
Being Erica arriva anche in Italia. Da questa sera alle 21 inizierà infatti su Mya, canale di Mediaset Premium, la messa in onda dei primi 13 episodi di questa serie televisiva canadese trasmessa dal network CBC a partire dal 5 gennaio 2009 (che sta per avere un remake). Si tratta di un telefilm piuttosto divertente, attualmente alla terza stagione, che ha come protagonista Erica Strange, una ragazza laureata e single che non riesce a capire perché la sua vita stia andando alla deriva, vista anche la recente perdita del lavoro per “eccesso di qualifica”.
Per risolvere i suoi problemi, Erica si rivolge inizialmente ad un terapista, il Dr. Tom (interpretato da Michael Riley), un uomo molto misterioso che la aiuterà a ripercorrere il suo passato, a rivivere alcune sue particolari esperienze per capire come riuscire a migliorare, ed eventualmente a cambiare, le decisioni prese. In questi “viaggi nel passato” vediamo Erica in età molto diverse: per questi ruoli sono state utilizzate attrici diverse dalla protagonista, Erin Karpluk.
Tra i personaggi del telefilm troviamo Ethan Wakefield (interpretato da Tyron Leitso), il più caro amico di Erica fin dai tempi del college e Judith Winters (interpretata da Vinessa Antoine), la migliore amica. Erica ha inoltre una famiglia un po’ strampalata: Gary Strange (John Boylan), il padre, è un ex hippie ora diventato rabbino. La madre, Barbara (Kathleen Laskey), ha invece un rapporto molto complicato con la figlia, anche a causa di alcuni segreti mai rivelati.
Continua a leggere: Being Erica da stasera su Mya coi primi 13 episodi

Grande novità da parte della Gialappa’s Band per questa undicesima edizione di Grande Fratello. A partire da lunedì prossimo 25 ottobre 2010, i telespettatori abbonati a Mediaset Premium e in particolare al pacchetto Reality che consente la visione dei canali Premium Extra 1 e 2, potranno assistere alla puntata trasmessa su Canale 5 con il commento in tempo reale della Gialappa’s.
Update: la prima puntata del 25 ottobre sarà visibile agli abbonati di Mediaset Premium con tessera attiva anche senza il Pacchetto Reality. Dalla settimana successiva il canale sarà aperto solo a chi ha comprato il pacchetto a Euro 20,00 una tantum per tutta la stagione. Il commento della Gialappa’s su Premium Extra 1 si potrà ascoltare in diretta anche in radio su R101.
Un po’ come accadeva ai tempi del Festival di Sanremo o dei Mondiali di calcio, i tre gialappi racconteranno a modo loro nel programma “Mai Dire Grande Fratello Premium” i concorrenti di questa edizione e sicuramente non mancheranno di sbeffeggiare Alfonso Signorini e, perchè no, anche qualche parola di Alessia Marcuzzi. In prime time, in contemporanea alla diretta di Canale 5, la Gialappa’s irromperà anche sul canale Premium Extra 1 con i suoi sagaci commenti consentendo al telespettatore di poter seguire il reality anche attraverso il loro ironico punto di vista.
E in seconda serata, dopo il successo dello scorso anno verso le 00:15 subito dopo la diretta condotta da Alessia Marcuzzi, su Canale 5 tornerà il consueto appuntamento con Mai Dire Grande Fratello. Anch’esso in diretta, il programma storico della Gialappa’s metterà alla berlina i concorrenti cosmopoliti, per dirlo alla Marcuzzi, e fuori dal comune di questa edizione.

Sky, dopo che le motivazioni della recente decisione del Gran Giurì della pubblicità sono state rese pubbliche, ribadisce che il suo nuovo testimonial, Ugo La Talpa, non è destinato a sparire, al contrario. L’unico spot ad essere stato ritenuto “denigratorio” era il primo della serie, quello in cui Fiorello cercava Ugo per “farlo uscire dal buco“, ma al momento della decisione del Giurì aveva già terminato il suo periodo di programmazione.
Al contrario l’organismo di valutazione degli spot fa i complimenti per la campagna, si tratta di “un’intelligente idea creativa volta ad esaltare la ricchezza dell’offerta Sky, avvalendosi di una tecnica pubblicitaria fine e brillante“.
Nel comunicato stampa Sky al contrario sottolinea come l’unico spot ad essere stato bloccato perché…
le offerte non sono omogenee, l’offerta di Sky, in particolare quella disponibile a 29 euro mensili, è assai più ricca e varia della parallela offerta di Mediaset Premium e quindi questo non autorizza Mediaset Premium a fornire al consumatore notizie fuorvianti come indiscutibilmente accade se si pongono in comparazione prodotti o servizi fra loro disomogenei
…è in realtà quello di Mediaset Premium, il primo della pay tv di Mediaset ad essere realmente “comparativo”, di cui vi avevamo parlato in passato. A Premium si sono già attrezzati per un’altra controreplica.
Da venerdì 1° ottobre sui canali di Mediaset Premium verranno trasmessi film in prima visione assoluta con tecnologia 3D. La rivoluzione televisiva, che fa seguito a quanto annunciato da Sky (ma solamente per la Ryder Cup di golf) con cui ormai è sfida su tutti i fronti tra pubblicità radiofoniche che citano il competitor e la risposta dello stesso, HD e calcio in esclusiva, sarà possibile grazie ad un apparecchio abilitato e un decoder.
Tra i film in prima visione che si potranno seguire in 3D ci sono dei blockbuster non ancora usciti nelle sale come “Harry Potter e i doni della morte“, “Cattivissimo me” e “Legend of the guardians“.
Inoltre verranno trasmessi titoli del 2010 quali “The Hole“, “Final Destination“, “Il richiamo della foresta“, “Scontro tra titani“, “Cani & Gatti - La vendetta di Kitty“.
E in più tra gli altri anche “La leggenda di Beowulf”, “Viaggio al centro della terra”, “Coraline”, “San Valentino di sangue”.
Per poter usufruire di questa novità tecnologica, è necessario essere muniti di un televisore 3D, di un decoder Premium On Demand HD che consente anche di ricevere la nuova tecnologia e logicamente di un abbonamento a Premium Gallery. Il decoder, in vendita da alcuni mesi presso negozi di elettronica e centri commerciali, permette di ricevere il segnale in alta definizione e include una lista di 50 film e serie tv fruibili in qualsiasi momento con il sistema “On Demand”.
Continua a leggere: Mediaset Premium, dal 1 ottobre i film in 3D

Tanto tuonò che piovve. Come previsto, ne avevamo parlato meno di una settimana fa, ecco spuntare il primo spot di Mediaset Premium in risposta alla pubblicità comparativa di Sky. L’operatore della tv satellitare aveva scelto, dopo alcuni riferimenti molto creativi ma non diretti, di nominare direttamente “Mediaset Premium” in una pubblicità radiofonica. Ecco allora che dalle parti di Cologno Monzese hanno deciso di dare una risposta chiara, anche se non particolarmente aggressiva.
Mediaset sceglie un taglio “soft“, signorile. Il confronto è fra due “clienti”, uno abbonato alla “pay tv satellitare” (chissà quale sarà, questa pay tv) e l’altro a Mediaset Premium. Senza nessuna particolare trovata, sfondo bianco, regia essenziale, l’abbonato a Premium spiega all’altro come, almeno per quello che riguarda il calcio, lui paghi meno (19 contro 47 euro al mese) e veda di più grazie all’esclusiva dell’Europa League del Mondiale per Club.
Certo, la sovrimpressione spiega come con Sky siano inclusi “oltre 40 canali“, una miriade di altri eventi sportivi e 15 canali in HD 24/7, ma il messaggio è chiaro: se ti abboni al satellite per il calcio (e sei tifoso di una delle squadre incluse ne “il meglio della Serie A“) puoi vedere di più pagando meno. Invece di essere “Liberi di…“, slogan di Sky, sei “Libero di scegliere“. 1 a 1, palla al centro.
Continua a leggere: Mediaset Premium: ecco lo spot comparativo contro Sky

Per la prima volta Sky Italia nomina direttamente il suo più temibile concorrente in uno spot. Si tratta, naturalmente, di Mediaset Premium, lo spot non è quello in programmazione da luglio in poi in televisione, ma del messaggio destinato alle emittenti radiofoniche. La svolta, in ogni caso, rimane ed è per certi versi epocale. Il dubbio è che la campagna comparativa, quella che ha visto come principale protagonista Antonio Cassano e il suo alter ego grasso ed impacciato, non sia stata poi così efficace.
Sky voleva far passare l’idea che la propria offerta pay, in special modo quella legata al calcio, è qualitativamente superiore a quella di Mediaset Premium, ma siamo sicuri che il pubblico l’abbia recepita in questo modo? Il veder comparire direttamente il nome del concorrente, anche se per ora solo nella versione radiofonica dello spot, potrebbe far pensare ad un cambio di strategia, la volontà di fugare ogni dubbio su ciò che è al fondo lo scopo ultimo di una qualsiasi campagna comparativa, e cioè dire: “Io sono meglio dell’altro“.
Dal nostro punto di vista, quello di osservatori, una strategia ancora più aggressiva di Sky non può portare che benefici. Ne sanno qualcosa gli abbonati alla pay tv satellitare che si sono visti ridurre il prezzo di accesso ad uno fra i pacchetti “Calcio”, “Sport” e “Cinema” a 29.90 euro mensili. Il problema è che, dal punto di vista quantitativo, ciò non basta per rendersi realmente competitivi con Premium. Basta un solo esempio: con 29.90 euro al mese dati a Sky il telespettatore può godere di una soltanto fra le due competizioni calcistiche più interessanti, o la Serie A del pacchetto Calcio o la Champions League inserita arbitrariamente nel pacchetto Sport. Con Mediaset i 22 euro mensili, 14 in promozione, danno l’accesso ad entrambi i contenuti in maniera completa (almeno se si è “tifosi” delle squadre con un maggiore bacino d’utenza).
Continua a leggere: Sky: negli spot "comparativi" spunta il nome di Mediaset Premium
Presentata oggi, 26 luglio, a Milano la nuova stagione di Premium Calcio 2010-2011. Il canale monotematico di Mediaset Premium si arricchisce di contenuti (non solo partite ma anche programmi di approfondimento) e fa campagna acquisti da Sky riportando a casa il telecronista Marco Foroni e assicurandosi la presenza di Pierluigi Pardo, uno dei più apprezzati telecronisti dell’ultimo Mondiale. Una vera e propria squadra, come l’ha definita oggi Piccinini, che oltre a dedicarsi all’attività di telecronista, tornerà a fare il conduttore di un talk show calcistico il lunedì sera e sarà coordinatore di tutto il team.
Oltre ai due citati provenienti da Santa Giulia anche l’arrivo di una prorompente inviata, Sara Carbonero fidanzata di Iker Casillas diventata popolare anche nel nostro Paese un mese fa per il bacio in diretta dopo la vittoria dello spagnolo al Mondiale, che direttamente dalla Spagna racconterà tutto riguardo al nuovo Real Madrid di Josè Mourinho (Premium Calcio trasmetterà anche le partite della Liga che vedrà protagonista la sua nuova squadra) e del Barcellona.
L’offerta Premium Calcio è così articolata:
- Tutte le partite di 12 squadre di Serie A (Juventus, Milan, Inter, Roma, Napoli, Lazio, Genoa, Bari e Fiorentina e Palermo) più altre 2 in definizione non appena saranno rese note quelle attribuite all’altro competitor Dahlia.
- I match verranno proposti anche in modalità High Definition (HD) non solo per quanto riguarda anticipi e posticipi di Serie A, ma anche per la partita delle 18:00, quella delle 12:30 di domenica, il match principale delle 15:00 e per la Champions League (1) e la Europa League (2 incontri). Il tutto per un totale di 9 partite in HD.
- L’investimento sulla Serie A (lo scorso anno 210 mln, quest’anno 225) è arricchito anche dall’esclusiva della Europa League che vedrà impegnate Juventus, Palermo e Napoli. Da giovedì l’andata e il ritorno di Sham Rock-Juventus.
- Dall’8 dicembre sempre in esclusiva il Mondiale per Club che si disputerà negli Emirati Arabi con l’Inter protagonista.
- Tutte le partite della Champions League.
- Le Qualificazioni agli Europei 2012 con 6 partite della Spagna e 4 dell’Inghilterra di Fabio Capello.
- La Supercoppa Europea che si disputerà il 27 agosto a Montecarlo tra Inter e Atletico Madrid.
- Trofei estivi e amichevoli nazionali e internazionali.
Il tutto per 22 Euro al mese (in promozione fino al 31/12 con Premium Gallery a 14 Euro) a fronte dei 47 a parità di contenuti (la Champions League è a parte rispetto al pacchetto Calcio) del competitor Sky (tre channel pack + Calcio).

Sara Carbonero, la bellissima fidanzata di Iker Casillas, entra a far parte della scuderia di Mediaset Premium. La giornalista, balzata agli onori della cronaca per il bacio in diretta con il portiere della Spagna e del Real Madrid, sarà inviata speciale della pay tv di Mediaset. Non deve essere stato particolarmente complicato per Mediaset assicurarsela tenendo conto che la Carbonero lavora già per Telecinco, la tv privata spagnola del gruppo italiano.
La Carbonero sarà in prima linea per raccontare la Liga Spagnola, arricchitasi quest’anno dell’ingombrante presenza di José Mourinho, tecnico bi-campione con l’Inter in Italia. Il lunedì sarà anche presente in studio in una nuova trasmissione, condotta da Sandro Piccinini, su Premium Calcio. Un fidanzato campione del mondo, un bacio in diretta, ora la collaborazione con la televisione italiana. Un estate d’oro per Sara.




La scorsa settimana, alla luce dell’attuale switch over in Lombardia e in vista dello switch off in autunno, Mediaset ha promosso un interessante workshop a Milano con la presenza di Marco Paolini, direttore marketing strategico di Mediaset e del direttore di Canale 5 e La5, Massimo Donelli, per spiegare agli analisti finanziari, agli addetti ai lavori e alla stampa “Dove sta andando la nostra televisione?“. Da una ricerca da parte dei ricercatori marketing del Biscione è emerso che la tv generalista prima con lo sviluppo del satellite e successivamente con il digitale terrestre, è passata da una media del 90,7% nel 2000 agli attuali 75,3%. E soprattutto negli ultimi quattro anni lo share delle tv locali e di quelle digitali è andato raddoppiandosi passando dal 6,2% del 2006 al 12,4% di oggi mentre quello di Sky e del satellite ha subito una leggera flessione (dall’8,7% all’8,1%).
Update: la direzione di Boing precisa in un commento quanto segue riguardo ai propri ascolti:
“Per maggiore chiarezza vorrei precisare che il dato di 1,3% di audience attribuito a Boing nelle aree all digital è stato, per coerenza con quanto fatto per le altre reti, calcolato dal marketing RTI sul target commerciale (15-64) e non sugli individui. Ovviamente se ad un canale bambini togliamo l’ascolto dei bambini il dato scende. Il dato corretto per Boing su tutto il pubblico nelle aree all digital è di 1,6 aggiornato a giugno 2010 (circa il 9% invece sul 4-14)”.
http://www.tvblog.it/post/20645/mediaset-marco-paolini-la-generalista-non-crollera-e-pensa-ad-un-unico-periodo-di-garanzia-da-settembre-a-luglio/1#3228085
Logico quindi che vada fatta una riflessione in vista dal futuro e con l’avvicinarsi sempre più prossimo della trasmissione in solo digitale terrestre. Secondo Paolini, “Sky non ha sofferto granchè l’avvento del digitale quanto invece abbia dato fastidio la presenza di Mediaset Premium“. Entro il 2012 i ricercatori del marketing di Mediaset prevedono che il 94% della popolazione, oltre a seguire la tv generalista, potrà guardare le tv digitali free come Boing, Iris o La5 (in costante ascesa) e le tv locali che si trasferiranno sulla nuova piattaforma. Nessun timore quindi per l’arrivo imminente dello switch off: la tv tradizionale non crollerà e le previsioni danno al 2011 un’audience stabile al 69,6%.
Tutto questo per dire dunque che anche il verdetto dell’Auditel giornaliero (e chi vi scrive se ne occupa ormai da quattro anni) dovrà necessariamente essere analizzato con un altro concetto: non più quello del canale singolo che batte il competitor anche perchè la cosiddetta multicanalità ‘farà vincere la serata’ a Rai 1 o Canale 5 con share assolutamente inferiori agli attuali. Nessun dramma: ciò che andrà perso nella generalista, verrà recuperato dal canale tematico o free.
Scriveva lunedì Aldo Grasso nel suo consueto editoriale quotidiano:
“Chi è maggiormente premiato dal terremoto digitale? Sono le cosiddette reti free (mini -generaliste, tematiche) che lo spettatore si trova in casa con lo switch-off. Sono queste a fare ‘boom’: il ‘multichannel’ sul Dtt conquista poco meno di 8 punti di share. In sostanza, dove Rai, Mediaset e La7 perdono sulla generalista, solitamente re-incamerano con i nuovi canali (42 nell’offerta complessiva)”.

Erano anni che non veniva trasmessa la serie anime Fancy Lala (Maho no stage Fancy Lala). Il maho shojo di Tomomi Mochizuki datato 1998 viene trasmesso per la prima volta nel 2001 su Italia1 e mai più replicato su alcun canale televisivo. Hiro ha preso la palla al balzo e lo ha riacquistato per la rimessa in onda prevista a partire dal 14 maggio alle 17.10. Sarà piacevole seguire un anime (putroppo solo per gli abbonati a Mediaset Premium) che si ricorda vagamente.
La serie animata giapponese fa parte del filone delle maghette dello Studio Pierrot. Miha Izuki (Miho Shinohara nell’edizione giapponese) è una bambina delle elementari capace di trasformare in realtà i disegni che realizza sul suo blocco, e se stessa in Fancy Lala, una ragazza di 18 anni (nell’edizione giapponese 16) che da cantante cercherà di diventare una vera e propria idol. Merito di questi poteri è una penna e un album che le sono stati regalati da due creature dall’aspetto di piccoli dinosauri che volano grazie a delle grandi orecchie di nome Peo e Pea (Pig e Mog in Giappone) che in cambio dell’ospitalità in casa della bimba decidono di regalargli questi strumenti magici. La bimba ha una madre che lavora come produttore televisivo, sempre occupata con il proprio lavoro, un padre distratto e una sorella maggiore. Il personaggio magico di Fancy Lala è affascinante, molto più alta di Miha, ha i capelli corti e tiene sempre con sè la penna magica che porta al collo come ciondolo.
Il personaggio di Lala é apparso per la prima volta in uno speciale del 1988, sempre prodotto dallo Studio Pierrot dal titolo “Harbour Light Monogatari Fashion Lala Iori” (qui trovate il video della trasformazione) dove Miha é una bambina appassionata di fashion design, si trasforma in Fashion Lala e indossa i modelli da lei disegnati ma solo per una notte. Rispetto alla serie tv ha pochi punti in comune: più che altro la presenza dei due personaggi di Miha e Lala che hanno comunque caratteristiche esteriori diverse (Miho, nello serie ha i capelli castani raccolti in due codini, nello speciale blu, mentre Lala ha i capelli blu raccolti in una coda nell’anime, e biondi nello speciale).
Continua a leggere: Fancy Lala: la quinta maghetta di Studio Pierrot arriva su Hiro dal 14 maggio

Guerra aperta, ora anche le minacce. Si spinge sempre più in là il confronto fra Sky e Mediaset. Motivo del contendere i diritti per i Mondiali di Calcio in Sud Africa che partiranno fra poco più di un mese. Come noto i vertici di Cologno Monzese hanno chiesto di poter acquistare da Sky, che li detiene dopo lo scambio con la Rai, i diritti tv per la manifestazione calcistica per il suo digitale terrestre. Al rifiuto della pay tv satellitare hanno deciso di affidarsi alla Camera di Commercio di Parigi per un arbitrato, ma è chiaro che lo scopo non è tanto quello di poter trasmettere le partite (i tempi tecnici per allestire una spedizione in Sud Africa e far partire un’offerta commerciale sono troppo ridotti), quanto quello di poter chiedere i danni a Sky.
Lo spiega Piersilvio Berlusconi:
Vi sembra giusto che i telespettatori del digitale terrestre non possano fruire dei Mondiali nella loro totalità? Quello di Sky è un atto di prepotenza innanzitutto nei confronti degli spettatori, compiuto togliendo dal mercato diritti che non può esercitare. Ormai i tempi per un’offerta non ci sono. Dipende da come andrà l’arbitrato: al limite chiederemo gli eventuali danni.
Berlusconi Jr. attacca anche sulla richiesta di Sky, accolta dall’Unione Europea, di entrare, in anticipo sui tempi stabiliti al momento della fusione Stream/Telepiù, nel digitale terrestre anche se per il momento solo “in chiaro”:
Stupisce come fino a qualche anno fa il digitale terrestre sembrasse una trovata per salvare Retequattro, mentre oggi sembra che il più grande colosso editoriale mondiale non possa vivere senza entrare in questo mercato. Al contrario la Rai sta facendo un ottimo lavoro. Noi ci siamo mossi prima ma la tv pubblica, con la mossa di sottrarre i canali di RaiSat a Sky, sta ottenendo buoni risultati e ci fa tanta concorrenza soprattutto sul pubblico giovane.

Mediaset vuole obbligare Sky a venderle tutti i diritti dei Mondiali di Calcio in Sud Africa per il suo digitale terrestre. La clamorosa notizia è rivelata da Fulvio Bianchi nella sua rubrica “Spy Calcio” su Repubblica, ma non ha risvolti solo “calcistici”. Secondo Bianchi Mediaset ha inoltrato una richiesta per un arbitrato presso la Camera di Commercio di Parigi che imponga a Sky di intavolare una trattativa per la cessione dei diritti della massima manifestazione calcistica mondiale in programma il prossimo giugno.
Impossibile non inquadrare questa mossa nell’ottica di una violenta controffensiva alla recente richiesta di Sky all’Unione Europea per avere al più presto possibile la possibilità di accedere al digitale terrestre. Come noto Sky ha acquistato dalla Rai i diritti tv pay di tutte le gare dei Mondiali in Sud Africa del 2010 e in Brasile nel 2014 in cambio dei diritti in chiaro delle prossime Olimpiadi estive e invernali.
La Rai ha tenuto per sé, come era accaduto nel caso di Germania 2006, solo le partite dell’Italia e “una selezione” delle migliori gare fra le 64 in programma. Nel caso del mondiale tedesco era stata Sky a “bruciare” la tv di stato rivendendole successivamente questo mini pacchetto. Murdoch non può però, stando proprio agli obblighi antitrust imposti al momento della fusione Sky-Telepiù che in sede europea sta cercando di far rimuovere, esercitare esclusive su piattaforme trasmissive diverse da quella satellitare.
Continua a leggere: Mediaset vuole i diritti dei Mondiali da Sky

Da oggi, 3 febbraio, a partire dalle ore 21.00 su Mya, il canale di Mediaset Premium, torna in prima tv Gossip Girl, il teen-drama americano giunto alla sua terza stagione. Le nuove puntate, andate in onda sul network americano The CW, sono iniziate il 14 settembre 2009 e ad oggi sono andati in onda 12 episodi dei 22 in totale previsti per questa terza stagione. Il telefilm è attualmente in “pausa”, in attesa di ricominciare il prossimo 8 marzo con il tredicesimo episodio.
La terza stagione ha ascolti altalenanti, pur essendo in leggera crescita rispetto alle stagioni precedenti. Basata sugli omonimi libri di Cecily Von Ziegesar, Gossip Girl, ideata dal creatore di O.C. Josh Schwartz, racconta le vicende di un gruppo di rampolli dell’aristocrazia dell’esclusiva Upper East Side, il cuore di Manatthan. Giovani che trascorrono le loro giornate all’insegna dello shopping sfrenato e delle feste a base di alcool, droga e sesso, ma hanno anche da gestire relazioni amorose e problematici rapporti con i genitori.
Alla fine della seconda stagione, l’unica coppia rimasta in piedi era quella formata da Blair Waldorf e Chuck Bass, mentre Dan Humphrey e Serena Van der Woodsen erano in stand-by e Nate Archibald nuovamente felice accanto a Vanessa Abrams, anche se solo come semplice amico. La terza stagione si aprirà con il ritorno a casa di Serena dopo l’estate passata in giro per l’Europa a divertirsi e compiere pazzie sempre documentate dai paparazzi.



Continua a leggere: Gossip Girl 3 al via stasera alle 21 su Mya

Inizieranno questa sera alle 21.00 su Joi, il canale di Mediaset Premium, due nuove serie tv che hanno avuto buon riscontro in patria. La prima serie si intitola Packed to the Rafters (gallery) ed è un prodotto australiano che va in onda da agosto 2008 e quest’anno avrà anche una terza stagione. Sarà in onda su Joi fino al 9 maggio. Al centro del telefilm ci sono le vicende dei coniugi Rafter, Dave, Julie, e i loro tre figli, Rachel, Ben e Nathan. Dopo oltre venti anni di matrimonio, Dave e Julie vorrebbero tornare a godersi la loro casa, ritrovare quella intimità ormai perduta.
La casa in cui vivono, tuttavia, rappresenta un’accogliente rifugio per i loro figli e quando sembra che nessun problema possa ostacolare il loro progetto, una serie infinita di imprevisti impediranno ai Rafter di coronare il loro sogno. Dave, infatti, perde il lavoro, il padre di Julie soffre in continuazione di attacchi di panico, il figlio Nathan e la nuora Sammy non hanno una casa dove andare, l’altra figlia, Rachel, torna single e Ben, nonostante si sia trasferito in una casa vicino a quella dei suoi genitori, continua a pesare sulle spalle della famiglia.
The Middle (gallery) invece, in onda da questa sera alle 22.00 fino al 28 marzo, è un telefilm statunitense che sta andando in onda attualmente sulla ABC con la sua prima stagione ed è stato recentemente rinnovato per un’altra stagione. La serie tv racconta la lotta di una famiglia della middle-class americana per mantenere vivo l’ottimismo del “sogno americano”, puntando sui solidi valori tradizionali a dispetto del materialismo e della corsa spregiudicata al denaro che hanno causato la grande crisi finanziaria mondiale.




Continua a leggere: Packed to the Rafters e The Middle da stasera alle 21.00 su Joi

Novità sotto l’albero per gli abbonati al Pacchetto reality di Mediaset Premium. Da oggi sul sito ufficiale della pay tv del Gruppo Mediaset si potrà seguire Live in streaming 24 ore su 24 e legalmente il Grande Fratello 10. Qualche giorno fa Pier Silvio Berlusconi in un’intervista ha accennato al fatto che dal 2010 Mediaset aumenterà la propria presenza sul web per quanto concerne infotainment e reality e oggi ne abbiamo la prima avvisaglia.
Da oggi, inserendo in questo sito il numero della propria tessera Mediaset Premium, abilitata al pacchetto reality, sarà possibile seguire le vicende della casa di Cinecittà. Si avranno a disposizione 2 regie per visualizzare gli ambienti della casa con una qualità video eccellente che voi stessi potete verificare dagli screen allegati. Tra l’altro, cosa non ancora verificata personalmente ma probabile, coloro che giustamente si sono lamentati per gli oscuramenti dei canali Extra durante la trasmissione delle partite di calcio sul digitale terrestre, sul web dovrebbero poter vedere tranquillamente il GF10 anche in quei casi.
Questo è un primo passo dell’approdo di Mediaset sul web? Pier Silvio ha parlato in realtà di catch up Tv, ossia la possibilità di poter seguire interamente alcuni programmi sul web subito dopo la messa in onda in televisione, cosa che dovrebbe accadere nei primi mesi del 2010. Intanto, coloro che lo desiderano, possono attraverso il portale di Premium seguire in tempo reale ciò che accade nella casa più spiata d’Italia, anche in Full Screen.
Dopo il salto una breve fotogallery di alcuni screen catturati dal GF Live in vari momenti della giornata del 24 dicembre 2009.




Continua a leggere: Grande Fratello 10 da oggi è Live in streaming sul sito di Mediaset Premium