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Tutti gli articoli con tag mad men

Rai4 a tutto telefilm: da settembre in prima tv Battlestar Galactica, Mad Men e Crash (e non solo)

pubblicato da Paolino

Battlestar Galactica Mad Men Crash Rai 4
Chi arriva in soccorso degli assetati di telefilm in cerca di buone (una volta ogni tanto) repliche e succose novità? Se la risposta fino a qualche tempo fa includeva solo Sky e Mediaset Premium, oggi la si può trovare anche in Rai4, canale gratuito del digitale terrestre Rai -e da poco visibile anche via internet- nato nel 2008 e diretto da Carlo Freccero.

Se già nella passata stagione le prime tv non mancavano (leggasi “Day Break”, “Brothers and sisters 2″ e “Codice Matrix”) ora la rete inizia a fare sul serio, proponendo per la stagione autunnale altri nuovi titoli, che su TvBlog hanno già fatto parlare di sè: trattasi di “Battlestar Galactica”, “Mad Men”, “Crash” e “The Middleman”.

Se della prima serie si sa già la data di messa in onda (dal 4 settembre alle 21:15, con replica il martedì alle 23), delle altre tre serie ancora non si ha la certezza della loro collocazione. Ma, come ci ha fatto notare un lettore, per ora il sito di Sipra pone la prima tv di “Mad Men” e “Crash” il sabato sera (un episodio a testa, dalle 21:15, con replica il mercoledì in seconda serata), mentre “The Middleman” dovrebbe andare in onda il giovedì a mezzanotte. Ma le novità non finiscono qui.

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Mad Men 3 esordisce col botto: quasi 3 milioni di telespettatori per la season premiere. E True Blood batte sè stesso con 4,5 milioni di spettatori

pubblicato da Paolino

Mad Men 3In America sono sempre più pazzi per “Mad Men” e “True Blood”. La serie di Amc (che noi rinunciamo a vedere in chiaro e ci accontentiamo di Cult) ha debuttato con la sua terza stagione domenica sera, ottenendo 2,8 milioni di telespettatori, un record per la serie, che con la season premiere è anche al primo posto degli show più scaricati da iTunes. Per lo show di Alan Ball, invece, sempre domenica, sono stati 4 milioni e mezzo gli spettatori: un record storico per Hbo e per la serie stessa.

Dati alla mano, quello della serie creata da Matthew Weiner è un successo crescente: la prima puntata in assoluto registrò 1 milione e mezzo di ascoltatori, diventati l’anno successivo 2,1 milioni. Con l’apertura del nuovo ciclo di episodi, l’aumento è del 34% mentre, se consideriamo le repliche trasmesse in tarda serata, a seguire la prima nuova puntata sono stati in 3,9 milioni.

Chi ha sempre considerato “Mad Men” una serie di nicchia, forse ora dovrà ricredersi: questo sono numeri altissimi per una rete via cavo come Amc, che ha raggiunto la popolarità grazie anche al fascino misterioso che Don Draper (Jon Hamm) riscuote ancora tra gli americani, curiosi di sapere qualcosa di più sul suo passato.

Mad Men 3 Mad Men 3 Mad Men 3 Mad Men 3

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La classifica delle star più pagate dei telefilm: Kiefer Sutherland guadagna 550 mila dollari ad episodio, Charlie Sheen 875 mila

pubblicato da Paolino

Kiefer Sutherland Charlie SheenLa recessione ha svuotato i portafogli di mezzo mondo? A quanto pare, non quelli delle star dei telefilm americani che, secondo una classifica pubblicata da TvGuide, continuano a mantere i loro compensi alle stelle. Tanto per fare subito un esempio, per un’ora di “24″, Kiefer Sutherland guadagna 550 mila dollari, piazzandosi al primo posto della classifica delle star di una serie drama più pagate.

Non che chi viene dopo di lui faccia la fame, anzi: Hugh Laurie, per interpretare Gregory House, incassa 400 mila dollari a puntata, così come Mariska Hargitay e Christopher Meloni, protagonisti di “Law & order: Unità speciale” (Ellen Pompeo di “Grey’s anatomy” è “solo” nona, con 275 mila dollari ad episodio). Non se la passano male neanche le comedy, anzi: Charlie Sheen, col suo “Due uomini e mezzo” (di cui è anche produttore), si porta a casa ogni settimana ben 875 mila dollari, mentre sia il cast principale di “Desperate Housewives” che de “I Simpson” guadagnano 400 mila dollari ad episodio.

Cifre da capogiro, certo, che però smuovono, tra pubblicità, diritti e merchandising, altrettante montagne di soldi. E se pensate che la crisi economica non sia giunta su questi set, vi sbagliate: i budget di numerose serie tv sono stati ridimensionati, al punto che la produzione di “Desperate Housewives” ha fatto uscire di scena definitivamente un membro del cast per ridurre i costi di realizzazione (qui scoprite di chi stiamo parlando). Dopo il salto, le classifiche complete, compresa quella riguardante i canali via cavo (ed aggiornate alla prossima stagione tv).

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Toto Emmy 2009: miglior attore non protagonista per una serie drama e per una serie comedy

pubblicato da Paolino

Toto Emmy 2009
Continua la corsa agli Emmy 2009 di TvBlog , con i game sui vostri interpreti preferiti (qui potete votare per il vostro Miglior attore protagonista di un drama): questa settimana vi invitiamo a dire la vostra non su una, ma su due categorie, entrambi però inerenti al ruolo di Miglior attore non protagonista.

A volte semplici spalle, altre delle vere e proprie colonne della serie, nate magari per caso e diventate col tempo dei simboli stessi dell’intero show, gli attori non protagonisti non vanno mai sottovalutati per l’importanza che ricoprono nelle storyline proprie o degli altri personaggi.

Ecco perchè tra gli Emmy più ambiti ci sono anche quelli per il Miglior attore non protagonista di una drama e di una comedy, sui quali vi invitiamo ad esprimere la vostra preferenza coi game che trovate in alto ed a seguire. E per saperne di più su di loro, dopo il salto trovate le nostre brevi descrizioni.
Toto Emmy 2009

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Toto Emmy 2009: miglior attore protagonista di un drama

pubblicato da Paolino

Toto Emmy 2009
Con l’avvicinarsi della cerimonia di premiazione degli Emmy 2009, TvBlog vi offre, da oggi fino a pochi giorni prima dell’evento (che si terrà il 20 settembre e sarà trasmesso sulla Cbs), la possibilità di dire la vostra sui nominati per le categorie più importanti degli Oscar della televisione americani.

Miglior attore e attrice protagonisti e non, miglior drama, miglior comedy e miglior show d’animazione: queste saranno le categorie su cui vi inviteremo, nel corso delle prossime settimane, ad esprimere la vostra preferenza, attraverso una serie di game (come quello che potete vedere in alto) che rimarranno aperti, appunto fino a metà settembre.

Partiamo oggi, quindi, con una delle categorie più prestigiose, ovvero Miglior attore protagonista di una serie drama: dopo il salto, potrete trovare una breve descrizione degli attori candidati alla vittoria nella categoria e dei personaggi per cui è stato nominato.

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Tca Awards 09: la critica americana premia Battlestar Galactica, Mad Men e True Blood. Riconoscimento speciale ad ER

pubblicato da Paolino

TcaNeanche d’estate i riconoscimenti per le migliori serie tv vanno in vacanza, almeno in America. In attesa di sapere chi saranno i vincitori dei Teen Choice Awards (lo scopriremo il 10 agosto), la Television Critics Association ha comunicato ieri, a Pasadena, i vincitori dei Tca Awards 2009, ovvero le migliori produzioni dell’anno secondo la critica statunitense.

Se l’anno scorso era “Mad Men” la serie protagonista -si portò a casa ben 3 premi-, quest’anno al telefilm di Amc va “solo” un riconoscimento, ovvero quello per il miglior drama. Tra le comedy, spicca invece “The Big Bang Theory”, che quest’anno sta ottenendo sempre più numerosi consensi. Chissà se anche agli Emmy 2009 sarà così.

A proposito degli Emmy (di cui in questo mese vi inviteremo a decidere i vostri vincitori), arriva la rivincita di “True Blood”: la serie di Alan Ball, snobbata nelle nomination dei premi tv più prestigiosi d’America, secondo la Tca è invece meritevole di essere considerata la migliore novità della stagione appena conclusa. Chiudono in bellezza, infine, “Battlestar Galactica”, premiata come miglior programma dell’anno, ed “ER”, a cui è stato riconosciuta la capacità di aver avuto un forte impatto nel panorama televisivo negli ultimi 15 anni. Dopo il salto, l’elenco degli show nominati e dei vincitori (in grassetto).

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Emmy 2009: le dichiarazioni post-nomination dei protagonisti

pubblicato da Paolino

Emmy 2009Dopo l’annuncio di giovedì scorso (nella foto i presentatori Chandra Wilson e Jim Parsons), molti dei protagonisti delle nomination ai 61esimi Emmy Awards hanno voluto dire la loro su questo importante traguardo raggiunto. Di seguito, vi segnaliamo alcune delle dichiarazioni più divertenti, importanti e prestigiose giunte alla stampa finora.

Partiamo subito con le parole di Carlton Cuse, lo storico autore di “Lost”, che ha detto a nome di tutto lo staff del telefilm di essere “molto felice, ma anche un po’ sorpreso: trattando un genere come i viaggi nel tempo, non ci saremmo aspettati di essere nominati”. Minore è la sorpresa per la candidatura di Michael Emerson come miglior attore non protagonista drama: “ha un incredibile ruolo nello show. La sua performance, soprattutto nell’episodio La vita e la morte di Jeremy Bentham, è spettacolare”.

Anche David Shore, creatore di “House”, ha buone parole per la sua creatura, grazie alla quale anche quest’anno Hugh Laurie è nominato come miglior attore drama: “E’ un incredibile attore che dà carta bianca agli scrittori, nel senso che qualsiasi cosa loro scrivano lui la fa, e brillantemente. Capisce il suo personaggio meglio di chiunque altro. Quando ha un’osservazione, lo ascoltiamo, perchè ci azzecca sempre”. Unico dispiacere, per Shore (ma anche per noi), è il fatto che solo Laurie sia stato nominato tra gli attori: “Mi auguravo qualche nomination in più per il cast”, ha detto, “ma l’importante per tutti noi è che il nostro lavoro venga riconosciuto come buono”. Dopo il salto, le dichiarazioni di molti altri attori protagonisti di questi Emmy Awards 2009.

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Al Montecarlo Tv Fest trionfano Mad Men, House e Desperate Housewives

pubblicato da Gabriele Capasso


Si è concluso ieri, dopo 5 giorni di manifestazioni connesse all’evento, il 49esimo Tv Fest, premio internazionale per la televisione organizzato nel Principato di Monaco con cerimonia di premiazione al Grimaldi Forum di Montecarlo. Indirettamente abbiamo già parlato dell’evento quando vi abbiamo riferito delle dichiarazioni, con piccoli ma gustosi spoiler, di Matthew Fox sulla sesta attesissima ed ultima stagione di Lost. Nonostante la presenza del Dr. Sheppard a Montecarlo nessun premio è andato alla serie tv scritta da Carlton Cuse e Damon Lindelof.

A conferma del fascino che circonda il premio anche altre star della tv Usa, come Jennifer Love Hewitt da Ghost Whisperer, Eric Close da Without a Trace, la rossa Kate Walsh per Private Practice e Kyle MacLachlan, l’Orson Hodge di Desperate Housewives, erano presenti al Grimaldi Forum. Proprio la serie dell’ABC ha conquistato il premio nella sezione Comedy fra le produzioni internazionali. L’omologo premio per la migliore serie Drama è invece finito ad Dr. House.

Premiatissima anche Mad Men, la serie tv del network via cavo AMC, che ha conquistato i premi per i migliori attori: Jon Hamm fra gli uomini e Christina Hendricks fra le donne. Beautiful è ancora una volta la miglior soap opera secondo i giurati del TV Fest. Per quanto riguarda le produzioni europee i riconoscimenti più numerosi vanno al francese Desperate Parents che si afferma come migliore serie comedy e può vantare anch’essa miglior attore e migliore attrice con Bruno Salomone e Valerie Bonneton. Dopo il continua la lista completa dei premi.

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Che cosa fa di un telefilm un vero "successo"?

pubblicato da corbetz


madmenlogoQuando il protagonista di Mad Men Jon Hamm ha ricevuto uno Screen Guild Award a gennaio, ha ringraziato le “dozzine di spettatori” che seguono lo show sul canale via cavo AMC. Il telefilm, ambientato in un’agenzia pubblicitaria degli anni ‘60 ha raccolto una media di 1,5 milioni di spettatori nel 2008, cioe’ meno di qualsiasi altra serie trasmessa da ABC, CBS, NBC e Fox nella stagione. Non e’ nemmeno lontanamente identificabile come una delle serie tv piu’ viste via cavo. Eppure nonostante i numeri modesti, lo show ha raccolto numerose copertine di giornali e riviste specializzate, fatto incetta di premi ed e’ stato rinnovato per la terza stagione. E’ quindi un successo?

Il significato del termine “successo” diventa sempre meno chiaro (o “piu’ ampio”, se preferite), nel mondo in continua evoluzione della televisione. Un successo potrebbe essere qualsiasi cosa che un network dichiari tale, si potrebbe pensare. Capita che di un telefilm magari vada in onda una puntata e i promo successivi parlino gia’ di un “hit show”: e’ assurdo, ma succede.

Il Presidente di AMC Charlie Collier dice che cio’ che Mad Men e’ riuscito a fare per il network non si puo’ misurare solo in semplici ascolti Nielsen. Il rumore che si e’ creato intorno al titolo, ha aiutato il canale ad emergere nella sua interezza e a mutare la propria percezione eliminando il cliche’ “canale che propone solo vecchi film” avvicinandolo di piu’ alla cultura popolare. Altro effetto (misurabile) e’ che la rete ha visto aumentare il proprio ascolto medio giornaliero.

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Sag Awards 2009- i vincitori: 30 rock sempre al top, Hugh Laurie e Sally Field migliori attori

pubblicato da Paolino

TvBlog Awards 2009
TvBlog Awards 2009 - Personaggio Femminile (VOTA)
(Belen Rodriguez Luciana Littizzetto Maria De Filippi Paola Barale)

Sag awardsE’ tempo di premi in America. Dopo i Golden Globes, raccontati dal nostro inviato speciale Corbetz, è giunto il momento di vedere chi ha vinto gli Screen Actors Guild (Sag) Awards, i premi assegnati dal sindacato degli attori americani, sia sul fronte cinematografico (per cui vi rimandiamo a Cineblog) che quello televisivo.

Non ce n’è per le altre sit-com: “30 rock” continua la sua scalata nell’olimpo delle serie tv che rimarranno nei ricordi degli americani (e di noi italiani? Sarà difficile, ma intanto, se volete seguirla, lo potete fare sul nuovo canale Lei, al 125 di Sky, da giovedì) con ben 3 premi: miglior attore ed attrice di comedy -Alec Baldwin e Tina Fey- e miglior cast di una comedy. Spazio anche agli attori di “Mad Men”, che si portano a casa una statuetta.

Vogliamo negare un premio anche ad Hugh “House” Laurie? Certo che no, ma quello che fa più piacere è vedere riconosciuta anche dai colleghi attori la bravura di Sally Field, aka Nora Walker in “Brothers and sisters”, vincitrice del premio per la miglior attrice di una serie drama. Dopo il salto, l’elenco completo di nominati e vincitori (in grassetto), qui la gallery. E, se non siete ancora sazi di premi, ricordatevi di votare per i TvBlog Awards!

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Golden Globe 2009 - Tutti i Vincitori

pubblicato da corbetz

TvBlog Awards 2009


golden globe statue 2009Ecco tutti i nomi dei vincitori dei Golden Globe 2009 (edizione n. 66).
Se volete leggere lo svolgimento dettagliato della serata (e scoprire quali erano tutte le nominations) potete sempre consultare il nostro Liveblogging.

PREMI TELEVISIONE

Miglior serie tv drammatica
MAD MEN (AMC)

Miglior attrice in serie tv drammatica
ANNA PAQUIN - TRUE BLOOD

Miglior Attore in serie tv drama
GABRIEL BYRNE - IN TREATMENT

Miglior Serie Tv comedy
30 ROCK

Miglior Attrice in serie tv comedy
TINA FEY - 30 ROCK

Miglior Attore in serie tv comedy
ALEC BALDWIN - 30 ROCK

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Mad Men: la seconda stagione su Cult, e la parodia della sigla fatta dai Simpson

pubblicato da Paolino

Mad men 2
2 Golden Globe (più tre nomination quest’anno) e 6 Emmy se li è già portati a casa in una sola stagione, “Mad men”, i cui nuovi episodi andranno in onda da stasera ogni domenica dalle 21, su Cult (canale 142 di Sky). E siamo sicuri che non saranno gli unici riconoscimenti che questa serie otterrà.

Osannata dalla critica, apprezzata dal pubblico -che ha regalato cifre record ad Amc, la rete via cavo statunitense che la manda in onda-, la serie di Matthew Weiner si prepara ad un altro anno di premi e record, in vista anche della terza stagione, già in preparazione per la prossima estate.

“Mad men” (gallery), insomma, è una chicca di cui un appassionato di serie tv non può non essere a conoscenza. Un mondo tanto lontano, come quello degli anni ‘60 in cui la storia è ambientata, quanto vicine sono le nevrosi, le ambizioni, le paure che i personaggi vivono ed in cui possiamo trovare molto della nostra sperduta società contemporanea. Sarà anche per questo che Matt Groening e soci hanno realizzato una divertente parodia della fantastica sigla d’apertura -la potete vedere dopo il salto-, in occasione del recente “La paura fa novanta XIX”, episodio della ventesima stagione de “I Simpson”.

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Sag awards 2009: le nomination per i premi del sindacato degli attori americani

pubblicato da Paolino

Sag Awards 2009
Ancora tempo di nomination, in America. Se la settimana scorsa è toccato ai Golden Globe, oggi è il turno dei Sag Awards, i premi assegnati dallo Screen Actors Guild, il sindacato americano degli attori.

Previsti per il 25 gennaio 2009, le nomination uscite ieri mattina non stupiscono, ma confermano anche tra gli addetti ai lavori il successo di due serie televisive in particolare: “Mad men” (di cui è stata confermata una terza stagione) per i drama e “30 Rock” per le comedy. A secco due serie molto popolari come “Lost” e “Grey’s anatomy”.

Tra le miniserie buon riscontro, così come è successo agli ultimi Emmy, di “John Adams”. Per le reti, invece, ancora una volta domina Hbo, seguita da Showtime -gli show via cavo sono ormai sinonimo di qualità-. Dopo il salto, la lista completa delle nomination dell’edizione numero 15 dei Sag Awards.

  • Miglior attore per un film tv/miniserie:
  • Ralph Fiennes, “Bernard and Doris” (Hbo)
    Paul Giamatti, “John Adams” (Hbo)
    Kevin Spacey, “Recount” (Hbo)
    Kiefer Sutherland, “24: Redemption” (Fox)
    Tom Wilkinson, “John Adams” (Hbo)

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    Le nomination ai Golden Globes 2009

    pubblicato da Paolino

    Golden Globes 2009L’11 gennaio 2009 verranno assegnati a Beverly Hills i 66esimi Golden Globes, i riconoscimenti che ogni anno spettano ai migliori show e film americani dai giornalisti stranieri, riuniti presso l’ Hollywood Foreign Press Association . Ieri, a questo proposito, sono uscite le nomination che si contenderanno l’ambito premio. Per la parte cinematografica vi rimandiamo a CineBlog. Noi, invece, ci occuperemo delle serie tv candidate.

    Come potrete notare, a farla da padrona quest’anno è Hbo, che ha ricevuto ben 22 candidature, seguita da Showtime (8). Solo al terzo posto una rete generalista, la Nbc (6 nomination). Oltre ai soliti noti, segnaliamo la presenza tra i candidati della novità “True Blood” nelle categorie “miglior serie” e “miglior attrice”, di Shirley Maclaine come attrice non protagonista per la miniserie “Coco Chanel”, coprodotta con la Rai da LifeTime e France2 ed il ritorno di Kiefer Sutherland come possibile “miglior attore”, ad appena tre settimane dalla messa in onda del suo “24: redemption”. Dopo il salto, continuano le nomination, pubblicate anche da Blogapuntate.

  • Miglior serie drama:
  • “Dexter” (Showtime)
    “Dr. House - Medical Division” (Fox)
    “In Treatment” (Hbo)
    “Mad Men” (Amc)
    “True Blood” (Hbo)

  • Miglior serie comedy:
  • “30 Rock” (Nbc)
    “Californication” (Showtime)
    “Entourage” (Hbo)
    “The Office” (Nbc)
    “Weeds” (Showtime)

    Continua a leggere: Le nomination ai Golden Globes 2009

    La Riscossa dei Cable: tanti nuovi progetti, in barba alla crisi economica

    pubblicato da corbetz


    hbo glowing logoHBO ha in canna ben 20 nuove serie tv in preparazione, sia comedy che drama, che coinvolgono talenti del calibro di Martin Scorsese e Sarah Jessica Parker. Showtime dal canto suo sta lavorando su 12 nuovi progetti con Seth Rogen, Kevin Bacon e Tim Robbins. Il canale via cavo TNT ha cosi’ tante serie in onda e cosi’ tante in preparazione che potrebbe pensare di programmare ben tre prime serate durante la prossima stagione con soli prodotti-novita’. C’e’ una bella dose di ironia in questa situazione: nel momento in cui i broadcast network cercano di emulare i classici modelli delle reti via cavo (pochi pilots, piu’ show-improvvisazione, piu’ repliche) gli show via cavo si comportano come se fossero una rete generalista.

    E’ come se qualcuno si fosse dimenticato di dire ai canali via cavo che ci troviamo in recessione e mentre i big four (ABC, CBS, NBC, Fox) stanno subendo una forte riduzione degli ascolti e i produttori fanno sempre meno soldi, come mai allora le reti via cavo sono tanto lanciate in nuovi progetti? I responsabili delle reti dicono di non farsi ingannare da questa apparenza di voler emulare le reti generaliste. In realta’ vengono prodotte e coperte dal palinsesto un numero inferiore di ore quotidiane rispetto alle big four e la maggiore flessibilita’ dei cable consente loro di estendere o ridurre le ore a piacimento. “Non siamo cercando di emulare il paradigma di un broadcast network” commenta Michael Lombardo (responsabile della programmazione HBO per la West Coast). “Il nostro interesse e’ ad esempio quello di coprire la programmazione della serata della Domenica con nuove serie tv.”.

    Sebbene le reti via cavo sembrino impegnate nella produzione di molti pilot, di certo non hanno la necessita’ di sviluppare obbligatoriamente 22 ore di nuove serie tv per l’intera settimana. E nel caso il mercato pubblicitario andasse in crisi, potrebbero aspettare a dare il via libera alla produzione di nuovi telefilm. “Abbiamo un modello di business differente rispetto ai broadcast network, senza nessun obbligo di produrre un certo numero di ore di nuova programmazione. Abbiamo il lusso di poter decidere di crescere al nostro ritmo, senza dover pero’ rispettare scadenze o quantita’ di nuove ore predeterminate” spiega Joel Stillerman, Vice Presidente di AMC, rete che ha in progetto una decina di titoli e che ha lanciato Mad Men e Breaking Bad.

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