Ma Leonard Nimoy non si era ritirato dalle scene? A quanto pare, l’interprete storico di Spock ogni tanto sente la mancanza dei riflettori, e fa -più o meno- un salto in qualche set. Questa volta tocca a quello di “The Big Bang Theory” che accoglierà l’attore come guest star nell’episodio del 29 marzo. Ma…
-Attenzione: spoiler-
Eppure, Nimoy vuole fare fede alla sua parola, quella secondo cui non sarebbe più comparso in tv o al cinema, fatta eccezione per il video d’introduzione agli Emmy dello scorso anno e per il video musicale di Bruno Mars di cui è stato protagonista. Così, dice una fonte dello show, Nimoy sarà sì presente nell’episodio, ma solo con la voce.
Il pretesto sarà un sogno di Sheldon (Jim Parsons), da sempre fan dell’attore e del suo personaggio, che spesso cita nel corso degli episodi. L’ultima volta è accaduto durante la centesima puntata, quando Sheldon, entusiasta per aver ricevuto il cartonato ad altezza reale di Spock, scopre con delusione che si tratta della “versione” di Zachary Quinto.

Uno dei motivi per cui non si può perdere la cerimonia di premiazione degli Emmy Awards è sicuramente l’apertura dello show. Anche nell’edizione 2011, andata in onda in America questa notte, non è mancato il pezzo di introduzione allo spettacolo. Un piccolo show nello show, verrebbe da dire, dal momento che gli sforzi maggiori della produzione si impiegano più in questi primi minuti che nel resto del programma.
[I vincitori degli Emmy Awards 2011]
L’occasione è buona per celebrare i personaggi più amati delle serie tv, senza badare a quale rete appartengano, in un’unica clip musicale: ed in questo, Jane Lynch, conduttrice della serata, ha saputo dare il meglio. L’opening ai 63esimi Emmy awards è infatti un mini-musical in cui si racconta la magia della televisione.
Il racconto parte dall’incontro tra la Lynch ed il “Presidente della Tv”, ovvero Leonard Nimoy (inizialmente sarebbe dovuto essere Alec Baldwin, che aveva già registrato il pezzo ma che, avendo ricevuto lo stop della Fox di fronte ad alcune sue battute su Murdoch e sulle intercettazioni, ha preferito farsi indietro) e sfocia in un brano musicale in cui l’attrice si esibisce passando da un appartamento all’altro in un ipotetico condominio degli show televisivi. Dopo il salto, il video.
“Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell’astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all’esplorazione di strani, nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima.”
Era l’8 settembre 1966 quando la Nbc, dopo due anni di gestazione, mandò in onda il primo episodio di “Star Trek”, la serie fantascientifica che, da 45 anni a questa parte, raccoglie milioni di fan in tutto il mondo. 45 anni che hanno dato il via ad un vero e proprio marchio di fabbrica, se consideriamo che la serie classica, durata solo tre anni (è terminata il 2 settembre 1969), ha dato il via ad una serie di spin-off, sequel, film e rimandi che hanno portato lo show nella leggenda.
Creata da Gene Roddenberry, la serie, partita in sordina, è ben presto diventata un appuntamento fisso di tutti i fan del genere fantascientifico. La critica ne ha elogiato la scrittura, a cui hanno partecipato anche autori del calibro di Theodore Sturgeon, Robert Bloch e Richard Matheson, mentre l’influenza culturale della serie ha toccato anche i vertici della Nasa, che hanno chiamato Enterprise uno Space Shuttle, e coinvolto anche le generazioni successive a quelle che hanno assistito alla messa in onda della serie: alzi la mano chi non ha mai praticato (o provato a farlo) il saluto vulcaniano alla Spock.
A proposito dei personaggi, i loro interpreti hanno beneficiato del successo della serie anche negli anni a venire, sebbene il marchio “Star Trek” abbia avuto, negli anni, diversi cast che si sono succeduti nei vari spin-off e film (l’ultimo, di J.J. Abrams, vedeva ad esempio Zachary Quinto nei panni di Spock, ruolo in cui viene riconosciuto da sempre Leonard Nimoy). Ma che fine hanno fatto i protagonisti del primo “Star Trek”?
Continua a leggere: Star Trek compie 45 anni: che fine ha fatto il cast?
Chi ha avuto qualche riserva con la prima stagione di “Fringe”, lascerà andare ogni suo dubbio con gli episodi della seconda, che Steel di Mediaset Premium trasmetterà da stasera alle 21 (oggi un doppio episodio, ma da venerdì prossimo ne sarà trasmesso uno a settimana).
Questo perchè la serie di J.J. Abrams, Alex Kurtzman e Roberto Orci nei nuovi episodi si è concentrata maggiormente sulla dimensione dei personaggi principali, facendoceli conoscere meglio e rendendoli protagonisti di interessanti colpi di scena, sebbene non manchino gli episodi in cui i casi di puntata sono al centro dell’attenzione.
“Fringe 2″ riesce quindi ad unire la passione per la fantascienza alla curiosità verso una storia, quella di Olivia (Anna Torv), Peter (Joshua Jackson) e Walter (John Noble), di cui ancora c’è molto da dire. E da questi presupposti parte la prima puntata, che ci mostra gli eventi successivi a quelli che chiudono la prima stagione. Dopo il salto, spoiler sui nuovi episodi.
Riusciranno i fan di “Star Trek” a non vedere più nè sul piccolo nè sul grande schermo lo storico Signor Spock? Qualsiasi sia la risposta, se ne devono fare una ragione, dal momente che Leonard Nimoy ha annunciato il suo ritiro dalla scene da qui a breve.
“Faccio questo lavoro da sessant’anni. Mi piace l’idea di uscirne positivamente”, ha detto Nimoy al Toronto Sun, che lo intervistava a proposito della sua presenza alla Calgary Comic & Entertainment Expo, convention alla quale potrebbe partecipare per l’ultima volta.
L’interprete storico di Spock preferisce lasciare il campo ai giovani attori. Il riferimento è a Zachary Quinto, che ha dato volto allo stesso personaggio nell’ultimo “Star Trek”, diretto da J.J. Abrams, nel quale i due attori si sono incontrati in una toccante scena:
“Non sarebbe giusto nei confronti nei suoi confronti. E’ un bravissimo attore, ha centrato la parte, ed è ora di dargli spazio. E sono lusingato che il personaggio possa continuare ad esistere”.
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Tra le novità della scorsa stagione, lo sci-fi “Fringe” è stata, oltre che una delle più attese, anche una delle migliori. Un mix di mistero, azione e colpi di scena ben amalgamato che non nasconde il progetto dei suoi creatori J.J. Abrams, Alex Kurtzman e Roberto Orci di farne qualcosa di più ampio respiro nel corso degli anni.
Nato come volontà della Fox di trovare un erede ad “X-Files”, “Fringe” ha preso una strada tutta sua, che non ci permette di fare un confronto diretto con la serie con protagonisti David Duchovny e Gillian Anderson. Per capire meglio cosa si intende, basta seguire qualche episodio dello show, il cui esordio italiano è avvenuto a gennaio su Steel.
Per Italia 1, invece, l’attesa sembra essere quasi finita: sarà infatti la rete giovane di Mediaset a trasmettere la prima stagione di “Fringe”, in seconda serata, a partire da settembre. Ovviamente, ne riparleremo, ma se siete già in attesa dei nuovi episodi della seconda stagione (di cui vi proponiamo in alto una delle prime immagini promozionali), dopo il salto potrete trovare alcuni spoiler, tratti dal recente tour sulla serie per la Television Critics Association.