
Venerdì sera regno, come il sabato del resto, dell’intrattenimento leggero sulle due reti ammiraglie con i varietà Zelig su Canale5 ed Attenti a quei 2 la sfida su Rai1, che ieri sera vedeva in campo due stelle della prima rete: Mara Venier e Lorella Cuccarini. Le altre reti hanno messo in campo prodotti variegati quali il Quarto grado di Sottile su Rete4, il telefilm Senza traccia su Rai2, il film Milk su Rai3 e l’action movie Giustizia letale su Italia1, mentre su La7 il consueto appuntamento patinatissimo, con le Invasioni barbariche introdotte da Daria Bignardi. Vediamo graficamente come si è diviso il pubblico con le nostre curve dello share minuto per minuto.
Dopo una sfida dei Tg che vede in vantaggio la curva blu del Tg1 al 25%, raggiunta poi dalla curva del Tg5 a fine edizione e con la curva del Tg La7 ferma alla linea del 10%, abbiamo nell’access la grande performance della curva arancione di Striscia la notizia che parte al 20% e vola fino al 35%, mentre la curva blu dei Soliti ignoti parte al 14% e chiude al 20%. Prime time con la curva arancione di Zelig che parte subito al comando sulla linea del 25%, mentre la curva blu della prima parte di Attenti a quei due scorre appena sopra alla soglia del 15% di share.
La curva gialla di Quarto grado su Rete4 parte sulla linea del 10% per poi guadagnare un paio di punti nel corso del resto della prima serata, mentre il divario fra Canale5 e Rai1 è sempre di una corsia, con Zelig che scorre fra il 20 ed il 25% e Attenti a quei 2 che mantiene la curva di Rai1 fra il 15 ed il 20% in maniera costante. Seconda serata con la curva azzurra di Italia1 che guadagna il comando oltre la linea del 15% di share, mentre la curva nera delle Invasioni barbariche, dopo aver camminato attorno alla soglia del 5%, si porta vicina al 10% a fine puntata, grazie probabilmente anche al dibattito Aspesi-Bordone sulla pellicola “Shame”.
Shame - Fassbender nudo dalla Bignardi




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Alla fine, contrariamente a ogni aspettativa, è Mara Venier ad aver vinto pareggiato in extremis con Lorella nella quarta puntata di Attenti a quei due, con la stessa percentuale del sondaggio di TvBlog: 57% contro 43%. Nonostante la performance eccellente di Lorella Cuccarini, per tutta la serata, il pubblico dell’Auditorium Rai di Napoli ha premiato la spontaneità e persino la goffaggine di Mara nel varietà.
Per l’ex showgirl, già rassegnatasi ad appendere le scarpette al chiodo, non dev’essere stato un bel verdetto. Anzi si potrebbe dire l’ennesima conferma che ormai un certo tipo di tv ha fatto il suo tempo e oggi chi sa far tutto è persino penalizzato agli occhi del pubblico.
Lorella stasera si è dimostrata un’artista completa, confermando le sue doti artistiche a 360° e sorprendendo persino nel repertorio napoletano. In più l’abbiamo anche vista rimettersi in gioco sul palcoscenico con grande entusiasmo. Nel balletto finale di Ai Se Eu Te Pego, quando persino la Perego si è lanciata al centro studio, la Cuccarini era l’unica a saper ballare alla perfezione facendo impallidire le colleghe. A quanto pare essere maestrine, in tv, paga sempre meno.

Attenti a quei due: Lorella Cuccarini contro Mara Venier




Non è giusto, quello che stiamo vedendo questa sera ad Attenti a quei due. A sfidarsi ci sono due grandi signore della televisione che in comune hanno solo Domenica In, ma per puro caso. Una è la regina del talk popolare (Mara Venier), l’altra del varietà (Lorella Cuccarini). Ma gareggiano prevalentemente in quest’ultima specialità, il che suona impari in partenza.

A questo va aggiunto che a Lorella brillano gli occhi tutto il tempo, perché non le sembra vero di tornare al suo pane, sigle e intrattenimento, alla faccia del relitto della Costa Concordia. D’altro canto, invece, Mara si sente un pesce fuor d’acqua. E, anziché brillarle gli occhi, le si vedono le occhiaie.
Si dà il caso che lei, fino a qualche ora prima, abbia lavorato a La vita in diretta a Roma, per poi prendere il primo mezzo utile - in pieno maltempo - a raggiungere l’Auditorium Rai di Napoli (la puntata è stata registrata ieri sera). Ma si vede che ha “dovuto” accettare per forza quest’invito, come quelle cene di rappresentanza a cui non vorremmo andare dopo una giornata di lavoro e invece ci tocca.
La Venier è apparsa stanca morta per tutto il tempo, oltre che svogliata e praticamente inerme di fronte al figurone di Lorella. Quest’ultima non solo ha ricantato due grandi successi come Sugar Sugar e La notte vola, con il candore di sempre, ma ha anche affiancato straordinariamente Fausto Leali in Ti lascerò.
Mara Venier si commuove per una sorpresa della mamma




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Se di Attenti a quei due - La sfida ci dovesse essere una nuova edizione, l’anno prossimo, si rischierà l’effetto Kalispéra: il riciclaggio degli stessi personaggi in mancanza di alternative altrettanto appetibili. Quest’edizione “gold” del format ha, infatti, potuto contare su una forza indiscussa, che è quella del gioco di squadra (o dovremmo dire di scuderia).
Se nella scorsa puntata, con due classici ospiti geriatrici da RaiUno come Al Bano e Pupo, è già aumentato il divario rispetto al competitor Zelig, questo venerdì la risalita è assicurata con due regine indiscusse della televisione. Stiamo parlando di Lorella Cuccarini e Mara Venier, al centro di una sfida entusiasmante quanto quella tra Paolo Bonolis e Carlo Conti.
A legarle il titolo di signore dei contenitori domenicali, prima l’una a Buona Domenica e l’altra a Domenica In. Poi sono tornate contemporaneamente in Rai dopo un lungo esilio, nell’autunno 2010, e la stessa Lorella è diventata la nuova erede di Domenica In, mentre la Venier ha trovato miglior fortuna televisiva a La vita in diretta.
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Che tra Cuccarini e Diaco non scorra buon sangue, in questa Domenica In, è ormai sotto gli occhi di tutti. Laddove la prima difende il lato buonista ed edulcorato di ogni situazione il secondo interrompe la liturgia, prendendo di petto i temi di volta in volta trattati. Oggi si può dire che sia avvenuto il primo vero “scontro” tra i due.
Anche Lorella, dopo il presidio informativo della scorsa settimana sulla tragedia della Costa Concordia, cede al racconto morboso dei superstiti in studio. Tra i suoi opinionisti fissi c’è Diaco, lo stesso che su Facebook si era scagliato contro l’invasione delle testimonianze negli studi tv.
L’opinionista si è innanzitutto scusato per aver lui stesso contribuito, con alcuni interventi, alla disinformazione dei primi giorni, dovuta alla confusione degli eventi (e questo non gli rende comunque onore):
“Io voglio chiedere scusa. Anch’io mi prendo le mie responsabilità per domenica scorsa. Stando alle prime informazioni ci dicevano che molti di questi operatori non parlavano italiano e non sapevano gestire la situazione, tant’è che io e altri abbiamo commentato questa cosa. Poi è uscito quello che alcuni hanno fatto ed è bellissimo”.
Poi però mantenendo una profonda coerenza, seppur stemperata dal contesto più istituzionale, Diaco ha avuto il coraggio di ribadire la sua posizione davanti alla conduttrice:

La nostra analisi auditel lascia oggi il campo della prima serata per dedicarsi alle curve pomeriggio festivo. Rai1 ha visto scendere in campo, come d’abitudine, la rodata staffetta tra Massimo Giletti e la sua “Arena” (dove ieri è stato svelato ufficialmente il cast del Festival di Sanremo 2012) seguito da “Così è la vita” con Lorella Cuccarini. Presenti in palinsesto anche Victoria Cabello e Licia Colò alla guida dei loro programmi in onda su Rai2 e Rai3, “Quelli che il calcio” e “Alle Falde del Kilimangiaro“. Cancellato invece dal palinsesto di Canale5 il segmento “Dentro la Notizia” di “Domenica 5” condotto da Claudio Brachino, dove resistono le parti condotte da Federica Panicucci.
L’analisi grafica della domenica pomeriggio parte con la curva blu dell’Arena di Domenica in che domina nettamente nella prima parte del pomeriggio, quella che precede le partite di calcio di serie A, dove la vediamo decollare dal 20% di inizio trasmissione fino al 30% prima del break pubblicitario. Al rientro in studio la curva blu si posizione sulla linea del 25%, con la curva arancione di Canale5 che si posiziona al secondo posto appoggiandosi sulla linea del 10% di share. Nel frattempo la linea marrone che rappresenta il totale delle altre reti digitali sommate alle pay tv si porta nel corridoio fra il 30 ed il 35% di share durante le battute conclusive delle partite di calcio. La linea rossa di Quelli che il calcio scorre nei pressi della soglia del 5% nei pressi delle linee di Rai3 ed Italia1, guadagnando qualche punto durante i finali di partita
La curva blu dell’Arena si porta in finale di trasmissione sulla linea del 20%, con la linea di Rai1 che in seguito cala fin verso il 13% durante la fascia informativa delle ore 16 e 30. In seguito la curva blu del segmento Così è la vita di Domenica in condotto da Lorella Cuccarini, torna a salire fino a sfondare il muro del 20% con la linea arancione di Domenica 5 capitanata da Federica Panicucci che scorre sulla linea del 10%. La curva arancione di Canale5 decolla poi con la partenza del game Money drop quando si porta nella corsia fra il 15 ed il 20%, battuta comunque dalla curva blu dell’inossidabile Eredità che scorre nella corsia fra il 20 ed il 25% di share.
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Lorella Cuccarini, da ex showgirl del varietà che fu, si è data a tutti gli effetti all’infotainment. Questo guarda caso si avverte più che mai oggi, nella prima giornata di sfida contro una Domenica Cinque registrata.
Grazie alla supervisione di Daniele Toaff, e al fatto che Domenica In - Così è la vita è sotto testata giornalistica de La vita in diretta, Lorella ha interrotto la stanca liturgia del suo spazio con una serie di collegamenti frenetici in tempo reale.
Lo ha fatto sia per presidiare la tragedia dell’affondamento della Costa Concordia, che per aggiornare il pubblico sulle condizioni di salute di Don Mazzi.
Domenica In Così è la vita - domenica 15 gennaio 2012




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La sorpresa più clamorosa dell’intervista rilasciata da Antonella Clerici a Lorella Cuccarini, al termine di Domenica In, è lui: Eddy Martens. Alla faccia delle copertine che da mesi, forse sin dai tempi di quel tradimento mai chiarito sino in fondo, sanzionano la crisi del loro amore. E con buona pace di Lorella, che finalmente ha capito come si fanno gli ascolti (e, soprattutto, con quali mezzi).
La Clerici aveva appena detto che il compagno è schivo, nel farsi fotografare insieme, quando lui è apparso in studio a smentirla. Difficile non pensare che questo tipo di “sorpresa” non abbia una regia ben precisa, visto il grado di conoscenza tra i presenti. Eppure la Clerici si è mostrata sbalordita:
“Difficile che uno come lui si sia convinto. Sei stata tu? Come hai fatto?”.
Domenica In - Antonella Clerici e Eddy Martens




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A Domenica In - Così è la vita, nel segmento “storie di vita vissuta”, succede l’imprevisto che non ti aspetteresti mai in una trasmissione imbalsamata della Cuccarini. Ancora una volta, nei panni della variabile impazzita, c’è Pierluigi Diaco che - pur antipatico ai più - ha spesso il compito di destrutturare le liturgie Rai.
Lo ha fatto anche oggi, con una schiettezza espressiva rara per il daytime. L’opinionista si è, infatti, scagliato contro un “ragazzo” di 39 anni, che si presentava in tv da assoluto sconosciuto per raccontare una sua vicenda personale. E’ questa la favola che ci raccontano i people show, quella di persone comuni che vanno in tv gratuitamente, senza altri fini se non quelli di raccontarsi. Peccato che la sola a essere credibile, attingendo a un retaggio provinciale dei più lontani dai giochi televisivi, sia la De Filippi a C’è posta per te.
Diaco, così, ha voluto smascherare i reali interessi del “bamboccione” di turno, peraltro spocchioso come pochi, denunciando con grande coraggio il male della tv contemporanea: strumentalizzare la vita privata in cambio della ribalta. La sua staffilata è di grande attualità e ha finito per ribaltarsi, autolesionisticamente, contro la stessa mission di Così è la vita, che di fatto trasforma “storie vere” in docufiction. L’intento di Diaco, tra le righe, è stato quello di assimilare queste ultime a degli rvm da reality, in cui i personaggi si rispecchiano come nel mito di Narciso:
Domenica In - Pierluigi Diaco sbotta




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Un amico è così è il titolo del “nuovo” programma di Lorella Cuccarini in prima serata su Rai1. La trasmissione, che andrà in onda, per il momento, in un’unica puntata il 30 dicembre e sarà prodotta dalla Triangle Production srl di Silvio Testi (marito della Cuccarini), è un people show - termine che ultimamente va molto di moda -, dedicato all’amicizia, o meglio, a quello
che gli amici sono capaci di fare per qualcuno di speciale
La formula è la stessa di un pilota andato in onda qualche mese fa, che aveva però un titolo diverso: Ora ci vorrebbe un amico (qui la recensione del luglio scorso) e che ora è stato tirato nuovamente fuori dal cappello per le feste…con un nuovo look. Al centro della puntata, ovviamente, le storie, rigorosamente strappalacrime, messe in atto col coinvolgimento di personaggi famosi.
Da Facebook apprendiamo quali siano gli ospiti della prima puntata:
Al mio fianco: Roberta Lanfranchi e Andrea Pucci. Ospiti in studio, tra gli altri: Aldo Montano, Spagna e Claudio Lippi…
Questo è quanto si sa al momento, nonostante i promo in questi ultimi giorni stiano passando in modo abbastanza martellante.

La sfida della domenica pomeriggio si è fatta talmente agguerrita da mettere contro, in contemporanea, un padre e un figlio. Dopo l’annuncio della partecipazione esclusiva di Yari Carrisi a Domenica Cinque, Domenica in - Così è la vita ha così risposto con un’intervista ad Al Bano.
D’altronde Lorella deve a questo caso la rimonta negli ascolti sulla concorrenza, essendo stata la prima a occuparsene settimane fa - complice la guida giornalistica di Daniele Toaff - sull’onda del polverone scoppato all’estero. Invece Videonews è venuta subito dietro con le ricostruzioni, sperando di scongiurare l’annunciata soppressione del contenitore domenicale di Canale5.
Ricordiamo che a rendere il clan Carrisi nuovamente appetibile a livello mediatico è la riapertura del caso della scomparsa di Ylenia Carrisi, dopo le clamorose esternazioni sulla tv tedesca e spagnola di Romina Power, secondo cui la figlia è ancora viva.
Al Bano è entrato in studio cantando Amanda è libera, canzone profetica sulla cronaca nera che ormai imperversa in tv. Intanto il figlio era in contemporanea sull’ammiraglia Mediaset (va detto che l’intervista della Panicucci ha giocato d’anticipo come tempi, quest’oggi). Yari, dopo le prime dichiarazioni uscite su Vanity Fair, si è così confessato in uno studio tv, in diretta, alla domenica pomeriggio:
“E’ un’arma a doppio taglio. Succede in famiglia e nel nostro caso succede sui media. Per me è strano venirne a parlare in televisione, perché il giorno dopo esce un altro caso mediatico. Per me era importante semplicemente dare la mia versione dei fatti, e poi tornare a non parlarne per anni come ho sempre fatto”.
La conduttrice di Domenica Cinque ha provato a far esporre Yari in merito alle posizioni dei suoi genitori, ma senza riuscirci troppo. Alla fine abbiamo solo saputo che anche per Yari Ylenia non è mai scomparsa, visto che il suo corpo non è mai stato trovato nel Mississippi. Il ragazzo ha continuato a ostentare il proprio choc e la propria discrezione: peccato che sia andato anche lui in tv a parlarne:

Dopo aver analizzato la prima serata di ieri, domenica 6 novembre, con l’esordio di “Tutti Pazzi per Amore 3″, spostiamo l’attenzione della nostra analisi auditel nuovamente sul pomeriggio festivo. Tutti i competitor sono in campo e si giocano una nuova battaglia a colpi d’ascolti, da “L’arena” di Giletti a “Domenica 5” con Federica Panicucci, passando per “Quelli che il calcio” con Victoria Cabello minacciato da Licia Colò e il suo “Alle falde del Kilimangiaro” su Rai3.
Le curve dello share minuto per minuto relative al totale individui del pomeriggio di ieri, ci dicono di un inizio di pomeriggio, alle ore 14, con la curva azzurra di Italia1 grazie alla telecronaca del motomondiale al comando nella corsia fra il 20 ed il 25% di share. Segue la curva blu di Domenica in…L’Arena di Massimo Giletti che parte al 16% e porta la rete fino al termine del primo blocco al 23%, arrivando a toccare e superare la curva del Moto GP e dominando in maniera nettissima sulla curva rivale che è quella arancione di Domenica 5 Dentro la notizia che scorre nella corsia fra il 10 ed il 15% di share. In questo frangente la curva rossa di Quelli che il calcio scorre bassa, molto bassa, al di sotto della soglia del 5% di share.
In seguito è sempre la curva blu dell’Arena a dominare vicina alla linea del 20% con la curva arancione di Domenica 5 sempre ferma nella corsia fra il 10 ed il 15%. Con l’inizio delle partite di calcio di serie A la curva marrone del totale delle altre reti digitali sommate alle pay tv vola solitaria oltre il 30% e anche la curva rossa del varietà con Victoria Cabello prende un po’ d’ossigeno in questo frangente salendo di circa 3-4 punti arrivando a sfiorare la linea del 10% senza però mai toccarla. Al termine dell’Arena, la prima parte di Così è la vita con Lorella Cuccarini sembra soffrire la concorrenza di Domenica 5 con la curva del programma condotto da Federica Panicucci che sale rispetto alla sovrapposizione con l’Arena nella corsia fra il 15 ed il 20% di share, superando la curva blu nella mezz’ora che va dalle cinque e dieci alle cinque e quaranta. Ma in seguito, dalle ore 17:40 circa e fino al termine dei due programmi, è la curva del varietà condotto da Lorella Cuccarini a prendere il sopravvento fino a decollare sul finale toccando la linea del 20% di share.
Continua a leggere: Analisi Auditel - La sfida della domenica pomeriggio

Anche le celebrità nostrane tirano la cinghia in tempo di crisi. La notizia più clamorosa viene dalla beninformata Alessandra Menzani sulle colonne del quotidiano Libero.
Della serie, insieme nella buona e nella cattiva sorte, le due wonder women di Videonews sono costrette ad automunirsi:
Per tagliare i costi, Mediaset ha tolto l’autista a Federica Panicucci e Barbara d’Urso.
Come faranno le conduttrici di Mattino, Pomeriggio e Domenica Cinque a raggiungere gli studi di Cologno, non proprio dietro l’angolo? Si accettano scommesse tra metro, taxi (con ricevute aziendali?) o persone care pronte a dar loro “un passaggio”. Scherzi a parte, è finita l’era dei benefit per le star italiane. Basti pensare a due primedonne che negli anni d’oro della loro carriera erano le più pagate: Lorella Cuccarini e Sabrina Ferilli.

La prima domenica della stagione senza campionato di Serie A e quindi senza l’appuntamento su Rai2 con “Quelli che il calcio” di Victoria Cabello è il giorno del ritorno in video della squadra di “Domenica In“. Su Rai1 è torna infatti in onda “L’arena” di Massimo Giletti, con il nuovo segmento “Due contro Tutti” ma anche Lorella Cuccarini a capo della nuova “Domenica In - Così è la vita“. Il contenitore di Rai1 è tornato così tornato a scontrarsi alla “Domenica 5” di Canale 5 con Claudio Brachino e Federica Panicucci.
Andiamo dunque ad analizzare il pomeriggio di ieri che vedeva il debutto della nuova edizione di Domenica in, affidata anche quest’anno nelle mani di Massimo Giletti e Lorella Cuccarini. Ed è un inizio assolutamente vincente quello dell’Arena di Giletti, lo vediamo in maniera chiarissima dalle nostre curve dello share minuto per minuto, con la linea blu di Rai1 che parte attorno al 18% e con la linea arancione di Domenica 5, nella fascia condotta da Claudio Brachino, ferma attorno alla linea del 15% di share, più sotto che sopra questa soglia. Ma dalle ore 15 in poi vediamo la linea blu di Rai1 che prende a decollare fino a sfiorare nel corso del nuovo programma “Due contro tutti” il 25% di share, segno quindi che questo spazio ha fatto centro.
La linea arancione di Domenica 5 in questa fase del pomeriggio cala fin verso il 12% di share. Con la chiusura della fascia presidiata da Massimo Giletti la linea blu di Rai1 cala, fino ad appoggiarsi sulla linea del 15% durante il segmento condotto da Lorella Cuccarini, segmento questo che comunque tiene botta alla linea arancione di Domenica 5 condotta da Federica Panicucci, con la relativa curva arancione di Canale5 che scorre anch’essa nei pressi della soglia del 15% di share. Molto bene la linea verde del Kilimangiaro condotto da Licia Colò su Rai3 che scivola sopra alla soglia del 10% di share.
Continua a leggere: Analisi Auditel - La prima puntata di Domenica In contro Domenica 5

Dispiace sinceramente criticare per l’ennesima volta Lorella Cuccarini, uno dei personaggi - a detta di tutti gli addetti ai lavori - più umani, onesti e meritevoli della tv italiana. All’ex showgirl non si può contestare il talento e l’esperienza di spettacolo, ma la miopia nel negare l’evidenza sì. Già ad un primo sguardo il suo Così è la vita mostra un totale autolesionismo, nonché una scrittura televisiva fortemente lontana dal gusto del pubblico contemporaneo.
La Cuccarini avrà pensato che, togliendo sigle e flash-mob con Marco Mengoni e sostituendoli con le lingue lunghe di Diaco e Pivetti, Domenica In potesse essere più vicina al target di RaiUno, ormai drogato dall’infotainment.
L’anno scorso, infatti, le si rinfacciava qui, al suo debutto a Domenica In, di ballare il valzer della liturgia tv fuori tempo. Peccato che la sua riconferma “con le dovute modifiche” abbia il sapore di una mistificazione: non solo a Domenica In non è cambiato nulla ma il suo passatismo è persino peggiorato.
Continua a leggere: Domenica In - Così è la vita: Lorella è più passatista di prima