
C’è Posta per Te si è chiuso ieri sera dopo 10 settimane di vittorie del sabato sera. Presentando l’ultima puntata abbiamo sottolineato come il risultato di questa quindicesima edizione possa essere soddisfacente per la rete, nonostante gli ascolti non siano stati quelli dei tempi passati. Basta andare indietro di una sola edizione infatti per rendersi conto che i numeri sono ben diversi: quest’anno Maria De Filippi ha superato (di poco) una sola volta il tetto dei 5 milioni di spettatori, assestandosi sui 4.9 milioni a puntata, mentre lo scorso anno era arrivata anche a 6 milioni.
Con la situazione attuale degli ascolti, i tanti flop dall’inizio stagione e il passaggio quasi totale al digitale terrestre - cui consegue un’offerta di canali ben più varia di quella dell’analogico -, fare questi numeri è considerato comunque ottimo. Lo pensa anche Massimo Donelli, direttore di Canale5, che ha lodato l’edizione appena conclusasi di C’è Posta per te:
In un quadro competitivo che, con il passaggio ormai quasi definitivo al digitale, si è fatto ancora più difficile, Maria De Filippi ha confermato la leadership assoluta del suo amatissimo programma, e ha regalato a Canale 5 un filotto molto importante, premiato dalla fedeltà del pubblico e dalla piena soddisfazione degli investitori pubblicitari.
Continua a leggere: C'è Posta per Te confermato per settembre 2012. Parola di Massimo Donelli
Mario Giordano è pronto a una nuova sfida. Chiusasi la sua esperienza con Bikini, rotocalco estivo senza infamia e senza lode, il giornalista continuerà a occuparsi dell’access domenicale di Canale5 anche in periodo di garanzia, dando un po’ di fiato agli spremutissimi marchi di Antonio Ricci.
Da domenica, alle 20.40, arriva People. La cronaca - Le storie, un nuovo appuntamento con l’attualità realizzato da News Mediaset. Non si sa molto sui contenuti, ma dal titolo sembra l’ennesimo programma televisivo ispirato all’immaginario della carta stampata. In tal caso vien da pensare all’omonimo magazine americano di grande successo, che si occupa di celebrità e storie di interesse umano.
Si preannuncia, insomma, l’ennesima variazione sul tema della rivista esterofila patinata, con probabilmente un occhio in più al racconto che contraddistingue lo stile di Giordano da quello di Studio Aperto (che ha realizzato quest’estate Tabloid).

Parenthood fa flop su Canale 5 e passa su La5. In un certo senso ieri il nostro Lord Lucas era stato quasi profetico immaginando che la serie con l’ex protagonista di Una mamma per amica potesse subire lo stesso trattamento di altre che in passato non hanno raggiunto ascolti da ammiraglia. Tutto ci si poteva aspettare ma non certo gli ascolti di ieri, decisamente bassi per Canale 5, con un primo episodio poco sotto il 12% e un secondo precipitato addirittura al 9,55%.
Impossibile quindi pensare che la serie con Lauren Graham potesse continuare su Canale 5, meglio trasferirla sin dalla prossima settimana sulla consorella ’singolare femminile’ La5 e al suo posto collocare un tv movie in prima visione come Ascolta il tuo cuore interpretato da Alexia Rasmussen, Kent Moran, Cybill Shepherd per la regia di Matt Thompson.
Su La5 dunque martedì prossimo in prime time andranno i due episodi, rispettivamente terzo e quarto della prima stagione intitolati “Acque profonde” e “Piccoli Braverman crescono“. Subito dopo, altra variazione. Verranno trasmessi due episodi in prima tv della serie Avvocati a New York (”Il viaggio in Italia“, “Nodi al pettine“). Parenthood era stato preventivamente bocciato anche dai nostri lettori che con il 50% dei voti avevano previsto il flop su Canale 5 nonostante la serie negli Stati Uniti abbia esordito con un buon ascolto. Così come I Tudors che all’epoca si disse che non andarono bene (ma fecero ben il 18% cifra sulla quale oggi si stappa lo champagne) e Dirty Sexy Money, le serie televisive americane sembrano proprio non essere adatte ad una rete ammiraglia.
Lontanissimi i tempi di Invasion, serie fantascientifica bocciata in patria che fece registrare record su record su Canale 5.

Nell’ambito dell’appuntamento di Mediaset Night, dopo avervi svelato il palinsesto di Canale 5, di Italia 1 e di Retequattro, e dopo avervi anticipato quello di Italia 2 che parte proprio stasera, eccoci a vedere insieme il menu autunnale di La5, la rete free Mediaset diretta da Massimo Donelli che ha appena compiuto un anno.
La vera novità della stagione, come ci aveva svelato in anteprima il channel manager Stefano Baldeschi, sarà la prima produzione della rete, Cambio casa, Cambio vita! condotta da Andrea Castrignano (annunciata così sul proprio profilo Facebook: “Sarà l’occasione per condurvi all’interno della mia reale vita professionale in un magico mondo fatto di demolizioni, costruzioni, arredi e tanto, tanto colore…“). Per quanto riguarda il resto, parecchie serie, reality d’oltreoceano, molti film e tv movie, sempre perseguendo l’obiettivo primario di raggiungere il target 15-44 femminile, caratteristica peculiare della rete.
In particolare, per quanto concerne le serie cult rivedremo Grey’s Anatomy (nell’access prime time seguito da Grande Fratello live) e Dawson’s Creek (nel pomeriggio), ma anche l’argentina Champs 12, interrotta la scorsa estate sulla generalista, interpretata da Liz Solari. Tra i film, titoli come il mocciano “Scusa ma ti chiamo amore“, “Quando meno te lo aspetti“, “27 volte in bianco” e The Wedding date“.

C’era una volta il Festivalbar. O meglio, c’è ancora, anche se in replica, su Mediaset Extra. Le finali della kermesse canora ideata nel 1964 da Vittorio Salvetti (e dopo la sua scomparsa organizzata dal figlio Andrea), verranno trasmesse per 7 settimane alla domenica, dal 12 giugno, sulla rete free del digitale terrestre di Mediaset.
Un’occasione per rivedere il programma forse più richiesto anche dai nostri lettori: se oggi ci sono e ottengono buoni risultati di ascolto i super sponsorizzati Wind Music Awards, molti rivorrebbero in onda nel periodo estivo il ritorno del mitico Festivalbar che faceva compagnia non solo nella serata canonica ma praticamente durante tutta l’estate diventando una sorta di colonna sonora delle vacanze. Impensabile? Forse sì, con la crisi economica e l’ottimizzazione delle risorse che caratterizza anche la tv sarebbe quasi un’utopia pensare ad investimenti che superavano il milione di euro a puntata nel periodo di luglio-agosto. Tanto più che poi nelle ultime edizioni l’audience era drasticamente calata, pur va detto, restando ampiamente sopra la media di rete.
Per chi si fosse perso secondo molti l’evento musicale secondo solo al Festival di Sanremo, da domenica su Mediaset Extra c’è l’opportunità di vedere (o rivedere) i tanti artisti che si sono avvicendati nelle ultime sette edizioni organizzate da Andrea Salvetti. In quella trasmessa il 12 giugno è andata in onda la stagione condotta dalla straordinaria coppia formata da una giovane Alessia Marcuzzi e un Fiorello che ancora bazzicava le reti Mediaset prima di trasferirsi armi e bagagli in Rai realizzando tanti show di successo.
Continua a leggere: Su Mediaset Extra alla domenica le finali del Festivalbar
Italia’s got talent - Fotogallery della finale




La seconda edizione di Italia’s got talent ha chiuso i battenti assegnando la vittoria al pittore Fabrizio Vendramin davanti a quasi sei milioni e mezzo di telespettatori e il 33% di share. Massimo Donelli, direttore di Canale 5, esprime in una nota diffusa poco fa, tutta la propria soddisfazione per un programma “che in sole due edizioni, è già entrato nel cuore degli italiani“.
Donelli definisce il talent show condotto da Geppi Cucciari e Simone Annicchiarico e in giuria la terna vincente Maria De Filippi, Rudy Zerbi e Gerry Scotti (ieri esibitosi in un numero a sorpresa con i Fratelli Pellegrini), “moderno, veloce, popolare e, in certi passaggi, commovente” capace di appassionare milioni di telespettatori e regalare alla rete che dirige numeri altissimi, anzi il più alto indice di ascolto per un programma di intrattenimento di questa stagione.
Un successo che Donelli attribuisce “all’incontro felice fra due grandi star come Maria De Filippi e Gerry Scotti” ma anche “all’intelligenza con cui Rudy Zerbi ha duettato assieme a loro” e alla indiscussa “simpatia di Geppy Cucciari e Simone Annichiarico“. Menzione speciale infine per “quanti dietro le quinte hanno lavorato al casting (diecimila provini!) e, soprattutto, al montaggio sotto la guida di Sabina Gregoretti“.
La5, la rete del digitale terrestre free di Mediaset, oggi compie un anno. Diretta da Massimo Donelli e gestita dal channel manager Stefano Baldeschi, la rete ’singolare femminile’ che ha raggiunto la leadership di ascolti nelle 24 ore tra le tematiche, festeggia il suo primo compleanno in compagnia di Andrea Cocco e Ferdinando Giordano che hanno omaggiato di 365 t-shirt celebrative il pubblico femminile giunto a Cologno. TvBlog ha intervistato Stefano Baldeschi chiedendo quali siano i contenuti che abbiano più funzionato in quest’anno e quali saranno le novità per il futuro. Il dirigente ci ha anticipato in estate in ritorno di Amici Tour e la realizzazione di un programma sulla ristrutturazione delle case in autunno.
12 maggio 2010 – 12 maggio 2011: un anno di successo. Vi aspettavate questi risultati?
“Non ci aspettavamo di andare così bene. Siamo la rete tematica più seguita nelle 24 ore sul target commerciale e anche sul target delle donne 15/44, il nostro vero riferimento. Inoltre, una cosa di cui siamo molto soddisfatti, La5 è molto seguita non solo in prima serata, ma nell’intera giornata. Credo che questo dimostri che la rete ha una forte coerenza all’interno del palinsesto”.
Dopo un anno di attività, quali erano le vostre aspettative per La5?
“Come dicevo dal punto di vista dei dati siamo felicissimi: abbiamo raggiunto l’1% nelle 24 ore, scalando tutte le classifiche delle tematiche in pochi mesi. Senza auto-celebrarsi, non possiamo che essere contenti”.
Un compleanno che festeggerete anche con le vostre telespettatrici.
“Sì, regaleremo 365 magliette celebrative a chi oggi andrà a Cologno Monzese e 365 via web attraverso il sito Qui Mediaset. In più a Cologno Monzese le magliette verranno consegnate dai primi due classificati del Grande Fratello 11, Andrea Cocco e Ferdinando Giordano. Una scelta che riteniamo coerente, poiché il GF è stato uno dei contenuti che più ha contribuito al successo di La5”.
Continua a leggere: La5 festeggia un anno, TvBlog intervista Stefano Baldeschi

Il 12 maggio 2011 La5, la rete del digitale terrestre free di Mediaset compie un anno. Un anno di grandi successi che hanno portato la rete diretta da Massimo Donelli ad un traguardo importante: quello di diventare l’ottava rete italiana dopo le 7 generaliste nei primi 4 mesi del 2011. Un traguardo ambizioso che lo stesso direttore durante la presentazione pensava di raggiungere più avanti, invece in soli 365 giorni il canale ideato per un pubblico femminile tra i 15-40 anni è riuscito a toccare l’1,23% di share nelle 24 0re sul target commerciale .
Per festeggiare l’evento, La5 ha voluto omaggiare a 365 telespettatrici, una per ogni giorno dell’anno, di una t-shirt celebrativa. Coloro che vorranno ritirare il regalo potranno presentarsi presso la sede di Mediaset a Cologno Monzese (MI) - Viale Europa 44 il giorno 12 maggio 2011 alle ore 12:00 per ricevere l’omaggio direttamente dalle mani del vincitore del Grande Fratello 11 Andrea Cocco e dal secondo classificato Ferdinando Giordano.
Si tratta di una t-shirt realizzata solo per le donne e ne sarà dato un esemplare per ciascuna telespettatrice tra le 365 che si presenteranno.
E se non siete residenti in Lombardia? Anche per voi c’è l’opportunità di ricevere la t-shirt.
Continua a leggere: La5 compie un anno e regala una maglietta alle fans

Lunedì 18 aprile 2011, dopo 27 puntate e oltre 180 giorni di programmazione in diretta 24 ore su 24, chiuderà il Grande Fratello 11. E’ tempo di bilanci in attesa della proclamazione del vincitore che verrà scelto tra Ferdinando Giordano, Margherita Zanatta, Andrea Cocco e Jimmy Barba. Anche il direttore di Canale 5, Massimo Donelli, ha voluto esprimere in una nota diramata poco fa la sua soddisfazione e di tutta l’azienda per l’andamento di quest’anno del Grande Fratello.
“Chiude lunedì un’edizione davvero speciale di Grande Fratello. Sarà la puntata numero 27: record. E proclamerà il vincitore che il pubblico sceglierà dopo aver seguito con passione e partecipazione le avventure dei 35 concorrenti: altro record.
Pubblico che ha fatto di GF il programma più visto in 22 delle 26 settimane di programmazione con un ascolto medio di oltre 5 milioni di telespettatori: ancora un record.
Senza dimenticare, infine, la share sul target commerciale che, nel panorama sempre più frammentato del consumo tv, lascia senza parole: 25,3%“.
Donelli si è tolto anche qualche sassolino dalla scarpa, prendendosela soprattutto con chi ogni anno e in più occasioni non smette di criticare il genere (”Basterebbero questi dati per tacitare i numerosi sicofanti che sgomitano nel teatrino della televisione facendo a gara per annunciare, da anni, la morte del reality - e di GF in particolare - venendo poi sistematicamente smentiti…“).


Ha suscitato molte polemiche, in questi giorni, il nuovo programma di Canale5 che dovrebbe rispondere al nome di Non è mai troppo tardi.
Sei un insegnante precario della scuola? Sei disoccupato? Vuoi rimetterti in gioco e fare qualcosa di diverso? Contattaci, puoi vincere dieci anni di stipendio.
Questo il testo del casting per partecipare al programma, in cui insegnanti precari dovrebbero fare il loro lavoro in tv, con vip come studenti. Il premio? 150 mila euro. Dieci anni di stipendio.
La polemica? C’è davvero bisogno di spiegarla? Dovrebbe già essere chiara. Perlomeno, a qualunque precario.
Scatenata la bagarre sul web, ripresa anche dal Corriere, arrivano anche le risposte del direttore di Canale5, Massimo Donelli, che sembra cadere dalle nuvole:
Trovo quantomeno singolare che si faccia il processo a un programma non ancora andato in onda e che, oltretutto, è, fin qui, solo uno fra i tanti progetti sperimentali ai quali stiamo lavorando. Ma, visto che c’è l’occasione di farlo, mi piace dire che agli autori abbiamo dato due indicazioni ben precise.
La prima: costruire il programma sulle materie scolastiche che ogni italiano, studente o ex studente, dovrebbe padroneggiare.
La seconda: mettere al centro del programma insegnanti preparati e disposti a colmare, in una dimensione insieme seria e ludica, le lacune degli alunni-star.
Continua a leggere: Polemica su "Non è mai troppo tardi". E Donelli prova a replicare
Massimo Donelli, direttore di Canale 5 è soddisfatto del risultato ottenuto da Paolo Bonolis con la nuova edizione de “Il senso della vita” per la prima volta trasmesso in prima serata. Il dirigente dell’ammiraglia del Biscione considera il dato realizzato (3.704.000 telespettatori, share 16,56% ma soprattutto il 18,59% sul target commerciale) positivo, “al di là delle aspettative“.
E’ vero, la serata è andata come previsto nettamente alla nuova stagione del seguitissimo Un Medico in Famiglia ma Donelli è comunque soddisfatto perchè con Il Senso la sua rete ha potuto dare una vera alternativa di qualità al pubblico italiano. Riportiamo qui di seguito la nota completa diramata poco fa:
“Missione compiuta. Lo sbarco in prima serata de “Il senso della vita” ha fatto registrare un risultato che va al di là delle nostre aspettative e che premia non solo la qualità editoriale del programma, ma anche il gusto per la sfida di Paolo Bonolis. Ci vuole coraggio a proporre in prime time, soprattutto la domenica sera dove ci sono abitudini d’ascolto consolidate da decenni, una trasmissione che si interroga sull’esistenza in modo curioso e innovativo. Eppure “Il Senso della vita” ha centrato l’obiettivo al primo colpo, garantendo il raggiungimento di quel target commerciale su cui sono fondati gli obiettivi della rete. Una volta di più, infatti, i telespettatori hanno confermato affetto e stima per Paolo Bonolis apprezzando il valore di un programma che in prima serata rappresenta una proposta assolutamente unica nel panorama televisivo italiano”.

E’ da circa un anno che è nata La5. Perciò ci sembra opportuno stendere un bilancio sulla sua attuale programmazione, che a detta del sottoscritto ha disatteso ogni aspettativa iniziale. Si era partiti dal progetto di una rete tutta al femminile, che sfidasse le proposte satellitari con “nuovi programmi, dedicati alla cura della casa, alla bellezza, alla moda, alla cucina ed ai sentimenti, per un palinsesto tutto rosa”. A queste priorità si sarebbe aggiunta la messa in onda di serie tv dal taglio “confetto”, sia in replica che in prima tv.
Cos’è oggi La5? Un mercato dell’usato che più confusionario non si può, retto come Canale 5 dalla forza convergente (e per nulla selettivamente femminile) del Grande Fratello. Tutto il resto è un susseguirsi di repliche di soap neanche più degne di Rete 4, o di telefilm triti e ritriti (Everwood? Cinque in famiglia? Parliamone).
Alla faccia della campagna pubblicitaria che vide schierati volti della generalista, sono tutti spariti. Per non parlare della mancanza dei presunti volti nuovi lanciati dal canale, che faceva ben sperare su un ricambio generazionale e un investimento in risorse creative.
La5 è riuscita a indossare più anime senza vestirne coerentemente neanche una. Perché di fatto di un’autoproduzione al femminile, degna di competere con Sos Tata di Fox Life o il wedding trend di Discovery, neanche l’ombra. Come non si è riusciti a costruire uno straccio di rubrica di gossip sottocosto, in stile Telenovella targata Canino e Morvillo su Lei Tv. Mediaset non ha abbastanza soldi o forse non ci crede troppo? Entrambe le cose: non a caso si tira a campare con i sottotitoli di Extreme Makeover - Home edition (già abbondamente visto su Sky).
Continua a leggere: La5: mercato dell'usato retto dal Grande Fratello. Meglio Qui Mediaset
Chi prenderà il posto di Stasera che Sera! alla domenica su Canale 5? Da più parti si da’ per certo l’approdo di Amici nella serata più difficile del palinsesto dopo la sospensione del varietà condotto da Barbara d’Urso mentre a quanto pare dalle riunioni che si stanno facendo in queste ore, la decisione dei vertici Mediaset sarebbe ben diversa.
A quanto risulta a TvBlog infatti Amici resta nella sua collocazione del martedì e alla domenica verrebbero trasmessi dei film (o se volete dei filmoni) in prima tv. Di titoli importanti l’ammiraglia Mediaset ne ha tanti, e se fossero molto popolari, potrebbero fare da contraltare e forse in qualche caso dare filo da torcere alle fiction di Rai1, in primis quella con Luciana Littizzetto.
Va detto, per dovere di cronaca, che anche in questo caso (come in quello sopraccitato su Amici) non esiste ancora l’ufficialità, ma da quanto trapela dai piani alti di Cologno Monzese, la direzione per la domenica sera della rete diretta da Massimo Donelli sarebbe quella del cinema in prima visione e non il talent show.
Staremo a vedere.