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Tgcom24: la sigla in anteprima su TvBlog

pubblicato da Michele Biondi


TgCom24 - la sigla di videusTv

Partirà ufficialmente il 28 novembre 2011 anche se in questi giorni di crisi di Governo si è già acceso seguendola minuto per minuto: è Tgcom24, il nuovo canale All News di Mediaset diretto da Mario Giordano. TvBlog, in anteprima, vi propone la sigla grafica che farà da apertura ad ogni telegiornale nell’arco delle 24 ore della nuova rete free del digitale terrestre, visibile sul canale 51.

In uno studio non ancora totalmente pronto per quanto riguarda la scenografia, con inquadratura fissa e privo di talk show con esperti, Tgcom24 ha preso la palla al balzo per farsi conoscere dal pubblico ‘aprendosi’ in occasione della crisi del Governo Berlusconi fino all’incarico affidato al Prof. Mario Monti di formare quello nuovo.

Il risultato è stato quello di aver offerto un’informazione completa, sotto la conduzione di Annalisa Spiezie (già conduttrice al Tg5 di Enrico Mentana), bipartisan. Sono state trasmesse lo scorso weekend dirette fiume con collegamenti, interventi telefonici di giornalisti, esponenti politici della maggioranza e dell’opposizione e la manifestazione anti-Berlusconi fuori da Palazzo Grazioli e dal Quirinale.

E’ presto per dire se questa sarà una rete al pari delle già note All News SkyTg24 e Rai News, di certo le premesse (anche dai più attenti contestatori) sono positive se persino Enrico Letta (PD) ha fatto i migliori auguri a questo canale che senza censure o omissioni tipiche dei tg delle generaliste ha mostrato tutto quanto accadeva nei Palazzi Romani.

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Luca Barbareschi a TvBlog: "Vorrei si investisse sui nostri autori». «L'Italia è tutta lottizzata»

pubblicato da Hit

Luca Barbareschi a TvBlog:

    Nell’ambito dello SPECIALE fiction italiana, che oggi si arricchirà di altri due ottimi contributi al di fuori dei confini di TvBlog, dopo aver già ospitato il parere dei colleghi di Italiansubs, oggi TvBlog propone un’intervista a un personaggio piuttosto discusso, soprattuto da queste parti - ma anche nel panorama dell’intrattenimento televisivo e della politica. Si tratta di Luca Barbareschi, uno che la tv l’ha cavalcata e attraversata in svariate sfaccettature e che poi è finito a sedere fra i banchi del Parlamento. Da C’eravamo tanto amati a oggi, con un occhio agli U.S.A. L’occhio di Barbareschi, ovviamente. Che comunque la si metta fa discutere. Anche e soprattutto quando parla della lottizzazione o degli svantaggi che avrebbe ricevuto dalla politica. Spazio al Barbareschi pensiero, dunque

Come sta la fiction italiana anche e rispetto a quella d’oltreoceano: perché non riusciamo per esempio a fare grande serialità come gli americani?

Noi veniamo da una impostazione molto vecchia, in Italia è sempre stato difficile pianificare in maniera imprenditoriale vera il meccanismo che porta alla produzione della fiction, va detto però che la situazione negli altri paesi europei non è che sia molto diversa. Si sta iniziando solo adesso a fare qualche cosa pianificando un anno prima i progetti, in modo da svilupparli, mettendo budget e quant’altro. Per quanto riguarda la scelta dei temi, per anni abbiamo pensato a prodotti che potessero andare bene da noi, ma che poi avevano difficoltà ad entrare nel mercato estero. Abbiamo poi in Italia un mercato molto ristretto con praticamente solamente due broadcaster, parlo di Rai1 e Canale5, che trasmettono fiction.

Passando agli Stati Uniti ?

Parlando degli Stati Uniti è tutto più semplice. Loro avendo un bacino di pubblico sterminato hanno la possibilità di ottimizzare al meglio i costi e serie particolari, che qui in Europa sarebbe difficile produrre come per esempio Six Feet Under, là vengono prodotte con anche un buon seguito di pubblico, perché appunto essendo così ampio il bacino si trova sempre una fetta di telespettatori sufficientemente ampia che lo gradisce e che fa guadagnare chi la produce. Se pensa poi che si possono comprare serie americane a 30/40 mila euro a puntata, che sono magari prodotti che costano 2 o 3 milioni di euro a puntata, capisce quanto convenga poi alla fine ad un broadcaster comprare questi tipi di prodotti, a costi che noi come case di produzione non riusciamo a fare per le nostre produzioni

Un mercato quello americano che è diverso dal nostro, quali sono le differenze fra il loro mercato ed il nostro ?

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Giancarlo Scheri, direttore fiction Mediaset a TvBlog: "Parte una stagione ricca di star e di tante storie. Per il futuro studiamo puntate da 80 minuti"

pubblicato da Michele Biondi

Giancarlo Scheri, direttore fiction MediasetIn occasione della presentazione di Anna e Cinque La nuova serie, la seconda stagione della fiction con Sabrina Ferilli, abbiamo incontrato il direttore della fiction Mediaset Giancarlo Scheri per chiedere un anticipo della stagione che inizia proprio stasera. Scheri ci ha annunciato le molte produzioni in arrivo, anticipandoci anche nuovi formati allo studio per il futuro, nuovi prodotti e per il 2012 ancora un nutrito numero di serie e produzioni.

Questa sera inizia ufficialmente con Anna e Cinque 2 la nuova stagione fiction di Mediaset. Cosa ci attende per questo autunno in tv sulle vostre reti?

“Quest’anno siamo riusciti a mettere in campo un numero e una qualità di star dal punto di vista artistico che forse nè noi e nemmeno la Rai eravamo mai riusciti a fare. Partiamo con Anna e i Cinque e Sabrina Ferilli, ma poi avremo Manuela Arcuri con Sangue Caldo, Anna Valle in Un amore e una vendetta, Claudia Pandolfi ne Il Tredicesimo Apostolo, Vanessa Incontrada ne I Cerchi dell’Acqua, quindi grandi artiste femminili”.

E dal punto di vista maschile?

“Anche in questo caso abbiamo un cast ricchissimo. Domani debuttiamo con Claudio Amendola in Dov’è mia figlia in un ruolo drammatico dopo quello che ormai tutti conosciamo ne I Cesaroni. Sarà una sua grande interpretazione in una vicenda molto drammatica e attuale, che non si ispirerà direttamente alle ultime cronache italiane come si potrebbe pensare dal titolo, pur trattando un tema ben presente sui giornali in questi ultimi mesi”.

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Mediaset: agosto record per i canali digitali free

pubblicato da Michele Biondi

Mediaset digitali gratuiti
Volano gli ascolti dei canali tematici gratuiti del digitale terrestre Mediaset La5, Boing, Iris, Mediaset Extra e Mediaset Italia 2. Nel mese di agosto 2011 l’ascolto complessivo ha toccato il 4,63% nelle 24 ore a fronte di un 2,15% dello stesso periodo del 2010.

In particolare, la rete tematica Iris diretta da Miriam Pisani dedicata al cinema di qualità ha raggiunto una media nelle 24 ore dello 0,90% sul totale individui (0,64% ad agosto 2010) che nel target commerciale è salito all’1,05%. Eccellente poi il risultato di Boing, la rete dedicata ai bambini e ai ragazzi che ha toccato in agosto l’1,53% registrando nel suo target di riferimento (4-14 anni) la media record del 10% nella fascia 07-20.00.

Molto bene inoltre Mediaset Extra e La5, diretti entrambi da Massimo Donelli, che hanno totalizzato rispettivamente l’1,0% e lo 0,81% nelle 24 ore. Infine, l’ultima nata del gruppo, Mediaset Italia 2 diretta da Luca Tiraboschi, ha già raggiunto un importante risultato di ascolto registrando dopo poche settimane di messa in onda e considerando che ancora non è visibile in tutta Italia, lo 0,39% sugli individui e lo 0,52% nel target 15-64, il più appetibile per gli inserzionisti pubblicitari.

Grazie a questi risultati i canali tematici gratuiti del Gruppo Mediaset registrano un +115% rispetto all’agosto dello scorso anno in attesa delle nuove sfide autunnali che vedranno i palinsesti rinnovati e rivoluzionati con programmi autoprodotti, spin off di titoli di richiamo in onda sulle ammiraglie e cinema e serie di qualità.

Copiare e no

pubblicato da Massy


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Mediaset respinge le accuse: "Baila non è un plagio"

pubblicato da Lord Lucas

baila logo

Baila Vs Ballando: la sfida continua. Nel precedente post avevamo, con qualche “personalismo” di troppo, interpretato la decisione del giudice, prevista a settembre, come un primo round vinto da Milly Carlucci, che è riuscita a ottenere una riflessione giuridica su un caso fondalmentalmente privo di precedenti. Invece occorre più cautela e non resta che attendere responsi ufficiali.

Dal canto suo Mediaset non poteva stare a guardare. Ci è appena giunto un comunicato ufficiale che vi riproponiamo, integralmente, a seguire.

    In riferimento alle odierne dichiarazioni a mezzo stampa dell’avvocato Giorgio Assumma, secondo le quali “la sua cliente, Milly Carlucci, non vuole impedire un programma di ballo con gara ma pretende che sia inibito un programma che in base alle indiscrezioni e agli elementi emersi nel corso dell’udienza di oggi, sarà totalmente uguale al suo ‘Ballando con le stelle”‘ Mediaset precisa che:

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Mediaset precisa: Piersilvio Berlusconi non ha mai invitato a copiare

pubblicato da Lord Lucas

piersilvio berlusconiLa querelle tra Milly Carlucci e Baila! coinvolge anche i piani alti Mediaset. Nell’intervista a Oggi la conduttrice aveva tirato in ballo dalla sua persino il vicepresidente Mediaset, dichiarando:

“Lo ha detto anche Pier Silvio Berlusconi, a fine giugno, alla presentazione dei palinsesti Mediaset. La Rai non clona. Questioni di questo tipo riguardano Rti e Mediaset”.

Pronta la risposta da Cologno Monzese con un comunicato ufficiale:

Piersilvio Berlusconi non ha mai detto che in tv si può copiare. In relazione ad affermazioni errate che stanno circolando in questi giorni sulla stampa, Mediaset precisa che il vicepresidente non ha mai espresso i concetti che gli sono stati attribuiti in queste ore in materia di format e copyright televisivo. Ecco la trascrizione integrale dell’unica dichiarazione rilasciata sul tema da Pier Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa per la presentazione palinsesti del 29 giugno 2011:

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Cartoonito, il fratellino di Boing da agosto sul digitale

pubblicato da Lord Lucas

cartoonito

Boing avrà presto un fratellino, già in gestazione nel suo palinsesto. E’ Cartoonito, frutto della joint venture Mediaset (51%) e Turner (49%), partnership editoriale che ha già portato a successo Boing sul digitale terrestre.

A fornire le prime anticipazioni è un articolo del Sole24ore, secondo cui il lancio del canale avverrà ad agosto in modalità 24 ore su 24 ore, mentre alcune pillole di due ore al giorno sono partite dal 25 luglio su Boing.

L’idea è quella di rivolgersi al target prescolare in qualche modo “superato” da Boing, integrandosi con la sua programmazione di successo. Jamie Ondarza, general manager di Turner Italia e Francia, azienda già reduce - tra le altre - dall’esperienza di Boomerang su Sky, commenta così la mission di Cartoonito:

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Analisi Auditel – Rapporto Luglio 2011

pubblicato da Hit

Analisi Auditel – Rapporto Luglio 2011

Il mese di luglio volge al termine, un mese estivo inevitabilmente infarcito di repliche, con qualche piccolo sussulto originale, oltre che di edizioni di programmi rimodulati per l’estate come per esempio la serie estiva di Unomattina, l’arrivo della versione “calda” di Vita in diretta, ovvero Estate in diretta, il prolungamento di Pomeriggio 5, tanto per fare alcuni nomi. A margine di tutto questo c’è l’offerta delle altre reti digitali che assieme alle pay tv hanno, come vedremo con la nostra analisi auditel, dominato la scena. E’ quindi il mese del sorpasso per queste realtà sulla televisione generalista.

Partiamo dai dati dell’intera giornata televisiva nel totale individui che ci dicono di una prevalenza di Rai1 su Canale5 con il 16,81% a fronte del 15,37% dell’ammiraglia Mediaset. Qui vediamo come il totale delle altre reti digitali sommate alle pay guadagnino il primo posto con il 21,85% di share. Fra le altre reti vediamo Italia1 che sorpassa Rai2 con l’8,99% a fronte dell’8,11% per la seconda rete di stato. Fascia della prima mattina 7-9 vinta da Rai1 con il 23,55, segue Canale5 con il 20,12%, ottimo il 5,39% per La7, nella fascia 9-12 prevale Rai1 con il 17,55 su Canale5 che totalizza l’11,95%, qui il dominio delle Dig+Pay è totale nella misura del 31,03% di share.

Passiamo ora alla fascia del mezzogiorno 12-15 dove vediamo prevalere Canale5 con il 16,96% a fronte del 15,87% di Rai1, mentre le Dig+Pay toccano il 17,95%. La fascia pomeridiana 15-18 vede prevalere Canale5 con il 15,76% contro il 14,36% di Rai1, mentre il dato delle Dig+Pay tocca il 27,13%. Il preserale 18-20:30 rimane ancora la roccaforte di Rai1 che prevale toccando il 21,51% a fronte del 15,06% di Canale5 e con il dato delle Dig+Pay che tocca il 19,41%, mentre La7 totalizza il 4,95%. Il prime time viene vinto da Rai1 con il 17,31% a fronte del 15,64%, con il dato delle Dig+Pay al 18,60%. Chiudiamo con la seconda serata che vede un quasi pareggio fra Rai1 e Canale5, la prima al 13,18% e la seconda al 13,24%, mentre le Dig+Pay dominano al 24,50%.

Dopo il continua la tabella con tutti i dati rete per rete.

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Mario De Scalzi dal Tg2 passa a Mediaset

pubblicato da Hit

Mario De Scalzi dal Tg2 passa a Mediaset

Dopo essere stato per ben due volte direttore ad interim del Tg2, la prima quando Mauro Mazza passò alla direzione di Rai1 e la seconda, recentemente, quando Mario Orfeo andò dalla sera alla mattina a dirigere il Messaggero di Roma, Mario De Scalzi , vice direttore storico della testata giornalistica della seconda rete Rai, che vide fra i direttori nei suoi primi anni di vita gente del calibro di Andrea Barbato, Ugo Zatterin ed Antonio Ghirelli, avrebbe deciso di passare a Mediaset, che sarebbe ben felice di accoglierlo fra le sua braccia.

Il vicedirettore vicario del Tg2 infatti si è visto sfuggire per ben due volte la direzione del telegiornale per cui lavora da anni per un soffio, visto che le regole Rai non ammettono direzioni ad interim per più di 3 mesi, terminati i quali scatta la nomina a direttore automaticamente. Nella prima occasione fu nominato direttore Mario Orfeo, la seconda poco tempo fa Marcello Masi, già vice direttore del telegiornale di Rai2, quest’ultimo ancora ad interim. Una testata quella di Rai2 senza direttore da molti mesi, che De Scalzi avrebbe gradito dirigere e che la decisione del cda Rai di assegnare a Masi ancora ad interim, proprio poche ore prima che scattasse il tempo utile per diventarne direttore, avrebbe creato in lui una ovvia e prevedibile forte delusione.

Secondo Italia oggi, De Scalzi avrebbe quindi deciso di lasciare la Rai per passare alla redazione giornalistica di Mediaset, probabilmente all’interno del Tg5, dove ritroverebbe così l’amico Clemente Mimun, suo direttore per tanti anni proprio al Tg2, che lo accoglierebbe all’interno del suo telegiornale molto volentieri, magari con un incarico proprio da vice direttore.

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La versione di Banfi tornerà in autunno

pubblicato da Michele Biondi

La versione di BanfiLa versione di Banfi, dopo l’ultima puntata che andrà in onda giovedì 28 luglio 2011 su Retequattro, tornerà in autunno. Come rivela oggi la giornalista Alessandra Menzani del quotidiano “Libero”, il programma di approfondimento politico condotto da Alessandro Banfi è piaciuto ai vertici Mediaset i quali hanno deciso, nonostante gli ascolti non siano stati eccezionali, di dargli una possibilità in periodo di garanzia.

Partito con una media disastrosa del 3,69% e cresciuto poi giovedì scorso al 5,69% 4,59% (pur restando sotto media di rete) in una puntata che ha parlato di casta, di crisi di Seconda Repubblica e di nuova Tangentopoli dopo l’autorizzazione del Parlamento all’arresto di Alfonso Papa, La Versione di Banfi ha convinto i vertici Mediaset a tentare la carta in garanzia dell’approfondimento politico. Del resto l’estate un tempo (oggi meno) era terreno di sperimentazione e i programmi venivano testati in vista della stagione autunnale. Certo, gli ascolti non sono stati esaltanti, forse come dice il nostro Lord Lucas, Banfi è troppo sincero o forse come scrive Aldo Grasso è antitelevisivo; nonostante questo, tornerà in autunno.

Banfi ha messo in piedi un programma non urlato per nulla fazioso (basti pensare che nella scorsa puntata ospiti erano Paolo Mieli, Italo Bocchino, Carolina Lussana, il giornalista del Corriere Sergio Rizzo - autore insieme a Stella del libro sulla Casta -, Franco Bechis) prendendo pure in prestito “dichiarato” l’imitatissima intervista doppia de Le Iene per commentare l’arresto di Papa, ma collegandosi anche nel giorno topico con Roberto Maroni e con la Festa de L’Unità dove parlava il segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani.

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Mediaset TgCom 24 - Crippa: "Una scommessa editoriale"

pubblicato da Gabriele Capasso


Mauro Crippa, direttore dell’informazione di Mediaset, racconta insieme a Paolo Liguori, direttore di TgCom, e il direttore Mario Giordano, responsabile anche dell’agenzia News Mediaset, il lancio previsto a Novembre del canale all news di Mediaset, TgCom24, in un’intervista a Prima Comunicazione in edicola da lunedì.

La struttura è quella classica, notizie 24 ore su 24 con la diretta dalle 6 del mattino all’1 di notte con 8-9 edizioni “classiche” accompagnate da tre fasce d’approfondimento. Mauro Crippa spiega:

La nostra iniziativa è un vero e proprio sistema multipiattaforma che parte dal patrimonio e dall’esperienza decennale di come sarà l’informazione e l’organizzazione di Mediaset TgCom 24, il sito diretto da Paolo Liguori, con il milione 92mila utenti unici giornalieri registrati in media in giugno - ci sono state punte che hanno superato il milione 500mila - e più di 13 milioni di pagine viste al giorno. E’ una scommessa editoriale che nasce da un miracolo organizzativo, quello di News Mediaset, e che ha dei costi di partenza molto limitati. Al momento preferiamo non fare previsioni sui ricavi del nuovo sistema all news. Ma siamo sicuri che, se sarà un prodotto giornalistico di prim’ordine, vista la fame crescente di notizie e approfondimenti su tutte le piattaforme, l’interesse degli investitori per la nostra iniziativa non potrà che aumentare

Paolo Liguori è entusiasta del fatto che questo canale nasce dall’esperienza del sito internet da lui diretto:

Stiamo parlando di un sistema inedito di due realtà che, invece di cannibalizzarsi, si uniscono in un sistema che viene distribuito su tutti i mezzi. E’ la prima volta che un canale televisivo nasce da Internet. Il canale infatti sfrutterà l’aggiornamento costante delle notizie che già facciamo su internet e il lavoro dell’agenzia News Mediaset per la fornitura di servizi e di collegamenti giornalistici in diretta.

Non resta che attendere novembre per capire se e quanto TgCom24 sarà simile dai diretti concorrenti presenti già da anni nel mercato, Sky Tg 24 e RaiNews.

Da lunedì 25 luglio i dati Auditel di Mediaset Italia 2

pubblicato da Michele Biondi

Italia 2 Da lunedì 25 luglio 2011 (con gli ascolti relativi a domenica 24) saranno disponibili i dati Auditel di Mediaset Italia 2, il nuovissimo canale free del digitale terrestre dedicato ad un pubblico giovane e maschile, diretto da Luca Tiraboschi. TvBlog anticipa che, contrariamente al previsto come conferma anche la AGB, già dalla prossima settimana saranno disponibili i dati della nuova rete free del digitale terrestre di Mediaset.

Inizialmente in casa del Biscione si era pensato di rendere disponibili i dati del nuovo canale a partire dall’autunno, quindi dopo alcuni mesi di startup così come accaduto con La5 e Mediaset Extra ma, come ci giunge indiscrezione da alcune fonti pubblicitarie, con dei numeri molto più che incoraggianti e superiori alle aspettative, il gruppo di Cologno Monzese ha pensato di partire sin da subito con la pubblicazione dei dati.

Risultati molto interessanti (soprattutto anche perchè stiamo parlando di una rete dedicata ai giovani e questo è il periodo in cui quel target è il meno presente davanti alla tv), forse anche per merito della formula del palinsesto ad ombrello parso sin da subito più che efficace per una rete tematica come questa. A partire da lunedì 25 luglio 2011 dunque conosceremo le fasce (e saranno regolarmente pubblicate nel nostro post Auditel) di Mediaset Italia 2. Per quanto riguarda la prima serata, dopo il consueto access lungo formato dai cartoni animati per adulti American Dad e I Griffin, domenica 24 la rete proporrà all’interno di “Bloody Sunday” il film So cosa hai fatto, interpretato da Jennifer Love Hewitt mentre lunedì sera, una prima tv assoluta, Ember - il mistero della città di luce. Sarà interessante vedere quali saranno i dati di fascia di questi due film (in questo caso quella dalle 22:30 alle 02.00).

Sky oscura Mediaset Plus, il Biscione va in Tribunale

pubblicato da Michele Biondi

Mediaset Plus
Da ieri gli abbonati Sky non possono più vedere Mediaset Plus, la ‘tv del giorno dopo’ che trasmetteva il meglio della programmazione di Canale 5, Italia 1 e Retequattro. La decisione, a sorpresa, è ad opera dell’AD del gruppo di Murdoch, Tom Mockridge che giustifica il repentino oscuramento per “gravi inadempimenti contrattuali di RTI“.

Sostanzialmente, come cita una nota diffusa da Santa Giulia, il contratto stipulato con Mediaset prevedeva anche l’aggiunta di alcuni brand di successo del gruppo di Cologno Monzese, come Chi vuol essere milionario, La Corrida, Striscia la notizia, Paperissima, Zelig, Chiambretti Night, che invece “non sono invece mai stati inclusi su Mediaset Plus“. La nota prosegue con il rammarico abbastanza sibillino da parte di Mockridge che “13 milioni di italiani vengano privati” di questo canale (come se chi vede Sky non vedesse pure la generalista, tanto più che i canali più seguiti su Sky sono proprio quelli di Mediaset) e con l’annosa questione degli spot della tv satellitare che Mediaset non ha più trasmesso.

Ora, posto che commercialmente è una follia pensare che un’azienda su un proprio canale pubblicizzi l’offerta dell’altra (avete mai visto sul Corriere della Sera pubblicità a favore di La Repubblica e viceversa?), se è vero che Mediaset non ha voluto legittimamente trasmettere gli spot di Sky, allo stesso modo anche Mockridge si è rifiutato di mandare quelli di Premium. Pari e patta, almeno da questo punto di vista, dunque. Fatta questa precisazione, la risposta da parte di Mediaset non si è fatta attendere, per voce dell’Amministratore Delegato di RTI Marco Giordani, secondo il quale i programmi citati da Mockridge “erano esclusi dall’accordo“. E il dirigente ha aggiunto:

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Italia 2 - Il palinsesto dal 4 al 9 luglio 2011

pubblicato da Michele Biondi

Italia 2

Dal 4 luglio 2011 come annunciato da Pier Silvio Berlusconi durante la serata di Mediaset Night, parte Italia 2, la nuova rete free del digitale terrestre Mediaset dedicata ad un pubblico giovane e maschile tra i 15 e i 34 anni. Molte sono state le indiscrezioni in queste settimane, è stata diffusa inizalmente da Publitalia una bozza di palinsesto che poi si è rivelato in parte non corretta e che vi avevamo riportato.

Italia 2 - Fotogallery tratta dal promo dell’intero palinsesto
Italia 2 - Le foto del palinsestoItalia 2 - Le foto del palinsestoItalia 2 - Le foto del palinsestoItalia 2 - Le foto del palinsestoItalia 2 - Le foto del palinsestoItalia 2 - Le foto del palinsestoItalia 2 - Le foto del palinsestoItalia 2 - Le foto del palinsesto

Oggi, a solo 3 giorni dal kick-off, crediamo di fare cosa gradita ai nostri lettori che spesso ci hanno chiesto informazioni in tal senso di fornire in anteprima, il palinsesto ufficiale della prima settimana di programmazione di Italia 2 (dal 4 al 9 luglio 2011). In questo modo tutti voi potrete farvi un’idea di quello che trasmetterà la nuova rete diretta da Luca Tiraboschi ed eventualmente scegliere il vostro programma o i vostri programmi preferiti disseminati nelle varie ‘Zone’ della giornata. Il canale da oggi è già visibile con dei promo a rotazione di tutto il palinsesto al canale 35 del digitale terrestre (per vederlo, effettuate la risintonizzazione automatica del decoder).

Lunedì 4 luglio

ore 22:00 - Film: Dragon Ball Evolution (1° tv)
ore 23:30 - Film: Nato il 4 luglio
ore 03:06 - Telefilm: Codice Rosso (2 episodi)

Martedì 5 luglio

ore 06:00 - Telefilm: Cleopatra (2 episodi)
ore 08:25 - Film: Nato il 4 luglio
ore 11:20 - Film: Dragon Ball Evolution
ore 13:00 - Telefilm: The Shield
ore 14:00 - Documentario: Strano ma vero? Weird or what? (1° tv)
ore 15:00 - Mp2
ore 16:00 - Sport: Top 100: Le più belle gare di Valentino Rossi
ore 17:00 - Telefilm: Buffy l’ammazzavampiri
ore 18:00 - Telefilm: Regenesis
ore 19:00 - Telefilm: Heroes
ore 20:00 - Documentario: Man vs. Wild (1° tv)
ore 21:00 - Cartoons: American Dad
ore 21:27 - Cartoons: I Griffin
ore 22:00 - Sitcom: Cleveland Show (2 episodi 1° tv)
ore 23:00 - Sitcom: The Middle (1° tv)
ore 00:00 - Film: Virtual Sexuality
ore 02:05 - Mp2
ore 03:00 - Documentario: Strano ma vero? Weird or what? (1° tv)
ore 03:50 - Sport: Top 100: Le più belle gare di Valentino Rossi

Italia 2 - Fotogallery tratta dal promo dell’intero palinsesto
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