Chi ha visto oggi Centovetrine avrà sicuramente apprezzato una delle puntate più avvincenti della sua storia. Tutti i personaggi dei piani alti, infatti, si sono incontrati in una cena ad alto tasso manageriale. Con l’alibi di festeggiare la maestria forense di Stefano Della Rocca, abbiamo assistito alla grand reunion di tutti gli affaristi del gruppo, nonché dei personaggi più in vista del cast.
La soap - salvo storie parallele che vedono coinvolti negozianti e piccoli imprenditori - si candida ormai a un taglio sempre più dinastico, visto il passaggio di consegna di un gruppo vincente nelle mani di tre famiglie diverse: i Ferri, i Della Rocca e i Grimani.
Prima che l’arrampicatrice Carol metta le grinfie sullo storico marchio della soap, dandogli il proprio nome, il passato ritorna ad appannaggio della famiglia-patriarca, che ha un nuovo inaspettato erede. Dopo aver visto tutti i suoi componenti sterminati da un destino di morte, il nome dei Ferri è riportato in vita dal piccolo Pietro, il figlio che l’indimenticato Ettore ha concepito con la devota Marina prima di sparire per sempre dalla scene.
Continua a leggere: A Centovetrine lotta di dinastie per il potere
Sono Claudio Santamaria e Paola Cortellesi (a sinistra nel film Passato Prossimo che hanno fatto insieme) i vincitori del Premio Saint-Vincent per la Fiction, che si tiene oggi e domani nella cittadina valdostana.
Santamaria riceverà la ‘Telegrolla’ per Ma il cielo è sempre più blu, la fiction che ha raccontato, su RaiUno, la vita di Rino Gaetano, mentre la Cortellesi verrà premiata per Maria Montessori - Una vita per i bambini, la mini serie che ha portato, su Canale 5, la storia della pedagogista italiana.
Successo anche per Il capo dei capi, la mini serie tv che ha raccontato l’ascesa e l’arresto del boss mafioso Totò Riina, che si è guadagnata la ‘Telegrolla’ per la miglior regia, miglior sceneggiatura ed il premio speciale per il personaggio rivelazione dell’anno che è andato al protagonista Claudio Gioè.
Continua a leggere: Telegrolle 2008: migliori attori Cortellesi e Santamaria

Gli attori di Centovetrine sono sexy. E la soap piace proprio per questo. Tra le paturnie materne di Marina Kroeger (alias Raffaella Bergè) e i magheggi imprenditoriali dei fratelli Della Rocca (Alessandro Mario e Danilo Brugia), alternati a spregiudicati contorsionismi sotto le lenzuola, si impone una tormentata Carol Grimani (Marianna De Micheli), affarista senza scrupoli piena di scheletri nell’armadio. Il quadrilatero perfetto, per un prodotto telenovelico di casa Mediaset che è giunto al settimo anno di vita.
La soap opera italiana, seguita da una media di 4 milioni di telespettatori (e il 27% di share), realizzata da Mediavivere e in onda tutti i giorni alle 14,10 su Canale 5, è in attività dall’8 gennaio 2001 mietendo soddisfazioni a non finire. E’ stata un trampolino di lancio per attori popolarissimi, come Roberto Farnesi di ritorno in prima serata con Questa la mia terra 2, o Anna Safroncik, reduce da La Figlia di Elisa. Ha lasciato impressi nel cuore dei telespettatori volti storici, come Daniela Fazzolari nei panni di Anita Ferri e Serena Bonanno nel ruolo dell’indimenticata Elena Novelli.
Ma vi hanno preso parte, tra gli altri, Roberto Alpi e Vanessa Gravina, quotati attori di fiction romanzate, Luca Ward, grande doppiatore, e Sarah Maestri, oggi teen idol all’italiana esplosa con la commedia adolescenziale Notte prima degli esami.
Continua a leggere: Auguri a Centovetrine, la sexy-soap made in Italy
A CentoVetrine, la soap più inciuciona dell’etere, è tempo di arrivi e partenze (come potete vedere da questa gallery). Vi avevamo già annunciato l’importante neo-acquisto di Enrico Mutti, attore di fiction prestato alla serialità quotidiana. Ma il vero colpaccio riguarda un grande ritorno nel centro commerciale del Gruppo Ferri: quello di Marina Kroeger.
A interpretarla (sempre meglio specificare viste le metamorfosi telenoveliche) è ancora una volta Raffaella Bergè, di cui vi abbiamo parlato l’ultima volta ai tempi della partecipazione a Reality Circus.
In quell’occasione - rivelatasi poco felice per gli ascolti di Canale5 oltre che per la sua carriera - l’attrice diede prova di eleganza e carisma, riuscendo a catalizzare l’attenzione su di sé nelle prime due settimane (dopo aver mandato a casa lo scomparso Gian Marco Tavani, fu eliminata nella sfida con Sabrina Ghio, poi vincitrice del reality).
Ora, tanti suoi fan ne attendono con ansia il ritorno sulle scene soappistiche, previsto a pieno regime da ottobre, con qualche apparizione profetica in quel di settembre.
Il suo personaggio, infatti, si troverà in una holding completamente stravolta dalla famiglia Della Rocca e con l’asso nella manica di aver concepito un erede dei Ferri, ex famiglia cardine della soap. Nuovi intrighi di potere, nuovi giochi di seduzione tra un’amicizia coltivata per anni con Ivan Bettini (Pietro Genuardi) e una possibile storia d’amore col bel tenebroso di turno, Marco Della Rocca (Alessandro Mario) e, soprattutto, un antagonismo annunciato con Carol Grimani (Marianna De Micheli).
La nuova cattiva della soap dovrà, peraltro, rinunciare molto presto al suo partner fisso sul set, ovvero Stefano Della Rocca. L’attore Danilo Brugia che lo impersona, infatti, lascerà Centovetrine a ottobre, ragion per cui lo vedremo nel cast fino alla prossima primavera.
Continua a leggere: Centovetrine: Bergé che viene, Brugia che se ne va
Millecinquecento puntate fa, l’8 gennaio del 2001, un fan scatenato di Vivere come me medesimo gridava vendetta contro gli usurpatori della collocazione prandiale. Stava arrivando la carica dei negozianti di CentoVetrine, un centro commerciale di Torino in cui si svolgono le storie di famiglie dei più svariati status sociali, dai piani alti ai proletari. Dovetti ricredermi subito e placare la mia diffidenza iniziale: una nuova soap era destinata a farci sognare e appassionare alle trame dei suoi protagonisti.
CentoVetrine si differenzia dalla sorella maggiore Vivere in un tratto in particolare: l’urbanità. La dimensione della quotidianità è meno provinciale e rallentata, più frenetica e nevralgica come in qualsiasi megastore che si rispetti. Soprattutto se ci sono di mezzo gli affari e le logiche di potere, da sempre imperniate su un gruppo di grande appeal sul mercato economico che brilla della luce riflessa di una famiglia importante: i Ferri. Come dimenticare Roberto Alpi e Daniela Fazzolari che, interpretando i magistrali Anita ed Ettore, sono entrati nel cuore di tutti noi rendendoci quotidianamente partecipi delle logiche imprenditoriali travolte nel turbine degli affari sentimentali?
Via via lo slogan di CentoVetrine è diventato un po’ questo, Sesso e Scrivania, mettendo sempre più al margine le vicende della povera gente per puntare l’attenzione su arriviste senza scrupoli e scapoloni accaparrati per strategici matrimoni d’interesse.
Dei messaggi, a dir la verità, non troppo ortodossi vista anche la fascia d’oraria dal target familiare, ma che ne costituiscono da sempre il segreto di un inarrestabile successo: accattivare il pubblico del pomeriggio, che sia composto da massaie emancipate o da giovani intriganti.
In fondo, il graduale calo delle storie d’amore vecchio stampo, tutte bacini e melassa, è avvenuto in concomitanza con un cambiamento sociale piuttosto eclatante: il calo di romanticismo nella vita di tutti i giorni. Nell’immaginario collettivo, come in quello seriale, la storia perfetta non funziona più, ma quel che buca lo schermo come il cuore è la forza trainante della passione. Di qui, l’addio al grande amore di Serena Bonanno (Elena Novelli) e Roberto Farnesi (Giuliano Corsini) o lo snaturamento cattivista persino dei caratteri più buoni (come la Francesca Bettini di Melania Maccaferri, di recente uscita dal cast dopo un periodo travagliato e tormentato per il suo personaggio).
Insomma, CentoVetrine ha accentuato la sua componente più graffiante e seduttiva facendo appello a un’ottima strategia commerciale, che riesce a renderlo un prodotto credibile e appetibile nonostante i notevoli dislivelli temporali tra la realizzazione delle puntate e la rispettiva messa in onda, nonchè le aporie cronologiche che non vedono alcun rispetto delle stagioni o di ricorrenze importanti com’era buona abitudine nelle soap made in Italy.
Continua a leggere: CentoVetrine, 1500 puntate di passione...
Si conclude con questa gallery l’appassionante saga del Telefilm Festival a Milano. Sono stati giorni fervidi, di contatti preziosi e riconoscimenti più che lusinghieri sul nostro lavoro. Gli aneddoti trapelati in queste giornate di passione sono infiniti ed è difficile ricordarli tutti. Potrei citare alcuni tormentoni cult, come il famigerato The West Wing che il direttore di Rete4 Scheri ha definito il suo acquisto più tormentato con inevitabile scherno della concorrenza, l’exploit di Battlestar Galactica, telefilm pluridecantato dai telefili e che la stessa Jennifer Morrison ha elogiato con immenso trasporto (lo ritroverete persino citato nei nuovi episodi di Gilmore Girls)…
E poi ancora gli interventi delle carampane di Vivere e Centovetrine, tra cui si è distinta una signora piuttosto attempata che non se ne perde una puntata. La sfegatata fan in questione ha contestato all’interprete di Carol di Centovetrine il fatto che voglia “metterla in quel posto” al povero Stefano Della Rocca (e le ha veracemente intimato di stare in guardia perchè non l’avrebbe passata liscia).
Si è riso tanto con Luca e Paolo, Ale e Franz e Solfrizzi e la Surina, ma non senza un pizzico di risentimento. Luca ha da subito intimato di non porgergli domande sulle Iene, mostrandosi risentito del fatto che lui e Paolo siano oggetti di pregiudizi soprattutto in previsione di progetti cinematografici. Questione analoga è emersa dalle parole di Solfrizzi, dietro una benevola provocazione del sottoscritto. Alla luce di un mio intervento positivo sul suo eclettismo artistico, gli ho chiesto come mai i film tv tratti dai romanzi di Carofiglio non siano stati ancora trasmessi. Sono passati ben due anni, infatti, dalla realizzazione del prodotto e Solfrizzi si è augurato che non facciano la fine di un tappabuchi da Ferragosto.
Non sono mancati i grandi assenti, come Simona Ventura vittima di una congiuntivite fatale (ma in fondo prevedibile?), Alfonso Signorini, Silvana Giacobini e gli attori di Boris (in questo caso non confermati dagli stessi organizzatori per ragioni di mancato tempismo rispetto alla partenza della serie). Negli ultimi giorni era stato anche annunciato l’arrivo di Matteo Branciamore, che avrebbe di sicuro fatto strage di ragazzine. Al suo posto abbiamo trovato a sorpresa Sarah Maestri, protagonista di Notte Prima degli esami nonchè ex-attrice di soap. Vederla rapportarsi con naturalezza e semplicità ai partecipanti del Festival è stata una bella prova di umiltà, soprattutto quando ha scattato lei stessa una foto con un fan a cui tremavano le mani. Tante piccole immagini, gustose anticipazioni su cui ci soffermeremo ancora, in post a tema dedicati ai telefilm visti in anteprima.
Speriamo, quantomeno, che questa gallery vi dia un’idea della magica atmosfera da Telefilm Festival che abbamo respirato negli ultimi giorni.
Continua a leggere: Il Blob del Telefilm Festival, tra immagini e aneddoti