
E’ in programma stasera su Rai1, alle 21.10, la terza puntata della serie di Michele Soavi “Caccia al Re - La Narcotici”. Una serie che ha debuttato la settimana scorsa con ottimi risultati e che vede fra i suoi interpreti anche Sergio Friscia. Abbiamo chiesto proprio all’attore siciliano di commentare gli ottimi ascolti delle prime due puntate e di raccontarci la forza di questa nuova fiction. Una chiacchierata che non può non coinvolgere anche l’altro impegno settimanale di Friscia come conduttore su Rai2, al fianco di Amadeus e Laura Barriales, nel programma di Michele Guardì. Tra “Caccia al Re” e “Mezzogiorno in famiglia” Sergio Friscia racconta a TvBlog anche dei suoi sogni per il futuro.
Partiamo dagli ascolti molto buoni di Caccia al Re, un tuo pensiero e vi aspettavate un accoglienza di questo tipo da parte del pubblico di Rai1?
“Sono contentissimo di sapere che ci siano persone in Italia che amano la qualità e la sostanza e ragionano anche con il telecomando in mano, non accontentandosi di vedere solamente il Grande Fratello. La serie ha una grande forza che è quella di parlare con il linguaggio dei ragazzi e dei giovani. Della serie fanno parte molti attori giovani e bravi, che ci hanno permesso di catturare l’attenzione dei ragazzi. La serie era stata pensata e scritta per Rai2, poi è stata passata a Rai1 e devo dire che la scelta è stata azzeccata. Avevamo un po’ paura, ma ora la soddisfazione dopo i primi ottimi risultati di ascolto è ancora più grande.”
Qual è a tuo giudizio la forza di questa serie?
“E’ una fiction che non si limita a dire di non usare la droga oppure che la droga fa male, ma pone i ragazzi davanti alla realtà della vita di tutti i giorni e li mette di fronte alle loro scelte e su quanto esse possano fare male a loro stessi ed alle persone che stanno loro vicino. Non è il solito film in cui i poliziotti sono tutti Rambo ed invincibili, ma sono soprattutto persone con la loro sensibilità ed i loro problemi quotidiani e che amano molto il loro mestiere. La forza di queste serie è inoltre quella di descrivere la vita di questi ragazzi che per 1500 euro al mese rischiano la vita, fanno delle azioni pericolose, stanno lontano da casa, si devono infiltrare. Ci sono davvero tante persone che lo fanno nell’ombra per proteggerci ed è un bene che grazie a questi prodotti il loro lavoro venga alla luce.”
Com’è stato lavorare in questo cast?
“Con i miei colleghi mi sono trovato benissimo con tutti, nessuno escluso. Il clima era proprio quello di una gita scolastica. Ringrazio poi Michele Soavi che oltre ad essere un grande regista è anche una grande persona, si è fidato molto degli attori che ha scelto ed ha permesso ad alcuni di noi, che di solito sono abituati a lavorare un pochino sciolti, a consentirci di mettere anche del nostro.”
Nel Commissario Conte quanto c’è di Sergio Friscia ?

Alla conduzione di “Mezzogiorno Famiglia”, tornato in onda nel weekend di Rai2 da sabato 18 settembre alle ore 11.15, con Amadeus e Sergio Friscia ritroviamo anche quest’anno Laura Barriales. La showgirl spagnola, che dal suo arrivo in Italia si è divisa tra esperienze come “I Raccomandati” , “Controcampo” e “Scorie”, arriva su TvBlog per parlare del suo secondo anno nella squadra di Michele Guardì ma anche per spegnere la polemica con Belen Rodriguez che si è accesa nei giorni scorsi in merito a sue presunte dichiarazioni. Ecco cosa ci ha raccontato:
Quale è il tuo obiettivo per il secondo anno di “Mezzogiorno in Famiglia”?
“Io mi butto sempre e va bene così. So benissimo di non poter diventare una presentatrice istituzionale perché sarebbe impossibile. Il mio accento non me lo permette, nonostante l’anno di dizione che ho fatto. Penso che piaccia la mia spontaneità ed essere confermata per il secondo anno per me è stata una bella soddisfazione. Significa che al primo anno, dove era un prova, sono piaciuta.”
A casa poi ti rivedi nelle puntate registrate?
“No no, non mi rivedo anche perché non avendo la famiglia qua nessuno mi registra. Devo andare su youtube a vedere ogni volta se qualcuno ha caricato dei video ma sono tutti un po’ maniaci perché scrivono solo: tette e cosce barriales. Invece di scrivere: puntata mezzogiorno in famiglia ci sono sempre queste cose un po’ sexy.”
Nei mesi scorsi ti abbiamo scoperta anche attrice in “Capri”. Proseguirai quella strada?
Lo anticipa Diva e Donna, lo ribadisce Il Giornale: Miriam Leone (qui il suo neo-calendario da casta Miss) sarà la nuova partner di Tiberio Timperi alla conduzione di Mattina in Famiglia (dopo il rifiuto di Lorena Bianchetti?). Difficile chiamarla promozione o ingiusta retrocessione nelle retrovie geriatriche di Michele Guardì.
A essere maliziosi c’è da pensare che l’enorme bravura della conduttrice-prodigio di Uno Mattina Estate abbia atterrito più di una Del Noce’s Angel, restia a cedere il suo posto a una più giovane e promettente nuova leva. In fondo per la bella e spigliata Miriam non c’erano molte alternative, visto che ogni spazio del daytime di RaiUno è già presidiato e Eleonora Daniele non molla da anni la levataccia invernale.
Tutto si può dire, guardando Miriam tutti i giorni su RaiUno, tranne che faccia parte di un girone di privilegiate. Dopo esserci mostrati cauti nel giorno del suo debutto, ora ci sembra doveroso decantare la rara freschezza e padronanza della telecamera di questa presentatrice apprendista, rivelatasi al debutto molto più preparata e amabile di tante altre colleghe navigate. Anche in rete non c’è utente che non la riempia di complimenti e non ne riconosca il talento.
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Determinazione, controllo, autorevolezza ed ambizione, un mix in crescendo che ha caratterizzato la carriera di Adriana Volpe, nostra intervistata di oggi. Una carriera passata dalla moda alla televisione. Passata dalle sfilate ai programmi mattutini diretti da Michele Guardì. Punteggiata dalle considerazioni su questi due mondi paralleli e dall’orgoglio e dalla forza di scelte che difende in modo assoluto, Adriana in questa chiaccherata ci racconta il passato, il presente ed il futuro con assoluta franchezza, sottolineando senza giri di parole cosa le piace e cosa non le piace oggi in TV, difendendo -pro domo sua- la TV di Michele Guardì e bocciando il cinismo artefatto dei reality ed il tronismo Defilippiano imbellettato da un successo fatto di bollicine.
La tua carriera è iniziata nella moda, prima che in Tv. Due realtà diverse ma entrambe difficili da affrontare per una ragazza?
“No..non credo che difficili sia l’aggettivo più corretto per parlare di questi due mondi. Diciamo che sono due settori con grandissima selezione, tanti partecipanti e pochi che arrivano al traguardo. Serve sicuramente determinazione per non abbattersi agli eventuali No e spalle larghe per parare i colpi conditi da un bel po’ di umiltà. Il successo non lo raggiungono tutti, ma poche mosche bianche che possono così godersi grandi soddisfazioni. La differenza più grande tra i due mondi sta nella clessidra che esiste nel mondo della moda, che detta il tempo e ad una certa età ti mette fuori dai giochi. A 30 anni nella moda sei già vecchia, non più competitiva. In televisione al contrario, più passano gli anni e più acquisti autorevolezza ed esperienza. Due mondi inversamente proporzionali.”
Un mondo comunque non facile, fatto di scelte. Dal sabato sera di Raiuno con “Scommettiamo che..” perché hai deciso di accettare una proposta apparentemente minore su Tmc2 ?
“A “Lion Network” su Tmc2 mi si offriva la conduzione. Essendo sempre stata estremamente ambiziosa ho sempre guardato alla qualità delle cose. Finito così il ciclo di “Scommettiamo che..” ho puntato ad un programma per bambini, popolare, in diretta, dove potevo condurre da sola. Una palestra che mi ha forgiato e dato la credibilità per presentarmi 3 anni dopo come conduttrice. Una scelta che da valletta con grande popolarità di “Scommettiamo che..” mi ha portato in un canale più piccolo, Tmc2, ma che mi ha permesso di fare gavetta e fortificarmi.”
Come si diventa invece oggi famosi in televisione?
“Ognuno fa il proprio percorso. Ci sono persone come me, come Bonolis e Frizzi che sono partiti dai programmi per bambini per crescere poi di anno in anno in modo lento e solido mentre c’è altra gente che si ritrova dalla mattina alla sera con un patrimonio regalato. Bisogna saperlo gestire. C’è gente uscita da reality che con umiltà, sono migliorati e han fatto un percorso che stimo a differenza di altri che si godono di un’ottima popolarità che è difficile poi però tenere. Ho visto tante persone alla ribalta e sono poche quelle che sono durate nel tempo.”
Anche tu con “Notti sul Ghiaccio” hai provato l’esperienza del reality, che ti è costata 3 costole rotte e un fiume di polemiche. Questa parentesi che ricordo ti ha lasciato?

La tv di Michele Guardì, divenuta una roccaforte inespugnabile dell’intrattenimento Rai, mischia le carte nella prossima stagione. Sull’onda del fallimento colossale di Insieme sul Due, c’è aria di rinnovamento nella scuderia dell’implacabile regista (per quanto novità sia un eufemismo nei suoi programmi).
Come già annunciatovi Amadeus - reo di aver rinunciato alla pingue Eredità dell’ammiraglia - torna in Rai dalla porta della servitù per condurre Mezzogiorno in famiglia. Un modo indolore per fare il conduttore, perché non gli si rinfacci un ennesimo flop. Al suo fianco Laura Barriales, prezzemolina “di lusso” di RaiDue già transitata nei lidi di Matinée/Soirée e di Scorie, e il comico Sergio Friscia, già abituato a lavorare con Guardì (le tre new-entry hanno salutato per la prima volta il pubblico nella puntata di fine stagione di oggi).
Che ne sarà del finto sorriso stampato di Adriana Volpe e dell’eterno Peter Pan Marcello Cirillo? Faranno compagnia nel daytime quotidiano a Giancarlo Magalli, risarcito della conduzione di Piazza Grande che tornerà a chiamarsi, per non farsi mancare nulla, I Fatti Vostri. Guardì insomma, sfrutta la tattica vincente dell’alibi di una novità bocciata per cavalcare la nostalgia del vecchio. E non poteva esserci trio più solido per tornare a infastidire il target di Forum, con l’ottuagenaria formula della busta, del vaso cinese e, male che va, persino del camioncino.

Amadeus non ha certo fatto un affare, con il ritorno a Mediaset. Da timoniere di una corazzata-game con ottimi risultati e in acque sicure - L’Eredità - si è ritrovato a veleggiare su barche e barchette con mareggiate altalenanti - Formula segreta, 1 contro 100, Canta e vinci -.
Ora però, Amadeus ritorna in RAI. E lo fa in una fascia oraria decisamente inedita, per lui, quella del mattino del weekend. Amadeus, infatti, condurrà Mezzogiorno in famiglia. Il conduttore, fermo dal flop della zero di Canta e vinci, era stato accreditato, per un po’, come possibile apripista per un nuovo game, Il colore dei soldi, e in ogni caso, a marzo, si parlava di un suo imminente ritorno nella fascia preserale di Italia1. Ma come potete arguire, non se n’è fatto nulla.
E così, un po’ in sordina, un po’ mestamente, Amadeus torna in RAI, pronto a occuparsi di un programma che, francamente, non ci sembra nelle sue corde. Al suo fianco ci sarà Laura Barriales (gallery di immagini), già Controcampo, già Scorie.

L’oroscopo dell’anno con Paolo Fox insieme alla cricca di “Mezzogiorno in famiglia” più che un appuntamento è una brutta notizia. I motivi sono presto detti: se la Rete ha cercato con le unghie e con i denti di svecchiarsi arrivando come massimo risultato alla chiusura di Scalo 76 Cargo, la risposta innovativa è la riproposizione di uno show di un sapore posticcio che persino Forum e Sottovoce son riusciti a togliersi nonostante la secolare stagionatura.
Nello snocciolare le previsioni segno per segno, Paolo Fox diventa voce con la morte attorno. Ospiti che guardano la tovaglia di fronte a loro pensando a quando tutto questo strazio finirà, Giancarlo Magalli e Marcello Cirillo che si fanno i fatti loro in un angolino e Adriana Volpe che ormai è talmente impostata che manco Loredana Di Cicco (in Mediashopping) nei tempi d’oro. Ma vogliamo parlare degli strategici stacchi per le esibizioni musicali (e non) registrate visibilmente in un altro momento? E di Patty Pravo che rovina qualsiasi barlume di attesa del suo ritorno sanremese bruciandosi in uno show che anticipa stancamente il capodanno?
Insomma, bastava vedere i volti delle miss che portavano l’abito dedicato al segno zodiacale per capire qual’era lo stato emotivo di tutto questo impianto televisivo: noia e occhi che stanno per chiudersi dal sonno intervallati da applausi rinforzati dalla regia. E’ controproducente mettere dei centrini di lana su un divano che dovrebbe essere di moderno design: l’effetto stride. Ma soprattutto confonde e la confusione allontana.
Per conoscere la lista di ospiti presenti alla serata, vi rimando alla fonte Apcom: un connubio tra patti contrattuali da rispettare, amicizie che diventano debiti emotivi e qualche volto riesumato per l’occasione che spera in futuro migliore. Un futuro dove pensano di poter ancora lavorare (nel senso vero del termine) in televisione.
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In questo lunedì a cavallo tra le due feste più importanti dell’anno, RaiUno propone una nuova puntata della serie Artemisia Sanchez, dopo gli ottimi ascolti degli episodi precedenti.
RaiDue propone uno speciale che più speciale non si può (ossia, perdibilissimo): Mezzogiorno in famiglia - Speciale oroscopo 2009. Il cast è quello solito del programma mattutino.
Ottimo appuntamento su RaiTre con una prima tv che piace forse più ai grandi che ai piccini, nonostante si tratti di animazione. Si tratta de Il castello errante di Howl, film del grande maestro Hayao Miyazaki. Ci piace, eccome.
Canale5 manda in campo la replica di una fiction di pochi anni fa, Ferrari, con Sergio Castellitto e molti altri buoni nomi. La storia, ovviamente, è quella di uno dei personaggi chiavi dell’automobilismo di casa nostra, Enzo Ferrari.
RaiDue mischia le carte in tavola, con un restyling che si fa finalmente più nitido. Pur non diventando rete giovane per eccellenza la rete diretta da Antonio Marano si impone di essere generalista a tutto tondo, un po’ meno geriatrica e più concorrenziale rispetto all’offerta Mediaset. Puntando sull’effetto rivelazione di un bravo ragazzo come Francesco Facchinetti, la sua scalata alla conduzione continua. Sarà il giovane volto di X Factor, che non rifarà l’inviato dell’Isola, ad affrontare la sfida più dura: trasformare il flop Scalo76 in un marchio identitario.
Ancora una volta, per risollevare un programma dal baratro, via il fallimentare Daniele Bossari (e l’inutile Maddalena Corvaglia). Il sabato sarà Mara Maionchi, signora della discografia italiana, ad affiancare il figlio dei Pooh nella neo-formula Arrivi. Tutti i giorni, invece, a partire dalle 14.00 andrà in onda Scalo76 Partenze, con la conferma di Paola Maugeri per la parte musicale e la neo-coppia Federico Russo (ex Rds ed Mtv) e Chiara Tortorella (All Music) alla conduzione.
In questo modo RaiDue spera di ottenere due piccioni con una fava per rafforzare anche il marchio X Factor. Il talent show, nonostante il basso riscontro in Auditel della prima edizione, tornerà con una nuova missione: imporsi più coerentemente nella linea editoriale di Raidue.