
Altro appuntamento con la nostra classifica degli ascolti americani delle serie tv e non solo. Ascolti stabili sulle reti generaliste, mentre sulle reti via cavo qualche gradito ritorno segna nuovi record…
Domenica 25 marzo
Cala ma resta tra i telefilm più visti “C’era una volta”, con 8,8 milioni di telespettatori (2.9 rat. 18-49 anni), seguito da “Desperate Housewives”, anch’esso con 8,8 milioni di persone (2.6 rat.). Per “The Good Wife” 9,7 milioni di telespettatori (1.8 rat.). Sulle reti via cavo, il ritorno di Mad Men viene visto da 3,5 milioni di persone (1.2 rat.), l’ascolto più alto per un episodio della serie. Il finale di “Luck” è stato seguito da 440 mila telespettatori (0.1 rat.).
Lunedì 26 marzo
“Alcatraz” chiude male, con 4,7 milioni di telespettatori (1.6 rat.): il suo rinnovo resta incerto. Serata a favore dei talent, con “The Voice” (12 milioni, 4.5 rat.) e “Dancing With the Stars” (17,9 milioni, 3.2 rat.). Sulla tv via cavo, il debutto della seconda parte della quarta stagione de “La vita segreta di una teenager americana” viene visto da 2,5 milioni di persone (1.1 rat.).
Ci sono voluti diciassette mesi ma, finalmente, l’attesa sta per finire. “Mad Men”, il drama di Amc che ha incassato qualsiasi premio e che è sempre stato apprezzato dal pubblico, ora torna in tv. Questa notte, in America, andrà in onda la premiere della quinta stagione, un doppio episodio già annunciato come un evento per chi vuole sapere che fine abbia fatto Don Draper & Co.
“Il tema della stagione è ‘ognuno per sè’ “, ha commentato Matthew Weiner, creatore della serie che per un breve periodo ha rischiato di non tornare in tv (pericolo scampato grazie ad un accordo tra Liongate, Amc e lo stesso autore). Ambientata nel 1966, la serie ripartirà dal racconto di come Don (Jon Hamm) cerchi ancora una volta di essere un uomo migliore di quello che era, lasciandosi il passata alle spalle e buttandosi in un nuovo matrimonio, quello con Megan (Jessica Pare).
“Una delle grandi domande della serie è: la gente può cambiare?”, ha spiegato l’attore a TvGuide nel raccontare la quinta stagione. “Don ha voltato pagina, sta iniziando un nuovo capitolo. Sta cercando di essere un uomo migliore, di mettere insieme i pezzi. Ma cosa succede quando sei soddisfatto di quello che hai? Forse perdi un po’ di entusiasmo”.
Continua a leggere: Mad Men, la quinta stagione debutta stanotte in America (foto e video)
“In Treatment” è stato cancellato da Hbo. Più o meno. Il drama con Gabriel Byrne nei panni del psicoterapeuta Paul Weston, in onda quotidianamente con un paziente diverso al giorno, non tornerà con una quarta stagione. D’altra parte, il format originale israeliano si è fermato dopo due anni, ed alcuni sostengono che proprio la mancanza di una linea narrativa da seguire, insieme all’uscita di scena dello showrunner Warren Leight, abbia contribuito alla decisione.
Ma c’è dell’altro. Consapevole di avere tra le mani un prodotto che potrebbe ancora rendere molto, il network starebbe pensando ad una rivisitazione proprio del format dello show, abbandonando l’appuntamento quotidiano del protagonista con diversi pazienti e realizzando una stagione canonica (non si raggiungerebbero più, quindi, i 45 episodio a stagione, come avvenuto al secondo anno di messa in onda) con l’attenzione focalizzata su un minor numero di pazienti.
“E’ vero che non abbiamo piani per proseguire ‘In treatment’, ha ammesso la Hbo. “Ad ogni modo, siamo in continua discussione con i produttori esecutivi per trovare un altro modo per raccontare delle storie così intense”. Buone notizie, invece, per i fan di “Mad Men” che, dopo la conferma che lo show sarebbe tornato con una quinta stagione, ora possono stare tranquilli per ben due anni: lo show avrà infatti anche una sesta stagione.
L’odissea della quinta stagione di “Mad Men” sembrerebbe finita. Dopo una lunga trattativa, anticipata già nei mesi scorsi da Rich Sommer, l’accordo tra Lionsgate (che produce lo show), Amc (che lo manda in onda) e Matthew Weiner (che lo ha creato, foto) è stato raggiunto, sebbene la conferma che la quarta stagione non sarebbe stata l’ultima c’era già da tempo.
Con il contratto in scadenza lo scorso autunno Weiner si è ritrovato di fronte ad una serie di negoziazioni che hanno fatto temere i fan dello show per un suo rinnovo. Una paura immotivata, visti gli alti ascolti che la la serie continua ad avere e che, oltre ai numerosi premi, hanno permesso ad Amc di diventare una delle reti via cavo più prestigiose d’America (e di realizzare altre serie come “The Walking Dead” e “The Killing”, in arrivo domenica).
Ad ogni modo, l’accordo non è stato raggiunto fino ai giorni scorsi, quando il network ha ufficilizzato la produzione della nuova stagione della serie. La lentezza delle trattative, però, ha portato come conseguenza lo slittamento dello show, che non andrà in onda quest’estate, ma l’anno prossimo, presumibilmente in primavera.
Amc si prepara a lanciare una nuova serie, ovvero “The Killing” (foto). Il crime debutterà il 3 aprile in America, mentre su internet verranno pubblicati dietro le quinte ed un forum per permettere al pubblico di iniziare a conoscere il nuovo show, che è un remake del telefilm danese “Forbrydelsen”.
Ambientato a Seattle, “The Killing” racconta dell’omicidio di una ragazza, Rosie, sulla quale indaga Sarah Linden (Mireille Enos, “Big Love”), a capo della squadra omicidi. Il suo lavoro la porterà a fare delle scoperte che coinvolgeranno anche personaggi apparentemente lontani dalla ragazza uccisa, come il candidato sindaco Darren Richmond (Billy Campbell). La prima stagione, prodotta da Fox Television Studios, è composta da tredici episodi della durata di un’ora.
Sempre Amc potrebbe anticipare, invece, da ottobre a luglio la seconda stagione di “The Walking Dead”. La notizia arriva da Bryan Cranston, protagonista di “Breaking Bad” (la quarta stagione, le cui riprese inizieranno la prossima settimana, andrà in onda a luglio), secondo cui la rete vorrebbe trasmettere i suoi show maggiori d’estate, evitando il periodo autunnale ed invernale, e quindi la concorrenza. Frank Darabont, intanto, ha anticipato che un nuovo personaggio arriverà nei prossimi episodi.
Ancora una volta, Twitter ha creato un “caso” intorno ad una serie televisiva ed al suo possibile ritorno in tv. Lo show in questione è “Mad Men” che, secondo Rich Sommer, interprete di Harry, potrebbe non tornare in tv con una quinta stagione.
Nella sua pagina Twitter, l’attore ha scritto “Non ho idea se ci sarà un quinta stagione. Sto lavorando nell’ipotesi che non ci debba essere, finchè non sentirò il contrario”.
E’ bastato poco per scatenare i fan della serie, che subito hanno temuto per la chiusura improvvisa del telefilm. Effettivamente, Amc e Lionsgate stanno negoziando sul rinnovo della serie (si parla di altre due stagioni), ma parlare di rischio cancellazione sembra un po’ azzardato, visto il successo di critica e pubblico che lo show sta ottenendo. Ed infatti, poco dopo, dal suo blog l’attore ha chiarito:
Continua a leggere: Mad Men, per Rich Sommer "la quinta stagione non è sicura". Ma poi ritratta
Nell’attesa di vederla nel nuovo “The Cape” che debutterà sulla Nbc in midseason, i fan di Summer Glau potranno rifarsi vedendo la loro attrice preferita nella quarta stagione di “Chuck”, partita questa settimana. L’attrice comparirà nell’ottavo episodio.
La serie, lo ricordiamo, ha ricevuto un ordine di tredici episodi, e dall’andamento degli ascolti sarà deciso se confermarla per tutta la stagione oppure no. Anche per questo, la produzione sta cercando di chiamare importanti guest star (come Timothy Dalton, Robert Englund e Lou Ferrigno), per assicurarsi una buona fetta di attenzione da parte degli spettatori (ma l’affetto dei fan non è mai mancato).
Chi interpreterà la Glau in “Chuck 4″? Lo scoprite dopo il salto, ma attenzione allo spoiler.