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Tutti gli articoli con tag maurizio totti

Colorado, nella prima puntata di Belen e Ruffini ospite Ezio Greggio

pubblicato da Lord Lucas

belen colorado

Vi diamo appuntamento su TvBlog tra qualche ora per una recensione in semi-tempo reale di Colorado, al via su Italia1 alle 21.10 con un’undicesima edizione molto attesa per la novità della conduzione, con l’inedita coppia Belen Rodriguez e Paolo Ruffini.

Nella prima puntata, sul palco con i conduttori per inaugurare la stagione, Ezio Greggio. Il che conferma che il marchio vuole diventare un varietà a tutti gli effetti, come Zelig, oltre al fatto che rappresenta l’ultimo baluardo di intrattenimento light su Italia1.

Lo show della risata della rete giovane Mediaset vedrà nel cast fisso anche Digei Angelo (per una volta non alla mercé di Nicola Savino), l’attrice Chiara Francini e I Fichi d’India.

Paolo Ruffini e Belen Rodriguez conduttori di Colorado
Paolo Ruffini e Belen Rodriguez conduttori di ColoradoPaolo Ruffini e Belen Rodriguez conduttori di ColoradoPaolo Ruffini e Belen Rodriguez conduttori di ColoradoPaolo Ruffini e Belen Rodriguez conduttori di Colorado

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Colorado 2011: congedati Savino e la Brescia (al timone dal 2004). I lettori di TvBlog puntano su Diana di Amici

pubblicato da Lord Lucas

savino brescia
Mediaset ha appena diramato un comunicato per premunirsi dalle già aleggianti polemiche sul cambio di conduzione di Colorado, programma di tale successo nella domenica autunnale che è sembrato quasi vicino alla promozione su Canale 5:

“Si è conclusa una stagione di grandi successi per ‘Colorado’, il varietà di Italia Uno che, dalla prossima edizione, si rinnoverà a partire dalla conduzione. Nell’attesa di conoscere la nuova coppia che prenderà le redini di Colorado, un grazie allo splendido lavoro di Rossella Brescia e Nicola Savino, premiato dal pubblico con ascolti lusinghieri”.

Per Nicola Savino, sin dal dicembre scorso, tirava aria di congedo (insieme al suo inseparabile Digei Angelo, si intende). Il Sorrisi e Canzoni Tv aveva pubblicato un rumor, secondo cui il comico toscano Paolo Ruffini - già volto di Comedy Central - avrebbe ereditato il timone dello show al suo posto. Allora la direzione di Italia1 rispose in modo sibillino, senza smentire le voci di corridoio:

toniolo barale

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Alessandro Usai è il nuovo amministratore delegato della Colorado Film

pubblicato da Michele Biondi

Alessandro UsaiNuovo ingresso nel management della Colorado Film, la società presieduta da Maurizio Totti che produce tra gli altri lo show Colorado su Italia 1 e i film di Gabriele Salvatores: si tratta di Alessandro Usai, proveniente dalla Mikado Film del Gruppo De Agostini e Direttore Generale di Cinecittà Holding.

Maurizio Totti accoglie con entusiasmo l’arrivo di Usai alla Colorado Film Srl a partire dal 1 marzo:

“L’indubbia preparazione, la stima, la simpatia immediata sono i criteri con cui ho offerto ad Alessandro la possibilità di affiancarmi nella gestione e nella progettualità della Colorado. Dopo 25 anni da solista e, soprattutto in previsione degli ambiziosi traguardi che ci siamo posti e che riteniamo adeguati al nostro potenziale, la presenza di Alessandro in Colorado sarà sicuramente molto preziosa”.

Anche il nuovo Amministratore delegato della società, classe 1971 e docente presso l’Università Bocconi di Milano esprime la sua soddisfazione:

“Colgo con entusiasmo l’opportunità che Colorado mi ha offerto sicuro che la società costituisca una combinazione unica ed ottimale di creatività ed opportunità di business. I talenti presenti nel gruppo e le potenzialità di ulteriore sviluppo che esistono, vedono Colorado in una posizione ideale per raggiungere l’obiettivo di consolidare un ruolo di leadership nel settore della produzione di contenuti e sarà mio compito aiutare Maurizio in questa sfida.”.

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Da fine aprile Teo Mammucari torna su Italia 1 con un nuovo show prodotto da Colorado Film

pubblicato da Michele Biondi

teo mammucariTeo Mammucari torna in televisione e lo farà dai teleschermi di Italia 1 a partire dalla fine di aprile con uno show tutto suo della durata di 4 puntate. La notizia TvBlog ve la fornisce in anteprima quando ancora non si conoscono i dettagli del programma che vedrà protagonista l’ex conduttore di “Cultura Moderna” e di “Distraction” sulla rete diretta da Luca Tiraboschi.

La produzione sarà affidata alla Colorado Film di Maurizio Totti insieme alla 3Zero2 di Piero Crispino, gli stessi che si occupano del fortunatissimo show comico Colorado, programmato al prossimo autunno probabilmente per non fare concorrenza sullo stesso genere a Zelig (dove peraltro sono presenti alcuni personaggi appartenenti alla Moviement, tra cui lo stesso Claudio Bisio).

Il titolo provvisorio per ora è Teo Mammucari Show ma sicuramente sarà cambiato. Resta da capire anche chi affiancherà il presentatore che non appare in televisione in un programma suo dai tempi di “Sarabanda” questa estate in coppia con Belen Rodriguez. Si riformerà la coppia anche per questo nuovo show?

Ne sapremo di più tra qualche settimana.

Carlo Gorla (RTI-Mediaset) a TvBlog: "All Stars vi farà ridere e riflettere. E intanto stiamo pensando ad un nuovo progetto con Michelle Hunziker"

pubblicato da Michele Biondi

Carlo Gorla, responsabile produzioni Sit Com MediasetA margine della presentazione di All Stars, abbiamo incontrato il responsabile per le produzioni della Direzione Sit Com di Fatma Ruffini, Carlo Gorla. Nella chiacchierata, oltre ad aver avuto maggiori dettagli circa la nuova comedy co-prodotta da Colorado Film e interpretata tra gli altri da Ambra Angiolini, Diego Abatantuono e Fabio De Luigi Gorla che ha iniziato la sua carriera di produttore prima nei programmi sportivi e poi nell’intrattenimento e nei quiz, ci ha parlato dei nuovi progetti in arrivo, tra cui uno probabile con Michelle Hunziker.

Come si colloca All Stars tra le Sit Com curate dalla sua direzione?

“E’ più di una Sit Com, è un telefilm, potremmo dire una Sit Com di nuova generazione. Quando nel nostro Paese pensiamo a questo genere di prodotti ci rifacciamo subito a Casa Vianello, perchè è la madre di tutte le Sit Com fin qui trasmesse. Negli anni anche la Sit Com ha avuto un’evoluzione, è uscita dallo studio e dal luogo fisso della casa ed è andata in esterna”.

Qual è stato il primo prodotto Sit Com realizzato in esterna?

“Senz’altro Medici Miei con Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta che abbiamo girato all’Ospedale di Sesto San Giovanni. Abbiamo preferito questa location perchè abbiamo ritenuto che fosse più realistico l’ambiente rispetto alla migliore scenografia che si potesse costruire in uno studio televisivo.”

Che cosa ha di nuovo All Stars rispetto alle altre Sit Com curate dalla sua divisione?

“Racconta qualcosa di più degli altri. La Sit Com è caratterizzata generalmente da tante gag come è stato per Medici Miei, Love Bugs o Camera Cafè mentre All Stars ha l’ambizione di essere più narrativa. La sfida vera sarà far capire al pubblico che questo prodotto non vuole solo far ridere ma anche raccontare, far riflettere con il sorriso sulle labbra”.

Troveremo al suo interno anche temi sociali?

“Sì. Vedremo per esempio come trattare la persona affetta dalla cosiddetta Sindrome di Down. Il nostro cast si troverà di fronte a questa difficoltà di sfidare a calcetto una squadra particolare dopo una serie di allenamenti incentrati sulla competizione con un gruppo di nerboruti tedeschi. Per un equivoco si troveranno invece contro questi ragazzi down: come trattarli? Da normali giocatori o da disabili? Ecco, questo sarà uno dei tanti argomenti che affronteremo per far riflettere, ma sempre in modo ironico e divertente”.

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I Fichi D'India festeggiano a TvBlog il successo di Colorado: "Mettete anche noi nei rebus e nei cruciverba della Settimana Enigmistica!"

pubblicato da Michele Biondi

I Fichi D'India
I Fichi D’India (al secolo Bruno Arena e Massimiliano Cavallari) sono la coppia storica tra i comici di Colorado, presenti sin dalle prime edizioni. Anche per quest’ultima, prodotta come sempre da Maurizio Totti di Colorado Film e Piero Crispino di 3Zero2 e in onda su Italia 1 i numeri hanno confermato il grande successo di pubblico soprattutto tra i giovani. TvBlog ha intervistato I Fichi D’India che saranno presenti insieme agli altri comici e ai conduttori Nicola Savino e Rossella Brescia nell’ultimo speciale in onda domenica alle 21:25 su Italia 1.

Si è appena conclusa questa fortunata edizione di Colorado, un successo confermato dai numeri e dal riscontro del pubblico.

Bruno: “E’ stata senz’altro un’edizione diversa, movimentata e più carina rispetto alle altre”.

Max: “Un’edizione più brillante con sempre più squadra. Ogni volta c’è sempre più intesa con i colleghi ed è bello. E’ come essere in una grande famiglia”.

Cosa trovate oggi di diverso rispetto a quando avete iniziato?

B.: “C’è più ritmo e armonia anche se intendiamoci, c’era anche prima. Si nota la differenza e non è solo un fatto di numeri”.

M.: “E’ una scuola. Impari a fare televisione, a fare sketch e stare in nei due minuti, a lavorare sul ‘disturbo’ al conduttore. E’ importante perchè come diceva De Filippo ‘Gli esami non finiscono mai’”.

Si può dire che in un certo senso ricalca la scuola di “Drive In”?

M.: “Direi proprio di sì. Loro sono dei maestri quindi per noi è solo un onore rapportarci a quel programma. Anche allora bisognava stare dentro al tempo, ad un minutaggio e ad un ritmo”.

B.: “E’ cambiato tutto, il modo di ridere oggi è completamente diverso. C’è solo scuola perchè è stato il programma di punta di allora ma oggi non si possono fare paragoni con ‘Drive In‘. Anche se le tette sono rimaste. Anzi quasi quasi sto pensando anch’io di rifarmele, visto che vanno molto di moda i trans in questo periodo…”

Come mai secondo voi Colorado è così amato dai giovani?

B.: “Direi proprio dai bambini. Anzi, dico la verità, forse in tv manca proprio un programma per giovani adolescenti. Zelig è più per giovani adulti, Colorado è più per bambini e giovanissimi. Certo, magari dopo le 22 cambia un po’ e scappa qualche parolaccia in più ma è evidente che il programma è studiato sul pubblico dei più giovani”.

M.: “Io invece penso che questa sia proprio una trasmissione per un pubblico almeno fino ai 40 anni perchè prima siamo tutti un po’ bambini e solo dopo gli anta si matura. Con noi si divertono i papà, le mamme e le zie”.

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Il capo-progetto di Colorado, Cesare Vodani, a TvBlog: "Il successo del nostro programma è merito del collettivo. Le veline un esempio negativo? Per me lo è di più Franceschini"

pubblicato da Michele Biondi

Gruppo autori Colorado
Abbiamo incontrato il capo-progetto di Colorado, Cesare Vodani, che ha al suo attivo successi come autore dell’Isola dei Famosi, di Quelli che il Calcio, solo per citare gli ultimi. Colorado, in onda ogni venerdì alle 21:10 su Italia 1 è prodotto da Colorado Film di Maurizio Totti insieme a 3Zero2 di Piero Crispino. Gli autori sono oltre a Vodani, Andrea Boin, Federico Bianco, Raffaele Bruscella, Graziano Cutrona, Cristiano Fantechi, Luciano Federico e Lucio Wilson. Collaborano ai testi Antonio Losito e Pietro Saino. In questa intervista, Vodani non le manda a dire. Dice la sua sul velinismo, se la prende con un certo modo di fare politica (da uomo di sinistra) e da’ delle anticipazioni sulla puntata di stasera. Buona lettura.

Benvenuto a Cesare Vodani nella “gabbia dei leoni” di TvBlog.

“Vi conosco molto bene. E’ una di quelle cose che uno guarda per prima, soprattutto al giorno dopo per capire se ci sia stata un’ecatombe o meno. Diciamo che alla mattina arrivi al lavoro e attendi con ansia il titolo perchè già da quello capirai se sarai impiccato o no”. (ride ndr).

Diciamo che nel caso di Colorado questo non è successo perchè cresce ogni settimana e venerdì ha toccato il 15%…

“Per noi è un risultato enorme. Per come è fatto questo programma e il meccanismo che ha dentro non si può proprio che gioire”.

Qual è il motivo di così tanto successo?

“Riusciamo a parlare ai bambini, ai ragazzini, ai ragazzi e a qualche adulto. Non a caso ha pochissime parolacce. Colorado è trasversale nell’età: abbiamo deciso di puntare come patrimonio vero del programma su quello dei ragazzi e dei bambini, e da lì in avanti sono arrivati anche i genitori. E poi da noi la singolarità è meno importante del collettivo, ossia lavoriamo come se fosse un varietà e il ‘mescolamento’ dei comici è un nostro punto di forza. Siamo una compagnia di giro che sta in televisione. Colorado, lo dimostra anche dalle curve d’ascolto, è fatto perchè non ci sia una persona singola che primeggi, ma tutti sono importanti, ed è l’insieme di allegria quello che arriva a casa”.

Si può dire quindi che sia questa la vera differenza tra voi e Zelig, fermo restando che come ci ha detto Maurizio Totti, non siete affatto in competizione con il teatro comico di Gino e Michele…

“La differenza è stata quella di inseguire Zelig puntando su un progetto diverso. Tanto per cominciare rispetto a loro non siamo più al Teatro delle Erbe, benchè Aldo Grasso ne sia tutt’ora convinto, e inoltre noi abbiamo deciso di smarcarci dal lavoro su cui loro sono bravissimi e forse sono i migliori sulla piazza, ossia quello di puntare sul target più adulto. Noi siamo più legati al mondo di Internet, al mondo di YouTube dove vai dentro e ti guardi le cose in maniera veloce; pensiamo che i ragazzini oggi ci guardino con quella mentalità, in un certo senso abbandonata. Una volta ti facevano marcire prima di arrivare in prima serata, oggi se sei bravo e capace puoi farlo anche attraverso un programma come Colorado perchè ci comportiamo quasi da talent. Ovvio, poi starà al pubblico decidere se potrai continuare o meno. Ci tengo in ogni caso a sottolineare che non siamo contro Zelig, siamo due programmi diversi che possono tranquillamente convivere”.

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Paolo Casiraghi da Colorado a TvBlog: "Suor Nausicaa è nata da un mix di quelle che ho avuto dalle elementari al liceo"

pubblicato da Michele Biondi

Nicola Savino, Paolo Casiraghi (Suor Nausicaa) e Rossella Brescia - Colorado
A Colorado interpreta una suora bergamasca motociclista decisamente fuori dai canoni conosciuti: stiamo parlando di Paolo Casiraghi che in questa intervista si racconta a TvBlog sia sui suoi inizi a teatro, al cinema nei film diretti di Pupi Avati, e non ultimo a Colorado, in onda come tutti i venerdì, questa sera alle 21:10 su Italia 1. Anche Casiraghi farà parte della sitcom All Star, prodotta da Colorado Film, che vi abbiamo annunciato in anteprima nella nostra chiacchierata con Maurizio Totti.

Sappiamo che la tua carriera inizia a teatro…

“Esatto. Ho iniziato a teatro cominciando proprio dalla scuola perchè, essendo bergamasco, avevo un problema di dizione che non mi si poteva proprio ascoltare (ride ndr). Ho frequentato quindi un corso di dizione e l’Accademia di Teatro di Lecco finchè c’è stata. Siccome poi conoscevo Carlo Delle Piane sono riuscito a lavorare prima al Teatro Litta e al Teatro Franco Parenti a Milano e in seguito a Roma, sempre grazie a Carlo, ho fatto parte con piccoli ruoli in alcuni film diretti da Pupi Avati, quali “Il cuore altrove“, “La rivincita di Natale” e “La seconda notte di nozze“.

E poi?

“Per vedere come funzionava la televisione a catena di montaggio ho lavorato in una soap per qualche anno dove interpretavo il giornalista e lì ho visto come non dovrebbe essere la tv. Senza polemica, mi sono accorto quanto si dia più peso in produzioni come queste a portare a casa la puntata piuttosto che controllare se uno reciti bene. I ritmi di lavoro erano talmente veloci e sbrigativi tanto che le cose fondamentali fossero piuttosto location o luci tralasciando viceversa a volte la capacità interpretativa di chi recitava”.

Ti abbiamo anche visto in fiction trasmesse in prime time…

“Sì la fiction è stata una bella opportunità. Uno degli ultimi miei lavori, Il Bene e il Male era di buona fattura nonostante poi non abbia ottenuto ampi consensi di pubblico. E ricordo anche con grande passione il mio ruolo ne “Il Generale Dalla Chiesa“, in cui interpretavo il fidanzato della ragazza che poi sarebbe diventata la moglie del protagonista, morta con lui”.

Possiamo quindi affermare che prima di arrivare a Colorado ti dedicassi più a parti serie, penso ad esempio al tuo ruolo imminente di medico assassino nella fiction “Mio figlio” con Lando Buzzanca. Come avviene dunque la tua svolta comica che ti porta al cabaret?

“E’ nata per caso. Su consiglio di un giornale sono andato a vedere un laboratorio dei Pali e Dispari a Milano e sono rimasto piacevolmente colpito da quanto fosse divertente e allo stesso tempo difficile improvvisare. Ho pensato quindi provarci anch’io, mi sono iscritto via Internet ai Laboratori di Zelig e sono finito a Pavia per il provino. Ero mezzo indeciso perchè avrei dovuto interpretare un prete, però quando sono andato a comprare il vestito ho trovato in vetrina quello da suora e ho avuto l’illuminazione. Il provino è andato bene, ho fatto un anno di laboratorio e poi ho fatto quello per Colorado.”

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Da Colorado in esclusiva per TvBlog, Digei Angelo: "Io come Roberto Balle? Ma se sono negato per la danza"

pubblicato da Michele Biondi

Digei Angelo - Colorado
Andrà in onda questa sera su Italia 1 alle 21:10 la terza puntata di Colorado che nelle prime due settimane ha fatto registrare ascolti vicini ai 3 milioni di telespettatori e oltre il 14% di share. Tra i protagonisti del programma, dopo Gianluca Impastato, abbiamo intervistato Digei Angelo, che impersona il responsabile del Col Senter Mimmo Cordero di Montezemolo e l’improbabile ballerino Roberto Balle. Tra ricordi dell’esperienza in Rai e l’entusiasmo per questa nuova avventura, Domenico Raffaele (il suo vero nome) ci ha raccontato anche qualche chicca nella chiacchierata che vi invitiamo a leggere.

Innanzitutto benvenuto a TvBlog, anche se è come se fossi di casa viste le volte che in diretta e in trasmissione hai citato il nostro sito…

“Grazie. Vi seguo tantissimo, poi per uno come me che scrive i testi è uno svago ma soprattutto un mezzo per prendere ispirazione sul proprio lavoro. Capita a volte che non ti ricordi tutti i programmi che ci sono in tv, vai su TvBlog e trovi l’elenco, i conduttori, gli ascolti, la critica. Insomma tutto. E poi io l’ho citato sia da Quelli che il calcio sia da Scorie. Nei panni di Gianni Samoiedo dissi che sarei andato a leggere la diretta di X Factor su TvBlog e poi citammo il vostro Lord Lucas da Scorie.”

Da quest’anno, dopo gli anni in Rai, sei a Colorado, insieme a Nicola Savino tuo compagno di lavoro da molti anni. Vedi delle differenze tra Rai e Mediaset per quanto riguarda il modo di fare comicità?

“Forse una differenza più netta la vedrei se facessi satira politica comunque a Mediaset c’è stata un’accoglienza clamorosa e bellissima anche se la produzione del programma non è presso il centro di Cologno ma in altri studi di Milano. Sono rimasto impressionato dall’organizzazione, è una vera e propria macchina da guerra, cosa che lo è anche la Rai anche se alcune volte le persone di riferimento non sono molto chiare…”.

Ti riferisci ai direttori che cambiano a seconda della politica?

“Diciamo che c’è un po’ più di gente. Spesso arriva qualcuno e non sai chi è e dopo scopri che è un nuovo capostruttura o dirigente. Ad ogni modo non ho mai avuto problemi in Rai e sono contento di quanto ho fatto fino allo scorso anno”.

Il tuo passaggio a Colorado è avvenuto in concomitanza con quello di Savino o successivamente?

“Il progetto prevedeva che sia io che lui arrivassimo al programma. L’offerta è arrivata ad entrambi e, dopo averci riflettuto per bene, abbiamo accettato. D’altronde era una grande opportunità approdare in un programma in prima serata e in una fascia molto amata dai giovani. Nel mio caso poi, ho ricevuto una telefonata di Diego Abatantuono, che per me è da sempre uno dei miei miti che ha incentivato la mia volontà ad accettare”.

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Gianluca Impastato, il "Chicco D'Oliva" di Colorado a TvBlog: "Presto mi vedrete nella sitcom All Star con Diego Abatantuono, Fabio De Luigi e Gigio Alberti"

pubblicato da Michele Biondi

Nicola Savino, Gianluca Impastato, Rossella Brescia - Colorado
Questa sera, come ogni venerdì su Italia 1 alle 21:10 andrà in onda Colorado, il varietà comico condotto da Nicola Savino e Rossella Brescia arrivato alla seconda puntata. Abbiamo intervistato uno dei protagonisti da sempre dello show, ancora quando veniva trasmesso in seconda serata, Gianluca Impastato, che fa parte del gruppo dei Turbolenti e lo vediamo nell’interpretazione dell’improbabile sommelier Chicco d’Oliva. Tra ricordi degli inizi e impressioni di questa nuova edizione, Gianluca ci ha annunciato che farà parte di All Star, la sitcom prodotta da Colorado Film annunciata in anteprima da TvBlog.

Si può dire che ormai tu insieme ai Turbolenti sia tra i veterani di Colorado, visto che sei presente nel cast dal 2003 quando conduceva ancora Diego Abatantuono. Come è cambiato negli anni il programma secondo te?

“E’ cambiato lo spirito. Prima eravamo un’Armata Brancaleone, eravamo tutti agli inizi di una nuova avventura, adesso è un programma più affermato che ha un taglio più giovane e va in onda in prima serata. Oggi ci sono molti più comici e abbiamo più visibilità rispetto a prima quando andavamo in onda alle 23-24; c’è meno live perchè Colorado Cafè Live era nato alla Salumeria della Musica con l’idea che le telecamere fossero quasi lì a spiare, adesso ha un taglio televisivo più marcato e definito”.

A livello di conduzione, con l’arrivo di Nicola Savino e Digei Angelo, hai notato differenze rispetto a quelle passate, per esempio con Beppe Braida?

“Cambia il modo di essere. Ci sono delle differenze che dipendono dal loro background: Nicola e Digei vengono dalla radio e si portano dietro tutto il lavoro fatto a Radio Deejay. Nicola ha portato le imitazioni, c’è la comicità demenziale di Digei mentre con Beppe il taglio era più classico, spalleggiava i comici senza avere un momento suo vero e proprio”.

Uno dei tuoi personaggi che sin da subito ha avuto un ottimo riscontro è senza dubbio Chicco D’Oliva. Come ti è venuta l’idea di prendere in giro il noto sommelier di Gusto?

“L’idea è venuta per caso. Alcuni sketch sono nati a tavola con Diego Abatantuono e Ugo Conti nei primissimi anni di Colorado quando ancora non era in televisione. All’interno di queste scene, per goliardia, era nato tra noi un angolo dedicato al vino; Diego un giorno mi propose di farlo anche sul palco e nacque Chicco D’Oliva. Mi sono ispirato a Paolo Lauciani con il quale poi siamo diventati molto amici”.

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Colorado: un programma allegro a misura di ragazzi. Inutili le Coloradine, bravo e umile Savino

pubblicato da Lord Lucas

nicola savino rossella brescia

Colorado è il programma che chi scrive, a suo tempo, ha definito la Cenerentola della comicità. Probabilmente lo è ancora, se rapportato ai fuoriclasse della risata. Ma guardando più a fondo lo show di Italia1 gli va riconosciuto un enorme merito: quello di attuare “una vera rivoluzione copernicana del linguaggio”, come l’ha definita in conferenza stampa il suo neo-conduttore Nicola Savino. E proprio l’arrivo di quest’ultimo ha portato linfa nuova e un appeal ancora maggiore alla presa del format, che con la sua rapidità forsennata riesce a catturare anche lo sbarbatello più distratto e smanettone.

Colorado è un programma a misura per ragazzi e fatto per i ragazzi, è il loro Drive In ed è l’unico programma che tiene in vita, nel bene o nel male, la decaduta Italia1, ormai molto più efficacemente della monotona Gialappa’s.

Nella prima puntata, andata in onda ieri con alti ascolti, lo show prodotto da Maurizio Totti ha puntato sui suoi cavalli di razza, ma anche su un disturbatore d’eccezione come Digei Angelo, alle prese con un improbabile “Col Senter”. Le gag dei comici sono incommentabili, per quanto usa e getta, ma nel complesso regalano a Colorado un’allegria scacciapensieri.

Colorado prima puntata
Colorado prima puntataColorado prima puntataColorado prima puntataColorado prima puntata

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Domani torna Colorado, il programma che "fa scopa" con Italia 1

pubblicato da Michele Biondi

Colorado 2009 - The Millionaire
Domani sera dalle 21:10 su Italia 1 torna Colorado, il varietà comico che quest’anno sarà condotto da Nicola Savino e Rossella Brescia con la partecipazione dei Fichi D’India e del compagno inseparabile di Savino, Digei Angelo. Insieme a loro, le “coloradine” ex gieffine Cristina Del Basso, Francesca Fioretti e Melita Toniolo. Nella prima puntata, Digei Angelo in versione ballerino nella coreografia su Jai Ho (colonna sonora del pluripremiato The Millionaire) e i Fichi D’India nei “Fichness“.

La nona edizione del varietà (la quinta in prime time) presentata ieri a Milano con la presenza di tutto il cast, del direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi e dei produttori Maurizio Totti di Colorado Film (intervistato in esclusiva da TvBlog) e Piero Crispino di 3Zero2 si presenta con una formula ormai consolidata. Oltre alla coppia inedita Brescia-Savino che promette scintille, non mancheranno le incursioni di Digei Angelo e dei Fichi e sul palco i comici che la scorsa primavera hanno spopolato tra i giovanissimi: dai Turbolenti, a Paolo Casiraghi a Baz, Rita Pelusio e Angelo Pintus e tanti altri e soprattutti molti nuovi talenti usciti dai casting effettuati nelle scorse settimane dalla produzione e testati già nelle quattro serate che si sono tenute al Teatro Litta di Milano. Guest star di questa edizione sarà il comico partenopeo Alessandro Siani e tra i nuovi comici ci saranno il “disturbatore” Didi Mazzilli, il rapper Gabri Gabra interpretato da Daniele Ronchetti, il napoletano Mariano Bruno, il duo dei Pandpers e Enzo & Sal, la comic band dei Gem Boy.

L’edizione andata in onda la scorsa primavera è stata molto seguita con una media del 13,7% di share e punte di oltre il 16%. A prendere per primo la parola è stato il direttore di Italia Luca Tiraboschi che ha così commentato:

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Maurizio Totti della Colorado Film a TvBlog: "Non solo Colorado, in arrivo la sitcom All Stars, il film Happy Family e un libro sulla storia di Ferdi"

pubblicato da Michele Biondi

Maurizio Totti - Colorado FilmIncontriamo Maurizio Totti, presidente del Gruppo Iven, holding di cui fa parte la Colorado Film, produttrice insieme alla 3Zero2 e Rti della nuova edizione di Colorado, in onda su Italia 1 dal 18 settembre alle 21:10. Il Gruppo è specializzato nella produzione cinematografica e nella fiction, nell’editoria con la Colorado Noir, possiede un’agenzia di management con oltre 150 artisti tra i più affermati (Moviement Talent Agency), una etichetta musicale (San Isidro) e la Colorado Mobile, per la produzione e fornitura di contenuti multimediali.

In occasione di questa intervista Totti ci annuncia in anteprima la produzione di una sitcom che andrà prossimamente in onda su Italia 1 dal titolo provvisorio All star tratta da un format olandese con un cast d’eccezione e un progetto editoriale con Ferdi Berisa, vincitore del Grande Fratello 10 che diventerà un film o una fiction.

Innanzitutto, così come abbiamo fatto lo scorso anno con Piero Crispino che produce il programma insieme a lei, facciamo un piccolo escursus della sua carriera professionale…

“Sono romagnolo, nato in un paese in provincia di Ravenna, trasferito poi a Massalombarda. Ho fatto il disc-jockey a Madonna di Campiglio, poi mi sono messo in proprio acquisendo una discoteca con dei soci a 24 anni e rivenduta quattro anni dopo. In un’agenzia di spettacoli è avvenuta la svolta della mia vita: ho avuto la fortuna di incontrare Diego Abatantuono in un periodo in cui stava conoscendo dopo il massimo del successo, un momento di minor popolarità; siamo diventati amici abbiamo fatto una tournee insieme per un mese, diventando al termine di questa soci. Dopo circa un anno abbiamo conosciuto Gabriele Salvatores, direttore e fondatore del Teatro dell’Elfo, dove tra gli spettacoli veniva realizzato uno spettacolo dal titolo Comedians scritto da Salvatores stesso con Gino e Michele, e con Claudio Bisio, Paolo Rossi, Gigio Alberti, Antonio Catania, Silvio Orlando. Non avendo loro un progetto manageriale, ho pensato di investire su di loro, li ho fatti entrare tutti in squadra, tranne Gino e Michele e abbiamo creato prima l’agenzia di management e poi quella di produzione. E’ così stato realizzato il primo film di Salvatores, Kamikazen, tratto da Comedians, poi una serie di film diretti da Gabriele e da Diego, fino all’assegnazione dell’Oscar a Mediterraneo, prodotto da Gianni Minervini e Penta Film di cui ho curato la parte creativa, che ci ha dato la spinta morale e materiale per crescere e realizzare tutti i prodotti cinematografici successivi e dedicarci alla produzione televisiva da cui è nato tra le tante idee, il varietà comico Colorado.”

Appunto, Colorado. Tra pochi giorni parte su Italia 1 la nuova attesa edizione con Nicola Savino e la conferma di Rossella Brescia. Qualche altra anticipazione?

“Un nuovo capo progetto, Cesare Vodani; Digei Angelo, sodale amico di Savino da sempre, i Fichi D’India e alcuni giovani comici che abbiamo castato al Teatro Litta in queste due settimane. Colorado è una storia che nasce 8-9 anni fa quando, stando nel mio ufficio e mentre Zelig diventava sempre più da grande pubblico, pensai che ci potesse essere uno spazio ulteriore per lanciare giovani comici. A quell’epoca gli spazi non erano molti: c’era Zelig, il gruppo della Dandini a Roma e qualche artista che lanciava Costanzo. Ne parlai con Claudio Bisio, mio assistito da oltre una ventina d’anni, che non ebbe nulla da eccepire nonostante appunto lavorasse già per Zelig, così affittammo inizialmente un locale a Milano, La Salumeria della Musica per far esibire questi nuovi artisti. Man mano che il locale prese piede e queste serate, presentate da Diego Abatantuono che faceva un po’ la chioccia dei giovani comici, divennero sempre più popolari, invitai alcune persone di Mediaset alle quali proposi il progetto di un varietà per Italia 1. Ci mettemmo a ragionare sulla struttura e iniziammo allora dalla terza serata fino ad arrivare ad oggi. Oggi Colorado è un prodotto perfettamente inserito nel palinsesto della rete di Luca Tiraboschi e trasmesso in prima serata; non tenta di emulare Zelig, può tranquillamente convivere con il varietà di Canale 5 al quale più di una volta abbiamo fornito nostri comici”.

Nella nuova edizione però non ci sarà Beppe Braida che in alcune dichiarazioni ha ammesso di essere rimasto male del suo allontanamento dal programma…

“Stavo parlando con lui giusto un’ora fa. Quando abbiamo trovato Savino e abbiamo pensato di farlo entrare in squadra, io ho parlato con il suo agente e gli ho detto che avrei riferito a Beppe. Sono arrivate le vacanze e non se ne è fatto più nulla poi, con l’approssimarsi dell’inizio della stagione, ho pensato di chiamarlo innanzitutto per ribadirgli la mia stima e annunciargli un progetto sul quale ho lavorato questo weekend e per chiarire il motivo del cambio di conduzione. Colorado è la trasmissione ed è il nome della mia società da 25 anni: è il programma che deve stare al centro non il conduttore. In passato abbiamo avuto Abatantuono e poi l’abbiamo tolto, proprio perchè pensiamo che sia giusto ogni tanto avere un turn-over di conduttori affinchè questo non diventi il programma di un tal presentatore in particolare ma un prodotto corale. Questa volta abbiamo pensato di toccare la parte maschile del programma, non è escluso che magari in futuro non si possa intervenire altrove”.

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Da questa sera ritorna Colorado su Italia1

pubblicato da Debora Marighetti

TvBlog Awards 2009
ColoradoQuando è andata in onda la prima edizione di Colorado, non avrei certo scommesso sulla sua riproposizione la stagione successiva. Questo, sia per la presenza in video del “fratello maggiore” Zelig - e troppi galli in uno stesso pollaio non possono certo convivere -, sia per una qualità del cast che non sembrava eccellere. Invece il programma comico è cresciuto nel tempo, conquistandosi una discreta fetta di pubblico e raggiungendo, nell’ultima edizione, la buona media di share del 14%, oltre ad ottimi risultati anche nelle riproposizioni estive.

Colorado torna su Italia1, nella nuova collocazione domenicale e alla sua ottava edizione, da questa sera alle ore 21.30 per quindici serate, ancora una volta capitanato dalla coppia Rossella Brescia e Beppe Braida, con la partecipazione de I Fichi d’India e di Giovanni Cacioppo. Realizzato dalla Colorado Film e dalla 3zero2, con gli storici curatori, Diego Abatantuono, Piero Crispino e Maurizio Totti e con una squadra di autori coordinati anche quest’anno da Cesare Vodani, Colorado cercherà di rinnovarsi per offrire al pubblico spunti di comicità sempre più attuali.

Il varietà comico di Italia 1, infatti, scende in campo schierando “in attacco” numerosi nuovi talenti, dopo un intenso riscaldamento autunnale al Teatro Litta di Milano con i “Laboratori”. Questa sera nella prima puntata si esibiranno, tra i tanti: I Turbolenti con i Turbotubbies, Gianluca Impastato con il nuovopersonaggio dell’Archeologo Mariello Prapapappo e lo storico enologo Chicco D’Oliva, Laura Magni con la nuova ristoratrice Giapponese Ganascia, Paolo Casiraghi nei panni della bergamasca Suor Nausicaa, Marco Bazzoni alias Baz e il suo lettore cd vivente.

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Intervista esclusiva a Piero Crispino produttore di Colorado: "In questa edizione vedrete nuovi comici e scene comiche più brevi tipo quelle del Drive In"

pubblicato da Michele Biondi

Piero Crispino - 3Zero2 TvContinuiamo la nostra carrellata sui personaggi che fanno la tv dietro le quinte. Oggi è la volta di Piero Crispino, amministratore delegato della 3Zero2 Tv e produttore di Colorado, il varietà comico di Italia 1 che tornerà in onda da domenica 11 gennaio alle 21:30 per 15 serate. Crispino, che lavora anche per Disney Channel, ci parla delle esperienze passate che lo hanno visto nei primi anni ‘80 prima a Mediaset e poi a Tele+.

Innanzitutto, facciamo un breve escursus sul suo curriculum professionale…

Ho cominciato agli inizi degli anni ‘80 nel gruppo Mediaset come produttore e poi capostruttura della parte dei documentari e avventura: un settore legato alla redazione sportiva. Sono poi passato a Telepiù nel 1991 e diventato direttore di Telepiù 3; nel 1994 ho preso le redini anche di Telepiù 1 mantenendo anche Telepiù 3, poi a poco a poco con l’arrivo di Canal Plus ho acquisito la direzione generale di tutta l’area dei contenuti escluso lo sport e uscito nel 2002 poco prima della fusione con Sky per fare l’imprenditore. Ho costituito la 3Zero 2 con Mario Rasini e Leandro Cantamessa, poi la 3ZeroTv per Disney Channel e cominciato a lanciare dei prodotti soprattutto sulla comicità e produzioni per i bambini“.

La 3Zero2 Tv produce tra le altre trasmissioni Colorado, il varietà comico di Italia 1 che tornerà tra poco in onda. Quali saranno le novità di questa stagione?

Abbiamo soprattutto puntato su tanti giovani comici. Il nostro disegno è proprio quello insieme alla Colorado Film e agli autori di cercare di scoprire e di investire sui nuovi talenti, lanciando nuovi artisti per avere sempre un’immagine rinnovata. Abbiamo visionato 300 nuovi comici e ne abbiamo selezionati una dozzina che entreranno nel cast della trasmissione. Questo senza lasciare il nostro patrimonio artistico costruito in questi anni: cast dello scorso anno totalmente confermato con l’ingresso di alcune facce nuove. Una delle grandi novità che mi fa piacere segnalare è che abbiamo velocizzato la presenza sul palco riducendo la durata gli sketch, essendo noi amanti della comicità breve.”

Potremmo dire…Alla Drive In?

Assolutamente sì e mi da’ l’occasione di ricordare che la prima edizione in prime time di Colorado fu diretta da Beppe Recchia, regista anche del Drive In. Oggi purtroppo non c’è più ed è stato per me e per la produzione un grande maestro che ha insegnato molto e lasciato a tutti noi una grande eredità nell’ambito artistico“.

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