
Lo scorso 18 giugno il conduttore di American Idol Ryan Seacrest ha incontrato Lindsay Lohan, e la cosa potrebbe essere una svolta per la carriera della giovane attrice, che attravera un momento no sia professionalmente che sentimentalmente (anche se almeno quest’ultimo aspetto della vita della dimagritissima bellezza potrebbe presentare a sua volta delle novità).
Cosa può rappresentare una riunione di lavoro, e con un scopritore di talenti, per giunta, per la nostra Lindsay? Il punto è che Ryan Seacrest, per fortuna di lei, non si occupa soltanto di ricercare fra la gente comune geni del canto o promesse della danza, ma è anche la mente dietro a produzioni di reality di ampio successo, e di nullo interesse, come “Keeping Up with the Kardashians” o “Denise Richards: It’s Complicated”. Entrambi sono show basati su montaggio ad arte delle sedicenti vite quotidiane di due star americane, di cui la prima, alla Paris Hilton, ma con molte marce in meno, è diventata “famosa per essere famosa”; mentre l’altra, almeno, qualche film lo aveva girato, prima. Proprio come Lindsay, del resto.
Entusiasmo alle stelle? Seguiremo Lindsay fra una seduta e un’altra di amore saffico? La vedremo litigare in differita con sua madre? Niente di più distante dalla reality, purtroppo. Seacrest ha in serbo per lei un ruolo di tutt’altro spessore, in uno show molto diverso da quello che immaginiamo: Lindsay dovrebbe essere giurata in un programma che assegna 1 milione di dollari a persone che hanno sbagliato tutto nella vita, per provare a rifarsene una. Ogni riferimento a persone o rehab è puramente casuale.

Anche lei, come la Befana, viene di notte, però non ha le calze tutte rotte -ma in abbigliamento non se la cava certamente meglio- e soprattutto non mette doni nelle nostre calze: si limita a farci passare un’ora spensierata all’insegna del buon umore e della rivincita delle cozze: ovviamente parlo di “Ugly Betty”, di cui FoxLife (canale 112 di Sky) trasmetterà proprio da stasera alle 21:00 la terza stagione (gallery), quasi in contemporanea con la Abc.
Il successo del personaggio interpretato da America Ferrera (di cui ci occupammo quest’estate ed a cui abbiamo già dedicato una gallery tutta sua) ormai non sorprende più, e queste nuove puntate si stanno confermando un punto di forza nel palinsesto della rete, con una media di poco più di 8 milioni di telespettatori, che hanno garantito alla Abc la vittoria nel target femminile dai 18 ai 34 anni, quello a cui punta proprio la serie tratta dalla soap colombiana “Yo soy Betty la fea”.
Certo, un ascolto del genere arrossisce di fronte agli alti numeri fatti da serie in onda sullo stesso canale come “Grey’s anatomy”, “Desperate Housewives” e “Lost”, ma la forza di “Ugly Betty” sta anche nell’aver creato un fenomeno di costume, di cui si è parlato e si parla ancora in tv, nel web, sui giornali, oltre ad avere dalla sua come tema portante il confronto tra bellezza e talento, che non sarà mai fuori moda. Ma cosa succederà a Betty nella terza stagione? Nuovi personaggi, curiose guest star e qualche succoso colpo di scena, che vi sveliamo (attenzione agli spoiler) dopo il salto.
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Filmetto in replica per tutta la famiglia su RaiUno. Si tratta di Genitori in trappola, pellicola che vede come protagonisti Dennis Quaid, Natasha Richardson e una mini Lindsay Lohan. Imperdibile? Direi proprio di no.
RaiDue come ogni giovedì manda in campo Annozero. Di cosa si può parlare se non della crisi dell’economia? Stavolta però si dà particolare risalto al settore automobilistico: lo Stato deve intervenire per salvare le aziende in crisi?
Su RaiTre va in onda lo speciale Che tempo che fa su Andrea Bocelli. Interessante, ma ancora una volta RaiTre doveva proprio scegliere il giovedì per questo tipo di programmi, con la concorrenza in casa di Annozero?
Torna su Canale5 la miniserie Il capo dei capi, che la settimana scorsa non ha fatto faville (si tratta pur sempre di repliche), ma senza la fiction di RaiUno e La talpa potrebbe crescere parecchio.
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Sul set newyorkese di Ugly betty non sono tutte rose e fiori, anzi.
La celebre Lindsay Lohan (famosa non solo per le sue doti artistiche) doveva apparire in sei episodi della terza stagione, al momento in onda negli Stati Uniti, ma il suo contratto con la ABC ha previsto una riduzione a quattro episodi a causa dello “scontro di personalita’” che si e’ verificato sul set e in particolare - parrebbe - con America Ferrera e cioe’ Ugly Betty.
In realta’ sembrerebbe che Lindsay abbia creato problemi fin dall’inizio, lamentandosi dell’hotel, fumando 24/7, facendo capricci e scenate di pianto, avanzando stupide richieste da star, oltre a generare attriti con diversi membri del cast tra cui, appunto, America. Altre voci dal set riferiscono che la Lohan avrebbe devastato il proprio camerino, riempiendolo di ritagli di giornale e foto che la riguardano. Commenti contrastanti giungono dagli altri attori che sostengono la totale assenza di problemi durante le riprese e che anzi, la linea della storia riguardante la guest star terminerebbe esattamente dove era previsto. La forte personalita’ della Lohan di certo non basta a giustificare questo (eventuale) tipo di comportamento che alla fine ha visto il suo allontanamento dal set. Intanto stanno andando in onda le prime puntate che vedono la sua partecipazione in qualita’ di, in rapida ascesa professionale, collega di Betty.
Giornata di variazioni per i telefilm in casa Mediaset: dopo gli ascolti non esaltanti di questa seconda stagione, che nei risultati di ieri hanno trovato il loro record negativo, è arrivato anche per “Ugly Betty” il momento dello spostamento: dal 27 luglio, andrà infatti in onda di domenica in seconda serata, alle 22.45 -sempre al ritmo di due episodi per volta-, dopo le due puntate de “I Cesaroni”. Martedì, al posto del telefilm, andrà in onda il film “Honey”, con Jessica Alba.
Non è servito a nulla lo spostamento dal mercoledì al martedì, anzi: evidentemente la messa in onda su Sky ed internet hanno avuto la meglio su questo telefilm, sulla cui seconda stagione ci eravamo espressi positivamente (qui la gallery).
In questa giornata di cambiamenti, oltre allo spostamento di “Ugly Betty”, segnaliamo anche che “I Tudors”, già da domani 24 luglio su Canale5, andranno in onda con 3 episodi a serata, in modo da concludersi il 31 luglio prossimo. La decisione è stata presa dopo il basso riscontro ottenuto verso il pubblico da parte della serie con Jonathan Rhys Meyers. 3 puntate di fila anche per “Robin Hood” che, partito molto bene, ha perso pubblico e concluderà la prima stagione il 29 luglio, su Rete4. Mentre la nuova “Dirty sexy money”, di cui Canale5 ha già iniziato a mandare i promo, andrà in onda in prima serata da martedì 5 agosto.
E’ sempre difficile cercare di bissare il successo ottenuto con una prima stagione, sia dal punto di vista del pubblico che della critica. Si può dire che la seconda stagione di “Ugly Betty”, in onda da stasera su Italia1 alle 21:10, sia riuscita nell’impresa.
I telespettatori americani, seppure diminuiti rispetto allo scorso anno, sono sempre stati molti -il picco è stato di quasi 12 milioni di persone, che hanno seguito l’episodio in cui compare Victoria Beckham, guest star d’eccezione nelle 18 puntate insieme a Naomi Campbell e Lindsay Lohan, ma non saranno gli unici ospiti-. Dal punto di vista della sceneggiatura e dei dialoghi, invece, la serie si è dimostrata più che all’altezza della prima stagione, anzi, si può dire che sia addirittura migliorata.
In queste puntate -già trasmesse su FoxLife ad aprile-, i toni da soap opera vengono sì enfatizzati, ma in tono ironico, accentuando la vena comica della serie e dei suoi personaggi, a partire dalla stessa Betty (America Ferrera), sempre impacciata sia nella vita privata che nel lavoro. Ma ci sarà spazio anche per tutti gli altri protagonisti che abbiamo già conosciuto e che ci riserveranno non poche sorprese. Il clamore suscitato in Italia la scorsa estate si ripeterà anche quest’anno, o ci ritroveremo a discutere dell’effettivo successo del telefilm? Ne parleremo a settembre.
Per ora, chiediamo a chi ha già avuto l’occasione di seguire la seconda stagione di “Ugly Betty” di esprimere la propria opinione, sia nei commenti che nel sondaggio (durerà una settimana) che troverete dopo il salto: a voi, le nuova avventure di Betty sono piaciute?
[la gallery della seconda stagione di “Ugly Betty”]
Continua a leggere: Arriva la seconda stagione di Ugly Betty: vi è piaciuta?
Pensavate che con l’apparizione di Naomi Campbell la lista delle guest star della seconda stagione di “Ugly Betty” fosse finita? Errore! I produttori pare vogliano puntare sempre di più sugli ospiti famosi, tant’è che nell’ultima puntata del secondo anno, in onda il 22 maggio, potrebbe apparire anche Lindsay Lohan.
Le trattative, ancora in corso, in realtà riprendono quelle che già circolavano quest’autunno e di cui Lord Lucas ci aveva informato, poi sospese anche per lo sciopero degli sceneggiatori. Questa, invece, sembra la volta buona, anche per la Lohan, che avrebbe una buona occasione di rilancio.
E se si raggiungesse un accordo più stabile, l’attrice -le cui gesta sono più notizia da GossipBlog che da Cineblog- potrebbe tornare nella terza stagione, come “arc guest” (comparirebbe per un numero sostanzioso di episodi) per un minimo di 8 puntate.
Continua a leggere: Lindsay Lohan in Ugly Betty, anche nella terza stagione?
Non è la prima né, tantomeno, sarà l’ultima. Mischa Barton, come riportato anche dagli amici di GossipBlog, va ad aggiungersi alla lista di celebrità hollywoodiane arrestate per detenzione di stupefacenti o per guida in stato di ebbrezza.
L’ultimo, in ordine cronologico, era stato Kiefer Sutherland, che adesso sta scontando la sua pena, mentre per l’ex Marissa Cooper di “The O.C.” il carcere è stato evitato, grazie ad una cauzione di ben 10mila dollari.
La Barton, appena 21enne, stava percorrendo la Cienaga Boulevard a West Hollywood (California), quando la sua guida non proprio sicura ha costretto una pattuglia della polizia a fermarla ed a sottoporla al test del palloncino.
Continua a leggere: Mischa Barton arrestata per guida in stato d'ebbrezza
“Ugly Betty” attira sempre di più star internazionali. Se nella prima stagione tra le guest star spiccavano nomi del calibro di Lucy Liu e Salma Hayek, la seconda stagione, partita da poco più di un mese in America, alza il tiro. Ultima tra le star a fare la loro apparizione nella redazione di “Mode”, infatti, è stata Victoria Beckham, di recente tornata a far parlare di sé per la reunion con le colleghe Spice Girls.
Nell’episodio (di cui, dopo il salto, vi proponiamo un video), Victoria non dovrà darsi da fare particolarmente con la recitazione, dal momento che dovrà essere sé stessa. Infatti, il suo ruolo sarà quello di damigella d’onore al matrimonio di uno dei protagonisti della serie (visibile nel video, quindi, chi non vuole rovinarsi la sorpresa è avvertito). La puntata è andata in onda lo scorso 8 novembre sulla Abc e porta il titolo “It’s A Nice Day For A Posh Wedding”, riprendendo il nick con cui Victoria era definita nel gruppo pop inglese, “posh spice”.
La Beckham, per questo ruolo, ha ricevuto la “modica” cifra di 70 mila sterline (quasi 100 mila euro), e, ovviamente, la possibilità di avere un gran rilancio negli States, dopo la deludente esperienza del reality della Nbc in cui era protagonista assieme al marito David ed ai loro figli.
Continua a leggere: Victoria Beckham in Ugly Betty: il video
A volte ritornano… con una marcia in più. Dopo il ritorno alla ribalta musicale - polemiche a parte - di Britney Spears e gli scrupoli di coscienza di Paris Hilton, anche per quella ragazzaccia di Lindsay Lohan (monitorata costantemente dagli amici di Gossipblog) è tempo di riabilitazione. La ribelle starlette d’oltreoceano potrebbe entrare nel cast della serie tv Ugly Betty (dopo l’ipotesi sfumata di una parte da protagonista in Gossip Girl).
L’attrice rivestirebbe i panni di una miss caduta in disgrazia e pertanto costretta a lavorare in un fast food per sbarcare il lunario. Nel telefilm Betty - spiega una fonte interna allo show al New York Observer - aiuterà Lindsay a trovare un posto al Mode, il magazine dove lei lavora. Per ora, nulla di confermato, dal momento che Hollywood è paralizzata dallo sciopero degli autori ma, se la notizia venisse confermata, si tratterebbe, per la Lohan, di una gran rentrée all’insegna dell’autoironia. Negli ultimi anni, infatti, era passata agli onori della cronaca più per i suoi eccessi con alcol e droghe che per le sue capacità artistiche, unendosi al club delle cattive ragazze del mercato globale.
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Una volta che si è accorta che sarebbe stato impossibile sfuggire alle grinfie dei paparazzi, alla ricerca di scoop e di sconvolgenti verità da sbattere in prima pagina per accontentare milioni di lettori affamati di privacy, Courteney Cox Arquette ha deciso di esorcizzare la situazione nella quale si trovavano personaggi famosi come lei e suo marito, l’attore David Arquette, producendo assieme a Matthew Carnahan (che ne è anche il creatore) la serie “Dirt”, in onda da domani sera in seconda serata su La7.
Se in America, dove la serie va in onda sul canale FX (lo stesso di “The shield” e “Nip/tuck” , per intenderci), il tema è sempre stato attuale e il telefilm ha colpito sia per certi atteggiamenti della protagonista Lucy Spiller (la Cox) sia per i temi trattai (droga, omosessualità, ricatti e “guerre” senza esclusione di colpi tra magazine, scatenando le polemiche del Parents Television Council, una sorte di Moige americano), da noi sicuramente le vicende e i personaggi coinvolti ci ricorderanno senz’altro i recenti casi agglomerati sotto il nome di Vallettopoli.
Però, mentre Corona ci appare come un fotografo che vuol fare bene il suo lavoro e come obbiettivo principale ha il guadagno personale, Lucy Spiller (di cui Notuno ci aveva già parlato) mostra un ambiguità caratteriale: da un lato, spietata direttrice di due settimanali di gossip (Dirt e Now), alle prese sia con la ricerca continua di nuovi scoop e nuovi personaggi da incastrare nelle pagine dei suoi giornali sia con i tagli alle spese voluti dal suo editore (Brent Barrow , alias Jeffrey Nordling, prossimamente in “24″), che la minaccia di sostituirla con l’altrettanto agguerrita direttrice Tina Harrod (che appare nell’ultimo episodio grazie a Jennifer Aniston, con una scena di cui ormai sappiamo tutto). L’altro lato di Lucy appare nelle scene girate nel suo appartamento, in cui viene mostrata la debolezza di una donna sola che deve essere forte e mai abbassare la testa, ma che appena si addormenta sogna il padre suicida e che deve fare i conti coi rimproveri del fratello Leo (Will McCormack, Jason La Penna ne “I Soprano”)
Il fenomeno Sex and the city continua a generare cloni all’impazzata.
Il network statunitense CW, nato dalle ceneri di WB e UPN, ha, infatti, in cantiere la realizzazione di una nuova serie televisiva tratta da Gossip girl, saga creata da Cecily von Ziegesar arrivata al nono libro.
Racconta le vicende di un gruppo di ragazzine appartenenti a famiglie ricche di New York, tra scuole d’elite, shopping sfrenato nelle boutique dell’Upper East Side e le prime esperienze sessuali con i coetanei.
A tenere il filo della storia un’anonima cronista sul suo sito personale.
Dalla prima uscita, nel 2002, Gossip girl è diventato un vero successo editoriale, entrato ai vertici delle classifiche di vendita del New York Times conquistando letteralmente il pubblico femminile tra i 10 e i 15 anni (così precoci?).
Nonostante i contenuti piccanti, perfino i genitori hanno dato il consenso alle letture proibite delle proprie figliole, pur di sottrarle dal guardare perennemente la tv.
Peccato che il serial a tema stia per diventare realtà e Cw, per andare sul sicuro, voglia mettere a capo del progetto Josh Schwartz, creatore della serie O.C.
A chi spetterà il ruolo di protagonista? In pole position, per ora, c’è Lindsay Lohan, impostasi nel mercato statunitense come reginetta del teen business (una sorta di rivale di Hilary Duff).
Mentre qualcuno già grida al rischio di conformismo in agguato, contestando gli eventuali contenuti diseducativi della serie, il progetto si prospetta promettente e in via di trattativa definitiva.
[Fonte Corriere Magazine]