Pensavate che il reality fosse morto? O forse lo speravate? Be’, dovrete ricredervi. Perché i rumors di cui stiamo per darvi conto sono davvero clamorosi. Considerato che per salvar l’Isola tocca mandarci la conduttrice e che il Grande Fratello, per funzionare, deve durare quanto Beautiful, Endemol e Magnolia stano valutando una fusione pro-tempore per realizzare il reality definitivo, una specie di Isola del Grande Fratello.
Niente location esotiche, niente comodi appartamentoni a Cinecittà. E anche se l’idea è appena un embrione, se ne parla già ovunque, perché il progetto è di quelli da solleticare le fantasie dei migliori autori televisivi.
Si tratterebbe di una versione extreme dell’Isola con ammiccamento a Survivor. Protagonisti, personaggi delle edizioni più riuscite del Grande Fratello. E per non sbagliare, qualche vip vero a far da contorno. Niente prove o game: non ce ne sarà bisogno. La vera prova sarà la sopravvivenza.
Sì, perché secondo le indiscrezioni, il format dovrebbe essere davvero extreme: niente soggiorno di lusso, niente facilitazioni, niente di niente. Solo l’intelligenza dei naufraghi contro la natura selvaggia e ostica.

UPDATE: Visto che il martedì e il giovedì di RaiUno, serate generalmente riservate alla fiction, verranno occupate dal varietà (dal 5 aprile Fahrenheit - Tra il bene e il male di Sgarbi e dal 7 aprile Ciak, si canta con Belen e Facchinetti) al venerdì sera torna la fiction?
Il palinsesto del prime time generalista è pieno di falle da coprire. Al sabato Canale 5 dovrà trovare un tappabuchi decente contro Ballando con le stelle, dal 2 aprile al 7 maggio, visto che Italia’s got Talent non vuole proprio raccogliere da subito il testimone de La Corrida (tra le mille incertezze di Maria e la sovrapposizione di Gerry, mentre Zerbi non sa neanche se verrà riconfermato).
Stesso problema si ripresenta alla domenica sera: Paolo Bonolis ha pensato bene di aspettare la serata degli Oscar Tv di domenica 20 marzo, facendo slittare la partenza de Il Senso della Vita a domenica 27. Sino ad allora, dopo aver “retto” con Amici, Canale 5 dovrà accontentarsi di vivacchiare in piena garanzia, ad esempio controprogrammando domenica prossima la fiction di RaiUno su Edda Ciano con il secondo passaggio di Matrimonio alle Bahamas di Boldi.
Ma il problema più annoso resta il venerdì sera di Raiuno, dopo il naufragio dei Raccomandati e lo slittamento iniziale di Ciak, si canta al 29 aprile, con successivo anticipo a giovedì 7. Così, la controprogrammazione di Zelig è affidata di settimana in settimana a speciali cotti e mangiati. Dopo la seconda e ultima puntata di Tu vuo’ fa’ l’americano di D’Alessio, lo slot in questione è in balia dell’imprevisto salvo il 22 aprile, serata del Venerdì Santo.
E così ad immolarsi è ancora lui, il conduttore più aziendalista della tv di stato: Carlo Conti. Venerdì prossimo, in occasione della ricorrenza dei 150 anni dall’Unità d’Italia, torna un nuovo speciale dell’Eredità (dopo quello preparato in fretta e furia al posto dello speciale Sanremo, annullato da Lucio Presta).

Aria nuova in Magnolia, la società di produzione televisiva fondata da Giorgio Gori con Ilaria Dallatana e Francesca Canetta nel 2001. Esattamente dieci anni dopo, il consiglio di amministrazione ha nominato oggi Ilaria Dallatana nuovo amministratore delegato della società conferendole la guida operativa dell’azienda, mentre Giorgio Gori assume la Presidenza di Magnolia Spa, ruolo che si somma alla responsabilità delle Divisioni Southern Europe e Latin America di Zodiak Media Group, a cui oltre a Magnolia Spa fanno capo le società di Magnolia Fiction, Magnolia Espana, Milano – Roma, Quadrio e 2B Com.
Ilaria Dallatana è stata con lo stesso Gori e con Francesca Canetta, quest’ultima a cui vengono confermate le deleghe di responsabile dei contenuti nel ruolo di Chief Content, cofondatrice di Magnolia nel 2001. Prima ancora è stata responsabile delle produzioni di intrattenimento di Italia1 e di Canale5. Giorgio Gori, commenta cosi il nuovo assetto di Magnolia :
“Dopo 10 anni è tempo di cambiamenti, di nuove responsabilità, ma anche di continuità rispetto allo spirito e ai valori che ci hanno portato a fondare Magnolia e, con l’aiuto di tutti i nostri collaboratori, a farla crescere. Nuove sfide ci aspettano. A Ilaria, oltre al mio affetto, va il mio più caloroso “in bocca al lupo! ” per il suo nuovo incarico”.
Continua a leggere: Magnolia cambio ai vertici: Ilaria Dallatana nuovo AD e Giorgio Gori Presidente
Ricordate il programma “Una giornata particolare” condotto da Milly Carlucci? Ebbene, su Rai 1 TvBlog vi anticipa che ne andrà presto una versione riveduta e corretta dal titolo provvisorio “Me lo dicono tutti” condotta da Pino Insegno. Saranno 4 puntate che dovrebbero essere trasmesse da metà maggio e che vedranno il laziale conduttore presentare uno show prodotto da Magnolia che rifà al format “I get that a lot“.
La struttura del programma su cui si è iniziato da poco a lavorare dovrebbe essere sulla scia di “Una giornata particolare”, lo pseudo-reality che Rai 1 trasmise anni fa al giovedì sera e che ottenne anche un ascolto non proprio esaltante nei confronti del competitor. Se Me lo dicono tutti sarà come quello della Carlucci, vedremo nuovamente una serie di vip ripresi da una candid camera alle prese con lavori completamente diversi dalla propria occupazione. Esempio? Potremmo vedere (citiamo a caso) Francesco Totti fare il benzinaio, Sabrina Ferilli fare la segretaria, Raoul Bova imbianchino, Francesco Facchinetti commesso in un fast food e così via.
Insomma, sulla carta non sarebbe niente di nuovo. Certo, stiamo ancora parlando di uno show ancora in fase embrionale ed è probabile che gli autori cambino qualcosa rispetto ad “Una giornata particolare”. Il format internazionale però non si discosterebbe molto da quello condotto dalla Carlucci, ma non vogliamo essere negativi per forza. Stiamo alla finestra e vediamo cosa ne verrà fuori. Sarà questa la rinascita dell’intrattenimento mazziano dopo i risultati non proprio positivi dei varietà trasmessi nelle ultime settimane?
Su Youtube trovate una serie di video di “I get that a lot” che non possiamo qui riportare poichè ne è stato bloccato l’embed di Jessica Simpson, Heidi Klum, Paris Hilton, Mario Lopez e tanti altri.
Dopo aver visto questi video, pensate che questo programma possa funzionare?

UPDATE: Non è escluso che L’Isola dei Famosi parta al lunedì, per poi spostarsi in altra collocazione nel caso di un insuccesso. Unico slot libero in questo momento (escluso il martedì per l’effetto Ballarò) sarebbe il venerdì sera, essendo il mercoledì minacciato dalla Champions. Stiamo parlando della collocazione originaria dell’Isola, quando RaiUno schierava fiction al venerdì e Canale 5 programmava Scherzi a parte. Per la prima volta, però, la Rai schiererebbe due proposte di intrattenimento per arrestare Canale 5 (e Zelig): sull’ammiraglia è infatti previsto Ciak, si canta.
Il Grande Fratello è sempre più monstre. Un reality show che inizialmente durava poco meno di tre mesi è arrivato a raddoppiare letteralmente la sua durata, coprendo praticamente un’intera stagione tv. Alla luce della sua ottima tenuta, la produzione Endemol è stata ulteriormente promossa dall’Azienda, che ne ha ampliato la programmazione con tre due puntate in più.
Se la finale dell’undicesima edizione era sinora prevista per lunedì 4 aprile, stando a manovre in via di ufficializzazione sta per essere protratta al 18 aprile (ci scusiamo per il dato precedente non corretto). al 25 aprile. Nel giorno della Liberazione, nonché serata della Pasquetta con il rientro a casa dalle Festività, il Grande Fratello 11 dovrebbe eleggere il suo vincitore (con il rischio che il clima vacanziero risulti penalizzante?).
In questo modo Mediaset continuerà a dare filo da torcere all’Isola dei Famosi, anziché lasciarle in eredità il pubblico del lunedì nelle puntate finali. Staremo a vedere se il reality di RaiDue “resisterà” per così tanti lunedì contro un colosso in crescita di una rete ammiraglia.
Deakids, il canale del “fare”, sempre concentrato sull’apprendimento e sulla maniera per dare ai bambini gli strumenti giusti per affrontare la vita di tutti i giorni, lancia un nuovo mini-format per insegnare la lingua inglese ai più piccoli, voluto fortemente dalla Chicco.
Il programma intitolato “English For Me” e prodotto dalla stessa Chicco e da Magnolia, va in onda a partire dal 1° dicembre alle 9.00 (per tre volte al giorno). Lo show, composto da 10 puntate della durata di 6 minuti ciascuna, é condotto da Adriana Cantisani con l’aiuto del pupazzo dalla tutina gialla Teo.
Adriana, che si occupa di bilinguismo da più di vent’anni, ed è laureta in Lingue con indirizzo Psicologia Cognitiva per L’Apprendimento Linguistico, ha ideato il metodo di insegnamento “English is Fun”, che trasferito sul piccolo schermo è diventato “English For Me”. La conduttrice che arriva dal successo di un altro programma dal titolo “Sos Tata”, avvicina in modo divertente i bambini alla lingua inglese con l’aiuto di Teo, il pupazzo di gommapiuma e stoffa, che diventerà compagno per tutti i bambini in età pre-scolare (3-6 anni).

Sul finire degli anni ‘70 c’era La Febbre del Sabato sera, oggi in televisione è scoppiata la Febbre del Ballo che pare stia contagiando più o meno tutti. Se fino ad oggi il leit motiv della tv era il canto con “Ti lascio una canzone“, “Io Canto“, “I Migliori Anni“, e prima ancora “Bravo Bravissimo” senza dimenticare l’evergreen “Amici“, ora sembra che sia diventata la danza il terreno di scontro delle varie reti televisive.
Dopo l’annuncio che abbiamo dato ieri di Let’s Dance, il nuovo format prodotto da Fascino e Fremantle che andrà il 1 dicembre, sembra che anche altre case di produzione avrebbero già pronto un pilota sul tema. Il primo di cui ci giunge voce e che vi annunciamo in anteprima è un talent show (o uno show?) sul ballo prodotto da Magnolia e condotto da Francesco Facchinetti che si registrebbe a dicembre e andrebbe ovviamente su Rai 2. Una puntata unica che, qualora ottenesse buoni ascolti, diventerebbe una serie e che sarebbe condotto secondo indiscrezioni dall’enfant prodige dei conduttori italiani.
Che sia questo l’escamotage per sostituire X Factor che non ottiene ascolti esaltanti neppure nella fase finale? Questo non ci è dato saperlo ma potrebbe pur essere che, siccome la casa di produzione è la stessa - Magnolia, si punti al ballo rispetto al canto per raggiungere dei dati soddisfacenti per i talent show di Rai 2.
Continua a leggere: Francesco Facchinetti "in ballo" (pure lui): a dicembre con Magnolia su Rai 2

Ve l’avevamo anticipato, a solo un giorno da una riunione blindatissima dei piani alti Rai. Ora arriva la conferma dell’ufficio stampa (dopo l’ufficializzazione già fatta in anteprima su TvBlog dal direttore di RaiDue Massimo Liofredi, mostratosi possibilista solo sulla data).
Il talent show targato Rai2 e prodotto in collaborazione con Magnolia regala al pubblico un doppio appuntamento. Alla puntata di martedì 2 novembre si aggiunge una serata speciale, in onda sabato 6 novembre sempre in prima serata su Rai2. Francesco Facchinetti, i quattro giudici e i ragazzi in gara saranno protagonisti di un sabato sera all’insegna della musica e di nuove appassionate sfide.
Lo stesso Facchinetti, che aveva inizialmente smentito solo il doppio appuntamento relativo a questa settimana, oltre a puntualizzare la sua estraneità alle decisioni aziendali, ha vinto la scommessa con TvBlog. Poiché X Factor non andrà in onda sabato 30 (che vedrà lui e la compagna Alessia Marcuzzi in partenza per Londra), Facchinetti ha chiesto come ‘penitenza’ per TvBlog un impegno a ospitarlo ogni settimana.
Una parte del suo intervento l’ha decisa lui (con molto entusiasmo): si tratterà di un diario che lo vedrà fare il punto sulla settimana televisiva (extra X Factor). La seconda parte, invece, sarà un Processo a Francesco Facchinetti composto di quattro domande. La prima sarà a discrezione di chi ha curato il liveblogging settimanale (in questo caso la collega Debora Marighetti) e riguarderà la puntata settimanale di X Factor, la seconda sarà ad ampio raggio e verrà stilata da un redattore X di TvBlog (in rotazione). Altre due domande verranno scelte tra le migliori lasciate da voi lettori nei commenti, una a sfondo “buono” e l’altra cattivissima. Qualora non ci soddisfino le vostre proposte di questi giorni, andremo a ripescare vecchi commenti / provocazioni.
Apriamo, intanto, un sondaggio per chiedervi quando preferireste Facchinetti su TvBlog: il sabato o il lunedì? Lui ci ha dato la sua disponibilità per entrambi i giorni… sta a voi decidere!

Per gli appassionati di boxe e di sport in generale, segnaliamo la partenza, questa sera alle 22.50 sul canale di Sky FX, di Fino all’ultimo round. Si tratta di un docu-reality in 11 puntate, un viaggio per scoprire il lato nascosto di un mondo fatto di sacrifici, disciplina, tecnica e cuore, uno sport individuale ma con un profondo spirito di squadra. Fino all’ultimo round è un progetto Magnolia Doc prodotto da Claudio Canepari per Fox Channels Italy, con la regia di Paolo Santolini e Giacomo Frignani, autori Carlo Altinier e Michela Guberti.
Grazie ad un accesso esclusivo a tutte le fasi preparatorie, le telecamere di FX hanno seguito il lavoro di Francesco Damiani, il direttore tecnico della nazionale italiana, nella formazione e nella preparazione della nuova squadra, quella che nei prossimi tre anni dovrà affrontare due sfide cruciali: i Campionati Mondiali del 2011 e le Olimpiadi di Londra del 2012. Preparazione, allenamenti, incontri e campionati sono stati l’occasione per raccontare da vicino, di volta in volta, la vita degli atleti, seguendoli anche a casa, tra gli affetti della famiglia e nelle palestre d’origine dove tornano tra un incontro e l’altro.
Il programma parte con l’insediamento dei ragazzi nel ritiro di Assisi, dove la nazionale tradizionalmente si allena prima di incontri e tornei, e con il discorso di inizio anno di Damiani, per proseguire poi con la preparazione, secondo la scansione del calendario sportivo, fatto di incontri, test e tornei internazionali, fino al primo appuntamento ufficiale della squadra ai Campionati Europei che si sono svolti lo scorso giugno a Mosca.
Continua a leggere: Su FX Fino all'ultimo round, il docu-reality sul mondo della boxe
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Durante la recente presentazione dei Palinsesti Rai sono state proposte le “novità” dell’autunno 2010, con la riconferma per l’edizione numero 4 di “X Factor” con Francesco Facchinetti alla conduzione. Capità però, parlando distrattamente con il giovane conduttore di incassare un suo desiderio tanto strano quanto inaspettato. L’ex Dj Francesco dopo esser uscito dall’isola felice di X Factor mettendosi alla prova con il traballante format de “Il più Grande Italiano (di Tutti i Tempi)” rivela un interesse professionale per una trasmissione di tutt’altro genere.
Nel futuro professionale di Facchinetti potrebbe esserci l’adattamento italiano di un programma che recentemente ha shoccato la Spagna. Parliamo del docu reportage “21 Dias“, condotto dalla giornalista Samantha Villa su Cuatro, in cui la stessa Samantha si approccia a diverse realtà diventandone protagonista in prima persona per 3 settimane, con lo scopo di capirne personalmente qualcosa in più di questi mondi e raccontarlo pubblicamente.
Nelle diverse puntate andate in onda la conduttrice si è improvvisata anche anoressica per 21 giorni convivendo con i malati, vivendo il dramma delle famiglie, parlando con gli psichiatri e smettendo di mangiare. Al motto di “raccontarlo non è come viverlo” sempre lei si è drogata per 21 giorni, ha fatto la vita di una senza tetto, ha vissuto in mare ed è entrata nell’industria del porno.
Dopo il salto alcuni video tratti da alcune puntate della trasmissione spagnola “21 Dias”:
Continua a leggere: 21 Dias: Il sogno spagnolo di Francesco Facchinetti
Anche all’estero la creatività del programma “Missione Cuccioli” in onda su Deakids e la professionalità e simpatia del dog-trainer Simone Dalla Valle hanno colpito nel segno.
Dopo aver vinto con il programma di Giovanni Muciaccia “Freestyle – Tutta un’altra stanza” il prestigioso premio Input-tv a Budapest lo scorso maggio, Deakids e Magnolia confermano creatività e buone idee con il successo di “Missione Cuccioli” al Festival di Entertainment televisivo Rose d’Or di Lucerna in programma dal 18 al 22 settembre 2010. Lo show che insegna ai bambini come prendersi cura di un cagnolino, in onda dallo scorso dicembre, ha entusiasmato da subito i piccoli telespettatori. E a quanto sembra non solo loro.
“Missione Cuccioli” è stato infatti candidato nella categoria Children & Youth (sotto il titolo di “Project Puppy” prodotto da Zodiak Entertainment, società del gruppo DeAGostini Editore) come un buon esempio di tv per ragazzi. Era dal 1983 che un programma italiano non aveva successo al Festival Rose D’Or. Quell’anno vinse “Al Paradise” il programma di RaiUno condotto da Oreste Lionello con la regia di Antonello Falqui e Michele Guardì.
“Sono molto contento del risultato ottenuto con “Missione Cuccioli” – commenta la candidatura, il dog-trainer Simone Dalla Valle - perché il programma riesce a coniugare l’aspetto educativo a quello ludico e penso non si possa far di meglio trattandosi di un programma per ragazzi.”
Dario Nanni arriva su TvBlog alla vigilia dell’epilogo de “L’Isola dei Famosi 7″, domani sera in onda con la puntata finale. L’ex naufrago napoletano, manager con la passione per lo sport, nell’intervista racconta il percorso che lo ha portato alla corte di Simona Ventura e il modo in cui si sta affacciando al mondo dello spettacolo. Non mancherà ovviamente anche uno sguardo all’avventura vissuta in Nicaragua con un pensiero speciale per la compagna d’avventura Nina Senicar.
Tra lavoro e impegni vari, come ti eri preparato per poter partire per L’isola?
“Innanzitutto ti dico che l’organizzazione dell’isola è assurda perché ti da l’ultima conferma che sarai parte del cast un paio di settimane prima mentre una settimana prima ti fanno sapere il giorno in cui partirai. Io quindi non ho avuto il tempo di organizzarmi in nessun modo e mi è dispiaciuto moltissimo. Ho lasciato parcheggiata la moto in seconda fila, non ho sistemato casa e il giorno prima di prendere l’aereo per il Nicaragua ancora lavoravo. La partenza è stata un disastro però al ritorno ho ritrovato tutto come era. Anche gli amici che nel frattempo mi hanno trovato all’Isola senza avergli detto nulla.”
Ora che sei tornato come ti stai riorganizzando la tua vita?
“Ti dico che con ingenuità e sincerità non mi ero reso conto di quanto fosse grande la cosa che stavo facendo dal punto di vista mediatico. Ero lì con l’idea di divertirmi e di fare il naufrago, come dicono tutti, ma non ero lì davvero con l’idea di diventare famoso. Una volta tornato organizzarmi è stato un casino perché mi sono successe cose che proprio non mi aspettavo. A Capri l’autista del pullman non ha voluto che pagassi il biglietto, il parrucchiere nemmeno e un negozio mi ha regalato i vestiti. Delle cose che per me sono veramente assurde. Avevo già una vita incasinata ma non così tanto.”
Quali sono le prime proposte che stai ricevendo?

Di questi tempi è diventata quasi una caccia al tesoro seguire per gli appassionati del genere, L’Isola dei Famosi 7. Proprio così perchè, se prima andava in onda al mercoledì, e poi si è spostato per due puntate al lunedì, ora in occasione della finale ritorna al mercoledì per l’esattezza mercoledì 5 maggio, contraddicendo ciò che si era scritto la scorsa settimana.
Insomma, un reality allo sbando. Un programma che era partito sotto i migliori auspici perchè arrivava dopo un anno e mezzo di pausa, che aveva tra i suoi partecipanti anche personaggi di richiamo come Aldo Busi (anche se nel complesso il cast non sembrava sulla carta all’altezza delle edizioni precedenti) e che piano piano si è spento fino a giungere al minimo storico di ieri sera per una semifinale che ha toccato poco meno di 4 milioni di telespettatori e il 18% di share fino a mezzanotte e 30. Un dato decisamente preoccupante per quello che è sempre stato la punta di diamante di RaiDue (insieme ad Annozero) e che mette in mostra un evidente nervosismo della conduttrice-autrice Simona Ventura, che sulle pagine di TgCom parla di una possibile migrazione in Spagna.
Focalizziamoci però su un punto: perchè l’Isola è scesa a questi livelli di ascolto ieri sera? Perchè la scellerata (ora lo si può dire senza temi di smentita) decisione di andare contro Italia’s Got Talent è stata fallimentare, sotto tutti i punti di vista. Si pensava da parte della produzione del reality realizzato quest’anno in Nicaragua evidentemente che il programma condotto da Annicchiarico e Cucciari con Gerry Scotti, Maria De Filippi e Rudy Zerbi non fosse forte e fosse battibile andando a scontrarsi sullo stesso campo al lunedì sera. E probabilmente, anche se nessuno lo ammetterà mai, qualcuno lo avrebbe visto come una vendetta nei confronti della De Filippi che lo scorso anno andò con Amici contro X Factor, decisione presa dalla rete che non piacque pubblicamente alla conduttrice di Canale 5.

L’avevamo detto che, nonostante gli annunci e le smentite di prammatica, L’Isola dei Famosi sarebbe rimasta al lunedì. La ’scusa’ se si vuol definire così, sono i numeri stratosferici fatti registrare dalla partita di Champions League, Inter-Barcellona, terminata con un 3-1 a favore della squadra nerazzurra ma che non da’ l’assoluta certezza del passaggio in finale. E’ logico quindi che se la partita di andata fa 9 milioni, quella di ritorno nella quale ci si gioca il tutto per tutto ne fa pure di più. Per questo motivo quindi possiamo tranquillamente annunciare in anteprima che il reality show condotto da Simona Ventura resterà e concluderà la sua settima edizione al lunedì sera in concorrenza a Italia’s Got Talent che nella prossima puntata avrà una terza puntata di casting (e una sorpresa) e poi andranno le due semifinale e la finalissima.
Si poteva quindi immaginare che l’Isola tornasse al mercoledì contro la semifinale di ritorno e contro la finale di Coppa Italia? Ovviamente no. Per di più l’Isola ha deciso di restare in questa collocazione andandosi a scontrare con Italia’s Got Talent che due giorni fa l’ha superata nettamente pensando di avere più chance di risalire negli ascolti in un’edizione forse tra le più sfortunate della sua storia.
Talmente sfortunata che si erano levate voci, più o meno accreditate, di un possibile allungo di 3 puntate del reality: ebbene, queste voci risultano totalmente infondate per due motivi, innanzitutto perchè la Rai non ha soldi nè intenzione di prolungare la produzione dell’Isola in una stagione che non fa sfracelli di ascolti e in secondo luogo, la cosa più importante, non sarebbe neppure tecnicamente possibile. Infatti, la settimana successiva alla conclusione del nostro reality, sempre in Nicaragua partirà Supervivientes, la versione spagnola di Telecinco prodotta sempre da Magnolia che avrà tra le altre cose come capo progetto Angelo Ferrari, storico autore di tutte le edizioni tranne questa. Si può quindi mai pensare che vadano due reality in contemporanea dalla stessa location?

Protagonista di un incidente nella prima puntata dell’Isola dei famosi 7 e anche di una polemica con la casa di produzione del reality show di RaiDue, polemica subito rientrata, è Luca Ward, oggi ospite di TvBlog. Prima che concorrente dell’Isola dei famosi Ward è però uno dei maggiori doppiatori italiani, anzi come ci tiene giustamente a precisare: attore-doppiatore. In questa intervista parleremo dell’Isola dei suoi colleghi naufraghi ma anche e soprattutto del suo lavoro di attore e doppiatore, con una sua diretta e spietata opinione sul cinema e sulla fiction italiana di questi tempi. Buona lettura.
Sei stato protagonista di un brutto incidente proprio alla puntata di apertura dell’Isola ora come stai passata la paura?
Sono ancora convalescente, devo portare un busto ancora per un paio di settimane per far saldare queste due fratture vertebrali, dovrò fare qualche mese di fisioterapia. In linea di massima il peggio è passato.
Ti eri reso conto subito dell’entità del tuo danno fisico?
No a dire il vero no. Ero sicuro di essermi fratturato l’osso sacro, le vertebre per quanto avessi avvertito il colpo non pensavo di averle lesionate.
Come sono state le cure in Nicaragua?
Sul momento sono stato portato in una clinica a Managua dove si sono concentrati molto sulla zona del collo, visto che avevo preso un colpo di frusta. Hanno fatto una risonanza magnetica e dei raggi al bacino che però non avevano evidenziato le fratture. Non riscontrando le fratture, ovviamente non hanno potuto intervenire come avrebbero dovuto.
Ti eri lamentato della scarsa attenzione di Magnolia al tuo caso, ora come stanno le cose fra te e Magnolia e ci vuoi spiegare cosa è successo?
Tra me e Magnolia è ora tutto assolutamente tranquillo. Sono usciti sui media delle cose che io non avevo assolutamente mai detto. Non ho mai detto per esempio che avrei fatto causa a Magnolia. Loro poi si sono resi conto che io mi ero effettivamente fatto molto male.
Quindi loro hanno sottovalutato all’inizio la gravità del tuo incidente?