
Le nostre analisi auditel tornano ad occuparsi oggi della fascia del mattino e al relativo andamento degli ascolti nella settimana dal 17 al 21 ottobre. Un puzzle di programmi composto da anni dalle stesse tessere sulle amiraglie con”Unomattina“, “Occhio alla Spesa“, “Mattino 5“,”Forum” e l’aggiunta in questa stagione di “Storie Vere” con Georgia Luzi e Sabino Zaba al posto di “Verdetto Finale”, chiamato invece a rialzare gli ascolti del pomeriggio.
La prima parte dell’analisi grafica della media dei dati della scorsa settimana, ci dice di un sostanziale equilibrio fra le ore 7 e le ore 8, tra le curve di Rai1, di Canale5 e del totale delle altre reti digitali sommate alle pay tv, fra il 18 ed il 22% di share, con la curva arancione di Canale5 che riesce a prevalere, mentre la curva di Rai1 subisce un calo dal termine del Tg1 delle 7 e fino alla fascia occupata dal notiziario parlamentare delle 7 e 30 quando scende sotto la soglia del 15% di share. La curva poi risale al ritorno nello studio di Unomattina fino al Tg1 delle ore 8, quest’ultimo però superato dalla curva arancione del Tg5, quest’ultima che tocca il 26%, mentre la linea del Tg della prima rete si ferma al 24%.
Al termine dei Tg delle ore 8 e fine al termine di Unomattina, la linea blu di Rai1 è nettamente al comando attorno alla soglia del 25% di share, mentre la curva arancione di Mattino 5 scorre attorno alla linea del 20%, in crescita dai valori di inizio trasmissione. Dalla partenza di Storie vere sulla rete uno, vediamo che la forbice fra Rai1 e Canale5 cala, con la linea di Rai1 che rimane sul 21% e quella di Canale5 che sale, superando attorno alle dieci e mezza la soglia del 20%. La curva di Rai1 poi scende ulteriormente alla partenza di Occhio alla spesa avvicinandosi alla soglia del 15%, mentre la curva arancione di Canale5 grazie a Forum vola fin verso la linea del 25%, in uno scambio di ruoli nel confronto con Rai1, rispetto alle ore precedenti.
Continua a leggere: Analisi Auditel – La Tv del mattino (17-21 ottobre)

Si può dire ufficialmente iniziata la stagione televisiva 2011/2012 che da ieri ha visto tornare in palinsesto tanti dei programmi che ci accompagneranno fino al maggio prossimo. Trasmissioni storiche del mattino come “Unomattina“, “Forum“, il più giovane “Mattino5” e il nuovo “Storie Vere” che ieri hanno messo in archivio solo la prima di una lunga serie di puntate.
Se il buongiorno si vede dal mattino, per la nuova coppia Elisa Isoardi e Franco Di Mare è iniziata benissimo l’avventura di questa nuova lunga stagione ad Unomattina. I dati nudi e crudi sono quelli che trovate nel nostro post auditel, ma certamente per una analisi più approfondita ci vengono in soccorso le curve dello share minuto per minuto che andiamo a vedere attraverso i nostri grafici. La partenza alle ore 7 della mattina, vede praticamente quasi appaiate le curve arancione di Canale5, blu di Rai1 e marrone del totale delle altre reti digitali sommate alle pay tv.
Ma è dalle ore 7 e 30 circa che parte il decollo della curva blu di Unomattina che sfonda durante il Tg1 delle 8 la soglia del 25% di share, soglia che tiene in maniera quasi costante fino al termine della trasmissione alle ore 10. La curva arancione di Canale5 tiene il passo sopra alla linea del 20% durante il Tg5 delle ore 8, per poi crollare al termine del Tg fino a sotto il 15% durante la telefonata di Belpietro a Berlusconi. Con la partenza di Mattino5 la linea arancione, faticosamente, riprende a salire fino a toccare il suo punto più alto attorno alle 9 e 45, salvo poi riscendere e stabilizzarsi sotto il 15%.
Buono anche il debutto del nuovo talk Storie vere con Georgia Luzi e Savino Zaba che, seppur calando, parte bene con la curiosità del pubblico sulla linea del 25% per alcuni minuti per poi stabilizzarsi nella corsia fra il 20 ed il 25% di share. A proposito di questo programma segnaliamo quel calo repentino della curva blu attorno alle 10 e 38 dovuto ad una interruzione tecnica delle trasmissioni durata oltre un minuto. La sfida dalle 11 a mezzogiorno è vinta nettamente invece dalla curva arancione di Forum che vola fin oltre il 20% di share, con la curva di Occhio alla spesa ferma attorno al 15%, che non traina di certo la partenza della Prova del cuoco.
Continua a leggere: Analisi Auditel - La tv del mattino del 12 settembre
Se la scorsa settimana abbiamo avuto un “assaggio” della nuova stagione televisiva, in quella che sta per arrivare il piccolo schermo inizierà a fare sul serio, riproponendo tutte le sfide giornaliere che da parecchi anni “infiammano” il pubblico. La prima è quella mattutina, che vedrà (parzialmente) contrapposti sulle due ammiraglie Rai e Mediaset lo storico UnoMattina e il più recente Mattino Cinque, che ancora una volta vedrà al timone Federica Panicucci e Paolo Del Debbio.
Il contenitore d’informazione mattutino di Canale 5 sarà in diretta dallo Studio 6 di Cologno Monzese, dal lunedì al venerdì, a partire dalle ore 8.55. L’ormai collaudata coppia Panicucci-Del Debbio tornerà ad intrattenere il pubblico mattutino con notizie di attualità, cronaca, economia, politica ma anche con argomenti più leggeri come il gossip e lo spettacolo. Due ore di diretta quotidiana con news e momenti talk, oltre a rubriche create ad hoc per trattare temi quali educazione, bellezza, salute, tecnologia, lavoro e molti altri.
Alle ore 10.00, all’interno del programma Videonews, troveremo l’edizione del Tg5 diretto da Clemente Mimun, che aggiornerà i telespettatori con le ultime notizie dall’Italia e dal Mondo; non mancheranno inoltre i “contatti” con i colonnelli del centro Epson Meteo, che illustreranno le previsioni del tempo del nostro Paese collegandosi ogni giorno con una località italiana diversa.
In occasione della ripresa della scuole, l’ospite in studio per la prima puntata di Mattino Cinque sarà il Ministro Maria Stella Gelmini.

Grandi restyling in vista per due solidi contenitori Videonews. Come anticipa il Sorrisi e Canzoni Tv Mattino Cinque e Verissimo - dalla prossima stagione - saranno accomunati da una importante novità: il pubblico in studio. Nel caso del rotocalco soft condotto da Silvia Toffanin, il pubblico non sarà posizionato ai lati dello studio, ma interverrà attivamente: giovani ospiti potranno prendere la parola per interagire sia con i conduttori che con gli ospiti della puntata.
Mattino Cinque, che avrà a sua volta una scenografia tutta nuova e più spaziosa, si allargherà al sabato mattina dando ampio spazio alla cronaca e alle cosiddette “soft news”. Canale 5, insomma, diventa finalmente competitiva anche nel weekend, forse per contrastare lo spostamento di Mattina in famiglia sull’ammiraglia Rai.
E’ per questo che in estate sono partite le repliche di Forum al sabato e alla domenica, in vista di un allargamento al fine settimana per il prossimo anno? Ricordiamo che lo stesso ritorno di Antonella Clerici alla Prova del Cuoco deve essere arginato dalla concorrenza, senza sottovalutare le seguitissime puntate del sabato.
La speranza, nel caso di Mattino Cinque e Verissimo, è che questi cambiamenti in pompa magna non snaturino il taglio soft e pacato di entrambe le trasmissioni, mai costrette finora a ricorrere a toni urlati. Il pubblico parlante, infatti, è sempre portatore di scontri e toni accesi (basti vedere Domenica Cinque con la d’Urso). Per Mattino Cinque era sicuramente ora di emanciparsi dallo studiolo-sgabuzzino, visto che va in diretta a differenza di Verissimo, ma l’importante è che anche la Panicucci non si monti troppo la testa…
Massimo Scattarella sta bene. Il pittbull acciaccato del Grande Fratello numero 10 è stato operato al braccio al Cto di Milano, dopo che una gara di Braccio di Ferro, durante Mattino 5 di ieri, giovedì 1 aprile (qualcuno aveva pensato a un Pesce…), gli aveva causato la frattura scomposta dell’omero. Lui stesso è intervenuto sempre durante Mattino 5 per tranquillizzare gli astanti in diretta telefonica. Anche il dottor Mantovani, che lo ha operato, ha fatto il punto sul quadro clinico del paziente precisando che sarà dimesso già nei prossimi giorni. Non è un buon momento per gli ultimi concorrenti del Grande Fratello, dopo i malesseri patiti dal vincitore Mauro Marin.
Dal 22 Febbraio avvicendamento alla guida di Mattino 5. Claudio Brachino, direttore di Videonews, lascia il passo nella conduzione del contenitore mattutino di Canale 5 a Paolo Del Debbio. Una sostituzione che l’azienda spiega con gli impegni di Brachino proprio con Videonews, ma che risulta oggettivamente curiosa proprio per la scelta di Del Debbio. L’editorialista de Il Giornale, fra i fondatori di Forza Italia e noto per la stesura del programma elettorale del vecchio partito del Premier, non sembrerebbe esattamente rispondere all’identikit del perfetto conduttore di una trasmissione in diretta.
Il suo “Secondo Voi“, programma di interviste alla “gente comune” che imperversa da anni sulle reti Mediaset e si conclude in ogni sua puntata con le opinioni tranchant ed illuminanti di Del Debbio sul tema del giorno, non appare televisivamente la gavetta ideale per giungere al nuovo ruolo che l’azienda gli riserva lasciandogli la conduzione di Mattino 5.
Sull’imparzialità di Del Debbio invece credo sia inutile qualsiasi commento, d’altra parte sarebbe comunque difficile fare peggio di Brachino, “regista” del famoso servizio in stile stalker di qualche mese fa quando venne svelato al paese intero l’inquietante calzino turchese del Giudice Mesiano colpevole di aver redatto una sentenza pesantissima ai danni di Mediaset.

Raimondo Mesiano è stato protagonista inconsapevole di un servizio quantomeno singolare andato in onda su Mattino 5, di cui abbiamo dato conto questa mattina. Naturalmente, il servizio ha suscitato reazioni, ed è giusto pubblicarle.
L’Associazione Nazionale Magistrati ha definito l’episodio inqualificabile e ha scritto al Presidente della Repubblica,
che è anche presidente del Csm, per segnalare questo episodio di denigrazione senza precedenti. Intervenga anche il Garante della privacy.
Il Garante per la privacy fa sapere che
valuterà la segnalazione di Anm e l’apertura di un’istruttoria.
Nel frattempo, Brachino, conduttore di Mattino5 e direttore di Videonews abbozza un’arringa difensiva:
Sono io l’unica vittima di pestaggio mediatico. Nel servizio non c’era alcuna malizia, volevamo solo dare un volto a un personaggio che la gente non conosce. E poi Canale 5 non ha pedinato nessuno. Ci siamo occupati del caso del giorno, esercitando il diritto di cronaca. Il pezzo non ha valutazioni politiche né di altro tipo. C’è solo la parola “stravagante”, di cui si può parlare ma non mi sembra un insulto. Poi possiamo discutere anche se il calzino è di buono o cattivo gusto. Ma non mi sembra una cosa per cui ricevere accuse di aggressione mediatica.
Domani sera I Liceali 2 debuttano su Joi, canale a pagamento del digitale terrestre di Mediaset Premium, per poi approdare in chiaro su Canale 5 in autunno. Il seguito della serie targata Taodue di Pietro Valsecchi è stato presentato al Telefilm Festival (qui trovate un dettagliato reportage a cura del nostro Share). Tra le novità più eclatanti di questa seconda serie è stato annunciato l’arrivo di due new-entry: il docente Massimo Poggio e l’allieva Chiara Mastalli. Quest’ultima ha ironicamente dichiarato di prendere la maturità per la quarta volta, tra vita e set, confidando presto di “iscriversi all’università”. Oltre ad aver recitato nella produzione internazionale Rome, infatti, è diventata celebre grazie ai due capitoli della saga cinematografica Notte prima degli Esami.
Proprio la maturità, preceduta dall’occupazione, congederà gran parte cast dei Liceali 2 dal suo pubblico: nella terza serie, che si girerà a breve, soltanto di alcuni ragazzi verranno ripercorse le orme post-scolastiche, mentre la vera protagonista sarà una nuova classe di attori.
Giorgio Tirabassi, presentando l’anteprima dei Liceali su Joi a Mattino Cinque, non ha risparmiato una frecciatina su questa scelta aziendale, che pure risponde ai meriti qualitativi del prodotto:
“Il pacchetto delle sei puntate viene prima presentato su Joy e poi a settembre, quando i ragazzi l’hanno già scaricata da Internet e l’hanno vista, la fanno vedere su Canale 5. Non è una polemica, è una constatazione. In fondo è giusto così. Comunque la rete offre questo, anzi fa ancora più nicchia, diventa un prodotto fatto per i ragazzi. Forse vederlo la sera con la famiglia mette a disagio”.
Federica Panicucci e Mara Venier “in sfida” per la conduzione di Mattino Cinque. E’ la bomba ad orologeria di “questa domenica”, frutto di una succosa anticipazione del Sorrisi e Canzoni Tv in edicola domani. Due “Prestine” del tubo catodico (Lucio Presta è agente di entrambe, ma finora aveva sempre privilegiato la sua compagna Paola Perego, reduce dalla brutta Fattoria) sono entrambe perennemente in prestito da qualche stagione tv a questa parte e ora si contendono il titolo di conduttrice di punta di un programma sempre più appetibile. E’ a Mattino Cinque che Barbara D’Urso, regina incontrastata di Canale 5, deve la sua rinascita televisiva. Ed è proprio a Mattino Cinque che dovrà rinunciare, tenendosi stretto invece Pomeriggio Cinque, per ereditare l’ennesima sfida della sua carriera: la domenica pomeriggio.
A quanto pare ci hanno ascoltato subito, o qualcosa bolliva già in pentola: sarà la presentatrice dei Record a ereditare il presidio della Perego, conducendo con buone probabilità uno spin-off domenicale di Pomeriggio Cinque dalle 16.00 alle 19.00. Che si chiami Pomeriggio Cinque di domenica o Domenica Cinque non è ancora dato sapere, ma una cosa è certa: marchio e conduttrice sono diventati una garanzia.
Voi chi preferireste, in compenso, al timone di Mattino Cinque (clicca qui per votare)? La spumeggiante, ma anche un po’ sfortunata, Federica Panicucci, da anni in panchina con format sfigati salvo il miracolo de La Pupa e il Secchione? O Mara Venier, l’ex-signora della domenica caduta in disgrazia nel letame de La Fattoria 4? La prima si troverebbe a dividersi con la seconda edizione del comedy show di Italia 1, ormai quasi certa in autunno, mentre la Venier darebbe finalmente un senso al suo sbarco a Mediaset.
Per entrambe la posta in gioco è alta: la Panicucci si getterebbe alle spalle i troppi Scherzi d’amore, lavorando fianco a fianco con Brachino che l’ha sempre intervistata con piacere, e la Venier tornerebbe a fare interviste, ma questa volta in un programma giornalistico. Chiunque vinca, ne siamo sicuri, sarà un’ottima scelta.
![]()

Ci mancava il sottofondo musicale e il daytime odierno di Amici sembrava una puntata di Elisir. Quest’oggi è intervenuto telefonicamente persino il foniatra, la cui consulenza è stata richiesta da Gabriella Scalise per i suoi allievi, al fine di dimostrare che certe diagnosi spettano solo ai medici e non ai maestri di canto. A questo punto Alessandra Amoroso, seguita da Luca Jurman senza mai esserne troppo convinta, ha richiesto di essere visitata anche lei dal foniatra, con il seguente responso: il suo attuale stato delle corde vocali, a cui lei stessa accusava dolore temendo di compromettere il suo serale, necessiterebbe “preferibilmente” del metodo voicecraft. Per rendervi un’idea - non abbiamo i titoli e la presunzione di spiegarvelo voi - vi rinviamo a un esempio molto significativo che gira nel web, quello di Notte per non dormire di Johnny Dorelli in Aggiungi a una posto a tavola.
L’unica docente abilitata a insegnare questo metodo nella scuola di Amici è Gabriella Scalise, che giocherebbe così un grosso smacco all’orgoglio di Luca Jurman, sino all’anno scorso vocal coach riconosciuto a livello internazionale e quest’anno elevatosi persino ad esperto di alimentazione e reflusso gastroesofageo. Jurman, infatti, ha previsto per i suoi pupilli una dieta preventiva, che escluda ad esempio in modo ferreo pomodoro e cioccolata. La Scalise, invece, ha avuto da ridire anche nella puntata di oggi, sottolineando che se non si soffre di problemi digestivi e non si è intolleranti a un dato alimento non c’è alcun bisogno di privarsene. Elisir 2 la vendetta.
Ora sta ad Alessandra fare la sua scelta, fermo restando che a prendere una posizione netta a favore del suo passaggio al metodo Scalise è lo stesso Beppe Vessicchio. Quest’ultimo oggi è insorto contro Jurman, dicendo che la ragazza non dovrebbe essere messa nelle condizioni di dover scegliere tra due professori e che sta a un docente capire cos’è meglio per lei. Jurman, ancora ferito nel suo imponente ego, ha sottolineato di conoscere benissimo le tecniche per risolvere il suo problema, ricevendo così l’umiliazione più grande dalla Scalise. Quest’ultima, infatti, ha ricordato che lui non solo ha seguito il livello elementare di voicecraft, quello che è alla base degli insegnamenti di tutti mentre l’intera abilitazione dura tre anni, ma anche che si appropria della terminologia teorica in modo erroneo. Da oggi è evidente che la Scalise è diventata degna erede a tutti gli effetti di Grazia Di Michele nella guerra a Jurman, ma quest’anno le reazioni di quest’ultimo si stanno rivelando decisamente più gratuite e indisponenti, a partire dal saluto che negherebbe alla collega dalla prima volta che lei disse di non pensarla come lui.
Gerry Scotti, con una voce spezzata da sincero dispiacere, è intervenuto a MattinoCinque sul caso Pregadio, la cui sostituzione “forzata” dalla direzione musicale de La Corrida sta generando tante polemiche. Se su Facebook è nata una petizione per reintegrarlo nel cast, il conduttore ci ha tenuto a smentire di avere qualche responsabilità sulla vicenda, che è il frutto di un contenzioso tra Corima, la casa di produzione di Marina Donato, e lo stesso Pregadio. Un quotidiano, che poi Claudio Brachino ha identificato con Il Corriere della Sera, avrebbe invece attribuito a Scotti di avere ulteriore voce in capitolo sul caso.
Il presentatore ha dichiarato di esserne inizialmente venuto a conoscenza dall’esterno, ridendoci quasi su e non immaginando che avrebbe prodotto conseguenze così drastiche. A quanto pare, infatti, era nell’aria da un mese fa che il maestro Pregadio non fosse più in grado di dirigere da solo un’orchestra così “impegnativa”, rendendo necessario l’affiancamento di Vince Tempera. Scotti ha definito la loro querelle una “lite tra innamorati”, che invece ha poi portato a una rottura definitiva dello storico partner di Corrado, non intenzionato a dividere la scena con qualcun altro. L’auspicio più grande di Gerry è che, anche all’ultimo momento, Pregadio decida di prendere un taxi e raggiungerli in studio per ricomporre la frattura col marchio (che sta subendo un bel danno di immagine ndr).
Intanto la presenza televisiva di Scotti non si ferma al sabato sera, che pure gli provoca un’emozione tutta particolare. Si definisce alle prese con “l’ultimo varietà tradizionale e il primo dei reality” in un’intervista al settimanale Oggi:
Su La Pupa e il secchione 2 il condizionale è d’obbligo, visto che il prossimo periodo di garanzia si preannuncia affollato di reality e la difficoltà di trovare secchioni veri persiste. Fermo restando un ulteriore slittamento all’autunno 2009, che però striderebbe con il ritorno de La Talpa 3 sulla stessa rete, l’unica certezza è che alla conduzione, sempre su Italia 1, ci sarà ancora Federica Panicucci. Lo ha annunciato lei stessa, con piglio piuttosto determinato, nella puntata di ieri di MattinoCinque (video).
Approfittando per un intervento a favore di Mediaset per il sociale, che la vede da anni in prima linea, la Panicucci ha tenuto testa alle insinuazioni di Alfonso Signorini, che ha confermato in collegamento la veridicità delle clamorose anticipazioni di Sorrisi. Stando alle voci di Cologno, infatti, Paola Barale potrebbe davvero far fuori la Panicucci, che ha battezzato con buoni risultati il format.
Eppure la conduttrice ha ribadito di non sapere nulla di questi cambi della guardia e di essere ferma al suo posto di comando. Il pubblico di TvBlog, in compenso, ha espresso la sua sentenza: preferirebbe la rivelazione Barale alla conferma della Panicucci per la Pupa 2. E bisogna ancora appurare quanta maretta ci sia realmente tra quest’ultima ed Enrico Papi, apparentemente complici come co-conduttori del comedy show.
Continua a leggere: Federica Panicucci a MattinoCinque: "La Pupa e il Secchione 2 lo conduco io"

Sono stati quattro milioni e mezzo (21,93%) i telespettatori che hanno seguito la prima puntata della miniserie drammatica su Canale 5 ‘O Professore interpretata da Sergio Castellitto e Luisa Ranieri. Poco meno per l’ennesima replica di Sister Act 2 con Whoopy Goldberg in onda su Raiuno (20,45%) che dimostra una vitalità sorprendente.
Lost chiude senza infamia e senza lode: due milioni di telespettatori (9,40%), superiori comunque al risultato delle repliche (in attesa della nuova stagione da lunedì prossimo) degli ultimi due episodi della terza stagione di Grey’s Anatomy su Italia 1 (1.872 8.16% - 1.707 8,35%), hanno seguito su Raidue la season finale della quarta stagione. Ottimo ascolto per l’instant movie Vacanze d’Italia su Raitre con due milioni duecentomila (10,13%) e scarso il rendimento per I Segreti del Vulcano, la miniserie francese trasmessa da Rete 4 (6,07%).
In access, torna a vincere e a distaccare il concorrente Veline nella prima puntata delle semifinali in onda da Riva del Garda. La prima semifinalista è stata Rajaà Afroud nella puntata seguita da cinque milioni settecentomila con il 25,04% con picco del 30% e oltre sette milioni; per quanto concerne La Botola, oltre cinque milioni (22,96%) hanno seguito il programma condotto da Fabrizio Frizzi.
Da segnalare tra gli altri programmi Mattino Cinque (643 16,12% - 585 16,47%), Pomeriggio Cinque (1.125 17%) e i risultati del pomeriggio di Italia 1 e Raidue con Paso Adelante (16,49%), Hannah Montana (13,68% - 15,11%), Un Genio sul Divano (15,84%), The District (12,63% - 13,27%). Nel preserale, Friends più seguito su Italia 1 (8,44% - 9,62%) rispetto a Raidue (6,36%)
Dopo il salto il comunicato sugli ascolti di Sky.
Squadra che vince resta com’è: a Mattinocinque si mobilitano tutte le forze in campo e non sono ammesse riserve. Nella formula non è cambiato nulla tranne il look di Barbara D’Urso, che ha deciso di dare un taglio ai boccoli presentandosi con la stessa immagine un po’ amazzone di Uno Due Tre… Stalla. Rimpiangevate il suo caschetto alla “Caterina Caselli” degli anni verdi? Al suo fianco c’è sempre Claudio Brachino, che non ama i convenevoli e preferisce arrivare al sodo: dà subito la linea a Maurizio Belpietro per un’intervista d’eccezione.
La prima puntata non poteva non “regalarci” un collegamento d’apertura con il Presidente Silvio Berlusconi, che in casa Mediaset ha sempre molti argomenti da offrire. Prima di partire per Bruxelles, in occasione del vertice Ue sulla crisi del Caucaso, il premier interviene a ruota libera sull’attualità Prima storna la minaccia di una nuova Guerra Fredda con la Russia, poi pontifica sull’accordo con la Libia. In realtà fa precedere alle preoccupazioni internazionali quelle per il Milan, reduce da una partenza calcistica sfortunata. Infine rassicura sul caso Alitalia e le prospettive di una Compagnia Aerea Italiana. Dopo dodici minuti di quasi ininterrotto comizio solo la D’Urso riesce a interromperlo, ricordandogli che ha iniziato con lui 31 anni fa a TeleMilano e che le deve un’intervista in studio “a 6 occhi”. Dopo averla chiamata ’signora’, Berlusconi ha accettato l’invito.
La partnership con “gli amici” dell’azienda continua. Mentre Paolo Del Debbio si fa desiderare - non arriverà prima del 15 settembre - Brachino curerà ogni giorno un’intervista diversa a un direttore della carta stampata. Si comincia manco a dirlo con Mario Giordano, direttore de Il Giornale, nonché ex-capo di Brachino a Studio Aperto. Con la sua consueta ironia prende di mira la scuola italiana, a suo dire uno dei problemi più gravi del Paese. Brachino lo congeda anticipando la sinergia fissa con il Giornale di quest’edizione, che collaborerà con la redazione di Mattinocinque per i servizi di cronaca.
Il video di apertura con l’intervento di Berlusconi (riscontrerete dei problemi d’audio che ci sono stati per la prima mezz’ora di trasmissione, forse dovuti al temporale a Milano di questa mattina).