Da quanto segnala la pagina Facebook del canale Man-Ga, uno dei capolavori di Leiji Matsumoto “Galaxy Express 999″ (Ginga Tetsudo 999) torna in tv, dal 20 ottobre dal lunedì al venerdì alle 20.55. Gli anime dell’animatore giapponese sono caratterizzati da una certa profondità nei contenuti, da personaggi dalla spiccata personalità, e da un velo di malinconia. Metteteci la scelta della musica sempre azzeccata, in questo caso di Nozomi Aoki, e il piccolo capolavoro composto da 113 episodi e datato 1978 rimane ancora oggi nei nostri ricordi e nei nostri cuori. Forse perchè negli anni ‘70 c’era la moda degli anime robotici mentre Matsumoto indirizza il suo lavoro verso altri lidi e tematiche.
Terra, anno 2021 (un futuro ormai non molto lontano dalla realtà!). Protagonisti sono Masai (Tetsuro) e un treno altamente tecnologico che percorre galassie e si sposta da un pianeta all’altro su di una rete ferroviaria interstellare, ma sembra trainato da una locomotiva a vapore. Masai è un ragazzo terrestre senza le possibilità economiche di acquistare un corpo meccanico per vivere duemila anni come fanno i ricchi che possono permetterselo. Per cui decide di salire sul Galaxy Express 999 e raggiungere un pianeta, dove gira voce che ne avrà uno gratuitamente. Ma il suo percorso non sarà facile, dovrà difendersi dagli uomini meccanici di Megalopolis che organizzano una caccia all’uomo, dovrà contrattaccare con energia e spesso con le armi.
La madre verrà uccisa, ma lui riuscirà a scappare grazie all’aiuto di una donna bionda e misteriosa Maisha (Maetel) che da alcuni riferimenti nel corso degli episodi sembra si tratti di un cyborg. La donna lo accompagna in un “viaggio della maturità” in cui cresce e capisce che i corpi meccanici “non aiutano” l’umanità anzi la rendono più insipida e pigra. Vale proprio la pena perdere l’umanità per un freddo corpo meccanico? Al top del post trovate il video di un fan, dedicato al Masai braccato, che ripercorre le scene più ricche di suspance dell’anime.
Se siete appassionati di fantascienza vi consiglio di non perdere un’altra chicca che arriva sul canale satellitare Man-Ga a partire dal 7 ottobre. Si tratta di “Babil Junior” (Babiru Ni-Sei ), una serie anime del 1973 prodotta da Toei Animation e tratta dal manga di Mitsuteru Yokoyama. Il charachter design è opera di Shingo Araki il disegnatore che ha dato vita ai protagonisti di serie come “Rocky Joe”, “Lady Oscar”, “Occhi di gatto”, “Ryu il ragazzo delle caverne”, “I Cavalieri dello zodiaco”, e lo potete notare facilmente dai lineamenti del protagonista che ricorda molto Ryu, ad esempio. Di Araki è anche l’animazione di alcuni episodi.
Rivedendolo oggi l’anime composto da 39 episodi è un po’ datato graficamente e forse non approfondisce particolarmente i personaggi, ma per i tempi in cui venne prodotto era considerato un prodotto moderno e dall’animazione fluida, e ancora oggi è molto popolare in Giappone. Forse perchè è la prima produzione che lanciò il maestro Araki nell’olimpo dell’animazione mondiale e televisiva.
Durante l’epoca babilonese un extraterrestre, Babil decide di scendere sulla Terra. Il motivo della sua discesa è quello di costruire una base sotterranea, nascosta sotto la torre di Babele, perchè in futuro è previsto un attacco da parte di Yomi, una creatura infernale, signore del male. Discendente dell’alieno è Koichi un ragazzo che vive sulla Terra cinquemila anni dopo l’arrivo di Babil. Il ragazzo ha continui incubi notturni nel corso dei quali sogna una gigantesca torre. ma anche quegli incubi hanno una spiegazione: scopre di avere gli stessi poteri del suo predecessore. Viene condotto da Roden, una ragazza dai poteri di trasformarsi in qualsiasi persona, nella base segreta sotterranea che aveva costruito Babil, inaccessibile agli uomini, e scopre di avere una missione: proteggere la Terra dal malvagio Yomi.
Continua a leggere: Babil Junior, l'anime sci-fi in onda dal 7 ottobre su Man-Ga
Se guardate il character design vedrete che Yoko Mano la ragazza protagonista di “Yoko cacciatrice di demoni” (Mamono Hunter Yohko) ha qualche somiglianza con “Sailor Moon” e con le ragazze guerriere di una delle più amate serie shojo di tutti i tempi prodotta un paio di anni dopo, anche se la sedicenne Yoko ha i capelli scuri, ma l’acconciatura è la stessa.
Nel video al top, con le trasformazioni di Yoko e le sue compagne, vedrete molte similitudini con l’anime di Sailor. Anche lei si unirà ad alcune amiche guerriere come Sailor Moon. La serie oav in sei episodi, prodotta a partire dal 1990 dallo studio Madhouse, é tratta dal manga di Gaku Miyao e va in onda, in prima tv, dal 10 settembre ogni sabato e domenica dopo le 23.00 su Man-Ga.
Yoko Mano, sembra una ragazzina normale impegnata a scuola e sognatrice come tante alla sua età, ma viene a conoscenza di alcuni poteri che si nascondono dentro di lei. La nonna di Yoko, Madoka, svela alla nipote che le donne della famiglia si tramandano da generazioni il compito di cacciatrici di demoni ed è giunto il momento che anche Yoko faccia la sua parte per la salvezza dell’umanità dagli esseri malvagi. Affinchè si manifestino i poteri la cacciatrice deve, però, essere vergine. La ragazza succede direttamente alla nonna perchè la madre, rimasta incinta prima di essere a conoscenza del suo compito di difendere la Terra, non ha potuto combattere i demoni.
Continua a leggere: Yoko, progenitrice di Sailor Moon arriva dal 10 settembre su Man-Ga

Aggiornamento: direttamente dalla pagina facebook di Man-Ga veniamo a sapere che la serie parte il 22 settembre tutti i giovedì dalle 22.20 e viene trasmessa in replica il venerdì alle 16.15, e il sabato alle 13.00 e alle 03.55.
Ho amato l’anime “Kyashan, il ragazzo androide” (Shinzo Ningen Casshern) del 1973, la serie struggente e drammatica che vede un ragazzo androide dal cuore di uomo dare battaglia agli androidi malvagi robot senzienti creati dal padre Azuma e guidati da Bryking. I robot si sono ribellati e hanno preso il controllo del Pianeta. In passato Tetsuya era un uomo. E’ lui ad offrirsi per essere trasformato grazie alla macchina ideata dal padre scienziato in un super androide capace di affrontare il nemico. Kyashan, Flender il fedele cane trasformato in robot, la madre Midori la cui coscienza viene inserita nel cigno robot Swami, e Luna, la ragazza che rimane con lui nonostante la sua trasformazione, cercano di difendere il mondo martoriato dagli esseri d’acciaio.
E’ in circolazione proprio in questi giorni il promo delle novità in onda a settembre su Man-Ga che presenta qualche immagine dell’Oav datato 1993 realizzato per festeggiare il ventennale della serie. La serie composta di 4 episodi é stata importata per il mercato home video dalla Yamato Video nel 1999, e pubblicata in un dvd dal titolo “Kyashan il mito”(il titolo originale é Casshan).
Sempre della Tasunoko Production, gli episodi rivisitano in chiave più moderna il mito del cyborg salvatore. Non ho visto questa serie remake che non fa altro che riassumere la vicenda dell’anime originale utilizzando un character design più attuale, e mi commuoverò a rivedere questo malinconico e triste eroe appesantito dalle tragedie del mondo. Attendiamo di conoscere la data e gli orari di programmazione.
Sampei ha segnato la mia gioventù. Il simpatico ragazzino col cappello di paglia (il primo della storia degli anime!) , dall’andatura bizzarra, ritorna per la gioia dei nostalgici sui nostri teleschermi, dal 9 marzo dal lunedì al venerdì alle 20.55 su Man-ga
Nella serie “Sampei, il ragazzo pescatore” (Tsuri Kichi Sanpei) del 1980 composta da 109 episodi e tratta dal manga omonimo del 1974 scritto da Takao Yaguchi , il protagonista è un ragazzo tredicenne con una personalità semplice, energica e positiva e una grande passione per la natura e la pesca. Vive in un paesino di montagna con il nonno Ippei, artigiano costruttore di canne da pesca, che gli insegna i segreti dell’ “arte della pesca”.
In ogni episodio, con diligenza, cerca di apprendere il maggior numero di tecniche e segreti per diventare un perfetto pescatore. Accanto a lui il maestro Pyoshin, il bel tenebroso studioso dell’arte di pescare, che gli insegna le tecniche più interessanti.
Continua a leggere: Sampei, il ragazzo pescatore ritorna dal 9 marzo su Manga Tv
Qualche anno fa lo hanno trasmesso su 7 Gold, ma lo rivedo volentieri perchè lo ricordo molto spassoso. Si tratta di “Due come noi” (Kyo kara ore wa) l’anime tra comicità e azione che ha come protagonisti due studenti del liceo. La serie di Oav basata sul manga di Hiroyuki Nishimori, prodotta nel 1992 da Studio Pierrot, andrà in onda su Man-Ga dal 14 gennaio ogni venerdì alle 23.00.
Mitsuhashi è timido, impacciato, vittima dei dispetti da parte dei bulli del quartiere, è da tutti considerato un perdente. Appena arrivato a Chiba con la famiglia, decide di dare un taglio netto col passato, cambiando la propria vita radicalmente. Ma non è l’unico a voler cambiare vita: c’è anche Ito, suo coetaneo. La storia comico-demenziale di ambientazione scolastica racconta infatti dei due ragazzi che decidono di diventare dei “ribelli improvvisati”. Cambiano look e si incontrano per caso di fronte al parrucchiere, dove compiranno i primi passi della loro evoluzione (o presunta tale).
Il primo si fa la permanente e si fa tingere i capelli di biondo (lo chiameranno ‘il biondino’), mentre l’altro soprannominato fin da subito ‘porcospino’ cambia pettinatura mostrandosi con dei capelli sparati verso il cielo. I due si ritrovano nella stessa classe e accidentalmente si ritrovano a fare i ‘duri’. Inizialmente i due pazzoidi litigano di continuo cercando di prevaricarsi l’un l’altro ma poi diventano solidali tra loro per difendersi dalla banda dei ragazzi più grandi della scuola e nel corso di svariate avventure in cui si ritrovano ad essere degli eroi (o almeno così credono loro) e a contrastare i prepotenti e i violenti. Sì, perchè l’unione fa la forza.
Continua a leggere: Due come noi: l'anime scolastico demenziale, dal 14 gennaio su Man-Ga

Avete voglia di farvi qualche risata per festeggiare bene il Natale? Il canale Man-ga vi dà l’opportunità di passare una giornata in allegria grazie al film My Santa (Itsudatte My Santa) in onda il 25 dicembre alle 23.00. Si tratta della trasposizione animata in due OVA del manga omonimo di Ken Akamatsu, autore di “Love Hina” e specialista in storie divertenti, all’insegna dell’umorismo. Il filmetto comico con punte di romanticismo è stato realizzato dallo studio di animazione TNK nel 2005.
Lo speciale narra di un ragazzino chiamato Santa perchè nato nella notte di Natale che odia la festa del 25 dicembre, costretto sempre a passarlo da solo senza genitori i quali puntualmente ogni anno gli spediscono, un pacco via posta perchè il lavoro da fotoreporter li tiene lontano. Per lui non esiste Babbo Natale, lui non ha bisogno di Babbo Natale. Ma la sua vita subirà una svolta quando incontra Mai, una Santa Claus in training, che bussa alla sua porta decisa a far ricredere il ragazzo e a ricreare il lui lo spirito natalizio sopito.
La ragazza non si dà pace per il fatto che Santa non ami il Natale, si intestardisce per renderlo felice ad ogni costo e gli promette che se passa la notte con lei tutto cambierà. Mai può contare sulla magia, può infatti materializzare qualsiasi oggetto, a patto, però, che il suo nome cominci con la sillaba “San”.
Continua a leggere: My Santa: l'anime di Natale in onda il 25 dicembre su Man-Ga
Quando guardo le serie mecha classiche provo una grande nostalgia per gli anime anni ‘80. Oggi con un gran sorriso sul volto vi segnalo che il canale Man-ga ripropone la serie “Ufo Diapolon” (UFO Senshi Dai Apolon), prodotta da Eiken nel 1976, a partire dal 23 novenbre dal lunedì al venerdì alle 17.30.
L’anime composto da 26 episodi diretto da Tatuo Ono, in Italia venne trasmesso per la prima volta nel 1982 e ancora altre volte, sempre sulle tv locali.
Protagonista è il sedicenne Takeshi, l’anima del robottone componibile ad energia solare Diapolon composto da tre robot: Edda che gli fa da testa, Trangu il tronco e Legga, sia addome che gambe. Il ragazzino è un orfano ospite de ‘La casa del Cielo blu’, ed è appassionato di football americano come i suoi compagni Miki, Goro e Matsuo. La caratteristica particolare dell’anime è che il ragazzo si fonde con il metallo del robot e insieme diventano una sola cosa, come se il robot diventasse l’armatura del ragazzo, in una trasformazione coinvolgente ed emozionante. Tutto ha inizio quando una lama di energia, nel corso di un temporale, trafigge il suo petto in seguito al cui evento scoprirà le sue origini extraterrestri, di essere Dai Apolon, il figlio del grande re del pianeta Apolon, e della sua missione di salvare il mondo dalla minaccia dei Dazaan che sono alla ricerca dell’energia chiave (presente nel petto di Takeshi).
Continua a leggere: UFO Diapolon - Guerriero spaziale in onda dal 23 novembre su Man-ga
Un bizzarro anime dal sapore fantasy arriva dal 17 novembre tutti i mercoledì alle ore 22.00 su Man-Ga. Si tratta del molto atteso “Tutor Hitman Reborn!” (Katekyo Hitman REBORN!), l’anime la cui trasmissione è appena terminata in Giappone dopo un lungo numero di episodi (203). Realizzata da Studio Artland, la serie tv è tratta dal fumetto di grande successo creato da Akira Amano.
Tsunayoshi “Tsuna” Sawada è un ragazzino delle medie un po’ imbranato: è un incapace nello sport, è scarso a scuola e non ha successo con le ragazze. Insomma, una vera piaga. Ma la sua esistenza è destinata a subire una svolta grazie alla comparsa di un buffo personaggio con cappello e abito da vero boss, chiamato Reborn, che lo indica come unico successore dello scomparso capo famiglia del clan mafioso Vongola. A legare Tsuna al clan siciliano è un trisavolo che ne risulterebbe addirittura il capostipite.
L’arrivo di Reborn, un bambino piccolo di solo un anno d’età, che si comporta come un mafioso adulto, ed è un tipo dalla grande intelligenza e da ottime abilità come l’enorme forza, provoca nella vita di Tsunayoshi una serie di equivoci e di situazioni surreali a metà tra il grottesco e il fantasy.
Continua a leggere: Tutor Hitman Reborn! - in onda dal 17 novembre su Man-Ga
Chi non ricorda il tenero alieno verdolino con il ciuffo, di nome Chobin? Per la gioia dei fan dei cartoon anni ‘80, il principino stellare, giunto in un uovo da un lontano pianeta (Stella Stellare) invaso da forze malvagie e venuto sulla Terra per cercare la sua mamma rapita, ritorna in tv. La serie “Chobin, il principe stellare” (Hoshi no ko Chobin) prodotta nel 1974, è stata trasmessa la prima volta su Italia1 nel lontano 1982.
Il cartone animato composto da 26 episodi va in onda a partire dal 21 ottobre dal lunedì al venerdì alle 16.00 su Man-Ga. Chobin, sensibile, sbadato e un po’ pasticcione, accetta con piacere l’amicizia dai compagni che incontra nel suo percorso. Gli animali della foresta e gli esseri umani che lo aiutano a ritrovare la mamma tenuta prigioniera da un essere malvagio. La storia sembra una fiaba indirizzata ai più piccoli ma in realtà è adattissima a ogni genere di pubblico.
Chobin è un cucciolo, da qui la sua forma particolare, quasi una palletta tondeggiante dotata di piccole braccia e gambe che quando rimbalza e cammina provoca un rumorino delizioso. Ma questo suo aspetto è solo una fase temporanea, e il piccolo cambierà una volta diventato adulto per diventare un affascinante alieno dai bei lineamenti.
Continua a leggere: Chobin, il principe stellare in onda dal 21 ottobre su Man-Ga

E’ in arrivo una chicca molto interessante per i fan degli anime. Si tratta della serie inedita “Ken il guerriero: Le origini del mito” del 2006, prequel della serie storica dal titolo “Ken il guerriero”(Hokuto No Ken) del 1997. Se siete appassionati dell’affascinante guerriero dai muscoli scolpiti vi segnalo che è in arrivo su Man-Ga, a partire dal 19 ottobre dal lunedì al venerdì alle 21.30.
Nella serie composta da 26 episodi non abbiamo di fronte, però, lo stesso personaggio schivo e taciturno dell’anime precedente, ma lo zio del protagonista (Kasumi Kenshiro) molto sicuro si di sè, che porta lo stesso nome del nipote, molto capace e dotato di una scorza dura soprattutto nei combattimenti, piuttosto sfrontato e grande fumatore.
La serie tratta dall’ominimo manga di Tetsuo Hara si svolge nella Shangai degli anni ‘30 e narra della doppia vita del personaggio, da una parte insospettabile professore e dall’altra Yang Wang, il Re della Morte, 62° successore della scuola di assassini di Hokuto Shinken. Per il legame con l’amico Pan Guanglin e la bella Youling, Kasumi deve affrontare le tre famiglie di Hokuto e le corrotte Triadi di Shanghai.




Su Man-Ga, dallo scorso luglio, abbiamo seguito “Le nuove avventure di Lamù”, i 65 episodi inediti (dal 130 al 195esimo episodio) che vedono come protagonista la giovane e sensuale extraterrestre dai capelli verdi.
Ora, a grande richiesta da parte dei fan del canale dedicato all’universo manga e anime, arriva la prima serie storica intitolata “Lamù, la ragazza dello spazio” composta dai primi 129 episodi, in onda dal lunedì al venerdì alle 19.00.
Il personaggio nato dall’estro della mangaka Rumiko Takahashi, nel fumetto “Lamù” (Urusei Yatsura) scritto dal 1978 al 1987, è da sempre nel cuore dei telespettatori per il carattere simpatico e peperino che si ritrova. Lamù con il suo mitico completino intimo tigrato viene mandata sulla Terra per invaderla e quando sfida i terrestri si imbatte nello sfortunato cronico e dongiovanni Ataru che vuole sfidarla per liberare la Terra dalla “minaccia”.
Ma per una sua disattenzione (cosa che capita di frequente allo sbadato Ataru) si ritrova l’aliena dai cornetti a casa, perdutamente innamorata del suo “tesoruccio” e decisa a sposarlo. Il ragazzo decide di trattarla freddamente per il suo carattere violento e prepotente, ma Lamù gli darà del filo da torcere, pronta ad usare anche le scariche elettriche, arma di cui è in possesso, per raggiungere lo scopo.
Continua a leggere: Lamù, la ragazza dello spazio in onda dal 30 settembre su Man-Ga

A partire dal 2 ottobre il canale Man-Ga regala agli spettatori i tanto attesi film d’animazione giapponese, che andranno in onda puntualmente ogni sabato alle 22.00. Il primo titolo in programma é Baldios, il film prodotto nel 1981 da Ashi Productions in onda sabato 2 e in replica il 3 ottobre alle 13.00 e 00.30.
Il pianeta S-1 è ormai invivibile a causa dell’eccessivo inquinamento per le radiazioni nucleari. Il dittatore Gattler decide quindi di conquistare un nuovo pianeta, e trasferire lì i suoi 100 milioni di sudditi. La Terra è il pianeta prescelto che però trova un difensore potente, il robot gigantesco Baldios pilotato dall’affascinnate pilota dagli occhi azzurri, un abitante del pianeta S-1 , fuggito dal suo pianeta durante il colpo di stato, che vuole impedire l’operazione di Gattler.
Il film non é una storia originale ma é un condensato dei punti più salienti della serie di 34 episodi dal titolo “Baldios - il guerriero dello spazio” prodotta l’anno prima, con spezzoni della serie e sequenze disegnate appositamente, e l’aggiunta di un lungo epilogo. Dei 39 previsti nel progetto originale gli ulimi 5 non furono mai prodotti, per cui se volete sapere come si conclude la storia dovete solo vedere il film. Nella pellicola i combattimenti spaziali sono pochi e lo stesso Baldios compare raramente. La storia segue principalmente le vicende e i complessi rapporti che uniscono Marin, il comandante Aphrodia che vuole disperatamente vendicarsi contro il protagonista (di cui a un certo momento si innamorerà), perché lui ha ucciso nella fuga il fratello Milan, e Gattler, legati da un destino di odio e amore dagli esiti inevitabili.
Furono prodotte due diverse versioni: una di 117 minuti ed una destinata ai mercati internazionali, di 99 minuti. La versione proposta da Man-ga è la prima e originale che sarà trasmessa al termine del secondo passaggio della serie tv sul canale.

Sembra stiano lavorando bene i responsabili programmazione di Man-ga, il nuovo canale sky lanciato il primo luglio, dedicato esclusivamente agli anime. Tra le novità per la nuova stagione vi segnalo una prima tv interessante. Leggo sul sito ufficiale del canale che dal 13 settembre, tutti i lunedì dalle 22.00 parte “Comic Party”(Komikku Pati), una serie divertente che vi trascinerà nell’universo dei fumetti.
La storia narra di Kazuki un ragazzo che frequenta le superiori con poche idee su cosa farà una volta finite le scuole. Il protagonista ha dalla sua delle buoni doti nel disegno e il suo compagno di classe Taishi lo sa. E’ per questo che lo accompagna ad una mostra mercato di dôjinshi per convincerlo a cimentarsi con la fumettistica amatoriale. L’anime “Comic Party”, trasposizione animata del videogame omonimo di Aqua Plus, prodotto nel 2001 per Sega Dreamcast, trae ispirazione dall’evento che si tiene d’estate e d’inverno a Tokyo chiamato Comiket (Comic Market). Si tratta di una convention dove vari artisti si riuniscono per condividere parodie, omaggi e lavori originali a fumetti.
Una volta all’interno della conention, Kazuki incontra degli artisti di dōjinshi e si sorprende di provare un gran piacere nel condividere quei momenti. Taishi convince Kazuki a disegnare, ma la sua amica d’infanzia Mizuki, una ragazza energica dai lunghi capelli rossi, prova a distoglierlo dall’idea perché crede che gli otaku siano sporchi e disgustosi, ma é infastidita anche dal fatto che il ragazzo passi meno tempo con lei. Il ragazzo entrerà in contatto con il mondo del cospaly e si entusiasmerà in questa sua nuova avventura iniziando fin da subito a disegnare il primo dōjinshi assieme a Taishi.
Continua a leggere: Comic Party arriva in prima tv, dal 13 settembre su Man-Ga

Il canale Man-Ga è partito con i migliori auspici, e alcune serie sono molto interessanti. Tra gli inediti, la scorsa settimana è andato in onda il primo episodio de “La rivoluzione di Utena” (Shojo kakumei Utena), una serie animata composta da 39 episodi, insolita, tra il romantico e il surreale, che ti coinvolge fin da subito.
Si tratta di uno shojo fiabesco con un pizzico di yuri (termine che indica l’amore tra le ragazze) accompagnato da una colonna sonora da sogno, dove principi meravigliosi combattono in duelli affascinanti in nome di fanciulle indifese. Secondo me é una bellissima storia d’amore e d’amicizia da seguire con attenzione, perché la trama è piuttosto complessa.
Utena Tenjo, protagonista dell’anime del 1997 (che fa parte di un più vasto progetto multimediale composto da manga, anime, musical e videogioco) è una giovane principessa rimasta orfana che prova un ammirazione per un principe misterioso incontrato quando era bambina. Il principe le regala un strano anello con il simbolo di una rosa. Da quell’incontro, che le cambierà la vita, decide di non portare più abiti femminili ma di vestirsi come quel principe di cui è segretamente innamorata. La ragazza dai capelli rosa ha subito le idee chiare, che preannuncia ad un compagno di Accademia: “Non voglio essere una fanciulla da proteggere ma un principe forte e coraggioso”.
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