
Tornano Luca Nervi e Paolo Bitta, ovvero Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, sempre davanti alla macchinetta di “Camera Cafè”, in tv dopo tre anni con i nuovi episodi, da stasera alle 21:10 su Italia 1. Molte le conferme e le novità per questa serie, che andrà in onda ogni martedì per quattro prime serate.
Una stagione, quella che vedremo, in cui l’attualità entra prepotentemente, anche se la contestualizzazione sarà sempre irriverente e senza peli sulla lingua, come la sit-com ha sempre fatto. La crisi è entrata nell’azienda dove lavorano i protagonisti, ed il Presidente è deciso a fare dei tagli su tutto ciò che reputa superfluo.
Così, anche i dipendenti iniziano a temere. Resisteranno i più scarsi, che costano poco, o i più preparati, che costano di più? Lo scopriremo sketch dopo sketch: la sit-com continua infatti ad essere suddivisa per mini-episodi, di durata variabile, nei quali i protagonisti interagiranno tra di loro alle prese con la vita di tutti i giorni, complicità ed inganni sul posto di lavoro. Amicizie e complotti, sempre ironici, che passeranno al vaglio del responsabile alle risorse umane, Guido Geller (Roberto Accornero), che segnerà sul suo taccuino ogni minimo errore commesso dagli impiegati, così come le loro pause davanti al distributore di caffè.
UPDATE: “I Liceali 3″ non andrà in onda domani: al suo posto c’è “Titanic”.
La campanella torna a suonare per il liceo Colonna, che da quest’anno ospita nuovi alunni e professori: “I Liceali 3″, in onda da domani alle 21:10 per otto puntate su Canale 5, è all’insegna del rinnovamento. Un vero e proprio reboot che, però, non si dimentica di alcuni personaggi già visti nelle scorse stagioni.
Dopo il trasferimento di Cicerino (Giorgio Tirabassi) e Sabbatini (Claudia Pandolfi), infatti, a diventare protagonista, tra i professori, è Enea Pannone (Massimo Poggio), insegnante di matematica che abbiamo già conosciuto sia per il suo carattere alternativo e fuori dagli schemi, che per la sua storia con la Sabbatini, finita come sappiamo.
Sebbene Enea non voglia più avere a che fare con relazioni tra colleghi, a metterlo alla prova ci sarà Francesca Strada (Christiane Filangieri), professoressa di lettere appena arrivata al liceo Colonna. Una ragazza bella ed intelligente che metterà in discussione i buoni propositi di Pannone, il quale non smetterà di essere soprattutto un amico per gli studenti, che spesso si metteranno nei guai, provocandone altrettanti al professore.

Tra i programmi della serata, abbiamo nominato Agata & Ulisse. Si tratta di un film per la tv prodotto da Italian International Film per RTI che porta la firma del bravo Maurizio Nichetti e che vede tra i protagonisti Elena Sofia Ricci, Antonio Catania, Lucia Ocone, Rosabell Laurenti e Gianluca Ansanelli. Si tratta di una storia di misteri e fantasmi in versione commedia che, almeno sulla carta, promette una serata di divertimento. La regia di Nichetti, poi, può essere considerata in qualche modo una “garanzia”. Lo stesso Nichetti parla così del suo prodotto:
Sappiamo che il nostro lavoro, abbandonato nelle spire di palinsesti controprogrammati, rischia la vita ad ogni cambio di canale, ma Agata e Ulisse non temono confronti. Sono troppo preoccupati a litigare tra loro, a ricostruire un rapporto, a cacciare i fantasmi per potersi preoccupare di qualche canale concorrente che, geloso della loro allegria, tenterà in ogni modo di portare via spettatori. Li avvertiamo, non sarà facile, perchè Agata e Ulisse quando entrano in una casa sanno come rimanerci!
Al centro della storia troviamo Agata (Elena Sofia Ricci), una “chiromante” improvvisata che organizza sedute spiritiche per i creduloni. Un giorno la donna riceve la visita di Florence (Angela Goodwin), una vecchietta che vorrebbe mettersi in contatto il marito morto, per dimostrare al figlio che il fantasma dell’uomo esiste e per questo la loro casa non può essere messa in vendita.
Non poteva non provarci e ha fatto bene: Paolo Limiti torna stasera su RaiDue per un unica puntata di Minissima dedicato ai 70 anni di Mina Nostra Signora della canzone italiana. Mina, per la verità li ha compiuti lo scorso 25 marzo ma Limiti è in onda stasera, per “questione di Auditel” e sono certa sarà una trasmissione fantastica. Vuoi per la sconfinata conoscenza che ha Limiti di Mina, è stato il suo paroliere per i suoi successi tra i quali Bugiardo e incosciente (in alto una versione live degli anni ‘70 a Senza Rete, da brivido), L’ultima occasione, Ballata d’autunno; vuoi perché Limiti in certi contesti televisivi è insuperabile, non ha il piglio del maestrino saccente ma ti porta nel labirinto della sua memoria con inaspettata naturalezza tanto che sembra di rivivere i suoi racconti e i suoi aneddoti fatti da pezzi imponenti di storia della musica italiana.
Paolo Limiti è anche un giornalista che ha puntualmente raccontato su diverse testate e con pazienza certosina la musica, la sua musica, cioè quella che lui ha sempre vissuto, e dunque in occasione di Minissima (Limiti complimenti allo stile del titolo: anni ‘60!) svelerà attraverso un tour fatto di filmati inediti e testimonianze quella che era Mina dagli esordi fino alla scelta di sparire alla vista del pubblico. In studio Lucia Ocone che più che imitatrice sarà avatar di Mina e Francesco Renga che interpreterà L’ultima occasione. Bella sfida, perché sono sempre state troppo poche le voci maschili che hanno ripreso i brani di Mina riproponendoli in una chiave di lettura forse per certi versi inusuale. Anche se memorabili restano i duetti con Lucio Battisti, ma i pezzi erano scritti da lui.
Limiti stasera si scontra con la finale di Amici e con la corazzata post elettorale di Bruno Vespa. Riusciranno la qualità e la creatività di Limiti a vincere la sfida degli ascolti?

Lucia Ocone lascia Quelli che il calcio




Lucia Ocone ha salutato il pubblico di Quelli che il calcio, in cui milita dal 2005, nell’ultima puntata odierna del 2009. E Simona Ventura è scoppiata in lacrime, confermando la generosità già risaputa verso i comici da lei lanciati. La conduttrice ha, infatti, augurato alla sua compagna di viaggio buona fortuna, oltre che un futuro professionale pieno di occasioni e nuove avventure. E l’Ocone è rimasta decisamente stupita dal suo pianto improvviso, del tutto sincero, dichiarando:
“Anche la Ventura ha un cuore”.
L’infermiera Mimma, insieme a tutti i personaggi cult portati a segno dall’Ocone, si è congedata da un pubblico che, ormai, non poteva farne più a meno. E lo ha fatto con un siparietto sui generis. La signora in giallo Franca Leosini, già cara alla sorella acquisita dell’Ocone, Paola Cortellesi, è piombata al Policlinico per fare giustizia: Mimma è stata, infatti, accusata di malasanità ai danni di una plurinoventenne, ragion per cui due guardie sono venute a prenderla per portarla in cella.
Mentre l’Ocone promette che la Ventura non si sbarazzerà così facilmente della sua più acerrima nemica, è Gabriella Sassone ad aver rivelato per prima - sul quotidiano Il Tempo - le ragioni dell’abbandono.

In occasione della messa in onda in chiaro della seconda stagione de “I Liceali”, riproponiamo un post pubblicato da Paolino a maggio, quando la serie esordì sul canale Joi di Mediaset Premium.
L’anno della maturità sta arrivando anche per gli alunni del Professor Cicerino, che abbiamo già conosciuto lo scorso anno e che tornano su Canale 5 da stasera alle 21:10 con “I liceali 2″ (gallery). Sei puntate in cui, ancora un volta (l’ultima) diretti da Lucio Pellegrini, Giorgio Tirabassi e Claudia Pandolfi saranno alle prese con i problemi scolastici e non dei loro studenti.
Presentata al Telefilm Festival, la nuova stagione conferma il cast precedente, e rilancia di due nuove presenze: la studentessa Monica Morucci (Chiara Mastalli), che romperà gli equilibri della III A col suo atteggiamento rigido e cinico, ed il professore Enea Pannone (Massimo Poggio), quarantenne idealista ed affascinante che attirerà le attenzioni di Enrica (la Pandolfi).
A proposito di Enrica e Antonio, li avevamo lasciati su un treno mentre si dichiaravano il proprio amore l’un altra. Finalmente li vedremo insieme, quindi, anche se dietro la loro felicità si nascondono i dubbi e le paure di Enrica, da poco trasferitasi in casa di Antonio. A questo, aggiungete le ansie e le paure dei ragazzi di cui dovrebbero essere dei punti di riferimento: ed ecco che l’anno scolastico non sarà una passeggiata. Dopo il salto, spoiler sugli altri personaggi.
Ci si dimentica che la prima vera parodia autentica di Uomini e donne risale a diversi anni fa e non è opera di Katia e Valeria. Se le comiche di Zelig hanno iniziato a parodiare i tronisti da due edizioni a questa parte, è a Lucia Ocone, ai tempi del suo debutto in prima serata con la Gialappa’s, che si deve l’imitazione della mitica Feliciana, ovvero il prototipo dell’opinionista media di Uomini e donne.
Cialtrona, cafona, impelagata in sgarberie da condominio e, soprattutto, devota alla sola conduttrice, perché “gli amici so’ solo quelli di Maria”. Le scene a cui stiamo assistendo, nelle ultime puntate di Uomini e donne, sembrano quasi ispirate a quella parodia, o una sua indegna prosecuzione.
La vamp Tina Cipollari, una signora senza talento miracolata dalla tv commerciale, ha rivendicato il suo primato di consigliera rispetto a una signora storica del pubblico parlante, Rosy. Nonostante la loro estrazione sia la stessa, peraltro ugualmente burina, è evidente che brucia la distanza tra le due, una sulle scale e l’altra seduta nella poltrona d’onore.
Con la terza giornata di campionato di Serie A, il 13 Settembre alle 13.50 su Raidue prenderà nuovamente il via il programma cult di Raidue “Quelli che il calcio“. Una ripresa di una nuova annata che si preannuncia ricca di novità. Nella conferenza stampa milanese tenutasi alla vigilia della partenza si è radunata tutta la squadra capitanata da una carica e motivatissima Simona Ventura, ormai al nono anno di conduzione del programma e prossima protagonista di una intervista esclusiva a tutto tondo per TvBlog. Libera da ogni altro impegno professionale, Simona confessa di essersi dedicata anima e corpo per riuscire ad apportare un cambiamento radicale ad un format consolidatosi negli anni che la vedrà non solo conduttrice ma anche protagonista come inviata di diversi reportage sul campo.
Più varietà ma anche più spazio al calcio, inteso come “divertimento puro” ribadisce il direttore di Raidue Massimo Liofredi. Il direttore spiega di mirare infatti ad avere una rete giovane con sport e musica in prima fila (annunciando il ritorno su RaiDue di “Top of The Pops” e della nuova “Tv dei Ragazzi di Voyager” dal 12 Ottobre). Al tavolo della conferenza non potevano mancare gli altri volti protagonisti di “Quelli che il calcio”. Augurando nuova fortuna agli assenti Nicola Savino e Dj Angelo “che sono andati altrove a prender soldi” viene presentata la parte comica rappresentata dalla confermata Lucia Ocone (pronta a vestire i vecchi panni dell’infermiera Mimma e quelli nuovi di Claudia Mori) e da “Guida al Campionato” arriva David Pratelli che si trasformerà in Ibrahimovic e in un inedito George Clooney. Al loro fianco non manca la vera novità del cast di questa edizione: Stefano Bettarini con cui ora Simona Ventura si dice pronta a lavorare “grazie al rapporto sereno e alla maggior reciproca fiducia ritrovata“.
Stefano Bettarini con Massimo Caputi commenteranno dallo studio le azioni e i goal delle varie partite mentre Aldo Biscardi e Matteo Materazzi seguiranno il calcio dai vari stadi. Tornano anche il gruppo delle Schedine che per la prima volta non si limiteranno solo a ballare ma si sottoporranno ad una sorta di reality interno con varie prove di cultura generale. Dopo il salto l’annuncio dei primi ospiti, una esclusiva gallery fotografica dell’evento e la risposta di Simona Ventura sul paragone Isola dei Famosi-Tribù:
Continua a leggere: Simona Ventura presenta il nuovo look di "Quelli che il calcio e.."
Quando si recensisce qualcosa bisogna sempre tener presente qual è l’obiettivo di quel qualcosa. E poi metterlo in relazione con lo stato dell’arte, con l’universo di riferimento.
Ora, parliamoci chiaro: Il Commissario Manara, in assoluto, non è un capolavoro né una serie indimenticabile nella storia della lunga serialità all’italiana. Figuriamoci se lo si rapporta allo status quo estero.
Però, ci sono dei però. A giudicare da questi primi due episodi, la serie è girata bene, ha una bella fotografia, è gradevole, scorre, fa perlomeno sorridere. Personalmente, non amo troppo la commistione fra la detection e la comedy, a meno che questa comedy non sia bella caricata e dia un senso all’intero tono della serie, la caratterizzi fortemente.
Qui ci si prova. Solo che siamo in prime time su RaiUno e caricare troppo non si può. Risultato: Manara è un simpatico commissario donnaiolo, cui, lo sappiamo già dal primo sorriso, quando entra in scena ricciolo e baffuto e trasandato - e tutti immaginiamo da subito che Bruno Gambarotta e compagnia non lo riconosceranno come commissario. Infatti, lo scambiano per un immigrato - che gli andrà tutto, ma proprio tutto bene.
Continua a leggere: Il Commissario Manara - Un fotoromanzo che diventa serie tv
Simona Ventura torna in ottima fisica nella nuova edizione (la sua ottava) di “Quelli che il calcio e…” cominciata ieri 14 settembre. Un ritorno piacevole, dai toni rinfrescati dai riottenuti diritti calcistici (quindi i relativi collegamenti dagli stadi) ma con gli stessi ingredienti di sempre: ospiti, veri artisti on stage (bravissima a inaugurare il ciclo con un bel live, Estelle), interviste, comici, intrattenimento e un pizzico di buon giornalismo sportivo capeggiato quest’anno dai brillanti Massimo Caputi e Marco Mazzocchi.
Max Giusti propone, prima nota dolente, due imitazioni discutibili: Antonio “Banfi” Matarrese, Presidente Lega Calcio, e Piergianni Prosperini, colorito assessore regionale lombardo. Lucia Ocone, che è venuta a dare un saluto prima del suo ritorno a gennaio 2009 riproponendo l’infermiera Mimma, ha messo Giusti KO (in senso professionale) in meno di due minuti. Scansando gli ospiti abbondanti in cerca di riscatto e di recupero professionale, come in una sorta di protesi della missione centrale dell’Isola dei Famosi, ci si diverte (ma attenzione a non esagerare) con la ripresa del comitato di “Piazza Grande“, imitazione di Michele Guardì proposta da Nicola Savino.
Altra novità priva di conseguenze tangibili la valletta Jihanl Louhkiar, che si è distinta per la sua particolarissima bellezza ma che ancora non ha dato prova del motivo di cotanta assunzione. Ritornando generici sul programma, per usare una metafora banale: il boiler funziona bene e la doccia te la fai lo stesso, ma l’acqua è tiepida.
Continua a leggere: "Quelli che..." c'è di nuovo il calcio. Ma non basta
Oggi a partire dalle 13:45 torna Quelli che il Calcio e…, giunto ormai alla sedicesima edizione, l’ottava condotta da Simona Ventura. Molte le novità quest’anno, la prima tra tutte il ritorno dei collegamenti dagli stadi grazie all’acquisto da parte della Rai dei diritti di trasmissione fino alle 22:30 in esclusiva. E dopo le partite, l’annuncio dei non famosi dell’Isola 6. Ospite internazionale, Estelle, che presenterà il suo nuovo singolo e da Monza in occasione del Gran Premio d’Italia, Elisabetta Gregoraci. (gallery)
La conferenza stampa, tenutasi a Milano venerdì, ha visto la presenza della conduttrice e di tutto il cast ad eccezione di Max Giusti, impegnato a Roma nelle registrazioni del game show Affari Tuoi, di cui sarà conduttore per questa stagione. Ad aprire le danze è stato come sempre il direttore di Raidue, Antonio Marano.
“Quelli che il Calcio quest’anno ha una grande novità ovvero Quelli che il Calcio Vero. Dopo tre anni in cui gli autori sono riusciti a mantenere il successo di questo programma nonostante non ci fossero i diritti, finalmente torniamo a riproporli. Ringrazio l’Azienda che ha fatto un grosso investimento per riportare in Rai la possibilità di mostrare in questa trasmissione anche in tono scanzonato quello che avviene sui campi di calcio. E se poi potessimo dare anche un aiuto attraverso le immagini a chi gestisce l’ordine pubblico, ben venga, significa che abbiamo svolto il vero lavoro di servizio pubblico. In questi tre anni si è dimostrato che non è avere i diritti che basta a fare una trasmissione, ma contano le idee. Dal punto di vista contenutistico c’è il ritorno di Massimo Caputi e Marco Mazzocchi, Lucia Ocone, Max Giusti e anche Costantino che sarà ospite nella prima puntata intervistato da Simona e successivamente entrerà nel cast in un ruolo inedito“.
Il programma sarà diviso in due parti, Quelli che Aspettano e Quelli che il calcio che terminerà alle 17:05. Non ci sarà più Quelli che..Terzo Tempo per dare spazio a Stadio Sprint. Nella prima puntata ci saranno inviati speciali d’eccezione quali Paolo Villaggio per Lazio-Sampdoria, Giorgia Palmas per Atalanta-Bologna e ospite in studio il conduttore di Veline e Striscia La Notizia, Ezio Greggio, qui a parlare del film diretto da Pupi Avati che lo vede protagonista.
Continua a leggere: Quelli che il calcio riparte oggi su Raidue con i collegamenti dagli stadi

E’ da anni che ci si illudeva di svecchiare Quelli che il calcio: finalmente la scommessa è stata vinta. Si è chiusa con l’ultima puntata, di cui vi proponiamo qualche esauriente fotogramma, un’edizione che potremmo definire a buon diritto di successo, per la capacità di coniugare ascolti e appeal, aspettative e obiettivi raggiunti. Nella sfegatata telecronaca della finale di campionato, si è racchiuso il senso di una formula mantenutasi finalmente coerente dall’inizio alla fine, proponendo una domenica pomeriggio a misura di giovani e di intrattenimento ben fatto.
Si parte con la valorizzazione dell’ospite musicale, in questo caso una irresistibile Loredana Bertè in coppia con l’ormai plagiata Spagna. La loro discussa Musica e Parole apre un interessante confronto sulla discografia, ampliato nel blocco dedicato a X Factor a cui partecipa la stessa cantante. L’oggetto del dibattito risulta interessante oltre che promozionale fine a se stesso, visto che vede la Bertè rispettare la Ventura in quanto “compratrice di dischi ideale”. Per stemperare le rivalità con Morgan, che da alcune dichiarazioni ingigantite dalla stampa avrebbe sminuito il ruolo di SuperSimo nel programma, la Bertè si è mostrata molto benevola con la conduttrice, riconoscendo l’importanza di un suo giudizio meno esperto e più di pancia, come quello del pubblico di massa.
Tra un momento e l’altro, si insinua la voce-parodia di Lucignolo (alias Albertino), anch’essa militante sin dalla prima puntata in qualità di azzeccato fil rouge del contenitore. Inizialmente sembrava sopperire alla mancanza del contraltare di Gene Gnocchi, ma col passare delle settimane non ce ne ha fatto più rimpiangere la mancanza. La forza del Quelli che appena concluso, infatti, è stata quella di ridimensionare l’intero concept unicamente alla luce di uno woman show, valutando tutti i limiti e i valori aggiunti che questo comporta.
Quelli che il calcio 2007-2008 ultima puntata



Continua a leggere: Quelli che il calcio, chiude l'edizione che ha fatto centro
Si può parlare di un premio televisivo senza citare tutti i premiati? Sì, se ci si è collegati alla trasmissione un’ora e mezza dopo l’inizio, tra l’altro senza un reale interesse verso vincitori e vinti (e verso i premi televisivi in generale, fatti salvi ovviamente i Tvblog Awards…non potrebbe essere altrimenti). Val la pena però spendere due parole su questo 48° premio della tv - fu “Oscar della tv”, prima che gli americani si lamentassero dell’utilizzo del “marchio” - che tanti momenti divertenti mi ha regalato nella breve parentesi che ho avuto modo di seguire. Sarà stata fortuna la mia, spero di no per coloro che hanno seguito tutta la serata.
Ospiti sul palcoscenico, Lucilla Agosti ed Elio e le storie tese per un premio non ben identificato al Dopofestival (miglior regia?). Collegamento con l’altra grande mattatrice del programma: Lucia Ocone nei panni di Mina, che non ha risparmiato frecciate cattivelle ai presenti, così come non l’aveva fatto al Dopofestival. A farne le spese per prima, la conduttrice Milly Carlucci, “scambiata” per Ivana Spagna, poi Carlo Conti e i suoi “migliori anni” (quelli prima della messa in onda del programma omonimo) e Fabrizio Frizzi, il più amato dalle mamme, che vorrebbero vederlo con le proprie figlie…ma lontano dalla televisione. Complimenti solo per Manuela Arcuri, che come pulisce i vetri lei…
Si ride, ma non quanto con Roberto Benigni che riceve un premio speciale per il suo Tutto Dante e che ha registrato un video di ringraziamento che prende simpaticamente di mira il povero Daniele Piombi (che non è parso tra l’altro particolarmente in forma): “Come mi dispiace non poter essere lì ad abbracciarti Daniele…che già ti si vede in tv solo una volta l’anno, e proprio quella volta non posso essere presente“. Dopo un premio meritato a I Cesaroni (miglior fiction), è il momento del premio alla miglior rivelazione dell’anno, Francesco Facchinetti. Probabilmente è tempo di cambiare canale, la trasmissione vincitrice del televoto la scopriremo con calma in un’altra occasione.

Tutto è pronto per il la 58a edizione del Festival di Sanremo, in partenza stasera dopo mesi di chiacchiere e “pettegolezzi”, conferme e smentite. Pippo Baudo, alla 13a presenza nella ridente cittadina ligure, scalpita; Piero Chiambretti è agguerrito, in attesa di dimostrare di poter tenere testa al vero padrone di casa. Ad affiancare i due conduttori, lunedì 25 febbraio sarà l’attrice e modella ungherese Andrea Osvart, martedì 26 febbraio invece la nostrana Bianca Guaccero, lanciatissima nelle fiction: non saranno delle semplici vallette, a quanto si dice, ma delle vere e proprie show-girl. Non mancherà ovviamente la diretta su Tvblog.
Cinque serate - da questa sera fino all’1 marzo, con una pausa mercoledì - che promettono innovazioni, a partire dalla scenografia, che cambierà di serata in serata. Saranno 20 i big in gara (in calce al post trovate l’elenco completo e la divisione delle serate), 14 invece i giovani: metà concorrenti si esibiranno la prima serata, l’altra metà la seconda serata, ma solo per i giovani sono previste eliminazioni, mentre i big arriveranno “integri” alla finale dell’1 marzo, con la possibilità quindi per il pubblico di sentire ogni canzone per ben tre volte nell’arco delle cinque serate.
Saranno tre le tipologie di voto di questa 58a edizione: sarà presente una giuria demoscopica, composta da fruitori di musica dai 14 anni in su, che sarà presente in tutte e cinque le serate e “peserà” il 50% del voto finale; il televoto invece influirà per il 30% dei voti complessivamente espressi e sarà aperto giovedì 28 febbraio per i big (fino all’1 marzo) e solamente il 29 marzo per i giovani; ci sarà inoltre una giuria di qualità (20% del totale dei voti) formata da esperti scelti nel campo della musica, della cultura e dello spettacolo, che opererà nella quarta serata (per i giovani) e nella quinta (per i big).
Continua a leggere: Sanremo 2008: Baudo, Chiambretti, Osvart e Guaccero ai nastri di partenza
Solo posti in piedi al DopoFestival orfano di Chiambretti. A dimostrazione che, per sostituire l’impareggiabile Pierino nazionale, non basta un unico supplente. Oltre al già nutrito gruppo di Elio e le Storie Tese, capitanato da un fantasista canoro come Elio ma anche da uno showman in ascesa come Rocco Tanica, vi avevamo già preannunciato la scelta di Lucilla Agosti come presenza femminile. A questa strana accoppiata, a metà tra All Music e Italia 1, si aggiunge un volto ormai di casa a Viale Mazzini.
Stiamo parlando di Lucia Ocone, una delle comiche più quotate del piccolo schermo per cui era arrivato il momento di una vetrina come Sanremo. L’Ocone commenta così, sul Sorrisi e Canzoni Tv, come ci si sente a ereditare il ruolo che fu di Maurizio Crozza e Gabriella Germani:
“Mi hanno telefonato gli Eli, come li chiamo io per abbreviare. Ho accettato subito, so che con Elio e le Storie Tese mi divertirò come una pazza… siamo accomunati da una sana follia. Sarei andata anche solo per dire ‘buonasera a tutti’. Sanremo è l’unico evento rimasto, mi piace e trovo Baudo bravissimo. Sarebbe bello lavorare con lui. Ma per adesso mi accontento, e alla grande, del DopoFestival. Per me è un sogno”.