
Un romanzo di formazione che diventa uno sceneggiato in cerca della stessa intensità del libro ma, sopratutto, degli sceneggiati della Rai di un tempo: è questo “La figlia del capitano”, la fiction in onda su Raiuno e tratta dall’opera di Aleksàndr Sergéevič Puškin. L’obiettivo sembra centrato, anche se alcune considerazione sono da fare.
Intanto, il cast: i protagonisti della storia Pjotr (Primo Reggiani) e Mascia (Vanessa Hessler), sebbene al centro del racconto (ed a loro si può aggiungere Svabrin, interpretato da Ludovico Fremont), non sono coloro intorno a cui ruota l’intera sceneggiatura. Questo è un bene: il romanzo in sè, oltre ad evidenziare la crescita del giovane viziato spedito in uno sperduto forte per imparare la vita dura del soldato, vuole anche raccontare una storia di violenza, discriminazioni e complotti.
In questo modo, la fiction tiene il ritmo, senza fossilizzarsi solo su primi piani languidi e romantici dei due protagonisti, rischio che poteva esserci. Così, il ruolo di Mascia, che dà il titolo al film-tv, viene ridotto ad un giusto spazio. Il risultato è una produzione dal più ampio respiro, dove alla storia d’amore si affianca (e la supera) il romanzo storico.

Raiuno torna a proporre film-tv con una produzione tratta da un’opera russa del 1836 di Aleksàndr Sergéevič Puškin. Parliamo de “La figlia del capitano”, fiction in due puntate prodotte da Raifiction ed Immagine e cinema in onda stasera e domani alle 21:10. Protagonista, per la terza volta in questa stagione nelle fiction Rai, è Vanessa Hessler, che in questo caso veste i panni della giovane che farà innamorare il protagonista Pjotr (Primo Reggiani). Ma la fiction segna anche il ritorno in tv, dopo alcuni anni (l’ultima volta è stato per una puntata speciale di “Italian next top model”), di Edwige Fenech, ormai affermata produttrice televisiva (proprio a lei si deve “La figlia del capitano”). La regia è di Giacomo Campiotti, che ha collaborato nella scrittura della sceneggiatura con Alessandro Sermoneta ed Elena Bucaccio.
La storia è ambientata nella Russia del Settecento. Pjotr, giovane viziato e che ha sempre vissuto nel confort del latifondo del padre, il Conte Grinev (Stoyan Alexiev), è sempre stato ribelle ed insensibile, motivo per cui il padre decide di mandarlo al fronte, per conoscere la vita dura di chi non ha avuto la sua stessa fortuna. Il protagonista, allora, finisce a Belorgoskaja, un forte isolato nella steppa tra tribù pericolose.
Pjotr, proprio qui, fa la conoscenza di Mascia (la Hessler), figlia del capitano del forte, di cui si innamorerà. Ma la ragazza, che sembra condividere lo stesso amore, ha un altro corteggiatore, il tenente Svabrin (Ludovico Fremont). Ne nascerà un conflitto che sarà parallelo ad un’altra battaglia, quella mossa dal ribelle Pugacev (Andrei Slabakov), cosacco che riesce a riunire tutte le tribù russe con l’obiettivo di ribellarsi alla fredda Zarina Caterina II (la Fenech).

E’ una storia vera, quasi dimenticata dai libri di storia L’affondamento del Laconia che va in onda in prima serata su Canale 5. Co-prodotto da TeamWorx e Talkback Thames con Degeto per SWR e BBC, il tv movie porta alla luce un fatto storico realmente accaduto, settanta anni fa durante la seconda guerra mondiale. Una tragedia di cui non si è quasi mai sentito parlare, un evento che vide morire 1350 di nostri connazionali nel giro di poche ore al largo della Sierra Leone in Africa. Non a caso il promo che va in onda da alcuni giorni su Canale 5 ha come sottofondo l’Inno di Mameli.
In un tv movie ‘kolossal’ con un cast internazionale formato tra gli altri da Franka Potente, Ken Duken, Andrew Buchan, Brian Cox, Lindsay Duncan e due soli italiani, Paolo Conticini e Ludovico Fremont, si ricostruisce la tragedia del Transatlantico Laconia colpito dai tedeschi capitanati da Werner Hartenstein. Il film tenta di colmare un vuoto di questa vicenda, mostrandola dal punto di vista italiano, il popolo che più di tutti ha subito conseguenze dopo l’affondamento. Per gli inglesi infatti, quella è stata solo una tragedia sfiorata (degli 811 a bordo ne sono sopravvissuti 800) e per i tedeschi, il capitano Hartenstein fu giudicato quasi un eroe poichè colpì il Laconia credendola un’imbarcazione di guerra ma poi portò in salvo i naufraghi. Ma la vera tragedia è dal punto di vista italiano, quella che racconterà attraverso una figura immaginaria, ma reale, il Tenente Vincenzo Di Giovanni, interpretato da Ludovico Fremont.
Alcune immagini riporteranno alla memoria il celeberrimo film Titanic, anche se logicamente storia, budget ed effetti speciali sono ben lontani dal blockbuster diretto da James Cameron. E’ il 12 settembre 1942: sulle acque dell’Oceano Atlantico una nave all’apparenza mercantile trasporta militari, civili inglesi e 1800 italiani rinchiusi in tre gabbie nella stiva. Sotto la superficie dell’acqua, un sommergibile tedesco, U-Boot, ha il compito durante la seconda guerra mondiale di affondare più navi nemiche possibili.
Continua a leggere: L'affondamento del Laconia: una tragedia dimenticata stasera su Canale 5

Come annunciano i promo da alcuni giorni, prossimamente ossia domenica 2 ottobre 2011 su Canale 5 andrà in onda il tv movie L’affondamento del Laconia di produzione anglo-tedesca, distribuito per il nostro Paese da Publispei. Tanti attori internazionali, due soli italiani, Ludovico Fremont (il Walter Masetti de “I Cesaroni”) e Paolo Conticini.
Il film, che ricostruisce una storia vera oseremmo dire quasi colpevolmente dimenticata, parla dell’affondamento al largo delle coste dell’Africa occidentale del transatlantico inglese Laconia (trasformato in mercantile) il 12 settembre 1942, da parte dei tedeschi capitanati da Werner Hartenstein. In quel momento sulla nave, in piena seconda guerra mondiale, c’erano 1.800 soldati italiani prigionieri degli inglesi, dopo la celebre battaglia di El Alamein (463 ufficiali e uomini di equipaggio, 286 militari inglesi in qualità di passeggeri, 103 guardie polacche e 80 tra donne e bambini).
“L’affondamento del Laconia” è una miniserie realizzata per il mercato inglese-tedesco rimontata per il nostro Paese in un tv movie da 125 minuti. Protagonista il Tenente Vincenzo di Giovanni, interpretato da Fremont, voce narrante di tutta la storia, che racconta la condizione in cui erano i prigionieri, il pensiero degli altri e le storie di tutti coloro presenti su quella nave.
Continua a leggere: L'affondamento del Laconia: il 2 ottobre su Canale 5
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Era lo scorso maggio quando, dopo una primavera segnata da un successo in crescendo settimana dopo settimana, finiva la sconda stagione de “I Cesaroni”. Che fine avranno fatto Giulio, Lucia, Stefania, Ezio e i rispettivi figli, tra cui spiccano Marco ed Eva? La risposta arriverà da stasera, quando alle 21:10 Canale 5 manderà in onda la terza stagione del telefilm tratto dallo spagnolo “Los Serranos”.
Nelle 15 puntate previste (qui la gallery con immagini spoiler), quindi, si cercherà di bissare un successo arrivato piano piano, ma che ha saputo anche tenere testa alla scorsa edizione del Festival di Sanremo -e che ha fatto un po’ montare la testa a Claudio Amendola-, creando un fenomeno televisivo ad hoc per tutta la famiglia.
Quali saranno le novità? Innanzitutto, si continua nella tradizione lanciata lo scorso anno di avere numerose guest star: dal presidente della Lazio Claudio Lotito (che darà filo da torcere a Giulio), a Francesco Pannofino -che sarà uno strano bidello-, passando per Alessandro Haber, Debora Caprioglio, Eleonora Giorgi ed i Cugini di Campagna. Una puntata, poi, sarà tutta “nobile”, con la partecipazione di Patrizia e Giada De Blanc, il Principe Giovanelli, Ascanio Pacelli e la moglie Katia.

Pubblichiamo oggi l’intervista realizzata ad Elda Alvigini, che interpreta il ruolo di Stefania nella serie italiana I Cesaroni. Le domande sono le migliori scelte tra quelle che voi lettori ci avete inviato attraverso questo post e di cui abbiamo già pubblicato l’intervista a Ludovico Fremont.
1. Con I Cesaroni sei chiaramente arrivata al grande pubblico, ma qual è il percorso artistico di Elda? (di gnappetto)
“Premesso che è tutto scritto nel mio sito, sono cresciuta volendo fare l’attrice, ho avuto la fortuna di aver avuto una maestra delle elementari che mi faceva fare le recite, il mio gioco preferito da piccola. Un giorno uno mi disse che per questo gioco si sarebbe stati pagati così decisi che da grande avrei fatto questo lavoro. Da allora tutte le scelte fatte sono state in funzione di arrivare a realizzare questo sogno: ho frequentato il Liceo Classico, poi all’Università mi sono laureata in Storia Critica del Cinema, ho frequentato il Centro Sperimentale e così via. Ho cercato di fare il più possibile per prepararmi a questo.”
2. Ma prima de I Cesaroni che esperienze hai avuto? Si è detto del Medico in Famiglia…
“A dir la verità ho fatto solo una posa nel Medico in Famiglia, ho recitato in due film al cinema molto carini: uno diretto da Francesco Apolloni, La verità ti prego sull’amore e l’altro di Falaschi, Emma sono io, che hanno vinto il Nine Festival di New York, il Festival del cinema italiano in America. Mi piace ricordare che in entrambi i film sono stata in coppia con Pier Francesco Favino, uno degli attori emergenti italiani. Tornando quindi alla domanda di prima, mi sono diplomata al Centro Sperimentale, poi ho fatto Teatro off a Roma, ho recitato al cinema in opere prime che non hanno avuto la distribuzione dei blockbuster italiani. Certamente sono stati film che sono stati apprezzati dagli addetti ai lavori, ma non mi hanno regalato la notorietà al grande pubblico come invece avvenuto con I Cesaroni. In televisione ho lavorato poco: ho recitato in Tequila & Bonetti accanto ad Alessia Marcuzzi, poi ho fatto un film con Sabrina Ferilli dal titolo Cuore di Donna. Ho dovuto dire di no alla partecipazione nelle più famose soap opera italiane, un po’ vittima di quel clichè che diceva che se fai un certo tipo di televisione ti veniva preclusa la via al cinema. “.
Continua a leggere: Elda Alvigini: "Mi sono ispirata ai miei professori per interpretare Stefania"
Tutti siamo cresciuti a pane e serialità d’importazione, ma se parliamo in termini di vero delirio “italians do it better”. Lo ha dimostrato l’evento del Telefilm Festival dedicato ai teen idol nostrani. Un vero bagno di folla ha accolto l’arrivo dei due divi dei Cesaroni, Alessandra Mastronardi e Ludovico Fremont.
La prima, incantevole e genuina come sempre, ha raccontato che il suo telefilm preferito da bambina era Super Vicky, mentre Fremont - che ha dimostrato una buona dose di narcisismo raccontando il suo perfezionismo sul set e la sua mania di rivedersi per migliorarsi - ha tenuto banco con gli aneddoti della sua vita, già sviscerati ampiamente in un’intervista del nostro Share. Nel caso di quest’ultimo, la serie che lo ha rappresentato a pieno e del cui protagonista vorrebbe seguire le orme è Will (Smith ndr), il principe di Bell Air.
A entrambi è stato domandato se hanno paura di restare ingabbiati nei loro personaggi, facendo la fine dei reietti di Beverly Hills. Per ora sembrano non porsi il problema, visto che si danno un bel da fare anche fuori dalla tv generalista. Fremont è reduce dal film Scrivilo sui Muri e dalla vittoria di Notti sul Ghiaccio 2, mentre la Mastronardi sarà una delle protagoniste di Romanzo Criminale, la serie in arrivo su Sky tratta dall’omonimo film.
A interessarsi al modo in cui riescono a conciliare queste diverse esperienze è stato Chicco Sfondrini, noto autore di Amici che ha rilasciato un’intervista a noi di Tvblog in fase di pubblicazione. Sebbene il suo ruolo nell’incontro fosse di semplice opinionista, la deformazione professionale ha preso il sopravvento e non ha potuto evitare di porre delle domande agli altri interlocutori. Lavorando tutti i giorni a Cinecittà, è abituato a imbattersi negli attori dei Cesaroni per diversi mesi all’anno.
Continua a leggere: Telefilm Festival 2008 - La voglia giovane
Prende forma il programma del prossimo Telefilm Festival, dal 7 all’11 maggio a Milano. Dopo avervi accennato il programma ed anticipato la presenza dei Baustelle, ecco arrivare nuove conferme sia per quanto riguarda le presenze che per quanto riguarda le esclusive.
Cominciamo con le presenze: confermato il cast della seconda stagione di “Boris”, che debutterà su Fox proprio a maggio, a cui si aggiungono Alessandra Mastronardi, Ludovico Fremont e Matteo Branciamore- accompagnato dalla compagna Michela Quattrociocche-, direttamente da casa Cesaroni.
Non solo Italia, però: i neonati fan -destinati ad aumentare in autunno- di “Gossip Girl” si preparino ad accogliere Leighton Meester e Chace Crawford, rispettivamente Blair e Nate, che presenteranno alcuni episodi del nuovo teen-cult made in Usa. A Milano arriverà anche il cast di “H2O: Just add water”, serie australiana prossimamente su Italia1.
Continua a leggere: Dai Cesaroni a Gossip Girl: gli ospiti e le anteprime del Telefilm Festival
La conferma arriva dal produttore Carlo Bixio sulle pagine di “Telepiù”: dopo due stagioni e un successo prevedibilmente in crescita con la terza stagione già in cantiere, “I Cesaroni” sono pronti a sbarcare sul grande schermo, con un film la cui sceneggiatura sarà pronta a breve.
Protagonisti della pellicola i due idoli dei più giovani, ovvero Matteo Branciamore ed Alessandra Mastronardi (Eva e Marco), anche se non si esclude la presenza dei loro amici Roberta Scardola e Ludovico Fremont -a cui Share ha dedicato una bella intervista proprio oggi-, oltre che di alcuni membri della famiglia più in voga del momento.
Il produttore di Publispei ha garantito che il film svilupperà una storia che poco o nulla avrà a che fare con la trama del telefilm, ma che sarà una derivazione delle vicende fino ad oggi raccontate. Inoltre, sono previste alcuni importanti guest star, così come è già avvenuto in televisione. Bixio ha molta fiducia nelle due giovani neo star del tubo catodico: “Cercheremo di sfruttare al meglio le capacità interpretative dei due protagonisti. Credo che Alessandra e Matteo abbiano un forte potenziale espressivo”.
Una bella dichiarazione verso due attori, in un periodo in cui si punta poco sui giovani in tv -figuratevi al cinema, che oltre ai soliti Vaporidis, Capotondi e Crescentini non osa andare-. Certo resta il rischio di incentivare troppo un “marchio” che già sta dando soddisfazioni, spremendolo in maniera eccessiva e con storie non più all’altezza della situazione. Qual è la vostra opinione?
[Via Il Messaggero]

Pubblichiamo oggi la prima delle tre interviste le cui domande le avete scritte voi lettori a tre personaggi della serie sbanca-ascolti I Cesaroni. Oggi è la volta di Ludovico Fremont, che interpreta nella serie Walter Masetti, amico fraterno di Marco Cesaroni.
1. Come sei arrivato alla recitazione?
“Per caso. Andavo a scuola al Collegio Nazareno e facevo la media. Ero curioso dell’ambiente e così frequentai un corso di recitazione. Subito dopo tra l’altro l’ho anche abbandonato perchè mi ero stancato, poi però il maestro di recitazione mi cercò un giorno dicendomi che un aiuto regista cercava volti nuovi per la tv e per il cinema; andai a fare il provino e come fosse una barzelletta mi presero alla prima prova. Si trattava di Lui e Lei, la seconda serie. Da lì in avanti ho continuato a fare qualcosa, sempre senza troppi grilli per la testa fino a quando mia madre non mi disse di prendere questo lavoro più seriamente. Finito il Liceo, dopo Carabinieri (una fiction in cui sono stato abbastanza protagonista) ho partecipato al bando di concorso per entrare nell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, mi sono preparato con il maestro di recitazione che avevo conosciuto al Collegio, mi sono fatto consigliare da lui portando anche testi difficili come Il Gattopardo, Arthur Miller e delle poesie di Svevo. Ho affrontato le fasi d’esame che durano un mese e mezzo con l’impegno che mi contraddistingue e con la leggerezza che, se non mi avessero preso, sarei tornato a fare la mia vita. Invece mi hanno preso e giorno per giorno ho preso sempre più in considerazione il mestiere di attore cercando di affrontare il lavoro con maggiore professionalità.”
2. Quanto è diverso Ludovico Fremont da Walter Masetti?
“Io sono un fan di Walter Masetti perchè è la parte più goliardica, spensierata, allegra dell’aspetto dei giovani cosa che lui tiene a mantenere. Naturalmente non sono nato nè vissuto alla Garbatella visto che mia madre è straniera, nata a Milano e mio padre è francese; ho vissuto la mia infanzia tra Montpellier, Milano e successivamente Roma e questa è una differenza assai rilevante. Non sono poi così leggero come Walter, sono più riflessivo e introverso, tendo a parlare di meno, cerco di essere invadente senza essere fastidioso come lui. Sono riservato mentre Walter è il mio esatto opposto. Non parliamo poi del fisico: lui è goffo, io pratico tanti sport, ballo la breakdance, vado in moto ecc. La faccia è quella, i capelli pure anche se un po’ diversi nella vita.“
Continua a leggere: Ludovico Fremont: "Sono un fan di Walter anche se io sono l'opposto..."
Sono il vero fenomeno dell’anno. Stiamo parlando de I Cesaroni che in questa seconda stagione stanno letteralmente spopolando al venerdì sera lasciando al palo le proposte della concorrenza.
Dopo l’intervista a Matteo Branciamore, realizzata dal nostro Lord Lucas e riportata nel sito ufficiale della serie, questa volta vogliamo che torniate ad essere voi a proporre le domande più divertenti, curiose e simpatiche a tre dei protagonisti.
Si tratta della famiglia Masetti. Le domande saranno indirizzate a Ludovico Fremont (Walter), Elda Alvigini (Stefania) e Roberta Scardola (la fidanzata di Walter, Carlotta).
Le migliori saranno quelle proposte ai tre attori nelle prossime settimane. I quesiti dovranno essere scritti nei commenti e non più di 5 per ciascuno di voi e questo post avrà validità fino al 2 aprile.
Torniamo quindi ad attuare il sistema che tanto successo ha avuto con Fabrizio Frizzi e Juliana Moreira. A voi la parola!!

Questa sera, venerdì 1° febbraio alle 21:10 su Canale 5, tornano I Cesaroni, la commedia brillante avente per protagonista una simpatica famiglia romana della Garbatella interpretata tra gli altri da Claudio Amendola, Elena Sofia Ricci, Antonello Fassari, Max Tortora, Matteo Branciamore e Alessandra Mastronardi. (Gallery)
Una seconda stagione formata da 26 episodi, trasmessi due per sera in tredici serate che non mancherà di far sorridere e divertire il pubblico che con tanto affetto ha seguito la serie lo scorso anno e ne ha decretato il successo anche nelle repliche trasmesse la scorsa estate. In questa nuova serie vedremo l’allargamento della famiglia Cesaroni e soprattutto l’arrivo di un nucleo concorrente, la famiglia Barilon, proveniente dal nord Italia che procurerà non pochi grattacapi a papà Giulio.
Oltre ai protagonisti storici come Stefania Masetti (Elda Avigini), Gabriella (Rita Savagnone), Rudi e Mimmo (Niccolò Centioni e Federico Russo), Walter Masetti (Ludovico Fremont) e Alice Cudicini (Micol Olivieri) quest’anno faranno parte del cast delle guest star come Raoul Bova, Maria De Filippi, Alena Seredova, Federica Panicucci, la A.S. Roma con Luciano Spalletti-Francesco Totti e Alessandro Gassman, presente in due puntate che metterà a dura prova il matrimonio tra Giulio e Lucia (Elena Sofia Ricci).
Continua a leggere: I Cesaroni tornano su Canale 5 con guest star e nuovi personaggi
Dopo il successo della prima stagione, che sta ottenendo lusinghieri consensi anche nelle repliche dove ottiene quasi sempre il maggiore ascolto rispetto alle altre reti, si sta girando in questi giorni a Roma la seconda stagione de I Cesaroni.
Una seconda stagione che si annuncia ricca di sorprese dal punto di vista delle storie con l’amore impossibile tra Marco (Matteo Branciamore) ed Eva (Alessandra Mastronardi), dalla volontà dei due genitori, Giulio Cesaroni (Claudio Amendola) e Lucia Liguori in Cesaroni (Elena Sofia Ricci), di allontanare la coppia contro-natura e dagli scherzi e sberleffi tra i figli minori e gli amici e parenti interpretati tra gli altri da Antonello Fassari, Max Tortora, Ludovico Fremont e Niccolò Centioni.
La prima puntata della nuova stagione è stata presentata in anteprima al Roma Fiction Fest e i fortunati presenti hanno potuto conoscere innanzitutto cosa sia accaduto a Marco ed Eva, innamorati l’uno dell’altra e ritrovatisi per caso sulla stessa nave che andava in Sardegna , mentre il padre di lui, Giulio, con ogni mezzo tentava di fermarli arrivando a far diramare un comunicato attraverso la capitaneria di porto secondo cui sulla nave si trovava una bomba che stava per scoppiare da un momento all’altro. E che fine ha fatto Rachele (Martina Colombari), di cui si era invaghito Marco per tentare di dimenticare la sorellastra?
Prima di dare in calce a questo articolo qualche piccolo spoiler che è trapelato dopo la proiezione della puntata (chi non vuole rovinarsi la sorpresa eviti di leggerlo), mi preme segnalare qualche anticipazione sul cast dei Cesaroni 2 che sono apparsi sui giornali in questi giorni.
Notti sul Ghiaccio 2, il reality di ghiaccio che congela la personalità di chiunque vi partecipi, a partire dalla surgelata Milly Carlucci, ha il suo vincitore: Ludovico Fremont. Al secondo posto si classifica Timothy Snell, mentre la medaglia di bronzo spetta a Isolde Kostner (quando si dice che ad avere la meglio in questi programmi sono sempre i meno patinati). A comparire sul palco in prossimità della premiazione, quasi come un superospite d’eccezione, il direttore di rete Del Noce, che non smentisce ancora una volta la propria voglia di presenzialismo catodico lanciandosi in convenevoli di rito neanche troppo entusiasti.
In realtà la finale di questo talent show così tedioso e privo di pathos, nonchè decisamente più forzato dell’annata precedente, non si è svolta in modo pienamente equo.
La sfida d’ingresso della serata, infatti, era stata vinta da Brando Giorgi ma a causa dell’infortunio della sua maestra di pattinaggio, senza che si profilasse per il concorrente la possibilità di una partner di riserva, quest’ultimo è stato praticamente costretto a cedere il posto allo sconfitto Timothy Snell (ma sbaglio o, da quando è tornato in tv, del flirt con la Hunziker scopo-rilancio non c’è più traccia?).
Dunque, il televoto è stato praticamente esautorato e uno dei partecipanti più accreditati alla vittoria (che tra l’alto si è particolarmente distinto per fascino e classe) l’ha regalata sul piatto d’argento all’altrettanto quotato Ludovico Fremont.
Ancora una volta a trionfare tra i professionisti è Silvia Fontana, che già l’anno scorso si classificò al primo posto con Massimiliano Ossini, oggi conduttore di Linea Verde e presto promosso al prime time, che lo vedrà in compagnia di Caterina Balivo al timone dello show estivo Stasera mi butto.
Continua a leggere: Notti sul Ghiaccio 2, vince Ludovico Fremont
Ci sono 12 concorrenti, freschi freschi di scongelatore, che (soprav)viveranno per diverse settimane su una pista di pattinaggio e sono pronti a rompere il ghiaccio. Al freddo e al gelo, con le paturnie della reclusione all’addiaccio e l’obbligo di svernare in un clima polare. Sono reduci da reality, ex-telenovelici di grido e primedonne d’eccezione guidati dalla regina delle nevi per antonomasia, Milly Carlucci (mentre per quest’anno non è previsto lo yeti Masciarelli). Noi li sosterremo fino alla fine (rimanendo con il fiato sospeso alla prima fatidica caduta). Se volete vivere con voi il brivido, perchè sì che farà freddo in studio, delle Notti all’addiaccio, seguite il nostro speciale dedicato al primo show glaciale della televisione invernale. Questa sera vi aspettiamo con la diretta live e nei giorni successivi con eventuali aggiornamenti (”gli spifferi”) in questa sezione. Clicca su continua per leggere le schede dei personaggi e gli annessi soprannomi a tema. Vi proponiamo, inoltre, una gallery patinata dei protagonisti di Notti sul Ghiaccio…