Nuovo ruolo per Luca Zingaretti che, dopo il successo di “Paolo Borsellino-I 57 giorni” (con oltre 8 milioni di telespettatori ed il 30% di share), e l’affetto dimostrato dal pubblico negli anni al “Commissario Montalbano” (di cui si stanno girando i nuovi episodi), tornerà in tv nei panni di Adriano Olivetti, per una fiction in onda su Raiuno.
Con la regia di Michele Soavi, il film-tv sarà prodotto dalla Casanova Multimedia di Luca Barbareschi, che ha definito Olivetti “un vero illuminato, oltre che uomo dotato di grande ironia che per primo intuì dove stavamo andando: molte le sue affinità con Steve Jobs.”
Da qui, la decisione di investire in una produzione interamente dedicata al fondatore del movimento Comunità nonchè direttore, dopo il padre, dell’omonima fabbrica, che seppe rinnovare e trasformare nel simbolo del progresso italiano, fino a diventare protagonista anche all’estero. Ancora nulla si sa della storia, se percorrerà tutta la vita di Olivetti o solo una parte.
Ovviamente, la fiction non potrà non raccontare della scomparsa dell’industriale (che fu anche sindaco di Ivrea e deputato), avvenuta il 27 febbraio del 1960 a bordo del treno Milano-Losanna, poco dopo aver dato alle stampe “Città dell’uomo”, libro con gli scritti relativi al suo movimento.
[Via IlMessaggero]
[Foto | © TM News]

Come sta la fiction italiana anche e rispetto a quella d’oltreoceano: perché non riusciamo per esempio a fare grande serialità come gli americani?
Noi veniamo da una impostazione molto vecchia, in Italia è sempre stato difficile pianificare in maniera imprenditoriale vera il meccanismo che porta alla produzione della fiction, va detto però che la situazione negli altri paesi europei non è che sia molto diversa. Si sta iniziando solo adesso a fare qualche cosa pianificando un anno prima i progetti, in modo da svilupparli, mettendo budget e quant’altro. Per quanto riguarda la scelta dei temi, per anni abbiamo pensato a prodotti che potessero andare bene da noi, ma che poi avevano difficoltà ad entrare nel mercato estero. Abbiamo poi in Italia un mercato molto ristretto con praticamente solamente due broadcaster, parlo di Rai1 e Canale5, che trasmettono fiction.
Passando agli Stati Uniti ?
Parlando degli Stati Uniti è tutto più semplice. Loro avendo un bacino di pubblico sterminato hanno la possibilità di ottimizzare al meglio i costi e serie particolari, che qui in Europa sarebbe difficile produrre come per esempio Six Feet Under, là vengono prodotte con anche un buon seguito di pubblico, perché appunto essendo così ampio il bacino si trova sempre una fetta di telespettatori sufficientemente ampia che lo gradisce e che fa guadagnare chi la produce. Se pensa poi che si possono comprare serie americane a 30/40 mila euro a puntata, che sono magari prodotti che costano 2 o 3 milioni di euro a puntata, capisce quanto convenga poi alla fine ad un broadcaster comprare questi tipi di prodotti, a costi che noi come case di produzione non riusciamo a fare per le nostre produzioni
Un mercato quello americano che è diverso dal nostro, quali sono le differenze fra il loro mercato ed il nostro ?

I vertici Rai devono essere rimasti scottati dalle recenti debacle delle fiction (e di alcuni programmi di intrattenimento) proposte sull’ammiraglia. A parte qualche eccezione, gli ascolti sono piuttosto bassi e anche i prodotti che hanno vinto la serata non hanno fatto il botto come invece ci si sarebbe aspettati. Meglio allora puntare su lavori che possano garantire dei dati d’ascolto soddisfacenti, come ad esempio Il Commissario Montalbano.
Il cda di ieri ha messo infatti in atto alcuni cambiamenti strategici riguardanti il piano di produzione fiction 2011. Sul fronte Montalbano - uno che anche all’ennesima replica riesce a portare a casa la pagnotta - è stato deciso di raddoppiare gli episodi previsti, che passano così da due a quattro, mentre è stato stoppato il progetto L’Olimpiade Nascosta, che avrebbe dovuto essere prodotto dalla Casanova Entertainment di Luca Barbareschi e avrebbe avuto come protagonista Cristiana Capotondi.
Altro cambiamento positivo riguarda per la serie di Pupi Avati Matrimonio, che verrà interamente prodotta nell’anno in corso (6 episodi in totale) anziché essere spezzettata in due anni; inoltre, è stata approvata la realizzazione di una nuova serie tv dal titolo K2.

Luca Barbareschi replica all’attacco di Claudia Mori che lo ha accusato di essere “raccomandato” e di averle rubato, grazie ai suoi agganci politici, l’idea per una fiction su Fred Buscaglione. La tesi del conduttore e produttore è semplice: la Mori mente e verrà querelata per le sue affermazioni.
Non ho scippato niente a nessuno, il mio progetto su Buscaglione risale al 1987… e non sapevo che la Mori fosse il nuovo presidente della Rai. Su Buscaglione esiste una sceneggiatura scritta da me, Monteleone, Silvia Napolitano e Leo Chiosso datata 1987 e da allora fa parte del bouquet Casanova (ndr la casa di produzione di Barbareschi). E’ un progetto che mi sta a cuore e che ogni anno ripropongo. Non ho fatto alcuna minaccia, ho solo fatto presente che senza i diritti musicali non poteva fare niente su Buscaglione e quei diritti li ho comprati io. Così come sarebbe sbagliato dire che lei lavora in Rai grazie a Celentano, è offensivo dire che io lavoro per questioni politiche. La mia azienda non è cresciuta da quando sono in Parlamento io ho investito milioni di euro perché non basta avere l’idea, ma bisogna saperla realizzare. Non può pretendere di fare tutto quello che chiede
Barbareschi rincara la dose raccontando di essere stato in passato “superato” proprio dalla Mori su altri progetti, il riferimento è al progetto su Rino Gaetano, proposto da Barbareschi ma poi realizzato dalla Ciao Ragazzi della Mori. “Si vince e si perde“, dice Barbareschi, un concetto a suo modo di vedere sconosciuto a Claudia Mori. A quando la prossima puntata della polemica fra i due?
Barbareschi Luca è tornato a far parte di questa classe, nonostante non se sentisse il bisogno. Perché lui riprendesse posto, ha dovuto farsi da parte Crozza Maurizio, vedendo slittato (e decurtato in durata) il suo ben più gradito show.
Dopo anni di attività da parlamentare - e un parallelo impegno nello spettacolo nella doppia veste di produttore e attore - la carriera di Barbareschi procedeva tra le Nebbie (e delitti), senza particolari guizzi creativi e con qualche clamoroso flop all’attivo.
Proprio quando il suo mestiere di conduttore sembrava appeso al chiodo, su La7 è avvenuto il ritorno Sciock. Barbareschi è tornato con un one man show assolutamente pretenzioso, raffazzonato e dallo scarsissimo riscontro (appena il 2%): pur potendo contare su grandi ospiti (a partire da uno strapagato Mike Tyson) non ha mai brillato per gradevolezza.
Il Primo della Classe è l’esame di fine anno televisivo dei 30 campioni più rappresentativi, più dinamici e in vista della stagione tv in via di conclusione. Qui la spiegazione più dettagliata del meccanismo. E’ fissato per domani l’appello di Bignardi Daria.

Sempre il solito, Luca Barbareschi, nello spacciare il suo programma-fantasma (da minimi storici di La7, 1-2% di share) per un grande passo nella storia della comunicazione televisiva. L’Italia catodica continua a non filarsi il suo tanto costoso quanto borioso one-man show e il superuomo - con la sua consueta sicumera - nega la realtà. Se la prende con gli autori perché non gli danno sms da leggere, non ammettendo a se stesso che probabilmente latitano. E manda all’aria qualsiasi copione, trasformando il dietro le quinte in un inferno alla mercé dei suoi umori.
D’altronde, a Barbareschi piace prendersi gioco di tutti e in parte ci è riuscito anche con TvBlog, che ha agito in buona fede per poi accettare le scuse a posteriori inoltrateci dagli autori. La campagna “tutto fumo e niente arrosto” del presentatore continua: questa sera aggirerà l’obbligo alla par condicio rivolto solo alla tv, andando in onda in esclusiva sul web.
Chissà quanto gongolerà La7 vedendo gli ascolti risalire domani… Forse, proprio per non rimetterci da sola in budget, nasce l’esigenza di poggiarsi ad altre “risorse” web. La settima puntata di Barbareschi Sciock diventa infatti ‘multipiattaforma’. Oltre ad andare in diretta streaming in alta definizione su La7.it, sarà fruibile contemporaneamente sulla piattaforma IPTV di Telecom Italia, e sulla web-tv Yalp!.
“Ho deciso di dar forma così alla mia protesta contro il regolamento restrittivo sulla par condicio e la conseguente decisione della Rai e delle altre televisioni di annullare i talk show, dall’Infedele a Porta a Porta, da Annozero alla trasmissione di Paragone. Dimostrerò che dalla censura nasce dunque un’opportunità: é infatti la prima volta in Italia che un programma viene trasmesso in diretta sul web, mentre la registrazione della stessa puntata andrà in onda in differita dopo le elezioni regionali oppure prima, nel caso il Tar dovesse dare ragione ai numerosi ricorsi presentati dalle diverse testate televisive”.
Su RaiUno I Raccomandati: Pupo presenta la storia della realtà professionale italiana.
Su RaiDue Desperate Housewives: belle donne, quartieri alti, uomini di potere, tradimenti, scabrosità, corruzione, scarpe che da sole valgono quanto un cantone svizzero e scarpe coi Tacchi Alti, il tutto condito da un alone di mistero degno di Lost. Signore e Signori: Villa Certosa.
Su RaiTre Mi manda RaiTre: casalinghe assai più disperate di quelle di prima acquistano due carriole di gioielli per trenta euro che poi si rivelano incredibilmente falsi. Anche questa è una storia italiana.
Su Canale5 Tutti per Bruno: provate a guardarlo con gli occhialini 3D. Claudio Amendola potrebbe magicamente cambiare espressione.
Su Italia1 CSI Miami: state pur certi che il primo interrogato, quello che proprio non poteva essere il colpevole, sarà il colpevole.
Su Rete4 L’Ultima Alba: non la Parietti dunque. Forse Jessica?
Nota Redazionale: Si comunica che la Redazione di TvBlog non ha mai stretto accordi ufficiali di partnership con il programma Barbareschi Sciok e si dissocia dall’uso che è stato fatto del blog da parte del programma.
In particolare, il liveblogging di TvBlog era un modo per commentare il programma, come viene fatto d’abitudine con svariati programmi di prima serata, senza che questo renda TvBlog una testata ufficialmente legata a un programma.
Sulla questione-Corona è stato pubblicato il doveroso errata corrige, con un’ampia spiegazione dei fatti.
Ci scusiamo con i lettori.
La redazione

TvBlog si è trovato inconsapevolmente nella tela di “Barbareschi Sciock” con il video (qui la segnalazione) arrivatoci anonimamente con l’aggressione del conduttore, di cui poi non si è più saputo niente. Troveremo finalmente le risposte e più dettagli nella prima puntata di stasera? Ci piacerebbe. Seguiremo così il programma al via dalle 21.10 su La7 con un liveblogging che ne commenterà la scaletta. Attesi nello studio di Luca Barbareschi ci sono tanti ospiti con le loro storie scioccanti ma fra tutti l’attesa principale è per le interviste-match con Fabrizio Corona e Mike Tyson, tra provocazioni e interviste l’unica assente certa sembra esser la politica di cui Barbareschi promette di non parlare.
21.10: Lilli Gruber lancia la partenza del programma dal suo “8 e mezzo” annunciandolo come un programma “cross-mediale“, staremo a vedere. Barbareschi inizia correndo sul tapis roulant, lo stesso già usato da Facchinetti a “X Factor”.. L’età però si fa sentire e il conduttore ha già il fiatone. “Niente politica qui ma sarà il programma più politico della stagione“. La prima promessa dopo due minuti è già stata quindi infranta? I temi della settimana sbeffeggiati stile David Letterman fanno poi spazio a un letto matrimoniale con tre donne a centro studio e scatta la prima velata frecciatina a Vespa e ai suoi “plastici“.
21.20: Tre donne sul letto zitte? Quando iniziano a parlare si inizia a capire chi sono, o meglio quale è il loro lavoro notturno. Dopo aver parlato dei loro orari e stipendi, tolgono il dubbio sulla loro professione. Tre trans ma con lavori comuni.. non quello che si pensava insomma. Sul palco arriva il rap Karkadan “il primo che trasforma insulti in canzoni” e si lancia alle 21.28 la prima pausa pubblicitaria. Il programma riparte con una citazione dal film “Magnolia” con Barbareschi che polemizza sul consumo di CO2. Barbareschi cerca commenti e si connette con TvBlog. Qui per ora si aspettano commenti sul famoso video, ma è l’ora della prima intervista al primo ospite: l’ex calciatore Carlo Petrini che inizia a raccontare la sua esperienza con il doping.
21.40 Tra aghi e siringhe Petrini spiega come ci si dopava, la prima sua volta sponsorizzata direttamente da allenatore e dottore della squadra. Un tumore maligno alla testa da anni colpisce l’ex giocatore che crede “che del calcio di una volta sia rimasto ben poco“. Si svelano i retroscena del calcio-scommesse del passato e di un vecchio Juventus-Bologna, ma siamo sicuri che non sia così ancora oggi? Si saluta Petrini e arriva Alex Britti con il suo nuovo pezzo, “Buona Fortuna”. Siamo al secondo blocco di pubblicità in attesa di Corona e Tyson.
22.00: Si rientra in studio con un duetto canoro di Serena Autieri e Luca Barbareschi su “Parole Parole ” di Mina e Alberto Lupo. Valeria Luzi dal pubblico (sarà parente della Georgia de “I Raccomandati”?) vuole presentare il suo “Figa Book” ma non è il momento. Serena Autieri chiede spiegazioni sul video dell’aggressione. Ora finalmente, si spera, è il momento delle spiegazioni. Nemmeno in diretta viene data però una risposta. I commenti “molto caldi” dei lettori di TvBlog e Youtube vengono trasmessi sullo schermo e letti direttamenti dall’interessato. Si ritorna velocemente a Serena Autieri che si definisce una “grande zoccola” e definisce un “gran figo” Berlusconi.
Continua a leggere: La prima puntata di Barbareschi Sciock in Liveblogging su TvBlog

Da domani e per 12 settimane consecutive i venerdì di LA7 saranno dalle 21.10 nelle mani di Luca Barbareschi e del suo nuovo show. Il conduttore, protagonista nei giorni scorsi di un video shock e/o show di cui per ora non ha ancora parlato, in “Barbareschi Sciock” promette al telespettatore uno show in diretta, se necessario anche scorretto e scioccante e che non vuole quindi passare inosservato. Viste le premesse, TvBlog domani seguirà con voi in Liveblogging il corso della prima puntata del programma.
Tra i primi ospiti invitati ad entrare nello studio Videa di Roma ci sono un gruppo di nomi con storie sicuramente non facili e come promesso, scioccanti. L’ex calciatore Carlo Petrini, ritenuto uno dei calciatori responsabili dello scandalo delle calcioscommesse del 1980, ora in uno stato di salute non facile parlerà della vicenda che lo ha coinvolto e dei segreti del doping, Simona Atzori, la ballerina che è riuscita a raggiungere il proprio sogno nonostante la mancanza delle braccia e il geologo Giampaolo Giuliani che annunciò l’imminente terremoto che colpì l’Abruzzo ma denunciato per procurato allarme e preso poi di mira dal mondo accademico.
La lista si arrichisce poi di Serena Autieri e di due personaggi che facilmente potranno trasformare il palco in un ring. Luca Barbareschi si prepara infatti a due match d’eccezione, uno con il neo prosciolto Fabrizio Corona, che ora torna all’attacco gridando vendetta per i mesi passati in carcere e con l’ex pugile più famoso del mondo: Mike Tyson che di esperienze scioccanti ne ha sicuramente da raccontare.
Nei prossimi giorni avremmo voluto parlarvi di Luca Barbareschi proponendovi un’ intervista in relazione alla partenza di un suo nuovo programma, ma al momento il conduttore sembra impegnato in vicende ben più serie. Il noto attore e regista italiano, anche parlamentare e vice Presidente della commissione trasporti, poste e telecomunicazioni , sembra essere infatti il protagonista di un video inviatoci da un lettore, che preferisce rimanere anonimo , che vi proponiamo in esclusiva in coda al testo.
Nel video, ripreso a quanto pare da una telecamera a circuito chiuso, si vede il conduttore che viene picchiato all’uscita di un albergo da uno sconosciuto. Le immagini, che parlano davvero da sole, mostrano ciò che pare un’ aggressione in tutta la sua violenza. L’attore, accompagnato da una signora, viene preso a pugni e calci, mentre tenta di spiegarsi con l’aggressore. Noi ve lo mostriamo esattamente come ci è pervenuto e lasciamo a voi ogni tipo di commento e di giudizio.
Della brutta avventura che lo ha coinvolto, Barbareschi, da noi contattato, non ha voluto per il momento rilasciare dichiarazioni, quindi non si conoscono ancora le conseguenze ed i dettagli dell’accaduto. In attesa di avere quanto prima la sua versione dei fatti vi proponiano subito dopo il continua il filmato video della rissa.
A scanso di equivoci ci teniamo a sottolineare che una volta ricevuto il video abbiamo ritenuto di pubblicarlo per lasciare a voi lettori ogni tipo di commento e di giudizio (come abbiamo scritto nel testo) ivi compreso se fosse vero o falso. Il nostro compito era quello di mostrarvelo senza nessuna nostra opinione, per lasciare a voi la possibilità di commentare e farvene una dopo aver visionato le immagini. A nostro giudizio il video è un fake, ma fino a quando non avremo una dichiarazione di Barbareschi, che per altro come scritto abbiamo già richiesto ottenendo come risposta un “no comment”, non potremo affermarlo con assoluta sicurezza. Hit
Continua a leggere: Luca Barbareschi aggredito: Video esclusivo TvBlog

E’ oggi un giorno importante per l’affaire Roman Polanski: il regista 76enne è detenuto in Svizzera dallo scorso 26 settembre per le conseguenze di un mandato di cattura internazionale emesso dalla magistratura americana per aver violentato una ragazza di 13 anni nel 1977. In queste ore sta avendo luogo la prima udienza del processo come fissato dal tribunale di Los Angeles: per l’occasione SkyUno trasmetterà questa sera, alle ore 22, un approfondimento speciale che ripercorrerà le tracce di questo poliedrico artista la cui vita personale è già stata toccata dalla violenza e della tragedia in occasione della morte della moglie incinta per opera della sanguinaria setta di Manson. Il documentario ripercorrerà, naturalmente, anche quest’ultima vicenda giudiziaria per dar modo a chi ne sa di meno di capire eventuali colpe e responsabilità. Uno dei suoi difensori più accesi, a proposito di televisione, sarà Luca Barbareschi, amico e conoscitore della situazione dell’uomo; poi Nicole Grimaudo e Sydne Rome che hanno lavorato con lui. In più gli interventi delle giornaliste Natalia Aspesi e Piera Detassis e dell’americana Anne Thompson, firma di Variety. Presenti, nel programma, anche le voci di chi ha firmato la petizione pro Polanski, come Asia Argento, Giuseppe Tornatore e Michele Placido. Un’occasione, anche per SkyUno, di provare a coinvolgere una nuova fetta di pubblico con un prodotto meno “generalista” ma di sicuro impatto televisivo.
Ferrara lascia il posto a Torino. E’ questa la prima novita di “Nebbie e delitti 3″, la serie con protagonista Luca Barbareschi che torna da stasera alle 21:05 su Raidue con quattro episodi, prodotti da RaiFiction e Casanova Entertainment (la casa di produzione di Barbareschi), per la regia di Giampaolo Tescari e scritti da Silvia Napoletano, Grazia Giardiello, Roberto Jannone e Mimmo Rafele.
Il capoluogo piemontese farà da sfondo al tentativo del Commissario Soneri (Barbareschi) di rifarsi una nuova vita. Eccolo, allora, con una nuova squadra, indagare sempre col suo stile burbero ma ineccepibile in una città dipinta come frenetica, fredda e nervosa, oltre che tutta da scoprire per il protagonista.
A fianco di Soneri troveremo ancora la compagna Angela (Natasha Stefanenko), coinvolta in modo diretto nel caso che vedremo stasera. Una dura prova per i due, che si troveranno di fronte ad un bivio di fronte al quale non potranno fermarsi a lungo.
La terza edizione del RomaFictionFest, l’evento dedicato alla fiction italiana e internazionale, inizia domani e terrà banco tutta la settimana sino a sabato 11 luglio, con la serata della premiazione. Il Festival si apre lunedì 6 luglio all’Auditorium della Conciliazione con l’anteprima mondiale del film per la tv MOONSHOT. The Flight of Apollo 11 (MOONSHOT: L’Uomo sulla Luna), per festeggiare il 40° anniversario della prima passeggiata sulla Luna, compiuta il 20 luglio 1969. Ospite d’onore della serata Buzz Aldrin, l’astronauta della Missione Apollo 11 (in foto).
Per il grande evento di apertura, ricco il parterre di stelle italiane e internazionali che sfileranno sull’Orange Carpet dell’Auditorium Conciliazione. Tra questi il popolare medico di Lost, Matthew Fox, uno degli ospiti più attesi della festival, accompagnato dalla moglie di origine italiana Margherita Ronchi. L’attore il 7 luglio premierà i creatori della famosa serie, Carlton Cuse e Damon Lindelof, entrambi presenti per l’occasione.
In rappresentanza del genere medical, arrivano Eric Dane e Justin Chambers, due medici del cast di Grey’s Anatomy, e soprattutto Lisa Edelstein, la mitica dottoressa Cuddy di House. Per il serial estero si attendono anche il regista tedesco dei Buddenbrooks Heinrich Breloer e il protagonista di Big Love Bill Paxton.
Tante anche le presenze dal mondo televisivo e cinematografico italiano: Gina Lollobrigida, Nancy Brilli – madrina della prima edizione – Serena Autieri, Enrica Bonaccorti, Cecilia Dazzi, Giuseppe Battiston, Christian De Sica, Giulio Scarpati, Lino Banfi, Martina Colombari, Antonio Catania, Paolo Conticini, Cesare Bocci, Luca Calvani, Ennio Fantastichini, Caterina Guzzanti, Nicole Grimaudo…
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L’autunno 2009 di La7, presentato questa mattina alla Triennale di Milano, è all’insegna di poche novità e tante conferme, visto che la squadra più radical-chic della tv è dura a cambiare schieramento. Oltre ai programmi già noti, il palinsesto verrà arricchito da due nuovi spazi ascrivibili al genere “tv di servizio”: un programma di economia in seconda serata, curato da Myrta Merlino, e un’ambiziosa fascia pomeridiana in diretta condotta da Luisella Costamagna (le servirà la “gavetta” con Costanzo a Buon Pomeriggio), dedicata alla cronaca e all’attualità. Dopo La Vita in Diretta e Pomeriggio Cinque avremo una terza scelta più autenticamente giornalistica, un po’ come accade al mattino con l’immancabile appuntamento di Omnibus.
Per l’informazione, oltre alle consuete edizioni del TgLA7, si confermano anche i reportage di Reality, e il successivo arricchimento di Omnibus Life. L’area news, diretta da Antonello Piroso, accenderà l’attenzione come sempre sui più importanti fatti di cronaca con dirette e speciali del TG.
In prime time tornano la nuova stagione de L’Infedele di Gad Lerner al lunedì, il rinnovato presidio al venerdì sera di Antonello Piroso con Niente di Personale (è ormai l’erede in quanto a identità e ascolti delle Invasioni barbariche), Exit con Ilaria D’Amico al mercoledì. Inoltre, ritroveremo Lilli Gruber al timone di Otto e Mezzo, mentre tra i nuovi arrivi si è parlato di Luca Barbareschi senza ulteriori dettagli sul suo ruolo effettivo (in realtà starebbe per lasciare la politica e questo dimostra la sua improvvisa nostalgia per la tv).
Anche sul fronte dell’intrattenimento LA7 non cambia di troppo le carte in tavola. Per ora appare “decurtato” l’ingaggio di Maurizio Crozza, che condurrà soltanto due appuntamenti a dicembre in prima serata in attesa di una nuova trasmissione (per ora in forse) da realizzare entro la primavera 2010. Dopo l’iniziale scusante della tv che si deteriora, è emerso ai margini della conferenza stampa, alla presenza del vicepresidente e dell’amministratore delegato di Telecom Italia Media, Giovanni Stella e Mauro Nanni, insieme col direttore di La7, Lillo Tombolini, che anche sul ridimensionamento di Crozza avrebbe influito la variabile del budget, il che ha prodotto un improvvisato show del comico.
Luca Barbareschi, da sempre un personaggio fuori dagli schemi, sorprende ancora una volta. L’ultima è la decisione di rinunciare al suo compenso personale, la bellezza di 500 mila euro, come protagonista di Nebbie e Delitti, la fiction poliziesca di Raidue per la quale in queste settimane si sta girando la terza stagione. Nebbie e Delitti 3, nonostante sia già in produzione, è divenuta a rischio dopo che il CDA della Rai aveva bloccato il suo impegno economico (5.1 mln di euro) proprio in ragione della presenza di Luca Barbareschi nel cast.
L’attore è infatti divenuto Deputato nelle ultime elezioni politiche nelle fila del PDL e poi eletto Vice Presidente della Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni. Il Consiglio d’Amministrazione, con una decisione trasversale che prescinde dalle classiche schematizzazioni politiche (anche il consigliere Petroni area Pdl ha votato contro) aveva bocciato a maggioranza il contributo Rai alla produzione della terza stagione di Nebbie e Delitti. Sono diversi i problemi fatti rilevare dal CDA: il divieto per la tv di stato di versare qualsiasi compenso ai politici nonchè l’evidente corto circuito di un parlamentare membro di una commissione competente in materia di telecomunicazione che ottiene l’approvazione di una “sua” fiction dalla Rai.
Da qui la decisione di Barbareschi di rinunciare al compenso e il chiarimento che la Casanova Entertainment, la casa di produzione riconducibile a lui, sia stata ceduta ai soci. Il Deputato-attore presterebbe di fatto gratuitamente la sua interpretazione del Commissario Soneri, consentendo alla Rai di approvare il suo decisivo impegno finanziario nella produzione evitando conflitti d’interesse. Claudio Cappon riproporrà oggi al CDA il voto su Nebbie e Delitti 3, la delibera ha ora ottime possibilità di essere approvata.