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Tutti gli articoli con tag maghette

Streghe per amore arriva dal 10 gennaio su DeaSuper

pubblicato da Francesca Camerino

Streghe per amore arriva dal 10 gennaio su DeaSuper Le streghette assieme alle maghette hanno accompagnato la nostra infanzia e adolescenza. Il classico genere tanto caro agli appassionati di anime in cui ragazzine con poteri magici danno vita a storie divertenti, hanno fatto epoca e continuano a mietere successi.

Siamo entrati nel terzo millennio e i mangaka ancora fanno riferimento a storie “magiche” per caratterizzare i propri fumetti. Il manga e anime di cui vi parlo oggi è relativamente recente: si tratta di “Streghe per amore” (Urutora Maniakku) in cui si narra di una strega giunta sulla Terra per fare l’apprendistato. La serie anime, in onda a partire dal 10 gennaio alle 21.30 su DeaSuper, è tratta dal fumetto omonimo della mangaka Wataru Yoshizumi pubblicato a partire dal 2002 e terminato nel 2004.

L’anime composto di 26 episodi prodotto da Ashi Productions e Animax nel 2002 ha come protagoniste Ayu, una ragazza aperta e solare, e Nina, una streghetta mandata sulla Terra dal Regno della Magia. L’incontro tra le due liceali avviene nel corridoio della scuola nel momento in cui Nina ha appena perso il suo piccolo computer portatile rosa e magico, che verrà ritrovato presto da Ayu. Da quel momento per la ragazzina terrestre la vita non sarà più la stessa sconvolta dalle azioni maldestre, anche se fatte sempre a fin di bene, di Nina. Lo scopo principale della bizzarra Nina è sdebitarsi e fare la felicità di Ayu. In particolare vuole aiutarla a fare coppia con Kaji, il bel ragazzo, studente modello ammirato da tutti di cui è innamorata.

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Fancy Lala: la quinta maghetta di Studio Pierrot arriva su Hiro dal 14 maggio

pubblicato da Francesca Camerino

Fancy Lala arriva dal 14 maggio su Hiro

Erano anni che non veniva trasmessa la serie anime Fancy Lala (Maho no stage Fancy Lala). Il maho shojo di Tomomi Mochizuki datato 1998 viene trasmesso per la prima volta nel 2001 su Italia1 e mai più replicato su alcun canale televisivo. Hiro ha preso la palla al balzo e lo ha riacquistato per la rimessa in onda prevista a partire dal 14 maggio alle 17.10. Sarà piacevole seguire un anime (putroppo solo per gli abbonati a Mediaset Premium) che si ricorda vagamente.

La serie animata giapponese fa parte del filone delle maghette dello Studio Pierrot. Miha Izuki (Miho Shinohara nell’edizione giapponese) è una bambina delle elementari capace di trasformare in realtà i disegni che realizza sul suo blocco, e se stessa in Fancy Lala, una ragazza di 18 anni (nell’edizione giapponese 16) che da cantante cercherà di diventare una vera e propria idol. Merito di questi poteri è una penna e un album che le sono stati regalati da due creature dall’aspetto di piccoli dinosauri che volano grazie a delle grandi orecchie di nome Peo e Pea (Pig e Mog in Giappone) che in cambio dell’ospitalità in casa della bimba decidono di regalargli questi strumenti magici. La bimba ha una madre che lavora come produttore televisivo, sempre occupata con il proprio lavoro, un padre distratto e una sorella maggiore. Il personaggio magico di Fancy Lala è affascinante, molto più alta di Miha, ha i capelli corti e tiene sempre con sè la penna magica che porta al collo come ciondolo.

Il personaggio di Lala é apparso per la prima volta in uno speciale del 1988, sempre prodotto dallo Studio Pierrot dal titolo “Harbour Light Monogatari Fashion Lala Iori” (qui trovate il video della trasformazione) dove Miha é una bambina appassionata di fashion design, si trasforma in Fashion Lala e indossa i modelli da lei disegnati ma solo per una notte. Rispetto alla serie tv ha pochi punti in comune: più che altro la presenza dei due personaggi di Miha e Lala che hanno comunque caratteristiche esteriori diverse (Miho, nello serie ha i capelli castani raccolti in due codini, nello speciale blu, mentre Lala ha i capelli blu raccolti in una coda nell’anime, e biondi nello speciale).

Fancy LalaFancy LalaFancy LalaFancy Lala

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Evelyn: la maghetta incompresa

pubblicato da Francesca Camerino

Evelyn e la magia di un sogno d'amore Tra le maghette dello Studio Pierrot (Creamy, Sandy, Evelyn, Emi ) Evelyn è sicuramente la meno conosciuta, forse perchè nascosta dalle tante maghette e streghette in circolazione in quegli anni, ma non la meno amata. Evelyn e la magia di un sogno d’amore (Maho no yosei Perushya) è una serie del 1984 che vede come protagonista una bambina terrestre dai capelli azzurri che riceve in dono un cerchietto magico, da usare come fermacapelli, con il quale riportare l’energia d’amore tra gli uomini e trasformarsi in una bella diciassettenne dai capelli rossi. Infatti pronunciando le frasi magica “Desiderio”, “Magia di un sogno d’amore” o “Magia d’amore, libera i sogni del cuore”, dal cerchietto spunterà una bacchetta magica che le permetterà di esaudire ogni desiderio e aiutare chi è in difficoltà.

La ragazzina di undici anni, istintiva e determinata, proviene dall’Africa dove ha vissuto per molto tempo con il professor Muroi, il miglior amico del padre. Mentre è in viaggio per far ritorno in Giappone, ove vivevano i suoi genitori che gestiscono il mini-market Persia-Store, viene catapultata in una dimensione parallela. E’ qui che incontra la Principessa Fata che regna su Sogno d’Amore il pianeta che vive grazie ai sogni degli umani. Purtroppo il pianeta è quasi coperto dai ghiacci per colpa degli uomini che sembrano non sognare piú e quei pochi che lo fanno non hanno dentro di loro sufficiente amore per poter superare il confine della loro dimensione.

Accanto a lei, per cercare di riportare il mondo al suo antico splendore, ci sono i tre esserini verdi, i kappa (spiriti della mitologia giapponese), provenienti da Sogno D’amore chiamati Dodo, Mila, Mino, e il fedele leone Simba con cui è cresciuta nella terra africana, che verrà trasformato per errore in gatto parlante. In effetti spesso la bambina utilizza i poteri magici in maniera irresponsabile e un po’ assurda. Ma la loro missione è riavvicinare il mondo dei sogni a quello degli uomini con la raccolta dell’energia d’amore, l’unica che può scongelare i sogni. Per raggiungere il proprio scopo Evelyn imparerà ad utilizzare la magia con attenzione superando svariate e difficili prove.

Se non ricordate l’anime forse vi rammenterete la sigla di Cristina D’Avena. Per i fan della simpatica maghetta segnalo il video della trasformazione. Ho sempre trovato la protagonista la più comica tra le maghette in circolazione forse perchè la serie è tratta da Persia ga suki!, un fumetto molto divertente.

Alice Academy arriva in anteprima su DeaKids

pubblicato da Francesca Camerino

Alice Academy arriva su Dea Kids Ancora una volta un anime che tratta di magia e poteri soprannaturali. A marzo arriva una serie giapponese, in anteprima e in esclusiva su DeaKids, dal titolo Alice Academy (Gakuen Arisu) tratta dal manga scritto e illustrato da Tachibana Higuchi. Andrà in onda tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, alle 17.30

Il cartoon del 2004, prodotto da Aniplex e Group TAC, é composto da 26 episodi. Alice Academy é un posto straordinario, una scuola di magia per bambini speciali, un luogo  per  studenti con capacità straordinarie che posseggono  l’ ‘Alice’, ovvero un dono che gli permette di  fare cose eccezionali. La piccola Mikan tenera, emotiva e dalle grandi energie, scoprirà di possedere anche lei un dono speciale come la sua amica geniale Hotaru che inventa oggetti incredibili, e la raggiungerà a Tokio per frequentare quella misteriosa scuola che non permette agli alunni di avere contatti con l’esterno.

Lì, ogni bambino possiede un proprio potere: tutte le capacità sono suddivise in categorie e a ognuna viene assegnato un tipo di ‘Alice’. Hotaru, al contrario di Mikan, é un tipo razionale e concreto e possiede l’Alice dell’Invenzione. Nella scuola conosceremo anche Natsume, un ragazzo arrogante che possiede l’Alice del Fuoco, che nonostante le prime incomprensioni con la bambina protagonista, saprà conquistarla.

La serie é indirizzata ai preadolescenti ma ad una prima occhiata mi sembra gradevole anche per un pubblico adulto. Non ve lo consiglio per non rovinarvi la sorpresa ma, per chi fosse troppo curioso, su youtube c’è chi ha sottotitolato parecchi episodi…

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PPG Z - Superchicche alla riscossa: le supereroine giapponesi su Cartoon Network

pubblicato da Francesca Camerino

Demashita! Powerpuff Girls Z Avevamo già parlato di PPG Z (Demashita! Pawapafu Gāruzu Zetto) l’anime che trae ispirazione dalle mitiche Superchicche (The Powerpuff Girls) americane che hanno avuto un tale successo in Giappone da far sentire la necessità di un prodotto che non imita la precedente serie ma é del tutto nuovo e indipendente.

A dicembre, proprio in concomitanza del decimo compleanno dalla nascita delle Superchicche parte il cartone, co-prodotto da Cartoon Network, Toei Animation e Aniplex del 2006, in prima tv su Cartoon Network. Dal lunedí al venerdí alle 13.20 e 18.20, e il sabato e la domenica alle 12.50 e 17.45.

Racconta di Momoko, Miyako e Kaoru, tre maghette (piuttosto che supereroine) tredicenni, dai grandi occhi, in azione per la difesa della città di Tokio da buffi personaggi, non poi così malvagi come sembrerebbero. Le ragazzine volano, sono velocissime, potenti, non subiscono la pressione dell’atmosfera, e provviste di armi magiche come uno yo-yo, una bacchetta magica e un martello. Ci sono parecchie differenze tra la nuova serie (qui trovate i video originali sottotitolati), piacevole, ma più leggera dal punto di vista della trama, indirizzata ad un target più basso, e quella classica che nasce come parodia dei supereroi e mostra maggior violenza in quanto le tre sorelline protagoniste difendono il mondo con calci, pugni e altri super poteri. Di seguito un breve riassunto della trama tratto dal comunicato del canale.

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Un fiocco per sognare, un fiocco per cambiare ritorna su Italia 1

pubblicato da Francesca Camerino

un fiocco per sognare, un fiocco per cambiare Si sa che quando si combinano il personaggio di una ragazzina e la magia, la formula é garanzia di successo tra il pubblico. Grazie all’insistenza e alle richieste continue dei fan di Himi, la ragazza dal fiocco magico torna in tv con Un fiocco per sognare, un fiocco per cambiare (Hime-Chan no Ribbon) l’anime simbolo della generazione degli anni ’90 (o forse é Sailor Moon?), tratto dallo shojo manga di Megumi Mizusawa.

Il cartone in onda dal 4 luglio alle 17.15 su Italia 1 prenderà il posto delle due streghette della serie Sugar Sugar. La serie è composta da 61 episodi prodotti dallo Studio Gallop, andati in onda per la prima volta nel 1992 in Giappone, e visti da noi nel 1996.

Erika é la principessa del Regno della Magia che giunge sulla Terra sulla sua Scopina per cercare una ragazza, sua sosia, e ha un solo giorno per trovarla. Erika sembra aver perso le speranze, ma finalmente trova Himi (Himeko Nonohara) una studentessa delle scuole medie con bel caratterino e un po’ maschiaccio, che le assomiglia proprio tanto. La ragazzina ha la passione per il teatro, vive con i talentuosi genitori (il padre sceneggiatore, la madre scrittrice) e le sorelle.

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Lalabel: a settembre su Boing

pubblicato da Francesca Camerino

Lalabel Per noi amanti delle maghette c’è un’altra sorpresa. Dopo l’arrivo de ‘L’incantevole Creamy’ (non mi perdo una puntata come una bambina) arriva un altra ragazzina dotata di poteri magici, ‘Lalabel’ (Maho shojo Lalabel). Il suo aspetto ricorda un po’ un’ altra famosa maghetta Bia, anche se adolescente, non trovate?

Dal 10 settembre arriva su Boing nei giorni di lunedí, mercoledí, venerdí e domenica alle 23.30. Sembra ieri ma in realtà sono passati 25 anni da quando la serie di 49 episodi prodotta da Toei Animation venne trasmessa per la prima volta su Italia 1. Il cartone è tratto dal manga di Eiko Fujiwara.

Lalabel e il mago cattivo Biscus vivono nel paese della magia. Per evitare che il mago rubi la valigetta della magia cattiva i due entrano in colluttazione e cadono sulla Terra. La piccola maga Lalabel e la sua gattina (può mancare un gattino nella vita di una maghetta?) si rifugiano nella casa di una coppia anziana, i Tachibana che, stanchi e soli adottano la bambina di dieci anni, e si attaccano a lei come se fosse una figlia. La bambina gira sempre con una valigetta contenente la magia buona (che è riuscita a salvare dalle grinfie di Biscus), contraddistinta da un asso di cuori, cercando di limitare e rendere innocue le magie malefiche di Biscus. Al momento fatidico pronuncia la nota formula magica ‘Balalalula!’, e tutto sembra risolversi. Racconterà in un diaro tutte le sue avventure.

Nell’attesa, ho trovato, molto carino, uno spot giapponese che ha per protagonista Lalabel! Date un’occhiata.


Qui vi segnalo anche una parte del primo episodio ( se parlate un po’ di spagnolo). Poi, ecco la sigla italiana, indimenticabile, cantata dai Rocking Horse.

'L'incantevole Creamy' ritorna su Italia 1

pubblicato da Francesca Camerino

L'incantevole Creamy Italia 1 si è lanciata in un amarcord sfrenato. Dopo la partenza di Doraemon (in onda la mattina alle 8.00) e il bellissimo ‘Il mistero della pietra azzurra’ (alle 17.35), dal 25 giugno (dal lunedì al venerdì) ritorna ‘L’incantevole Creamy’ (Maho no Tenshi Creamy Mami), la maghetta che ha fatto storia. E noi siamo contenti anche perché anime del genere non se ne fanno più.

Con Yu Morisawa e il suo medaglione magico sono cresciuta. La serie di Creamy del 1983 segue il filone delle ‘maghette’ un vero e proprio sottogenere dei majo shojo un particolare tipo di shojo manga, i fumetti giapponesi destinati alle ragazze. Prima di lei c’erano state ‘Bia, la sfida della magia’ (Majokko Megu-chan.) del 1974 e ‘Lulù, l’angelo dei fiori’ (Hana No Ko Lun Lun) del 1979. Ecco la scheda di Lulù sul sito del Regno degli anime.

E poi come dimenticare la serie successiva ‘Sailor Moon’ (Bishojo Senshi Sera Mun) del 1992? Ragazzine maghette o streghette sempre super accessoriate tra bacchette, specchi, spillette e medaglioni, con poteri straordinari per trasformarsi a proprio piacimento.

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