
L’intervista a Geppi Cucciari è stato un altro ingrediente riuscito della terza puntata de Le Invasioni Barbariche, anche se a Daria riesce chiaramente più facile giocare “in casa”. Un altro volto di punta di La7 ha dato prima di tutto un’importante anticipazione sul suo G Day, non prima che la Bignardi le dicesse:
“Hai vinto i TvBlog Awards come miglior personaggio femminile e rivelazione e miglior programma. Ti hanno aumentato lo stipendio?”.
Tolto questo momento di autocitazionismo, segnaliamo la novità su G Day anticipata dalla stessa Geppi. Dopo essere stato ampliato, da settembre, di venti minuti (dalle 19.20 alle 19.40, orario di partenza originario), dai primi di marzo partirà ancora venti minuti prima, alle 19.00. Dunque durerà ben un ora come un vero preserale.
Continua a leggere: G Day parte alle 19.00 da marzo. E la Cucciari non rimpiange Zelig

Diamo a Daria quel che è di Daria. Il debutto non mi era piaciuto per niente, e a quanto pare non sono stato il solo a criticarlo (anche se, forse, con troppa asprezza e me ne scuso). Ma questa sera, alla terza puntata de Le Invasioni Barbariche, la Bignardi ha ingranato la marcia ritrovando lo sprint perduto.
Azzeccatissima, dopo piatte interviste solitarie, la formula del duetto che ha visto protagonista una strana coppia. Da una parte Natalia Aspesi, storica giornalista di Repubblica e curatrice della posta del cuore del Venerdì, dall’altra Matteo Bordone, blogger e giornalista (nonché stagista di G Day).
La Bignardi aveva promesso di riprenderselo, essendo stata lei a lanciarlo in televisione. E questa sera Bordone, pur in qualità di laureato in Storia del Cinema, ha esordito con un’umiltà decisamente sincera:
“Premetto che io sono robetta, rispetto alla Aspesi. Giochiamo in due campionati diversi”.
I due si sono confrontati sul film Shame, che ha fatto tanto parlare la stampa radical chic non trovando, però, altrettanto spazio in televisione. Così la Bignardi torna a fare quel che le riesce meglio: valorizzare la nicchia e regalare spunti inediti da talk (con tanto di fotogrammi hot trasmessi dopo le 23.00, con buona pace dei puritani). Bordone e Aspesi si sono curiosamente divisi sull’argomento. A lui il film non è piaciuto per niente:
“Fassbender è di una bellezza sconvolgente, ha un culo di acciaio, è un’Angelina Jolie al maschile, ha anche questo elemento di proboscide laddove un uomo normale è munito del suo soddisfacente organo. Però il film è una menata di un’ora e mezza su uno anaffettivo che piange e quando deve esprimere i sentimenti lo fa in modo banale. Contesto che il film sia sulla dipendenza sessuale, quando la dipendenza sessuale è un’altra cosa. Va bene, va con le prostitute, un po’ di pippe. E’ un film bello nel senso Aahh come è bello. C’è il trucco di avere un film su un tema drammatico, però in realtà non c’è approfondimento perché non c’è profondità”.
La Aspesi, invece, l’ha gradito e secondo lei dipende proprio da una questione di sessi:
Shame - Fassbender nudo dalla Bignardi




Continua a leggere: Le Invasioni Barbariche - Daria ritrova smalto con il duetto Aspesi - Bordone

Sta per tornare Le Invasioni Barbariche, lo storico talk show condotto da Daria Bignardi ogni venerdì sera su La7. A lanciarla, da buon dirimpettaio di Vanity Fair (entrambi sono editorialisti radical-chic), il direttore del TgLa7 Enrico Mentana.
Daria, in collegamento, svela il menu della prima puntata, che godrà di un ottimo traino:
“Anche io e Saviano faremo una domanda al Presidente del Consiglio (subito prima ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo, ndr). Poi ho Jovanotti, i Soliti Idioti, Folco Terzani persino”.
Su TvBlog seguiremo i momenti salienti.

Un’apertura leggendaria per Le Invasioni: la Bignardi, senza manie di protagonismo, fa iniziare il programma a Jovanotti e Saviano, alle prese con una conversazione a due davanti a due bicchieri d’acqua. Realizzano che c’è stato il cambio di governo e parlano di politica in termini un po’ qualunquistici, della serie “ma l’anno scorso l’avresti detto mai?”. Jovanotti, quando vede Monti passare davanti al video, ripensa alla sua professoressa d’inglese. E per Saviano “è bravo, Monti“.
Poi Jovanotti dice di ammirare il coraggio di Saviano e pensa che sta facendo tantissimo per questo Paese. Se la cantano e se la suonano, insomma. Poi, però, il cantante vuole sapere che musica ascolta Saviano. Lui dice di ascoltare hip hop perché gli dà ritmo, anche Eminem.


Daria che vince non si cambia. Si diceva che la Bignardi avrebbe dovuto condurre un programma tutto nuovo nel 2012, per alternare un po’ la formula ormai consolidata delle Invasioni Barbariche. Invece il suo storico programma torna al venerdì sera su La7 dal 20 gennaio.
Ad anticiparlo è lei stessa sul suo profilo personale Facebook, da cui era sparita per un po’, ma anche su Twitter, moda del momento.
La conduttrice svela anche il nome del primo grande ospite che avrà alla puntata del debutto. Trattasi di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che manca nel talk della Bignardi dal 2008, come potrete vedere dopo il salto.

Continua a leggere: Le Invasioni Barbariche tornano il 20 gennaio. Con Jovanotti

E’ curioso come la Madame de Staël della tv italiana, Daria Bignardi, si sia potuta “invaghire” di Pasqualina Sanna. La risposta è presto detta: ancora una volta è Endemol a fare da Cupido tra alto e basso, intellighenzia e trash, sul piccolo schermo. D’altronde, se una casa di produzione realizza sia La pupa e il secchione e il Grande Fratello, che le Invasioni Barbariche e Vieni via con me, viene da sospettare sulla reale onestà intellettuale di questi ultimi (della serie, noi veniamo pagati per fare una tv migliore da chi si arricchisce coi reality). Perché ci sono i programmi che servono a far fatturare l’azienda e quelli chiamati a nobilitarla.
In particolare, il salotto più radical-chic di La7 ha ospitato ieri sera per la terza volta - nell’edizione in corso - una delle pupe più “intercettate” in circolazione. Stiamo parlando di Pasqualina Sanna, finita nell’occhio del ciclone in quanto citata a giudizio tra le testimoni del Rubygate. Come spesso accade nel giornalismo, il suo nome divulgato da Repubblica è stato oggetto di titoloni sensazionalisti, fino a partorire una copertina-scandalo su Novella 2000.
Ma Pasqualina non ci sta, a essere definita l’ennesima papi-girl, e sembra che la sua preoccupazione più grande sia quella di non perdere la fiducia della Bignardi. La conduttrice l’aveva, infatti, invitata precedentemente in due occasioni con la sua mamma, in talk sul rapporto tra genitori e figli che lavorano nello spettacolo. E in entrambi i casi Pasqualina aveva ostentato di non essere mai scesa a compromessi, spalleggiata dalla stessa Bignardi a cui sembrava stare a cuore la sua riabilitazione.
Dalla sua La Sanna ha pensato bene, nella puntata-santino di ieri, di nascondere il suo prosperoso décolleté, mostrandosi all’occhio del pubblico più acqua e sapone che mai. E la sua versione dei fatti è stata assolutamente edulcorata:

UPDATE:Flavio Parisi si collega via webcam in alternanza con Agorà e con Le Invasioni Barbariche. La differenza è che Vianello non lo definisce “anche” blogger (in realtà collabora con il blog ‘Dissapore’).
Cronistoria di un evento mediatico. In mattinata solo I Fatti Vostri ha dato, sin da subito, risalto al catastrofico terremoto che sta devastando territori sterminati, dal Giappone fino alle Hawaii. Poi sono arrivati i contenitori del pomeriggio, che hanno dedicato al sisma breve spazio preferendogli i morbosi fatti di cronaca di sempre o i soliti temi frivoli.
In prima serata, però, accade qualcosa di insolito: salta l’ultima puntata de La Nuova Squadra su RaiTre, mentre torna al venerdì sera Andrea Vianello - orfano di Mi Manda Raitre - realizzando uno speciale in prime time di Agorà (il suo programma di approfondimento del mattino).
Il conduttore cederà poi il testimone Rai, in seconda serata su RaiUno, a Tv7, con una puntata interamente dedicata alla vicenda.
Le Invasioni barbariche di Daria Bignardi ha chiuso ieri la sua stagione televisiva 2010 che incassa ascolti record: oltre 900mila (920.737) i telespettatori che mediamente hanno guardato ogni minuto la trasmissione, per una share media pari al 4,29%. Le Invasioni barbariche ha rappresentato un appuntamento settimanale per circa 6,5 milioni di telespettatori (6.475.099); piace alle donne (il 56%) di tutte le età (dalle venticinquenni – sh 5,2% - fino alle ultrassessantenni – sh 4,7%),piace anche ai maschi laureati (12%).
Anche se si ferma per la pausa natalizia, inutile dire che ci mancherà Daria e ci mancheranno le sue interviste. Ci mancherà il suo piglio leggero e curioso; ci mancherà la sua voglia di conoscere l’interlocutore e la capacità di tirare fuori il lato oscuro di ogni personaggio, anche se comico o ridicolo.
Intanto in edicola c’è il suo libro “Un Karma pesante”; poi la possiamo leggere sempre su Vanity Fair. Io aspetterò con ansia gennaio e la ripresa delle interviste. Nel video in alto una delle ultime interviste di questa stagione fatta a Alessandro Siani. Forse una delle più divertenti.

Su Raiuno, I Migliori Anni. Ospiti di stasera Al Stewart, i Pooh, Loretta Goggi, Marco Ferradini, Cesare Cremonini ed Alexia.
Su Raidue, continuano i crime con Ncis: Los Angeles e Criminal Minds.
Raitre invece propone il film Bianco e nero, con Fabio Volo ed Ambra Angiolini.
Prima puntata di Due mamme di troppo, su Canale 5. Riusciranno Lunetta Savino ed Angela Finocchiaro a catturare ancora il pubblico dopo la puntata trasmessa l’anno scorso?
Continua a leggere: Prima serata del 26 novembre 2010 - I Migliori Anni contro Due mamme di troppo
Perdonerete la provocazione nel dare a Morgan del “drogato” nel titolo. Ma è partito tutto da lì, da quelle dichiarazioni esagerate, forse fraintese (o chissà), sull’uso di droga da parte del cantante dei Bluvertigo nonché giudice delle prime 3 edizioni di X Factor. Dichiarazioni che gli hanno rovinato una carriera in ascesa, che l’hanno messo sulla graticola, che l’hanno fatto “espellere” dalle tv del servizio pubblico, prima dal Festival di Sanremo e poi dalla nuova edizione del talent di RaiDue, per quanto si tenti di dire che non sia quello il motivo.
Per la direzione della Rai, Marco Castoldi è un tossico e, come tale, cattivo esempio per grandi e piccini (anche se verrà “riabilitato” il prossimo anno dopo una lunga penitenza). Ma c’è chi ha l’occhio lungo e, dichiarazioni a parte, ha capito le potenzialità del personaggio-Morgan. Parliamo di Daria Bignardi, che non si è lasciata scappare l’occasione di averlo come ospite fisso nella sua trasmissione. A Le invasioni barbariche - in onda questa sera su La7 la terza puntata -, il cantante parla di musica, racconta aneddoti e retroscena sconosciuti ai più, e si fa rimpiangere.
Sì, perché bastano quei pochi minuti di Canzoni barbariche per riconoscere il miglior Morgan di X Factor, quello che spiegava, argomentava, “ragionava” in modo arzigogolato, sfoggiava una cultura musicale da invidiare. E chissenefrega della spocchia, delle reazioni a volte esagerate. I suoi racconti davano una marcia in più al programma e quest’anno, spiace dirlo, la sua mancanza si sente, nonostante le battute ironiche di Elio, la conoscenza musicale di Enrico Ruggeri…e la futilità di Anna Tatangelo.
La tv italiana è spaccata come il nostro Paese, tra il il “Ti lascio una reclame” e il “Ti faccio pensare“. C’è la parte più cospicua che vive beatamente ignara, grazie alle rassicurazioni del pensiero unico mascherato da servizio pubblico e ai sogni di gloria della tv commerciale. In questa stessa macrosfera è intrappolato, a disagio, Piero Chiambretti, che non fa né gli ascolti né i numeri uno che vorrebbe.
E poi c’è un microcosmo più nascosto ai più, che approfondisce e discute e argomenta e ha bisogno di spunti di riflessione forti, ma soprattutto schiera ospiti e voci pericolosamente vere. Ecco, dunque, l’importanza di chiamarsi La7. Daria Bignardi aveva perso la carta d’identità, su RaiDue, e ora la ritrova nel vero terzo polo delle libertà, dell’intellighenzia liberale più che del libero pensiero, di un illuminismo quasi sorprendente.
Non a caso, il traino del Daria reloaded è il reietto Aldo Busi ospite di Otto e mezzo, che ha avuto a sua volta come traino il Tg di Enrico Mentana. Chiunque lavori in quest’isola felice dell’intelligenza miracolata ha la patente per farlo (o, nella maggior parte dei casi, una rubrica nobilitante su Vanity Fair).
Aldo Busi su La7 può dire:
Le Invasioni Barbariche - la prima puntata di venerdì 1 ottobre 2010




Continua a leggere: Le Invasioni Barbariche e L'importanza di chiamarsi La7: Daria Bignardi reloaded

Le Invasioni Barbariche riprende da dove era stato interrotto, su La7 al venerdì. A partire da domani, 1° ottobre alle 21:10 e per oltre 3 ore di diretta, Daria Bignardi tornerà sui teleschermi della rete di Telecom Italia dopo l’esperienza da lei definita “kafkiana” su Rai 2 con ‘L’Era Glaciale’. Questa mattina, davanti ad un nutrito gruppo di giornalisti, la ‘barbarica’ conduttrice ha illustrato come sarà questa nuova edizione del programma. E per essere all’avanguardia, ha anticipato una grande novità: per la prima volta un programma televisivo sarà visibile live su Facebook, il social network che, secondo le stime raccolte dalla sez. multimedia di Telecom Italia, potrà far dialogare virtualmente fino a 18 milioni di persone. La visione su Facebook sarà moderata da una vecchia conoscenza del web, quel Gianluca Neri titolare del blog Macchianera che proprio di recente ha consegnato a TvBlog la palma di miglior blog televisivo per quest’anno. “Speriamo non si impalli tutto…“, ha detto la Bignardi, corretta da Gianluca Visalli responsabile multimedia di Telecom, “Speriamo succeda invece, significherebbe un successone senza precedenti” riferendosi alla possibilità che una diretta live su Facebook possa generare un afflusso tale da mettere in crisi i potenti server del social network.
Nella prima puntata in onda domani saranno 3 come sempre le interviste previste: la prima, sul personaggio di attualità, vedrà la partecipazione di Renzo Bossi che per la prima volta si racconterà ai microfoni di Daria Bignardi; la seconda, avrà la presenza di Alessandro Gassmann e la terza, molto attesa, ancora una volta Morgan. E proprio Morgan, ha confidato Daria in conferenza, potrebbe anche diventare un collaboratore fisso del programma se riusciranno a incastrare gli impegni del cantante sia dal punto di vista live, sia con il programma di Rai 2 che lo vedrà protagonista. “Non so che deciderà lui, lo scopriremo solo in diretta“, ha precisato la Bignardi.
Paolo Bassetti, presidente e amministratore delegato di Endemol Italia che produce il programma ha salutato positivamente il ritorno di Daria Bignardi a La7 con Le Invasioni:
“Ringrazio La7 che ha fatto ritornare a casa la nostra Daria. Abbiamo fatto una parentesi in Rai, che non definirei negativa ma forse un po’ faticosa. Quando Daria è partita con questo programma era una delle prime, a cui hanno fatto seguito tanti altri. Tanti programmi sono arrivati, ormai tutti fanno interviste, ma Daria ci mette sempre un valore aggiunto perchè anticipa i tempi a modo suo, chi viene ospite non sa mai cosa succede, vista la sua imprevedibilità. Sono certo quindi che anche quest’anno farà di questo programma una cosa unica nel suo genere”.

Oggi, 23 giugno 2010, nello studio de “L’Infedele” (e di “Victor Victoria”) è stato presentato davanti ad un folto gruppo di giornalisti e un parterre d’eccezione formato da tutte (o quasi) le star della rete, il Palinsesto autunnale di La7. La grande novità della giornata è stata la conferma ufficiale dell’acquisto di Enrico Mentana in qualità di direttore del Tg La7 e della Testata Giornalistica al posto di Antonello Piroso. A quest’ultimo il vicepresidente Stella avrebbe offerto di mantenere la conduzione di “Omnibus” e probabilmente anche “Niente di Personale” da mandare nella serata domenicale, ma l’ormai ex direttore del Tg non avrebbe ancora dato risposta.
Inutile dire che buona parte della presentazione (e delle domande dei giornalisti) sono state incentrate sull’arrivo dell’ex direttore del Tg5, ma c’è stato modo anche di raccontare da parte dei dirigenti della rete e del Gruppo Telecom Italia Media l’andamento degli ascolti nell’anno in corso. La rete del gruppo Telecom, come ha spiegato il direttore generale Marco Ghigliani, sostanzialmente tiene negli ascolti mantenendo un 2,81% complessivo rispetto al 2,96% e raggiungendo nel mese in corso una media del 3,2% nonostante i Mondiali di calcio. Un risultato positivo nonostante il leggero calo considerato che le altre reti generaliste hanno pagato con il passaggio al digitale circa 2,5 punti percentuali.
“Dal mese di giugno viene rilevato da Auditel anche l’ascolto di La7d che oggi è stimato nello 0,10% di share, già a livello di altri canali semigeneralisti come RaiSat o RaiExtra e superiore a SkyUno”.
Il motivo della nascita di un canale dedicato ad un pubblico femminile ma non solo è spiegato da Ghigliani:
“Il valore che ha costruito il nostro canale nel tempo e nei suoi programmi è confermato dalle nostre ricerche: parole come qualità dell’offerta, originalità, innovazione, alternatività sono quelle che rappresentano meglio ciò che il pubblico riconosce ne La7 e i suoi programmi. Da questo brand abbiamo pensato di sviluppare nella nuova offerta del digitale terrestre il canale La7d che è partito il 22 marzo e in coerenza con il valore della rete principale si propone ad un target giovane e femminile. La D sta ovviamente per Donna, ma anche per Digitale, Divertente e altro ancora…”.
Non manca che l’ufficialità, ma dopo averne parlato un paio di mesi fa, possiamo dare per certo il ritorno di Daria Bignardi a La7, la culla dove la conduttrice è sembrata maggiormente a proprio agio, tra tutte quelle provate. Assurdo il trattamento che l’ex conduttrice del Grande Fratello si è vista riservata alla corte di Viale Mazzini: relegata in un’orario inutile per il target a lei congeniale, privata di qualsiasi parvenza di libertà e addirittura, in un caso, gravemente censurata per i contenuti di alcune interviste realizzate, la Bignardi ci riprova. A metà giugno, quando saranno presentati i nuovi palinsesti, La7 annuncerà definitivamente il grande ritorno. Difficile prevedere se le verrà affidato un formato del tutto nuovo o se ancora una volta sarà Le invasioni barbariche il leit motiv. L’impressione è che La7 voglia provare qualcosa di nuovo, nell’ottica di un grande rinnovamento che il network di Telecom Italia sta tentando in questo periodo di grande concorrenza e nuove proposte.

Lungi dall’essere il canale libero per eccellenza, anche La7 non se la passa benissimo in quest’ultimo periodo di Allegra Dittatura. Saltata la puntata de L’Infedele dedicata la caso Telecom-FastWeb “per non inficiare le indagini”, rientra l’allarme legato alle presunte dimissioni del conduttore Gad Lerner che s’era visto così improvvisamente derubato del suo legittimo programma. Pur continuando a disapprovare ufficialmente la decisione di Telecom Media, azienda proprietaria del network, il giornalista ha fatto sapere di essere intenzionato a non mollare la barca in un momento in cui, tra l’altro, non è da dare così tanto per scontata la sua eventuale ricollocazione altrove (vedi caso Mentana).
Ancora La7: torna Daria Bignardi. Dovrebbe essere questione di poco tempo, ma la conduttrice de Le Invasioni Barbariche e L’Era Glaciale sarà nuovamente all’ovile prima dell’inizio della prossima stagione televisiva. Fallita, ma era inevitabile, visto il comando e controllo esercitato sui contenuti Rai e l’assurdo orario a cui veniva mandata in onda, l’ultima creatura della Nostra, si rendono favorevoli le condizioni per un ritorno a La7, appunto, rete su cui si è consacrata. Possibilmente ritornando al prime time.