Il creatore de “I Simpson”, Matt Groening, conferma in esclusiva alla rivista TV Guide che le sue recenti dichiarazioni sono state mal interpretate. “Non ho mai detto che Springfield é nell’ Oregon”, ha dichiarato Groening, “Ho detto che Springfield era il nome della mia slitta”.
Sono i giornali e i telegiornali ad avere frianteso. Il produttore esecutivo Al Jean sostiene Groening e conferma a TV Guide Magazine che si tratta di un grande equivoco.
“Hanno frainteso qualcosa che sentono dire da dieci o vent’anni”. “È stato ispirato dagli anni a Portland, ma davvero potrebbe essere una qualsiasi città. E’ davvero divertente. Matt è cresciuto in Oregon e, in parte, I Simpson sono stati sicuramente ispirati dalla sua infanzia. Ma non è mai stato detto nello specifico in quale Stato si trovi Springfield, e non sveleremo mai il segreto ..”
D’altra parte, dice Jean, che é lusingato per il fatto che ci sia ancora interesse nei confronti della serie. “C’è una risposta, basta mettere insieme tutti gli indizi” (scherza, n.d.r.) “Nel film si dice che confina con Ohio, Nevada, Maine e Kentucky. Quindi, trovate lo Stato, e buona fortuna. Se lo fate, siete dei veri fan dei Simpson”.
Non resta che andare a caccia!

Se vi siete arrovellati il cervello per scoprire a quale città reale corrispondesse la cittadina di Springfield che fa da sfondo alle avventure de “I Simpson”, finalmente potrete saperlo. Groening ha appena svelato che Springfield prende spunto dalla omonima città della Contea di Lane, nello stato dell’Oregon. Dopo ventitre stagioni e venticinque anni di avventure televisive di Homer e compagni, il creatore della serie animata lo rivela nel corso di un’intervista a Smithsonian Magazine, dicendo:
“L’ho chiamata Springfield per la Springfield dell’Oregon. Il motivo è che quando ero bambino, lo show televisivo “Father Knows Best” aveva luogo nella città di Springfield, e ne sono rimasto colpito perché pensavo fosse la città accanto a Portland, la mia città. Quando sono cresciuto, ho capito che era solo un nome fittizio. Ho anche capito che Springfield è uno dei nomi più comuni di città negli Stati Uniti. In previsione del successo della serie, ho pensato: ‘Sarà divertente, tutti penseranno che è la loro Springfield. E così è stato.’ “
In effetti per Groening era spassoso e stimolante sapere che gli abitanti di qualunque città di nome Springfield (sono più di trenta le cittadine americane con lo stesso nome) pensassero che fosse la “loro” Springfield. Anche i personaggi nel corso del cartoon “hanno sempre giocato a lasciare il dubbio sulla reale posizione della città”, dice Groening, “e spesso hanno dato informazioni discordanti sulla reale posizione di Springfield”. Ora possiamo stare tranquilli. A quando la prossima rivelazione?
[via Insidetv]
“I Simpson” sono noti anche per la loro attenzione alla cultura contemporanea ed ai fenomeni nascenti dai mass media. Tra questi, sicuramente negli ultimi anni c’è “Dexter”, show amato dal pubblico e dalla critica che è diventato in pochi anni (la sesta stagione andrà in onda ad ottobre in America) un appuntamento imperdibile per gli appassionati di telefilm.
[Leggi le anticipazioni sulla sesta stagione di “Dexter” e guarda il trailer con “Personal Jesus”]
Ecco che, allora, lo show di Matt Groening, che andrà in onda con la 23esima stagione dal 25 settembre sulla Fox, ha deciso di rendere omaggio alla serie con Michael C. Hall, realizzando una versione del tutto simpsoniana della celebre sigla del telefilm. Il tutto, scegliendo il personaggio del cartone che meno rappresenta l’ematologo che di notte diventa serial killer.
Trattasi di Ned Flanders, il vicino di casa di Homer tutto casa e chiesa che, a parte un’occasione sola (“Uragano Neddy”), ha sempre mostrato un carattere docile e tranquillo. E che ora, in occasione dell’episodio “La paura fa novanta XII” (lo speciale di Halloween), in onda in America il 30 ottobre, vestirà i panni di Dexter Morgan (dopo il salto il video).

Katy Perry o deve avere una qualche passione feticista per i pupazzi, o è il primo nome che viene in mente ultimamente ai produttori di show dove i protagonisti sono di stoffa. Dopo l’ospitata a “Sesame Street” (con tanto di rivisitazione di “Hot ‘n cold”), causa di una censura preventiva da parte del network stesso, la cantante è apparsa domenica sera nell’episodio natalizio de “I Simpson”.
Proprio come con “La paura fa Novanta”, anche questo episodio è stato diviso in tre parti (tecnica utilizzata anche nella puntata di Natale dell’altro show di Matt Groening, “Futurama”, trasmessa qualche settimana fa). Ma se le prime due sono piuttosto canoniche rispetto allo standard dello show, la terza, quella con la Perry, ci mostra per la prima volta i protagonisti sotto forma di pupazzi.
Non è la prima volta che vediamo “I Simpson” fuori dal loro contesto ordinario. Grazie proprio ad alcuni episodi de “La paura fa Novanta”, infatti, li abbiamo già visti a contatto con esseri umani visti, inserendo un Homer in computer grafica all’interno di un quartiere cittadino, in “Homer 3″ e con Bart e Lisa che sfuggono da un canale televisivo all’altro da Grattachecca e Fichetto ne “Il terrore del cartone stra-animato”. Dopo il salto, trovate il video di Katy Perry ne “I Simpson”.
Continua a leggere: Katy Perry ne I Simpson (per la prima volta in versione pupazzi): il video
Homer é un tipo famoso si sa, ma che addirittura fosse il numero uno della tv e del cinema é un grande traguardo raggiunto dal capofamiglia dei Simpson. Il mangiatore di ciambelle Homer Simpson é il miglior personaggio del cinema e della tv creato negli ultimi 20 anni, secondo la classifica stilata da Entertainment Weekly in occasione del ventesimo anniversario della rivista statunitense.
Il personaggio “in giallo” batte l’apprendista maghetto Harry Potter (secondo) e la cacciatrice di vampiri Buffy (al terzo posto). Il creatore della serie, Matt Groening, ha sempre detto che milioni di persone si sarebbero identificate facilmente con Homer. E questa é ancora una volta la conferma che aveva ragione. La serie televisiva statunitense trasmessa in 90 paesi, e giunta alla sua ventunesima stagione, continua a mietere successi nonstante abbia ormai una veneranda età.
“La gente si immedesima in Homer, perché segretamente tutti desiderano cose che non possono ammettere”, afferma il creatore della serie Matt Groening. “Homer si lancia in tutto quello che gli passa per la testa…questo è ciò che piace al pubblico”.
Non possiamo che essere d’accordo. La lista dei personaggi é stata pubblicata nel numero della rivista di lunedì scorso in base ad un’ inchiesta fatta tra gli americani. A fare compagnia a Homer, c’è anche un altro personaggio animato, la spugna Spongebob che occupa la decima posizione.
[via ToonZone]
“Il mondo potrebbe finire nel 2012, questo show no.” E’ la frase scritta da Bart sulla lavagna durante la sigla della 450esima puntata de “I Simpson” andata in onda domenica scorsa e coincidente col ventennale dello show. L’episodio, dal titolo “Once Upon a Time in Springfield”, segna ancora una volta un record d’ascolti per la serie, essendo stato visto da oltre 21 milioni di telespettatori.
Trattasi dell’ascolto più alto dal 2005, quando un episodio della sedicesima stagione (”Homer annega nel suo diluvio universale”) venne visto da 23,1 milioni di telespettatori, complice la messa in onda subito dopo il SuperBowl. Il risultato di domenica, però, non è l’unico “regalo” fatto dai telespettatori a Matt Groening e soci.
Subito dopo la puntata, infatti, è andato in onda il documentario “The Simpsons 20th Anniversary Special! In 3D! On ice!”, firmato Morgan Spurlock, che ha girato per il mondo a testimonianza della popolarità della serie e che è stato visto da 12,3 milioni di persone, regalando alla Fox, insieme agli altri programmi trasmessi domenica, la media serale di 10 milioni e mezzo di telespettatori.
Continua a leggere: Simpson da record: 21 milioni di telespettatori per il 450esimo episodio

La sera del 17 dicembre 1989 l’America stava per conoscere il proprio alter ego televisico. In quella data, esattamente 20 anni fa, la Fox avrebbe trasmesso all’interno del “Tracy Ullman Show” una striscia animata di cui presto gli americani non avrebbero più potuto fare a meno: “I Simpson”.
Creati in fretta e furia da Matt Groening -almeno stando al suo racconto, secondo cui i personaggi sarebbero stati inventati nell’attesa di un colloquio di lavoro-, Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie in 20 anni hanno rotto numerosi tabù, guadagnandosi non solo, il 14 gennaio 1990, uno spazio tutto loro nel palinsesto della Fox, ma anche lo status di fenomeno tv mondiale.
Non a caso usiamo l’aggettivo “mondiale”: l’atteso documentario “The Simpsons 20th Anniversary Special in 3-D on Ice”, curato da Morgan Spurlock ed in onda in America il 14 gennaio -subito dopo l’episodio numero 450-, analizzerà il “fenomeno Simpson” non solo da vent’anni a questa parte, ma prendendo in considerazione l’interno pianeta: non c’è continente, ormai, dove Springfield non sia conosciuta.


Se vedendo “Dr. House 6″ o “Fringe” vi dovesse capitare di scorgere Marge o Homer Simpson, non siete in preda alle allucinazioni: avete semplicemente trovato uno degli indizi che la Fox ha deciso di inserire all’interno dei suoi telefilm nella scorsa settimana, quella tra il 9 ed il 13 novembre.
Ve l’avevamo già anticipato ad agosto: per celebrare il ventennale del cartoon di Matt Groening, il network ha indetto una “scavenger hunt week” (dopo il salto il promo), una caccia al tesoro, i cui indizi sono stati disseminati tra gli show più di successo della rete, compresi quelli non prodotti dalla Fox (come “Fringe”, di proprietà della Warner Bros.).
Durante la settimana, i telespettatori americani che avessero individuato alcuni tra gli indizi (nella gallery potete vedere quelli tratti da “Dr. House”, “Fringe”, “Glee” e “Bones”, ma se ne doveste individuare altri non esitate a farcelo sapere; mentre gli indizi presenti in “Dollhouse” li vedremo solo a dicembre, quando la serie tornerà in onda) hanno potuto connettersi al sito ufficiale del concorso e, rispondendo in maniera corretta ad un quiz, si sono candidati alla vittoria di un premio ancora misterioso, ma sicuramente targato Simpson.


Per una volta mi piacerebbe vivere negli States ed avere la possibilità di partecipare al concorso Unleash your yellow. Sì, perchè i fan americani de I Simpson avranno la possibilità di decidere le caratteristiche di un nuovo personaggio che sarà protagonista della serie tv dal prossimo anno. Basta compilare il form presente sul sito ufficiale con tipo di corporatura, colore dei capelli, occupazione, sesso ed eventuali slogan. Questa volta sarà infatti un telespettatore e non Matt Groening e compagni a disegnare perchè, da quanto dicono i creatori, sono ormai troppo stanchi e ricchi per preoccuparsi d’altro.
Ogni scheda sarà valutata con cura nel quartier generale dei Simpson. Il fortunato che vincerà il concorso Unleash your yellow (aperto fino al 28 ottobre) vedrà la sua creatura muoversi per la prima volta in tv il 31 gennaio 2010, e volerà a Los Angeles a conoscere gli artisti che daranno vita al personaggio. Il nuovo disegnatore, però, non percepirà un soldo. Ma vuoi mettere la soddisfazione di vedere una ‘propria’ star interagire con Homer e famiglia?
[via Utility Magazine]
La serie Futurama ha rischiato grosso, ma dopo la produzione dei quattro film in dvd ha ripreso il suo corso. In questi giorni (fino al 28 di settembre) su Italia 1 ci stiamo godendo la replica della quinta stagione del cartoon di fantascienza. Oggi ho scoperto che il canale ha in programma di trasmettere il primo lungometraggio. Il colpo grosso di Bender (Bender’s Big Score) del 2007, é primo di quattro film home-video che proseguono le vicende della sit-com animata creata da Matt Groening. Il film diviso in quattro parti che andrà in onda dal 29 settembre al 2 ottobre alle 14.30, va a formare i primi episodi della sesta stagione del cartone animato. Godiamocelo in attesa che Fox produca i 26 nuovi episodi annunciati.
Bender, il robot che cucina per l’equipaggio della navetta Planet Express senza essere apprezzato, è il mio personaggio preferito e non vedo l’ora di vederlo andare indietro nel tempo per “terminare” Fry. Come capita spesso c’è un evidente citazione di un film. Questa volta si cita ‘Terminator’, sia per il genere di missione che per gli occhiali scuri che indossa. Chi non riesce ad attendere fino alla prossima settimana, può godersi la parte di Bender-Terminator, subito dopo. Io non ho resistito e un’occhiatina gliel’ho data. Esilarante.
Il 14 gennaio 2010, ne ha già parlato Francesca, cade il ventesimo anniversario della nascita de “I Simpson” come vero e proprio show (nel 1990 è nata la serie, ma la loro prima apparizione risale a tre anni prima all’interno del “Tracy Ullman Show”). Se il decennale fu festeggiato con una stella nella Walk of fame di Hollywood, per i 20 anni la Fox vuole fare le cose più in grande.
Oltre al documentario -dall’ironico titolo “The Simpsons Anniversary Special - In 3-D! On Ice!”- diretto da Morgan Spurlock, per festeggiare l’evento sono in arrivo altre originali iniziative. Tra queste, incuriosisce una sorta di “caccia al tesoro” che la Fox sta organizzando all’interno del suo palinsesto tra il 9 ed il 15 novembre.
Molti dei telefilm e dei programmi -e non saranno risparmiati neanche i promo- che andranno in onda durante quella settimana, infatti, conterranno citazioni ed omaggi (o “homarges”, come sono già stati definiti in America) al cartoon di Matt Groening. Una vera e propria invasione simpsoniana, che coinvolgerà serie tv come “Dr. House”, “Lie to me”, “Dollhouse”, “Bones”, “‘Til Death”, “Fringe” e la nuova “Brothers”.

Era un po’ che circolavano rumors sul cast dei nuovi episodi di Futurama: già qualche giorno prima del Comic-Con si diceva che i doppiatori storici sarebbero cambiati per volere della Fox che non aveva intenzione di pagare loro dei compensi troppo alti. Per la gioia degli amanti della serie animata fantascientifica, invece, pare che dopo intense trattative l’accordo sia stato raggiunto.
John DiMaggio, Billy West, Katey Sagal, Maurice LaMarche e Tress MacNeille hanno sigillato appena un accordo con la 20th Century Fox per la produzione di 26 nuovi episodi che saranno trasmessi su Comedy Central. I creatori Matt Groening e David X. Cohen dichiarano di essere eccitati all’idea e i fan, che hanno sofferto molto per il timore di non vedere confermate le voci americane storiche, non sono da meno. Solo John DiMaggio (Bender) e Billy West (Fry) devono ancora firmare ufficialmente, ma essendo loro i protagonisti principali forse gli attori stanno cercando di strappare alla Fox qualche soldino di più.
Non é la prima volta che la Fox si lancia in intense trattavive sulla questione compensi. Era già successo con I Simpson, nell’estate 2008, quando il cast chiese un aumento di ben 100.000 dollari a puntata, rallentando la produzione per mesi. Per Futurama, girava voce che i doppiatori avessero richiesto $75.000 a episodio sebbene gli attori avessero dichiarato che la loro richiesta era molto più bassa. In realtà, non è chiaro quanto Fox avesse loro offerto. D’altra parte per contenere i costi la casa di produzione americana si era già mossa su altri fronti riducendo il numero delle persone addette alla scrittura e accorciando i tempi di consegna dei singoli episodi.
La partenza della nuova serie negli States é prevista per la primavera 2010 su Comedy Central. Per vederla sui nostri teleschermi dovremo attendere un po’ di più.
[via Variety]
I fan della serie Futurama ne saranno felici. Dopo che il cartoon creato da Matt Groening e David X. Cohen è stato cancellato nel 2003 da Fox, e dopo che il successo dei quattro film usciti in dvd ne ha risollevato le sorti, ancora nuove per Fry e compagni.
Sembra che il canale Comedy Central abbia ordinato 13 nuovi episodi (Variety riporta 26) di Futurama che tornerebbe così ad essere una serie regolare. Per quanto riguarda le quattro pellicole, queste sono state divise in 16 episodi e andate a costituire la quinta stagione trasmessa dallo stesso canale.
La speranza era che considerare e parlare dei quattro film avrebbe prodotto interesse e eccitazione affinchè il cartoon sci-fi riprendesse regolarmente. E sembra che queste speranze non siano state vane. Se la voce è confermata, i responsabili della produzione di Futurama sono nuovamente disponibili e hanno contattato gli attori che danno la voce ai protagonisti che ci delizieranno con tante altre spedizioni intergalattiche con la navetta Planet Express. Forse dopo il Comic -Con, la convention in programma dal 23 al 26 luglio a San Diego, vetrina per la presentazione di tutti gli show più attesi della prossima stagione televisiva, sapremo qualcosa di più al riguardo. Attendiamo fiduciosi.
[via Collider]
Chi pensava che la fine dei “Simpson” fosse ormai vicina, deve ricredersi, per almeno altri due anni. La Fox ha infatti deciso di produrre altre due stagioni dello show di Matt Groening ormai entrato nella storia della tv contemporanea, che proprio in quest’anno sta celebrando le due decadi di messa in onda -festeggiamenti che culmineranno il 14 gennaio 2010, a vent’anni esatti dalla messa in onda di “Bart il genio”, primo episodio in forma seriale-.
Gli episodi ordinati sono 44: aggiunti a tutti quelli delle passate edizioni, quindi, il numero totale di puntate de “I Simpson” che saranno andate in onda a maggio 2011 saranno 493. Un record per uno show televisivo americano trasmesso in prime time.
Abbiamo accennato alle celebrazioni per i 20 anni di Homer e famiglia. Anniversario che in America si sta festeggiando con una serie di promo e poster intitolati “Best. 20. Years. Ever” (come quello che vedete in alto), e con una sigla aggiornata ed in HD. Un successo, quello del cartoon capostipite di tanti altri format simili, che ancora oggi viene confermato dal pubblico, nonostante le critiche di aver perso quella grinta che l’ha reso celebre. Secondo voi, altri due anni a Springfield potranno far cambiare idea alla critica?
Amate i cartoni animati a tematica-Halloween? Allora, c’è una chicca per voi! I Simpson festeggeranno la festa più horror dell’anno, con i fan, su Italia 1. Il canale Mediaset propone, infatti, il 31 ottobre alle 14.30 un episodio inedito diviso in tre parti del cartoon-cult di Matt Groening. Ma non una puntata qualsiasi: il diciottesimo capitolo de La paura fa novanta (Treehouse of Horror XVIII), l’ormai leggendaria saga simil-horror che vede protagonista Homer e la famiglia ‘in giallo’ ogni anno alla vigilia della festa delle streghe.
L’episodio in questione é il quinto della 19 stagione inedita in Italia.
MR. & MRS. Simpson é la prima parte, forse la più elettrizzante, che mette in scena una parodia del film “Mr e Mrs Smith”. Homer e Marge sono due assassini, l’uno all’insaputa dell’altra. Quando viene assegnato loro lo stesso bersaglio, scoprono la loro vera identità. In effetti Homer sta vivendo una doppia vita come agente segreto, e deve uccidere Kent Brockman. Quando una donna misteriosa ferma la pallottola di Homer cercando poi di uccidere lei stessa Brockman, Homer scopre che la lotta dovrà combattersi tra le mura di casa.
In ET torna a casa, Bart trova nello sgabuzzino del giardino un alieno, Kodos, giunto sulla terra per eliminare tutti gli uomini. In un primo momento i Simpson lo accolgono in casa, ma quando scoprono il suo disegno stragista, riescono a fermarlo e a consegnarlo al governo.
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