Quella che si è conclusa è stata una settimana di rinnovi e cancellazioni per alcuni telefilm americani. Dopo la notizia a sorpresa che l’ottava stagione di “Desperate Housewives” sarà l’ultima, quindi, i fan americani e non solo hanno ricevuto nuove notizie, non sempre buone su alcune serie. Vediamo quali.
“True Blood”. Inevitabile, visti gli ascolti della quarta stagione (oltre i cinque milioni di telespettatori, con un rating nella fascia 18-49 anni tra il 2.7 ed il 3.0, fatta eccezione per la seconda puntata, calata sotto i tre milioni), una quinta stagione dello show di Alan Ball che, nonostante i timori di qualche settimana fa, sarà ancora alla guida della serie vampiresca più apprezzata dalla critica americana. 12 episodi, che andranno in onda la prossima estate.
“In Plain Sight”. Quinta stagione anche per la serie di Usa Network. Gli otto episodi che andranno in onda nella primavera del prossimo anno, però, saranno gli ultimi. “Abbiamo stretto un contratto con il pubblico e vogliamo dargli una conclusione”, ha detto Jeff Wachtel, co-presidente del network, a Variety.

Leverage - Consulenze illegali riparte questa sera su Joi, il canale pay del digitale terrestre Mediaset. Giunto alla terza stagione, sarà in onda ogni domenica in prima serata con due episodi. Tra le novità della stagione, quella che riguarda il cast è sicuramente la più interessante: come abbiamo già avuto modo di dire, Elisabetta Canalis debutta come attrice in una serie americana (il video dell’esordio, criticato dai più). L’ex-velina, nonché compagna di George Clooney, ricoprirà il ruolo di una donna intrigante e dalle intenzioni misteriose, soprannominata “l’italiana”.
La serie racconta le avventure di un team di truffatori professionisti impegnati in azioni “alla Robin Hood”. A capeggiare la squadra di “benefattori”, come nelle passate stagioni, ci sarà l’ex-investigatore assicurativo Nathan “Nate” Ford, interpretato dall’attore Timothy Hutton, premio Oscar nel 1981 con il film Gente comune. Nel primo episodio della terza stagione, la squadra di Leverage organizza un piano per liberare Nate che, nel finale della seconda, era finito dietro le barre.
In America il pilot della terza stagione è andato in onda sulla rete via cavo TNT il 20 giugno scorso e ha raggiunto 3 milioni di spettatori. La stagione è composta di 16 episodi totali ancora in onda in USA, che termineranno il prossimo 19 dicembre. La serie tv è già stata rinnovata per una quarta stagione che andrà in onda a partire dall’estate prossima.
Continua a leggere: Leverage - La terza stagione (con Elisabetta Canalis) da stasera su Joi
Il video di Elisabetta Canalis nella terza stagione di “Leverage” ha fatto rapidamente il giro del web, creando una serie di critiche da parte di molti siti stranieri. I blog americani e non solo non si sono risparmiati, ed hanno stroncato il debutto dell’ex velina sulla tv americana.
“E’ tremenda in maniera scioccante”, dice Celebitchy, “Totalmente incapace di recitare” è la sentenza di Laneygossip, mentre per PopSugar non c’è nessuna sorpresa: “Non è la migliore attrice”. “Come c’è riuscita?” si chiede invece JustJared, facendo riferimento alla presunta raccomandazione da parte di Richard Kind, amico di George Clooney. A fianco di questi commenti negativi (che abbiamo preso da Repubblica), ce ne sono altri, ovvero quelli dei nostri lettori, che non si sono risparmiati nel giudicare la Canalis poco adatta alla parte. E’ anche vero, però, che la sua performance è stata difesa da alcuni utenti, che hanno giustificato l’accento troppo marcato (il suo personaggio è “l’Italiana”), la poca espressività e carenza di interpretazione. Dopo il salto, vi proponiamo alcuni commenti.
Se non avete ancora visto Elisabetta Canalis in “Leverage 3″ ed aspettate la sua messa in onda in Italia, sarà Joi di Mediaset Premium a trasmetterla in anteprima. La data è fissata per il 14 novembre, quando alle 21:30 andrà in onda il primo episodio della serie, quello in cui fa il suo debutto la Canalis. Il telefilm, poi, passerà in chiaro su La 7 a dicembre, come annunciato oggi.

Oggi, 23 giugno 2010, nello studio de “L’Infedele” (e di “Victor Victoria”) è stato presentato davanti ad un folto gruppo di giornalisti e un parterre d’eccezione formato da tutte (o quasi) le star della rete, il Palinsesto autunnale di La7. La grande novità della giornata è stata la conferma ufficiale dell’acquisto di Enrico Mentana in qualità di direttore del Tg La7 e della Testata Giornalistica al posto di Antonello Piroso. A quest’ultimo il vicepresidente Stella avrebbe offerto di mantenere la conduzione di “Omnibus” e probabilmente anche “Niente di Personale” da mandare nella serata domenicale, ma l’ormai ex direttore del Tg non avrebbe ancora dato risposta.
Inutile dire che buona parte della presentazione (e delle domande dei giornalisti) sono state incentrate sull’arrivo dell’ex direttore del Tg5, ma c’è stato modo anche di raccontare da parte dei dirigenti della rete e del Gruppo Telecom Italia Media l’andamento degli ascolti nell’anno in corso. La rete del gruppo Telecom, come ha spiegato il direttore generale Marco Ghigliani, sostanzialmente tiene negli ascolti mantenendo un 2,81% complessivo rispetto al 2,96% e raggiungendo nel mese in corso una media del 3,2% nonostante i Mondiali di calcio. Un risultato positivo nonostante il leggero calo considerato che le altre reti generaliste hanno pagato con il passaggio al digitale circa 2,5 punti percentuali.
“Dal mese di giugno viene rilevato da Auditel anche l’ascolto di La7d che oggi è stimato nello 0,10% di share, già a livello di altri canali semigeneralisti come RaiSat o RaiExtra e superiore a SkyUno”.
Il motivo della nascita di un canale dedicato ad un pubblico femminile ma non solo è spiegato da Ghigliani:
“Il valore che ha costruito il nostro canale nel tempo e nei suoi programmi è confermato dalle nostre ricerche: parole come qualità dell’offerta, originalità, innovazione, alternatività sono quelle che rappresentano meglio ciò che il pubblico riconosce ne La7 e i suoi programmi. Da questo brand abbiamo pensato di sviluppare nella nuova offerta del digitale terrestre il canale La7d che è partito il 22 marzo e in coerenza con il valore della rete principale si propone ad un target giovane e femminile. La D sta ovviamente per Donna, ma anche per Digitale, Divertente e altro ancora…”.

Elisabetta Canalis, stanotte, ha debuttato sulla tv americana, grazie alla terza stagione di “Leverage”. La serie di Tnt è tornata in onda con sedici nuovi episodi, nei quali la nostra ex velina, nonchè attuale fidanzata di George Clooney, compare nei panni de “L’italiana”, ambiguo agente segreto.
Nella scena che potete vedere dopo il salto, la Canalis è alle prese con il protagonista dello show, Timothy Hutton, il cui Nate sarà minacciato proprio dall’ Italiana. Quella di ieri non è stata la sua unica comparsata: la rivedremo in altri episodi di questa stagione (il telefilm va in onda da noi su Joi e su La 7), sempre alle prese con Nate e la sua squadra.
Chissà se sarà soddisfatto Richard Kind, comparso in due episodi della seconda stagione del telefilm ed amico della coppia Clooney-Canalis, grazie al quale -si dice- si deve la presenza di lei nello show. Kind avrebbe fatto pressioni per far recitare la Canalis in “Leverage”, convinto della sua capacità sia di recitazione che delle sue doti linguistiche.
Continua a leggere: Elisabetta Canalis in Leverage, il video
George Clooney val bene una fiction. Siccome a pensar male si fa peccato ma quasi sempre si azzecca, non può non venire in mente un sottile filo rosso tra l’improvviso successo di Elisabetta Canalis negli Stati Uniti e la sua storia d’amore e di sesso con il bell’attore hollywoodiano. E’ notizia di UsMagazine che l’ex Velina di Antonio Ricci esordirà sulla tv americana nella terza stagione della serie Leverage del canale Usa TNT. L’iter della notizia glamour americana lo conosciamo, è sempre lo stesso. Lancio bomba e poi una fonte esterna, rigorosamente anonima, che riporta, che dice, che suggerisce. Anche in questo caso la rivista fa riferimento a una fantomatica amica di Elisabetta la quale avrebbe detto che la show girl è “molto eccitata per questo ruolo e per l’esordio in una tv americana”. La serie racconta di un gruppo di truffatori professionisti capeggiati da un ex investigatore assicurativo interpretato da Timothy Hutton.
Il ruolo della Canalis sarà quello di un agente segreto internazionale. Insomma, credibile come una banconota da 2 euro. Il tramite, perché l’affare andasse in porto, guarda caso, sarebbe stato Richard Kind, intimo amico di George Clooney, già comparso nella stessa serie durante la seconda stagione. Riferisce ancora UsMagazine: “Lui le ha assicurato che lavorare in Leverage è stata un’esperienza fantastica”.


L’idea di rubare ai ricchi per dare ai poveri appartiene a Robin Hood, ma Tnt ha pensato di attualizzarla nel contesto più moderno dello sfruttamento delle multinazionali ai danni dei più deboli. E’ così che è nata “Leverage”, nuova serie già proposta da Joi e che La 7 trasmetterà in prima tv da stasera alle 21:10 con due episodi a settimana.
Creato da Dean Devlin (già dietro “Indipendence Day”), la serie mostra un gruppo di “criminali buoni” alle prese con varie multinazionali ed il tentativo di restituire alla gente che hanno truffato almeno una parte di ciò che gli spetta. Protagonista è Nate Ford (Timothy Hutton, Oscar per “Gente comune”), ex investigatore assicurativo che cambia vita quando il figlio malato muore per mancanza delle cure che la società per cui lavorava si rifiuta di pagare.
Nate decide che è giunto il momento per queste grandi aziende di smetterla di sfruttare le vite altrui a proprio piacimento, e si mette a lavorare per tutti quelli che, come lui, sono stati danneggiati ma non possono ribellarsi perchè “senza scudo”. Nasce così la “Leverage Consulting”, che -come dice la stessa parola “leverage”, ovvero “leva”- aiuterà chi ne avrà bisogno a risollevarsi dalle ingiustizie subite.

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Da oggi all’11 luglio, Roma è doppiamente capitale: la città eterna ospita infatti la terza edizione del Roma Fiction Fest, quest’anno ancora più internazionale grazie all’ampia presenza di attori ed addetti ai lavori del settore telefilmico non solo nazionale (Lord Lucas ce ne ha già parlato ieri, mentre su Blogapuntate trovate altre info).
Molti i titoli in presentazione, tante le anteprime, numerosi gli incontri con il pubblico, previsti all’Auditorium della Conciliazione ed alla multisala Adriano. Tra tutti, ricordiamo l’evento di mercoledì sera con Eric Dane e Justin Chambers -Dr. Sloane e Dr. Karev- di “Grey’s anatomy”, l’incontro di venerdì 10 con Lisa Edelstein di “House” e, soprattutto, l’attesa Masterclass che avrà come protagonisti gli autori di “Lost” Carlton Cuse e Damon Lindelof (foto).
Insieme al produttore esecutivo nonchè regista Jack Bender, i due terranno una particolare lezione di sceneggiatura, ispirandosi chiaramente alla loro creazione, di cui è attesa da gennaio la sesta ed ultima stagione. Si parlerà di questo ma, perchè no, potrebbe anche trapelare qualche spoiler sui nuovi episodi (in attesa dell’incontro annuale al Comic Con di San Diego di fine luglio). Il Roma Fiction Fest, allora, dà l’opportunità a tutti i fan della serie che non potranno essere presenti all’evento di gustarselo via internet, in diretta dalle 11 di domani sul sito ufficiale della manifestazione.
Il Roma Fiction Fest preannuncia un’edizione 2009 tra passato e futuro, ricca di titoli di punta e grandi anteprime. L’evento dedicato alla serialità italiana e marginalmente a quella straniera tornerà nella Capitale dal 6 all’11 luglio con 27 preview mondiali, nelle due sedi storiche ad ingresso gratuito: l’Auditorium della Conciliazione e la Multisala Adriano (qui i particolari per partecipare). L’inaugurazione vedrà proposta Moonshot, il racconto della missione Apollo 11 che quarant’anni fa portò l’uomo sulla Luna, con ospite d’onore Buzz Aldrin, il secondo astronauta della leggendaria impresa. Attesissimo anche l’evento dedicato a Lost, che vedrà un grande ospite come Matthew Fox, alias il dottor Shepard, assieme agli autori Damon Lindelof e Carlton Cuse.
Tante anche le anteprime delle fiction italiane che vedremo nel prossimo autunno, con la presenza di una madrina d’eccezione come Anna Valle. Rai Trade sarà ancora l’indiscussa protagonista, proponendo, oltre al suo catalogo, ad oltre 100 buyers e broadcaster mondiali un importante promo in lingua inglese con ventitrè titoli di fiction di cui detiene i diritti internazionali. In concorso, al RFF, Rai Trade presenterà cinque titoli di Rai Fiction: L’ispettore Coliandro 3, Sette Vite 2, Medico in famiglia 6, Nebbie e delitti 3 (con la Valle al posto della Stefanenko) e La doppia vita di Natalia Blum, una puntata della serie Crimini.
Tra le più attese, seppur fuori concorso, Le segretarie del sesto, uno spin-off di Commesse con Claudia Gerini, Micaela Ramazzotti, Tosca D’Aquino e Franco Castellano (di nuovo alle prese con l’indimenticato personaggio gay di Romeo). E poi ancora verranno proposte le prime immagini di alcune fiction ancora in fase di produzione: Basaglia, Ultima trincea, Gli ultimi del paradiso e Un caso di coscienza 4.
La rete via cavo Tnt si conferma ancora una volta molto attenta alla cura ed alla realizzazione di piccoli gioiell seriali. Se con “The Closer”, “Saving Grace” ed “Avvocati a New York” ne abbiamo già avuto conferma, nel dicembre 2008 a queste s’è aggiunta “Leverage”, 13 episodi da stasera alle 21 in onda su Joi.
L’attenzione della rete verso le sue produzioni si ha anche nella scelta degli attori protagonisti: in questo caso, è niente meno che Timothy Hutton ad essere al centro della storia. Premio Oscar per “Gente comune” e figlio del grande Jim Hutton, nonché nel cast del prossimo film di Roman Polansky, “The Ghost”, a lui è toccato vestire i panni di Nate Ford, novello Robin Hood di Chicago.
Nate, un investigatore privato per una grande compagnia assicurativa, vede la sua vita cambiata quando suo figlio di 8 anni si ammala gravemente. La società si rifiuta di pagare le spese mediche, il bambino muore e Nate giura vendetta: non a caso, la tagline della serie è “Get ready to get even” (“Siate pronti alla vendetta”). In questo caso, lo scopo del protagonista è quello di aiutare i deboli, coloro che da soli non riuscirebbero a sconfiggere le grandi società verso cui stanno lottando, e che meritano un’occasione di riscatto.

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E’ un periodo fortunato per la rete americana via cavo Tnt. Molti dei suoi telefilm stanno infatti ottenendo ottimo ascolti, tanto da garantire loro nuove stagioni già da ora. Inoltre, sono pronti anche due nuovi drama da lanciare prossimamente.
Ma andiamo con ordine. Dopo i buoni ascolti (4,4 milioni di media) della prima parte, il network ha rinnovato per una terza stagione “Saving Grace”, serie con Holly Hunter da noi trasmessa la scorsa primavera su Italia1. Questo nonostante debbano ancora andare in onda 8 episodi, che saranno trasmessi a marzo. Stessa sorte dovrebbe accadere -manca la conferma- per “The Closer”, altra affascinante serie poliziesca -di cui si parla anche di spin-off- i cui 5 episodi finali andranno in onda a gennaio.
Stessa sorte per il nuovo “Raising the bar”, che viene rinnovato per una seconda stagione di 15 episodi dopo solo aver trasmesso 3 puntate. I dati d’ascolto però sono chiari: il primo episodio ha registrato il record del network, con 7,7 milioni di telespettatori davanti alla tv per seguire le vicende di un gruppo di amici avvocati, ed i successivi due hanno mantenuto la media di 5,5 milioni di persone.