
Dopo tanti one man show in Rai, la conduzione di un Festival di Sanremo e una prolungata assenza dalla tv, Giorgio Panariello debutta questa sera su Canale5 con Panariello non esiste, uno spettacolo da lui stesso ideato e in onda in diretta dallo Studio 5 di Cinecittà. Quattro puntate nelle quali il comico e imitatore porterà in scena alcune vecchie e nuove parodie (come quella di un improbabile insegnante di ballo brasiliano, il Bahia e di un chirurgo estetico, Paul Lagerfeld jr.), oltre a tanti monologhi incentrati sulla nostra quotidianità.
Come vi avevamo già raccontato in occasione della conferenza stampa, nel cast fisso ci saranno Nina Zilli, cantante da qualche anno molto conosciuta a livello nazionale per le sue partecipazioni sanremesi (e la futura presenza all’Eurovision Song Contest 2012); il trombettista jazz Fabrizio Bosso; l’illusionista Gaetano Triggiano; la compagnia Les Farfadais, a metà tra circo e “magia”; l’orchestra diretta da Franco Micalizzi; il corpo di ballo guidato da Bill Goodson.
Nelle quattro puntate di Panariello non esiste non mancheranno ovviamente gli ospiti. In questa prima serata saranno presenti Tiziano Ferro, Micaela Ramazzotti, Vincenzo Salemme e James Taylor.
Le nostre pagine sono aperte ai vostri commenti e giudizi sullo show. Durante la serata vi offriremo una vasta fotogallery della prima puntata e poi le nostre impressioni a caldo.
Panariello non esiste - Prima puntata












Continua a leggere: Panariello non esiste - Prima puntata del 5 marzo 2012

Sono iniziate la settimana scorsa a Cinecittà (ma probabilmente nelle prossime settimane si sposteranno nelle Marche) le riprese di “Un matrimonio”, la fiction di Raiuno in sei puntate scritta e diretta da Pupi Avati, in onda prossimamente. La storia di una famiglia, che attraversa cinquant’anni d’Italia, attraverso la vita di una coppia di sposi e dei loro figli.
Scritta, dicevamo, dal regista con Claudio Piersanti e Tommaso Avati, la serie avrà come protagonisti Micaela Ramazzotti (che torna ad essere diretta da Avati dopo “Il cuore grande delle ragazze”) e Flavio Parenti, nei panni di una coppia di cui si seguirà la storia dal 1948 ai giorni nostri, tanto che i due attori dovranno “invecchiare” fino ai settant’anni d’età.
La fiction (o meglio “film in sei parti”, stando alle parole del regista), racconterà attraverso la storia della coppia anche quella dell’Italia, in continuo cambiamento nel corso di mezzo secolo. Molti degli elementi raccontati nella storia saranno biografici, a partire dai protagonisti Francesca e Carlo, che altri non sono che i genitori di Pupi Avati.
Vi avevamo parlato, tempo fa, di “Un matrimonio”, la fiction di Pupi Avati in onda il prossimo anno su Raiuno. Allora avevamo parlato della possibilità che la protagonista femminile fosse Micaela Ramazzotti (che vedremo anche al cinema a novembre ne “‘Il cuore grande delle ragazze”, sempre di Avati). Ora, oltre alla conferma della presenza dell’attrice, si sa anche chi la affiancherà.
Si tratta di Flavio Parenti, attore visto in numerosi film e fiction (”Un medico in famiglia 5″ ed “Einstein”), ed in particolare nelle ultime due stagioni di “Distretto di polizia”, dove ha interpretato l’Ispettore Gabriele Mancini. Parenti, inoltre, comparirà anche nella fiction “Le stragi del sabato sera”, sempre per Raiuno, ed al cinema in “Goltzius and the Pelican Company” di Peter Greenaway ed in “Bop Decameron” di Woody Allen.
“Un matrimonio”, lo ricordiamo, vuole raccontare in sei episodi cinquant’anni d’Italia attraverso la storia di una coppia (la Ramazzotti e Parenti) ed i loro figli. La storia di un matrimonio che, tra gioie e difficoltà, si scontra con la storia del nostro paese. La riprese della fiction, prodotta dal fratello di Pupi Avati, Antonio, inizieranno il 24 ottobre.
Micaela Ramazzotti continua ad essere molto richiesta sia dal cinema che dalla televisione. Se un mese fa vi abbiamo parlato della sua prossima fiction, “Il Commissario Lolì”, di cui sarà la protagonista per Raiuno (a scrivere la storia c’è Ivan Cotroneo), ora sembra che la giovane attrice possa avere un altro ruolo in tv.
Complice la sua collaborazione con Pupi Avati, con cui al momento sta lavorando sul set del film “Il cuore grande delle ragazze”, la Ramazzotti potrebbe essere la protagonista di un altro progetto, questa volta per la tv, del regista. Stiamo parlando di “Un matrimonio”, serie tv in sei puntate, che saranno girate in futuro per la Rai.
Si tratta di un progetto prodotto dal fratello di Avati, Antonio, che vuole seguire il filone del romanzo storico, un po’ come ne “La meglio gioventù” o in “Raccontami”, attraverso il matrimonio, appunto, di una coppia indissolubile con tre figli. Attraverso la formazione di questa famiglia, la serie seguirà cinquant’anni di storia italiana.

Micaela Ramazzotti alterna ormai da parecchi anni cinema e tv, riscuotendo sempre un discreto successo. E’ attualmente impegnata nelle riprese del prossimo film di Pupi Avati, Il cuore grande delle ragazze, ma prossimamente sarà di nuovo alle prese con un prodotto televisivo, Il commissario Lolì, per il quale, secondo l’Asca, è appena stata scelta come protagonista.
Il commissario Lolì è una serie in sei puntate prodotta da Publispei che dovrebbe andare in onda sulle reti Rai nel 2012. Sarà scritta da Ivan Cotroneo, che per la tv ha già firmato Tutti pazzi per amore 1 e 2, oltre alla recente miniserie Sissi e a Mannaggia alla miseria (diretto da Lina Wertmüller), mentre la regia sarà affidata a Riccardo Milani, anche lui in Tutti pazzi per amore e nel grande successo Atelier Fontana.
Non è la prima volta che Micaela Ramazzotti partecipa a fiction “in divisa”, visto che è stata tra i protagonisti di RIS 3 - Delitti imperfetti. Sempre su Canale5, ha fatto parte del cast della serie Crimini bianchi, andata in onda circa 3 anni fa, mentre per la Rai ha interpretato Le segretarie del sesto.
Continua a leggere: Micaela Ramazzotti sarà Il commissario Lolì
Un buon momento per l’attrice Micaela Ramazzotti, musa cinematografica e compagna di vita del regista Paolo Virzì. Prima la nomination ai David di Donatello come migliore attrice protagonista per La prima cosa bella, poi la notizia di un’ottima parte per l’immediato futuro: la giovane interprete, infatti, sarà Gabriella Ferri in una fiction targata Rai a partire dal prossimo ottobre. La cantante romana, che sta alla musica cantautoriale capitolina come Anna Magnani stava al cinema, rivivrà sulla scena grazie alla sceneggiatura di Silvia Napolitano e Stefano Voltaggio - secondo quanto riferisce il blog Cinemotore. La storia riprenderà la vita e la carriera della Ferri, straordinario personaggio romano e testaccino morto nell’aprile 2004 a 62 anni: curiosa la scelta della Ramazzotti, anche lei romanissima, ma certamente dalle fattezze assai caratteristiche per immaginarla nel ruolo della Ferri. Vedremo come sarà architettata la sceneggiatura, ma si preannuncia un prodotto interessante.
Non più solo “live”: Maurizio Crozza torna su La7 da stasera alle 21.35 con Crozza Alive, in diretta dagli studi Cinevideo di Milano. Uno spettacolo nuovo - del quale vi proponiamo uno dei tanti promo andati in onda - che si articolerà in otto puntate totali (fino al 6 giugno) e che vedranno con il comico genovese anche Raul Cremona, Karima Ammar, Mimmi Gunnarsson e un’orchestra di 11 elementi guidata da Silvano Belfiore. Ospiti della prima puntata saranno Micaela Ramazzotti e Matteo Salvini.
Uno show a tu per tu con un presentatore che ha avuto modo di dimostrare in più occasioni di poter spaziare dalla satira alla politica, dall’attualità alla musica. In Crozza Alive verranno coniugati teatro e televisione con un lavoro del tutto originale che tuttavia vedrà anche Crozza riproporre alcune delle sue parodie più riuscite, fuse con gli sketch con grandi attori, interviste a politici, duetti musicali con i più grandi artisti italiani e internazionali.
Crozza Alive è un programma di Maurizio Crozza e di Luca Bottura, Francesco Freyrie, Vittorio Grattarola, Alessandro Robecchi, Carlo Turati, Andrea Zalone (collabora ai testi Federico Taddia). La regia è di Fabio Calvi. La produzione è ITC Movie, il produttore esecutivo è Roberto Manfredi, Silvia Positano è la curatrice per La7.
Il promo dopo il salto:
Sulla carta doveva essere il gioiellino del bouquet seriale di RaiUno, al punto da sfidare la prima puntata del Grande Fratello. E se invece, ai piani alti, ne avessero intuito i punti deboli, evitando di “bruciare” contro il reality monstre prodotti dall’esito scontatamente vincente?
Abbiamo un visto un cast d’eccezione di grandi attrici, tra cui Micaela Ramazzotti e Claudia Gerini ormai prestate dalla commedia cinematografica. La produzione è di Edwige Fenech. E, seppur si sia rivelata un’occasione mancata, c’è stato il cross-over con un marchio storico come Commesse, grazie alla continuità garantita dal personaggio di Romeo. Eppure ieri sera, a guardare Le segretarie del sesto, non ci si capiva un bel niente.
Una serie con protagoniste delle carrieriste nevrasteniche, che doveva essere sviluppata in sei episodi, è stata concentrata in due serate, così da intrappolare lo spettatore in un ambaradan recitativo. Per quanto l’intento fosse di riprodurre una tipica realtà aziendale dai ritmi forsennati, questo ha fortemente penalizzato le potenzialità di racconto, ridottosi a una serie di sketch mordi e fuggi.
Continua a leggere: Le segretarie del sesto: la velocità non è sinonimo di qualità
Alcuni l’hanno definita spin-off, altri crossover: lasciamo decidere a voi come interpretare il ritorno in tv del personaggio di Romeo, il commesso gay che qualche anno fa potevamo vedere nella fiction “Commesse” a cui dà volto Franco Castellano, nella miniserie “Le segretarie del sesto”, in onda stasera (21:30) e domani (21:10) su Raiuno.
Ancora una volta dietro ad una miniserie RaiFiction c’è Edwige Fenech e la sua Immagine e Cinema (al lavoro anche su “Una sera d’ottobre” ed allo stesso “Commesse”), che ha realizzato questa fiction scritta da Laura Toscano e Franco Mariotta, sceneggiatori de “Il Maresciallo Rocca”. E proprio alla Toscano che il regista Angelo Longoni e tutto il cast hanno dedicato la miniserie: la sceneggiatrice è infatti scomparsa lo scorso 11 marzo, proprio nel giorno della fine delle riprese.
“Le segretarie del sesto” altro non è che un tentativo di raccontare due grossi temi d’attualità: uno è l’ormai stranota crisi economica, che ha piegato e costretto a provvedimenti poco piacevoli numerose aziende; l’altro è il sempre più presente conflitto tra donne, che siano lavoratrici o no, costrette in una società maschilista ad affilare le armi tra di loro, nascondere le loro insicurezze ed abbandonare la cosiddetta “solidarietà femminile”.
Ambra Angiolini continua a privilegiare la tv-evento a quella “ordinaria”. Già madrina del Cinema di Venezia 2007, la ragazza prodigio consacrata dal piccolo schermo condurrà domani sera i Nastri d’Argento 2009, la prestigiosa cerimonia di premiazione con le stelle più ambite del cinema italiano. La conduttrice ritorna alla kermesse, questa volta da “padrona di casa”, dopo essere stata a sua volta premiata nel 2007 come attrice rivelazione di Saturno contro, film di Ferzan Ozpetek.
L’appuntamento, che si terrà come sempre a Taormina, vedrà consacrato il meglio dell’ultima stagione, dai registi dell’anno Paolo Sorrentino e Matteo Garrone a Beppe Fiorello, vincitore della prima edizione del Premio Nino Manfredi. Saranno, inoltre, presenti Raoul Bova, Adriano Giannini, Christian De Sica, Paolo Conticini, Micaela Ramazzotti. Sul palco del Teatro Antico anche Nancy Brilli, Gian Marco Tognazzi, Tosca D’Aquino e tanti altri protagonisti dei film di successo 2008-2009, in corsa per vincere o premiare i vincitori dei Nastri di quest’edizione: Toni Servillo, Francesca Neri i superfavoriti, con Giovanna Mezzogiorno e Ezio Greggio (su Cineblog tutte le nominations).
E poi ancora gli autori, i produttori, i tecnici di Cinecittà e un esercito di protagonisti dello spettacolo, tutti mobilitati grazie a un’iniziativa promossa dai giornalisti cinematografici italiani dal 1946. Già eletto film dell’anno, è Gomorra di Matteo Garrone.
La serata andrà in onda con qualche ora di differita: RaiUno proporrà la premiazione che si terrà domani sera “soltanto” al termine di Miss Italia nel Mondo, intorno alla mezzanotte.
Anche la serialità italiana si è imposta un bel corso di aggiornamento. Giovedì 8 gennaio sbarca su RaiUno Il Commissario Manara, ovvero uno spin-off in piena regola della fiction Una famiglia in giallo. Quest’ultima non ha riscosso ai tempi della messa in onda un grandissimo successo, eppure partorisce da una sua costola una nuova serie in dodici episodi.
Via un volto d’annata come Giulio Scarpati, interprete dell’ipocondriaco Giovanni Bentivoglio, dentro il bello e dannato Luca Manara, impersonato da Guido Caprino (il fascinoso Dottor G di Amiche Mie, in foto). Sarà lui ad avere filo da torcere, sia sul lavoro che nella vita sentimentale, da Lara Rubino, interpretata da una gettonatissima Roberta Giarrusso, già showgirl ne I Migliori Anni. Un po’ sulla falsariga del poliziesco-sentimentale Ho sposato uno sbirro?
A mantenere un fil rouge tra le due serie sarà la presenza dell’inossidabile Valeria Valeri, la cui Caterina Bentivoglio rimarrà “orfana” del figlio in partenza ma acquisirà la Giarrusso come nipote. Confermati nello spin-off anche il cane poliziotto in pensione Brigadiere e tutti gli agenti del commissariato che si sono distinti come ottimi caratteristi ne Una Famiglia in Giallo.
Continua a leggere: Il Commissario Manara & Co: lo spin-off arriva in Italia

Paolo Bonolis e il suo Festival di Sanremo sono destinati a non passare inosservati. Prima mossa: si gioca d’anticipo (per spiazzare la concorrenza ma anche le insidie del calcio). Abituati a sentir le canzonette sul finire di febbraio-primi di marzo dovremo cambiare il bioritmo: si debutta prestissimo, martedì 17 febbraio. Ancora cinque serate fortemente volute dal comune di Sanremo, mentre la Rai avrebbe preferito uno sconto per arginare la vertiginosa flessione degli ascolti.
Ma la vera grande novità è il ritorno all’eliminazione dei Big, vero fiore all’occhiello della scorsa edizione targata Bonolis in quanto foriero di appeal e polemiche. Quest’anno la gara prevede una formula nuova di zecca per riaccendere la tensione e rendere più emozionanti le singole puntate. Ricordiamo che la cancellazione del DopoFestival, come nell’edizione di Panariello, prevede una maggior vivacità dialettica del Festival vero e proprio.
Ora non resta che sciogliere la prognosi più importante: quella sulla conduttrice. Paolino ci ha abituato bene, con un’Antonella Clerici che non era una valletta qualsiasi ma una partner pienamente in grado di condurre e interagire sulla scena. Uno spirito libero come lui ha bisogno di una compagna spiritosa e professionale insieme, in grado di accogliere i suoi assist e all’occorrenza di farli. Noi, in una sorta di fanta-Sanremo, proponiamo sei nomi azzeccati per affiancare Bonolis sul palco.
Continua a leggere: Paolo Bonolis anticipa il Festival. Con chi condurrà?

Partirà domani sera su Canale5 una nuova serie tv tutta italiana, Crimini bianchi, realizzata da Taodue per RTI, prodotta da Pietro Valsecchi con la regia di Alberto Ferrari. I protagonisti della serie sono gli agguerriti e motivati componenti di un’associazione no profit che ha lo scopo di aiutare tutti coloro (pazienti, parenti, medici) che hanno subito un danno o un’ingiustizia a causa del mal funzionamento del sistema sanitario e che spesso non sanno a chi rivolgersi per far valere i propri diritti o semplicemente per avere delle spiegazioni.
La squadra è composta da Luca Leoni (interpretato dal bravo Daniele Pecci), un giovane e promettente cardiochirurgo che è impossibilitato ad operare dopo un incidente d’auto nel quale ha perso la vita il collega Stefano (Enrico Silvestrin); Claudio Bruni (Ricky Memphis), avvocato e migliore amico di Luca, che svolge la parte legale, ma soprattutto cerca di evitare che l’associazione sia soggetta a delle denunce tenendo a freno le intemperanze e i colpi di testa di Luca; Francesca Corona (Christiane Filangieri), la fidanzata di Stefano che lavora come ginecologa al pronto soccorso
Vi fanno parte inoltre Enrico Castelli (Antonio Manzini), anestesista e single impenitente. Entrare nell’associazione ha significato per lui ritrovare nuovi stimoli visto che l’ambiente ospedaliero lo aveva demotivato; e Chiara Rinaldi (Micaela Ramazzotti), specializzanda in cardiochirurgia bella, idealista, piena di entusiasmo e con spirito d’iniziativa. Stravede per Luca che è stato suo professore. Ha un approccio molto scientifico e analitico. Si ritrova spesso a discutere con Enrico che è caratterialmente il suo opposto.
Continua a leggere: Da domani Crimini bianchi: la malasanità finisce sotto processo

Domenica 13 e lunedì 14 gennaio andrà in onda su Canale 5 L’Ultimo Padrino, la miniserie prodotta da Taodue dedicata alla vita di Bernardo Provenzano, interpretato da Michele Placido, con Daniele Pecci e Nino Frassica. (Qui la fotogallery)
Storie di mafia sugli scudi, è questo ciò che si potrebbe affermare dopo il grande successo de Il Capo dei Capi, incentrato sulla vita di Totò Riina da quando era ragazzino fino all’arresto avvenuto per merito del Capitano Ultimo, al recente Io non dimentico con Manuela Arcuri che ha toccato quasi sette milioni trattando delle stragi di camorra. Proseguendo su questo filone, va in onda L’Ultimo Padrino, il secondo di una trilogia prodotta da Pietro Valsecchi dedicata alla criminalità organizzata (secondo Tv Sorrisi e Canzoni si starebbe scrivendo un terzo capitolo dedicato ai boss USA che decidono di tornare in Italia per riprendere il potere che avevano un tempo).
Il cast de L’Ultimo Padrino, che vede per la prima volta alla regia di una fiction televisiva il bravo Marco Risi, vede come detto Michele Placido nei panni del boss, Daniele Pecci in quello di Roberto Sanna, il poliziotto che poi lo catturerà, e tra gli altri Micaela Ramazzotti, Nino Frassica, Francesco Benigno (indimenticato protagonista di Mery per sempre), Marco Leonardi, Marco Guadagno e Imma Piro.La sceneggiatura è di Stefano Bises con Leonardo Fasoli e Stefano Rulli (autore tra gli altri de “La Piovra“).
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