L’episodio “Britney/Brittany” della seconda stagione di “Glee” sarà il secondo tributo ad una popstar da parte dello show, dopo quello fatto a Madonna (e di cui avremo un seguito). Al contrario di quest’ultima, però, la Spears comparirà nella puntata a lei dedicata.
A rivelarlo è il creatore della serie, Ryan Muphy, ai microfoni del programma radiofonico di Ryan Seacrest, aggiungendo qualche dettaglio su come verranno inserite le sei canzoni della cantante che sentiremo nel corso dell’episodio.
-Attenzione: spoiler-
Non si sa ancora come apparirà la Spears (che dovrebbe girare un paio di scene), ma si sa che la puntata avrà uno stile molto originale. Come già anticipato da Murphy durante il Comic-Con, l’episodio conterrà alcune scene girate in uno stile allucinogeno. Tutto questo sarà giustificato dal fatto che i protagonisti si troveranno in uno studio dentistico e, sotto anestesia, inizieranno a delirare sulle note di alcune canzoni della Spears.
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Gli appassionati di serie tv britanniche lo conoscono già come il Capitano Jack Harkness di “Doctor Who” e “Torchwood”, chi segue “Desperate Housewives” l’ha visto invece negli ultimi episodi della sesta stagione. Forse, a John Barrowman ora potrebbe toccare il pubblico di “Glee”.
L’attore è in trattative per un ruolo nella seconda stagione della serie della Fox. “Mi sono visto con gli addetti al casting e gli ho detto che mi piacerebbe farne parte”, ha detto l’attore, secondo cui “la palla ce l’hanno loro”. Non è quindi detto che vedremo Barrowman in “Glee 2″.
Questo nonostante abbia sempre espresso apprezzamento per la serie, tant’è che qualche mese fa disse che sarebbe entrato nel cast della serie di Ryan Muprhy a marzo, dichiarazione smentita poco dopo dal produttore esecutivo Ian Brennan.
La febbre, si sa, può essere tranquillamente curata. Quando però la temperatura sale troppo, il rischio di farsi davvero male aumenta. Il paragone forse non è dei migliori ma se pensiamo alla serie rivelazione dello scorso anno, “Glee”, non possiamo non pensare alla “febbre” con cui lo show ha contagiato milioni di telespettatori.
Da settembre (ma già dall’estate scorsa, grazie all’anteprima che la Fox mandò in onda a maggio), il telefilm di Ryan Murphy ha collezionato alti ascolti -sopratutto nella seconda parte della prima stagione, quando è stata collocata dopo “American Idol”-, numerosi premi (tra tutti citiamo il Golden Globe), candidature prestigiose (leggasi Emmy Awards: il 29 agosto “Glee” potrebbe incoronare Lea Michele e Matthew Morrison migliori attori, così come Jane Lynch e Chris Colfer migliori attori non protagonisti) e concessioni musicali non indifferenti (l’ultima riguarda Britney Spears, a cui sarà dedicato un episodio).
A questo aggiungete la quantità impressionante di spoiler, anche i meno rilevanti -della serie “nelle prossime puntate Will berrà un caffè e si scotterà”-, le dichiarazioni di protagonisti e non che affermano di amare la serie all’inverosimile e l’incredibile campagna pubblicitaria che la Fox ha dedicato allo show, tanto da garantirla per una terza stagione. Se non avete ancora capito dove voglio arrivare, ve lo dico io: non è che “Glee” sta un tantino tirando la corda verso un’eccessivo autocompiacimento e sovraesposizione?

La Pasqua della famiglia Obama è stata ricca di…Glee. Come vi avevamo detto qualche mese fa, il cast della fortunata serie targata Fox è stata invitata dal Presidente degli Stati Uniti per l’ “Easter Eggsroll”, la caccia al tesoro che si tiene nella residenza di Washington ogni anno.
Lea Michele, Matthew Morrison, Cory Monteith, Mark Salling, Dianna Agron, Chris Colfer, Kevin McHale, Amber Riley e Jenna Ushkowitz non si sono limitati a fare presenza e qualche foto, ma hanno avuto un palco tutto per loro, dal quale si sono esibiti cantando alcuni brani dei primi tredici episodi dello show.
Tra questi, “Somebody to love”, “Sweet Caroline”, “Smile”, “True Colors”, l’inedita -nel senso che non l’abbiamo sentita nelle puntate finora trasmesse- “Somewhere over the rainbow” e, in conclusione, non poteva mancare il primo brano cantato dai New Directions, ovvero “Don’t Stop believing”. Il tutto, sotto gli occhi entusiasti di Michelle Obama e delle figlie Sasha e Malia, presenti sotto il palco a cantare insieme al resto del pubblico. Dopo il salto, i video del concerto e la gallery.
“Quale show si presta meglio ad un concerto di Glee?”. Ha ragione Ryan Murphy che, mentre celebra la fine di “Nip/Tuck”, festeggia il successo della sua nuova serie Fox con l’annuncio, dopo quello della presenza dei protagonisti del telefilm alla Casa Bianca, di una serie di concerti che il cast dello show terrà a maggio in quattro città americane.
Sul palco saliranno i ragazzi che in questi mesi hanno fatto impazzire milioni di coetanei: Lea Michele (Rachel), Cory Monteith (Finn), Amber Riley (Mercedes), Chris Colfer (Kurt), Kevin McHale (Artie), Jenna Ushkowitz (Tina), Mark Salling (Puck), Dianna Agron (Quinn), Naya Rivera (Santana), Heather Morris (Brittany), Harry Shum Jr. (Mike) e Dijon Talton (Matt). Il primo concerto si terrà il 18 maggio a Phoenix, quindi doppie date a Los Angeles (20 e 21 maggio), Chicago (25-26) e New York (28-29).
“Il responso dei fan al nostro piccolo show”, ha aggiunto Murphy, “è stato così immediato e gratificante, volevamo uscire dal set e ringraziarli di persona. Non vediamo l’ora di portare in giro lo spettacolo e gli attori non possono essere più entusiasti di esibirsi davanti al pubblico in queste quattro città”.
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E’ ancora troppo presto, forse, per dire che anche l’Italia è stata contagiata dalla febbre di “Glee”. Ad ogni modo, da stasera alle 21:10 su Fox (canale 112 di Sky) prende il via la serie che in America negli ultimi mesi ha stregato critica e pubblico.
La storia del professore Will (Matthew Morrison), che cerca di riportare alla gloria il club di canto (il “Glee club”) del proprio liceo dopo anni di oblio con un gruppo di giovani talentuosi ma non proprio in cima alla lista di popolarità della scuola è ormai nota a tutti. Sopratutto a coloeo che hanno visto, sempre su Fox, l’anteprima di Natale, col primo episodio (che sarà replicato stasera).
Ecco che allora in questo post, invece di ribadire tutto quello che abbiamo già avuto occasione di dirvi su “Glee” (e che potete leggere qui), vogliamo presentarvi meglio tutti i protagonisti di questa serie, le cui caratteristiche ovviamente non potevano essere messe tutte in mostra nell’episodio pilota. Dopo il salto, quindi, buttatevi nell’atmosfera della nuova serie che vi farà cantare di…Glee (attenzione: seguono spoiler)!


“Glee” alla conquista della Fox, e non solo. Dopo pochi mesi di messa in onda, il telefilm di Ryan Murphy ha già conquistato pubblico e critica, e già si parla della possibilità per alcuni personaggi di diventare un cartone animato: l’occasione sarebbe un episodio di “The Cleveland Show”.
Pare, infatti, che la Fox abbia chiesto agli autori dello spin-off de “I Griffin” di scrivere un episodio che coinvolga alcuni personaggi della comedy. Detto fatto: a comparire nel cartone -in un episodio della prossima stagione- saranno, in particolare, Will (Matthew Morrison), Rachel (Lea Michele), Finn (Cory Monteith) e Kurt (Chris Colfer). Entusiata la Michele, candidata ad un Golden Globe:
“E’ stato fantastico da fare. Sono una grande fan di ‘The Cleveland Show’ ed ho letteralmente perseguitato lo staff per convincerli a farmi avere una parte”.
Più ironico, invece, Colfer: “Tutto quello che Kurt dirà sarà ‘Marc Jacobs’ (uno stilista americano, ndr) e ‘Broadway’, perchè è tutto quello che sa”, mentre Finn si dovrà cimentare, a detta di Monteith, tra “ragazze e football…ma il ballo?”.

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Il regalo che Fox (canale 110 di Sky) mette sotto l’albero a tutti i suoi telespettatori si chiama “Glee”, il telefilm-evento dell’anno, in onda in anteprima oggi alle 15 ed in replica alle 21. Quello di Natale sarà un assaggio: per vedere il resto della serie, dovremo aspettare il 21 gennaio.
S’è detto tanto, in questi mesi, di “Glee”: esordito il 19 maggio su Fox America, subito dopo la finale di “American Idol”, il primo episodio ha registrato oltre nove milioni di telespettatori, assestandosi, una volta tornato con nuove puntate in autunno, intorno ad una media di più di sette milioni di persone, confermandosi come una delle nuove serie più viste dell’anno (se escludiamo i numeri record degli show della Cbs).
Ambientato in Ohio, a Lima, e nello specifico nella William McKinley High School, la serie inizia quando il professore di spagnolo Will (Matthew Morrison, con alle spalle una ricca carriera a Broadway) decide di prendere le redini del glee club, ovvero del coro scolastico di cui fece parte da giovane, reclutando un piccolo gruppo di ragazzi non proprio amatissimi dai loro coetanei, ma dotati di un eccezionale talento.

Ieri, all ‘InterContinental Hotel di Century City (California), sono stati assegnati i premi della quattordicesima edizione dei Satellite Awards, i riconoscimenti che ogni anno vengono dati dagli oltre duecento giornalisti che compongono l’ International Press Academy (IPA).
“Glee”, che è in attesa di sapere se si porterà a casa anche qualche Golden Globe, è stata la protagonista della parte della serata dedicata alla televisione, con ben cinque statuette portate a casa: migliore comedy, miglior attrice non protagonista (Jane Lynch), miglior attore protagonista di comedy (Matthew Morrison, nella foto con la Lynch), miglior attrice protagonista di comedy (Lea Michele) e miglior guest star (Kristin Chenoweth).
Sul fronte drama, continua l’apprezzamento per “Breaking Bad” e per il suo interprete Bryan Cranston, arriva l’ennesima conferma per Glenn Close e “Damages”, mentre a “True Blood” va il riconoscimento a tutto il cast come miglior interpretazione dell’anno. Dopo il salto, i premiati e candidati della sezione tv.
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Da poche ore sono uscite le nomination ai Golden Globes 2010, la cui cerimonia si terrà a Los Angeles, al Beverly Hilton, il prossimo 17 gennaio e che sarà condotta da Ricky Gervais per la Nbc. Su Cineblog, potrete trovare i candidati cinematografici, tra cui compare anche il nostro “Baarìa”.
Molte le conferme, come “Dexter”, “True Blood”, “Mad Men” e “Big Love”, ma la vera sorpresa è “Glee”, che riceve ben 4 nomination nelle categorie miglior comedy, miglior attrice (Lea Michele, foto, interprete di Rachel), miglior attore (Matthew Morrison, Will) e miglior attrice non protagonista (Jane Lynch, interprete di Sue).
Una nomination per l’altra rivelazione della stagione, ovvero “Modern Family”, mentre tra le attrici nelle nuove serie citiamo due “veterane” come Courtney Cox in “Cougar Town” e Julianne Margulies in “The Good Wife”. Dopo il salto tutte le nomination per la serie tv e miniserie.
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Ryan Murphy ci aveva già fatto capire di essere un appassionato di musica già nella sua ultima creazione, quel “Nip/Tuck” in cui ogni intervento chirurgico era accompagnato da una colonna sonora strepitosa. Ora, ci tocca usare lo stesso aggettivo per le voci dei protagonisti di “Glee”, ultima idea di Murphy e di cui la Fox ha trasmesso il pilot la scorsa settimana, annunciandone l’arrivo in autunno (se siete curiosi, dopo il salto trovate un lungo trailer).
In “Glee” troviamo tutti gli elementi per un successo: un po’ teen drama (Murphy ha anche lavorato a “Popular”, chiusa anzitempo nel 2001), un po’ “Sister Act” nel raccontare il rapporto tra studenti e insegnanti, un po’ talent. Perchè, proprio come in ogni “American Idol” che si rispetti -e non a caso l’episodio numero uno è stato trasmesso dopo la finale dello show più visto d’America-, in “Glee” i protagonisti sono giovani perdenti, insoddisfatti della loro vita ma con uno straordinario talento vocale, la loro “arma” contro i pregiudizi della gente e dei compagni di classe.
Una miscela di ironia e canto che non vedevamo dai tempi di “Saranno Famosi” e che è piaciuto agli americani: in 10 milioni hanno seguito il primo episodio, la critica è stata positiva e sulla rete è iniziata la ricerca ai 6 protagonisti: insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, il prossimo autunno in tanti canteranno insieme al “glee club” (il “coro vocale”) di Murphy.
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