
E’ un’attesa che si sente nell’aria, quella per la fine di “Lost”: un “media event”, come l’ha definito stamattina Aldo Grasso sul Corriere della Sera, trasmesso contemporaneamente in più parti del mondo e che per la prima volta coinvolge un serie televisiva. Anche i fan italiani sono pronti: c’è chi seguirà la maratona di tutta la sesta stagione che Fox (canale 110 di Sky) proporrà da oggi alle 17, chi si sintonizzerà sullo stesso canale domattina alle sei, quando verrà trasmesso l’episodio finale, e chi lo vedrà in compagnia di amici e fan, per un “addio” di tutto rispetto.
TvBlog, dopo aver intervistato l’esperto Paolo Trubiano all’inizio della stagione, ora celebra “The End” con un’altra intervista, questa volta a Chiara Poli. Giornalista specializzata in serie tv (su cui ha scritto due libri: “Ammazzavampiri – La prima guida italiana al serial tv Buffy” e “La vita è un telefilm”, con Leo Damerini), è direttrice della testata online del sito ufficiale di Fox Italia. Proprio qui, da sei anni a questa parte, Chiara ogni settimana delizia i fan della serie della Abc con “Lost in progress”, la rubrica che analizza i singoli episodi trasmessi e fa il punto della situazione sullo show cult. A poche ore dall’ultima puntata, abbiamo parlato con lei dell’ “evento Lost”, della critiche mosse agli autori, di un eventuale sequel della serie e del futuro dei telefilm dopo stanotte. Buona lettura!
Attenzione: l’intervista fa riferimenti alla sesta stagione.
Dopo sei anni e 121 puntate, ecco la fine di “Lost”: come ci si sente ad affrontare quest’ultima “scalinata” dopo averne parlato così tanto nei Lost in Progress?
“Ci si sente come un certo personaggio (sto sul vago per evitare spoiler) che siede, in attesa di un momento inevitabile che da una parte rifiuta, ma dall’altra vuole affronta perché… il destino chiama. È un misto di terrore (che tutto quello che hai pensato e scritto per tanti anni finisca in una bolla di sapone) e di curiosità (perché dopo aver tanto pensato e scritto, vuoi sapere).”
Sono state fatte tante critiche a questa sesta stagione, soprattutto perché più che dare risposte, gli autori hanno posto altre domande. Il tuo giudizio generale sull’ultima stagione qual è?
“Quello di cui ho parlato negli articoli ‘La parola alla difesa’ (qui e qui), scaturiti proprio dalle continue critiche alla sesta stagione: che era tutto in linea con lo stile di Lost e che non capivo come mai la gente non se lo aspettasse. Fin dal pilot ogni nuovo episodio ha suscitato domande: era inevitabile che la stagione conclusiva esasperasse questo meccanismo, prima del gran finale. La partenza è stata un po’ confusa, certo: molta carne al fuoco e troppa voglia di concentrarla tutta nei primi episodi, probabilmente. Ma poi la serie è rientrata nei consueti binari: ‘puntatone’ alternate a (inevitabili) momenti ‘di transizione’, per fare il punto della situazione. Io credo che ciò che ha fatto tanto arrabbiare tutti siano i flash-sideways. Perché sono difficili da comprendere. Perché confondono le cose. Perché hanno fatto ‘perdere’ molti nei meandri della narrazione. Perché hanno fatto dimenticare a tutti che il bello di Lost è sempre stato essere costretti a concentrarsi e a sforzarsi di capire.”
Continua a leggere: Lost, stanotte il finale. TvBlog intervista Chiara Poli di "Lost in Progress"


Meno di 48 ore ci separano da “The End”, series finale di “Lost”. La Abc prepara il terreno riproponendo, stanotte, l’episodio pilota, mentre domani andranno in onda lo speciale, l’episodio da due ore e mezza ed il “Jimmy Kimmel Live: Aloha to Lost”. Questo nonostante le notizie delle ultime ore, che vogliono un satellite della Intersat disperso mandare segnali di disturbo, che potrebbero intaccare la messa in onda dello show. Notizia vera o ultimo caso di viral marketing?
Ad ogni il modo, al finale non parteciperà solo l’America. “Lost” è la prima serie che coinvolge tutto il mondo con la sua conclusione, grazie agli accordi stretti tra The Walt Disney Company ed alcune televisioni estere. Sette i Paesi che potranno vedere il finale in contemporanea con l’America (Italia -grazie a Fox ed all’ Iptv di Telecom-, Gran Bretagna, Spagna, Portogallo, Turchia, Israele e Canada), cinquantanove gli Stati in cui “Lost” sarà trasmesso a 24-48 ore di distanza.
Saranno molti gli italiani che, alle sei del mattino, si metteranno davanti alla tv per “celebrare l’evento”. Se non sarete mattutini potrete rifarvi con la messa in onda coi sottotitoli alle 22 su Fox o, se abitate a Milano, partecipare alla proiezione che l’Università Cattolica metterà a disposizione a chiunque -fino ad esaurimento posti- lo stesso giorno, alle 16:30, in aula Lazzati. Ad introdurre l’incontro, organizzato dal Ce.R.T.A. (in collaborazione con The Walt Disney Company Italia, Fox Channels Italy, Raidue e Telecom Italia) ci saranno Aldo Grasso e Massimo Scaglioni. Ma in queste ore ci si chiede anche quanti telespettatori guarderanno la fine di “Lost”? In basso il sondaggio, ma nei commenti potrete specificare la vostra previsione.
Continua a leggere: La fine di Lost da quanti telespettatori sarà vista?

Il purgatorio, un sogno, un reality: in sei anni le teorie sul significato di “Lost” e della sua Isola sono state numerose. Alcune protamente smentite da Carlton Cuse e Damon Lindelof, altre da loro stessi ritenute valevoli di considerazione, le “teorie di Lost” sono state uno dei motori principali che hanno fatto viaggiare la serie verso il successo.
Ora che mancano due giorni al series finale, si tirano le somme di quelle che potrebbero essere le teorie più valide che spiegherebbero molti misteri contenuti nelle sei stagioni. Tra queste, oltre a quella divertente -ma piena di coincidenze inquietanti- elaborata da un fumettista veronese, che associa tutta la serie ad una…penna, quella pubblicata qualche giorno fa dal giornalista ed autore televisivo Fabrizio Rondolino.
Nel suo blog (The Front Page), Rondolino cerca di spiegare il mistero di “Lost”, attribuendo un’importante scoperta ad un personaggio chiave della serie, per il quale gli autori si sarebbero ispirati ad una figura molto discussa vissuta nel Novecento. Se volete saperne di più proseguite nella lettura, (attenzione: troverete riferimenti alla sesta stagione).
Continua a leggere: Lost, l'ultima teoria prima del finale è di Fabrizio Rondolino


Manca poco alla fine di “Lost”. Celebrato ormai in tutti i modi, ci mancava solo il ricordo di questi sei anni da parte del cast della serie, che è stato proiettato durante la presentazione del palinsesto autunnale della Abc. Nel video, che vedete dopo il salto, gran parte dei protagonisti racconta la sua esperienza sul set e non solo.
“Non si può parlare di tv nel ventunesimo secolo senza parlare di Lost”, ha detto Daniel Dae Kim, mentre Matthew Fox si considerato “grato per aver partecipato a quest’esperienza”. E se per Terry O’ Quinn la fine sarà un po’ come quando “finisci un libro che non vorresti che finisse ma quandi lo chiudi pensi sia stato bellissimo”, è Josh Holloway a sdrammatizzare la situazione raccontando di quando il cast “andò in un bar a celebrare la fine delle riprese del pilot. Fu lì che mi resi conto che sarebbe stato il posto dove avrei speso tutti i miei soldi e dove sarei rimasto”.
L’attesa, da parte dei fan, è alle stelle. In molti si sono già organizzati per le sei del mattino del 24 maggio, grazie a Fox ed all’Iptv di Telecom Italia che trasmetteranno “The End” in diretta con l’America, ma molti appassionati in queste ore stanno esprimendo il loro affetto verso la serie su internet, ed in particolare su Facebook. Basta scrivere sul motore di ricerca del social network “Lost finale” per trovare numerose pagine di eventi dedicati all’ultima puntata. Ma in queste ore, in Italia, a spopolare è un curioso gruppo, “Sei Lost dipendente”.

Colpi di scena a volontà nei finali di stagione di alcuni tra i telefilm più famosi. Domenica si è concluso “Desperate Housewives 6″, col solito cliffhanger, visto da 12,6 milioni di telespettatori (l’anno scorso erano 13,9). Nella stessa serata, è finito anche “Brothers and sisters 4″, con 9,9 milioni di persone, in salita rispetto alla settimana precedente ed anche rispetto al season finale dello scorso anno, che aveva raggiunto 8,8 milioni di telespettatori.
Saluta anche “Dr. House”, con un episodio che i fan non mancheranno di apprezzare e che è stato visto da 10,8 milioni di persone, in calo rispetto allo scorso anno (12,7 milioni per il finale). “Castle 2″ finisce con 10 milioni, 500 mila in meno rispetto alla prima stagione, mentre il finale shock di “Gossip Girl” raccoglie 1,9 milioni di telespettatori (l’anno scorso erano 2,2). Sempre su The Cw, chiudono “One Tree Hill” (1,9 milioni contro i 2,6 del finale precedente) e “90210″ (1,6 milioni, 400 mila in meno rispetto alla prima stagione).
L’episodio di “Glee” diretto da Joss Whedon con Neil Patrick Harris raggiunge gli 11,5 milioni di telespettatori, mentre l’ultima puntata di “Lost” prima del finale di domenica prossima viene seguita da 10,3 milioni di persone. Il finale di “V” (che tornerà in midseason) è stata visto da 5,8 milioni di telespettatori. Dopo il salto, la classifica completa.


Per chi sarà in crisi d’astinenza da “Lost”, rivedere gli episodi trasmessi sarà una buona terapia per accettare il fatto che dopo domenica prossima non ci saranno nuovi episodi. I cofanetti dvd della serie della Abc hanno sempre avuto al loro interno interessanti contenuti, e così sarà anche per la sesta stagione.
La raccolta degli ultimi episodi di “Lost”, che in America uscirà il 24 agosto, avrà al suo interno 20 minuti di scene inedite, che Carlton Cuse e Damon Lindelof non sono riusciti a mandare in onda ma che serviranno a porre fine in un modo migliore alle storie che ci hanno appassionato per sei anni.
Storie che hanno coinvolto, in veste di spettatori, anche gli attori del cast dello show che, tramite Tv Guide Magazine, hanno partecipato ai “Lost Awards”, le premiazioni (virtuali) per la migliore storia d’amore, la miglior morte, la migliore storia raccontata attraverso un flashback ed il migliore segreto senza risposta. Alle votazioni hanno partecipato Josh Holloway (Sawyer), Daniel Dae Kim (Jin), Jorge Garcia (Hurley), Michael Emerson (Ben), Nestor Carbonell (Richard), Harold Perrineau (Michael), Malcolm David Kelley (Walt), Sonja Walger (Penny), Rebecca Mader (Charlotte) e L. Scott Caldwell (Rose).
Continua a leggere: Lost, nei dvd altri 20 minuti inediti. Ed il cast assegna i "Lost Awards"


Le scene più emozionanti, quelle più sconvolgenti e le più cariche di adrenalina di “Lost” (ma potremmo parlare di ogni altro telefilm) devono gran parte del loro successo alla musica. Le colonne sonore di certe serie, infatti, ormai sono al pari di quelle che sentiamo nei cinema.
Michael Giacchino è il compositore della musiche di “Lost”. 43 anni, americano ma di origini italiane (i nonni erano siciliani ed abruzzesi), incontra J.J. Abrams in vista della partenza di “Alias”: in quell’occasione l’autore chiede al compositore di lavorare alla colonna sonora della spy story che lo avrebbe reso famoso. Questa collaborazione è continuata, non solo con “Lost”, ma anche con “Fringe” in televisione, ed al cinema con “Cloverfield” e “Star Trek”. Giacchino è poi diventato punto di riferimento anche per la Pixar, lavorando a film come “Gli Invincibili Incredibili” ed “Up”.
Giovedì scorso, in occasione di una serata in onore di “Lost” (la stessa nella quale è stata letta la lettera di George Lucas agli autori Carlton Cuse e Damon Lindelof), Micheal Giacchino ha diretto un’orchestra formata da alcuni studenti della Colburn School of Performing Arts e da nove musicisti che fanno parte del team del compositore. I brani eseguiti, ovviamente, sono quelli della serie che domenica prossima finirà. Dopo il salto, i video delle prove di Giacchino con l’orchestra.
Continua a leggere: La musica di Lost: l'orchestra di Michael Giacchino live (video)

C’è posta per… Carlton Cuse, Damon Lindelof e J.J. Abrams. Il postino, questa volta, ha una missiva tanto piccola nelle dimensioni quanto grandi nel suo mittente, ovvero George Lucas. Il creatore di “Guerre stellari”, la saga cinematografica di cui Cuse e Lindelof si sono sempre detti ammiratori, ha voluto scrivere ai creatori della serie per congratularsi col loro lavoro.
Nella lettera, che è stata letta giovedì sera in un party dedicato al finale di “Lost”, Lucas si complimenta in particolare per la capacità degli autori di aver pianificato tutta la storia fin dalle prime stagioni, permettendo così al racconto di non incappare in punti di non ritorno. Lui stesso ammette di non aver avuto questa capacità col suo capolavoro:
“Congratulazioni per aver portato a termine uno show straordinario. Non ditelo a nessuno…Ma quando uscì il primo Star Wars nemmeno io sapevo come sarebbe finito. Il trucco sta nel fingere di aver organizzato tutta la storia in anticipo. Aggiungete qualche storia con dei padri, riferimenti ad altre storie -che chiameremo ‘omaggi’- ed avremo una saga.”
Continua a leggere: La lettera di George Lucas ai creatori di Lost


Deve ancora andare in onda, eppure in rete ci si diverte già a prendere in giro l’ultima puntata di “Lost”. L’idea, venuta al sito Atom.com, è geniale: sfruttare i finali o lo stile di altre 11 tra serie tv e film famosi per raccontare gli ultimi dieci secondi sull’Isola più famosa della tv.
Dopo il salto trovate tutte le parodie (in quanto tali, sono libere da spoiler), che si rifanno a film come “Rocky” e “Il pianeta delle scimmie”, o a serie tv come “M*A*S*H”, “Dallas”, “In viaggio nel tempo”, “I Soprano” e “Scooby-Doo”, oltre ad un omaggio generale al genere delle sit-com che, in effetti, tendono sempre a concludere alla stessa maniera (vedere per credere).
Protagonisti, degli attori che si sono calati “perfettamente” nelle parti principali che conosciamo: il risulato è esilarante (guardate che fine fa Sayid, ad esempio). Infine, tre video sono “originali”, senza riferimenti ad altri show, ma che scherzano ancora una volta su uno dei finali di serie più attesi della storia della tv. Buona visione!
Continua a leggere: Come finisce Lost? Gli 11 video - parodia ispirati a film e serie tv


Saranno dieci giorni lunghi, di attesa, che qualcuno vorrà finiscano prima possibile e qualcun altro no, quelli che ci separano dal 23 maggio, il giorno della fine (o, meglio, “The End”) di “Lost”. Un evento sul quale la stampa cartacea e online ha già iniziato a scrivere, tra spoiler ufficiali e non, notizie dell’ultim’ora e video più ironici che celebrativi.
Noi di TvBlog abbiamo pensato di accompagnarvi lungo il finale di “Lost” attraverso una serie di post non necessariamente rivelatori di ulteriori dettagli sul finale (a questo punto, siamo sinceri, di spoiler ne abbiamo avuti abbastanza), ma che possano semplicemente tenervi compagnia nell’attesa delle ultime due ore della serie cult del Duemila.
Cominciamo, oggi, con la divertente intervista rilasciata lunedì scorso al “Late Show with David Letterman” da Evangeline Lilly, interprete di Kate, che potete trovare dopo il salto. La Lilly non rivela nulla sul finale, ma scherza col conduttore su alcune delle teorie che sono circolate in questi anni in rete.
Continua a leggere: Evangeline Lilly: "Il finale di Lost non sarà come quello de I Soprano" (video)
C’è aria di gran finale per “Lost”, ed i telespettatori che hanno un po’ abbandonato la serie sembra che stiano tornando per salutare Jack, Kate, Locke & Co. L’episodio “Across the sea” di martedì (uno tra i più attesi dai fan), infatti, riporta la serie sopra i dieci milioni di telespettatori (10,2 per l’esattezza), con un rating nella fascia 18-49 anni del 4.0.
Ma anche altre serie si preparano al finale di stagione: “Desperate Housewives” ha trasmesso il suo penultimo episodio, visto da 11,1 milioni di persone, così come “Brothers and sisters”, visto da 8,2 milioni di persone. Anche “Castle” si avvia alla conclusione, e l’episodio che precede il finale è stato visto da 11,4 milioni di telespettatori, superando ancora “Csi: Miami” (11,1 milioni).
Domenica finisce anche “Dr. House”, che per la seconda volta questa stagione non arriva a dieci milioni, raccogliendone 9,2. Sempre bene “I Griffin” (7,2 milioni), “Chuck” rimane stabile (5,3 milioni), mentre “One Tree Hill” torna sopra i due milioni (2,1). Per queste ultime due, ancora non si sa se torneranno l’anno prossimo. Dopo il salto, la classifica completa.
150 puntate per “I Griffin” e non dimostrarle. I festeggiamenti per il traguardo raggiunto dalla serie di Seth MacFarlane, domenica, hanno coinvolto 7,6 milioni di persone, che hanno seguito l’episodio “Brian & Stewie”. In salita, rispetto alla scorsa settimana, anche “I Simpson”, che nell’episodio con la sigla dedicata a Ke$ha hanno raggiunto i sei milioni di telespettatori.
“Glee” scende di settimana in settimana, ma rimane su alti livelli: la puntata che ha visto come guest star Olivia Newton-John è stata vista da 11,8 milioni di persone. Torna sopra i 12 milioni, invece, “Desperate Housewives”, che ritrova il suo pubblico a due settimane dalla fine.
Complice il ritorno di “Lost” (9,5 milioni), sale anche “V” -trasmesso subito dopo-, seguito da 5,5 milioni di persone (vi ricordiamo che Morena Baccarin sarà ospite, domani, al Telefilm Festival). Sempre male, infine, “‘Til Death”, che neanche domenica ha raggiunto i due milioni (1,9). Dopo il salto, la classifica completa.
Per una buona notizia che arriva dall’America, un’altra giunge dall’Italia, ed entrambe riguardano il tanto atteso finale di “Lost” del 23 maggio. Andiamo con ordine: la Abc ha annunciato di voler estendere la durata del doppio episodio “The End”, series finale di “Lost”, di mezz’ora, grazie all’inserimento di alcune scene inizialmente tagliate. Da un’ora e mezza, quindi, si passerà a due ore di finale, che andranno in onda dalle 21 alle 23:30 (da noi, in contemporanea, alle sei del mattino su Fox ed Iptv di Telecom Italia).
Il weekend più atteso dell’anno per chi ama i telefilm, in America, sarà quindi composto dalla riproposizione, sabato 22, della puntata di pilota di “Lost”, mentre alle 19 di domenica andrà in onda “Lost: The Final Journey”, speciale di due ore seguito dall’ultimo episodio. Quindi le notizie locali ed a mezzanotte “Jimmy Kimmel Live: Aloha to Lost”.
L’altra notizia a cui abbiamo accennato, invece, arriva dall’Italia. Macchianera, uno dei primi blog italiani ad esordire nella blogosfera, è entrato in possesso di sei pagine del copione dell’ultima puntata di “Lost” (se volete dargli un’occhiata, cliccate qui). Un sito italiano, lontano dai rumors di Michael Ausiello e dagli scoop di Kristin Dos Santos, sarebbe riuscito nell’impresa più ardua di questi ultimi anni. L’autore dell’articolo Gianluca Neri spiega sulle pagine del nuovo Il Post come è entrato in possesso del “Sacro Graal” degli spoiler lanciando una frecciatina anche a TvBlog per non essersene occupato:

Navigando in rete ho scovato questa immagine che mi ha incuriosito parecchio. Ho pensato: forse é in preparazione una serie animata di Lost. No, per ora no, ma l’illustratore di talento Michael Myers ha trasformato i personaggi della serie tv in cartoon. Qui potete vedere l’immagine del poster al top del post, a grandezza naturale, e su Behance scoprire i protagonisti ad uno ad uno. C’é anche il poster di un altro personaggio chiave: il mostro o “fumo nero” già presente nell’episodio pilota, nella notte dell’incidente del Volo 815. Le illustrazioni potete acquistarle su ImageKind. Per ora é solo un’interessante spunto..chissà se i produttori della serie possono farne tesoro per il futuro. Certo che il grande successo della serie originale potrebbe solo svilire un’eventuale produzione di animazione.

Attenzione: all’interno di questo post troverete riferimenti alle ultime puntate della sesta stagione di “Lost”.
Questo post probabilmente sarà letto da poche persone. Quello di cui stiamo per parlare non è una notizia qualunque, nè tantomeno l’ennesimo spoiler su una comparsata/nuova apparizione nell’ultima stagione di “Lost”. Si tratta di alcune possibili rivelazioni sulla puntata finale del telefilm, che andrà in onda sulla Abc il 23 maggio.
In una tavola calda di Honolulu, ci riferisce un nostro lettore, sarebbe stato trovato il call sheet (ovvero il piano di produzione con le convocazioni sul set per gli attori in determinati giorni) di “The End”, il doppio episodio finale di “Lost”. Il condizionale è d’obbligo, dal momento che, viste le recenti dimenticanze di oggetti di questo genere in pub e ristoranti (come il copione dell’ultimo film di “Harry Potter” o il prototipo dell’ iPhone 4G), potrebbe trattarsi dell’ennesimo modo per prendersi gioco dei telespettatori più curiosi.
L’autore dell’articolo che mostra i call sheet (che potete vedere dopo il salto) pubblicati sul sito Gawker ha chiamato il numero che compare in alto nella prima pagina, per avere chiarimenti. A rispondergli, una certa Kelly, che ha dichiarato che le scene di cui si parla nei fogli potrebbero appartenere realmente al finale di “Lost”, ma anche che a volte la produzione realizza call sheet falsi. Da canto suo, la Abc avrebbe confermato che il documento è “di nostra proprietà”, e che “contiene alcuni elementi di verità”. Dopo il salto, informazioni sull’ultima puntata di “Lost” e l’immagine del presunto call sheet di “The End”.
Continua a leggere: Lost, il finale svelato da un call sheet smarrito? (spoiler)