La tv italiana è spaccata come il nostro Paese, tra il il “Ti lascio una reclame” e il “Ti faccio pensare“. C’è la parte più cospicua che vive beatamente ignara, grazie alle rassicurazioni del pensiero unico mascherato da servizio pubblico e ai sogni di gloria della tv commerciale. In questa stessa macrosfera è intrappolato, a disagio, Piero Chiambretti, che non fa né gli ascolti né i numeri uno che vorrebbe.
E poi c’è un microcosmo più nascosto ai più, che approfondisce e discute e argomenta e ha bisogno di spunti di riflessione forti, ma soprattutto schiera ospiti e voci pericolosamente vere. Ecco, dunque, l’importanza di chiamarsi La7. Daria Bignardi aveva perso la carta d’identità, su RaiDue, e ora la ritrova nel vero terzo polo delle libertà, dell’intellighenzia liberale più che del libero pensiero, di un illuminismo quasi sorprendente.
Non a caso, il traino del Daria reloaded è il reietto Aldo Busi ospite di Otto e mezzo, che ha avuto a sua volta come traino il Tg di Enrico Mentana. Chiunque lavori in quest’isola felice dell’intelligenza miracolata ha la patente per farlo (o, nella maggior parte dei casi, una rubrica nobilitante su Vanity Fair).
Aldo Busi su La7 può dire:
Le Invasioni Barbariche - la prima puntata di venerdì 1 ottobre 2010




Continua a leggere: Le Invasioni Barbariche e L'importanza di chiamarsi La7: Daria Bignardi reloaded

Le Invasioni Barbariche riprende da dove era stato interrotto, su La7 al venerdì. A partire da domani, 1° ottobre alle 21:10 e per oltre 3 ore di diretta, Daria Bignardi tornerà sui teleschermi della rete di Telecom Italia dopo l’esperienza da lei definita “kafkiana” su Rai 2 con ‘L’Era Glaciale’. Questa mattina, davanti ad un nutrito gruppo di giornalisti, la ‘barbarica’ conduttrice ha illustrato come sarà questa nuova edizione del programma. E per essere all’avanguardia, ha anticipato una grande novità: per la prima volta un programma televisivo sarà visibile live su Facebook, il social network che, secondo le stime raccolte dalla sez. multimedia di Telecom Italia, potrà far dialogare virtualmente fino a 18 milioni di persone. La visione su Facebook sarà moderata da una vecchia conoscenza del web, quel Gianluca Neri titolare del blog Macchianera che proprio di recente ha consegnato a TvBlog la palma di miglior blog televisivo per quest’anno. “Speriamo non si impalli tutto…“, ha detto la Bignardi, corretta da Gianluca Visalli responsabile multimedia di Telecom, “Speriamo succeda invece, significherebbe un successone senza precedenti” riferendosi alla possibilità che una diretta live su Facebook possa generare un afflusso tale da mettere in crisi i potenti server del social network.
Nella prima puntata in onda domani saranno 3 come sempre le interviste previste: la prima, sul personaggio di attualità, vedrà la partecipazione di Renzo Bossi che per la prima volta si racconterà ai microfoni di Daria Bignardi; la seconda, avrà la presenza di Alessandro Gassmann e la terza, molto attesa, ancora una volta Morgan. E proprio Morgan, ha confidato Daria in conferenza, potrebbe anche diventare un collaboratore fisso del programma se riusciranno a incastrare gli impegni del cantante sia dal punto di vista live, sia con il programma di Rai 2 che lo vedrà protagonista. “Non so che deciderà lui, lo scopriremo solo in diretta“, ha precisato la Bignardi.
Paolo Bassetti, presidente e amministratore delegato di Endemol Italia che produce il programma ha salutato positivamente il ritorno di Daria Bignardi a La7 con Le Invasioni:
“Ringrazio La7 che ha fatto ritornare a casa la nostra Daria. Abbiamo fatto una parentesi in Rai, che non definirei negativa ma forse un po’ faticosa. Quando Daria è partita con questo programma era una delle prime, a cui hanno fatto seguito tanti altri. Tanti programmi sono arrivati, ormai tutti fanno interviste, ma Daria ci mette sempre un valore aggiunto perchè anticipa i tempi a modo suo, chi viene ospite non sa mai cosa succede, vista la sua imprevedibilità. Sono certo quindi che anche quest’anno farà di questo programma una cosa unica nel suo genere”.

Oggi, 23 giugno 2010, nello studio de “L’Infedele” (e di “Victor Victoria”) è stato presentato davanti ad un folto gruppo di giornalisti e un parterre d’eccezione formato da tutte (o quasi) le star della rete, il Palinsesto autunnale di La7. La grande novità della giornata è stata la conferma ufficiale dell’acquisto di Enrico Mentana in qualità di direttore del Tg La7 e della Testata Giornalistica al posto di Antonello Piroso. A quest’ultimo il vicepresidente Stella avrebbe offerto di mantenere la conduzione di “Omnibus” e probabilmente anche “Niente di Personale” da mandare nella serata domenicale, ma l’ormai ex direttore del Tg non avrebbe ancora dato risposta.
Inutile dire che buona parte della presentazione (e delle domande dei giornalisti) sono state incentrate sull’arrivo dell’ex direttore del Tg5, ma c’è stato modo anche di raccontare da parte dei dirigenti della rete e del Gruppo Telecom Italia Media l’andamento degli ascolti nell’anno in corso. La rete del gruppo Telecom, come ha spiegato il direttore generale Marco Ghigliani, sostanzialmente tiene negli ascolti mantenendo un 2,81% complessivo rispetto al 2,96% e raggiungendo nel mese in corso una media del 3,2% nonostante i Mondiali di calcio. Un risultato positivo nonostante il leggero calo considerato che le altre reti generaliste hanno pagato con il passaggio al digitale circa 2,5 punti percentuali.
“Dal mese di giugno viene rilevato da Auditel anche l’ascolto di La7d che oggi è stimato nello 0,10% di share, già a livello di altri canali semigeneralisti come RaiSat o RaiExtra e superiore a SkyUno”.
Il motivo della nascita di un canale dedicato ad un pubblico femminile ma non solo è spiegato da Ghigliani:
“Il valore che ha costruito il nostro canale nel tempo e nei suoi programmi è confermato dalle nostre ricerche: parole come qualità dell’offerta, originalità, innovazione, alternatività sono quelle che rappresentano meglio ciò che il pubblico riconosce ne La7 e i suoi programmi. Da questo brand abbiamo pensato di sviluppare nella nuova offerta del digitale terrestre il canale La7d che è partito il 22 marzo e in coerenza con il valore della rete principale si propone ad un target giovane e femminile. La D sta ovviamente per Donna, ma anche per Digitale, Divertente e altro ancora…”.
Non manca che l’ufficialità, ma dopo averne parlato un paio di mesi fa, possiamo dare per certo il ritorno di Daria Bignardi a La7, la culla dove la conduttrice è sembrata maggiormente a proprio agio, tra tutte quelle provate. Assurdo il trattamento che l’ex conduttrice del Grande Fratello si è vista riservata alla corte di Viale Mazzini: relegata in un’orario inutile per il target a lei congeniale, privata di qualsiasi parvenza di libertà e addirittura, in un caso, gravemente censurata per i contenuti di alcune interviste realizzate, la Bignardi ci riprova. A metà giugno, quando saranno presentati i nuovi palinsesti, La7 annuncerà definitivamente il grande ritorno. Difficile prevedere se le verrà affidato un formato del tutto nuovo o se ancora una volta sarà Le invasioni barbariche il leit motiv. L’impressione è che La7 voglia provare qualcosa di nuovo, nell’ottica di un grande rinnovamento che il network di Telecom Italia sta tentando in questo periodo di grande concorrenza e nuove proposte.

Lungi dall’essere il canale libero per eccellenza, anche La7 non se la passa benissimo in quest’ultimo periodo di Allegra Dittatura. Saltata la puntata de L’Infedele dedicata la caso Telecom-FastWeb “per non inficiare le indagini”, rientra l’allarme legato alle presunte dimissioni del conduttore Gad Lerner che s’era visto così improvvisamente derubato del suo legittimo programma. Pur continuando a disapprovare ufficialmente la decisione di Telecom Media, azienda proprietaria del network, il giornalista ha fatto sapere di essere intenzionato a non mollare la barca in un momento in cui, tra l’altro, non è da dare così tanto per scontata la sua eventuale ricollocazione altrove (vedi caso Mentana).
Ancora La7: torna Daria Bignardi. Dovrebbe essere questione di poco tempo, ma la conduttrice de Le Invasioni Barbariche e L’Era Glaciale sarà nuovamente all’ovile prima dell’inizio della prossima stagione televisiva. Fallita, ma era inevitabile, visto il comando e controllo esercitato sui contenuti Rai e l’assurdo orario a cui veniva mandata in onda, l’ultima creatura della Nostra, si rendono favorevoli le condizioni per un ritorno a La7, appunto, rete su cui si è consacrata. Possibilmente ritornando al prime time.
Su RaiUno c’è un clima da favola a go go. Questa sera va in onda la 2a e ultima puntata di Ali Babà e i 40 ladroni. Solo a me il protagonista sembra separato alla nascita con Kabir Bedi, almeno dalle foto?
RaiDue, per chi se lo fosse scordato, continua a tirare a campare più che bene con le repliche della 1a stagione di Close To Home, promosse dalla seconda alla prima serata. Segue in prima tv Justice. Qualcuno rimpiange Terapia D’Urgenza, le cui ultime puntate andranno probabilmente a ferragosto? Piuttosto dispiace per Weeds, ritenuto inadatto nella seconda serata del venerdì.
RaiTre manda in onda Mi Manda RaiTre, come da sempre al venerdì. Questa sera un’interessante puntata su maghi e cartomanti, l’ultima prima della pausa natalizia.
Canale 5 congeda anche la versione surrogato di Paperissima. Ci si rivede tra due anni (e per i nostalgici resta spalmato per il palinsesto il formato Sprint).
Continua a leggere: Fantashare e Cosa Vedrai? Prime time del 19 dicembre 2008
Su RaiUno va in onda il consueto appuntamento speciale di Affari Tuoi in prime time per Telethon. Per Max Giusti si tratta della “prima prima serata” della sua carriera, per giunta sua una rete ammiraglia. Strano che tra gli ospiti non figuri la sua amica Simona Ventura, sarebbe stata una buona occasione per rivederla sull’ammiraglia!
RaiDue vorrebbe autofinanziare una nuova stagione di Close To Home, che alla seconda serie ha già mollato gli ormeggi oltreoceano. Mai tanta resa con così minima spesa fu premiata!
RaiTre questa sera propone una puntata di Mi Manda RaiTre dedicata agli anziani. Non si dovrebbe mai finire di parlarne.
Canale 5 continua a mandare in onda Paperissima, anche se l’edizione vera e propria si è conclusa venerdì scorso. Ogni volta si inventano qualcosa per allungare il brodo e trasformarla in strenna natalizia.
Continua a leggere: Fantashare e Cosa Vedrai - Prime time del 12 dicembre 2008

Parole dure quelle di Beppe Severgnini ieri sera alle Invasioni Barbariche di Daria Bignardi. Tutto parte da una veloce associazione di idee: definizione e nome noto relativo.
Ci appoggeremo presto ad un video qualora venisse pubblicato. Ma le parole dette, con una citazione argomentata e necessariamente non troppo fedele, erano piuttosto semplici. Alla definizione “persona socialmente dannosa”, il giornalista associa il nome di Simona Ventura. La conduttrice dell’Isola dei Famosi era da lui molto ammirata in passato come giovane promessa della tv italiana, ma l’opinione oggi è più che stravolta: la accusa di fare ramanzine in modo moralista ma su temi amorali, quindi tenterebbe di rivendicare i contenuti della dottrina sul comportamento umano anche laddove essa non fosse contemplabile.
Il vero problema per l’autore del nuovo libro “Italians - Il giro del mondo in 80 pizze” è molto più generale: la parte dannosa dei reality non è ciò che viene mostrato ma i contenuti di chi dice la sua sugli eventi, gli opinionisti. Perché? Perché farebbero un cattivo servizio alla società adottando un comportamento accusatorio senza dovuti fondamenti che, secondo lui, creerebbe confusione nei giovani.
Continua a leggere: Severgnini contro la Ventura e gli opinionisti dei reality
RaiUno propone il secondo speciale I migliori anni. Per la serie: finché Carlo Conti funziona, spremiamolo per bene, ché di questi tempi, signora mia, non si sa mai.
RaiDue ha la sua serata per aficionados della fiction: una bella doppietta, a dire il vero. Prima Close to home e poi Weeds. Quest’ultima, in particolare, è l’esatto opposto della fiction rassicurante che vorremmo fare noi.
RaiTre propone, come spesso accade, la tv che non bisognerebbe guardare. Non perché Mi manda RaiTre sia un brutto programma. Anzi. E’ tv di servizio che mostra le nostre magagne. E proprio per questo fa venire un fegato così.
Canale5 oppone a Conti il suo personalissimo limone da spremere, made in Antonio Ricci. Trattasi di Paperissima. Spiegare il format o ironizzarci su pare abbastanza inutile.
Italia1 si contrappone a RaiDue con la sua serata fiction: C.S.I.: Miami e a seguire Life. Crime allo stato puro, pane per appassionati che abbiano ancora voglia di veder serie tv doppiate in italiano.
Rete4 si rifugia nell’eroina delle soap: Tempesta d’amore. Per cuori di burro.
La7 si tinge di rosa, con Daria Bignardi che, dopo le chiacchiere e le smentite riguardanti suoi passaggi milionari in Rai, continua, coerentemente, con le sue Invasioni Barbariche. E fa bene a farlo.
La serata di MTV si fa in tre, dalle girlsband alla sex symbol:
Pussycat Dolls Presents: Girlicious, Buzzin’ e poi A Shot at Love with Tila Tequila.
AllMusic si consola con il suo cooking di successo, Stelle e padelle con lo stonato stralunato Tricarico - un giorno qualcuno ci spiegherà perché i cooking tirino così tanto - e poi, a seguire la radio in televisione di Deejay chiama Italia. 
RaiUno insiste con Carlo Conti, i cui Migliori Anni si sono meritati due puntate in più alla faccia di Gigi e Anna.
RaiDue continua a programmare le repliche di Close To Home. Basta rischiare.
RaiTre Mi Manda Vianello. Che novità.
Su Canale 5 ospiti Del Piero, Buffon, la Ferilli. Ma ormai a Paperissima vanno gli avanzi di C’è Posta?
Continua a leggere: Fantashare e Cosa Vedrai - Prime time del 7 novembre 2008
RaiUno trasmette la settima puntata de I Migliori Anni, a cui va dato atto di aver neutralizzato gli effetti di Paperissima. Tanto di cappello, soprattutto, a Nino Frassica che vale l’intero spettacolo.
RaiDue è riuscita nella furbata: sopravivvere al flop colossale di Terapia D’Urgenza con le repliche a costo zero di Close To Home. Brava, brava!
RaiTre propone l’appuntamento storico con Mi Manda RaiTre. Ma, diciamolo, sono finiti i tempi d’oro di Lubrano e Marrazzo.
Canale 5 annuncia come ospiti di Paperissima Enzo Iacchetti e Alessia Marcuzzi. Solo chi scrive sogna un’edizione di Striscia condotta da quest’ultima e da Michelle Hunziker? Sono le conduttrici più acqua e sapone del piccolo schermo (ma la Marcuzzi è meno costruita…).
Continua a leggere: Fantashare e Cosa Vedrai - Prime time del 31 ottobre 2008
Su RaiUno torna Carlo Conti con I migliori anni…stessa minestra dello scorso anno, ma con qualche chicca ad ogni puntata. Da guardare se non altro per le simpatiche gaffes che il buon Conti ci regala ogni puntata (tipo “Potevi avere qualsiasi donna” a Richard Chamberlein, gay dichiarato).
Su RaiDue va in onda Terapia d’urgenza…ops, no, è stato cancellato. Riposi in pace il costosissimo prodotto Rai (che chissà dove e se sarà ricollocato) e benvengano le avventure di Close to home.
Nuova puntata di Mi manda RaiTre (su RaiTre, manco a dirlo). Si parlerà del prezzo del carburante e di treni: cosa succede se non ci sono biglietterie funzionanti? Ad averlo saputo prima, mi sarei presentata in studio anch’io…
Canale5 propone la seconda puntata di Paperissima, condotto da Gerry Scotti e Michelle Hunziker, programma che nonostante la stagionatura non soffre assolutamente la crisi degli ascolti.
Continua a leggere: Fantashare e Cosa vedrai? - Prime time del 24 ottobre 2008
Su Raiuno I Migliori anni sono quello che ci vuole per gli amanti del varietà musicale. Questa sera gli anni ‘50 sfidano gli anni ‘80. E come ospiti ci saranno i Village People con il loro cult YMCA, i Platters con l’intramontabile Only You, l’attrice americana Bo Derek, stupefacente bellezza da 10 come la celebre commedia e, per il grande cinema, Lucia Bosè e Giuliana De Sio.
RaiDue continua a rispettare i seguaci di Terapia D’Urgenza, non cambiandogli collocazione né votandolo alla soppressione. Questo sì che è servizio pubblico.
Su RaiTre incomincia la nuova edizione di Mi manda RaiTre. Andrea Vianello, alla guida del programma dal 2004, è ancora alla difesa del consumatore. Un classicone.
Canale 5 punta su Ronaldinho, Sandra e Raimondo per il ritorno in prime time di Paperissima. Per le gag di Gerry e Michelle non cambierebbe molto guardare una vecchia cassetta.
Continua a leggere: Fantashare e Cosa Vedrai - Prime time del 17 ottobre 2008

Su RaiUno torna Carlo Conti con I migliori anni…in pratica quelli con poche reti televisive e trasmissioni di qualità.
Su RaiDue è ancora una volta Terapia d’urgenza, che nonostante i pessimi ascolti viene lasciata al proprio posto. E con tutto quello che è costata, ci mancherebbe solo che la spostassero in seconda serata o addirittura la cancellassero.
Docufiction di qualità su RaiTre dal titolo Mani sulla città - Il regno violento del boss Salvatore Lo Piccolo. Del prodotto parleremo approfonditamente in un articolo apposito.
Canale5 propone un film divertente in sostituzione del defunto Fantasia, Una settimana da Dio. E se la settimana da Dio fosse capitata a Donelli anziché a Jim Carrey, siamo sicuri che gli ascolti di molti programmi recenti della rete sarebbero stati parecchio più alti.
Continua a leggere: Fantashare e Cosa vedrai? Prime time del 10 ottobre