Lo scorso anno, di questi tempi, Retequattro si portava a casa un successo inaspettato: quello di Life, una serie di documentari realizzati da BBC e narrati da Tessa Gelisio, che all’esordio catturarono 1,8 milioni di spettatori e quasi il 10% di share. Quest’anno si cerca di bissare con Lo spettacolo della natura, altra serie di documentari che andranno in onda nella prima serata del venerdì, a partire da questa sera, 15 luglio.
Si tratta di un totale di sei puntate, ancora una volta realizzate dalla BBC e nuovamente introdotte da Tessa Gelisio, già impegnata per la rete in Pianeta Mare. Si parte questa sera con la prima assoluta di Madagascar, per continuare con il meglio della serie Planet Earth e alcuni inediti del ricchissimo Life. Al centro della trasmissione, terre selvagge, animali e piante incredibili, valorizzati da riprese mozzafiato come solo i doc-evento inglesi sono in grado di realizzare.
Nel primo appuntamento, con i suoi diversissimi habitat, è protagonista, come abbiamo detto, il Madagascar, un’area che vanta dalle montagne nebbiose alle foreste tropicali per arrivare ad aridi deserti. Quarta isola più grande del mondo, questa terra ricca di scenari tanto differenti gli uni dagli altri, annovera il 5% delle piante e degli animali presenti in tutto il Globo e di questi oltre l’80% è presente solo sul suo territorio.

Giornate di cambiamenti per alcune serie tv di Italia 1. Cominciamo dalla mattina, che sarebbe dovuta essere dedicata ai polizieschi, con “Life” (di cui sarebbe dovuta andare in onda anche la seconda stagione inedita), “Prison Break” e “The Closer”.
Invece, la rete ha deciso non solo di sospendere la prima dopo solo due puntate, sostituendola con un altro episodio di “Baywatch Hawaii”, ma anche le altre due andranno in onda fino a domani, per poi lasciare posto, da lunedì, a dei film-tv.
Altro cambiamento nel pomeriggio: lunedì non andrà più in onda “Gli Incorreggibili”, che ha debuttato lunedì (e che in tre giorni aveva ottenuto una media di 650 mila telespettatori ed il 6% di share), mentre tornerà, alle 16:40, “Il Mondo di Patty”, con due episodi in prima tv, che accompagneranno i telespettatori fino alle 18:30.
A proposito del post di ieri su Life, dopo i vostri commenti e il sondaggio ho sentito al telefono Armando Sommajulo e scritto a Enrico Mentana.
Ebbene il direttore del Tg La7 nonché padre di Life difende con le unghie la sua creatura e alla mia domanda sul perché secondo lui una trasmissione pur così interessante non ottenga il meritato riconoscimento di pubblico mi scrive:
Ho già letto quel che avete scritto: commenti interessanti, ma Roma non fu costruita in un giorno, e sarebbe giusto parlare di Life, come di ogni programma dello stesso tipo, dopo almeno un mese. Tanto per non parlare di altri, quando cominciai con Matrix dopo un paio di settimane ero sommerso di critiche e in molti recitavano il “de profundis”…
La mail giunge dopo la chiacchierata al telefono con Armando Sommajuolo a cui ho appunto chiesto la sua prospettiva in merito ai bassi ascolti della trasmissione che conduce con Tiziana Panella. Un inciso, prima di riportarvi le sue risposte, riguarda la storia di questi due giornalisti: Sommajuolo conosce le dirette di guerra e ha vinto per due volte il premio Ilaria Alpi; Panella, è invece, sebbene molto tosta nelle esperienze professionali, più orientata all’intrattenimento. Ha purtroppo scontato un po’ di purgatorio televisivo nell’era Piroso (in proposito vi segnalo una bella intervista fatta da Sabelli Fioretti, giusto per capirla un po’ meglio).
Continua a leggere: La7, Enrico Mentana ci scrive: "Parliamo di Life fra un mese"
La7 oramai non ha più eguali per quanto riguarda l’approfondimento giornalistico (se si escludono ovviamente i canali tematici all news). L’arrivo di Enrico Mentana è stata sicuramente la svolta “numerica”, ma a fare la qualità sono un po’ tutti, da Omnibus all’ottimo (ah)iPiroso - che spesso regala delle vere e proprie chicche -, fino ai programmi di access prime time, Otto e mezzo e il recente In Onda.
Da oggi l’approfondimento della rete potrà vantare una nuova rubrica grazie all’arrivo di Life, il nuovo magazine del Tg La7 condotto dai bravi Tiziana Panella e Armando Sommajuolo. Un programma che racconta la vita di tutti i giorni e che andrà in onda da lunedì a domenica, 7 giorni su 7, dalle 12.30 alle 13.30. Life, a cura di Paola Palombaro e Paolo Parnasi, analizzerà e racconterà la realtà in diretta con ospiti in studio, collegamenti, inchieste e interviste.
La prima puntata affronterà con servizi, inchieste e dibattiti con gli ospiti in studio il problema dei rifiuti a Napoli - che verrà approfondito non dal punto di vista strutturale ma da quello della gente comune - e la questione degli incentivi sulla rottamazione.


Su Raiuno, Mr. & Mrs. Smith. Giusto per rinfrescarsi la memoria in attesa di Undercovers, la nuova serie di J.J. Abrams alla cui trama (pare) manchino solo Brad Pitt ed Angelina Jolie.
In replica il pomeriggio, in prima tv la sera, sempre su Raidue: è Ghost Whisperer.
Più attuale che mai, purtroppo, c’è Amore Criminale su Raitre.
Su Canale 5, I Cesaroni 3. Ora finalmente si capisce la scelta del cognome.

Nell’ennesima calda serata estiva le due reti ammiraglie di Rai e Mediaset fornivano al telespettatore nuovi appuntamenti con nuove repliche, cercando di alzare le proprie curve rispettivamente con il film “Nemico Pubblico” con Will Smith e “I Cesaroni” su Canale5. Inedita e ipnotizzante invece la proposta silenziosa di Rete4 che con la partecipazione di Tessa Gelisio ha trasmesso le bellissime immagini, girate dalla BBC in alta definizione, del documentario “Life”; un vero peccato la mancanza ieri sera di un’emissione in HD.
Le nostre curve dello share minuto per minuto ci consegnano la fotografia di una serata molto equilibrata fra le varie reti, con al comando, nel prime time, un terzetto formato dalla curva blu di Rai1 con il lungometraggio “Nemico pubblico”, la rossa di Rai2 con il sempreverde telefilm “Ghost Whisperer” e la curva nera del satellite, tutte e tre attorno alla linea del 15%, con una leggerissima prevalenza della linea blu della prima rete della televisione pubblica. Al quarto posto si piazza la curva arancione di Canale5 con la replica dei “Cesaroni” che parte piuttosto bassa attorno al 12% per poi guadagnare minuto dopo minuto qualche punticino fino a superare la linea del 15%. Segue la linea azzurra di Italia1 tallonata dalla curva gialla di Rete4 con l’ottimo documentario “Life” che fibrilla in maniera estremamente scostante fra il 7 ed il 12%, fino a raggiungere a fine emissione il 15%.
Fra i target per età vediamo che i giovani fra i 4 ed i 24 anni hanno dapprima preferito in prime time, fra le reti free, Italia1 con il film “Black Knight”, ma nel corso della serata si sono spostati poi ancora una volta sulle repliche dei “Cesaroni” di Canale5 trascinando la curva arancione alla vetta fino al picco finale del 40%. Tiepida per non dire di peggio l’accoglienza iniziale da parte di questa fascia di pubblico per “Life” della BBC con la curva gialla di Rete4 che raschia il fondo del nostro grafico per poi schizzare in alcuni punti fino al 10%, segno che in fase di zapping la qualità visiva delle immagini catturava questo pubblico ma che il tema non induceva ad una permanenza più prolungata. Nel target degli over 65…
Continua a leggere: Analisi Auditel - Life: La vita (e la morte) nello spettacolo della natura

Da stasera, mercoledì 14 luglio 2010, alle 21:10 e per 5 settimane (10 puntate) Rete 4 trasmette “Life“, un documentario o per meglio dire una delle serie naturalistiche più spettacolari mai viste finora dal budget di 12 milioni di Euro realizzata interamente in HD da BBC in co-produzione con Discovery, Skai, Open University e R.T.I. Un prodotto costruito con tecniche di ripresa all’avanguardia, oltre 3.000 giorni di riprese, quasi 5 anni di lavoro, grazie a cui proprio pochi giorni fa “Life” è stata nominato a 6 Emmy Award. Dunque riduttivo definire documentario ‘l’evento televisivo dell’estate 2010‘, come è stato presentato ieri a Milano presso il Biolab dal direttore di Rete 4 Giuseppe Feyles (che tra l’altro aveva anticipato proprio a TvBlog della sua messa in onda qualche mese fa), dalla narratrice Tessa Gelisio (”Finalmente Mediaset torna alla natura in prima serata, con un progetto mai visto fino ad oggi“) e da Mike Gunton, produttore esecutivo BBC. Dopo il salto, il video di presentazione di “Life”.
Ad aprire la presentazione, il direttore Feyles che ha tenuto a ribadire quanto la sua Rete 4 non abbia risentito dello switch-over del digitale terrestre in Lombardia:
“Stiamo reggendo molto bene il passaggio perchè dopo una settimana o due di leggero sbandamento, i nostri telespettatori ci hanno ritrovato e siamo ai livelli di sempre. Ieri sera abbiamo fatto l’8% in prima serata”.
Sottolineando come “Life” nasca anche da un rapporto di collaborazione proficuo pluriennale con BBC, il direttore ha parlato anche degli altri programmi di divulgazione trasmessi dalla rete da lui diretta, da “Pianeta Mare” (sempre con la Gelisio) a “Melaverde“. “Life” è secondo Feyles “uno dei prodotti migliori in circolazione nel mondo nell’ambito della documentaristica” e andrà in onda per 5 mercoledì in prima serata con due episodi per sera. La prima puntata vedrà una carrellata di tutte “Le sfide della vita” (scimmie cappuccine, delfini, cetacei, camaleonti, orche) e “Rettili e Anfibi” (draghi di Komodo, serpenti marini, rane toro africane, lucertole basilische).

Dopo aver parlato del palinsesto di Canale 5 per il prossimo autunno (qui quello di Rete 4) annunciato a “Mediaset Night” ieri sera, andiamo a raccontare cosa potremo vedere su Italia 1. La rete diretta da Luca Tiraboschi, orfana di Chiambretti, punta decisamente alle produzioni storiche, cattura da Canale 5 “Zelig Off” il laboratorio di comici da cui poi scaturiscono gli artisti che vanno in prima serata sull’ammiraglia e propone serie come “FlashForward” e “The Vampire Diaries“. In più sitcom come “All Stars” e “Ale e Franz Sketch Show“. L’obiettivo editoriale nelle 24 ore è del 10,4% sui 15-64.
Per quanto concerne il prime time è confermato l’appuntamento ormai storico con “Le Iene” sempre condotte da Luca e Paolo con Ilary Blasi (che avrà anche un’altra collocazione in seconda serata) e, dopo i successi passati, con “Colorado” ancora condotto da Nicola Savino e Rossella Brescia. Al martedì sera, una serata tutta sulle sitcom di produzione. Innanzitutto “All Stars“, serie con un cast di attori stellare come Ambra Angiolini, Diego Abatantuono, Fabio De Luigi, Gigio Alberti, Paolo Hendel e tra gli altri Gianluca Impastato e a seguire “Ale & Franz Sketch Show“, tratta dal format inglese “The Sketch Show” che mostrerà un connubio tra scenette e gag realizzate in studio e altre in esterna.
Sempre per le produzioni, al termine del ciclo autunnale de “Le Iene”, una nuova edizione di “Mistero” oltre a “Wild - Oltrenatura” con Fiammetta Cicogna.
Nell’access prime time è prevista una edizione re-edit de “Il Mercante in Fiera 2010” con Ainett Stephens (dopo le repliche estive) e a seguire la nuova stagione de “La Ruota della Fortuna” condotto da Enrico Papi.

Pubblichiamo la seconda parte dell’intervista esclusiva realizzata al direttore di Rete 4 Giuseppe Feyles (qui trovate la prima parte). In questa il direttore parla delle produzioni previste nei mesi a venire, dice la sua sulla collocazione di ‘Sentieri’ e di ‘Bones’ e annuncia una rivoluzione alla mattina incentrata sui telefilm cult. A scanso di equivoci, l’intervista è stata realizzata prima che uscissero le voci sul nuovo programma di Vittorio Sgarbi.
E’ soddisfatto di come sta andando la sua rete dal punto di vista degli ascolti? Si era detto che sia Rete 4 sia Raidue avevano subito un contraccolpo in occasione dello switch off del digitale terrestre.
“Effettivamente abbiamo subito una certa erosione d’ascolto nel periodo del cosiddetto switch-over, ossia quando in alcune regioni d’Italia noi e RaiDue eravamo spenti e gli altri continuavano ad essere accesi. Adesso, con il passaggio al digitale di gran parte del Nord Italia, pensiamo che il fenomeno sarà più limitato perché i decoder sono più diffusi. Oggi siamo all’8%, che è la media che la rete ha sempre fatto negli anni passati”.
Dopo il successo di “Viaggio a Medjugorje” che nella serata in concomitanza con “L’Isola dei Famosi” ha raggiunto la media di 3 milioni e l’11% di share, sono previste altre serate su questo tema?
“Stiamo preparando un Viaggio in Vaticano, un’indagine a 360 gradi su una realtà così affascinante e altre due destinazioni di cui parleremo più avanti”.
Durante la normale programmazione di Rete 4 viene mandato in onda un promo che annuncia un prossimo programma dal titolo ‘Matrimoni’. Di cosa si tratta?
“E’ il programma che dovrebbe sostituire temporaneamente ‘Stranamore’ e ci stiamo lavorando con Fatma Ruffini. Sarà nell’area dell’emotainment così come lo stesso ‘Stranamore’ che per ora è accantonato ma potrebbe tornare in onda presto”.
Fermo restando il problema dei costi ed il taglio dei budget in un periodo critico a livello mondiale come quello che la tv (e non solo) sta vivendo, non c’è spazio per l’intrattenimento puro sulla sua rete a parte gli intermezzi di “Ieri e Oggi in Tv”? Penso ad esempio al successo di programmi di varietà come quello di Manlio Dovì che potrebbe precludere ad un ritorno del Bagaglino ma su Rete 4.
“Ci stiamo pensando, ma un bel varietà ha bisogno di grandi budget”.
Abbiamo incontrato il direttore di Rete 4 Giuseppe Feyles nel suo ufficio Mediaset a Cologno Monzese. Il dirigente, affiancato dal vice direttore Carlo Panzeri, ha spiegato le novità che caratterizzeranno la sua rete nei prossimi mesi. Pubblichiamo oggi la prima parte dell’intervista ricordando che la seconda, online a partire dal 6 aprile, tratterà delle produzioni in arrivo (‘Viaggio a…’, ‘Matrimoni’, ‘Pater Castell’), di ‘Sentieri’ e delle serie americane.
E’ entrato a Rete 4 nel giugno 2007. Quali sono i cambiamenti che hanno contraddistinto la rete da lei diretta in questi quasi 3 anni?
“Sono cambiamenti graduali, non c’è stato nessun rivoluzionamento, nessuna trasformazione radicale. Il più significativo è stato l’acquisizione del calcio che ha consentito alla rete di crescere nella ricerca non solo del pubblico femminile ma anche di quello maschile. Su Rete 4 sono andati in onda ‘Contro Campo’, ‘Guida al Campionato’, le partite della Uefa Europa League, elementi importanti per noi. Il secondo aspetto è stato quello di rafforzare la nostra vocazione alle produzioni di approfondimento che già la rete aveva, cosa per me abbastanza facile visto che buona parte le curavo prima da produttore. Senza dimenticare la centralità del cinema”.
A proposito del calcio, ho letto di recente delle dichiarazioni di un responsabile di Sport Mediaset secondo il quale il calcio parlato scomparirà dal prossimo autunno dalla tv generalista Mediaset. E’ un’ipotesi plausibile?
“E’ possibile, è una riflessione che stiamo facendo a partire dalla considerazione, da un lato dei dati di ascolto che non sono più quelli di una volta, e dall’altro dell’identità che questo prodotto sta assumendo, con il prossimo anno che va a delineare il calcio distribuito 6 giorni su 7. Quello che era una volta l’appuntamento di approfondimento non ha più il senso di prima”.
Niente più calcio tranne quello giocato?
“Ci sarà calcio giocato, ma anche parlato con un ruolo diverso, non più di cronaca ma magari di approfondimento. Per quanto ci riguarda, ci piacerebbe raccontare storie sul mondo dello sport, dei personaggi, delle figure anche extra-calcistiche. Noi per primi in passato abbiamo programmato una trasmissione che si chiamava ‘Record’ condotta da Cesare Cadeo che trattava di questo, e anche la stessa ‘Vite Straordinarie’ che tornerà a breve, spesso ha trattato di personaggi sportivi”.
Prima di diventare direttore lei a Mediaset negli anni ‘90 ha lavorato prima come produttore esecutivo e poi in qualità di capostruttura dell’Intrattenimento. Quali sono i programmi di cui si è occupato?
“Più che parlare di programmi, preferirei dirle gli artisti con cui ho lavorato. Il primo personaggio è stato Jocelyn in un programma dal titolo ‘Cos’è cos’è’, che fu il primo quiz in diretta realizzato da Roma. Poi ho lavorato con Alberto Castagna, con Vittorio Sgarbi sia in ‘Sgarbi Quotidiani’ e nelle rubriche di approfondimento, con Gabriella Carlucci, Paola Saluzzi, Gianni Boncompagni e con Davide Mengacci che avevo accompagnato sin dagli inizi in ‘Scene da un matrimonio’, fenomeno assoluto della televisione (4 mln e mezzo in seconda serata). Ho lavorato anche con tutto il gruppo di Pierfrancesco Pingitore e il Bagaglino, con ‘Forum’ di Rita Dalla Chiesa e anche per il Vaticano. Tutte le produzioni che abbiamo realizzato, dal Concerto di Natale alla Messa a speciali e rubriche di approfondimento, specialmente a cavallo del Giubileo, li ho realizzati come produttore”.
PRIME TIME
Su Rai Uno, la nona puntata di “Superquark” raggiunge 2 milioni 444 mila telespettatori (17,73%), non sufficienti però a battere il film di Canale 5 “Quando meno te l’aspetti”, che viene scelto da 2 milioni 879 mila persone (21,43%).
Su Rai Due, il primo episodio (in replica) di “Criminal Minds” ottiene 1 milione 930 mila telespettatori (12,14%), mentre il secondo arriva a 2 milioni 46 mila (13,88%). Non tantissimi, ma abbastanza da stracciare le repliche della prima stagione di “Life” (in attesa della seconda a settembre), trasmesse da Italia Uno, che nel primo episodio ottiene 970 mila telespettatori, e nel secondo 1 milione 34 mila, per una media complessiva del 6,99% di share.
Su Rai Tre, il classico “Colazione da Tiffany” raccoglie 1 milione 191 mila telespettatori (8,07%), mentre su Retequattro l’ennesima riproposizione del film “Rimini rimini” ottiene 1 milione 119 mila telespettatori (8,09%).
Su La Sette, il film datato 1966 “Il volo della fenice” appassiona solo 532 mila persone (3,93%).
Dopo il salto, gli ascolti dell’access prime time.

Su Raiuno, la nona puntata di Superquark: una volta ogni tanto d’estate, ecco un buon motivo per non uscire a tutti i costi.
Su Raidue altri due episodi in replica di Criminal Minds, ma in particolare vi segnaliamo, in seconda serata, l’ultima puntata di Life on Mars, con un finale spiazzante.
Raitre ci propone un classico del cinema: Colazione da Tiffany.
Il film che ci offre Canale 5, Quando meno te l’aspetti, è molto simile nella trama alla serie Summerland. Stesso dramma, stesso tentativo di farci una commedia.
Continua a leggere: Cosa vedrai? Prime time del 13 agosto 2009

Su Raiuno, Superquark. Il programma che ci fa sentire un po’ meno ignoranti del giorno prima. Hai detto poco.
La squadra di Criminal Minds si mette pinne, fucili ed occhiali, per tenerci compagnia anche d’estate. Inflazionati?
Raitre ci fa viaggiare indietro nel tempo, fino al 1954, con il classico Sabrina, firmato Billy Wilder.
Su Canale 5 è la volta di Palermo-Milano solo andata. Una sorta di antesignano del primo Distretto di Polizia.
Continua a leggere: Fantashare e Cosa Vedrai? Prime time del 30 luglio 2009

Vi mancavano un po’ di cambiamenti di palinsesti? Nessun problema, Canale 5 ed Italia 1 hanno pensato di non far perdere l’abitudine ai loro telespettatori di modificare i loro programmi per le future settimane, ovviamente spostando alcuni telefilm e sospendendone altri.
Andiamo con ordine. Stando a quanto comunica Antonio Genna, “Damages”, per quanto affascinante ed osannata dalla critica, non ha avuto il seguito sperato. Ecco che, fin da oggi, la serie con Glenn Close si sposta alla domenica, sempre alle 23:30 00:30 con un episodio a settimana (stasera andrà in onda il sesto di tredici). Al suo posto il martedì, per due settimane andranno in onda film.
Dal 28 luglio, invece, debutta sempre su Canale 5 alle 23:30 (dopo “Mystère”, che invece sta dando buoni risultati e non si tocca) la seconda stagione da 10 episodi de “I Tudors”, dopo l’azzardo della scorsa estate di mandarlo in prima serata. Reggerà in questa nuova collocazione (che prevede due puntate a settimana)? Dopo il salto, info su “Missing”, “Prison Break”, “The Shield”, “Studio 60 on the sunset strip” ed altri telefilm.