Su RaiUno arriva il calcio con la Tim Cup. Si tratta della semifinale di andata Inter - Fiorentina e gli ascolti non mancheranno di sicuro (a parte il mio, di ascolto).
Su RaiDue torna il programma per anziani che va sulla rete giovane della tv di Stato, ossia Il più grande italiano di tutti i tempi.
Su RaiTre va in onda il telefilm che ha cambiato più collocazioni nella storia della tv (o quasi), Medicina generale 2, con gli episodi The show must go on e Ritorno al futuro. Che fantasia…
Canale5 propone un nuovo appuntamento con Caterina e le sue figlie 3, la fiction che ha il merito di essere riuscita a far recitare decentemente pure Iva Zanicchi.
Su Italia1 va in onda una nuova puntata de Le Iene Show. Si parlerà, tra gli altri, del caso di Adelaide Ciotola, del quale si è occupato anche la magistratura.
Su Rete4 un film in prima visione…anzi, primissima: Io sto con gli ippopotami.
UPDATE: Anche il Ritmo della vita, il film tv pilot sul ballo di Rossella Izzo annunciato per martedì prossimo, è stato sospeso (forse per la paura di una replica di Don Matteo rispetto a una puntata inedita di Medicina Generale?). Al suo posto andrà in onda il film A casa con i suoi ed è il secondo cambio di programmazione di Canale 5, visto che le guide tv cartacee davano per martedì e mercoledì prossimo la fiction in prima tv Nel bianco.
C’era da immaginarselo: la fiction Medicina Generale, flop di ascolti su RaiUno, è stata retrocessa su RaiTre, seppure in pieno periodo fuori garanzia. La fiction ospedaliera di RaiUno andrà in onda sulla terza rete Rai dal 23 dicembre, ogni mercoledì, con i restanti episodi della seconda stagione. Su RaiUno raddoppia, invece, l’appuntamento delle repliche di Don Matteo, che stanno “tenendo”, sia al 15 che al 17 dicembre, mentre la settimana successiva sarà trasmesso solo martedì 22. E lunedì 21 dicembre arriva contro il Grande Fratello su RaiUno la prima tv Disney Come d’incanto.
Medicina Generale è l’ennesima vittima della crisi dei medical in tv, che ha visto altri protagonisti recenti più o meno illustri (Crimini Bianchi di Valsecchi spostata su Italia 1 o La scelta di Laura, sempre targata TaoDue, relegata in piena estate). E ci troviamo, forse, dinanzi al primo caso di serie retrocessa da RaiUno a RaiTre, forse ritenuta più coerente in termini di linea editoriale per la presenza di Elisir.
Per la fiction con Nicole Grimaudo è l’ennesima conferma dello scarso gradimento da parte del pubblico, altalenante sin dalla prima stagione divisa in due parti (la prima si scontrò comunque nel 2007, senza uscirne a pezzi, con gli Amici della De Filippi e la seconda parte è tornata a distanza di un anno, crollando nel maggio 2008). Non si è comunque mai capita la necessità di produrne un seguito, peraltro “prefissato” già prima di verificare il riscontro del prodotto. Dopo il salto, gli ascolti delle prime tre puntate.

Su RaiUno Medicina Generale 2: continuano le avventure “mediche” di Nicole Grimaudo, per la regia di Luca Ribuoli.
Su RaiDue X Factor 3: la finalissima del talent show di RaiDue. La spunterà davvero Marco Mengoni, ovvero la risposta canora a Solange?
Su RaiTre Un caso per due: poliziesco alla tedesca.
Su Canale5 Occhio a quei due: commedia con Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti.
Su Italia1 C.S.I. Miami: a seguire The Mentalist, infine Californication. Ce n’è proprio per tutti.
Su Rete4 Il Patriota: kolossal di Roland Emmerich con Mel Gibson.
Su La7 Exit - uscita di sicurezza: approfondimento.

Su RaiUno Medicina Generale: Serie Tv di ambientazione medica con Nicole Grimaudo, in questi giorni di scena anche ne Il Mostro di Firenze su Fox Crime nel ruolo del sostituto procuratore Silvia Della Monica.
Su RaiDue Senza Traccia: telefilm poliziesco newyorchese. A seguire Law & Order.
Su RaiTre Ballarò: approfondimento politico. Conduce Giovanni Floris.
Su Canale5 Il paradiso all’improvviso: commedia tipica di Leonardo Pieraccioni. Tipica nel senso che non fa ridere nemmeno a spingere forte.
Su Italia1 Van Helsing: Stephen Sommers presenta un film fantastico (nel senso del genere) che prende spunto dalle vicende notissime legate al medico che “combattè” Dracula.
Su Rete4 Vite straordinarie: neanche a dirlo delle biografie catodiche di personaggi televisivi che hanno fatto la storia (Corrado, per esempio)
Su La7 Impero: rubrica di Valerio Massimo Manfredi.
Esordirà domani, in prima serata su RaiUno, Medicina generale 2, seconda stagione della fiction ambientata al Sant’Angelo, un ospedale in cui le piccole e grandi questioni poste dai casi clinici si intrecciano con i sentimenti ed i percorsi umani dei medici. La prima stagione, va sottolineato, non aveva portato a casa grandi dati d’ascolto, ed aveva anzi avuto una vita piuttosto “travagliata”, fatta di sospensioni e spostamenti di giornata. Non è un caso quindi che Medicina generale 2 inizi fuori dal periodo di garanzia. Periodo che, ricordiamo, ha visto una RaiUno trionfante per quanto riguarda il settore fiction.
Ascolti buoni o meno buoni, la seconda stagione sta per partire e ancora una volta i protagonisti saranno Anna (Nicole Grimaudo) e Giacomo (Andrea Di Stefano). Finalmente insieme, i due costruiscono giorno per giorno la loro felicità, sostenendosi a vicenda nelle scelte professionali e formando una famiglia unita e serena. Anche se la loro unione sarà messa a dura prova da alcuni ostacoli, i protagonisti mostreranno la forza del sentimento che li lega, raccontando così il lato più forte e coraggioso dell’amore.
Tredici serate, quelle che compongono la seconda stagione, in cui la loro storia si alterna fra primo piano e sfondo, per lasciar posto a quelle di Angelo (Antonello Fassari), adesso caposala al Pronto Soccorso, di Bergamini (Roberto Citran) messo sotto tiro dalle minacce della Direzione Sanitaria, di Marco (Michele Alhaique) in procinto di sposarsi, di Olga (Francesca Reggiani) che, tramite una promozione, si metterà in gioco, e di Gabriella (Fabrizia Sacchi)a cui la vita gioca uno scherzo davvero pesante, ma che la farà rinascere.
Continua a leggere: Medicina generale 2 - Torna domani la fiction ospedaliera di RaiUno

Dopo il tremendo debutto de La scelta di Laura ieri sera (qui la recensione del nostro Paolino), alle serie mediche italiane restano pochi mesi di vita. La fiction che doveva chiamarsi Chirurgia d’emergenza, rimasta per lungo tempo in sala d’attesa dei palinsesti Mediaset, ha cercato di mitigare l’ansiogenia ospedaliera spacciandosi per una soap medica, condita da storie d’amore in corsia. Il risultato ottenuto è stato piuttosto critico: 13,19%, appena 2.872.000 spettatori, contro una RaiUno che si è sbarazzata della Confederation Cup (solo perché non giocava l’Italia) per riproporre un toccante film tv con Elena Sofia Ricci. Eppure la concorrenza spietata è arrivata inaspettatamente anche in casa, con un’Italia 1 da record grazie al film sbanca-Auditel con Adam Sandler L’altra sporca ultima meta (l’ultima parte ha totalizzato il 32.11% e ben 4.833,000 spettatori), e una Rete 4 altrettanto competitiva grazie alle repliche de La sai l’ultima? con Lorella Cuccarini e Massimo Boldi.
Il debutto flop de La scelta di Laura ha subito riportato alla mente l’ecatombe estiva, di diversi anni fa, di Camici Bianchi con Enrico Mutti, subito retrocesso su Rete 4. La serie con Giorgio Pasotti e Giulia Michelini andrà incontro allo stesso destino o ripiegherà sulla domenica pomeriggio pur di non lasciare l’ammiraglia Mediaset? Crimini Bianchi, fratello maggiore della stessa famiglia Taodue, ha preferito un’eutanasia indolore, trasferendosi su Joi per la messa in onda delle puntate sospese sia su Canale 5 che su Italia 1.
RaiDue, intanto, torna sul luogo del delitto perpetrato lo scorso settembre, ancora una volta in sala operatoria. Stiamo parlando di un altro medical flop come Terapia d’urgenza, che dopo aver resistito troppe settimane in agonia al venerdì sera, nell’autunno 2008, torna da venerdì prossimo 26 giugno con le ultime puntate rimaste in sospeso (e forse le ultime performances recitative di Sergio Muniz). Questa volta, almeno, non hanno più la presunzione di trasmetterlo in garanzia e l’obiettivo primario (non nel senso ospedaliero del termine) è di liberarsene una volta per tutte.

Anche Terapia D’Urgenza è stato soppresso. Domani sera, anziché andare in onda la 9a delle 18 puntate previste, RaiDue propone un’alternativa kamikaze dal sapore estivo: il quinto episodio della prima stagione di Close To Home, sinora replicata nella seconda serata del martedì in cui verrà sostituita da Law&Order, e a seguire il pilot di Weeds, dal riscontro notoriamente mediocre sulla tv generalista.
Terapia d’Urgenza è precipitata nel prime time della seconda rete dal 10% della prima puntata al 5%, con una media di spettatori ormai pari a 1.500.000 (non accadeva forse dai tempi di Cinecittà). E, dopo aver pazientato per tante settimane, forse colpevole di averla fatta debuttare troppo in anticipo a fine agosto, Antonio Marano ha mollato la presa.
Ormai è inevitabile gridare alla strage di serie ospedaliere made in Italy. Dopo la cancellazione di Crimini Bianchi anche dal palinsesto di Italia 1 (Grey’s Anatomy raddoppia di nuovo da lunedì prossimo) e la sospensione di Medici Miei, il medical di casa nostra vede sacrificata all’altare dell’Auditel una nuova vittima, forse l’operazione più amorfa e maldestra del settore. Riuscendo a fare peggio, in termini di qualità e appeal, della Medicina Generale di RaiUno, la serie con protagonista Sergio Muniz non reggeva già in partenza il confronto con Grey’s Anatomy e le sue storie d’amore in corsia.
In principio fu il Dottor Magri, l’amato pediatra interpretato da Massimo Dapporto in “Amico Mio”. Da lì, perlomeno nella tv italiana, ha preso il via l’attuale ondata di camici, stetoscopi ed interventi al cardiopalma, che ormai possiamo rintracciare nella maggior parte dei canali ed in tutte le salse -od in tutte le diagnosi, sarebbe meglio dire-.
Nel corso degli anni c’è stata un’impennata di medici in azione, che giocassero in casa o no poco importa: tra una Dottoressa Giò ed un Lele Martini che stupiscono per il loro successo e un “Camici bianchi” ed un “Nati ieri” che invece stupiscono per il motivo opposto, ne è passata di acqua sotto i ponti, soprattutto proveniente dal nuovo continente: “E.R.”, “Chicago Hope”, “Squadra Med”, “Doc”, “Dr. House”, “Grey’s anatomy”, “Scrubs”, “3 Libbre”. Mai come in questo caso, si potrebbe parlare di sovradosaggio di medici in tv.
Eppure i dottori che strizzano un occhio alla prognosi ed uno alla telecamera piacciono, al punto che il cosiddetto genere “medical” per ora non si pensa nemmeno di abbandonarlo, anzi: preparatevi a subire nuovi casi improbabili ed enigmatici, conditi dalle più classiche “storie di vita” che affollano gli ospedali di tutto il mondo. Quest’anno si parte presto: il 29 agosto, per l’esattezza, con la prima puntata dell’italiano “Terapia d’urgenza” (Raidue), a cui seguiranno i connazionali “Medicina Generale” (Raiuno, foto), “Crimini Bianchi” (Canale5), “Medici Miei” (Italia1) ed “Un medico in famiglia 6″ (Raiuno). A queste, si aggiungano le serie americane già collaudate: che dite, forse è un po’ troppo?
Continua a leggere: Telefilm medici: stiamo esagerando? Secondo i dottori veri sì
UPDATE: Dopo il continua, tutto il palinsesto dell’ultima settimana di maggio di Canale 5 e RaiUno.
Palinsesti sempre più pazzi. Già i tv movie sono stati sballottolati qua e là peggio di pacchi postali (per due settimane la replica di Due imbroglioni è mezzo è stata annullata, per lasciar spazio rispettivamente al floppissimo Harry Potter e ai Liceali). Poi questo mercoledì è stato la volta della prima tv (scusateci l’inevitabile bisticcio di parole) del film Prime, rimandato a lunedì prossimo.
Continua la devastazione delle fiction nei palinsesti italiani. Medicina Generale, dopo essere stata mandata allo sbaraglio martedì e mercoledì contro la seconda puntata di Mogli a Pezzi e la prima dei Liceali, era stata data per soppressa. E invece si prende solo una piccola pausa, visto che la vedremo tornare alla domenica, collocazione originaria, dal 25 maggio. Da martedì prossimo, al suo posto, le repliche de Il Commissario Montalbano. Non c’è da stupirsi: oltre a non avergli dedicato alcuna promozione, la Rai non si è mai risparmiata nel maltrattare questo prodotto, trasmettendolo l’anno scorso contro Amici e aspettando un anno (anziché l’autunno come da accordi) per il seguito della prima stagione. Risultato? La brava Nicole Grimaudo, reduce dai Ris, si ritrova con un immeritato flop all’attivo.
Canale 5, di suo, preferisce agire con precauzione. La messa in onda di O’ Professore, prevista per martedì e mercoledì prossimo, è stata rimandata a data da destinarsi (fuori periodo di garanzia o, nelle migliori delle ipotesi, ad inizio autunno prossimo). Forse si temeva l’inflazione del genere scolastico, vista la concomitante programmazione de I Liceali, forse si è preferito non bruciare troppe rimanenze contemporaneamente.
Nonostante qualche perplessità alla vigilia della prima stagione, Medicina Generale ha avuto un buon riscontro di pubblico, con una media di oltre 5,2 milioni di spettatori a puntata e punte di 5,8 milioni. Domani (13 maggio) il serial ospedaliero tutto italiano tornerà con le nuove puntate - non si tratta di una seconda stagione vera e propria, ma di una seconda parte della prima stagione -, 6 episodi di cui l’ultimo girato in India. Torneranno le ambientazioni del reparto di Medicina Generale di un grande ospedale italiano: un microcosmo di storie, personaggi e sentimenti, in cui i temi e i valori più importanti, quelli della salute, degli affetti e della stessa vita, sono in gioco.
Ritroveremo Anna (Nicole Grimaudo), la protagonista della serie, un’infermiera caposala, giovane donna sposata e con un figlio, che al momento di separarsi dal marito (Guido Caprino) scopre di attendere da lui un altro bambino. In ospedale, Anna conosce Giacomo (Andrea Di Stefano), medico del reparto. I due si innamorano, ma rimangono in una situazione sospesa, di transito. All’inizio dei nuovi episodi, il rapporto tra Anna e Giacomo sembra destinato al fallimento. Entrambi innamorati, ma con molti problemi personali da risolvere, non riescono a trovare una strada in comune da percorrere uno accanto all’altra.
Tra i personaggi principali, oltre a quelli già citati, troviamo Angelo De Santis (Antonello Fassari), l’infermiere “storico” del reparto di Medicina Generale; il dottor Alfredo Danzi (Marco Giallini), gastroenterolo con esperienza pluridecennale ma…senza laurea; il dottor Pierluigi Sassi (Giampiero Judica), giovane ed ambizioso ematologo; il dottor Mario Bergamini (Roberto Citran), primario del reparto; la dottoressa Gabriella Boschi (Fabrizia Sacchi), internista e Olga (Francesca Reggiani), infermiera un po’ fannullona. Intorno a loro, il gruppo di infermieri continuano ad animare la corsia con interventi tempestivi, piccole lotte sindacali, chiacchiere da pausa caffè e qualche dramma familiare.
Continua a leggere: Medicina Generale, da domani le nuove puntate
Francesca Reggiani, più che comicità, ha sempre fatto del sarcasmo, a metà tra la satira sociale e la caricatura televisiva. Il suo passato artistico è sicuramente di tutto rispetto, visto che è stata battezzata dal marchio Guzzanti-Dandini in programmi cult come La Tv delle ragazze, Avanzi e Tunnel. Poi ha impreziosito con la sua esperienza gli ultimi due show comici più vicini alla “vecchia scuola” della risata: La posta del cuore e Convenscion.
Che sia brava e sappia fare il suo mestiere è indubbio. Per non parlare della sua versatilità, che la vede attualmente girare la seconda serie delle fiction Rai Medicina Generale (di ritorno sull’ammiraglia in primavera con le restanti puntate della prima). La Reggiani non si ferma un attimo e, oltre ad andare in scena con lo spettacolo teatrale Né capi né code, in buona compagnia di Gabriella Germani, si è data anche all’one woman show. La sua creatura si chiama Bastardi, una rubrica tragicomica in onda sul satellite che ironizza sul tradimento, specialmente ai danni delle donne.
In attesa di vedere la seconda serie, ideata e scritta con Linda Brunetta, su Comedy Central (dal 4 aprile alle ore 21.30), la Reggiani ha esternato su Il Venerdì di Repubblica una dichiarazione sconcertante: il peggior bastardo da lei incontrato sul lavoro si chiama Fabio Fazio:
Continua a leggere: Francesca Reggiani: "Il peggior bastardo sul lavoro? Fabio Fazio"

E’ stato approvato dal cda Rai il piano di produzione per le fiction 2008, che andranno in onda presumibilmente nella stagione 2009. Saranno in totale 171 (107 per RaiUno, 42 per RaiDue e 22 per RaiTre). Il 2007 non si è chiuso benissimo per questa struttura, ricordiamo il caso dell’ex direttore Agostino Saccà che ha dovuto lasciare la poltrona per cause di forza maggiore e le polemiche dovute allo sciopero degli attori di Capri 2, rimasti diverso tempo senza stipendio.Il posto di Saccà per il momento è stato preso dal vice direttore generale Giancarlo Leone, vediamo quali sono i titoli che ha presentato al consiglio d’amministrazione.
Il titolo più forte è quello sulla vita di Papa Paolo VI, due puntate curate dalla LuxVide dirette da Farbizio Costa e scritte da Francesco Arlach, Maura Nuccettelli e Gianmario Pagano costate 5 milioni di euro esattamente quanto le due puntate (sempre curate dalla Lux) dedicate alla storia del celebre manager dell’Eni Enrico Mattei, con la regia di Giorgio Capitani e la sceneggiatura di Claudio Fava e Monica Zappelli.
La società di Matilde Bernabei, moglie di Giovanni Minoli, ha prodotto anche la settima serie di Don Matteo e quella dedicata alla vita di Sant’Agostino. Per le dodici puntate delle avventure del sacerdote interpretato da Terence Hill la Rai ha sborsato ben 15 milioni di euro, 4,50 milioni di euro il costo della fiction dedicata al celebre Santo. Ma le fiction più costose sono Butta la luna 2, Medico in famiglia 6 e Medicina Generale 2 per le quali Rai sborserà 50 milioni di euro. In totale l’investimento di viale Mazzini ammonta a quasi 284 milioni di euro.
Tvblog vi propone le prime anticipazioni sui palinsesti Rai 2007/2008 divulgati nella conferenza stampa a Cannes. Dalla fiction all’intrattenimento, novità e conferme della prossima stagione televisiva di Raiuno.
PRIME TIME
Domenica / Lunedì / Martedì: fiction e miniserie
Mercoledì: Champions League / Film (The Manchurian Candidate, Ocean’s Twelve, La marcia dei pinguini, La tigre e la neve, Mr & Mrs Smith)
Giovedì: Fuoriclasse con Carlo Conti
Venerdì: Ballando con le stelle con Milly Carlucci
Sabato: Il treno dei desideri (abbinato alla Lotteria Italia) con Antonella Clerici
Access prime time: dal 16 settembre Affari Tuoi con Flavio Insinna
Weekend: dal 23 settembre Sabato, domenica e… con Sonia Grey, Franco Di Mare e Vira Carbone
Domenica mattina: dal 7 ottobre Linea Verde con Massimiliano Ossini e Veronica Maya
Domenica pomeriggio
dal 7 ottobre alle 14.00 L’Arena di Giletti, segue Domenica In Rosa con la conduzione di Lorena Bianchetti, un segmento completamente dedicato alle donne e a temi di attualità, varietà, informazione con musica e giochi a premi. Questo spazio si chiuderà con Monica Setta, Luisa Corna e Rosanna Lambertucci che si occuperanno di politica, musica e salute.
In fascia preserale, confermato l’appuntamento con Ieri, oggi e domani condotto da Pippo Baudo. Interviste e ospiti speciali per chiudere in bellezza la Domenica pomeriggio. All’interno del programma un nuovo gioco a premi e la presenza di giovani talenti.
Fiction
Guerra e Pace (4×100′, con Alessio Boni e Violante Placido, Lux Vide, regia Robert Dornhem)
Ho sposato uno sbirro (6×100′, con Flavio Insinna, Christiane Filangieri e Luisa Corna, Lux Vide, regia D’Elia)
Lisa donna detective (6×100′, con Lucrezia Della Rovere e Kaspar Capparoni, Endemol, regia Cinzia Th Torrini)
Medicina Generale (6×100′, con Nicole Grimaudo e Andrea Di Stefano, Grundy, regia Renato De Maria)
Gente di Mare 2 (13×100′, con Lorenzo Crespi e Vanessa Gravina, Sony Palomar, regia G. Serafini)
In tempi di exploit del medical drama (quello di qualità) e di flop riportato da surrogati del settore, su Raiuno sta per partire la sfida più grande: il telefilm ospedaliero all’italiana nel prime time della domenica sera.
Dalla prossima settimana, a competere con gli Amici di Maria sarà un prodotto a lunga serialità che vorrebbe sperimentare i linguaggi della fiction americana in una rete ammiraglia di stampo tradizionale.
Si tratta di Medicina Generale, una produzione Rai Fiction realizzata da Roberto Sessa e Enzo Tarquini per Grundy Italia. Come riportato sul sito ufficiale:
Racconta la vita di un gruppo di medici e di infermieri del Reparto di Medicina di un grande ospedale di Roma. Non eroi infallibili, ma uomini e donne, con le loro abilità, le loro incertezze; il loro coraggio e le loro meschinità, piccole e grandi che siano. E con i loro errori. Umani e professionali.
Il cast non è tra i più patinati (ma di questi tempi neanche Sebastiano Somma è una garanzia con il camice addosso): si staglia come protagonista una brava attrice come Nicole Grimaudo, reduce da grandi fiction come Ris, Il bell’Antonio e Bartali, un volto nuovo (il classico belloccio) come Andrea Di Stefano, i soliti comprimari come Francesca Reggiani e Antonello Fassari e un professionista spesso sottovalutato come Marco Giallini (tra gli ultimi lavori si segnala Buttafuori).
Ora, provando a fare una diagnosi della patologia complessiva, Medicina Generale è la sfida italiana a gioiellini d’importazione come Er - Medici in prima linea e Grey’s Anatomy. A lanciarla è una rete che ci ha abituati negli ultimi anni a Una donna per amico e Un medico in famiglia, con un risvolto ospedaliero decisamente irrisorio.
In più la mia collega Debora mi segnala di aver colto delle innegabili somiglianze tra il logo della serie in questione, già visibile nei promo, e quello di Er (per la serie, mettiamo subito le mani avanti).
Il pubblico giovanile e ormai drogato dal venerdì Doc di Italia1 riuscirà a fidelizzarsi e appassionarsi a una medical story tutta nostrana?