
Flavio Insinna sarà il prossimo conduttore della Corrida. La notizia, già anticipata da Sorrisi e Canzoni Tv una decina di giorni fa, è divenuta ufficiale durante la Mediaset Night di ieri. Il popolare volto, ormai ex della Rai, avrà non solo il piacere di sostituire Gerry Scotti alla guida dello storico show di Corrado, ma sarà anche impegnato in una fiction Mediaset che lo stesso Alessandro Salem ha definito di primo livello e per di più con un ruolo da protagonista.
Un terno a lotto per quell’Insinna amatissimo dal pubblico della terza età, grande consumatore di televisione, che ritroverà il suo fare piacione “vecchia scuola” sugli schermi di Mediaset, ma anche su quelli Rai in un’altra fiction (già in lavorazione): Ho sposato uno sbirro 2.
La Corrida di Flavio Insinna sarà in onda da gennaio 2011, prima che il suo posto venga occupato dalla seconda edizione di Italia’s Got Talent, proprio con Gerry Scotti che ha lasciato spazio al nuovo conduttore nel programma che aveva ereditato da Corrado.

Flavio Insinna sta per essere ingaggiato da Mediaset. Il popolare volto di RaiUno, ex conduttore di Affari Tuoi, diverrà il protagonista della Corrida. Questa l’anticipazione offerta da Sorrisi e Canzoni Tv in edicola domani. Insinna, che sta girando per RaiUno Ho sposato uno sbirro 2, non conferma parlando di “contatti”, ma la volontà di portarlo alla corte di Cologno Monzese è fortissima e non troverà grosse resistenze.
Ha già avuto luogo l’incontro fra Insinna e Marina Donato, vedova di Corrado, produttrice e autrice della Corrida che andrà in onda nel 2011 su Canale 5. Gerry Scotti passa il testimone visti i contemporanei impegni con le nuove probabili edizioni di Io Canto e Italia’s Got Talent, senza contare quello con il quiz del Milionario.
Insinna è stato individuato seguendo un criterio semplice: un volto nuovo, per la tv commerciale, che piaccia al pubblico più adulto che adora le esibizioni di quel grottesco predecessore dei moderni talent show.

Oggi, 29 maggio 2009, si chiude la ventiquattresima edizione di Forum, il tribunale televisivo condotto da Rita Dalla Chiesa con Fabrizio Bracconeri e Marco Senise in onda ogni giorno su Canale 5 e Rete 4 che quest’anno ha ottenuto risultati d’ascolto record. Forum si è confermato anche quest’anno leader di fascia e ha toccato il 20 maggio il record assoluto del 32,24% di share e di 2.776.000 telespettatori medi il 25 febbraio.
La media del programma è stata del 27,3% per quanto concerne l’edizione di Canale 5 in onda dalle 11:00 alle 13:00 dal lunedì al venerdì, e la “Sessione Pomeridiana” trasmessa da Rete 4, nella fascia 14:00-15:30 ha registrato l’11,2% e 1.617.000 telespettatori. Numeri ben oltre la media di rete che hanno dunque confermato Forum come uno dei programmi storici della televisione più amati, in crescita rispetto a quelli già ottimi dello scorso anno.
Oltre alle cause, va ricordato che in occasione della tragedia del terremoto in Abruzzo, il “tribunale televisivo” condotto da Rita Dalla Chiesa, come ha detto anche Massimo Donelli, direttore di Canale 5 nell’intervista esclusiva da noi realizzata, si è trasformato ancora di più in un programma di servizio, aprendo di fatto una finestra con i telespettatori che stavano vivendo quel momento tragico dando loro la possibilità di mettersi in contatto attraverso la mail con la trasmissione. A questo proposito, questa stagione è stata caratterizzata molto più delle precedenti dall’interattività che, attraverso il sito internet ufficiale del programma, ha consentito sia di votare le cause, sia di esprimere i propri pareri, sia di inviare mail alla conduttrice che poi leggeva in trasmissione.
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Antonella Clerici segua la strada di Paolo Bonolis: lavorerà anche lei a progetto. In autunno condurrà la seconda edizione di Tutti pazzi per la tele sulla prima rete Rai, poi il suo futuro sarà a Mediaset.
La conduttrice dagli ascolti record aveva imposto, come clausola del nuovo contratto, di riavere La prova del cuoco, ma il direttore di rete Fabrizio Del Noce ha preferito lasciarlo a Elisa Isoardi per contenere il budget di rete, visto che la Clerici sarebbe diventata esosa per un daytime in piena crisi economica. Per questo la presentatrice non ha voluto legarsi alla tv di stato.
Una volta sbarcata a Mediaset nel 2010, la Clerici potrebbe condurre su Canale 5 un programma proprio con l’amico Bonolis, che le regalò l’opportunità di affiancarlo nel suo primo Festival di Sanremo. Poi resta aperta la trattativa con Marina Donato, vedova del compianto Corrado e produttrice di Corima, per ereditare la conduzione dei suoi marchi storici, ovvero Il pranzo è servito e Portobello.
Via | Repubblica

Maestro Pregadio ai Raccomandati
Roberto Pregadio ai Raccomandati (video): ecco la conferma che le vie della televisione sono infinite. Lo storico direttore d’orchestra de La Corrida, per ripicca con il programma che gli ha preferito Vince Tempera, è passato alla concorrenza acuendo i sospetti della somiglianza tra il varietà di RaiUno e quello di Canale 5.
Ieri sera, infatti, la trasmissione ha riammiccato ai dilettanti allo sbaraglio, dopo alcune edizioni dominate da soli vip. Vi ricordate quando al principio dello show, nel 2003, vi era un sipario che si alzava e abbassava a seconda del gradimento del pubblico? In quest’edizione assistiamo a qualcosa di molto simile, ma con alcune piccole varianti. Dei talenti incompresi alla X Factor, ma dal target geriatrico più vicino alla Corrida, sono stati confinati in un piccolo studiolo, con lo spiritoso Gianni Ippoliti nei panni di inviato.
Mentre il conduttore Pupo diventava ancora più minuscolo in fondo allo schermo il pubblico ha pian piano capito il reale motivo di questa “novità” autoriale: sfruttare al meglio le potenzialità del Maestro Pregadio che ha accettato di buon grado l’invito. Smessi i panni del maestro di orchestra il personaggio in questione ha cavalcato fino in fondo le polemiche con la signora Marina Donato, vedova del compianto Corrado e produttrice dello show di Canale 5. Si è, infatti, calato nei panni dell’esecutore di facce, che pare fosse l’incarico propostogli quest’anno su Canale 5 al posto della stessa direzione musicale. A voi, pubblico sovrano, il verdetto: ha fatto bene a lanciare questa provocazione o non avrebbe dovuto “vendersi” allo pseudo-clone più millantato della categoria?
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Gerry Scotti, con una voce spezzata da sincero dispiacere, è intervenuto a MattinoCinque sul caso Pregadio, la cui sostituzione “forzata” dalla direzione musicale de La Corrida sta generando tante polemiche. Se su Facebook è nata una petizione per reintegrarlo nel cast, il conduttore ci ha tenuto a smentire di avere qualche responsabilità sulla vicenda, che è il frutto di un contenzioso tra Corima, la casa di produzione di Marina Donato, e lo stesso Pregadio. Un quotidiano, che poi Claudio Brachino ha identificato con Il Corriere della Sera, avrebbe invece attribuito a Scotti di avere ulteriore voce in capitolo sul caso.
Il presentatore ha dichiarato di esserne inizialmente venuto a conoscenza dall’esterno, ridendoci quasi su e non immaginando che avrebbe prodotto conseguenze così drastiche. A quanto pare, infatti, era nell’aria da un mese fa che il maestro Pregadio non fosse più in grado di dirigere da solo un’orchestra così “impegnativa”, rendendo necessario l’affiancamento di Vince Tempera. Scotti ha definito la loro querelle una “lite tra innamorati”, che invece ha poi portato a una rottura definitiva dello storico partner di Corrado, non intenzionato a dividere la scena con qualcun altro. L’auspicio più grande di Gerry è che, anche all’ultimo momento, Pregadio decida di prendere un taxi e raggiungerli in studio per ricomporre la frattura col marchio (che sta subendo un bel danno di immagine ndr).
Intanto la presenza televisiva di Scotti non si ferma al sabato sera, che pure gli provoca un’emozione tutta particolare. Si definisce alle prese con “l’ultimo varietà tradizionale e il primo dei reality” in un’intervista al settimanale Oggi:
Torna Portobello, il programma più popolare della televisione italiana, ma targato per la prima volta Marina Donato. E’ la vedova del mitico Corrado, insieme al socio Massimiliano Lancellotti, la nuova titolare dei diritti di Portobello, acquistato dalla sua società di produzione Corima nata nel 2007. Una volta ottenuta la licenza della trasmissione, si sta lavorando sul restyling del primo mercatino televisivo, allestito su Rai Due dal 1977 al 1983 e poi per un breve periodo nella stagione televisiva 1986-1987. A dichiararlo è la signora Donato sulle pagine di Repubblica, che ha dato la notizia in esclusiva:
“Ho incontrato casualmente la figlia di Enzo Tortora, Silvia, che mi ha raccontato la sua esperienza, quella di sua sorella, e il discorso è finito lì. Vedendo sempre in tv cloni dei cloni, mi sono detta: perché non rifare il vero Portobello? Mi piacciono gli originali. E dopo una trattativa delicata Corima ha portato a casa i diritti. E’ una bella sfida, è un programma storico con una forza straordinaria: aveva creato un rapporto con la gente vera”.
Ora ci sono due riserve da sciogliere: la collocazione e la scelta del conduttore. Nel primo caso la comunione ereditaria ha chiesto di privilegiare la Rai e la signora Donato si è mostrata concorde, nonostante sia abituata da anni a lavorare a Mediaset (tra La Corrida e il nuovo Forum prodotto da Corima). Sul secondo punto non c’è ancora nulla di definito vista la difficoltà dell’operazione.
Fatma Ruffini è una delle più autorevoli e stimate signore della televisione. Assieme a Marina Donato, coniuge dell’indimenticato Corrado, e ad Antonio Ricci incarna una delle più temute ombre del potere che aleggiano a casa Mediaset. Pur non apparendo in prima persona, sono loro a tessere le fila dei marchi storici del Biscione. Tolti pezzi unici come l’intramontabile Corrida e la sempiterna Striscia la Notizia, ad avere la meglio sugli altri due “guru” è una lady di ferro (la Thatcher di Mediaset) impegnatissima su più fronti.
Attualmente, infatti, la Ruffini sta seguendo Stranamore su Rete 4 e Buona la prima su Italia 1 e ironia della sorte vuole che vadano l’una contro l’altra nella stessa sera del martedì. Per fortuna, Fatma ha fatto il miracolo ed entrambe le regalano grandi soddisfazioni. In attesa del ritorno di Scherzi a parte su Canale 5, previsto per il prossimo gennaio con l’ipotetica conduzione Amendola-Arcuri, il direttore programmi, sitcom e format di Mediaset si racconta su Venerdì di Repubblica, non trascurando tra i grandi successi della sua carriera un flop che ancora la tormenta:
“Non digerisco l’insuccesso di Non dimenticate lo spazzolino da denti con Fiorello. Era un programma troppo cattivo per quel momento. Adesso, se una trasmissione non lo è un po’, non funziona. Ho avuto una discussione con Berlusconi, invece, con Stranamore. A lui non piaceva, voleva metterlo al pomeriggio su Rete 4. Lo convinsi a programmarlo in prime time ed è stato subito un grandissimo successo. Adesso è appena ripartita la quattordicesima edizione”.
Continua a leggere: Fatma Ruffini, lady di ferro di Mediaset (non solo di Canale 5)