
I grandi animatori Spike Brandt e Tony Cervone hanno pensato che fosse arrivato il momento di regalare alle nuove generazioni i Looney Tunes in una veste nuova. Non so se i puristi saranno felici di vedere Bugs e Duffy nati dall matita di Tex Avery, con un nuovo look.
Amo i personaggi originali ma il nuovo design, sempre in 2d, dei protagonisti in “The Looney Tunes Show” lanciato negli States lo scorso maggio (e in programma dal 24 dicembre alle 20.40 su Boomerang) non sembra male considerando che sarà una maniera per far conoscere i mitici personaggi della Warner Bros anche ai ragazzi di oggi.
Bugs Bunny e Daffy Duck condividono un appartamento in periferia quasi a voler ricreare una sorta di sit-com animata in cui i due interagiscono in maniera esilarante. Tra i due entrano in gioco vecchi e nuovi personaggi: c’è Porky Pig che chiede spesso favori all’arguto Bugs Bunny, e Taz che in questi episodi da da animale da compagnia del coniglio. C’è Speedy Gonzalez il topo “da corsa” che vive in un buco nella stessa casa, e Lola, la fidanzatina di Bugs Bunny. Mentre Daffy, il solito insicuro anche se non lo dà a vedere, vive con Bugs e non si sa quando e se lascerà la casa, la vivacità e il suo comportamento estremi rendono la vita più interessante e complicata al coinquilino dalle orecchie lunghe.
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Si parla da un po’ della nuova versione in 3d dei Looney Tunes, la serie di personaggi mitica nata nel periodo d’oro della Warner Bros. Lo studio di animazione sta per lanciare tre corti prima di un lungometraggio. Ma attendiamo anche una nuova serie tv che andrà in onda su Cartoon Network con i personaggi sempre ricreati in digitale, che sarà presentata in autunno e trasmessa la prossima primavera. Il primo dei cortometraggi dal titolo “Coyote Falls”, che sarà presentato al cinema prima del film “Cats & Dogs: The Revenge” di Kitty Galore, il prossimo 30 luglio negli States, lo vedete al top del post.
Io amo il 2d ma a vedere questi 30 secondi, i modelli dei personaggi mi sembrano buoni, ottimi e luminosi i colori. Spero che anche la serie tv abbia la stessa qualità dell’animazione (ma ne dubito). Su Cartoon Brew trovate anche delle immagini.
Braccio di Ferro, il marinaio guercio con la pipa in bocca mi ha accompagnato nel corso di tutta l’infanzia e i fumetti e i cartoni animati in cui era protagonista mi hanno sempre divertito. E’ un uomo di mare, forzuto, con degli avambracci muscolosi che farebbero paura a chiunque tranne che al suo nemico storico, Bluto, sempre pronto alla rissa e a stuzzicarlo, come quando va dietro le gonnelle di Olivia.
La sua misteriosa forza prodotta dai mitici spinaci lo hanno reso celebre. Ancora oggi alla veneranda età di 80 anni (è apparso sotto forma di fumetto per la prima volta nella serie The Thimble Theatre il 17 gennaio 1929) risuona la sua voce roca e inconfondibile (quella originale è di Billy Costello).
Ho scovato una chicca su Cartoon Brew che lo riguarda. Braccio di Ferro che canta con la voce di Costello il tema musicale della serie Looney Tunes della Warner Bros, intitolato The Merry Go Round Broke Down (cliccate qui e scaricate la canzone). Ho anche trovato la versione cantata da Duffy Duck, tra i più amati personaggi della banda dei Looney Tunes, che non è niente male…Quale vi piace di più?
Recentemente stanno caricando le versioni in alta definizione di Censored Eleven, gli undici cartoni animati tratti dalle serie Looney Tunes e Merrie Melodies la cui visione venne proibita dalla United Artists Entertainment nel 1968. Vi chiederete perchè.
I corti animati in questione davano una descrizione razzista degli afroamericani, ed erano ritenuti troppo offensivi per il pubblico del tempo. Tra questi vi segnalo Uncle Tom’s Bungalow nella versione a colori in alta definizione (qui c’è la prima versione in bianco e nero).
Uncle Tom’s Bungalow, tratto dalla serie Merrie Melodies, diretto da Tex Avery e distribuito dalla Warner Bros nel 1937, è una parodia del romanzo anti-schiavista Uncle Tom’s Cabin (La capanna dello zio Tom) scritto dall’autrice americana Harriet Beecher Stowe nel 1852. Il corto contiene stereotipi dei personaggi di colore. Avery dà sfogo alla fantasia e dà vita a questi 8 minuti piacevolissimi e geniali.

Si é conclusa da qualche giorno la mostra dell’artista Jimmy Cauty intitolata Splatter e presentata all’ Aquarium Gallery di Londra. Devo dire che alcune immagini postate dall’autore su Slashfilm mi hanno tramortito. Sarà che ho una passione per Daffy Duck, Jerry, e vedergli fare quella fine mi piange il cuore. L’esposizione comprendeva oltre a una serie di sculture, di illustrazioni, anche un filmetto di otto minuti con scene di violenza a cartoni: protagonisti i meravigliosi Looney Tunes in versione realistica e decisamente sanguinolenta, che trovate di seguito. Agli adulti sarà piaciuta, e sicuramente sarebbe stato un ‘must’ per Quentin Tarantino, esperto del genere, ma che gusto c’è nel distruggere i miti della Warner Bros?
[via Oddculture]
Daffy Duck’s Quackbusters é una raccolta di corti e sequenze animate dedicate ai Looney Tunes, con Duffy Duck, il papero nero nato nel 1937, come protagonista. Il film prodotto da Warner Bros, e presentato nei cinema americani nel settembre del 1988 ha da poco compiuto i 20 anni. Tra gli undici corti esilaranti che lo compongono ho scelto The Abominable Snow Rabbit, un delizioso filmetto di 8 minuti del 1961. Il cartoon diretto da Chuck Jones e tratto da una storia di Tedd Pierce, ha come protagonisti Bugs Bunny e Daffy Duck che si trovano sull’Himalaya e fanno un incontro imprevisto con un simpatico omone delle nevi un po’ mamma chioccia: il suo desiderio é avere un coniglietto da abbracciare e coccolare. Il cartone animato trae ispirazione dal film horror del 1957 The Abominable Snowman che narra di una leggendaria e mostruosa creatura delle nevi, lo Yeti.
Secondo quanto segnala Comingsoon, Marvin il marziano, a 60 anni, sarà protagonista in un film al cinema. Marvin é un personaggio ideato da Chuck Jones della serie dei Looney Tunes, e fece la sua prima apparizione nel corto del 1948 intitolato Haredevil Hare.
L’animatore decide di dare vita ad un nuovo nemico di Bugs Bunny, dopo Yosemite Sam, che avesse un carattere opposto a Sam. Marvin é un tipo calmo e minuto, al contrario di Sam che é violento e forte, ma le sue azioni sono distruttive e pericolose. Marvin ha un’uniforme da soldato romano e porta scarpe da basket, la sua testa è rotonda e nera. Nei primi corti che lo vedono protagonista non aveva ancora un nome. In seguito, per l’interesse suscitato, gli venne dato il nome con cui lo conosciamo.
Il progetto prevede una pellicola in live-action e CGI prodotta dalla Warner Bros. Sarà una storia di Natale, con Marvin che arriva sulla terra per distruggere la festa a tutti ma ha qualche problema quando rimane intrappolato in un pacco regalo. Sarà un film per tutta la famiglia. Di seguito il video di Haredevile Hare con Marvin e Bugs Bunny. Se volete saperne di più, Gargaro é un sito di appassionati di Marvin!
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Oggi faccio una capatina nel mondo del cinema hollywoodiano. I personaggi ‘Looney Tunes’ sono i protagonisti di questo corto del 1995 di 8 minuti, una parodia e un omaggio al film Casablanca, il famoso film diretto da Michael Curtiz con il burbero Humphrey Bogart nei panni di Rick Blaine e Ingrid Bergman nel ruolo dell’affascinante Ilsa Lund. Come dimenticare la storia romantica sullo sfondo della seconda guerra mondiale, tra le più note sul grande schermo?
In Carrotblanca, Bugs Bunny é Rick, Daffy Duck é Sam, Penelope Kitty é Ilsa. I ruoli del film sono interpretati dai volti noti delle serie Looney Tunes: per alcuni vengono ripresi i nomi originali dei personaggi del film, per altri ruoli si scelgono delle modifiche parodistiche. Il cortometraggio é presente nella edizione speciale in dvd di Casablanca distribuita da Warner Bros. Guardate. Carina la scena di Sam al piano e Ilsa che cerca di convincerlo a suonare (la sequenza mitica!). C’é da ridere parecchio.
Siete appassionati di Bugs Bunny il simpatico e furbo coniglietto protagonista delle serie Looney Tunes e Merrie Melodies della Warner Bros? Nato nel 1938 è sicuramente uno dei personaggi più famosi e amati al mondo.
A me piace parecchio e mi fa fare sempre delle matte risate. Oggi vi segnalo un cartoon del 1957 che ha da poco compiuto 50 anni, tra i più belli di tutti i tempi, ‘What’s Opera Doc’. Diretto dal rinomato maestro d’animazione Chuck Jones, il cartone è una piccola opera d’arte ed è interpretato dal coniglio pazzarello e da Elmer Fudd, uno dei nemici di sempre. I due cantano un pezzo d’opera di Wagner (è una parodia). What’s Opera, Doc? fu selezionato nel 1994 da una schiera di 1000 animatori professionisti come il più grande cartoon di tutti i tempi. Esilarante il pezzo del cavallo bianco e grasso.
Se volete approfondire c’è un bell’articolo su Thestar dedicato al cartone animato.
E’ una lotta senza esclusione di colpi quella tra Wile E. Coyote e Beep Beep (Road Runner), i due personaggi della serie dei Looney Tunes che si inseguono all’infinito per rossi deserti, con le Montagne Rocciose americane sullo sfondo.
Nonostante le trappole e i marchingegni più sofisticati che si inventa l’affamato Wile, il veloce e fortunato ‘road runner ‘ ha sempre la meglio. A volte dà sui nervi quell’uccello dispettoso e furbetto, e il coyote fa una gran pena per il grande spreco di energie che impiega.
Ma ho scoperto che anche i fortunati vincitori conoscono il momento della disfatta. Anche questa volta Wile punterà alla telecamera e si rivolgerà a noi per chiedere consiglio. Date un’ occhiata al video tratto dall’episodio ‘Soup of Sonic’ diretto da Chuck Jones nel 1980, e fatevi qualche risata.