Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag luciano pavarotti

Rai, la fiction che verrà: dalla tragica storia di Gigi Meroni a (forse) Fiorello in versione Walter Chiari

pubblicato da Marina

Fabrizio Del Noce direttore di RaiFiction Grandi novità in casa Rai per la fiction nei prossimi palinsesti stagione autunno-primavera. Arriverà sugli schermi la tragica storia di Gigi Meroni, talentuoso calciatore del Torino morto nel pieno della sua carriera, all’età di 24 anni (su Raieducational la storia della farfalla granata). I sopralluoghi in queste ore in quel di Como città di origine di Meroni. Ma non è ancora noto il nome del protagonista che di sicuro dovrà essere oltre che un bravo attore anche un bravo calciatore. Del Noce, direttore di Rai Fiction che ha fortemente voluto questa storia in onore di Meroni, annuncia anche un po’ di anticipazioni a proposito delle nuove fiction, su Sorrisi in edicola oggi.

Pierfrancesco Favino interpreterà Luciano Pavarotti in una fiction dedicata; Gabriella Pession abbandona l’eterna vacanza caprese e vestirà i panni del mito Evita Peron, mentre Riccardo Scamarcio potrebbe portare sullo schermo la storia del Mimmo nazionale Domenico Modugno. Un sogno, Del Noce se lo lascia scappare, vorrebbe Rosario Fiorello nei panni di Walter Chiari: il corteggiamento è partito.

Intanto in questi giorni Claudio Bonivento è a Como per l’organizzazione del set e per le interviste a quanti conobbero Gigi Meroni. La fiction scritta da Claudio Bonivento, Roberto Jannone e Grazia Giardello, sarà di una sola puntata; la produzione è della Good Time di Gabriella Bontempo e Massimo Martina mentre la regia è di Claudio Bonivento.

....
condividi 4 Commenti

Analisi Auditel 2.0 – Festival di Sanremo: Le prime serate dal 2000 al 2009

pubblicato da Hit


Analisi Auditel 2.0 – Festival di Sanremo: Le prime serate dal 2000 al 2009

Si parte. Stasera prende il via il Festival di Sanremo. Ovviamente non sono mancate e non mancheranno le polemiche, altrimenti che Sanremo sarebbe? E giusto per aggiungere un pochino d’ansia alla nostra cara Antonellina, vediamo di snocciolare i dati auditel di tutte le prime serate degli ultimi dieci festival di Sanremo, perché volenti o nolenti è su questi numeri che -televisivamente parlando- da domani si dovranno confrontare tutti coloro i quali si stanno occupando di questo Sanremo 2010.

Partiamo dunque dal festival dell’anno 2000 che vedeva alla conduzione Fabio Fazio, con la partecipazione del compianto Luciano Pavarotti, di Teo Teocoli e Ines Sastre. Diciamo subito che questo è il festival, fra quelli presi in considerazione con il dato auditel più alto: 15.835.000 telespettatori ed il 57% di share. Prima però di proseguire vi diciamo, che per una analisi più completa possibile, troverete dopo il salto anche la durata delle serate e nel caso di divisioni in prima e seconda parte, abbiamo tenuto conto nei grafici pubblicati dopo il salto, solo della prima che solitamente chiude dopo la mezzanotte, tranne proprio il festival del 2000.

Il 26 febbraio 2001 è la volta della conduzione Raffaella Carrà, Megan Gale, Enrico Papi e Massimo Ceccherini, nelle 3 ore e 17 minuti di programma abbiamo 13.494.000 telespettatori con uno share del 51,9%. Sempre ottimi risultati anche nell’edizione 2002 condotta da Pippo Baudo con Manuela Arcuri e Vittoria Belvedere che totalizza 12.305.000 telespettatori con uno share del 56,04%. Siamo ora al 4 marzo 2003, alla conduzione sempre Pippo Baudo, al suo fianco stavolta Serena Autieri e Claudia Gerini. L’audience è di 9.118.000 telespettatori e lo share è del 42,43%, in una serata però che dura oltre 4 ore e mezza.

Continua a leggere: Analisi Auditel 2.0 – Festival di Sanremo: Le prime serate dal 2000 al 2009

Domani Pavarotti, la voce degli angeli. Su RaiDue il film-documentario sul grande tenore

pubblicato da Debora Marighetti

Luciano Pavarotti
Saranno Luca Cordero di Montezemolo, Luciano Ligabue, Gianni Morandi, Raina Kabaivanska, Milly Carlucci e la sorella Gabriella a raccontare la vita di Luciano Pavarotti domani sera, 1 gennaio 2010, alle 21, su Raidue. Pavarotti, la voce degli angeli è un film documentario scritto da Giancarlo Governi con Leoncarlo Settimelli per la regia di Silvio Governi, fortemente voluto dal Direttore di Raidue Massimo Liofredi per continuare a sperimentare, sulla scia del fortunato programma Due, nuovi linguaggi per raccontare i protagonisti della vita musicale italiana. Dice infatti Liofredi:

Sono davvero felice di fare gli auguri per l’Anno Nuovo al pubblico di Raidue con la “Serata Pavarotti”. E’ un programma nuovo per la tv, che attraverso la contaminazione di generi musicali e l’uso della docu - fiction si propone di far conoscere Pavarotti al grande pubblico e di ricordarlo al pubblico degli appassionati nella serata di Capodanno.

Le scene del film – documentario ricostruiscono la vita del giovane Luciano Pavarotti e il suo rapporto con il padre Fernando, anche lui tenore, e con la madre che insistette affinché il figlio continuasse gli studi di canto invece di proseguire la carriera di insegnante di educazione fisica, l’incontro con Beniamino Gigli e quello con Nicoletta Mantovani, divenuta poi sua moglie, che per la prima volta ha aperto la casa disegnata dallo stesso Pavarotti alle telecamere di Raidue. Ha continuato Liofredi in proposito:

Continua a leggere: Domani Pavarotti, la voce degli angeli. Su RaiDue il film-documentario sul grande tenore

....
condividi 3 Commenti

TvBlog Consiglia: Luciano Pavarotti, l'ultimo tenore?

pubblicato da Malaparte

Luciano Pavarotti Facciamo outing subito. Il consiglio di oggi è un po’ di parte. Trattasi di un lavoro del nostro - consentiteci il possessivo affettuoso - Italo Moscati, in onda questa sera alle 23:25 come Speciale del Tg1, dal titolo Luciano Pavarotti, l’ultimo tenore?.

Italo non è nuovo a speciali dedicati a personaggi del mondo della lirica (suo Non solo voce, dedicato a Maria Callas). In questo lavoro si ripercorrono, con documenti dei telegiornali, film, foto, immagini inedite o poco conosciute, interviste dimenticate e recuperate, la vita e la carriera di Luciano Pavarotti, scomparso nel mese di settembre dello scorso anno.

Personaggio d’altri tempi, star mondiale, amato e discusso come tutti i miti, Pavarotti rappresentava una lirica che verosimilmente non ci sarà più, erede della tradizione italiana (da Enrico Caruso a Beniamino Gigli) e conduceva una vita fatta, naturalmente, di melodramma.

Nella presentazione del suo lavoro, Italo scrive:

. La tentazione di speculare sulla morte, e quindi sulla vita e sugli affetti di Lucianone resiste e resisterà a lungo, nell’opinione pubblica e nei media, lo si può credere.
Ci si può chiedere legittimamente: chi è, anzi chi era il grande tenore?



Siamo certi che alla fine di questo speciale avremo qualche risposta in più.

....
condividi 2 Commenti

Una fiction sulla vita di Pavarotti

pubblicato da Debora Marighetti

Luciano PavarottiSono passati pochi mesi dalla morte di Luciano Pavarotti - mesi nei quali non si è mai smesso di parlarne, tra testamenti, voci di corridoio, presunti scoop, querele e molto altro - e spuntano già notizie su una fiction di prossima produzione dedicata al grande tenore.

I diritti del libro Big Luciano, biografia di Pavarotti scritta da Alberto Mattioli, sono stati infatti acquistati dalla società dei fratelli Muccino, la Indiana Production, che darà vita ad una serie in sei puntate della durata di 90 minuti l’una, le cui riprese inizieranno l’estate prossima.
Mattioli ed un team di sceneggiatori sono già all’opera e la regia sarà ovviamente quella di Gabriele Muccino. Non si hanno ancora notizie invece sui protagonisti.

Il progetto è ambizioso e punta non soltanto al mercato nostrano, ma anche (soprattutto?) a quello oltreoceano, visto che il pubblico americano ha sempre avuto un occhio di riguardo nei confronti del tenore e ne ha sempre seguito con interesse il percorso lavorativo, tra opere e manifestazioni benefiche. E probabilmente conosce meno di noi i trascorsi privati del Maestro, dall’infanzia modenese ai risvolti “sentimentali” della sua vita.

Continua a leggere: Una fiction sulla vita di Pavarotti

....
condividi 6 Commenti

Nicoletta Mantovani sceglie Che tempo che fa. Ma ce n'era proprio bisogno?

pubblicato da Debora Marighetti

Nicoletta Mantovani con PavarottiNicoletta Mantovani stasera sarà ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa. Ma la notizia importante non è tanto questa, non è la sua presenza nel ruolo di intervistata, quanto invece le motivazioni che hanno spinto questa donna - che, ricordiamolo, è vedova da poco più di un mese - a scegliere di “sottoporsi” a quella che, immagino, in questo momento possa essere una sorta di piccola (o grande) tortura.
Francamente, che lei e Luciano Pavarotti siano stati una coppia fragile, una coppia spesso in disaccordo e sull’orlo del precipizio, poco mi frega. E del testamento plurimilionario lasciato alla Mantovani anziché al Convento delle Vergini di Santa Madre Vattelapesca, mi frega ancor meno.
La cosa inizia ad interessarmi (in senso lato) e, soprattutto, a disgustarmi, quando una persona famosa solo “di riflesso” viene sbattuta in prima pagina per una grave malattia cui sarebbe affetta. E quando su questo incredibile scoop (!) vengono fatte intere puntate delle solite trasmissioni di seconda serata, nelle quali lo scooppettaro difende il proprio gesto dicendo che la gente ha diritto di conoscere queste notizie succulente, e affermando che la malattia depone a favore della Mantovani, che sarebbe altrimenti addidata come presunta fedifraga per alcuni viaggetti a New York nell’immediato post-mortem.
E allora ecco che, per tacere certe malelingue e, ipotizzo, per fare in modo che una volta per tutte si chiuda il capitolo Pavarotti, Mantovani & friends, Nicoletta ha deciso di apparire in prima persona. Apparizione forzata, quasi dovuta, chiesta a gran voce da tutti coloro che hanno tessuto in questo mese trame degne della peggiore soap opera.
Fortuna vuole che Nicoletta non abbia scelto un salotto a caso per questa intervista - posso solo immaginare certe “iene” come si sarebbero accanite su di lei -, ma quello intelligente e pacato di Fabio Fazio. E si spera che per la Mantovani - e per tutti quelli che ne hanno abbastanza di questa storia - questa sia proprio l’ultima puntata.

Omaggio a Pavarotti - I Tre Tenori

pubblicato da Malaparte

I Tre Tenori - Placido Domingo, José Carreras, Luciano Pavarotti

Mentre scrivo, va in onda su RaiUno un pezzo di archeotelevisione: I tre tenori, José Carreras, Placido Domingo, Luciano Pavarotti, nel concerto alle Terme di Caracalla.
In particolare, Luciano Pavarotti esegue il suo cavallo di battaglia: la romanza Nessun dorma, tratta dalla Turandot, opera incompiuta di Puccini.

Era il 7 luglio 1990, la finale dei Mondiali di Italia ‘90 alle porte, 17 anni fa, ovvero un secolo o poco meno.
L’attesa per l’evento - di questo si trattava. Un evento. Per darvi la misura del quale basterà un dato: le Terme di Caracalla hanno una capienza di 6mila posti. Furono richiesti 200mila biglietti - era enorme. E le aspettative non vennero tradite.

Sotto le note dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, dirette dal Maestro Zubin Mehta, i tre trasformarono la lirica in un vero e proprio spettacolo popolare, mescolando sapientemente alcune fra le più importanti arie liriche con brani provenienti da tutto il mondo, di tradizione decisamente meno colta ma ugualmente coinvolgenti.

Fino al gran finale, quel medley a tre, celebre, che conteneva Cielito lindo, Memory, Torna a Surriento, Oci Ciornie, La Vie en Rose, Amapola e via con la memoria che tradisce, e che si concludeva, dopo una spettacolare “gara” di virtuosismi - lo ricordo, pensate, dal 1990. Mentre scrivo ancora non è andato in onda quel pezzo - con un Mehta che, prima del bis, dice

Da capo. Da capo. Adesso si sono proprio riscaldati.

La battuta c’è anche nel cd. E’ incredibile come si fissino in testa certi ricordi, giunti attraverso la televisione, è incredibile vederli in onda ora, dopo tanto tempo, con quelle stesse inquadrature fisse, quei ritmi da archeotelevisione. E’ incredibile e incredibilmente piacevole. E’ archeotelevisione, appunto.

Continua a leggere: Omaggio a Pavarotti - I Tre Tenori

E' morto Luciano Pavarotti

pubblicato da Michele Biondi

Luciano PavarottiEra da tempo malato per un tumore al pancreas e ci ha lasciati. Luciano Pavarotti ha lasciato nello sgomento tutto il mondo che ama la lirica e non: era un artista con la A maiuscola, un grande orgoglio italiano e ora non c’è più.

Questo 2007 sembra davvero l’anno delle scomparse dei personaggi celebri, da Ingmar Bergman a Luigi Comencini, a Michelangelo Antonioni, ieri Gigi Sabani e ora Luciano Pavarotti. Big Luciano da alcuni mesi aveva lasciato le scene a causa di un male incurabile ma le condizioni si sono aggravate ieri sera nella sua casa di Modena; era stato operato lo scorso anno e ancora l’8 agosto di quest’anno aveva avuto un peggioramento accusando difficoltà respiratorie e febbre.

La sua morte lascia nello sgomento tutto il mondo: da stamattina alle 5 sono migliaia i telegrammi che stanno giungendo alla famiglia da ogni parte del pianeta: a dimostrare della stima che Big Luciano nutriva nei confronti di tutti, anche di chi non era espressamente un melomane.

Certo se fossimo pignoli dovremmo dire che Luciano Pavarotti non è proprio un personaggio televisivo e quindi un post nel nostro blog sembrerebbe fuori luogo ma riteniamo che lo fosse diventato sia per gli innumerevoli successi ottenuti di cui ogni telegiornale e ogni varietà non mancava di elogiare il talento e la professionalità del grande tenore, sia per la realizzazione per esempio del celebre Pavarotti & Friends, trasmesso per parecchi anni con ascolti molto alti su Raiuno.

Luciano Pavarotti è morto all’età di 71 anni nella sua villa vicino a Modena. L’annuncio è stato dato dal suo manager. Ripercorriamo sinteticamente, grazie alla sempre informatissima Wikipedia, la sua lunga e folgorante carriera.

Continua a leggere: E' morto Luciano Pavarotti