postumi' di Mike Bongiorno sono piaciuti al 54,9% degli spettatori: "Un modo per rendergli omaggio"

pubblicato da Stefano Sgambati

Mike BongiornoGli spot postumi di Mike Bongiorno (ne avevamo parlato qui) sono piaciuti al grande pubblico televisivo. Secondo un sondaggio promosso da Tv, Sorrisi e Canzoni, il ricordo del più noto presentatore televisivo italiano, recentemente scomparso, promosso da Infostrada con il beneplacito della stessa famiglia Bongiorno, ha attecchito nelle coscienze e nella sensibilità dello spettatore medio. Oltre il 54,9%, infatti, ha approvato la messa in onda postuma degli spot in questione. Il sondaggio è stato curato dalla società di ricerca S&G Kaleidos tra i lettori del settimanale. Per il 34,4 si tratta di “un modo per rendergli omaggio”; il 20,5 lo trova giusto perché “è il suo ultimo lavoro”, mentre contrario risulta essere il 45,1% dei lettori, che parla di mera “questione economica” (il 29,9%) oppure di “cattivo gusto” (il 15,2%).

Ricordiamo che la campagna pubblicitaria vede in un episodio Bongiorno in smoking nero che, con una musica anni ‘30, saluta il pubblico con il canonico “Allegria!”. Quindi si rivolge all’occhio della telecamera dicendo: “Vi chiederete, ma non c’è Fiorello?”. A questo punto Fiorello entra in scena e porta un caffè spiegando “Tu mi hai detto, giriamo fra un’ora!”. E Fiorello conclude, rivolgendosi a Bongiorno, dicendo: “E’ un monumento nazionale della tv, è protetto”. Nel secondo episodio Fiorello è sul set e a sorpresa entra in scena il primogenito di Bongiorno Leonardo che recita: “Papà dice che ci vuole un giovane per parlare di Internet, e tu sei troppo vecchio”. Fiorello allora chiede chi sia il regista e Bongiorno, da dietro la macchina da presa risponde “Io, perché?”.

Gerry Scotti condurrà Bravo Bravissimo (a Natale?)

pubblicato da Lord Lucas

gerry scottiGerry Scotti sarà successore di Mike Bongiorno (non più erede per sua autodefinizione, da quando è venuto a mancare) fino in fondo. Come anticipato in esclusiva da Tgcom.it, prenderà in consegna dal papà della televisione italiana uno dei suoi format più vincenti, Bravo Bravissimo. Nei suoi progetti imminenti c’è la realizzazione di dieci puntate del teen show:

“E’ la famiglia Bongiorno a detenere i diritti delle trasmissioni tv di Mike, ma non escludo di poter presentare qualche puntata di un suo celebre programma in onore di un grande della televisione. Se Daniela e i figli mi daranno l’ok sarò ben lieto di condurre questo programma per ricordare Mike, magari proprio sotto le festività natalizie”.

Il conduttore di Chi vuol essere milionario? aggiunge che già tempo fa gli era stato chiesto di presentare La Ruota della fortuna, ma con Mike ancora vivo non se l’è mai sentita. Inoltre non esclude di riproporre presto Genius, altro programma rivolto ai più piccoli - purché cervelloni - e vorrebbe far conoscere alle nuove generazioni Il Rischiatutto, per ora cancellato nella new edition prevista su Sky vista la dipartita del presentatore.

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Mike Bongiorno realizza il suo sogno: in tv col figlio Leonardo. Infostrada manderà in onda due spot inediti

pubblicato da Stefano Sgambati

Mike BongiornoLa compagnia telefonica Infostrada ha deciso, con tutti i vantaggi del caso, beninteso, di realizzare il sogno di Mike Bongiorno di apparire in televisione col figlio prediletto, Leonardo. Il celebre conduttore, scomparso l’8 settembre scorso all’età di 85 anni, infatti, tornerà in video dal 20 settembre con due spot inediti in cui comparirà, per l’appunto, in compagnia dell’ultimogenito. La volontà, c’è da precisarlo, arriva dalla stessa famiglia e la notizia è stata anticipata da “Tv, Sorriso e Canzoni”.

La campagna pubblicitaria vedrà nel primo episodio Bongiorno in smoking nero che, con una musica anni ‘30, saluta il pubblico con il canonico “Allegria!”. Quindi si rivolge all’occhio della telecamera dicendo: “Vi chiederete, ma non c’è Fiorello?”. A questo punto Fiorello entra in scena e porta un caffè spiegando “Tu mi hai detto, giriamo fra un’ora!”. E Fiorello conclude, rivolgendosi a Bongiorno, dicendo: “E’ un monumento nazionale della tv, è protetto”. Nel secondo episodio Fiorello è sul set e a sorpresa entra in scena Leonardo dicendo: “Papà dice che ci vuole un giovane per parlare di Internet, e tu sei troppo vecchio”. Fiorello allora chiede chi sia il regista e Bongiorno, da dietro la macchina da presa risponde “Io, perché?”.

Domani Paperissima Sprint interamente dedicata a Mike Bongiorno

pubblicato da Michele Biondi

Paperissima SprintDomani, venerdì 11 settembre alle ore 20:35 su Canale 5 il consueto appuntamento di Paperissima Sprint sarà interamente dedicato con una puntata speciale a Mike Bongiorno. Il programma di Antonio Ricci dunque omaggerà il re del quiz che più volte è stato protagonista del programma sia live sia con i filmati nell’ultimo giorno dell’apertura della camera ardente presso la Triennale di Milano e prima dei funerali in Duomo sabato mattina.

Il binomio Mike-Ricci è stato contraddistinto negli anni da un legame quasi indissolubile: proprio Michelle Hunziker, conduttrice di Paperissima e Striscia ieri a Venezia ha ammesso che non c’era edizione che partisse senza che Mike non si facesse sentire per far parte del programma. Anche Gerry Scotti in questi giorni ha ripetuto quanto il padre assoluto della tv si divertisse a travestirsi e a mettersi a disposizione del programma confermando di fatto la propria autoironia e il voler essere preso in giro.

Mike era spesso, come direbbe Ezio Greggio, uno dei maggiori “clienti” di Striscia con i suoi fuorionda: memorabile quello integrale con Vittorio Sgarbi all’epoca di Telemike dove con una sfuriata degna di un reality show rispose al famoso critico televisivo che attaccava quasi deridendoli, coloro che avevano appena subito una colata lavica alle pendici dell’Etna e che a suo dire se lo meritavano visto che le case erano costruite troppo vicine al vulcano. E poi, come dimenticare più recentemente, la rottura del Tapiro d’oro che Valerio Staffelli voleva consegnargli in occasione della lite con Loretta Goggi a Miss Italia?

Mike Bongiorno, oltre ad essere intervenuto a Paperissima praticamente ogni anno, ha partecipato anche come protagonista di un’edizione di Paperissima Sprint insieme ad Antonella Mosetti, dove per la prima volta si mise in luce per l’ironia e la volontà di staccarsi da un’immagine più seriosa di conduttore di quiz. Giusto quindi che anche Antonio Ricci omaggi il grande presentatore scomparso con una puntata intera di Paperissima Sprint. E crediamo che alla ripresa di Striscia anche Ezio Greggio, che ha lavorato spesso con lui, non mancherà di ricordarlo come merita. Dopo il salto, il video della lite con Sgarbi trasmessa da tutte le reti in questi giorni.

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Sabato i funerali di Stato in Duomo per Mike Bongiorno in diretta tv e partono le commemorazioni

pubblicato da Gabriele Capasso


L’ultimo saluto a Mike Bongiorno si terrà nella forma dei funerali solenni di Stato. Spesso, quando a morire è un personaggio dello spettacolo, i familiari optano per le forme private, ma questa scelta sarebbe stata un gigantesca contraddizione per uno come Mike, emblema della tv nazionalpopolare. Le esequie si celebreranno nel Duomo a Milano sabato prossimo alle 10 del mattino e andranno in diretta tv su Sky e con tutta probabilità su Mediaset (che deve ancora ufficializzare la decisione, all’apparenza scontata).

La gente, che tanto lo ha amato, dalle 15 avrà la possibilità di visitare la camera ardente allestita alla Triennale di Milano, camera ardente che rimarrà aperta fino alle 23 di questa sera e domani dalle 10 alle 20. Intanto sono già due gli “spot” che commemorano la sua scomparsa e che stanno circolando in queste ore.

La prima dedica viene da Infostrada, compagnia telefonica per la quale Bongiorno ha prestato il volto negli ultimi anni assieme a Fiorello. Un duo, quello con lo showman di SkyUno, che funzionava perfettamente grazie a quel mix di autoironia e di credibile inconsapevolezza che Mike sapeva metterci quando era vittima della provocatoria esuberanza di Fiorello. Per sostituire gli spot che sarebbero andati in onda in questi giorni, ovviamente ormai del tutto fuori luogo, Infostrada gli ha dedicato un saluto montando insieme le immagini dei tanti sketch interpretati da Mike.

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Mike Bongiorno: arriva anche il saluto di Fiorello. "Ho perso il mio miglior compagno di giochi". Intanto Infostrada sospende la campagna pubblicitaria 'profetica'

pubblicato da Stefano Sgambati

Mike e Fiorello per InfostradaE’ arrivata anche la commemorazione di Rosario Fiorello. Era attesa: lo showman siciliano era stato l’ultimo “compagno d’avventura” di Mike Bongiorno, l’artista che era riuscito ad avvicinarlo al pubblico giovanile:

“Ho perso il mio miglior compagno di giochi, era più di un amico. Ora riesco solo a pensare che mi mancherà davvero moltissimo”.

Accademia retorica, naturalmente, ma evidentemente il dolore di Fiorello non può non essere sincero: anche lui deve al presentatore americano una larga fetta del suo potenziale di rilancio. Grazie agli spot Infostrada, agli sketch e alle partecipazioni al suo “Fiorello Show” su SkyUno, l’ex mattatore del Karaoke, ha trovato una collocazione senza dubbio più simpatica e ariosa del consueto.

A proposito di Infostrada: è stata sospesa la nuova campagna pubblicitaria, partita giusto ieri, che vedeva protagonista la coppia. Incredibile il potenziale profetico dello spot, dove un Fiorello solitario recitava: “Perchè non c’è Mike Bongiorno?”. Tuttavia, alla fine del girato, il compianto conduttore tornava sul video rimproverando il compagno.

Mike Bongiorno e l'incapacità di essere diverso da se stesso. Paolo Bonolis: "Lui e il 'personaggio' erano la stessa cosa"

pubblicato da Stefano Sgambati

Mike Bongiorno RischiatuttoNel giorno in cui la televisione ha perso suo padre, si stanno sprecando, com’è giusto, i commenti di quelli che, fattivamente, sono tutti figli suoi. Mike Bongiorno è l’addio più televisivo, più programmato, più mediatico che il tubo catodico potesse incontrare: è triste, ma non è tristissimo, perché Mike ha sempre vissuto dentro quella scatola e dentro quella scatola se n’è andato. Il suo faccione che riempie gli schermi, anche oggi, non è una novità, non fa specie, non è un problema. Resta la gentile malinconia di non poterlo vedere all’opera su Sky, la nuova, ultima avventura di una carriera che non può nemmeno chiamarsi carriera, perché uno la carriera se la costruisce lavorando in televisione; Mike, invece, la televisione l’ha direttamente definita nei suoi topoi attuali. Indefinibile LUI, nella sua iconografia: stiamo parlando della morte di Gesù Cristo, televisivamente parlando. Esisterà, da questo momento in avanti, un “avanti Mike” e un “dopo Mike”.

Uno dei commenti più centrati, nell’ipocrisia variegata e inevitabile che la morte, il più grande indulto naturale dell’umanità, ha portato anche in questo caso, è quello di Paolo Bonolis, il quale afferma:

“Mike si discostava molto poco da quello che fosse realmente. C’era un’assonanza tra quello che era e quello che la gente vedeva in televisione. Mike era così e lo è stato per tanto tempo, per chi lo ha amato da vicino e chi lo ha vissuto attraverso la televisione”.

E’ vero.
La forza di quest’uomo nasce proprio dalla sua totale a-letterarietà. Mike è stato una figura post-moderna della televisione: se stesso all’ennesima potenza. Non un surrogato, non un trucco, non è mai stato un personaggio. Perfino nei fuori onda, nei litigi, nelle storiche gaffes, nelle ospitate, Mike è sempre stato Mike. Chi lo ha conosciuto nella vita privata riferisce che anche in quei casi, intimissimi, Mike restava Mike. Col prosciutto sotto braccio prima e dopo le televendite: Mike era riuscito ad incarnare il mezzo televisivo, diventando egli stesso medium: non c’era un pulsante da premere perché il signor Bongiorno diventasse Mike. L’innesco del suo talento era automatico. Solo così sapeva essere. Diceva Carmelo Bene che il talento fa quello che vuole, il genio fa quello che può. Mike mai, in nessun modo, avrebbe potuto essere più - o meno - di così.

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Anche la Rai ricorda Mike Bongiorno: in replica Porta a Porta speciale e Che Tempo che Fa

pubblicato da Michele Biondi

Fabio Fazio e Mike Bongiorno a Che Tempo che Fa
Anche la Rai ricorda il grande Mike. Nonostante colpevolmente nessuna rete nazionale a parte Rete 4 ha dato il triste annuncio della scomparsa del re della televisione a 85 anni, incominciano ad arrivare i primi programmi commemorativi. Innanzitutto su Raiuno questa sera andrà in onda una puntata speciale di Supervarietà dedicata a Mike Bongiorno.

Il programma di montaggio curato da Paolo De Andreis dedicherà l’intera puntata a momenti storici vissuti in Rai dal re del quiz. Ma l’omaggio di Raiuno, che inspiegabilmente a parte un breve annuncio all’interno di Tg1 Economia e un servizio di Vincenzo Mollica con dichiarazioni anche del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non ha dedicato (così come nessun’altra rete generalista) nessuna edizione straordinaria o speciale, non si fermerà qui. Subito dopo la replica dell’episodio La Vampa d’Agosto della serie Il Commissario Montalbano andrà in onda la puntata di Porta a Porta di 3 anni fa dedicata al grande Mike.

Anche Raitre non starà a guardare. Alle 18:10 verrà riproposta la puntata speciale di Che tempo che fa condotta da Fabio Fazio del 29 dicembre 2007 dove Mike Bongiorno, in occasione dell’uscita del libro da lui scritto, raccontò come in una sorta di romanzo la storia della sua vita. Una bella occasione per rivivere con un filo di commozione e di nostalgia la storia del padre indiscusso della televisione. Fabio Fazio e Mike Bongiorno a Che Tempo che Fa

Pomeriggio Cinque speciale Mike Bongiorno: l'ultimo saluto dell'azienda Mediaset. La Palombelli: "Volevo vederlo su Sky"

pubblicato da Lord Lucas

urso berlusconi
La Dalla Chiesa è stata la prima ad annunciare la morte di Bongiorno su Mediaset. Alle 16.37 arriva lo speciale Pomeriggio Cinque condotto da Barbara D’Urso, che supplisce a ogni servizio giornalistico (al di là dell’autorevolezza di VideoNews latita la redazione di Tg5). In studio, oltre agli opinionisti consueti, le storiche vallette Antonella Elia - particolarmente provata - e Susanna Messaggio).

mike bongiorno figlio leonardo E’ previsto anche un collegamento con il premier Silvio Berlusconi, oltre a quello con il direttore di Sorrisi Alfonso Signorini (che ne approfitta per una marketta dello speciale Sorrisi e Canzoni Tv in edicola domani). Da lui apprendiamo, in ogni caso, che Mike ha avuto ben 84 copertine dedicate sul più importante settimanale televisivo italiano. E che l’ultima foto ufficiale di Mike risale a qualche giorno fa, per l’ultimo spot pubblicitario con Fiorello e - per la prima volta - il figlio Leonardo. Che si trattasse di un passaggio di consegna?

E’ singolare come i coccodrilli dell’entertainment abbiano preso il sopravvento sui telegiornali, forse come è giusto che sia per un personaggio televisivo passato alla storia per la sua “allegria”. Anche se in questo caso non stiamo parlando di un conduttore come tanti.

Mike Bongiorno a Mediaset
Mike Bongiorno a MediasetMike Bongiorno a MediasetMike Bongiorno a MediasetMike Bongiorno a Mediaset

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Rita Dalla Chiesa l'unica a onorare Mike su Mediaset: "Abbiamo avuto un guasto tecnico, ci stiamo attrezzando". La Rai tace

pubblicato da Lord Lucas

mike bongiorno

rita dalla chiesaRita Dalla Chiesa, alle 14.53, dopo un lungo applauso commemorativo in apertura, è l’unica a commentare con umanità e cordoglio la morte di Mike Bongiorno. Nessuna edizione straordinaria, nessuna trasmissione interrotta sia in Rai (salvo un servizio nella regolare edizione del Tg3, un breve accenno durante il Tg1economia e su RaiNews24) che nella tv commerciale (a Mediaset di fatto non c’è tg che abbia dato la notizia a un’ora dall’annuncio), per quanto entrambe siano in debito con il primo presentatore italiano. E se Forum oggi è iniziato in ritardo non è per l’indecisione se andare in onda o sospendere la puntata:

“Se avete visto televendite in rotazione è perché c’è stato un guasto tecnico grave a Milano. L’azienda si sta attrezzando. Seguirà dopo Forum uno speciale di Ieri oggi in tv e stasera in prima serata, sempre su Rete4, Vite Straordinarie”.

E’ grottesco che sia la Cenerentola delle reti del Biscione, quella in cui il re della tv era stato relegato per La ruota della fortuna, le telepromozioni e quiz “di serie C”, a essere l’unica finora a ricordarlo.

Quella che doveva essere la sua nuova casa d’adozione, Sky, è stata la prima a dare la notizia, ricordando la storia del presentatore nell’edizione in onda di SkyTg24. Speriamo che la guerra tra network non interferisca con un doveroso memoriale a reti unificate. Di sicuro non potranno trascurare un fatto simile le prime puntate dei programmi in partenza, come X Factor e Tutti Pazzi per la Tele (entrambi hanno ospitato Mike nella scorsa stagione).

L’ultima apparizione tv di Mike Bongiorno, al di là degli spot Infostrada che continuano ad andare in onda destabilizzandoci, è la prima puntata di Sei più bravo di un ragazzino di 5a versione vip, interamente dedicatagli giovedì scorso.

E' morto Mike Bongiorno

pubblicato da Debora Marighetti


E’ appena scomparso a Montecarlo, inaspettatamente, Mike Bongiorno. La storia della nostra televisione se ne va oggi, a 85 anni. Mike, il Re del Quiz, se ne va alla vigilia del suo ritorno alla conduzione: avrebbe dovuto debuttare infatti su Sky con un nuovo quiz dal titolo Riskytutto. Secondo quanto si è appreso, dice un’Ansa uscita pochi minuti fa, Bongiorno sarebbe stato colto da un infarto nella sua casa del Principato.

Ripercorrere la sua storia, che altro non è che la storia della tv italiana, dalle origini fino ai tempi più recenti, sarebbe impossibile. Possiamo però ricordare che proprio il grande presentatore ha recentemente raccontato la sua vita in un libro che ne racconta pubblico e privato, scritto in collaborazione col figlio: La versione di Mike. Una storia che pare quasi un romanzo, che ha inizio quando Mike partecipa alla Resistenza, che passa per San Vittore, nella cella vicina a quella di Indro Montanelli, per il plotone di esecuzione che si ferma al prigioniero prima di Mike e non pone fine alla sua vita.

E’ però un altro il fronte sul quale Mike “combatte” in una vera rivoluzione: quella che ha inizio con l’arrivo nel nostro paese della televisione. Era il 3 gennaio 1954 alle 14.30: il primo giorno di trasmissioni RAI e Mike era lì con il suo Arrivi e partenze. Il resto è storia, una storia che continuerà ad essere ricordata anche dopo la sua morte.

Sanremo 2010: plebiscito per Antonella Clerici. Gli applausi di Bonolis, Mike Bongiorno e la Ventura

pubblicato da Stefano Sgambati

Antonella Clerici a SanremoPlebiscito per Antonellina sul palco dell’Ariston. L’epurata dei fornelli è già al lavoro per la prossima kermesse sanremese che si svolgerà dal 15 al 20 febbraio, con buona pace di Del Noce, della Isoardi e di tutti gli uomini neri che le hanno voluto male. La speranza, come segnalato nei commenti dei nostri attenti lettori, è che la Clerici non ceda alla tentazione di trasformare il Festival più famoso d’Italia in una specie di succursale di Alice nel Paese delle Meraviglie. Di “cappellai matti”, diciamo così, ne abbiamo forse un po’ tutti le scatole piene.

Simona Ventura abbraccia idealmente la collega e la benedice:

“Faccio i miei complimenti ad Antonella per questo suo nuovo impegno in tv; sarò la prima a fare il tifo per lei e sono contenta che la Rai le abbia affidato la conduzione di un programma così importante”.

Segue a ruota Paolo Bonolis che, con l’edizione 2009, ha probabilmente inscenato uno degli spettacoli migliori della recente televisione italiana. Ripeterlo, avvicinarsi, anche solo emularlo sarà complicatissimo:

“Le faccio un grande in bocca al lupo. E’ bella, brava e simpatica. Andrà tutto bene”.

Parole di stima anche dal recordman di Sanremo, Mike Bongiorno, alla conduzione per undici volte:

“Trovo che Antonella Clerici abbia un’esperienza tale che può fare qualunque cosa. Inoltre conosce molto bene la musica leggera, lo so perché ho lavorato con lei”.

La parola a voi, adesso.

Mike Bongiorno è il primo concorrente Vip di "Sei più bravo di un ragazzino di 5^?"

pubblicato da Hit

Mike Bongiorno ospite di Massimiliano Ossini nel gameshow di Sky

Dopo aver esordito nel palinsesto Sky della scorsa stagione ed aver reclutato nuovi concorrenti durante l’estate, dal 3 Settembre sul canale 109 di SkyUno torna il game show “Sei più bravo di un ragazzino di 5^?” con una seconda edizione speciale, che profuma di promozione. Massimiliano Ossini, ancora in onda con “Sabato & Domenica Estate” e in partenza anche con la nuova “Linea Verde”, oltre all’appuntamento del daytime al via il 7 Settembre dal Lunedì al Venerdì alle 19.00, sbarca Giovedì 3 Settembre in prima serata con una versione Vip della trasmissione.

I giovani talenti di 5ta elementare aiuteranno così nel corso delle 10 puntate del Giovedì sera, 12 personaggi famosi alle prese con domande di grammatica, geografia, storia e scienze. Le vincite raccolte durante le varie puntate speciali verranno devolute a favore del progetto, Sky per L’Abruzzo, a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto. Il primo ad esordire come concorrente del quiz, sarà proprio il conduttore per eccellenza del quiz italiano: Mike Bongiorno, presto in partenza con il nuovo “Riskytutto” sempre su SkyUno. A seguire anche Fabio Caressa, Federico Russo, Jerry Calà, Paola Saluzzi, Roberta Capua, Giorgia Wurth, Gianni Canova, Guido Bagatta, Jessica Polsky, Luca Calvani e Alessandro Sampaoli cercheranno di dimostrare di poter essere più bravi di un ragazzino di 5ta elementare. Nel frattempo, nel corso delle 10 settimane continueranno alle ore 19.00 durante la settimana i vari tentativi della gente comune di riuscire a guadagnarsi a suon di risposte esatte il montepremi massimo di 50.000 euro.

Durante le registrazioni, Massimiliano Ossini e la classe di ragazzini del quiz hanno aperto in anteprima le porte della trasmissione a Tvblog che con una gallery esclusiva testimonia l’aria respirabile nelle prossime puntate. Non solo tante domande a cui rispondere ma anche tanti momenti di divertimento condiscono il menù del ritorno del quiz a formato familiare di Sky. Dopo il salto entrate con TvBlog in anteprima nel dietro le quinte del programma.

Tvblog nel backstage del game show condotto da Massimiliano Ossini di SkyUnoTvblog nel backstage del game show condotto da Massimiliano Ossini di SkyUnoTvblog nel backstage del game show condotto da Massimiliano Ossini di SkyUno

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Pippo Baudo non sa stare senza Sanremo: "Se Antonella Clerici vuole un direttore artistico, sono pronto"

pubblicato da Stefano Sgambati

Pippo BaudoPippo Baudo, dai dimenticatoi della Rai - come da lui stesso recentemente accusato - a un’intervista “caliente” concessa a Libero. Il presentatore dei presentatori sparla (diplomaticamente, per carità) del satellite e dei reality show, imbastendo una specie di crociera morale che stentiamo a capire dove possa portarlo. Il re di Sanremo ha proprio per la kermesse canora più importante d’Italia delle parole che vale la pena di riportare, in particolare dopo le rivelazioni sulla prossima conduzione 2010:

“La Clerici conosce alla perfezione il palco dell’Ariston, il tempo stringe ma farà bene. Tutto passa nella vita, ma se hanno bisogno di un direttore artistico che aiuti Antonella ad allestire il Festival, non potrei che rispondere presente: non per vanità, ma per amore verso la Rai. Verso la quale sono nei secoli, anzi nei siculi, fedele”.

Già una notizia. Don Pippo non ci sarà, ma caso mai ce ne fosse bisogno eccolo là che accorrerebbe. Gli manca, a Baudo, il Festival, non lo riesce a nascondere, soprattutto, crediamo, per un minimo spirito di rivalsa che certamente gli rugge nel petto, dopo le sue ultime deludenti conduzioni e quella a dir poco fantasmagorica di Paolo Bonolis. Il conduttore, tuttavia, rimpiange i tempi passati:

“Confesso: nei miei affetti c’è soprattutto Settevoci, il primo talent-show della storia della Rai. A metà degli anni ’60 lanciai personaggi come Al Bano, Orietta Berti, Massimo Ranieri. È questo il programma al quale sono più legato. Rispetto agli attuali Amici o X Factor c’è una distinzione: all’epoca i giovani concorrenti arrivavano preparatissimi in trasmissione ed esprimevano una personalità canora di livello. Avevano timbriche e voci uniche. Oggi, ad Amici o a X-Factor, si crea una fiera dell’illusione che, spesso, rischia di trasformarsi in fiera della delusione. Si inventano artisti professionalmente deboli”.

Un commento su Fiorello e sull’avventura digitale in generale:

“Voglio bene a Rosario ma penso abbia fatto molto male ad accettare la proposta di Sky. Questo show di 30 minuti, sotto un tendone, con un pianista e un palco disadorno, non gli rende onore. Lui è il più grande, ma paga l’errore della tv a pagamento, cioè quello di aver voluto sfidare la Rai sul versante generalista, del grande varietà. Sky non ha la cultura per questo, ha i soldi ma non le idee. Infatti gli ascolti non hanno dato ragione a Fiorello”.

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