
“Tutti pazzi per amore 3″ debutta, stasera alle 21:30, su Raiuno. 26 puntate (per tredici serate) ricche di novità, per la serie ideata da Ivan Cotroneo (a cui si deve anche “La Kryptonite nella borsa”, in questi giorni al cinema), scritta da lui con Monica Rametta e Stefano Bises, prodotta da Raifiction e Publispei e diretta da Laura Muscardin. Nell’attesa della messa in onda di stasera (pubblicizzata attraverso una divertente campagna di guerrilla marketing), dopo il salto potete vedere uno sneak peak del primo episodio.
Si torna, quindi, a seguire le avventure della famiglia Giorgi-Del Fiore e dei personaggi che la circondano, alle prese con crisi esistenziali, il lavoro, ed, ovviamente, l’amore. Sarà sempre questo, infatti, il motore che animerà i protagonisti e che li porterà al centro di numerose reinterpretazioni dei più famosi brani pop italiani e stranieri.
Molte le conferme nel cast di questa stagione, altrettante, però, le uscite e le new entry, che daranno nuova linfa alla fiction. Inoltre, a differenza delle due stagioni precedenti, in questa il racconto non si snoderà lungo un anno, ma l’arco di tempo in cui avverranno i fatti sarà di 26 giorni, ovvero dal 7 dicembre al primo gennaio: ogni puntata, quindi, racconterà una giornata dei protagonisti. Dopo il salto, spoiler.
Tutti pazzi per amore 3, Emilio Solfrizzi disturba Claudia Andreatti

Si è chiusa ieri sera la seconda stagione della fiction “Tutti pazzi per amore” che ha, come vedremo dalle nostre curve dello share minuto per minuto, dominato nettamente la serata. In questo pezzo andremo inoltre a vedere, dopo il salto, la composizione del pubblico diviso per target ricordando anche i risultati auditel di tutti gli episodi andati in onda quest’anno. Nella prima parte del prime time di ieri la curva arancione dell’album di “Italia’s got talent” ha duellato piuttosto bene vicino alla linea del 20% con Raiuno ma dopo il primo nero del talent di Canale 5 ha ceduto il passo a Raiuno lasciando prendere il volo alla curva blu di Rai1 che supera la linea del 20% e arriva nel finale a toccare il 32% di share, con la linea arancione che cala fin sotto la linea del 15%.
Analizzando il pubblico che ha seguito le ultime due puntate di “Tutti pazzi per amore 2″ notiamo come la fiction sia stata seguita in maniera preponderante da un pubblico solitamente lontano dall’ammiraglia Rai, parliamo dei giovani. Nel dettaglio nella fascia 4-14 anni TPPA ottiene il 28,45%, percentuale che sale ulteriormente nella fascia 15-24 anni fino al 30,96%. Numeri che sono ossigeno pure per una rete che è vista solitamente da un pubblico over 65. Ottime percentuale anche nelle fasce 25-44 e 45-64 sopra al 20%. Fra gli over 65 la percentuale di ieri sera è comunque buona arrivando al 18,81%.
La serie è seguita poi in maggioranza da un pubblico femminile nella percentuale del 26,21% a fronte del 16,93% del pubblico maschile. Arrivando poi alle fasce per titolo di studio notiamo una certa uniformità di numeri fra le tre considerate e cioè: il 23,62% fra i laureati, 22,19% fra chi si è fermato alla maturità e un 21,11% nel pubblico che si è fermato alla scuola dell’obbligo. Distinzione più netta invece nel pubblico fra aree geografiche dove notiamo una netta prevalenza di pubblico del centro sud nelle percentuali del 28,23% sud-isole e 25,11% nel centro. Più bassa infatti la percentuale del pubblico del nord italia che risulta essere del 15,81%. Passando..
Continua a leggere: Analisi Auditel 2.0 – Il finale vincente di Tutti pazzi per Amore 2
Mentre tre quarti dell’Italia (radicalchic) vanno in orgasmo per Lost, Tutti pazzi per amore finisce con un’ultima puntata da antologia. Paolo (Emilio Solfrizzi) è impantanato in aperta campagna e, in attesa dei soccorsi, ha in visione i Matia Bazar in carne e ossa. Monica (Carlotta Natoli) ha le doglie più lunghe della storia e i ragazzi hanno preso la maturità. Insomma, tra nonsense in stile Ghost e la parodia dei sensazionalismi seriali, il telespettatore medio è letteralmente rapito. Non è il classico ricongiungimento da gran finale che colpisce l’attenzione, ma la totale imprevedibilità di tutto il resto.
Dopo un debutto in sordina e destabilizzante (l’uscita della Rocca e la morte di Marcorè, “retrocesso” a fantasma, hanno spiazzato tutti), il copione ha via via convinto gli aficionados. Se l’ingresso dell’ornitologo Alessio Boni si è rivelato una ventata d’aria fresca, unica vera delusione è stata la sostituzione di Stefania Rocca con Antonia Liskova. Quest’ultima, perennemente fredda e ingessata, ha appesantito troppo il suo personaggio rendendolo quasi un corpo estraneo al resto del cast
In compenso le scene in stile musical dei due “ballerini” con gemelli a carico, la recitazione teatrale di Piera Degli Esposti (ormai sdoganata tra i giovani con la parodia di Single ladies) e gli avvincenti intrighi dei giovani protagonisti (Marco Brenno è enormemente talentuoso, all’altezza di un cast tutto di altissimo livello recitativo) hanno colpito nel segno.
Le foto dell’ultima puntata di Tutti pazzi per amore 2 - lunedì 24 maggio 2010




Sarà J-Ax, per la prima volta, a fare da padrone di casa ai Trl Awards 2010, quinta edizione della manifestazione più amata dai giovanissimi spettatori di Mtv. Quest’anno sarà il Porto Antico di Genova, a partire dalle ore 20.30, a fare da cornice all’evento. Con J-Ax, alla loro prima esprienza su Mtv, i nuovi conduttori di Trl on The Road, che sempre dal Porto Antico di Genova (dal 3 maggio) riaprirà i battenti in diretta su Mtv Italia dalle 14.00 alle 15.00: Brenda Lodigiani, Wintana Rezene, Alessandro Arcodia e Andrea Cadioli.
Tra i performer che si esibiranno sul palco al momento sono confermati: Alessandra Amoroso, Blind Fool Love, Jessica Brando, Broken Heart College, Simone Cristicchi, Finley, Lost, Tony Maiello, Noemi, Valerio Scanu, Sonohra, Le Vibrazioni, Nina Zilli, Arisa e Stramoe mentre i primi presenter che avranno il compito di assegnare i premi sono: Michela Quattrociocche e Emanuele Bosi dal film “Una canzone per te”, Giuliano Razzoli , Nicole Murgia e Marco Brenno dalla serie tv “Tutti pazzi per amore” e Chiara Ferragni.
Verranno assegnati premi in numerose categorie, votabili sul sito ufficiale di Mtv fino al 29 aprile. Le categorie Mtv First Lady, Mtv Man of the Year e Mtv Best Band saranno invece assegnate direttamente dal canale musicale.
Una delle caratteristiche principali dei personaggi dello spettacolo è senza dubbio la “riconoscibilità”, che solitamente non dispiace affatto ai cosiddetti “vip”. Girare per strada e avere richieste di foto o autografi, sentirsi gli occhi puntati addosso quando si vive la propria quotidianità, sono le ovvie conseguenze della fama. Ma non è sempre così e questa sera l’abbiamo imparato da Soliti ignoti, il programma di access prime time condotto da Fabrizio Frizzi.
Chi segue spesso il gioco, saprà che quasi tutte le sere sono ospiti personaggi che, per un motivo o per l’altro, sono noti ai più. Personaggi sportivi, attori, vallette del passato servono a “dare una mano” al concorrente di turno proprio perché dovrebbero essere facilmente identificabili e, per questo motivo, il loro corrispettivo in denaro è sempre molto basso.
Nella puntata appena andata in onda era presente uno dei personaggi “del momento”, Marco Brenno, protagonista di Tutti pazzi per amore nonché figlio di Michele Placido. Un nome che di recente si è letto spesso sulle riviste specializzate ed un volto familiare ad almeno 7 milioni di italiani (stando almeno agli ascolti della prima stagione). Ma non alla concorrente di oggi, che ha abbinato al ragazzo il lavoro di fabbricante di souvenir.

E’ la fiction italiana che è riuscita a portare su Raiuno un pubblico più giovane di quello a cui la rete è abituata, e sicuramente confermerà questo trend anche da stasera quando, alle 21:30, partirà “Tutti pazzi per amore 2″ (che andrà in onda anche domani alle 21:10). Su Blogapuntate troverete i riassunti degli episodi.
Ancora una volta, Ivan Cotroneo, Monica Rametta e Stefano Bises, insieme al regista Riccardo Milani, hanno dato vita a 26 episodi in cui le storie d’amore e di ordinaria follia dei protagonisti si uniscono a momenti di ballo e di canto grazie ai brani italiani e non di maggiore successo.
“Tutti pazzi per amore 2″, quindi, mantiene la sua formula, anzi, la rafforza: in questa stagione aumentano i momenti musicali e coreografici, tant’è che per realizzarli sono stati chiamati 520 ballerini, per un totale di oltre 300 ore di prove. Ma la novità più importante è il passaggio del testimone da Stefania Rocca ad Antonia Liskova nell’intepretazione della protagonista Laura: la Rocca, infatti, rimasta incinta poco prima dell’inizio delle riprese, ha dovuto rinunciare alla seconda stagione. Dopo il salto, spoiler sui nuovi episodi.
Continua a leggere: Tutti pazzi per amore 2, si parte stasera su Raiuno

Ieri sera è finito Il Bene e il Male. Questa sera è la volta di Tutti Pazzi per Amore, per il quale non si sa se sperare nel classico lieto fine o in una prova di coerenza sovversiva sino all’ultimo fotogramma. La fiction, infatti, si è dimostrata tanto “affidabile” nella collocazione domenicale e come successo di pubblico quanto “umorale” nella sceneggiatura, passando da un avvio melenso ad un dinamismo narrativo in costante crescita (su Blogapuntate trovate tutti gli imperdibili riassunti).
Questa sera il colpo di scena: innanzitutto la collocazione al martedì, in pieno periodo di garanzia contro la triade Mediaset capitanata dai Ris e spalleggiata da Stranamore, Buona la prima e la Gialappa’s. E poi un dilemma à la Luca era gay, che potrebbe rinnegare settimane di credibilità acquisita nel trattamento del tema dell’omosessualità. Si dà il caso infatti che Riccardo (Tomas Arana), l’ex-marito di Laura che aveva fatto coming out persino col figlio, si sia fatto prendere la mano nella scorsa settimana, ritrovando la passione perduta con Laura (Stefania Rocca).
In poche parole i due sono rifiniti a letto, gettando uno spiraglio sulla sua bisessualità o su un finale alla Povia di matrice nostalgica, che non depone bene sulla coerenza del personaggio. Cosa penserà l’italiano medio padre di famiglia, che di un gay è meglio non fidarsi, specie se con un passato etero con la propria donna? E come andrà a finire questa sera? Paolo (Emilio Solfrizzi) verrà a sapere che la sua promessa sposa lo ha tradito con l’ex-marito, che lui giudicava innocuo e aveva imparato ad accettare come membro della famiglia?
Continua a leggere: Tutti Pazzi per Amore finisce come Luca era Gay?
Visto il successo crescente di Tutti Pazzi per Amore conosciamo meglio i giovani protagonisti della serie, destinati a competere con i colleghi (Publispei) Cesaroni nei cuori dei telespettatori. Partiamo da Marco Brenno, l’interprete di Emanuele Del Fiore (gallery), figlio della protagonista Laura impersonata da Stefania Rocca. In pochi sapranno che questo è solo un nome d’arte, visto che il suo cognome è parecchio ingombrante: Brenno Placido, ovvero il figlio diciottenne di Michele Placido, nato dal matrimonio dell’attore e regista con l’attrice Simonetta Stefanelli. Brenno, ovviamente, è anche fratello di Violante Placido, altra attrice di successo lanciatissima sia sul grande schermo che su RaiUno.
Il suo Emanuele è un sedicenne ipocondriaco e intollerante, nonché il classico primo della classe un po’ perfettino. Le dinamiche seriali lo vedono costantemente in combutta con la compagna di banco - e vicina di casa - Cristina, una ragazzina alternativa e trasandata che è degna figlia di suo padre, lo stralunato Paolo interpretato da Emilio Solfrizzi. Ecco come commenta il suo personaggio l’attore stesso, in un’intervista a Rai.tv:
“E’ molto studioso, superiore agli altri, legge molto, si ispira a filosofi come Schopenhauer. E’ un secchione maniaco delle pulizie, che disinfetta la sua stanza e non sopporta gli acari. E’ un po’ femminuccia da questo punto di vista, perché non è da tutti. Interpretarlo mi è servito a imparare meglio l’italiano. Lui usa un linguaggio molto da adulto, specifico. Talvolta mi trovavo in situazioni in cui non sapevo il senso della battuta”.
Un telefilm sull’amore divertente e frivolo, questo sulla carta è Tutti pazzi per amore, una scommessa iperpubblicizzata con la quale RaiUno cerca di attirare un target più giovane del consueto. Tutti pazzi per amore, che inizierà questa sera in prima serata, è una commedia che il regista Riccardo Milani ha realizzato da un soggetto di Ivan Cotroneo. Amore in tutte le sue sfaccettature: non solo quello dei protagonisti, ma di tutti i personaggi che ruotano intorno a loro che si scoprono a loro volta “pazzi per amore”. Tutti sorpresi e travolti dalle imprevedibili conseguenze di un sentimento a cui nessuno può resistere, litigano e si amano, discutono e si fraintendono, ma non possono fare a meno di cercarsi. Amori tra milioni di altri, in mezzo al continuo traffico di una metropoli di oggi.
La serie in ventisei episodi di 50’ ciascuno, proposta in tredici prime serate, racconta le vicende sentimentali che nascono nelle case della gente comune, negli uffici o tra i banchi di scuola, e affronta, con uno stile narrativo che si propone come brillante, i piccoli grandi problemi quotidiani. Stati d’animo, emozioni e paure di tutti i giorni visualizzati e scanditi attraverso numeri musicali con canzoni pop degli ultimi quarant’anni, da quelle di Burt Bacharach al Jovanotti di ’Ragazzo fortunato’. La musica, infatti, riveste un ruolo inedito, non solo colonna sonora ma parte viva del racconto. I personaggi sognano di diventare protagonisti di celebri scene di film d’epoca.
Tutti pazzi per amore vede al centro della vicenda un uomo e una donna, alla soglia dei quarant’anni: Laura (Stefania Rocca) e Paolo (Emilio Solfrizzi), i due protagonisti. Paolo Giorgi è vedovo con una figlia a carico di sedici anni: Cristina. Va a vivere nell’appartamento adiacente a quello di Laura Del Fiore, separata e con due figli: Emanuele di sedici anni e Nina di sette. Laura e Paolo, come vicini di casa, pur non incontrandosi mai, si detestano cordialmente; il volume della musica troppo alta, l’antenna parabolica su uno dei terrazzini confinanti, sono queste le futili ragioni per le quali litigano scambiandosi bigliettini e minacce tramite persiana.