
Della Rai mass market si parla sempre e solo un gran male. E’ la tv di stato, pagata con i soldi del canone, che ci propina cronaca a tutte le ore (persino tornando sui suoi passi per fare ascolto a tutti i costi), che rinuncia a un programma come Annozero e assiste impassibile al crollo di immagine e ascolti del Tg1.
Ma la Rai è anche un’azienda che si sta talmente sforzando di osare da vergognarsene. Così va a finire che i rari gioielli della sua programmazione finiscano nelle retrovie, quasi per paura che oscurino il resto del palinsesto sempre orrendamente uguale a se stesso.
E’ il caso di due programmi di una bellezza inaudita, che sono andati in onda in seconda (o addirittura terza) serata nelle ultime sere. Perdonateci se li recensiamo insieme, anziché dedicar loro un singolo post, ma serve a render conto dell’ingiustizia che li accomuna. Roba da “non crederci”.
Iniziamo in ordine cronologico con Sostiene Bollani, che ha debutto domenica scorsa alle 23.55 su RaiTre con 440.000 spettatori e il 5.30%. E’ il primo show musicale interamente incentrato sul jazz con un’idea divulgativa molto coraggiosa.
Continua a leggere: Delitti Rock e Sostiene Bollani: roba da "non crederci"

Sbarca ufficialmente questa sera nel palinsesto di Rai2 alle 23.25 “Delitti Rock“, una nuova offerta televisiva di cui si è parlato per mesi a riguardo del toto-conduzione ed ora pronto al via, come anticipatovi, con Massimo Ghini. Il programma di Ezio Guaitamacchi, il giornalista e critico musicale autore dell’omonimo libro, nel corso delle 10 puntate previste cercherà di riaprire ogni settimana le indagini riguardanti delle rockstar scomparse tragicamente.
Nel corso dei vari appuntamenti si farà infatti luce sui più importanti casi irrisolti della storia del rock, da John Lennon a Amy Winehouse, alternando immagini di repertorio a testimonianze attuali e nuove interviste esclusive. Massimo Ghini nelle vesti di narratore sarà l’anello tra lo studio ipertecnologico di Milano e i servizi girati proprio nei luoghi in cui si sono svolti i fatti (Londra, Parigi, New York, San Francisco, Seattle, Los Angeles..).
“Delitti Rock sarà un racconto-giallo che ripercorrerà la cultura e la musica di molte generazioni e farà riflettere a lungo sulla fragilità d’animo degli artisti del rock più straordinari.”, racconta il conduttore. La prima puntata di questa sera, lunedì 19 settembre, avrà come protagonista John Lennon ed una scaletta che includerà interviste esclusive realizzate da Ezio Guaitamacchi a personaggi chiave della tragica giornata che ha visto vittima l’ex leader e fondatore dei Beatles.
Dopo il salto i protagonisti delle prossime puntate:
Continua a leggere: Delitti Rock - I casi irrisolti della storia del rock su Rai2 con Massimo Ghini

A partire da lunedì 19 settembre in seconda serata su Rai 2 prenderà il via Delitti Rock, il programma co-prodotto da 3Zero2 di Piero Crispino e Mario Rasini insieme a Raidue, che cercherà di far luce sulle scomparse di grandi star quali Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Elvis Presley, John Lennon fino all’ultima Amy Winehouse, in circostanze ancora da chiarire. La serie tratterà di queste morti eccellenti recandosi nei luoghi dove hanno vissuto le rockstar (Londra, Parigi, New York, Memphis) proponendo al pubblico immagini di repertorio e interviste esclusive.
Il conduttore, come vi abbiamo anticipato, è Massimo Ghini che per una volta abbandona il suo ruolo di attore per calarsi come lui stesso dice in un’intervista al settimanale “Intimità” in quello del narratore. L’attore, che in questi giorni è sul set della fiction per Rai 1 Titanic e prossimamente a teatro, parla di questa sua nuova avventura, che dice di aver accettato proprio perchè appassionato di gialli soprattutto quelli che riguardano la storia recente del nostro Paese:
“Mi appassionano le storie legate a fatti di natura politica, Ustica, la strage di Piazza Fontana, quella di Bologna, che poi rappresentano la vergogna di un Paese che non riesce a dare risposte certe agli italiani. […] Alcune storie di cronaca nera non mi interessano più di tanto. I gialli rock sono di tutt’altra pasta e poi io sono cresciuto con quella musica lì, Jimi Hendrix ce l’ho nel cuore…”
Alissa Jung per Maria di Nazareth
Iniziano questo mese, in Tunisia, le riprese di una nuova fiction Rai prodotta dalla Luxvide dal titolo “Maria”. La storia racconterà la vita di Maria di Nazareth, madre di Gesù, ed avrà come protagonista Alissa Jung. L’attrice tedesca, trentenne, è nota al pubblico italiano per aver avuto una parte in “Cuori tra le nuvole”. La regia della fiction è di Giacomo Campiotti (”Il sorteggio”).
Titanic Blood & Steel si sposta in Irlanda
Continuano le riprese di “Titanic Blood & Steel”, la fiction dal cast internazionale che andrà in onda su Raiuno e che racconterà la storia della realizzazione del Titanic.
Le riprese si sono da poco concluse in Serbia, ed ora si sposteranno in Irlanda, dove arriveranno anche gli attori italiani che prendono parte alla produzione, ovvero Massimo Ghini, Alessandra Mastronardi ed Edoardo Leo.
Delitti Rock, sin dal principio, si è rivelato un giallo nel giallo. Le prime anticipazioni su questo nuovo programma sono circolate lo scorso settembre: l’ex direttore di RaiDue Massimo Liofredi lo ha presentato a Torino, in occasione del Prix Italia 62, annunciandone la messa in onda nel 2011. L’idea innovativa di partenza? Tornare a fare cultura musicale sulla generalista, raccontando le vite maledette di grandi artisti scomparsi tragicamente. Il tutto ispirato da una preziosa fonte, l’omonimo libro di Ezio Guaitamacchi, che ritroveremo nelle vesti di co-conduttore con Massimo Ghini.
Peccato che da mesi si rincorrano voci più o meno fondate, oltre a un vero e proprio mistero sulla conduzione, attribuita in precedenza ai più svariati nomi. Abbiamo per questo contattato l’a.d. di 3Zero2, casa di produzione del programma, Piero Crispino, mostratosi disponibilissimo a fare ufficialmente chiarezza su contenuti, messa in onda e retroscena di Delitti Rock. Per chi volesse ripercorrerne la nutrita carriera professionale (è stato tra le altre cose direttore di Tele+), vi segnaliamo l’intervista a tutto tondo che ha precedentemente rilasciato al collega Michele Biondi.
Le chiedo se può scioglierci due dubbi di fondo: quando partirà il suo Delitti rock, tanto rimandato? E andrà in prima o in seconda serata?
“La collocazione è assolutamente quella della seconda serata: il programma è stato pensato per questa fascia. Trovo che sia importante preservare un esperimento simile, non esponendolo da subito alla prima serata in piena garanzia. Quando al debutto, non posso darvi una data certa, ma le due che in questo momento sono in ballo. Avremmo dovuto debuttare il 12 settembre. Probabilmente, invece, partiremo il 19 per riuscire a realizzare una decima puntata. Su Amy Winehouse”.
Allora ce l’avete fatta? Altri blog hanno scritto che non avreste avuto tempo di metterla a punto…
“Il merito è tutto della Rai, che devo ringraziare. Oltre ad averci dato un supporto costante sin dall’inizio, ci ha accordato entusiasticamente quest’ulteriore puntata, rispetto alle nove previste. La tragedia della Winehouse è capitata proprio quando avevamo terminato la lavorazione. Ricordo che ci troviamo di fronte al caso più recente e al più aperto di tutti. Vedrete le differenze: faremo una puntata speciale, all’insegna di recentissime ricostruzioni, testimonianze preziose e chicche mai viste”.

Sono tre i progetti che, insieme a RaiFiction, la De Angelis Group, sta per produrre o che arriveranno sul set la prossima primavera, per poi andare in onda prossimamente su Raiuno. Stiamo parlando di “Titanic-Blood and steel”, “L’assedio di Malta” ed “Una buona stagione”.
Per quanto riguarda “Titanic”, si tratta di una serie tv da dodici puntate prodotte con Inghilterra, Spagna, Germania ed America. Le riprese inizieranno in questi giorni in Irlanda: scopo della serie è raccontare non tanto il viaggio della nave che affondò tragicamente nel 1912, quanto quello di seguire le vicende di chi, tra sacrifici e sforzi, l’ha costruita. Il cast di “Titanic-Blood and steel” avrà attori provenienti da varie parti del mondo. Per gli italiani, ci saranno Alessandra Mastronardi, Edoardo Leo e Massimo Ghini.
Ha una produzione internazionale anche ”L’assedio di Malta”, fiction che racconterà la battaglia del 1565 nella quale l’Impero Ottomano cercò di far cadere l’Ordine ospedaliero di San Giovanni, non riuscendoci ed arrendendosi dopo quattro mesi di lotte. La fiction sarà di quattro ore, e le riprese dovrebbero cominciare la prossima primavera.

Ha finalmente un nome il conduttore ufficiale di Delitti Rock che TvBlog svela in anteprima: è Massimo Ghini, fresco vincitore del talent vip Lasciami cantare. Prodotto da 3Zero2 di Piero Crispino e Mario Rasini per Rai 2, il programma in onda per 9 puntate a settembre sarà incentrato sui casi irrisolti e sui misteri che hanno caratterizzato le grandi star del rock.
Previsto inizialmente in primavera con svariati conduttori da Giorgio Faletti, a Morgan, Asia Argento, passando per Amanda Lear fino a fare il nome di Emma Marrone, alla fine a spuntarla è stato l’attore protagonista di molte fiction e recentemente dei cinepanettoni con Christian De Sica. Delitti Rock, come vi abbiamo più volte anticipato, è un programma che prende spunto dal libro di Ezio Guaitamacchi, che sarà anche co-conduttore con Ghini, per raccontare e riaprire le indagini e i misteri dei grandi della musica italiani ed internazionali.
Tra i casi che verranno trattati, le morti di Jimi Hendrix, di John Lennon, Kurt Cobain, Michael Jackson, Elvis Presley e anche di un italiano, il compianto Luigi Tenco. Attraverso testimonianze esclusive e interviste realizzate nei luoghi dove hanno vissuto, si tenterà di far luce su decessi improvvisi o ancora avvolti dal mistero.
Il programma andrà in onda in autunno per un totale di 9 puntate su Rai 2.

Sta per andare in onda la terza ed ultima puntata di Lasciami Cantare!, il talent-varietà musicale di RaiUno guidato da Carlo Conti e di nuovo in onda il mercoledì dopo lo spostamento al giovedì della settimana scorsa. I finalisti sono Massimo Ghini, Francesco Pannofino, Emanuele Propizio, Alessandro Borghese e Paolo Conticini per la squadra maschile; Gloria Guida, Laura Barriales e Licia Colò per la squadra femminile. Questi otto si contenderanno il titolo di vincitore della prima edizione del programma.
Gli eliminati delle scorse puntate - Massimo Ciavarro, Eleonora Giorgi, Melissa Satta e Fanny Cadeo - faranno il tifo per l’uno o per l’altro dei loro compagni di squadra, che verranno giudicati ancora una volta dalla giuria composta da Patty Pravo, Gianni Boncompagni, Paolo Limiti, Camila Raznovich e Rosita Celentano. Faranno parte della giuria tecnica invece Mario Luzzatto Fegiz, Giampiero Mughini e Anna Pettinelli.
Come avrete avuto modo di vedere, TvBlog ha seguito live le prime due puntate del programma, nonostante fossero registrate e qualche “talpa” avesse già spifferato il nome degli eliminati. La speranza era quella che almeno la finale fosse trasmessa in diretta, e magari venisse data allo spettatore la possibilità di televotare il proprio preferito, come succede comunemente nei talent. Purtroppo non è stato così e già dal giorno successivo alla registrazione il vincitore è noto.
Dunque, non troverete un live, ma avrete comunque la possibilità di commentare la puntata su queste pagine. Dopo la proclamazione del vincitore, troverete un’ampia fotogallery della serata.
Massimo Ghini vince la prima edizione di Lasciami Cantare!
Lasciami Cantare! - La finale. Vince Massimo Ghini




Continua a leggere: Lasciami Cantare! - Anche la finale registrata. Vince Massimo Ghini
SEGUI IL LIVEBLOGGIN’ DELLA SEMIFINALE DI “BALLANDO CON LE STELLE 2011″
Ballando con le stelle, la semifinale del 23 aprile 2011

Nono e penultimo appuntamento di “Ballando con le stelle 2011″, su Raiuno. Trattasi della semifinale che decreterà, senza più ripescaggi, i finalisti di questa edizione che si scontreranno sabato prossimo. Ecco i ballerini ancora in gara che saranno presentati da Milly Carlucci e Paolo Belli:
Kaspar Capparoni e Julia Musikhina;
Barbara Capponi e Samuel Peron;
Sara Santostasi ed Umberto Gaudino;
Vittoria Belvedere e Stefano Di Filippo;
Gedeon Burkhard e Samanta Togni;
Bruno Cabrerizo e Ola Karieva;
Christian Panucci ed Agnese Junkure.
A loro toccheranno sfide a sorpresa e non solo. Stasera dovranno dimostrare, infatti, di sapersi esibire in ogni stile di ballo da loro imparato nelle scorse puntate. Il tutto sotto l’occhio critico della giuria e dei telespettatori, che decideranno chi si dovrà fermare ad un passo dall’ultima puntata. Inoltre, balleranno anche coppie formate da gente comune, nel mini torneo che vedrà Ottavio Coniglio con Deborah Emilio di Torino contro Gianlaberto Pasqui di Bologna con Monica Di Pietroantonio di Roma. I vincitori si sfideranno contro la coppia vincente la scorsa puntata sabato prossimo. Infine, ballerino per una notte sarà Massimo Ghini.
Sergio Zavoli ha richiesto che la Rai torni a fare servizio pubblico. RaiUno ci proverà da domenica 24 gennaio, ore 21.30, quando partirà la nuova miniserie dal titolo Gli ultimi del Paradiso: Massimo Ghini, Thomas Trabacchi, Diane Fleri e Ninetto Davoli insceneranno il dramma delle morti bianche, più di un migliaio ogni anno in Italia.
Ghini sarà il camionista Mario che, dopo un incidente, organizzerà insieme a colleghi e sindacati una protesta per le condizioni estreme nelle quali sono costretti a lavorare. Coincidenza vuole che lo stesso Ghini sia presidente del sindacato attori nella vita reale. L’attore ha dichiarato al quotidiano online Ivg:
“Ci sono state scene impegnative. Un paio di volte ho avuto difficoltà a guidare degli enormi camion. Il momento più difficile però è avvenuto fuori dal set. Avevamo appena finito la scena di un incidente sul lavoro quando abbiamo saputo che ne era avvenuto uno uguale a Savona: sono rimasto scioccato”.
Per le coppie televisive non è sempre amore a prima vista. In un’intervista di copertina su Vanity Fair Sabrina Ferilli vuota il sacco sul suo nuovo sodalizio professionale con Gabriel Garko. Come annunciato i due saranno i bollenti protagonisti del nuovo giallo di Canale 5, Caldo criminale. E l’attrice fa una rivelazione inizialmente choc, per poi correggere il tiro:
“E’ un rapporto partito in salita, mi è stato subito antipatico. Difficile digerire che, in costume da bagno, lui avesse l’addome a tartaruga e io la ‘panzetta’: si è subito scusato. Non pensate però che Gabriel sia solamente bello come il sole. E’ un fiore di professionista: arriva sempre per primo sulla scena, preparatissimo, con tutte le battute già pronte. Se contasse solo l’estetica, in tv trasmetterebbero opere di Michelangelo e Raffaello. Ma il successo di pubblico è frutto di tante cose. Gabriel è un bello che si muove con la modestia e la semplicità di un parcheggiatore di piazza Navona, è un ragazzo benestante che non sfoggia, anzi va in giro quasi ramingo. Mi piace”.
E quanto alla presunta rivalità con Belen Rodriguez, che si dice dovesse sostituirla in Natale a Beverly Hills al cinema?
“Non credo dovesse prendere il mio posto. Magari mi potessi ancora scambiare con le ventenni. Comunque, io faccio il tifo per Belen. E’ una donna intelligente, che non si fa piegare dalla apparenze e non cerca facili e ipocriti passaggi”.
E’ una delle fiction più attese dell’autunno: stasera (21:10 21:30, in modo da non sovvrapporsi al Littizzetto-show a “Che tempo che fa”) e domani (21:30) Raiuno manda in onda la miniserie in due puntate “Pinocchio”, tratta dalla favola italiana più famosa al mondo e scritta da Carlo Collodi nel 1881, diretta da Alberto Sironi.
Per l’occasione, la miniserie prodotta per Raifiction, Lux Vide e Power da Matilde e Luca Bernabei è stata sceneggiata da Carlo Mazzotta (”Boris”) ed Ivan Cotroneo (“Tutti pazzi per amore”), i quali non hanno intaccato la sostanza della favola come noi la conosciamo.
I due, però, hanno preferito focalizzare il loro racconto sul tema della forza della narrazione, introducendo ad inizio storia il singolare incontro tra lo stesso Collodi (interpretato da Alessandro Gassman) ed il falegname Geppetto (Bob Hoskins, doppiato da Massimo Ghini). Grazie all’empatia tra i due, lo scrittore -in crisi- troverà l’ispirazione per scrivere la storia di un ceppo di legno che Geppetto lavorerà ad arte fino a dargli le sembianze di un bambino, il cui nome sarà Pinocchio.


C’era una volta.
- Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori.
- No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno.
Così comincia Pinocchio, una delle storie più famose della Terra, insieme alla Divina Commedia e alla Bibbia. Il masterpiece di Collodi verrà riproposto su RaiUno domenica e lunedì in una miniserie diretta da Alberto Sironi: Luciana Littizzetto, l’irriverente Lucianina rilanciata definitivamente in televisione da Fabio Fazio, darà voce e fattezze al Grillo Parlante. Ed è proprio con quella medesima saggezza che l’artista torinese si lancia:
“Le fiabe si raccontano e si ri-raccontano. Alle elementari avevo la collezione di figurine del Pinocchio di Comencini, ma c’è un’attualità nuova che si può raccontare ai ragazzi di oggi: invece di guardare il Grande Fratello, guardate Pinocchio. Lui in realtà è uno figo. Perché è curioso di tutto, ficca il naso dovunque e non passa intere giornate attaccato alla playstation. E questo è molto trasgressivo. Non capisco solo una cosa: come mai alla Fata non hanno messo i capelli turchini mentre a me hanno piazzato in testa due antenne di ferro grosse così”.
Ipse dixit all’auditorium di Roma, davanti ai bambini della scuola elementare che hanno presenziato all’anteprima.
La Fatina sarà Violante Placido, capelli rossi e decolleté pronunciato, mica da ridere. Pinocchio, invece, lo farà il giovane attore Robbie Kay: “Non parlavo italiano - ha detto - ed è stato difficile entrare nel ruolo. Lo ammetto, sono anch’io come lui. Ma credo che qualche bugia la diciamo tutti”. Mastro Geppetto è interpretato da Bob Hoskins e doppiato da Massimo Ghini. Thomas Sangster è Lucignolo, Maurizio Donadoni fa Mangiafuoco, Bianca D’Amato è Elisa e Wenanty Nosul L’Editore. La maestra di Pinocchio avrà il volto di Margherita Buy. Nella fiction ci sarà anche uno spazio per Carlo Collodi stesso, interpretato da Alessandro Gassman. Attenzione al Gatto e alla Volpe, interpretati da Toni Bertorelli e, soprattutto, da Francesco Pannofino, già visto in Boris nel ruolo di René e celeberrimo doppiatore dei più grandi divi hollywoodiani (George Clooney su tutti): gli sceneggiatori sono Ivan Cotroneo e Carlo Mazzotta.
Il tutto avviene trentasette anni dopo il Pinocchio di Luigi Comencini, qiello con Nino Manfredi, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia che, al tempo, andò in onda in sei puntate. Certo, allora il Grande Fratello non esisteva ancora…


Lo scontro tra Enrico Mattei e la famiglia Cesaroni si presentava già saporita dai risultati già incassati dai due prodotti nei giorni precedenti. I Cesaroni arrivavan da una terza stagione che il venerdì non aveva mai deluso, sbaragliando la concorrenza mentre la fiction con Massimo Ghini aveva esodito proprio domenica con ottimi ascolti. Ad incastarsi tra le due fiction c’era anche Alda D’Eusanio che su Raidue portava il suo Ricominciare nuovamente in primetime, con tanto di promessa strip in caso di boom d’ascolti.
Partiamo dal prime time che ci consegna un fantastico testa a testa fra la fiction su Enrico Mattei su RaiUno ed i Cesaroni su Canale5, il tutto come sempre certificato dalle nostre esclusive curve dello share minuto per minuto. La spunta per pochissimo la curva arancione di Canale5 che precede quella blu di RaiUno per quasi tutto il periodo. C’è infatti una leggera prevalenza per la curva della fiction interpretata da Massimo Ghini nella sua parte conclusiva fra le 22:30 e le 23:00. Curve che quindi si “baciano” sulla linea del 25%. Poi al termine dello sceneggiato di RaiUno c’è il decollo della curva arancione di Canale5 che conclude al 40% la sua solitaria ascesa. Parte bene “Ricominciare” di Alda D’Eusanio sul 15% per poi però calare progressivamente fin sotto il 10%.
In seconda serata vittoria netta del film “Circuiti di fuoco” in onda su Italia 1 che fa chiudere la serata alla curva azzurra fino all’ottimo risultato del 25%, risultato che a costo quasi zero supera i numeri auditel dello show in onda le altre sere della settimana condotto dal novello gran ciambellano di corte Mediaset Piero Chiambretti. Piuttosto male su Canale5 “Matrix” che partito attorno al 14% vede inesorabilmente calare la propria curva arancione fin sulla linea del 10%. Nel target commerciale molto bene la curva arancione dei Cesaroni che prevale in tutto il periodo di messa in onda sulla linea del 30% (picco del 44% sul finale). Mentre la curva della fiction sul creatore dell’Eni scivola attorno al 23%.