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Agata & Ulisse, alla ricerca dei fantasmi nella commedia di Maurizio Nichetti. Questa sera su Canale5

pubblicato da Debora Marighetti

Agata e Ulisse
Tra i programmi della serata, abbiamo nominato Agata & Ulisse. Si tratta di un film per la tv prodotto da Italian International Film per RTI che porta la firma del bravo Maurizio Nichetti e che vede tra i protagonisti Elena Sofia Ricci, Antonio Catania, Lucia Ocone, Rosabell Laurenti e Gianluca Ansanelli. Si tratta di una storia di misteri e fantasmi in versione commedia che, almeno sulla carta, promette una serata di divertimento. La regia di Nichetti, poi, può essere considerata in qualche modo una “garanzia”. Lo stesso Nichetti parla così del suo prodotto:

Sappiamo che il nostro lavoro, abbandonato nelle spire di palinsesti controprogrammati, rischia la vita ad ogni cambio di canale, ma Agata e Ulisse non temono confronti. Sono troppo preoccupati a litigare tra loro, a ricostruire un rapporto, a cacciare i fantasmi per potersi preoccupare di qualche canale concorrente che, geloso della loro allegria, tenterà in ogni modo di portare via spettatori. Li avvertiamo, non sarà facile, perchè Agata e Ulisse quando entrano in una casa sanno come rimanerci!

Al centro della storia troviamo Agata (Elena Sofia Ricci), una “chiromante” improvvisata che organizza sedute spiritiche per i creduloni. Un giorno la donna riceve la visita di Florence (Angela Goodwin), una vecchietta che vorrebbe mettersi in contatto il marito morto, per dimostrare al figlio che il fantasma dell’uomo esiste e per questo la loro casa non può essere messa in vendita.

Agata e Ulisse
Agata e UlisseAgata e UlisseAgata e UlisseAgata e Ulisse

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Teen Days di Maurizio Nichetti da oggi su RaiDue per 26 episodi: "Siamo arrivati prima dei talent show"

pubblicato da Stefano Sgambati

Teen Days di Maurizio Nichetti da oggi su RaiDue: "Siamo arrivati prima dei talent show"Se ne parlava già da due anni di questo progetto nuovo ed entusiasmante di Maurizio Nichetti, l’istrionico e poliedrico artista milanese: Teen Days, la prima lunga serie animata dedicata ai bambini dagli 8 ai 12 anni partirà oggi con 26 episodi trasmessi ogni martedì e giovedì alle 7.25 su RaiDue. Nichetti ne è autore e regista. Al centro della trama un talent show musicale à la X Factor che ha per protagonisti sei giovani: Elia, Leo, Sara, Max, Isabel e Thomas.

Racconta Luca Milano in conferenza stampa - responsabile della produzione cartoni per Rai Fiction:

“Sono cinque anni che Rai Fiction e Cartoon One lavorano a questo progetto. L’obiettivo è raggiungere il target di 8-11 anni. Sempre di più i ragazzi un po’ più cresciutelli smettono di guardare i cartoni animati e seguono l’intrattenimento. La nostra sfida è coinvolgerli con una serie animata di 26 episodi autoconclusivi da 30 minuti ciascuno, il che equivale a 13 ore di produzione audiovisiva. In Francia Disney Channel ha iniziato a trasmettere la nostra serie il 4 novembre”.

Queste, invece, le parole dello stesso Nichetti:

“La scommessa per me è stata accettare la lunga serialità d’animazione. La mia esperienza con i cartoni risale agli anni ‘70, ai tempi di Allegro ma non troppo e Signor Rossi. Qui ci sono 13 ore di plot narrativo, è difficilissimo. Nella serie ci sono 35 videoclip, tutti pezzi originali creati per l’occasione che potrebbero essere proposti ai ragazzi persino estrapolati dal cartone. Tutto è stato adattato in inglese e nelle altre lingue dei Paesi in cui andrà in onda: in Francia tutti i dialoghi e le canzoni sono state tradotte in francese. Cinque anni fa X Factor, Hannah Montana non esistevano, esisteva solo Fame. E’ in questi ultimi anni che i talent show sono diventati di moda, ma l’idea della Mora è arrivata prima qui in Rai. In una tv di belli questo prodotto così si diversifica e permette a tutti i personaggi di essere protagonisti anche se non sono necessariamente Tronisti. Abbiamo tentato di mettere nella serie i contenuti più vicini alla nostra sensibilità. Ci sono le storie di sei famiglie europee, di cui volutamente non si capisce il Paese di provenienza: la città che rappresentiamo rappresenta qualunque città. La tipologia sociale nella serie è ampia, dai ricchi ai proletari, dalle ragazze carine a quelle simpatiche e grassottelle. I giovani potranno identificarsi nei diversi protagonisti e soprattutto, all’interno della storia, abbiamo cercato di non mantenere i cattivi sempre cattivi e i buoni sempre buoni”.

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Maurizio Nichetti:"Il web ha ucciso la tv"

pubblicato da Marina

Maurizio Nichetti: "Il web ha ucciso la tv" La riflessione di mezza estate di Maurizio Nichetti giunge come un fulmine a ciel sereno: “Internet ha distrutto la tv”, dice serafico a Locarno mentre si svolge la 62esima edizione del Film Festival. E spiega la nemesi:

Se la televisione ha stroncato il cinema, ora il web ha rimpiazzato la tv.

L’autore di “Pista!”, storico programma per la tv o di film come “Splash!” e “Ratataplan” racconta che sta realizzando una serie per la Rai, fatta di 25 episodi e 52 personaggi umanizzati e che per farla è stato inviato in Giappone a studiare i Manga. L’obiettivo è quello di realizzare un Manga dal gusto europeo ma con lo stile giapponese.

Non lo dice chiaro, ma Nichetti fa intendere che è nel campo delle anime che forse ancora qualche speranza resta all’italica tv:

Gli episodi che stiamo preparando li abbiamo ambientati in Korea, scritti a Los Angeles e prodotti a Roma, per cui la voglia di avere un mercato internazionale c’è e non è detto che non si riesca. Le Winx ad esempio hanno venduto in tutto il mondo.

E a proposito di internet e della tv dice:

Attualmente sto lavorando a una serie per la Tv, poi ormai le tecnologie ci portano ad occuparci anche di telefonia mobile e di format molto diversi. E tutto questo è nuovo, se oggi stessi lavorando a un “Ratataplan 2″ forsi mi sentirei più vecchio.

Via | La Voce d’Italia

Dottor Clown su Canale5 - Il film tv che aiuta a riflettere

pubblicato da Debora Marighetti

Dottor Clown su Canale5 (foto di Francesco Berardinelli)

Di ficion ospedaliere quest’anno ne abbiamo viste tante, troppe…ci mancava solo che ce ne proponessero una anche per concludere in bellezza il 2008. Però quando si tratta di temi che possono sensibilizzare lo spettatore, per quanto si possano aprire mille parentesi sull’argomento trito e ritrito e sulla scopiazzatura di prodotti che l’hanno preceduta, benvenga anche la fiction, o il film tv, come in questo caso. Dottor Clown, in onda il 26 dicembre in prima serata su Canale5, diretto da Maurizio Nichetti, parla proprio dei medici clown, figure da tempo sdoganate dal circo e dal teatro per favorire l’umanizzazione dei processi di cura e riabilitazione.

E’ una sera come tante quando la vita del celebre professor Roberto Laurenti (Massimo Ghini), inaspettatamente, cambia per sempre. Roberto, all’uscita dall’ospedale dove da anni presta servizio come medico primario, viene investito da un’automobile in corsa. Viene ricoverato presso il suo stesso policlinico in uno stato di incoscienza e affidato alle cure della caposala Barbara (Angela Finocchiaro) - da sempre critica con i suoi modi cinici e distaccati nei riguardi di colleghi e pazienti - e del giovane infermiere Lorenzo (Francesco Venditti). Si risveglierà dopo otto giorni, ridendo, e il suo sguardo sul mondo sarà cambiato per sempre.

Roberto riscopre l’importanza dell’attenzione al malato più di quella alla malattia. E riuscirà con pazienza a recuperare un rapporto deteriorato con i suoi familiari: la bella ex moglie Sara (Serena Autieri), che accetta di ospitarlo per la convalescenza, il piccolo figlio Giacomo (Christian Circi), la suocera Elvira (Simona Marchini). Il rinato Roberto, però, si attira la diffidenza di Argentieri (Franco Trevisi), direttore sanitario dell’ospedale rifiutandosi di approvare un progetto che prevede la cessione di un’ala dell’ospedale a un imprenditore affinché realizzi una clinica privata.

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