
Il canale Man-Ga è partito con i migliori auspici, e alcune serie sono molto interessanti. Tra gli inediti, la scorsa settimana è andato in onda il primo episodio de “La rivoluzione di Utena” (Shojo kakumei Utena), una serie animata composta da 39 episodi, insolita, tra il romantico e il surreale, che ti coinvolge fin da subito.
Si tratta di uno shojo fiabesco con un pizzico di yuri (termine che indica l’amore tra le ragazze) accompagnato da una colonna sonora da sogno, dove principi meravigliosi combattono in duelli affascinanti in nome di fanciulle indifese. Secondo me é una bellissima storia d’amore e d’amicizia da seguire con attenzione, perché la trama è piuttosto complessa.
Utena Tenjo, protagonista dell’anime del 1997 (che fa parte di un più vasto progetto multimediale composto da manga, anime, musical e videogioco) è una giovane principessa rimasta orfana che prova un ammirazione per un principe misterioso incontrato quando era bambina. Il principe le regala un strano anello con il simbolo di una rosa. Da quell’incontro, che le cambierà la vita, decide di non portare più abiti femminili ma di vestirsi come quel principe di cui è segretamente innamorata. La ragazza dai capelli rosa ha subito le idee chiare, che preannuncia ad un compagno di Accademia: “Non voglio essere una fanciulla da proteggere ma un principe forte e coraggioso”.
[Se non volete togliervi la sorpresa, non cliccate sul link che segue]

Ci mancavano le avventure di Rufy (Rubber) e la sua ciurma che ci avevano abbandonato qualche mese fa. Ora One Piece è pronto a far ritorno su Italia1 in lunch time, notizia che sicuramente farà felici molti fan della saga. Il gruppo di pirati capitanati dal simpatico personaggio dal cappello di paglia nato dalla fantasia del mangaka giapponese Eiichiro Oda, riprenderà le sue avventure a partire dal 31 maggio prossimo, sempre da lunedì al venerdì alle 14.20. La saga riprende dopo la trasmissione dell’ episodio 372 (”Tre pirati contro Ozu”) visto a fine gennaio scorso. Si riprende quindi dall’episodio 373 della decima stagione che si svolge sempre sull’isola vagante di Thriller Bark. Il primo episodio intitolato “Si avvicina la fine! Sferra il colpo finale” che ci aspetta sembra avere una trama elettrizzante:
Odr si riprende dagli attacchi di Nightmare Rufy. Nel frattempo anche l’intera ciurma di Cappello di Paglia rinviene e, usando un devastante attacco combinato, riesce a sconfiggere definitivamente il gigante. Gekko Moria, membro della Flotta dei 7 e capitano della nave pirata più grande del mondo chiamato Thriller Bark, però, non vuole perdere e uscito dal corpo di Odr, si prepara ad utilizzare lo Shadows Asgard,una tecnica devastante con cui Moria genera dei tentacoli d’ombra con i quali estrae dai corpi ospiti tutte le ombre con le quali ha stipulato un patto, e le raccoglie e inserisce nel proprio corpo, acquisendo dimensioni colossali e forza straordinaria. Risucchiando le ombre di tutti e mille zombie su Thriller Bark, Moria si trasforma in un mostro grottesco, delle dimensioni dello zombie Odr.
[via AnimeFun]
Leiji Matsumoto e uno dei mangaka più noti e la maggior parte delle sue opere a fumetti sono state trasformate in serie anime. E’ stato appena caricato su you tube un omaggio al grande artista e animatore. Un collage di sigle giapponesi di apertura di serie animate che hanno lasciato il segno nella storia dell’animazione: Capitan Harlock SSX, Cosmo Warrior Zero, Gun Frontier, Space Symphony Maetel, Queen Emeraldas, Captain Herlock: The Endless Odyssey il sequel del 2002 della prima serie dedicata al pirata spaziale Capitan Harlock. Forse manca quella dell’altro magnifico anime Galaxy Express 999 (che trovate qui). Meravigliose, tutte.
Continua a leggere: Leiji Matsumoto: le sigle originali degli anime più noti
Dopo Sarah Palin, anche il Moige se la prende coi Griffin. Il che è una volta ancora più strambo, considerato la tipologia di cartoon di cui stiamo parlando e il target a cui è rivolto. Dire “cartone animato” non significa per forza dire “bambini”. Altrimenti trasmettiamo manga erotici giapponesi durante Bim Bum Bam e non se ne parli più. Serve un controllo, insomma, e un’intelligenza critica da ambo le parti, di chi trasmette e di chi riceve.
Secondo i dati elaborati dal Movimento Italiano Genitori relativi alle segnalazioni giunte nel mese di febbraio 2010, attraverso il numero verde 800.93.70.70 e il form di segnalazione online presente nella sezione dedicata del sito www.genitori.it, è Italia 1 la rete “nera” del mese, a causa della messa in onda in fascia protetta dei cartoni American Dad e I Griffin, appunto. Molto apprezzata - indovinate un po’? - la fiction Sant’Agostino in onda domenica 31 gennaio su RaiUno, che anche questo mese si conferma come la rete più gradita dai genitori per i propri figli. Ah, gli italiani: popolo di santi, navigatori, Beppe Fiorello e Sergio Castellitto.
L’orario “maledetto” in cui sono stati trasmessi i due cartoon scomodi è quello delle 13.40 e delle 14.05. Un po’ troppo post-prandiali, effettivamente. Le segnalazioni giunte - dice il Moige - sono state formulate da genitori ma anche da ragazzi maggiorenni preoccupati per i fratelli minori. Da segnalare che Italia1 era già stata multata, in passato, per la stessa mancanza. Il lupo perde il pelo ma non Lucignolo.
Dal sito ufficiale della casa editrice milanese Yamato Video apprendo di una mostra dedicata a Lady Oscar (Versailles No Bara), la bionda spadaccina nata dal genio dell’ autrice Riyoko Ikeda, che avra’ luogo il 23 gennaio a Milano presso lo Yamato Shop, lo store ufficiale della società.
I fan potranno ammirare in via Tadino dalle 9.30 alle 19.30 una collezione di pezzi rari e preziosi come gadget, bambole, pubblicazioni, libri, riviste, locandine e poster, oltre a illustrazioni che hanno come protagonisti non solo Oscar ma anche la sua amata regina Maria Antonietta. Gli oggetti ripercorreranno la storia del manga e dell’ anime mettendoli in relazione con la realta’ storica che fa da sfondo alla produzione, analizzando e accostando le figure di finzione con i personaggi realmente vissuti, in carne e dossa.
Per chi ha la fortuna di essere a Mlano, e’ un’ occasione da non perdere. Provo molta nostalgia per la coraggiosa Rosa di Versailles!
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Kilari (Kirarin Revolution) è il nuovo anime di genere shojo in onda su Italia1 (ecco, il promo) dal lunedì al venerdì alle 18.00 17.50. L’arrivo del nuovo cartoon (gallery), composto da 153 episodi divisi in tre stagioni, lo aveva annunciato anche Fabrizio Margaria.
Kilari Tsukishima è una ragazza quattordicenne, graziosa, con un sorriso accattivante, figlia di un’ attrice di Hollywood che non ha mai conosciuto. E’ un’adolescente insolita. A differenza delle sue coetanee appassionate di musica e cantanti, Kilari ha un unico hobby: mangiare a più non posso. Finalmente, l’incontro con il bellissimo Seiji Hiwatari, cantante degli Ship, cambierà la sua vita. Il suo unico scopo, da quel momento in avanti, non sarà il cibo ma stare vicino a Seiji. Per realizzare questo si impegnerà a diventare una brava cantante e divenire corista della band. Diventerà una idol? A darle fastidio c’è l’amico di Seiji e altro membro del gruppo, Hiroto Kazama, che farà di tutto per metterle il bastone tra le ruote.
La ragazzina vive con il padre, la nonna e l’inseparabile Naa-san, il gatto tuttofare, vera star dell’anime. È un gatto eccezionale: sa cucire, cucinare e fare altri lavoretti, inoltre ha ricevuto un riconoscimento per la sua intelligenza e abilità nel canto. E’ un genietto in quanto eccelle nell’inglese e nella matematica. Aiuta continuamente Kilari e la protegge nel momento del pericolo, e il suo alimento favorito è taiyaki, il dolce giapponese a forma di pesce. Il video che segue, in lingua originale, vi dimostra quanto sia grandioso, e indispensabile per Kilari…
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A breve uscirà il film giapponese in live action (il trailer) tratto dal manga Beck, previsto per la fine dell’anno. In vista della diffusione del film nelle sale cinematografiche giapponesi, torna la serie anime che qualcuno di voi avrà già visto su Mtv nel 2006. Per chi se lo fosse perso, torna a febbraio su Cooltoon l’anime con l’anima rock dal titolo Beck - Mongolian Chop Squad, prodotto nel 2004 e composto da 26 episodi.
In onda tutti i giorni alle 16.00 e a mezzanotte, la serie è tratta dal manga di Harold Sakuishi pubblicato per la prima volta in Giappone nel 2000 e terminato nel 2008. Ha come protagonista Yukio “Koyuki” Tanaka un comune quattordicenne, un po’ annoiato dalla vita e senza interessi o talenti particolari. Un giorno dopo aver soccorso uno strano cane da una banda di teppisti, incontra la persona che gli cambierà la vita. Il chitarrista Ryusuke “Ray” Minami, padrone di quel brutto cagnolino a chiazze di colore diverso (azzurra attorno all’occhio e bianche e nere sul didietro) di nome Beck. Sembrano chiazze ma in realtà sono delle cicatrici piuttosto inquietanti. Nonostante non sia appassionato di musica il ragazzo scoprirà di avere del talento: imparerà a suonare la chitarra e entrerà nella band come chitarrista e cantante.
Ray, chitarrista autodidatta, ha sedici anni ed è appena tornato dall’America dove ha suonato con la band The Dying Breed, gruppo molto noto negli States (inventato dall’autore Harold Sakuishi). Grazie all’incontro con Ray, Yukio scoprirà la propria passione per la musica, che lo porterà a girare il mondo con la sua Fender Telecaster, fino a raggiungere la tanto agognata America.
Nel corso dell’anime assiteremo a prove, registrazioni, concerti e all’ascesa verso il successo di cinque teenager comuni, prima in Giappone, con la speranza nel cuore di affermarsi anche nel mondo. Lo consiglio anche a chi non è appassionato di musica. Non lo deluderà.
Il cartoon musicale, in cui la colonna sonora rock è uno dei protagonisti principali è tutta da ascoltare, piena di chicche e citazioni deliziose come il rimando ai Beatles. Come con il brano ‘I’ve Got A Feeling’ del gruppo londinese cantato dai Beck. Potete godervelo nel video che vi segnalo.
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Ricorderete senz’altro l’immagine qui accanto. Il bacio appassionato tra Georgie e Lowell, in uno degli anime più noti tratto dallo shojo manga di Yumiko Igarashi (l’autrice di Candy Candy). Il titolo del fumetto del 1983 è Lady Georgie.
La tenera bimba adottata dai coniugi Buttman ci ha scosso parecchio quando nel lontano 1984 venne trasmesso l’anime Georgie, per la prima volta su Italia1.
Per chi non è stanco della determinata Georgie ma volesse rivedere i baci appassionati con i suoi spasimanti, vi segnalo che a partire dall’8 ottobre alle 7.45 viene trasmesso nuovamente su Italia1. La storia di Georgie è ambientata nell’Australia di fine ‘800, quando il continente apparteneva ancora alla corona inglese. Georgie trovata in fasce cresce senza sapere della sua adozione ma ad un certo punto della sua vita partirà per l’Inghilterra alla ricerca delle proprie origini, cacciata dalla madre gelosa dell’amore che i fratellastri provano per lei.
Ce ne ricordiamo di baci e momenti passionali e considerati ‘piccanti’ (come quando Arthur si spogliava e entrava nel letto di Georgie per riscaldarla o quando Lowell si stà per togliere l’accappatoio di fronte a Georgie), prima che venisse censurato da Mediaset. Io ho sempre amato la coppia Georgie-Abel perchè forse la più azzeccata per i caratteri complementari dei due protagonisti. E poi Abel era passionale, geloso, focoso e testardo nell’inseguire la sua amata. Un amore così profondo da divenire incontrollabile. Tra i baci famosi della serie tv, però, ho scovato il primo datole da Lowell subito dopo una gara di boomerang vinta dalla ragazza (che si finge uomo). Il premio per la vittoria è proprio quel bacio dato con trasporto dal giovane nobile alla dolce e femminile ragazza.
Il disegnatore Yoichi Takahashi, autore del manga e anime Holly e Benji (Kyaputen Tsubasa), ha sviluppato delle illustrazioni su di una speciale bandiera per Tokyo 2016, con un contributo e messaggio personale affinchè la capitale giapponese riesca ad ospitare il più grande evento sportivo del mondo. Fin qui tutto nella norma. La questione carina, che farà felici i fan dei due fuoriclasse del pallone, è che sulla bandiera appare il capitano Tsubasa (Holly), in una forma smagliante, nell’atto di dare un calcio al pallone.
Holly dovrà portare fortuna al Paese del Sol Levante, e conoscendo la sua tenacia forse riuscirà nell’intento. Gli atleti più importanti, le celebrità e i fan dello sport giapponesi hanno seguito le orme di Takahashi aggiungendo dei messaggi di supporto sulla bandiera, che sarà consegnata alla delegazione per Tokio 2016 che si recherà a Copenhaghen il 2 ottobre prossimo. In questa occasione il comitato olimpico internazionale (CIO) si riunisce per selezionare la città che accoglierà i giochi olimpici nel 2016. Tokyo dovrà vedersela con la città di Chicago. In bocca al lupo Holly!
[via Tokyo2016]
Continua a leggere: Holly, l'eroe del calcio di Takahashi, sulla bandiera di Tokyo2016
I fan del mitico Keroro (Keroro Gunsou), protagonista della serie omonima andata in onda su Italia1, sono stati abbandonati dai responsabili dei palinsesti. Purtroppo qui da noi hanno trasmesso solo le prime due stagioni mentre in Giappone è già partita la sesta.
Per consolarci un po’ (anche io amo tanto il buffo sergente) ho scovato un episodio della quarta stagione, inedita in Italia, dove troviamo una simpatica parodia di Death Note, il noto manga da cui è stato tratto anche un anime.
Kururu per la noia che lo attanaglia e distrarsi un po’ fa cadere dall’alto in strada uno strano quaderno di sua invenzione vicino al soldato keroniano Tamama. Il giovane soldato capisce presto che qualunque cosa disegna all’interno del quadernetto si realizza. Tanama decide così di divertirsi a fare scherzi a Giroro, a Dororo. Kururu sta allo scherzo e conferma a Tamama che mentre faceva delle prove gli è caduto il quaderno. Tamama impossessatosi dell’oggetto magico si mette in azione e fa diventare perfida Angol Mois (di cui è geloso perchè è sempre vicino al suo amato sergente Keroro), e poi si fa convincere da Kururu a compiere cose assurde affinchè faccia effetto quello che Tamama disegna sulle pagine (almeno così gli fa credere). Tamama all’inizio non vuole ma alla fine desiste (disegna il viso di Momocchi, per cui ha un debole, in un quadrato lungo quasi 100 metri).
Tutti sono imbestialiti nei confronti del povero Tamama mentre Kururu guarda la scena da una torre soddisfatto e divertito con una mela in mano e gli occhiali rossi al tramonto. Date un’occhiata al video esilarante tratto dall’episodio 185. Per attivare i sottotitoli in inglese, una volta dato il via alle immagini, dovete cliccare in basso a destra sulla freccetta rivolta verso l’alto.
La serie sulle mitiche guerriere Sailor Moon, prodotta da Toei Animation a partire dal 1992, è sempre stata tra le mie preferite. Tra i personaggi interessanti presenti nell’anime sono sempre stata affascinata dalle Sailor Starlights, un gruppo di personaggi della ultima parte della saga dal titolo Sailor Moon Sailor Stars. Le tre Sailor Starlights -sailor regina del coraggio, sailor cuore del futuro, sailor polvere di stelle- erano fuggite dal proprio pianeta di un altro sistema prima che venisse distrutto e avevano cercato rifugio sulla Terra, cercando di ritrovare anche la loro principessa, sotto le mentite spoglie di un gruppo di cantanti idol, i Three Lights.
Solamente nell’anime la loro trasformazione (il video) comporta anche un cambiamento di sesso (ammorbidito con un diverso dialogo dalla censura Mediaset), mentre nel manga sono donne che si travestono da uomini perché credono di poter avere più successo come cantanti se sono di sesso maschile. Nel cartoon nella loro forma civile sono dei veri e propri ragazzi che ritornano ragazze solamente al momento della loro trasformazione. Vi segnalo un episodio importante della quinta stagione dal titolo I semi di stella quando Sailor Mercury, Sailor Mars, Sailor Jupiter e Sailor Venus sacrificheranno la loro vita contro la malvagia Galaxia, che vuole conquistare tutte le anime delle guerriere della galassia, per salvare le tre Sailor Starlights.
Continua a leggere: Sailor Starlights: le guerriere che cambiano sesso
Un nuovo personaggino chiamato Shizuku (Pururun! Shizuku-chan) arriva in autunno nella fascia mattutina su Italia1, protagonista di un anime del 2006 tratto da un popolare manga per bambini del 2003. Il responsabile della animazione è Toshihiko Masuda. Ha come protagonista un personaggio, con la testa a forma di goccia di pioggia e gli occhietti luminosi, chiamato come la foresta in cui vive, appunto la foresta di Shizuku.
Quando cade lla pioggia, il folletto Shizuku (in giapponese, goccia di pioggia) è felice e pieno di energia, e quando è allegro gli arcobaleni spuntano dalla sua fronte. Accanto a lui, ci sono altre figure: Milmil, il folletto del latte che ha una grande forza nonostante sia il più piccolino del gruppo e porta un bavaglino con su scritto ‘latte’. Uruoi, la folletta della lozione della pelle, l’amica più cara di Shizuku che ha una cotta per lui: si vede nel corso della serie quando Shizuku viene congelato e solo il bacio della folletta rosa può sciogliere il protagonista e riportarlo alla consistenza di sempre. La piccola porta un fiocchetto sulla testa, ed essendo un tipo fashion, vive assieme alla sua famiglia nel grande magazzino della foresta di Shizuku. C’è poi Aseo, il folletto del sudore, grassoccio e grande mangiatore e Dororon, lo spirito cattivello del fango che vuole divertirsi con gli amici ma finisce sempre per usare i suoi trucchetti contro di loro. Questi personaggi passano la vita divertendosi, giocando e frequentando la scuola.
In attesa di vederlo in tv, vi segnalo la sigla di apertura e quella di chiusura, originali, con gli amabili personaggi colorati nei toni pastello che hanno il potere di incantare i bambini di tutte le età (a quanto risulta dal successo raggiunto tra i piccoli in Giappone).
Continua a leggere: Shizuku: l'anime inedito in autunno su Italia1
Il canale sul digitale terrestre Hiro (pacchetto Premium Fantasy) si prepara a regalarci una estate piena di anime con alcune novità. A cominciare dall’anime Black Jack (Burakku Jakku) in onda a partire dal 27 giugno, in prima tv.
Tratto da un manga scritto, disegnato da Osamu Tezuka, l’anime (gallery) è diretto da Osamu Dezaki e ha come protagonista un medico senza licenza alle prese con casi impossibili, un tipo spesso contraddittorio e scostante ma rassicurante e geniale nella sua professione. Se amate il Dr. House, uno dei medici più amati della tv, troverete delle similitudini nel personaggio a cartoon di Black Jack, e lo amerete. Dal volto intenso, e i capelli neri con un ciuffo bianco, Kuroo Hazama, alias Black Jack, è il medico che risolve ogni caso di tipo clinico come se fossero dei veri proprio casi da investigare. La serie di Oav (raccolti in 5 dvd distribuiti da Yamato Video) dedicati al medico sempre in bilico tra luce e ombra inizia ad essere prodotta nel 1993. Dieci episodi altamente curati, dieci puntate di ottima animazione.
Il nostro anti-eroe è vestito perennemente di nero, tranne quando indossa il camice bianco per operare, e ha il volto sfigurato dalle cicatrici lasciate da un terribile incidente avvenuto nell’infanzia nel corso del quale sua madre ha perso al vita. Il nome Black Jack indica il teschio di una bandiera pirata. Questo perchè il protagonista dell’opera è una sorta di pirata che accaparra denaro e taglia brutalmente con il bisturi. Black Jack si presenta come un cinico e approfittatore, un genio della chirurgia che opera solo per denaro chiedendo delle cifre esose costantemente inseguito dalla polizia proprio perchè sprovvisto di licenza. Ma poi, quando ce n’è bisogno, è sempre pronto a proteggere e aiutare i bisognosi, mettendosi contro i potenti e i meschini. Agisce sempre muovendosi su quella sottile linea che divide la giustizia dall’illegalità pronto ad agire quando i comuni dottori falliscono.
A vent’anni dalla morte di Osamu Tezuka (1928-1989), l’artista autore delle mitiche serie tv Astro Boy e Kimba il leone bianco, desidero fare un omaggio al ‘dio del manga’ e a tutti i suoi fan. Vi regalo uno dei più bei pezzi d’animazione di Tezuka, il mangaka che trasformò completamente l’universo del fumetto in Giappone, fondendo elementi culturali nipponici con gli stimoli dell’animazione Disney: Mermaid, del 1964.
Nel classico cortometraggio un ragazzo si sdraia sulla riva del mare, sognando, in un luogo lontano dalla condizione repressiva in cui non è permesso fantasticare. Vede un pesce nell’acqua e sotto il suo sguardo l’animale si trasforma in una meravigliosa sirena. La porta a casa, ma tutti lo credono pazzo tanto che viene rinchiuso in un istituto. Ma i sogni non possono essere fermati, tanto meno rinchiusi.. Un capolavoro di pura poesia.
Sono sempre impazzita per Kimba (Leo, nella versione italiana) il leoncino albino, coraggioso difensore degli animali e della pace nella foresta. Uno dei classici di Osamu Tezuka, Jungle Taitei, noto in Italia come Kimba, il leone bianco, tornerà sotto forma di un nuovo special televisivo animato in onda su Fuji Tv. Il progetto nasce per festeggiare il 50° anniversario dalla nascita del network giapponese Fuji TV e l’80° anniversario dalla nascita del ‘dio del manga’. Si tratta del quinto adattamento del celebre manga di Osamu Tezuka iniziato nel 1950 che ha ispirato la serie tv in due stagioni del 1965 e 1966, due remake cinematografici, un sequel tv, e un remake televisivo.
Lo special sarà diretto da Goro Taniguchi e la sceneggiatura è di Osamu Tezuka. Le prime righe della trama del film preannunciano un plot interessante: Pianeta Terra, anno 20XX. Dopo innumerevoli disastri ambientali, per preservare la natura e gli animali viene lanciato un progetto delle Nazioni Unite per creare giungle artificiali in cui far convivere tutti gli animali…
Di seguito vi segnalo l’inizio del film meraviglioso in lingua inglese Jungle Emperor Leo (Kimba - La Leggenda del Leone Bianco) del 1997 . Qui trovate le altre parti. Per ingannare l’attesa…
[via Animeclick]
Continua a leggere: Kimba il leone bianco torna in un nuovo special televisivo in Giappone