
Un Gerry Scotti polemico che non ti aspetti, manco a dirlo su Twitter. Il fresco trionfatore del sabato sera, probabilmente, si sarà sintonizzato sull’Arena di Giletti, che ha dedicato un puntatone a Celentano a Sanremo. Al centro delle solite polemiche il suo discusso cachet, devoluto in beneficenza con effetto reality show.
Unica voce fuori dal coro, tra i tanti ospiti in studio compiacenti verso la Rai e il Festival, la senatrice Adriana Poli Bortone, cofondatrice di Grande Sud. Quest’ultima ha, infatti, contestato che la Rai sia sul mercato tradendo la funzione di servizio pubblico. In tempi di incentivo al pagamento del canone lei stessa ne ha condannato su RaiUno l’inutilità, essendo una tassa legata alla proprietà di un televisore con cui un telespettatore può anche decidere di guardare altro. Ovviamente le hanno fatto tutti terra bruciata intorno (sindaci in collegamento compresi), visto l’imbarazzo anti-aziendalista e a dispetto di ogni retorica delle sue dichiarazioni.
Tornando allo zio Gerry, lui stesso sembra non aver gradito la mossa mediatica di Celentano. E su Twitter lancia una frecciatina epocale:
Arena di Giletti - Celentano a Sanremo




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Non si sarà ancora spento l’eco dell’edizione numero 62 del Festival di Sanremo, che le luci del teatro Ariston torneranno ad accendersi per un appuntamento speciale, nella giornata di venerdì 2 marzo, in diretta su Rai1. In prima serata a partire dalle 21:10 Massimo Giletti condurrà uno speciale dalla città ligure dedicato alla vita di un artista molto amato della musica popolare italiana: Mino Reitano. Attraverso il racconto della sua vita si farà una cavalcata nella storia del nostro paese, da quando nel 1954 esordisce all’età di 10 anni presentato da Silvio Gigli, fino alla scomparsa avvenuta nel gennaio del 2009.
Un prodotto tipicamente da Rai1, dove sul palco del teatro Ariston, a ricordarlo e a cantarne i successi ci saranno alcuni suoi grandi amici quali Gianni Morandi, fresco reduce del Festival, Massimo Ranieri e Gigi D’Alessio. Presente anche la moglie di Reitano, Patrizia che lo ricorderà attraverso aneddoti e testimonianze. Una serata dall’inevitabile sapore di amarcord, prodotta internamente dalla Rai, ultimo programma prodotto direttamente da Rai1, prima che la struttura intrattenimento di Giancarlo Leone prenda le redini dei varietà del servizio pubblico radiotelevisivo.
Reitano, un artista come detto molto amato, dalla profonda impronta nazional-popolare, nell’accezione positiva del termine, che all’attivo ha grandi successi della tradizione melodica del nostro paese quali per esempio: “Una chitarra cento illusioni”, con cui vinse il disco d’argento nel 1969 oppure “Avevo un cuore che ti amava tanto”. Scrisse anche brani per altri artisti, uno su tutti ”Una ragione di più” portato al successo da Ornella Vanoni e canzoni per bambini, nate negli anni ’70 dall’amicizia con Mariele Ventre allora direttrice del Piccolo coro dell’Antoniano di Bologna. Nel 1988 torna al Festival di Sanremo con il brano “Italia”, dove urla l’amore per il Bel Paese e dove viene anche preso molto in giro, ma lui disarmante con quel sorriso che lo ha sempre caratterizzato quasi non capiva quelle “critiche” e non se la prendeva più di tanto.
Il naufragio della Costa Concordia sconvolge i palinsesti delle reti generaliste. Anche un programma come L’Arena di Massimo Giletti, che quest’oggi avrebbe dovuto avere come argomento di punta il Festival di Sanremo 2012 con la rivelazione della lista dei big partecipanti - come annunciato la settimana scorsa -, preferisce cavalcare la notizia dell’incidente marittimo e spostare Gianni Morandi 40 minuti dopo l’inizio.
Ospite di spicco del segmento è stata una persona che la tragedia l’ha vissuta sulla propria pelle: Francesca Rettondini, presente sulla nave e a cena al momento dell’incidente. La Rettondini, diventata famosa per la sua storia con Alberto Castagna più che per i suoi ruoli da attrice, da qualche anno era sparita (o quasi) dal piccolo schermo. Le sue ultime partecipazioni degne di nota sono quella come concorrente al reality La Talpa e, in seguito, come attrice nella soap Centovetrine.
La tragedia della Costa Concordia le sta dando in qualche modo una nuova popolarità. La notizia della sua presenza sulla nave è rimbalzata di quotidiano in quotidiano, facendole “conquistare” interviste e, come accaduto quest’oggi, partecipazioni televisive. E lei fa bene ad approfittarne. Se questa brutta vicenda dovesse portarle qualche nuovo lavoro, si potrebbe proprio dire che nel suo caso non tutto il male vien per nuocere.

Festival di Sanremo 2012 - Eravamo tutti pronti per conoscere i nomi dei cantanti nella data prestabilita, il 10 gennaio (dopo che il termine era già slittato dal 20 dicembre al 4 gennaio), ma si slitta al 15. Ed è Massimo Giletti ad annunciare che la lista definitiva dei concorrenti della categoria Artisti passerà dalla sua domenica:
Insieme al direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi e a Gianni Morandi, abbiamo deciso di annunciare i nomi dei cantanti che parteciperanno al Festival di Sanremo. E’ la prima volta che viene fatto in televisione e in diretta.
In realtà non è affatto la prima volta: ricordiamo almeno l’edizione del 2007 (quella vinta da Simone Cristicchi) in cui Pippo Baudo, che conduceva il Festival, rese noto l’elenco degli artisti proprio in diretta televisiva e proprio a Domenica In, nella parte finale da lui condotta per il secondo anno consecutivo (insomma, va bene che Pippo ammette lui stesso che la Rai non lo fa più lavorare - si veda lo speciale Prova del Cuoco del 6 gennaio. Ma non si può cancellare quel che ha fatto). I lettori ci ricordano che anche Paolo Bonolis fece l’annuncio dei cantanti nella sua prima edizione, nel corso dello speciale del 6 gennaio di Affari tuoi.
Ciò detto, e fermo restando che trovai l’idea di Baudo (e di Bonolis) ottima all’epoca, e che quindi mi sembra assolutamente legittimo - anzi, auspicabile - che la Rai faccia un piccolo evento dell’evento, l’annuncio posticipato più volte può significare alcune cose. Che la selezione, per esempio, sia molto complicata. O, in altri termini, che possa essere in alto mare. Auguriamoci che si privilegi la qualità musicale e non gli equilibri televisivi. Tanto, comunque vada sarà un successo (cit.)

La sua Domenica in l’Arena su Rai1 va molto bene ed è vincente in quella fascia, anche se domenica scorsa ha dovuto soccombere sotto le note della marcia di Radetzky nel tradizionale concerto di capodanno viennese trasmesso da Rai2, ma si sa il capodanno c’è una volta all’anno. I presupposti quindi di un lungo matrimonio fra Massimo Giletti ed il pomeriggio domenicale della prima rete ci sono tutti. Ma proprio oggi in un colloquio con Alessandra Comazzi sulla Stampa di Torino, Giletti si dice pronto a nuove avventure in casa Rai, ma allo stesso tempo tutt’altro che stanco della sua ormai decennale avventura all’Arena :
“Stufo dell’Arena no, quando fai 4 milioni a puntata non puoi che essere contento. Certo mi sento pronto per una fascia serale. E lo spazio ci sarebbe per un programma di scuola Minoliana. Il sottotitolo di Mixer (il programma di Giovanni Minoli dove Giletti ha debuttato, ndr) era: quando la politica fa spettacolo. Io ci credo ancora”
Facile quindi chiedere al conduttore dell’Arena se lo spazio di cui parla sia quello del giovedì sera di Rai2 lasciato libero da Santoro :
“Prematuro, prematuro. Certo Rai non è solo Rai1”
Alla domanda se lascerebbe l’Arena per occuparsi di questo nuovo progetto il conduttore piemontese dice :
Continua a leggere: Massimo Giletti sarà il nuovo Santoro del prime time di Rai2?

L’ultima puntata de #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend, lo show record d’ascolti dell’ammiraglia Rai, sarà in onda domani sera con ospiti attesissimi del calibro di Roberto Benigni e Jovanotti. Già oggi però si respira “aria di Fiorello” praticamente ovunque. Parecchie trasmissioni, sia sulla tv di Stato che su La7, hanno infatti strizzato l’occhio in modo più o meno velato allo showman, e tutte contemporaneamente. Un vero e proprio monopolio televisivo.
Partiamo da L’Arena di Massimo Giletti su Rai1, che per parlare della manovra di Mario Monti non solo ha intitolato il talk La più grande manovra dopo il weekend, ma ha mostrato degli spezzoni dello spettacolo di Fiorello più o meno inerenti all’argomento. Per quasi tutta la puntata, di fianco al faccione di Monti sul ledwall, la scritta sembrava ci volesse ricordare non solo che sta per essere varata la manovra, ma che domani sera sarà nuovamente in onda Fiorello, per battere ogni record d’ascolto.
Anche Rai2 ha dato il proprio contributo alla sponsorizzazione di Fiorello, sebbene in modo meno palese, ospitando a Quelli che il calcio Catena Fiorello, la meno nota dei fratelli Fiorello, ma ugualmente facente parte dello showbiz. Va detto che Catena non è una new-entry, essendo stata spesso ospite della trasmissione calcistica anche ai tempi della conduzione di Simona Ventura, per seguire la sua squadra del cuore, il Catania. Di questi tempi, però, la sua presenza passa chiaramente meno inosservata.
Se la pubblicità più o meno occulta in casa Rai è comprensibile, quello che non ci si aspetterebbe di trovare è Fiorello anche su La7. Complice un momento talk con dei bambini, Antonello Piroso nel suo nuovo Ma anche no ha parlato del mattatore, chiedendo ai piccoli ospiti che cosa ne pensassero e lanciandosi anche un piccolo paragone con Checco Zalone. Sull’argomento, però, i bimbi non sono parsi particolarmente preparati.
Fiorello monopolizza la tv della domenica




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Ieri L’Arena di Massimo Giletti ha avuto ospite Michelle Hunziker. L’occasione era la promozione di uno spettacolo teatrale che la show-girl e attrice sta per portare in scena al Sistina di Roma, ma Giletti, la cui capacità di persuasione non ha eguali, è riuscito a farla parlare un po’ di tutto, compresi i suoi trascorsi nella famosa setta dei Guerrieri della luce. Un argomento che la Hunziker tocca poco e malvolentieri, ma al quale non è riuscita a sottrarsi.
Le sue dichiarazioni sono state riprese a destra e manca, com’è giusto che sia. Perché la Hunziker, che in viso non era così tranquilla come invece tentava di far credere, ha raccontato di come vi è entrata, dopo la morte prematura del padre, di quanto è stato difficile uscirne e, soprattutto, riuscire a parlarne:
Quando hai un momento di difficoltà cosa fai? Cerchi Dio, quando tutti noi perdiamo un nostro caro ci facciamo delle domande ed è in quel momento che loro si insinuano. Capiscono che hai un tallone d’Achille, delle debolezze e delle fragilità, ti dicono “Ti vogliamo bene” […] Non ho nessun problema a parlare di questo, non l’ho mai fatto perché ci sono dei tempi tecnici di metabolizzazione. Sicuramente ho vissuto dei momenti molto complicati, ma la cosa bella è che oggi posso dire:”Ne sono uscita”.
La donna ha colto la palla al balzo per fare anche un appello alla gente. Secondo lei bisogna affidarsi solo alla famiglia e agli amici quando si vivono certi momenti, o magari alla Chiesa e non fidarsi di estranei che tentano di darti conforto. E aggiunge che sull’argomento bisognerebbe fare più prevenzione.
Tutto molto bello, come direbbe qualcuno. Queste dichiarazioni serie però sono arrivate solamente alla fine dell’intervista. Ciò che non è stato riportato da agenzie e quotidiani è la parte più “leggera” e anche molto più lunga, che è andata avanti a suon di battutine maliziose e provocatorie del giornalista più gigione della tv.
Continua a leggere: L'Arena: Hunziker, sette e Giletti provolone

Manca poco più di una settimana alla partenza dell’attesissimo show di Fiorello che segna il grande ritorno dello showman siciliano su RaiUno. Su “Il più grande spettacolo dopo il weekend“, questo il titolo arcinoto, fioccano tante indiscrezioni. L’ultima arriva oggi dal programma Domenica In… L’Arena, il talk condotto da Massimo Giletti secondo cui Silvio Berlusconi sarebbe tra gli ospiti alla prima puntata.
Va detto che la voce sul Presidente del Consiglio da Fiorello gira da alcuni giorni nei corridoi e negli ambienti Rai ma secondo quanto risulta a TvBlog ci sentiamo di smentirla. Così come pare improbabile che possa esserci Mina in persona in studio come aveva alluso il giornalista Bagnasco sul suo blog. In attesa di conoscere qualcosa di più in occasione della conferenza stampa, possiamo al momento confermare gli ospiti ufficiali delle quattro puntate: Michael Bublè, il gruppo dei Coldplay, Jovanotti, Giorgia, i Negramaro e il tennista Novak Djokovic. Ancora in forse Lady Gaga, Jim Carrey e Joaquin Cortés, resta in corso la trattativa con Lady Gaga mentre sono in forse Jim Carrey e Joaquin Cortés. E’ prevista anche la partecipazione di Laura Pausini, ma solo dopo l’esclusiva di Chiambretti Muzik Show e dopo l’ospitata a C’è Posta per Te.
Intanto Fiorello è intervenuto oggi da Giletti di fatto smentendo quanto poco prima era stato affermato nel talk. Niente politica, viva il varieta’, ha detto, aggiungendo che “se puntassi tutto sulla satira politica arriverei ultimo“…

Fare di un format dualistico all’italiana una rubrica settimanale è sicuramente un’idea vincente. Giletti, dal canto suo, è bravissimo nel creare a costo zero un blocco che ti attrae da subito nella forma: la Rai gli ha anche dato il touchscreen in stile Piroso per “visualizzare” la dialettica tra i due contendenti. Quanto alla sostanza, rischia di rivelarsi ancora una volta labile, ma soprattutto più artificiosa e prevedibile del solito.
La prima puntata de L’Arena - Due contro tutti diventa un Luxuria story per affrontare in modo spicciolo e parziale (nel senso “incompleto” del termine) i più spinosi fatti dell’attualità socio-politica. L’Almirante, che viene contrapposta all’ex parlamentare transgender, è un pretesto scenico per la divergenza di opinioni, prontamente smorzata dal pompiere Giletti quando rischia di diventare troppo rovente.
Così va a finire che entrambe esprimano dichiarazioni da copione e l’intero siparietto sembri costruito a tavolino. Luxuria inizia il solito predicozzo “a gettoni” sui diritti civili delle coppie omosessuali, oltre a indignarsi demagogicamente per il caso Cicciolina:
“Mio padre prenderà 500-600 euro di pensione dopo aver faticato tutta una vita. Io mi sarei vergognata di dirgli, io la prenderò 10 volte per aver lavorato pochi mesi”.
E Donna Assunta, dal canto suo, dice che “un bambino deve avere una madre e un padre”.
Ma il modo in cui è stato trattato il caso Arcuri desta le maggiori perplessità.

Massimo Giletti è uno di quegli scolaretti diligenti che, nel primo giorno di scuola, vogliono dimostrare di aver svolto tutti i compiti delle vacanze, affrontando preparati il nuovo anno. Così il ritorno dell’Arena ha sempre una marcia contenutistica in più, con lo scopo di scuotere i critici televisivi che, recensendo la prima puntata, scriveranno un biglietto da visita valido per tutta la stagione.
Quest’oggi il conduttore ha rinunciato alla cronaca, nonostante la sentenza del processo per l’omicidio di Meredith sia il caso mediatico della settimana. E, sulla scia dei suoi esordi a Mixer, ha cavalcato l’approfondimento politico in contemporanea con In 1/2 ora, che ha invece ospitato l’avvocato Giulia Bongiorno, dimessa da relatrice del DDL sulle intercettazioni.
Si coglie, tuttavia, una spiccata novità rispetto al passato: la presenza di una nutrita schiera di politici sia in studio che in collegamento, nonché un parterre decisamente più high-profile di quello della concorrenza. In una sola puntata si passa dal Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro al collega Roberto Cota della Regione Piemonte, da Debora Serracchiani del Pd al leader di Api, il senatore Francesco Rutelli.
L’Arena di Giletti - prima puntata domenica 8 ottobre 2011




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Ripartirà tra pochissimo Domenica In, il contenitore del pomeriggio domenicale di Rai1 che ormai da qualche decennio tiene compagnia agli italiani. La messa in onda della nuova edizione è stata un vero e proprio tiramolla fatto di spostamenti, conferme e ulteriori spostamenti. In particolare ad averne fatto “le spese” è stato il segmento di Massimo Giletti per la regia di Giovanni Caccamo, L’Arena, che sembrava inizialmente pronto per essere trasmesso e che invece, per motivi non proprio chiarissimi, ha avuto la stessa sorte del segmento di Lorella Cuccarini, lasciando alla concorrenza un paio di settimane di vera e propria “pacchia”.
In ogni caso, quest’oggi si va in onda: Massimo Giletti sarà al timone de L’Arena per l’ottava stagione consecutiva. In questa edizione, come abbiamo già avuto modo di dire, il segmento avrà alcune novità, a partire proprio dal tempo a disposizione, che sarà allungato di ben 40 minuti, iniziando come di consueto alle 14 e terminando alle 16.30. Al centro delle varie puntate, ovviamente, i grandi temi dell’attualità con testimonianze, contributi filmati e interventi di esperti e ospiti in studio
La prima parte avrà lo stile più classico dei talk-show, mentre nella seconda (dalle 15.30 circa), con una scenografia rivoluzionata, Massimo Giletti lancerà un format (parzialmente) nuovo dal titolo Due contro tutti: due personaggi dei nostri tempi, con posizioni contrastanti, si confronteranno tra loro e con il pubblico in studio su temi politici, etici e sociali. Protagonisti della prima puntata saranno, come abbiamo già annunciato nel nostro post sugli ospiti domenicali, Donna Assunta Almirante e Vladimir Luxuria.

Rinviato di una settimana il debutto di Domenica in 2011-2012, previsto per la prossima domenica, negli studi di Roma il cantiere è sempre aperto ed i tasselli che comporranno il puzzle dello storico contenitore della prima rete Rai si stanno componendo giorno dopo giorno, anzi dovremmo dire ora dopo ora. Se dalle parti dell’Arena di Massimo Giletti tutto sembra pronto, seppur con le difficoltà che si trovano a dover superare il conduttore piemontese ed il suo team per la scelta di tematiche e relativi ospiti, oltre che per l’allestimento scenografico, anche dalle parti della Cuccarini il team si sta componendo.
Dopo le indiscrezioni di qualche settimana fa, a TvBlog arrivano ora le prime conferme su chi affiancherà la bionda conduttrice romana nel segmento della parte “Così è la vita”, quella che conterrà al suo interno le docufiction che serviranno a presentare il tema sociale affrontato nel programma con i protagonisti in studio. Dopo aver raccontato “Storie incredibili” ovvero storie di persone fuori dall’ordinario, accanto a Lorella nel segmento introdotto da una docufitcion, ci saranno in studio Irene Pivetti e Pierluigi Diaco, già frequentatori assidui de La Vita in diretta. Saranno loro i due “angeli custodi” che affiancheranno Lorella in questo spazio del programma, in cui i temi del sociale e della vita quotidiana la faranno da padrone.
Questo programma sarà uno sguardo sulle storie, come direbbe Riccardo Fogli, “di tutti i giorni”. Uno zoom sulle vite di chi ha dovuto affrontare difficoltà di ogni tipo. Sarà questa una dimensione diversa su cui dovrà confrontarsi Lorella Cuccarini, abituata ai ritmi ed ai costumi del varietà, dove potrà contare sull’aiuto quindi di Irene Pivetti e Pierluigi Diaco. Una fascia questa di Domenica in, che lascerà il posto dalle 18 circa in poi all’Intervista e al racconto di uno o più personaggi vip, presenti in studio, da parte di coloro i quali li conoscono bene: amici, parenti, compaesani.
Continua a leggere: Domenica In - Pierluigi Diaco ed Irene Pivetti con Lorella Cuccarini
Pochi giorni fa annunciavamo per il 2 ottobre la partenza di Domenica In, almeno per quanto riguarda il segmento di Massimo Giletti, L’Arena. Inizialmente sembrava tutto pronto per il contenitore della domenica di Rai1, poi l’annuncio dello slittamento della parte condotta da Lorella Cuccarini al 9 ottobre e, oggi, i rumors sulla partenza posticipata dell’intero programma.
Ne parla Oggi.it e lo stesso Massimo Giletti l’ha confermato ai microfoni dell’Alfonso Signorini Show. L’Arena è in forse:
La notizia del momento è che noi non andiamo in onda. Ci sono stati dei problemi tecnici, problemi di costruzione, di impalcature, di strutture, di ritardi…a oggi, venerdì ed essendo io ancora in Sardegna, non si parte. Purtroppo a volte succedono degli impicci, anche se non dovrebbero avvenire, ma ormai è successo…poi forse, magari all’ultimo momento, chi lo sa, può essere che si andrà in onda.
Nella prima puntata era previsto un dibattito su Baila!, oltre ad una parte dedicata alla Casta, con ospiti, tra gli altri, Gian Antonio Stella e Matteo Renzi. Ma le voci di uno slittamento si sono fatte sempre più insistenti, fino alla conferma (a metà) dello stesso conduttore, sebbene possibilista su una partenza all’ultimo momento.
Che cosa ci sia dietro, non è chiaro, visto che L’Arena sembrava prontissima per partire. Motivi tecnici, come racconta Giletti, o politici? O semplicemente la volontà di far partire entrambi i segmenti lo stesso giorno? Quel che è certo è che se Domenica In dovesse effettivamente partire solo il 9 ottobre, sarà fatto un gran bel regalo alla concorrenza.
Rinviato il debutto di Lorella Cuccarini a Domenica in diretta al 9 di ottobre.
La partenza dello storico contenitore di Rai1 avverrà domenica prossima alle ore 14 con il consolidato appuntamento dell’Arena condotta da Massimo Giletti , che si presenterà così puntale all’appuntamento con il pubblico di Rai1, a cui si aggiungerà il nuovo spazio denominato “Due contro tutti” di cui vi abbiamo già dato conto la scorsa settimana, un format quest’ultimo di cui torneremo a parlare nei prossimi giorni. Ma se il treno di Giletti è arrivato puntuale nel palinsesto di Rai1, non si può dire altrettanto per ciò che riguarda l’altro convoglio, quello pilotato da Lorella Cuccarini, che dovrà rimanere fermo nelle officine della rete uno prima di prendere il via, se non ci saranno ulteriori intoppi, fino a domenica 9 ottobre alle ore 16:35.
Un piccolo dietro le quinte di oggi: se in un primo momento alcuni avevano deciso di rinviare in toto la partenza del contenitore domenicale di Rai1 al 9 di ottobre, per i ritardi nella preparazione del segmento condotto da Lorella Cuccarini, non è sembrato giusto alla rete di dover penalizzare chi, come la squadra di Massimo Giletti, si è presentata ai nastri di partenza puntuale e pronta a gareggiare. D’altronde gli altri due programmi della domenica pomeriggio sono già partiti, prima la nuova brillante versione di Quelli che il calcio condotta da Victoria Cabello su Rai2 e da ieri la nuova Domenica 5 condotta da Claudio Brachino e Federica Panicucci.
Perché dunque dare del vantaggio alle altre reti, quando il segmento che lo scorso anno ha dato al primo canale ascolti e pubblico nella sua fascia è già pronto ad andare in onda, si son detti a Rai1? Ecco quindi la decisione di oggi pomeriggio della rete di far partire Domenica in con la sola fascia dell’Arena, pronta a sfidare Canale5 e Rai2, oltre che l’avversario più temibile e difficile quale è il calcio di serie A sulle pay tv. I motivi dello slittamento di Domenica in diretta sembrerebbero da assegnare, secondo quanto abbiamo appreso, fra le altre cose, alla serie di regole Rai, miste alla burocrazia tipica di un’azienda pubblica, che hanno di fatto rallentato e di molto la preparazione del programma di Rai1. Sembrerebbe la formazione della lista degli ospiti che avrebbero dovuto prendere parte alla prima puntata ad averne risentito di più, una lista che non si completava mai, cosa che ha reso impossibile la messa in onda della prima puntata per il 2 di ottobre.
Continua a leggere: Domenica in al via il 2 ottobre con la sola Arena di Massimo Giletti

La nuova Domenica In sarà tutta all’insegna di approfondimento e talk show. E Lorella Cuccarini comincia ad adattarsi, con un nuovo look che - dalle foto di presentazione della nuova stagione - “fa più simpatia” (e le dà più grinta per il ruolo di giurata a Star Academy).
L’ex showgirl ha dato un taglio ai lunghi e informi capelli boccoluti, che sino all’anno scorso ancora agitava nei momenti di ballo e canto, preferendo un capello corto più sbarazzino, che ricorda i suoi primi passi negli anni’80, nonché alcune sue edizioni da conduttrice di Buona Domenica e Paperissima. Quanto ai contenuti del suo spazio, che subirà a sua volta una virata verso l’infotainment, ve li ha anticipati di recente il nostro Hit.
Dal canto suo, invece, Massimo Giletti ha anticipato a Il Messaggero le sue aspettative sulla nuova edizione dell’Arena: