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Tutti gli articoli con tag margot sikabonyi

Elio Germano e il successo (nonostante Via Zanardi 33)

pubblicato da Lord Lucas

elio germanoQuando degli ex-volti televisivi raggiungono il successo cinematografico mi piace ricordare da dove sono partiti (prima che lo facciano loro con snobismi rivoltanti) e stimarli proprio per questo.
Elio Germano sta finalmente cavalcando l’onda della popolarità mediatica, dopo anni di gavetta defilata ma non per questo declassata, con Mio fratello è figlio unico, il film che lo vede imparentato con l’idolatrato Riccardo Scamarcio (di cui dice di essere diventato con una qualche autoironia la privilegiata guardia del corpo).
Elio fa parte di quella generazione di attori che scelgono di recitare per professione, più che per sfizio, e proprio per questo si trovano spesso a far da spalla a fenomeni usa e getta, in attesa dell’occasione che sembra non arrivare mai. Salvo un ingaggio giusto al momento giusto (vedi PierFrancesco Favino alla voce Ozpetek dopo il debutto ad Amico Mio, la consacrazione con la fiction Bartali e tanti film di nicchia).
Anche il nostro Germano non si è mai arreso e, soprattutto, non ha disdegnato tra le sue prime esperienze professionali la tv (compresa una sterminata serie di spot pubblicitari).
Ricordo ancora con piacere i tempi in cui a Un Medico in Famiglia (quando era ancora una serie decente) interpretava il ruolo del Pasticca, il bello e dannato che metteva la testa a posto dopo aver conosciuto Maria (Margot Sikabonyi).
Ma soprattutto, se c’è un progetto relitto nel curriculum di questo talento emergente, non può che essere Via Zanardi 33, uno dei pochi e mai più ripetuti esperimenti di telefilm giovanili made in Italia1.

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Senti chi sparla sulla tv (e sul proprio curriculum)

pubblicato da Lord Lucas

marco leonardi pietro sermontiCi sono interviste che meritano di essere riesumate e confrontate per denunciare un brutto male dei nostri tempi: la malelingua.
Nella stessa sezione commenti di Tvblog se ne leggono tante, di ingiurie, dirette sul personale a personaggi che andrebbero meglio tutelati e rispettati. Anche al sottoscritto vengono attribuiti diversi attacchi per la presunta cattiveria riscontrabile in alcuni post, ma anche qui occorre fare le dovute distinzioni.
Nella stampa televisiva il pepe, l’esposizione in prima linea, la stroncatura hanno un senso se miranti a stigmatizzare vizi e mancanze di determinati programmi o vip in un’ottica specificamente professionale e critica.
Che ben vengano, dunque, gli strali polemici della De Filippi, in qualità di donna di televisione, contro l’ipocrisia dei contenitori domenicali, ma non diventi un abuso l’accanimento gratuito nei confronti di certi personaggi, da parte del pubblico come di alcuni “colleghi” dello spettacolo (per cui sparlare di Amici e dintorni è diventato un diktat autocelebrativo e sempre più radical chic).
A proposito di recriminazioni e snobismi che imperversano nel panorama mediatico, c’è un altro abuso sempre più intollerabile: sputare sul piatto da cui si è mangiato.
Prendete Marco Leonardi, il nuovo Maradona cinematografico che riscuote plausi e consensi a go a go. In una recente intervista rilasciata a Vanity Fair, che sicuramente ha calcato la mano nella confezione editoriale, non si esime dallo sparare a zero sul suo ingaggio nella fiction Elisa di Rivombrosa:

“Tornare in Italia è stato drammatico dal punto di vista professionale, perchè mi sono presto reso conto che avrei dovuto ricominciare tutto da capo. Per dire, mi hanno offerto di recitare in dieci puntate di Elisa di Rivombrosa, e io ho accettato. Però, dopo aver fatto un film con Banderas e Depp, mi veniva un po’ da ridere”.

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Margot Sikabonyi... come tutte le altre?

pubblicato da Lord Lucas

margot sikabonyi medico in famigliaUn Medico in famiglia (qui i particolari della nuova serie in onda da giovedì contro il Gf) ha sempre occupato un posto speciale nelle liturgie catodiche di milioni di italiani, che hanno trovato nei loro beniamini, dai veterani ai più giovani, degli attori umani in cui identificarsi.
In particolare, c’è Margot Sikabonyi che ha incarnato per anni la ragazza della porta accanto, crescendo assieme ai suoi fans e acquistando un ruolo sempre più determinante sino a diventare l’indiscussa eroina della fiction.
Di lei ha sempre colpito la sua fuga dai riflettori, il suo essersi trovata a recitare un po’ per gioco, mentre gli studi proseguivano a gonfie vele e il suo vero sogno professionale era legato all’interesse extra-patinato per la biologia marina.
Insomma, una ragazza modello che, nell’era dei reality e della popolarità a tutti i costi, getta la maschera in un’intervista su A… lasciando il sospetto di essere come tutte le altre:

“Ho cominciato perché volevo essere su tutti i giornali. Non mi pareva vero di essere famosa. Ma è terribile sentirsi chiamare Maria per strada”.

In realtà quest’affermazione pare scontata e non così grave da evocare lo scandalo. Quel che stona fortemente è il connubio tra la veste spontanea e matura a cui ci aveva abituati e l’incoerenza delle sue dichiarazioni mediatiche. Prima, infatti, saluta i fans all’indomani di ogni serie, dicendo che non vuole rimanere ingabbiata in un personaggio e che le sue aspirazioni non hanno necessariamente a che fare con il mondo dello spettacolo. Poi, ogni volta, ci ripensa, timorosa di perdere il treno e non avere altre occasioni.

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Un Medico in famiglia 5, dal 15 marzo contro il Gf

pubblicato da Lord Lucas

medico in famigliaGrande Fratello sperava di essersi liberato della concorrenza con la conclusione della fiction Raccontami. E invece da metà marzo si troverà ad affrontare l’avversario più temibile: Un medico in famiglia 5.
La fiction campione di ascolti dell’ammiraglia Rai torna dopo due anni e mezzo di assenza con le novità che ormai voi tutti sapete, dalla new entry David Sebasti che sostituisce Pietro Sermonti nel ruolo di fascinoso dottorino all’atmosfera indiana favorita dalla presenza di Kabir Bedi, rivale sul set di Nonno Libero.
Quel che personalmente mi lascia perplesso è il ruolo di Margot Sikabonyi nella nuova serie. La romantica Maria Martini, infatti, si era sposata al termine dell’ultima serie con il suo Guido. Ma, ora che è rimasta senza partner, la rivedremo soltanto per qualche cameo o in una parte di nicchia rispetto alla nuova storia d’amore multietnica che si ruberà tutta la scena?
Va aggiunto, a questo punto, che tutti i protagonisti di Un medico in famiglia 5 hanno firmato un contratto blindato con cui si sono impegnati a restare nel cast per due nuove serie della popolare fiction di Raiuno.
Riuscirà ancora a riscuotere consensi da record meritandosi un seguito? Prima dell’atteso ritorno, ci gustiamo insieme questo video di backstage pubblicato… sul blog di Lino Banfi!
Ebbene sì, il veterano attore ha deciso di mettersi al passo coi tempi e di farsi assistere da giovani esperti del mezzo, a lui vicini, per gli aggiornamenti del suo blog ufficiale.
E’ qui che ha divulgato alcuni video in esclusiva girati sul set, tra cui quello che vi proponiamo che ufficializza la presenza nel cast, finora dubbia, di Margot.

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Passioni seriali: quando ci si innamora sul set

pubblicato da Lord Lucas

puccini preziosiCome non dedicare, nel giorno di San Valentino, un dossier rosa dedicato agli amori seriali (quantomeno per ridare un po’ di poesia catodica a una festività funestata da esperimenti così beceri).
Le storie nate sul set sono quelle che più ci fanno sognare. Ripercorriamone insieme le più romantiche e memorabili (attraverso la nostra gallery)…
A parere del sottoscritto, i precursori del sentimentalismo mediatico sono i componenti di una coppia inseparabile, che è riuscita a fare di una meravigliosa storia in costume un invidiabile sequel nella vita reale: trattasi di Alessandro Preziosi e Vittoria Puccini che, complice l’esperienza fianco a fianco in Elisa di Rivombrosa, si sono innamorati davvero dando luce a una splendida figlia.
Galeotta è stata la macchina da presa anche per Giorgio Pasotti e Nicoletta Romanoff, che si sono invaghiti l’uno dell’altra durante la lavorazione della fiction Un anno a primavera (in realtà rivelatasi un flop). Il loro sodalizio artistico non è proseguito, ma il loro fidanzamento va a gonfie vele.
A differenza loro, un idillio che funziona sia professionalmente che sentimentalmente è quello di Sergio Assisi e Gabriella Pession. Quando si dice, coppia che vince non si cambia, la loro incassa ascolti da record, prima con Capri e poi in Graffio di tigre (mentre dietro le quinte la passione che si consuma tra i due è più reale che mai).

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