La prezzemolina Belen Rodriguez sarà a fianco di Francesco Facchinetti nel nuovo programma di Giovanni Benincasa, Il più grande (italiano di tutti i tempi) che andrà in onda in diretta a gennaio su RaiDue. La fidanzata di Fabrizio Corona, secondo quanto afferma Diva e Donna diretto da Silvana Giacobini, sarebbe molto richiesta dalla produzione (Ballandi) e il contratto sarebbe pressochè concluso.
Così, dopo aver partecipato all’Isola dei Famosi e poi essere stata la nuova vedette ‘di punta’ delle reti del Biscione (l’abbiamo di recente vista anche al Grande Fratello), la Rodriguez tornerà a Viale Mazzini per co-condurre il programma che inizialmente era stato dato ad Emanuele Filiberto e che poi è andato a Francesco Facchinetti, dopo che il rampollo dei Savoia ha preferito affiancare Pupo ne I Raccomandati su RaiUno.
Del programma in questione si sa ancora poco: l’unica notizia giunta è che prende spunto da un format BBC dove dei dilettanti dovranno reinterpretare dei personaggi storici italiani. Rumors inoltre dicono che Belen avrebbe battuto la concorrenza di Lucilla Agosti che sarebbe stata sul punto di approdare alla prima serata.




Ebbene sì, Paolo Limiti torna in tv su RaiDue e personalmente trovo sia un bel rientro. La notizia viene data da Sorrisi che lo intervista a proposito di questa nuova avventura televisiva che partirà il prossimo gennaio. Inizia così a profilarsi quella che sarà la nuova annata di RaiDue che al pomeriggio avrà appunto Paolo Limiti, al posto di quello che fu il flop di Scalo76 con un incerto Alessandro Rostagno e una abbandonata Lucilla Agosti che meriterebbe molto di più, mentre al sabato e alla domenica sembra confermata Raffaella Carrà.
Scegliere Paolo Limiti non vuol dire andare sul sicuro negli ascolti: attenzione, sono passati 8 anni dall’ultima puntata trasmessa di Ci vediamo in tv (o meglio Ci vediamo su RaiUno) e non è detto che la formula continui a funzionare. I gusti, le attese, le idee, di quello che era il pubblico affezionato della trasmissione, sono cambiate in questo lungo lasso di tempo. Dunque molto dipenderà dalla voglia di Paolo Limiti di raccogliere la sfida e di rimettersi in gioco.
Di sicuro c’è che Limiti è la wikipedia vivente di quella che è la storia della musica italiana, di una certa musica italiana, anche popolare, semplice, che per milioni di persone ha rappresentato la colonna sonora della loro vita. E certe puntate, delle scorse edizioni di Ci vediamo in tv, erano lezioni di storiografia in musica piuttosto che puro intrattenimento televisivo. Non solo: la cultura di Limiti rispetto al gossip e alle vite dei vip, a aneddoti e curiosità è a dir poco biblica. Ricordo che Ci vediamo in tv nacque proprio per il pomeriggio di Raidue e fu trasmesso per sei edizioni; in seguito passò sulla rete ammiraglia con il titolo Ci vediamo su RaiUno e ci rimase per due anni.
Continua a leggere: RaiDue, ritorna Paolo Limiti con Ci Vediamo in tv

E’ una RaiDue sempre più work in progress, quella che ci accingiamo a “vedere”. Al di là delle novità più clamorose, di cui ci siamo già occupati, dalla nostra area commenti apprendiamo con sempre più insistenza una notizia annunciata: l’imminente soppressione di Scalo76 Talent.
Il contenitore flop del pomeriggio di RaiDue, fallimentare sia negli ascolti che nei contenuti, dovrebbe vedere a spasso da lunedì 26 ottobre la strana coppia di conduttori, formata da una sfortunata Lucilla Agosti (già reduce dal brutto e soppresso Academy) e Alessandro Rostagno (che si consolerà da giornalista tornando a criticare i programmi degli altri, di certo migliori del suo). Insomma, chi si illudeva che il programma potesse arrivare a mangiare il panettone si trova a essere sonoramente smentito. D’altronde, una percentuale di share tra il 2 e il 3% è imperdonabile per qualunque rete generalista, seppur sperimentale.
A dispetto delle voci che volevano un repentino ritorno di Paolo Limiti per invecchiare il daytime di RaiDue, la programmazione potrebbe puntare sull’usato sicuro, arrivando a rispolverare per il pomeriggio della rete un classicone geriatrico di RaiUno, per anni costola di Uno Mattina. Stiamo parlando de La Signora del West, che subentrerebbe a Scalo 76 con, a seguire, Due uomini e mezzo e Las Vegas. Insomma, una programmazione tappabuchi per tutti i gusti, per risparmiare senza troppe preoccupazioni.
Più che un night show una veglia funebre. Elena di Cioccio conduce Scorie con la stessa flemma di un prete durante la processione dietro il morto. Una trasmissione che già nasceva precaria dai tempi di Nicola Savino, che quantomeno era l’unico a crederci con Digei Angelo, si è definitivamente arresa, dando segni di stanca misti ad autolesionismo. Gelo, silenzi interminabili, la tassa Massimo Bagnato, una Di Cioccio sola in uno studio orfano di spalle, goliardiate e gnocche.
La differenza tra la nuova conduttrice e chi l’ha preceduta è che a lei gli autori scrivono le invettive sperando che le smorzi, mentre Elena le pronuncia con il suo più profondo sprezzo per le vittime di turno.
La puntata in questione inizia con il consueto dileggio dei talent in circolazione, con tanto di bilancio vittimista:
“La Mori l’hanno rinchiusa nell’armadio… A proposito di talenti tarock, nella famiglia Celentano ci sono tanti talenti, Celentano e… ehm…”.
La Di Cioccio mostra poi sul led le differenti code ai provini di Amici, X Factor e Scalo76. Nel primo caso si tratta di una marea umana che blocca il centro città, nel secondo di una fila ordinata per due al parco e nell’ultimo di un vecchio barbone che chiede l’elemosina. Ed Elena chiosa senza alcuna ironia:

A Raidue ci sono problemi seri, non tanto di ascolti in sè quanto di onestà. La nuova fascia prandiale-pomeridiana è un disastro, tanto quanto la soluzione giovanilista prospettata lo scorso anno con Scalo 76 Cargo. E la colpa è degli “scarti” di RaiUno, quelli di cui Domenica In si era liberata per flop e che si sono trasferiti in pianta stabile sul quotidiano della seconda rete.
Il Fatto del giorno di Monica Setta, come segnalato dal nostro Share, ha riportato ieri appena il 4% e 645.000 spettatori, un risultato ampiamente meritato se si invita Adriana Volpe a elogiare il governo Berlusconi per la condotta nei soccorsi ai terremotati. Più che approfondimento, un’ulteriore deriva della faciloneria di Porta a Porta, con ospiti non sempre all’altezza di un parterre giornalistico e toni affrettati.
D’altro canto un redivivo marchio come L’Italia sul Due due giorni fa (ieri non è andato in onda per il Question Time) non è arrivato neanche al 6%, superando di poco i 500.000 spettatori. In questo caso bisogna pagare la tassa Lorena Bianchetti, invisa a gran parte del pubblico televisivo per il suo finto buonismo (mentre dietro le quinte passa per una iena) eppure affiancata a un attonito Milo Infante, memore dei successi di un tempo. Che ne è stato dei milioni tondi tondi totalizzati in quella fascia dall’unica coppia vincente, quella formata da lui e Monica Leofreddi, poi confermati anche dall’arrivo di Roberta Lanfranchi?
In un piccolo trafiletto di spalla del Corriere della Sera di oggi (pag.41) leggo che Lorena Bianchetti ex signora di Domenica In passerà con Milo Infante alla conduzione di Italia allo specchio che probabilmente ritornerà a chiamarsi l’Italia sul due. Mette però le mani avanti il CdS che scrive:
Anche se per il momento il direttore di RaiDue Massimo Liofredi preferisce non sblilanciarsi sul nuovo promeriggio della rete, la conferma ufficiale dell’inedita coppia dovrebbe arrivare a breve.
Anche Monica Setta dovrebbe essere ripescata dall’oblio di Domenica In e avere un programma tutto suo che anticiperebbe Italia allo specchio. Secondo Libero-News il nuovo programma che si chiamerà Oggi alle due e partirà intorno alle 13.50, subito dopo il TG2 Costume e società e durerà cinquanta minuti. Il taglio sarà stile In mezz’ora di Lucia Annunziata. Seguirà la coppia Bianchetti/Infante il nuovo Scalo76 Talent condotto da Lucilla Agosti e Alessandro Rostagno.
Insomma, Liofredi che fino a qualche mese fa era capostruttura proprio a Domenica In, dopo la e recente nomina a direttore di RaiDue, non lascia le Del Noce Girls orfane di trasmissione. Nessuna indiscrezione trapela, per ora, sul destino di Francesca Senette attesa nei prossimi giorni da Liofredi per decidere sul suo prossimo destino televisivo.
Vasco Rossi showman per RaiUno? E’ anticipazione fresca del settimanale Chi la notizia di un suo atteso programma-evento su RaiUno, a cui il rocker starebbe lavorando in gran segreto con il noto produttore Bibi Ballandi (i due hanno trascorso ben due weekend estivi insieme per i primi preparativi). La collocazione prevista è per la primavera 2010, a quasi un anno dal Concerto del primo maggio 2009 che pure l’ha visto superospite e dunque in grado di rilanciare gli ascolti (2.489.000 telespettatori e l’11,91%).
Viene spontaneo chiedersi come farà il cantante a conciliare un impegno così importante, ovvero il primo one man show della sua carriera, con il suo ambizioso tour della prossima stagione. Vasco, infatti, ha detto sì al progetto che lo vedrà protagonista quest’autunno di un lungo Europe Indoor tour di concerti, “eccezionalmente” nei palazzetti anziché negli stadi, ai cui bagni di folla si era ormai abituato. La data di partenza è il 6 ottobre, per un viaggio che lo porterà a fare un giro dell’Europa e dell’Italia in 365 giorni. Troverà del tempo per lavorare alacremente e appositamente per una trasmissione televisiva, di cui non è ben chiaro se si tratterà di uno speciale unico o di un ciclo di puntate?
Una cosa è certa: non si può dimenticare che il precedente esperimento-evento, seppur in tono minore, che la Rai gli ha dedicato si è rivelato un vero flop. Si intitolava Effetto Vasco, la serata tematica andata in onda in prima serata su RaiDue l’anno scorso. Fu trasmessa in tempo reale giovedì 29 maggio e Anno Zero per l’occasione dovette cambiare collocazione, lasciando spazio al nostro artista.
Era questione di tempo. Non è durato neanche un mese in prima serata, il poco (è il caso di dirlo) atteso “90210″, che Raidue ha prontamente mandato in onda subito dopo la fine della prima stagione in America: già da martedì prossimo, infatti, la serie non andrà più in onda.
Il motivo sono, ovviamente, gli scarsi ascolti che il telefilm ha raggranellato in queste settimane: martedì scorso i due episodi hanno ottenuto solo 1.243.000 telespettatori con il 6,43% di share. Un dato incredibilmente basso per una serie che, fin dall’estate scorsa, aveva fatto molto discutere non solo in patria ma anche da noi, mossi dalla curiosità di scoprire che fine avessero fatto i protagonisti originali della serie di cui “90210″ è il sequel.
Come già scritto su Blogapuntate, martedì 7 luglio Raidue manderà in onda il consueto episodio di “Ghost Whisperer” -che da giovedì 9 sarà trasmesso anche il giovedì, trainando ancora una volta “Brothers & Sisters”, di cui è attesa la seconda stagione-, e subito dopo andrà in onda il film “If only”, sempre con Jennifer Lowe-Hewitt.
Elena Di Cioccio è l’ennesima bella promessa targata RaiDue (qui in tutto il suo splendore “intimo” a Grazie al cielo sei qui). A vederla ogni lunedì sera, per la seconda estate di seguito, condurre Stracult in coppia con il radical-chic Giampaolo Morelli, capisci come in tv si decida subito da che parte stare. E una cosa è certa: lei non sarà mai una Del Noce’s Angel. Piuttosto, il suo percorso assomiglia molto a quello di Lucilla Agosti: due ex Iene con puzza sotto al naso da vendere, ottima presenza ironica e la capacità di ammiccare al sesso senza essere volgari (per quanto, va detto, Lucilla sia più “dotata” in tutti i sensi). Ma soprattutto due “bionde anomale” di RaiDue talmente desiderose di emergere da rischiare di pestarsi molto presto i piedi, visto che a malapena c’è posto per una.
E’ questo il problema, quando vuoi andare controcorrente: gli spazi sono pochi. E, soprattutto, si contano le ragazze rampanti del piccolo schermo che riescono a essere popolari pur facendo una tv per elite. Victoria Cabello ad esempio, di questi tempi tirata in ballo parecchio. La De Filippi, infatti, ha ammesso di apprezzare la sua autoironia, mentre la Di Cioccio disconosce ogni somiglianza tra i loro stili in un’intervista odierna a La Stampa:
“Se è una scelta fare programmi di nicchia? Sì e no. Il Festivalbar lo farei subito, come la Panicucci o la Marcuzzi. È un programma perfetto, unisce musica e radio. Altre cosacce tipo Piazza Italia o quelle robe lì, proprio no. C’è un limite anche al nazionalpopolare. E neanche ho molto in comune con una come Victoria Cabello. Io a Sanremo? Non mi ci vedo. Scuole di pensiero diverse”.
Giornata di presentazione dei palinsesti autunnali Rai: seguendo i link potete trovare quelli di RaiUno e RaiTre.
La seconda rete di casa Rai annuncia un palinsesto che è un lungo fiorire di ritorni e conferme, il tutto suggellato dal titolo stesso del programma che Alda D’Eusanio condurrà in una fascia oraria a lei nuova: “Ricominciare”. La D’Eusanio sfugge così a quella che, un mese fa, era parsa l’improvvisa notizia di una sua “epurazione“, destinata a presidiare la domenica mattina di Rai Due.
Nonostante questo, non sono poche le occasioni in cui la rete avrà occasione di manterere alta la bandiera della sua mission, e vale a dire “intercettare le fasce più giovani e dinamiche del pubblico televisivo, mantenendo intatta la sua identità di canale generalista”. In pratica, dare panem et circenses ai propri ascoltatori. Dove per panem leggasi antichi e solidi format del tipo “Mattina in famiglia” e “Mezzogiorno in famiglia” (che riprenderanno ad andare in onda nel week-end, condotti rispettivamente da Tiberio Timperi e Amadeus). A questa zuppa già sostanziosa si aggiunga anche il pan bagnato infrasettimanale assicurato da “I fatti vostri“, diretto dall’intoccabile Michele Guardì e condotto dai guizzi di comicità di Giancarlo Magalli e da Adriana Volpe.

Sabato pomeriggio ha vinto la prima edizione del talent show Academy superando in finale il compagno di coppia di danza hip hop Stefano Ferrari: è Morena Bonnici che abbiamo intervistato in esclusiva per voi. Morena ci ha parlato dei suoi sogni, dell’infortunio che ha rischiato di farla uscire ad un passo dalla fine e del futuro. Vincendo Academy Morena Bonnici avrà la possibilità di frequentare l’Accademia di Susanna Beltrami e partecipare a uno stage in giro per il mondo con Little Phil.
Contenta di questa vittoria? Te lo aspettavi?
“Sono felicissima, non me lo aspettavo proprio, è stata una grande sorpresa anche per me”.
Chi pensavi potesse vincere?
“Io credevo che vincesse Giordano Orchi e poi alla fine, anche per il pubblico tipico di questi programmi, pensavo potesse vincere Stefano. Tra me e lui ero quasi convinta che l’avrebbe spuntata lui al televoto”.
A proposito di Stefano, l’hai definito tuo “marito”. Che rapporto c’è stato tra voi visto che siete rimasti una coppia affiatata dall’inizio alla fine?
“Siamo stati a volte tanto diversi e altre volte tanto uguali. Quello che mancava a me compensava con lui e viceversa. Siamo stati sempre insieme, si è creata tra noi una bella alchimia che evidentemente è piaciuta al pubblico a casa”.
Come mai secondo te il pubblico ha preferito l’hip hop alla danza classica e moderna?
“Senza nulla togliere alle altre discipline credo che forse l’hip hop arrivi più d’impatto alla gente a casa. Musicalmente è più divertente rispetto magari ad un’esibizione di danza classica, altrettanto valida ma più complessa da far apprezzare a tutto il pubblico. Detto questo, in questo programma la danza classica è stata comunque molto apprezzata visto che è rimasta fino alla fine”.
Se stavano cercando un modo per montare l’attesa intorno alla terza stagione di X Factor, ci stanno perfettamente riuscendo. A patto, però, che a breve vengano spuntate tutte le magagne e si cominci a fare sul serio: al momento, tra toto-giudice e quant’altro, si rischia “l’effetto Lost”, con tutta una serie di interrogativi trascinati senza mai la parvenza di una risoluzione.
Intanto viene fuori, tramite un’indiscrezione di “Leggo”, che il cast al completo (giudici e Facchinetti) del talent show più interessante degli ultimi anni stia manifestando un malcontento non da poco quanto all’ingaggio percepito: i risultati ci sono stati, il brand “X Factor” è diventato una specie di sillogismo di garanzia e chi ha contribuito, insieme ai concorrenti e al format stesso, a tale successo pretende un ritocchino di quelli sostanziosi. Sempre secondo “Leggo”, una lettera inviata dal capo del personale di RaiDue sarebbe già stata depositata sulla scrivania di ciliegio del boss ad interim Antonio Marano. Beninteso: la loro partecipazione non è minimamente in dubbio, ma serve un accordo per lisciare le rughe di protesta sulle fronti. Soprattutto se, come sembra, per convincere il terzo giudice a fare in fretta la produzione è pronta a sventolare un assegno importante. Non stiamo parlando di cifre à la Cristiano Ronaldo, ma il tendone televisivo, si sa, non è certamente una stalla: le comodità sono bene accette.
A proposito di giudici: anche il secondo sondaggio su uno dei papabilissimi, cioè Teo Teocoli, ha visto il parere sfavorevole dei lettori di Tv Blog: su 1414 voti arrivati, ben il 68% (962) ha decretato per un secco NO alla venuta dello showman. Solo 452 votanti hanno gradito la soluzione: tra i commenti è sembrato che la motivazione principale addotta sia riconducibile all’età di Teocoli e alla sua non aderenza con le questioni musicali. In tal senso il nome principe continua ad essere uno soltanto, almeno tra voi commentatori attivi: Ambra Angiolini. Seguito da Lucilla Agosti. Anche il fattore “sesso” sembra dunque contare. Moltissimi richiedono una donna, dal momento che è stata Simona Ventura a lasciare. Altri, d’altra parte, sostengono che il volto giovane non sia, invero, necessario, essendoci già Morgan.
Proviamo allora a proporre una serie di sondaggi diversi, organizzati per “tipologia”: uomo o donna? Giovane o non giovane? Esperto di musica o volto televisivo? Outsider o vecchia conoscenza? Alla fine vedremo se il prescelto risponderà effettivamente alle vostre preferenze o meno. Dopo il salto. Buon divertimento.

Se dai talent show possano uscire sì o no dei talenti che poi riescano a percorrere con successo la lunga e tortuosa via dello spettacolo, sovente è tema di molte discussioni. Lo share e l’audience quindi ormai spesso e volentieri non sono più l’unico parametro di giudizio per dire se un talent ha funzionato oppure no. Al termine di uno di questi programmi si va sempre più di frequente a guardare se il tal protagonista ha poi confermato al di fuori delle mura dello studio televisivo le sue qualità e se esse vengono premiate dal pubblico “pagante”, quello cioè che frequenta i teatri ed i negozi di dischi. Esempio più lampante di questo processo sono sicuramente Giusy Ferreri rivelazione della prima edizione di X Factor e più recentemente Alessandra Amoroso vincitrice di Amici 2009, che sembrano aver trovato la “la via giusta per la celebrità” come cantava Raffaella Carrà. Academy il talent sulla danza in onda il sabato in diretta su RaiDue ha partorito prima della sua conclusione un esempio che va proprio verso questo processo di riscontro esterno al programma televisivo. Si tratta della concorrente Pui San che dal palcoscenico del programma di RaiDue è passata a quello della magica Arena di Verona dove a breve debutterà come ballerina. Abbiamo pensato quindi di chiederle, in questa nostra intervista le sue opinioni, le sue sensazioni e le sue emozioni su questo passaggio dalla televisione al tempio dell’opera lirica scaligero e sull’ effettivo apporto che questo tipo di programmi può dare ad un suo partecipante.
Prima di essere attirata nel vortice di Academy come era la quotidianità di una giovane aspirante ballerina come te?
“Prima avevo una quotidianità abbastanza tormentata. Ogni giorno mi svegliavo con il pensiero di cosa avrei fatto, delle audizioni che avrei affrontato trovando sempre il tempo di studiare fra le varie scuole. L’arrivo di una opportunità come Academy è stato come entrare in un mondo parallelo. ”
Incentrare la propria vita su una passione come la danza non è sicuramente facile. Quali difficoltà hai incontrato?
“Ho iniziato a studiare a 6 anni e come ogni aspirante ballerina ho trovato negli anni diverse difficoltà. Si deve passare delle lunghe giornate alla sbarra, a studiare davvero tutto ed ogni cosa deve essere perfetta. Ovviamente non sempre riesce, arrivano quindi i momenti tristi, ci si demoralizza e spinti dalla passione bisogna trovare comunque la forza di andare avanti.”
Una forza che riusciva ad alimentare la speranza e i tuoi sogni…
“Soltanto uno. Quello di ballare. Quello di diventare una ballerina professionista ed è il sogno che conservo ancora adesso. Academy è stato un bel trampolino di lancio, una bella trasmissione che ha permesso di dimostrare cosa è veramente la danza. Abbiamo sopportato sotto stress la presenza 24h al giorno delle telecamere soltanto per l’amore per la danza.”
Lo sbarco nel talent sembra, dalle tue tante lacrime versate, esser stato per niente facile. Come sei entrata in questa nuova dimensione?

Italian Academy 2 è giunto alla sesta e terzultima puntata, che seguiremo su TvBlog ripercorrendone i fatti salienti. Vi ricordiamo che quest’oggi Salvatore Affinito e Angelo Langella sono in sfida l’uno contro l’altro. Chi vincerà continuerà a far parte del programma in coppia con Ada Vitale.
Argomento “caldo” della giornata lo scambio di coppie: Pui San Tsang è diventata la partner di Carlo Pucci e Francesco Crimi quello di Barbara Bevilacqua. I 4 ragazzi si sono mostrati tutti abbastanza dispiaciuti e questa scelta sembra “proteggere” Pui San, molto cara al programma per la sua eccezionalità tecnica, dal rischio di uscita.
La conduttrice Lucilla Agosti è obiettivamente in grande forma oggi, con tanto di short pants che le valorizzano il fisico tonico.

14.30 E’ Angelo Langella a lasciare Academy, battuto dal nuovo arrivato Salvatore. Ricordiamo che il primo è napoletano e il secondo della provincia di Caserta. Una sfida tutta campana.
14.45 Il metodo “liti e rvm” approda anche ad Academy. Pui San e Altagracia si sono pesantemente scontrate in settimana e lo scambio di due coppie classiche ha provocato tensioni in tutta l’accademia. Dispiace dirlo, ma il programma ne guadagna in ritmo, specialmente perché il talk in studio viene immediatamente dopo la sfida e non due ore di esibizioni.
15.14 Morena è svenuta in studio. La ballerina si era già infortunata durante le prove generali del venerdì, in cui è stata prima soccorsa da Giulia e poi portata in lacrime fuori dallo studio in braccio dal regista Rinaldo Gaspari e dal compagno di danze, Stefano Ferrari.
15.26 Lo studio di Academy è uno dei più anarchici. Che gli assistanti di studio facciano qualcosa: è antipatico vedere dietro l’Agosti persone con la cicca in bocca, o che controllano l’ora scocciate. Persino i giornalisti parlottano tra loro sullo sfondo mentre la conduttrice è ripresa.
16.14 Al termine delle esibizioni le coppie al ballottaggio sono Francesco e Barbara e Momo e Giulia. Questi ultimi perdono al televoto e si sfidano l’uno contro l’altro.
16.54 E’ entrata una nuova coppia, di cui mi sfuggono le coordinate per abbiocco improvviso (dopo tre ore di Academy è inevitabile). A due settimane dalla fine che senso ha far entrare nuova gente? Martelletta ci fa notare che abbiamo sbagliato tutto: Momo in realtà è Mommo. E’ la fine, il crollo dell’unica certezza.
17.01 Esce Giulia Mancini. E il cuscino ci aspetta. Prima, però, c’è la competizione del secolo. Mommo contro Stefano, i grandi di hip hop, l’uno contro l’altro sabato prossimo. I due potenziali vincitori di Academy, gli ultimi sopravvissuti della categoria hip hop, si sfidano nella semifinale di Academy.
Lucilla Agosti è entrata ormai ufficialmente a far parte della scuderia di RaiDue. Dopo la conduzione di Italian Academy 2 e, presumibilmente, dopo un po’ di vacanza, Lucillona nostra tornerà sulla rete giovane Rai al timone di Scalo 76 Talent. Si tratterà di una versione dello show in cerca di promesse musicali, che prenderà (parzialmente) il posto di Ricomincio da qui di Alda D’Eusanio. Di quanto quest’ultima sia stata felice di apprendere la notizia del proprio siluramento, abbiamo già parlato. L’orario occupato dalla prima parte di Ricomincio da qui sarà occupato invece, secondo quanto riportato da Il giornale, da un nuovo programma condotto da Milo Infante, che tornerà quindi in onda il pomeriggio dopo una parentesi mattutina.
Il palinsesto pomeridiano della seconda rete Rai dovrebbe quindi contare prima sul ritorno de L’Italia allo specchio di Francesca Senette, confermata già da qualche settimana, poi sul nuovo programma con Milo Infante e infine su Scalo 76 Talent, che nella sua versione “normale” non aveva però fatto faville. A questi programmi va aggiunta, almeno nella prima parte della stagione, la striscia quotidiana (in replica) di X Factor 3 che riprenderà proprio a settembre, salvo ripensamenti dell’ultimo momento.
Ma Lucilla Agosti non sarà solo alla guida di Scalo 76 Talent. E’ confermata infatti per ora, nonostante la deludentissima edizione in onda questo momento - il pomeridiano di ieri ha avuto una media del 5,34% di share - una nuova edizione di Academy. Il periodo di messa in onda non è ancora stato dichiarato, ma il programma dovrebbe vedere ancora una volta alla conduzione proprio la Agosti. Anche se in questo caso il detto “squadra che vince non si cambia” non ci sembra del tutto azzeccato…
Continua a leggere: Lucilla Agosti a settembre condurrà Scalo 76 Talent