
Chi è Gossip Girl? La domanda che da sempre accompagna i fan della serie tv di The Cw, negli anni, si è forse fatta un po’ da parte per lasciare spazio alle avventure dei protagonisti, quelli “visibili” e di cui la misteriosa blogger conosce tutto. Nella puntata andata in onda in America lunedì, però, c’è stato uno sviluppo interessante per chi ancora oggi vuole conoscere la sua identità.
Dopo cinque anni, infatti, gli autori hanno deciso di svelare l’identità di Gossip Girl. Almeno così pare, a vedere l’ultima scena della centesima puntata dello show, trasmessa appunto lunedì dal network e vista da 1,3 milioni di telespettatori (0.7 rating nella fascia 18-49 anni). In occasione del traguardo raggiunto, l’idea era quella di realizzare un episodio che desse “una spinta all’intera mitologia dello show ed ai personaggi” e che servisse per “lanciare la seconda metà della stagione”, ha detto Josh Schwartz, creatore dello show. Così, se la partenza è un omaggio a “Diamonds are girl’s best friend”, con Blake Lively nei panni di Marilyn Monroe e Leighton Meester in quelli di Audrey Hepburn in “Colazione da Tiffany” (trovate il video dopo il salto), è il finale a smuovere i fan.
Ovviamente, si tratta di uno spoiler importante. Motivo per cui vi consigliamo di proseguire nella lettura solo se siete così curiosi di conoscere l’identità della blogger (la cui voce è sempre stata data da Kristen Bell) da non aspettare l’arrivo dell’episodio in Italia (la quinta stagione ora è trasmessa da Mya di Mediaset Premium).
Michelle Trachtenberg ha avuto un’idea. Realizzare una serie per The Cw su una giovane studentessa di criminologia con il dono di saper tracciare dei profili comportamentali e con un passato oscuro. Ha contattato Josh Schwartz, con cui ha lavorato in “Gossip Girl” (serie in cui interpreta Georgina), che a sua volta è entrato nel progetto con Stephanie Savage, proprietaria insieme a lui della Fake Empire, casa di produzione che realizzerà la puntata pilota della serie con Warner Bros. Tv e Cbs Studios.
La Trachtenberg, che dovrebbe essere protagonista dello show, però, forse non si ricorda che qualche anno fa proprio The Cw trasmetteva la terza ed ultima stagione di un telefilm molto simile alla sua idea, ovvero “Veronica Mars”, di cui ancora i fan chiedono la realizzazione di un film (ma Rob Thomas ha confermato che nessuna pellicola è in lavorazione al momento).
Avrebbe senso, allora, per la stessa rete che aveva sospeso la serie con Kristen Bell proporre uno show che richiama allo stesso stampo? Dopo “The Vampire Diaries” (che ha sfruttato il successo dei vampiri al cinema) e l’ordine del pilot di “Acting Out”, serie che vuole essere una risposta a “Glee”, The Cw rischia di diventare la rete più copiona d’America.

Nei medical drama, siamo abituati a vedere protagonisti i medici e le loro storie di vita privata. Gli infermieri, categoria fondamentale in ogni ospedale, rimangono spesso sullo sfondo, giusto per aiutare il medico-eroe di turno in qualche imprevisto che dia azione alla storia.
Non succederà così in “Mercy”, serie andata in onda lo scorso anno sulla Nbc e che da stasera alle 21 sarà trasmessa da Mya di Mediaset Premium. Nello show, creato da Liz Heldens, le protagoniste sono infatti tre infermiere, le cui vite s’intrecceranno con quelle dei medici del Mercy Hospital di a Jersey City, nel New Jersey.
Tra di loro spicca Veronica (Taylor Schillin), tornata da poco dall’Iraq e con un’esperienza maggiore delle proprie colleghe (ed a volte anche dei medici), che cerca di riprendersi la vita che aveva lasciato, fatta da una famiglia allo sbando e da un marito, Mike (Diego Klattenhoff) da cui si è separata prima di partire. Eppure, le sarà difficile tornare alla normalità, soprattutto quando rivedrà, nel suo ospedale, il dottore Chris Sand (James Tupper), con cui ha avuto una relazione proprio in Iraq.
Continua a leggere: Mercy, il medical drama delle infermiere da stasera su Mya
Può la vita privata di un’attrice sola modificare la produzione e scrittura di tre telefilm? Sì, almeno stando alla storia che vi stiamo per raccontare, e che ha come protagonista Maura Tierney, meglio conosciuta come la Dr.ssa Abby di “E.R.”.
La Tierney, insieme a Peter Krause, sarà protagonista di “Parenthood”, family drama della Nbc che sarebbe dovuto partire il 23 settembre. Però, come anticipa Blogapuntate, la produzione degli episodi che sarebbe dovuta partire a fine mese è slittata di almeno 8 settimane. Il motivo è stato spiegato dalla stessa attrice, che qualche ora fa ha ammesso di avere un cancro al seno.
“Ho bisogno di un intervento”, ha detto, “e non saprò l’esatta diagnosi o le cure necessarie fin quando l’operazione non verrà effettuata. I dottori mi hanno assicurato che sono in una situazione del tutto curabile, e sono ottimista sugli esiti [delle analisi]. Ringrazio tutti per il supporto, guardo avanti e tornerò a lavorare presto”.