“La Signora in Giallo” e “Magnum P.I.” hanno avuto un crossover: notizia un po’ datata , penserete voi, eppure in Italia uno dei due episodi di questo “evento” non è mai andato in onda. A rimediare ci pensa Rete 4, che domani alle 12:00 manderà in onda i due episodi che legano le serie, trasmessi in America nel 1986, e presentati in anteprima all’ultimo Telefilm Festival.
Complice, il fatto che la serie con Angela Lansbury sia approdata sul canale Mediaset ormai da due mesi, dopo essere stata trasmessa (con tanto di repliche su repliche) dalla Rai. Quest’ultima, però, non ha mai trasmesso la seconda parte del crossover (che fa parte della terza stagione della serie), dal momento che la prima parte l’ha sempre avuta Mediaset (ai tempi Fininvest), che ha trasmesso il telefilm con Tom Selleck.
Con l’arrivo de “La signora in giallo” nei palinsesti di Rete 4, le due parti si sono così potute riunire. Un’impresa non da poco, visto che l’episodio inedito del crime con Angela Langsbury non era mai stato doppiato. Così, stando a quanto viene raccontato da SerialMinds, è stata contattata Alina Moradei, storica doppiatrice di Jessica Fletcher, e Natale Ciravolo, doppiatore di Thomas Magnum. Il crossover, in realtà, fu già trasmesso da Fx e Foxcrime ne 2007, ma la puntata inedita de “La signora in giallo” venne mandata in onda in lingua originale.
La signora in giallo e Magnum P.I., il crossover

Continua a leggere: La signora in giallo e Magnum P.I., il crossover "inedito" domani su Rete 4
Non sanno leggere nel pensiero, volare, o rigenerarsi, tanto per citare alcuni dei poteri dei protagonisti messi in campo da Italia1 contro questo telefilm, ma a quanto pare, contro ogni aspettativa, i protagonisti di “NCIS” hanno qualcosa che colpisce di più i telespettatori italiani rispetto ai personaggi creati da Tim Kring.
Anche domenica scorsa, infatti, si è attestato sull’alta media (superiore a quella di rete) di 3.500.000 telespettatori circa per due episodi (share tra il 13-14%) , dimostrandosi nettamente avvantaggiato rispetto a “Heroes” (dagli ascolti inaspettati quanto bassi).
La prima osservazione che mi verrebbe da fare è che ad una trama complessa e che richiede tempo per ottenere una sua logica, gli italiani preferiscono una trama semplice, abbastanza lineare, e personaggi solidi ma mai banali, al pari della serie da cui deriva: “Jag” (in cui si parlò dei protagonisti di questa nuova serie per la prima volta nell’ottava stagione, negli episodi 20 e 21).
Perchè in fondo, il successo che ha “NCIS” (non solo in Italia: in America la serie è arrivata a toccare la scorsa stagione i quattordici milioni di telespettatori) sta tutto nei protagonisti: agenti speciali che lavorano a stretto contatto nel Naval Criminal Investigative Service (dipartimento della Marina militare americana), le cui missioni spesso si fondono con la rappresentazione dei loro caratteri, dal burbero ma capace Agente speciale Leroy Jethro Gibbs (Mark Harmon), capo della squadra, verso la quale è legato da un affetto che di rado mostra esplicitamente, al Dongiovanni e cinefilo Agente speciale Anthony “Tony” DiNozzo (Michael Weatherly, già visto in “Dark Angel”), la cui passione per il telefilm “Magnum P.I.” è un chiaro riferimento al produttore e creatore di entrambe le serie Donald P. Bellisario.
Nel mezzo di tanti bei telefilm in prima tv, fa bene fermarsi ogni tanto e gustare quelli che erano, fino a qualche anno fa, dei veri e propri “cult”: pare che la pensino così a Italia1, che vuole consolidare la propria leadership di “rete dei telefilm” anche riproponendo di prodotti non proprio dell’ultima generazione, ma coi quali molti di noi sono cresciuti.
Così, da qualche anno a questa parte, le mattine della rete giovane di Mediaset sono dedicate alla replica di queste serie, che accompagnano i telespettatori verso il pomeriggio, sicuramente più moderno.
Quest’autunno il tris che ci viene proposto è costituito da (in ordine di palinsesto) “MacGyver”, “Magnum P.I.” e “A-Team”, tutte serie già viste, ma la cui replica potrebbe interessare sia chi le aveva già seguite ed apprezzate in passato, sia chi, per l’età giovane, ne ha solo sentito parlare.
Grazie all’ausilio di Wikipedia, andiamo a conoscere meglio questi tre telefilm.