Oggi, lunedì 12 settembre 2011, cominciano le riprese della nuova produzione Mediavivere “Le tre rose di Eva“, prevista su Canale 5 nel 2012 per 12 serate. I protagonisti saranno Anna Safroncik e Roberto Farnesi e attorno a loro ruoteranno una ventina di altri personaggi ognuno con un ruolo ben definito. Abbiamo incontrato il direttore fiction di Endemol Italia Massimo Del Frate per farci raccontare in anteprima come sarà questa nuova fiction di cui inizialmente si era parlato come una supersoap da prime time. Il dirigente inoltre ci ha parlato degli imminenti “Un amore e una vendetta” con Alessandro Preziosi ed Anna Valle a metà ottobre su Canale 5 e “La donna che ritorna” con Virna Lisi su Rai 1. Infine per il futuro, Endemol sta lavorando un progetto da 6 puntate per Rai 1 dal nome “Rosso San Valentino“, ambientato nel mondo della cosmetica.
Lunedì 12 settembre iniziano le riprese de “Le tre rose di Eva”, una produzione di Mediavivere in 12 serate da 80 minuti l’una. Quali saranno i protagonisti di questa lunga storia?
“C’è un cast di 22 attori di cui due protagonisti assoluti, Anna Safroncik e Roberto Farnesi. Gli altri, ognuno con una storia a sé molto significativa, sono nell’ordine Barbara De Rossi, Giorgia Wurth, Karin Proia, Paola Pitagora, Luca Capuano di Centovetrine, la nostra nuova scoperta Rocco Giusti e Licia Nunez (Vivere). Poi ci saranno Fiorenza Marchegiani , Victoria Larchenko, Luca Ward, Elisabetta Pellini (a breve anche in Un amore e una vendetta), Stefano Abbati, Paolo Maria Scalondro, Alfredo Pea, Edoardo Sylos Labini (Dov’è mia figlia), Sara D’Amario, Giulio Pampiglione e Francesco Arca (Ho sposato uno sbirro 2) . Inoltre, e ne siamo molto contenti, potremo contare su Kaspar Capparoni come guest star. Un cast quindi molto composito con attori che provengono da esperienze diverse ma ognuno noto per uno specifico motivo”.
Un cast imponente. Ma di cosa parlerà questa serie?
“Il genere appartiene al melò thriller. Ci saranno grandi passioni e grandi intrighi a tinte molto forti. E’ ambientato in Toscana e protagoniste sono due grandi famiglie produttrici di vino e rivali tra loro. Il tutto nasce con un antefatto 8 anni prima: Aurora (Anna Safroncik) è accusata di aver ucciso il padre del suo amato, Alessandro Monforte (Roberto Farnesi). Scontata la pena e uscita dal carcere i due ex amanti si incontrano e dovranno scoprire la verità su chi ha ucciso il padre del nostro protagonista e capire se il loro amore è ancora vivo. In questa fase avranno contro tutti perché intorno a loro ci sarà un misterioso complotto che vuole vederli sconfitti.”
Ieri abbiamo pubblicato la prima parte dell’intervista esclusiva che abbiamo realizzato con il direttore della fiction di Endemol, Massimo Del Frate. In questa parte conclusiva il dirigente traccia un bilancio della serie “La Ladra” andata in onda qualche mese fa su RaiUno, parla della seconda stagione della sitcom “Così fan tutte” anticipando nuovi progetti con Alessia Marcuzzi e infine spiega la sua strategia per rilanciare la fiction sulla tv generalista.
Tra le fiction che avete realizzato per RaiUno in autunno è andata in onda “La Ladra” interpretata da Veronica Pivetti che ci aveva anticipato nella precedente intervista. E’ soddisfatto dei risultati ottenuti?
“I risultati sono stati buoni. La fiction è andata in onda la domenica in pieno periodo di garanzia e ha chiuso con una media di quasi 5 milioni di spettatori risultando sempre vincente contro Distretto di Polizia su Canale 5 e affrontando le partite del Campionato su Sky e Premium. Nel contesto dei risultati della fiction attuale, lo considero un buon risultato. E’ una serie che abbiamo molto amato e ci piacerebbe realizzarne una seconda edizione, ma la decisione spetta alla Rete. Veronica Pivetti è un volto amato della commedia contemporanea e con lei stiamo sviluppando nuove idee”.
A proposito di Veronica Pivetti, l’abbiamo vista nel secondo tv-movie della Befana. Il primo era andato molto bene, il secondo meno. Proseguirete su questo filone?
“Abbiamo sperimentato un nuovo linguaggio basato sulla contaminazione fra fantasy e commedia ed esplorato nuove possibilità di racconto grazie all’utilizzo degli effetti speciali, ma per il futuro vogliamo intraprendere nuove strade”.
Ci sono novità di sequel per marchi storici come “Donna Detective”?
“Dopo il successo delle prima serie e il buon risultato della seconda, la terza serie di Donna Detective, sempre con Lucrezia Lante della Rovere e Kaspar Capparoni, è in avanzato stato di scrittura, ma per ora non ci è stata commissionata dalla Rai”.
In occasione dei festeggiamenti dei 10 anni di Centovetrine e in vista del lancio di 4 nuove serie per la televisione in onda prossimamente su Rai e Mediaset, siamo tornati ad intervistare dopo 3 anni il direttore della fiction di Endemol Italia, Massimo Del Frate. In questa intervista esclusiva che pubblicheremo in due parti, abbiamo parlato delle anticipazioni di Centovetrine per i prossimi mesi e delle nuove fiction di Canale 5 e RaiUno. Abbiamo dunque avuto qualche informazione in più su L’Amore e la Vendetta con Alessandro Preziosi, Dov’è mia figlia? con Claudio Amendola, La donna che ritorna con Virna Lisi e Provaci ancora Prof 4 . La seconda parte verrà pubblicata domani. Buona lettura.
Avete appena festeggiato i 10 anni di Centovetrine. Si aspettava un successo come questo per questa soap che supera spesso anche Beautiful?
“E’ stata una storia incredibile, all’insegna della sfida:‘Centovetrine’ è nata quando su Canale 5 andava già in onda ‘Vivere’, una soap di grande successo. La sfida fu quella di raddoppiare l’appuntamento con le soap, creando una diversificazione a livello editoriale dei due prodotti che ha comportato un grande investimento da parte di Canale 5. Sul piano industriale e produttivo la realizzazione delle due soap fu concentrata interamente all’interno di Telecittà a San Giusto Canavese in stretta sinergia con la Regione Piemonte e la Film Commission di Torino. Questo importante polo industriale per la produzione della fiction seriale di day time, a suo modo unico in Italia, in tutti questi anni ha garantito continuità occupazionale a centinaia di addetti ai lavori nel Nord Italia. Dopo dieci anni Centovetrine continua ad essere un prodotto leader negli ascolti della sua fascia e al tempo stesso strategico dal punto di vista economico perchè racchiude in ogni puntata due break pubblicitari di 4 minuti l’uno e due telepromozioni. E questo per una tv commerciale è fondamentale”.
Ce lo disse anche nell’intervista che realizzammo nel luglio 2008, i vostri metodi di produzione per Centovetrine sono differenti dalle soap americane.
“In questi dieci anni sono cambiate molte cose. Prima il sistema economico di mercato sosteneva maggiormente la fiction adesso, invece, si deve far fronte da una parte ad una crisi del settore televisivo legata al calo della pubblicità, dall’altra bisogna tener conto anche di un contesto televisivo che è mutato a causa della frammentazione degli ascolti. Abbiamo fatto parecchi sforzi perché il budget di ‘Centovetrine’, dal 2010, ha subito una riduzione intorno al 15%. Siamo intervenuti sulle riprese in esterno e sul metodo di produzione. Per non tagliare posti di lavoro, abbiamo strutturato un nuovo sistema produttivo realizzando le stesse puntate in minor tempo. Prima producevamo 5 episodi a settimana, ora 6. Tutto il ciclo della filiera produttiva della soap si è ristretto, contenendo le ripercussioni lavorative per le persone che lavorano a ‘Centovetrine’, senza però rinunciare alla qualità del prodotto”.
Qual è secondo lei la soluzione per sopperire alla crisi che ha coinvolto l’industria televisiva?
“Per reagire all’attuale contesto di crisi del settore televisivo la nuova sfida che Endemol vuole proporre ai broadcaster nel settore della fiction è quella di creare un nuovo modello di fiction seriale e industriale per il prime time. Con standard produttivi alternativi alla fiction artigianale di stampo cinematografico specializzata nel produrre miniserie o tv movie . Questo aumentando il controllo del rapporto fra scrittura e messa in scena e la gestione dei tempi di ripresa attraverso l’utilizzo costante di doppie troupe. E applicando inoltre nuovi strumenti come il product e il plot placement capaci di attirare nel settore nuovi investimenti e incrementando le capacità multimediali del prodotto fiction attraverso lo sviluppo di contenuti originali per il web e la telefonia”.
Che cosa ci può anticipare di queste nuove puntate di Centovetrine?

Il giorno 13 ottobre 2009 la soap italiana più seguita del daytime, Centovetrine, prodotta da Mediavivere e in onda su Canale 5 dal lunedì al venerdì alle 14:10, taglierà il traguardo delle 2.000 puntate, traguardo finora raggiunto solo da Un posto al sole che si avvia a sua volta alle 3.000. Per l’occasione, il giorno prima, tutto il cast della serie, sia gli attuali sia attori che non ne fanno più parte, si ritroverà all’interno degli studi siti presso il Centro di Telecittà di San Giusto Canavese dove risiede il grande capannone adibito a Centro Commerciale.
Arriveranno gli auguri da personaggi divenuti ormai mitici e da alcuni rimpianti come Daniela Fazzolari (l’indimenticabile Anita Ferri), Alessandro Mario (Marco Della Rocca), Danilo Brugia (Stefano Della Rocca) e tanti altri, tutti insieme appassionatamente per brindare insieme ai tecnici e ai protagonisti della soap made in Italy.
Centovetrine, in onda dall’8 gennaio 2001 subito dopo Beautiful (che spesso supera in share), ha registrato fino ad oggi una media del 28,18% con 4.129.000 telespettatori raggiungendo anche picchi del 36% e 5.208.000. Per ringraziare il pubblico dell’affetto e del seguito della soap, proprio il giorno 12, durante la serata verrà annunciato un importante progetto di solidarietà grazie a due associazioni Onlus: la Karibu (che aiuta i bambini del villaggio Chakama in Kenya - www.karibuvillage.com) e la Team for children, fondata da uno dei nuovi protagonisti della soap, Jgor Barbazza, che si dedica alla cura dei bambini affetti da gravi patologie.
Dopo il salto alcuni spoiler relativi alla puntata 2.000 di Centovetrine.
Questa sera alle 21:10 su Raiuno andrà in onda il tv-movie fantastico Miacarabefana.it prodotto da Endemol Italia e diretto da Lodovico Gasparini. Abbiamo intervistato la protagonista Veronica Pivetti che in questo film interpreta Beniamina Volò, befana pasticciona, e anche una sua pro-zia, Babbuccia Bucata. (Qui invece l’intervista a Massimo Del Frate, responsabile produzioni fiction Endemol Italia)
Dopo la Prof, Veronica Pivetti diventa per tutti i bambini la befana. Che Befana sarà?
“Intanto diciamo che sarò la Befana anche degli adulti, praticamente di tutti. Mi auguro vivamente, anzi ne sono convinta, che dopo la messa in onda del film di questa sera su Raiuno, dare della befana ad una donna non sarà più un insulto. Racconteremo un personaggio atipico di cui tutti conoscono l’esistenza ma praticamente nessuno sa la vera storia. Miacarabefana.it sarà una commedia fantastica e anche sentimentale per tutta la famiglia.”
Tra l’altro il suo personaggio nasce dall’idea di Giovanna Gra, che è la sceneggiatrice di Provaci ancora Prof…
“Esattamente, Giovanna è la persona con la quale abbiamo scritto sceneggiati e fiction e stiamo tutt’ora lavorando ad una nuova lunga serialità insieme a Dido Castelli, autore anche della Prof. Essendo noi una squadra molto unita un giorno le chiesi se si potesse inventare un personaggio che io potessi proporre alla produzione: lei, dopo averci pensato mezza giornata, mi chiamò e mi disse che il personaggio che aveva visto più giusto per me era la befana. Io, che sono molto sportiva, non mi offesi, anzi mi feci raccontare che idee avesse e mettemmo subito in pratica il progetto che ha richiesto ben quattro anni di lavorazione“.
In breve, di cosa tratta il film?
“Beniamina Volò, il mio personaggio, dovrà effettuare un esame per essere eletta befana battendo la concorrenza delle candidate spagnole, francesi, tedesche e così via, vincerà e si ritroverà scaraventata sulla Terra dove le accadranno mille peripezie. Sarà un continuo entrare ed uscire dal mondo fantastico in quello quotidiano. Beniamina dovrà consegnare i doni nella notte tra il 5 e il 6 gennaio ma non sarà così facile…”
In occasione del lancio del tv movie Miacarabefana.it interpretato da Veronica Pivetti in onda su Raiuno il 5 gennaio in prima serata abbiamo rivolto alcune domande a Massimo Del Frate, responsabile produzioni fiction di Endemol Italia. La lunga chiacchierata è stata l’occasione per fare un bilancio della stagione autunnale e per dare delle anticipazioni sulle novità in arrivo nel 2009.
Tra pochi giorni andrà in onda su Rai1 MIACARABEFANA.IT con Veronica Pivetti e la regia di Lodovico Gasparini. Da dove nasce l’idea di realizzare questo film?
“E’ una fiction che rientra nella nostra filosofia di offrire a Raiuno prodotti che da un lato vadano incontro al pubblico tradizionale adulto della Rete e che al tempo stesso riescano ad allargarsi ai più giovani, in questo caso ai bambini. In passato questa operazione è già avvenuta con PROVACI ANCORA PROF e DONNA DETECTIVE. MIACARABEFANA.IT è un film per tutta la famiglia, ci piacerebbe che diventasse un classico da riproporre durante le festività dell’Epifania“.
Come nasce il soggetto del film?
“A proporre il ruolo a Veronica Pivetti è stata la sceneggiatrice Giovanna Gra che è l’autrice del soggetto . Quando la stessa Veronica ha chiesto a Giovanna quale personaggio vedesse per lei, l’autrice ha risposto che per l’ironia che la contraddistingue l’avrebbe vista bene nel ruolo della Befana. Veronica Pivetti, dato che quando si da’ della ‘befana’ ad una donna non si fa proprio un apprezzamento, con la consueta simpatia le ha risposto: ‘Beh, vorrà dire che da oggi essere una Befana diventerà un complimento!‘”
Da stasera su Raiuno per quattro puntate in onda la domenica e il lunedì in prima serata, torna Virna Lisi nel ruolo di un ex magistrato mamma e nonna nella fiction prodotta da Endemol Italia, Fidati di Me. Con lei Giorgio Colangeli, Flavio Montrucchio, Martina Colombari e la bravissima Claudia Zanella.
Recentemente questa miniserie era stata annunciata a noi di TvBlog in anteprima da parte di Massimo Del Frate, in un’intervista che abbiamo realizzato in occasione del RomaFictionFest nella quale ci raccontava le nuove fiction in arrivo soprattutto per quanto riguarda la Rai. Fidati di me è una storia in quattro puntate intensa e drammatica che vede protagonista Elena Donati (Virna Lisi), un ex magistrato che dopo molti anni di successi si gode la vita nella sua villa sul Lago di Como.
Un giorno la donna riceve una telefonata che le rivela che la figlia non udente Martina (Claudia Zanella), della quale non ha notizie da tempo per un rapporto conflittuale tra le due, è accusata di aver ridotto in fin di vita sua figlia Alma (Giulia Bellu, in pratica la nipote della Donati). Si riapre così un dialogo tra madre e figlia che si erano allontanate in occasione della morte del padre di Martina quando quest’ultima decise di chiudere ogni contatto con la madre.
Continua a leggere: Fidati di me: Virna Lisi torna in Rai in un ruolo intenso e drammatico

Ieri abbiamo pubblicato la prima parte dell’intervista a Massimo Del Frate, responsabile produzioni fiction di Endemol Italia. Oggi pubblichiamo la conclusione nella quale il dirigente ci parla delle novità di Italia 1 sul fronte sitcom e ci anticipa qualcosa sulle produzioni del prossimo autunno.
Parliamo di Italia 1. Si dice che finalmente tornerà ad investire nella serialità italiana così come faceva negli anni ‘80 e ‘90. Cosa bolle in pentola?
“Le reti minori, Raidue-Italia1-Rete4-Raitre non producono fiction perchè costa troppo. Raitre produce ad esempio Un posto al sole e La Squadra perchè si tratta di prodotti a basso costo. Italia 1 si sta convertendo alla produzione delle sitcom non più per il daytime, ma per il prime time. Una di queste è Don Luca C’è e voglio svelarti un piccolo retroscena: è andato in onda per due stagioni su Canale 5 e, mentre stavamo scrivendo la terza stagione che era prevista come le altre sull’ammiraglia e nel daytime, è arrivato l’input di trasmetterla su Italia 1 e in prima serata. Immagina cosa ha generato questo: abbiamo dovuto trasformare tutte le storie familiari scritte per Canale 5 in quelle più trasgressive per il pubblico giovane di Italia 1. Su Don Luca abbiamo fatto un’operazione molto importante: abbiamo rivisto completamente il cast in funzione della comicità di Italia 1 che per intenderci è quella di Colorado e così sono arrivati Katia di Katia&Valeria, Nora Amile e tanti attori giovani più adatti al target della rete; oltre a questo, abbiamo rinnovato le storie rendendole più trasgressive e meno familiari, grazie anche alla collaborazione di Luca Laurenti che ha creduto nel progetto e si è dimostrato un grande professionista. A parte Don Luca C’è, stiamo preparando con MediaVivere anche una nuova sitcom, Voules le Femmes, un formato francese della Calt, che è la casa di produzione di Camera Cafè. “
Di questo titolo si sa poco, è stato annunciato durante la presentazione dei palinsesti. Di cosa tratta esattamente?
“E’ una sitcom che avrà per protagonista Alessia Marcuzzi, saremo i primi ad adattare questo formato francese per una rete europea. Si tratta di un prodotto che vede le donne con un occhio trasgressivo e ironico e le protagoniste sono per l’appunto una coppia di attrici che impersonano vari ruoli. Donne in difficoltà con il sesso, con i figli, con i problemi del traffico, con i problemi con la tecnologia. Una delle donne è Alessia Marcuzzi, l’altra non posso ancora svelarla ma diciamo che il suo nome è ben radicato all’interno dello star-system femminile di Mediaset.”
In occasione del recente Roma Fiction Fest, abbiamo intervistato il responsabile della produzione fiction di Endemol Italia, Massimo Del Frate.
In una lunga chiacchierata ci ha raccontato i retroscena delle serie italiane dal punto di vista del budget, dei tempi di realizzazione, della gestione dei format. E’ forse una delle rare volte in cui un addetto ai lavori spiega cosa accada nel dietro le quinte. L’intervista è divisa in due parti, oggi pubblichiamo la prima.
Come hai iniziato?
“Ho iniziato con la passione per il cinema perchè sono sempre stato un grande appassionato e consumatore di film. Ho cercato di unire la mia passione allo studio e mi sono laureato in Storia Critica del Cinema all’Università di Pavia con una tesi sulla scenografia dei film degli anni ‘30. Ho frequentato poi la Scuola di Cinema della Regione Lombardia a Milano e poi ho avuto la fortuna di entrare a Mediaset occupandomi della programmazione cinematografica. Sono entrato con Roberto Giovalli, dopo di che è arrivato Giorgio Gori il cui gruppo di lavoro è stato quello di Carlo Vetrugno e Michele Franceschelli. Dedicandomi alla gestione e programmazione di tutto il prodotto di acquisto di tutte e e tre le reti sono poi arrivato ad occuparmi di fiction, dopo di che ho iniziato ad occuparmi di contenuti con l’interfaccia di Mediaset a Roma e successivamente ho deciso di fare il passaggio come produttore indipendente con la chiamata di Paolo Bassetti in Endemol sei anni fa.”
A tutti gli effetti quindi in Endemol sei un produttore…
“Sì, il nostro lavoro consiste nel proporre fiction a Rai e a Mediaset e seguirne tutte le fasi di lavoro: dalla nascita del primo soggetto allo sviluppo insieme al broadcaster delle sceneggiature e alla scelta del cast fino alla realizzazione. Logicamente quando il prodotto è operativo viene delegato alla figura del produttore esecutivo ma resta sempre sotto la mia supervisione, sia nelle fasi iniziali del cast, della troupe tecnica ecc. La mia responsabilità in ogni caso non è quella di stare sul set quanto quella di individuare dei formati da proporre ai broadcaster, siano essi originali o non.”
Grandi novità per la prima soap pomeridiana di successo di Canale 5. A partire dal 3 settembre dal lunedì al venerdì di nuovo all’orario delle 12,30 prima del TG5 comincerà una nuova era, un nuovo capitolo all’insegna delle passioni e degli intrighi più imprevedibili.
Nella cornice degli hollywoodiani studios di Telecittà con una palazzina interamente dedicata a questa soap (ne esiste un’altra che racchiude tutti gli interni di Centovetrine) due giorni fa è stata presentata la nuova stagione di Vivere con la presenza di tutto il cast, dei dirigenti, dei produttori e anche del direttore di Canale 5, Massimo Donelli.
Iniziamo con la prima novità; dopo alcuni anni cambia la sigla, ovvero torna a cantare Mina in una versione appositamente registrata di “Canto Largo”, con la celebre strofa “Vai..e vai…vai…”, presente nelle prime stagioni e negli ultimi tempi sostituita con un brevissimo refrain.
Inoltre, per la prima volta in una soap opera, viene attuato un salto temporale di un anno che consentirà di scoprire come siano cambiate le vite dei protagonisti storici rimasti e di conoscere la nuova famiglia in arrivo, Ponti, che diventerà uno dei cardini della nuova serie.
Ritroveremo Rebecca Sarpi (Annamaria Malipiero) e Andrea Gherardi (Lorenzo Ciompi) ai quali verrà affiancato con un ruolo sempre più preponderante Diego Blasi (Luca Bastianello), gestore di un Diving Center con la madre Giulia (Mariella Valentini).
Ovviamente ci saranno anche i Bonelli (Giovanni-Giorgio Biavati e Mirella-Elisabetta De Palo), soci tra l’altro dei Blasi e proprietari della famosa locanda (teatro della conferenza stampa di presentazione perfettamente ricostruita in ogni particolare sul set di Telecittà).
Oltre a queste due famiglie, si affaccerà un nuovo nucleo, i Ponti, degli imprenditori nel settore dell’edilizia e del turismo così come vuole - lo ha ricordato il direttore creativo Carnacina - l’attualità del comasco dopo l’arrivo di George Clooney sulle sponde del lago e di tutte le realtà imprenditoriali europee che stanno acquistando immobili e ville nelle zone del lario.
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