Le abbiamo definite inutili. E in effetti, probabilmente, le tre fanciulle, Grazia, Graziella e Grazie al chirurgo plastico - come le ha presentate Nicola Savino, passato a Italia1 nel corso della prima puntata di Colorado facendo un bel salto della quaglia -, ovvero Cristina Del Basso (la supermaggiorata dall’ormai mitico calendario), Melita Toniolo (l’ex sexy diavolita, già inviata per Lucignolo) e Francesca Fioretti (di lei possiamo solo dire: ex gieffina in odor di calendario nuda, come ha dichiarato da poco come se fosse un annuncio rivoluzionario) si sarebbero aspettate qualcosa di più. E anche noi, tutto sommato, giacché le abbiamo viste relegate a un ruolo degno di una ragazzetta alle prime armi.
Il che significa, forse, che fare un reality show e svestirsi un po’ (o parecchio) non è per forza garanzia di saper fare qualcosa. Tant’è, le tre sono cliccatissime, e allora proponiamo a voi lettori un gioco che in qualche modo, se ce la fate, dovrebbe permetterci di eleggere la vostra preferita.





Continua a leggere: Cristina Del Basso, Melita Toniolo e Francesca Fioretti - Le Coloradine

Colorado è il programma che chi scrive, a suo tempo, ha definito la Cenerentola della comicità. Probabilmente lo è ancora, se rapportato ai fuoriclasse della risata. Ma guardando più a fondo lo show di Italia1 gli va riconosciuto un enorme merito: quello di attuare “una vera rivoluzione copernicana del linguaggio”, come l’ha definita in conferenza stampa il suo neo-conduttore Nicola Savino. E proprio l’arrivo di quest’ultimo ha portato linfa nuova e un appeal ancora maggiore alla presa del format, che con la sua rapidità forsennata riesce a catturare anche lo sbarbatello più distratto e smanettone.
Colorado è un programma a misura per ragazzi e fatto per i ragazzi, è il loro Drive In ed è l’unico programma che tiene in vita, nel bene o nel male, la decaduta Italia1, ormai molto più efficacemente della monotona Gialappa’s.
Nella prima puntata, andata in onda ieri con alti ascolti, lo show prodotto da Maurizio Totti ha puntato sui suoi cavalli di razza, ma anche su un disturbatore d’eccezione come Digei Angelo, alle prese con un improbabile “Col Senter”. Le gag dei comici sono incommentabili, per quanto usa e getta, ma nel complesso regalano a Colorado un’allegria scacciapensieri.

Domani sera dalle 21:10 su Italia 1 torna Colorado, il varietà comico che quest’anno sarà condotto da Nicola Savino e Rossella Brescia con la partecipazione dei Fichi D’India e del compagno inseparabile di Savino, Digei Angelo. Insieme a loro, le “coloradine” ex gieffine Cristina Del Basso, Francesca Fioretti e Melita Toniolo. Nella prima puntata, Digei Angelo in versione ballerino nella coreografia su Jai Ho (colonna sonora del pluripremiato The Millionaire) e i Fichi D’India nei “Fichness“.
La nona edizione del varietà (la quinta in prime time) presentata ieri a Milano con la presenza di tutto il cast, del direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi e dei produttori Maurizio Totti di Colorado Film (intervistato in esclusiva da TvBlog) e Piero Crispino di 3Zero2 si presenta con una formula ormai consolidata. Oltre alla coppia inedita Brescia-Savino che promette scintille, non mancheranno le incursioni di Digei Angelo e dei Fichi e sul palco i comici che la scorsa primavera hanno spopolato tra i giovanissimi: dai Turbolenti, a Paolo Casiraghi a Baz, Rita Pelusio e Angelo Pintus e tanti altri e soprattutti molti nuovi talenti usciti dai casting effettuati nelle scorse settimane dalla produzione e testati già nelle quattro serate che si sono tenute al Teatro Litta di Milano. Guest star di questa edizione sarà il comico partenopeo Alessandro Siani e tra i nuovi comici ci saranno il “disturbatore” Didi Mazzilli, il rapper Gabri Gabra interpretato da Daniele Ronchetti, il napoletano Mariano Bruno, il duo dei Pandpers e Enzo & Sal, la comic band dei Gem Boy.
L’edizione andata in onda la scorsa primavera è stata molto seguita con una media del 13,7% di share e punte di oltre il 16%. A prendere per primo la parola è stato il direttore di Italia Luca Tiraboschi che ha così commentato:
Continua a leggere: Domani torna Colorado, il programma che "fa scopa" con Italia 1
Incontriamo Maurizio Totti, presidente del Gruppo Iven, holding di cui fa parte la Colorado Film, produttrice insieme alla 3Zero2 e Rti della nuova edizione di Colorado, in onda su Italia 1 dal 18 settembre alle 21:10. Il Gruppo è specializzato nella produzione cinematografica e nella fiction, nell’editoria con la Colorado Noir, possiede un’agenzia di management con oltre 150 artisti tra i più affermati (Moviement Talent Agency), una etichetta musicale (San Isidro) e la Colorado Mobile, per la produzione e fornitura di contenuti multimediali.
In occasione di questa intervista Totti ci annuncia in anteprima la produzione di una sitcom che andrà prossimamente in onda su Italia 1 dal titolo provvisorio All star tratta da un format olandese con un cast d’eccezione e un progetto editoriale con Ferdi Berisa, vincitore del Grande Fratello 10 che diventerà un film o una fiction.
Innanzitutto, così come abbiamo fatto lo scorso anno con Piero Crispino che produce il programma insieme a lei, facciamo un piccolo escursus della sua carriera professionale…
“Sono romagnolo, nato in un paese in provincia di Ravenna, trasferito poi a Massalombarda. Ho fatto il disc-jockey a Madonna di Campiglio, poi mi sono messo in proprio acquisendo una discoteca con dei soci a 24 anni e rivenduta quattro anni dopo. In un’agenzia di spettacoli è avvenuta la svolta della mia vita: ho avuto la fortuna di incontrare Diego Abatantuono in un periodo in cui stava conoscendo dopo il massimo del successo, un momento di minor popolarità; siamo diventati amici abbiamo fatto una tournee insieme per un mese, diventando al termine di questa soci. Dopo circa un anno abbiamo conosciuto Gabriele Salvatores, direttore e fondatore del Teatro dell’Elfo, dove tra gli spettacoli veniva realizzato uno spettacolo dal titolo Comedians scritto da Salvatores stesso con Gino e Michele, e con Claudio Bisio, Paolo Rossi, Gigio Alberti, Antonio Catania, Silvio Orlando. Non avendo loro un progetto manageriale, ho pensato di investire su di loro, li ho fatti entrare tutti in squadra, tranne Gino e Michele e abbiamo creato prima l’agenzia di management e poi quella di produzione. E’ così stato realizzato il primo film di Salvatores, Kamikazen, tratto da Comedians, poi una serie di film diretti da Gabriele e da Diego, fino all’assegnazione dell’Oscar a Mediterraneo, prodotto da Gianni Minervini e Penta Film di cui ho curato la parte creativa, che ci ha dato la spinta morale e materiale per crescere e realizzare tutti i prodotti cinematografici successivi e dedicarci alla produzione televisiva da cui è nato tra le tante idee, il varietà comico Colorado.”
Appunto, Colorado. Tra pochi giorni parte su Italia 1 la nuova attesa edizione con Nicola Savino e la conferma di Rossella Brescia. Qualche altra anticipazione?
“Un nuovo capo progetto, Cesare Vodani; Digei Angelo, sodale amico di Savino da sempre, i Fichi D’India e alcuni giovani comici che abbiamo castato al Teatro Litta in queste due settimane. Colorado è una storia che nasce 8-9 anni fa quando, stando nel mio ufficio e mentre Zelig diventava sempre più da grande pubblico, pensai che ci potesse essere uno spazio ulteriore per lanciare giovani comici. A quell’epoca gli spazi non erano molti: c’era Zelig, il gruppo della Dandini a Roma e qualche artista che lanciava Costanzo. Ne parlai con Claudio Bisio, mio assistito da oltre una ventina d’anni, che non ebbe nulla da eccepire nonostante appunto lavorasse già per Zelig, così affittammo inizialmente un locale a Milano, La Salumeria della Musica per far esibire questi nuovi artisti. Man mano che il locale prese piede e queste serate, presentate da Diego Abatantuono che faceva un po’ la chioccia dei giovani comici, divennero sempre più popolari, invitai alcune persone di Mediaset alle quali proposi il progetto di un varietà per Italia 1. Ci mettemmo a ragionare sulla struttura e iniziammo allora dalla terza serata fino ad arrivare ad oggi. Oggi Colorado è un prodotto perfettamente inserito nel palinsesto della rete di Luca Tiraboschi e trasmesso in prima serata; non tenta di emulare Zelig, può tranquillamente convivere con il varietà di Canale 5 al quale più di una volta abbiamo fornito nostri comici”.
Nella nuova edizione però non ci sarà Beppe Braida che in alcune dichiarazioni ha ammesso di essere rimasto male del suo allontanamento dal programma…
“Stavo parlando con lui giusto un’ora fa. Quando abbiamo trovato Savino e abbiamo pensato di farlo entrare in squadra, io ho parlato con il suo agente e gli ho detto che avrei riferito a Beppe. Sono arrivate le vacanze e non se ne è fatto più nulla poi, con l’approssimarsi dell’inizio della stagione, ho pensato di chiamarlo innanzitutto per ribadirgli la mia stima e annunciargli un progetto sul quale ho lavorato questo weekend e per chiarire il motivo del cambio di conduzione. Colorado è la trasmissione ed è il nome della mia società da 25 anni: è il programma che deve stare al centro non il conduttore. In passato abbiamo avuto Abatantuono e poi l’abbiamo tolto, proprio perchè pensiamo che sia giusto ogni tanto avere un turn-over di conduttori affinchè questo non diventi il programma di un tal presentatore in particolare ma un prodotto corale. Questa volta abbiamo pensato di toccare la parte maschile del programma, non è escluso che magari in futuro non si possa intervenire altrove”.
Raffaella Fico, la “casta gieffina”, continua a campare di gossip dopo il Grande Fratello 8. Non le bastava aver messo in vendita la sua verginità a caro prezzo (ben un milione di euro per “presunta beneficenza”), salvo poi spacciare la sua clamorosa dichiarazione per una boutade. Ora l’ex gieffina punta talmente in alto da diventare (futilmente) popolare non solo in Italia, ma a livello internazionale.
Secondo il tabloid britannico Daily Star è lei la nuova conquista ufficiale del calciatore più donnaiolo del calciomercato, Cristiano Ronaldo. Il ventiquattrenne attaccante, appena passato al Real Madrid dal Manchester United, avrebbe reso pubblica la sua liaison con la ventunenne starlette napoletana, presentandola nientemeno che come sua fidanzata ad Elton John.
A chi le chiede di rilasciare una dichiarazione in materia, risponde di “non voler parlare di questa cosa”. Almeno, dopo la ridicola conduzione lesbo-chic di Real Tv, in coppia con l’altra sexy gieffina Melita Toniolo, la Fico ci dà un nuovo argomento di cui sparlare, confermando come un gossip di questa portata sia indispensabile per fare carriera. Showgirl come Alena Seredova e Aida Yespica sono riuscite a non prendersi più la briga di sgambettare in tv, campando degli articoli sulla loro vita nel pallone.
Ora è il turno della bella Raffaella, su cui non si sbagliava Alba Parietti, protagonista di un’arringa piuttosto pesante sulla sua discutibile presenza televisiva, in una puntata de La Vita in Diretta. L’opinionista ebbe da ridire sulle esternazioni poco ortodosse dell’ex concorrente del Gf, la quale a sua volta disse di aver concordato il silenzio sull’argomento prima dell’intervista:
Continua a leggere: Raffaella Fico e Cristiano Ronaldo: un amore che fa curriculum
Che fine aveva fatto Alessandro Tersigni? Il bel pompiere del Grande Fratello 7, che spiccò in quell’edizione per la bollente liaison nella Casa con Melita Toniolo, seguita a un amplesso mordi e fuggi con Diana Kelimenova, ha deciso di puntare tutto sulla bellezza. Per fare il modello o il ragazzo immagine? Certo che no, perché a fare l’attore si guadagna in portafogli e credibilità. Il suo debutto ufficiale nella recitazione avverrà sul set del film (tv?) Cinque di Francesco Maria Dominedò, con protagonista Matteo Branciamore, Giorgia Wurt e Giada de Blanck nei panni di due ballerine di lap-dance, e poi ancora Francesco Arca nei panni di uno slavo cattivissimo che ne combina di tutti i colori.
Ovviamente per un ruolo così “importante” e in un cast così “eccellente” ci voleva una bella gavetta. Alessandro l’ha fatta, partecipando a una puntata della sitcom di Raidue 7vite addirittura come guest star. Un cameo, insomma, di quelli che dovrebbero concedersi a chi sa già recitare, anziché a chi si trova a imparare tutto sul campo. Eppure, nei limiti delle sue possibilità, il pompiere non se l’è cavata male, essendo fondamentalmente “se stesso”.
Chi dice che il popò in tv lo può mostrare solo Belen Rodriguez e che le relazioni extra-coniugali con la padrona di casa sono solo lussi da Casalinghe Disperate (hai capito, Eva Longoria alias Gabrielle Solis)? L’aitante Tersigni si è calato perfettamente nella parte del tuttofare, che viene chiamato a riparare la caldaia di Carlotta (la brava Michela Andreozzi) dal suo stesso fidanzato (Danilo Brugia, ex Stefano Della Rocca in CentoVetrine). Quest’ultimo vuole saggiare, infatti, la fedeltà della sua compagna, mandandole un adone che gira nudo per casa, peraltro suo amico, in qualità di “esca”.
La cerimonia di consegna dei Telegatti già fu cassata mesi fa. Oggi Mediaset torna a fare i conti con le beghe di palinsesto (delle novità estive ne abbiamo parlato ieri): “Lucignolo” sì o “Lucignolo” no? Festivalbar sì o Festivalbar no? L’azienda di Berlusconi benissimo fa, naturalmente, a valutare le condizioni economiche del momento prima di avallare, semmai in modo scriteriato, la messa in produzione di qualcosa; non c’è nulla di ufficiale, beninteso, tuttavia al momento nei palinsesti estivi non v’è traccia né dell’uno né dell’altro.
Il processo di “eclissamento” è molto più avanzato per Lucignolo, verso il quale anche il direttore di Videonews Claudio Brachino - oltre che la stessa Italia1, naturalmente - nutre decisissimi dubbi. Quanto alla kermesse canora, dopo l’annullamento dell’edizione 2008, non si conosce ancora bene la posizione del patron Salvetti: difficile che non provi quantomeno a lottare per vedere la propria creatura amatissima in onda nei tempi stabiliti. A meno che non abbia avuto precise garanzie. Staremo a vedere. Il problema è che, sebbene i recenti avvenimenti mediatici abbiano dimostrato, per l’ennesima volta, come le esibizioni di piazza di questo tipo non temano recessione (vedi 1 maggio), è certamente vero che gli sponsor hanno sempre più difficoltà a farsi avanti con proposte concrete (anche la festa di Piazza San Giovanni era stata a rischio proprio per questo motivo).
Quanto a “Lucignolo”, c’è da ricordare che già l’anno scorso il deejay della notte aveva subìto un grave calo d’ascolti, dopo il cambio di produzione e l’avvento di Videonews (prima era una rubrica di Studio Aperto): un brutto colpo per una rete, Italia1, che di programmi simili, giovanissimi e grintosi, ha fatto una precisa griffe. Problema di “cast”, probabilmente: le solite gieffine svestite, vallette, veline, servizi notturni ambientati in discoteche o lungo le strade della prostituzione. La curiosità verso tali estremi è ormai completamente soddisfatta dalla profondissima penetrazione di Internet: occorre un drastico colpo di timone, forse. Sostituire, nell’eventualità, degnamente sia “Lucignolo” che il Festivalbar (se proprio si deve) potrebbe essere un inizio.
Stefano Pugnali è un tizio che si intende parecchio di gente famosa. Sa come farla girare nel mondo che conta, sa come mostrarla, sa come regalare visibilità. Questo perché il signor Stefano Pugnali è il titolare della SP Management e di lavoro fa il manager di un sacco di gente famosa, come Jennipher Rodriguez, Roberto Ciufoli, Amalia Roseti, Beppe Convertini e altri volti noti del tubo catodico.
Stefano Pugnali ha raccontato ad AffariItaliani come la crisi economica mondiale abbia investito anche il mondo dello show business, soprattutto i singoli protagonisti che a parità di impegno, non percepiscono più le stesse esorbitanti cifre di qualche anno fa:
“Quando Pietro Taricone uscì dalla casa del Grande Fratello, pur senza vincere il reality, prendeva 20mila euro per una serata in discoteca. Oggi, le tariffe dei personaggi televisivi vanno dai mille ai 5mila euro. Non è solo colpa della crisi, ma anche della mutata situazione televisiva. Nove anni fa, il GF era l’unico reality show: chi partecipava diventava automaticamente un divo e lo rimaneva per almeno un anno. Adesso, i reality sono molti: quando ne termina uno, ne inizia subito un altro. I concorrenti, di conseguenza, rimangono poco nella memoria dei telespettatori. Inoltre, le discoteche spendono meno perchè i loro incassi sono crollati per via delle nuove leggi che impediscono di fumare e di vendere alcolici (dopo le due del mattino). I giovani, sono abituati a uscire all’una di notte e non entrano in un locale in cui possono bere whisky solo per un’ora. Preferiscono andare in pub, piano bar e discobar. Quei locali, però, non hanno i soldi per ingaggiare un personaggio televisivo”.
Il fulcro della questione, allora, è agire sulla frequenza degli impegni. Meno incasso per il singolo evento, più eventi nel corso dell’anno, così da incrementare comunque la liquidità personale. Ma anche in questo caso il discorso relativo alla recessione trova il suo perché.

Andrà in onda domani, alle 21.10 su Canale 5, la quinta puntata di Scherzi a Parte. Lo show condotto dal trio Claudio Amendola, Teo Mammucari e Belen Rodriguez. Dopo l’ovvia battuta d’arresto negli ascolti, dovuta alla contemporaneità con il Festival di Sanremo, lo storico programma di Fatma Ruffini punta a riprendersi la leadership del giovedì sera schierando molte vittime illustri. In studio, a commentare i filmati degli scherzi subiti, ci saranno Ciccio Graziani, Giobbe Covatta, Cesare Paciotti, Melita Toniolo e Ramona Badescu.
Le sorprese però non finiscono qui, dopo il tremendo scherzo del tatuaggio a Claudio Amendola arriva il turno di Belen. Alla soubrette argentina è stato fatto credere che in un’intervista a Panorama ci fossero sue presunte dichiarazioni nelle quali stroncava Scherzi a Parte. L’ex naufraga dell’Isola scoppia in lacrime e con la consueta cattiveria gli autori hanno registrato le sue reazioni per ore, rincarando progressivamente la dose.
In questo giovedì parte anche la fiction di RaiUno Butta la Luna 2 sul tema dell’immigrazione e dell’integrazione con Fiona May, Chiara Conti, Giuliano Gemma e la partecipazione di Lola Ponce, che andrà a contendere il maggior numero possibile di telespettatori a Scherzi a Parte, voi potete esprimere la vostra preferenza nel nostro game pubblicato in testa a questo post.
Dopo il salto potete trovare la fotogallery delle due bellezze presenti a Scherzi a Parte, Belen Rodriguez e Melita Toniolo.
Continua a leggere: Domani a Scherzi a Parte vittima anche Belen Rodriguez e Melita Toniolo
![]()

Quest’edizione del Grande Fratello (gallery) è senza ombra di dubbio la più inciucio-oriented degli ultimi anni. Non si tratta di banale trasgressione o di storie che puzzano di comodo, ma di intese piuttosto verosimili che legano più concorrenti della casa. Addirittura, per la prima volta nella storia del reality, si è venuto a creare un triangolo perfetto, che vede Vanessa Ravizza dividersi senza pudore tra Marco Mazzanti e Alberto Scrivano.
Andiamo con ordine. Vanessa è la ragazza-cerbiatto dai begli occhi chiari che ha rivisto suo padre in tv soltanto per meritarsi una miniclip. Marco è un manichino vivente che si piastra i capelli come Diego Della Palma comanda. E poi c’è Alberto, l’ormeggiatore che - con la scusa del capello incolto e del pelo randagio - si merita grattini e coccole da ogni femmina della casa. Tra i due è stata da subito competizione di pettorali in bella vista, con la differenza che Alberto è perennemente a torso nudo mentre Marco alterna pose senza maglietta a sfilate di moda alla Milano da bere: mai guardaroba di un maschietto della casa fu più ricercato e sfoggiato nel corso di 24 ore (neanche da Jonathan?).
Tutto è nato con Vanessa che flirtava con Marco e Alberto che flirtava con Vanessa, non contraccambiato, e perciò esaudiva l’ormone represso con Annachiara Simonetti, quarta incomodo della situazione piuttosto a suo agio nel ruolo di valvola di sfogo. Poiché Marco non riesce a liberarsi dal fantasma della sua ex e Vanessa non è una che sta a guardare, quest’ultima ha iniziato a rispondere alle avances dell’ormeggiatore. Prima, però, si è tolta lo sfizio di mettere la lingua in bocca a Marco, approfittando di un gioco che lo vedeva già bendato.
Se non c’era bastata Ainette Stephens (bravissima) e Cristina Chiabotto (sul quale ci siamo pienamente espressi lo scorso aprile) a deliziarci tra i fintamente accattivanti (?!) video di Real Tv c’è quest’anno Melita Toniolo e Raffaella Fico. Una è quella che alla Talpa 3 piangeva preoccupata per la percezione del suo personaggio da da parte del pubblico e l’altra quella che dopo il Grande Fratello 8 vendeva la sua verginità per un milione di euro. Due donne semplicemente perfette per presentare video in abiti succinti, laddove gli abiti ci fossero, ovviamente.
Chiariamo subito una cosa: in questa nuova impostazione delle (pochissime) conduzioni tutto si avvicina pericolosamente al porno lesbo costruito da cattive (seppur carine) attrici che non ci credono davvero. Recitano i testi senza pensare a cosa stanno dicendo, danno la sensazione di chi vorrebbe stare vestita e meno esposta in un ruolo che restituisca loro una qualsivoglia dignità professionale.
E’ un peccato aver associato un bel personaggio come Melita gemellandola ad una ragazza decisamente più piatta (trasparente?) come la Fico. Pensate cosa ha dichiarato la Toniolo:
“Sono felicissima di questa nuova opportunità, adesso voglio dimostrare di essere una brava conduttrice come i miei miti Simona Ventura e Michelle Hunzinker. Un giorno sogno di poter condurre Zelig”.
Hai voglia, tesoro mio. Sarà pure un lavoro di conduzione, ma portare avanti la propria carriera ritornando a coprirsi i capezzoli con le mani è oggettivamente una regressione. Peccato, Lucignolo la stava nobilitando, nonostante sembri assurdo dirlo. La Fico, abbiate pazienza, ai miei occhi è come se non l’avessi mai vista. La prossima volta, per fare le cose per bene, chiamate le brave Lea Di Leo ed Elena Grimaldi se volete quello che cercate.
Melita Toniolo e Raffaella Fico nude a Real Tv - Foto
Continua a leggere: Real (porno soft) Tv 2009: Melita e Raffaella Fico
Karina Cascella, l’ex opinionista di Uomini e Donne, ha vinto l’edizione di quest’anno de La Talpa. Abbiamo intervistato in esclusiva la vincitrice del reality game di Italia 1 che ci ha raccontato che con l’altro concorrente, il fidanzato Salvatore Angelucci, le cose vanno più che bene e vorrebbe coronare la storia con il matrimonio. (Qui l’intervista a Franco Trentalance, la talpa di quest’anno)
Alla fine hai vinto tu, nonostante fossi la più sospettata del pubblico sin dall’inizio per 7 settimane. Come te lo spieghi?
“Me lo spiego così: la prima settimana credo che il pubblico abbia votato la persona che più conosceva rispetto agli altri. Non perchè gli altri fossero tutti sconosciuti ma forse Uomini e Donne era una vetrina che si avvicinava di più ai giovani ed io, stando molto antipatica alle persone, è ovvio che la prima sospettata della settimana fossi io. Poi ho iniziato a superare i test visto che avevo capito chi fosse la talpa e così il pubblico si è convinto che quella fossi io: dopo il quarto, il quinto, il sesto e il settimo ovviamente sempre più persone si erano convinti di questo“.
Poi alla fine però il pubblico ti ha fatto vincere..
“Il pubblico credo mi abbia fatto vincere perchè sono stata me stessa nel bene e nel male e credo anche che i lati negativi del mio carattere, nel momento in cui si era capito che non fossi la talpa, siano stati tramutati in positivo. Magari avranno pensato che avevano votato una per sette settimane pensando che fosse la traditrice del gruppo e, quando si sono accorti che si erano sbagliati, avranno pensato di farla vincere. Almeno io credo sia andata così“.
La Reunion della Talpa 3 andato in onda ieri sera aveva un sapore residuo inequivocabile, ma si è rivelata una serata con alcuni contenuti interessanti. Pochi, pochissimi, certamente molto replicanti e poco creativi, ma va bene così. A deliziarci con un tocco di originalità non è Paola Perego (sarebbe stato possibile?) ma l’omonima e preziosa Paola Barale, che posta di fronte alla sua “capa”, una sembra una contessa e l’altra una donna alla pari. A voi la scelta.
Tra gli interessanti discorsi sui toupet dell’inviata e sulle sue voglie sessuali sugli africani (e su qualche membro dello staff tecnico del reality, pare) si fa sfuggire quello che tutti avremmo preferito non sapere: il bacio con la talpa Franco Trentalance era previsto da copione, a differenza del ballo sexy di Melita Toniolo davanti al porno attore, assolutamente improvvisato.
Mentre ci mostrano (ancora una volta) le pessime inquadrature e gli stacchi grafici che hanno riservato nella finalissima della scorsa settimana la stessa tensione de “La casa di Topolino“, prima degli stacchi pubblicitari ci fanno capire con una breve anteprima dei contenuti futuri che è tutto registrato. Non cambia quasi nulla, ma a conti fatti è sempre meglio non dedurlo.