Con la quinta ed ultima puntata del game musicale Non sparate sul pianista condotto da Fabrizio Frizzi su Rai1 si è chiusa la sfida con il varietà comico di Canale5 Zelig presentato da Claudio Bisio con Paola Cortellesi. Su Rai2 la serata del venerdì è come sempre dedicata ai telefilm NCIS Los Angeles e Blue Bloods, mentre su Italia1 è stato trasmesso il film d’azione Shooter. La proposta di Rete4 è stata Quarto grado diretto come sempre da Salvo Sottile, mentre fra Rai3 e La7 si è consumata l’ultima sfida fra i talk show condotti da Luisella Costamagna e Daria Bignardi Robinson e Le invasioni barbariche, quest’ultimo giunto alla sua ultima puntata di stagione. Spazio alle curve degli ascolti minuto per minuto per fotografare la serata di ieri.
Access time con il consueto testa a testa fra la curva arancione di Striscia la notizia, che prevale di poco e la curva blu di Affari tuoi, la prima che parte dal 20% e chiude al 30%, la seconda che parte dal 15% e chiude al 25% di share. Prime time con la curva arancione di Zelig che parte subito in vantaggio scorrendo sulla linea del 20%, mentre la curva blu di Non sparate sul pianista scorre attorno al 16%. Segue la curva gialla di Quarto grado attorno all’11% di share. Nel corso della serata vediamo la curva arancione di Zelig e quella blu dell’ultima puntata del “Pianista” perdere qualcosina, mentre le curve di Rete4 e di Italia1 salgono di qualche punto di share.
Nella seconda serata c’è la curva di Zelig che si rialza sfondando il muro del 20%, guadagna qualcosa anche la curva blu del varietà di Rai1, che dalle 23 circa in poi agguanta il varietà di Canale5 sulla linea del 20% di share, con la curva azzurra del finale del film di Italia1 che si alza ulteriormente sfondando il muro del 15% di share. Stabile poi anche in seconda serata la curva gialla della seconda parte di Quarto grado nella corsia fra il 10 ed il 15% di share. La sfida fra Robinson e le Invasioni barbariche vede dapprima vincente il programma di Rai3 sopra alla linea del 5%, poi nel corso della serata calo della curva verde, con la curva nera de La7 che opera il sorpasso proprio sulla linea del 5% di share.


Semplicemente una gran bella puntata, quella de Le Invasioni Barbariche che si è appena conclusa su La7. A quanto pare Daria Bignardi fa fatica a ingranare in tv - di qui i segnali di stanca nelle prime puntate - ma poi, una volta ambientatasi, ricomincia a coinvolgere il suo pubblico con ospiti e punti di visti mai banali (per l’ultima puntata di venerdì prossimo ha annunciato di avere, per la prima volta in Italia, la popstar internazionale Lana Del Rey).
La prima parte di stasera ha visto un vero testa a testa con Robinson della Costamagna sull’uscita di Bossi dalla Lega, ma, se Daria poteva contare su Borghezio in studio e proprio repertorio su Maroni e il Trota, la Costamagna doveva “accontentarsi” di Travaglio.
Al di là delle “sedute di gruppo” sono tornati da Daria i talk di nicchia, o all’insegna del pop chic, che fanno la differenza. Non a caso #Leinvasioni è finito al primo posto dei trending topic di Twitter, specialmente per un “Paolo Poli che non ti aspetti”. Il pubblico del web è rimasto letteralmente rapito, come il sottoscritto, dall’elegantissima ironia dell’attore, che la Bignardi ha ammesso di corteggiare da anni per averlo in studio.
Tra i primi personaggi dello spettacolo a non nascondere la sua omosessualità, in tempi ben più oscurantisti, Poli sembra uscito da un romanzo di Oscar Wilde. Ha, infatti, condiviso con Daria tra gli aforismi più disparati, tra cui uno memorabile:
La sfida dei varietà del venerdì sera ha occupato la programmazione delle reti ammiraglie, dove su Rai1 è andata in onda la terza puntata del programma condotto da Fabrizio Frizzi Non sparate sul pianista, mentre Canale5 ha trasmesso l’ormai rodatissimo appuntamento con Zelig condotto da Claudio Bisio e Paola Cortellesi. Su Rai3 e su La7 è proseguita la sfida fra i due talk show Robinson condotto da Luisella Costamagna su Rai3 e Le invasioni barbariche presentato da Daria Bignardi sulla rete di Telecom Italia. Italia1 ha mandato in onda il bel film di Quentin Tarantino Bastardi senza gloria interpretato da un grande Brad Pitt, mentre l’appuntamento del venerdì su Rete4 è con Quarto grado capitanato da Salvo Sottile. Fotografiamo la serata auditel con le nostre consuete curve dello share minuto per minuto.
La serata parte con l’access time dove vediamo la curva arancione di Striscia la notizia prevalere sulla curva blu di Affari tuoi, ma è sempre evidentissimo come il tg satirico di Canale5 parta in vantaggio, nella fattispecie di ieri sera con uno share del 20% a fronte del 15% del game di Rai1. Prime time con la curva arancione di Zelig che parte praticamente appaiata con la curva blu di Non sparate sul pianista a metà strada nel corsia fra il 15 ed il 20% di share, con la curva di Zelig che poi prende il volo toccando prima del primo nero il 23% di share a fronte di un leggero calo della curva blu del varietà di Rai1 fin verso il 16%. Nel corso della prima serata il distacco delle due linee rimane pressoché invariato, mentre è evidente come dalla seconda serata la curva arancione cali e la curva blu del pianista di Rai1 prenda il comando sulla linea del 20%.
Fra le altre curve, dopo un sostanziale pareggio ad inizio serata fra Italia1 e Rete4, vediamo la curva gialla di Quarto grado decollare fino a sfondare in seconda serata il muro del 15%, guadagnandosi il terzo posto. Per quel che riguarda la sfida fra i talk show di Rai3 con Robinson e La7 con Le invasioni barbariche , vediamo una prevalenza nella prima parte della serata per il programma condotto da Luisella Costamagna, mentre dalle 22 e 45 circa in poi c’è il sorpasso della trasmissione presentata da Daria Bignardi, entrambe le produzioni confinate nella corsia fra il 2 ed il 5% share, all’ultimo posto del nostro grafico.

Su Raiuno, il finale di Attenti a quei due. A sfidarsi la conduttrice del programma Paola Perego con la presenza comica fissa Biagio Izzo. Tra gli ospiti, Albano.
Su Raidue, tre episodi di Senza traccia, intitolati “La cerimonia”, “Primo amore” e “Tutto torna”.
A Nanuk, Caterina Guzzanti e Davide Demichelis faranno paraglading in Nuova Zelanda, ci sarà un documentario sugli orsi polari e si parlerà delle stranezza del mondo.
Su Canale 5, una nuova puntata di Zelig, nella quale Paola Cortellesi nei panni di Silvano intervisterà Claudio Verdone.
Su Italia 1, Star Trek, il film di J.J. Abrams che rivisita il cult della fantascienza, con Chris Pine, Zachary Quinto ed Eric Bana.
Rete 4 propone Quarto grado, che si occupa della sparizione di Roberta Ragusa, di quella di Mariella Cimò, dell’omicidio di Oki Shin e della Costa Concordia.

L’intervista a Geppi Cucciari è stato un altro ingrediente riuscito della terza puntata de Le Invasioni Barbariche, anche se a Daria riesce chiaramente più facile giocare “in casa”. Un altro volto di punta di La7 ha dato prima di tutto un’importante anticipazione sul suo G Day, non prima che la Bignardi le dicesse:
“Hai vinto i TvBlog Awards come miglior personaggio femminile e rivelazione e miglior programma. Ti hanno aumentato lo stipendio?”.
Tolto questo momento di autocitazionismo, segnaliamo la novità su G Day anticipata dalla stessa Geppi. Dopo essere stato ampliato, da settembre, di venti minuti (dalle 19.20 alle 19.40, orario di partenza originario), dai primi di marzo partirà ancora venti minuti prima, alle 19.00. Dunque durerà ben un ora come un vero preserale.
Continua a leggere: G Day parte alle 19.00 da marzo. E la Cucciari non rimpiange Zelig

Diamo a Daria quel che è di Daria. Il debutto non mi era piaciuto per niente, e a quanto pare non sono stato il solo a criticarlo (anche se, forse, con troppa asprezza e me ne scuso). Ma questa sera, alla terza puntata de Le Invasioni Barbariche, la Bignardi ha ingranato la marcia ritrovando lo sprint perduto.
Azzeccatissima, dopo piatte interviste solitarie, la formula del duetto che ha visto protagonista una strana coppia. Da una parte Natalia Aspesi, storica giornalista di Repubblica e curatrice della posta del cuore del Venerdì, dall’altra Matteo Bordone, blogger e giornalista (nonché stagista di G Day).
La Bignardi aveva promesso di riprenderselo, essendo stata lei a lanciarlo in televisione. E questa sera Bordone, pur in qualità di laureato in Storia del Cinema, ha esordito con un’umiltà decisamente sincera:
“Premetto che io sono robetta, rispetto alla Aspesi. Giochiamo in due campionati diversi”.
I due si sono confrontati sul film Shame, che ha fatto tanto parlare la stampa radical chic non trovando, però, altrettanto spazio in televisione. Così la Bignardi torna a fare quel che le riesce meglio: valorizzare la nicchia e regalare spunti inediti da talk (con tanto di fotogrammi hot trasmessi dopo le 23.00, con buona pace dei puritani). Bordone e Aspesi si sono curiosamente divisi sull’argomento. A lui il film non è piaciuto per niente:
“Fassbender è di una bellezza sconvolgente, ha un culo di acciaio, è un’Angelina Jolie al maschile, ha anche questo elemento di proboscide laddove un uomo normale è munito del suo soddisfacente organo. Però il film è una menata di un’ora e mezza su uno anaffettivo che piange e quando deve esprimere i sentimenti lo fa in modo banale. Contesto che il film sia sulla dipendenza sessuale, quando la dipendenza sessuale è un’altra cosa. Va bene, va con le prostitute, un po’ di pippe. E’ un film bello nel senso Aahh come è bello. C’è il trucco di avere un film su un tema drammatico, però in realtà non c’è approfondimento perché non c’è profondità”.
La Aspesi, invece, l’ha gradito e secondo lei dipende proprio da una questione di sessi:
Shame - Fassbender nudo dalla Bignardi




Continua a leggere: Le Invasioni Barbariche - Daria ritrova smalto con il duetto Aspesi - Bordone

Sta per tornare Le Invasioni Barbariche, lo storico talk show condotto da Daria Bignardi ogni venerdì sera su La7. A lanciarla, da buon dirimpettaio di Vanity Fair (entrambi sono editorialisti radical-chic), il direttore del TgLa7 Enrico Mentana.
Daria, in collegamento, svela il menu della prima puntata, che godrà di un ottimo traino:
“Anche io e Saviano faremo una domanda al Presidente del Consiglio (subito prima ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo, ndr). Poi ho Jovanotti, i Soliti Idioti, Folco Terzani persino”.
Su TvBlog seguiremo i momenti salienti.

Un’apertura leggendaria per Le Invasioni: la Bignardi, senza manie di protagonismo, fa iniziare il programma a Jovanotti e Saviano, alle prese con una conversazione a due davanti a due bicchieri d’acqua. Realizzano che c’è stato il cambio di governo e parlano di politica in termini un po’ qualunquistici, della serie “ma l’anno scorso l’avresti detto mai?”. Jovanotti, quando vede Monti passare davanti al video, ripensa alla sua professoressa d’inglese. E per Saviano “è bravo, Monti“.
Poi Jovanotti dice di ammirare il coraggio di Saviano e pensa che sta facendo tantissimo per questo Paese. Se la cantano e se la suonano, insomma. Poi, però, il cantante vuole sapere che musica ascolta Saviano. Lui dice di ascoltare hip hop perché gli dà ritmo, anche Eminem.


Daria che vince non si cambia. Si diceva che la Bignardi avrebbe dovuto condurre un programma tutto nuovo nel 2012, per alternare un po’ la formula ormai consolidata delle Invasioni Barbariche. Invece il suo storico programma torna al venerdì sera su La7 dal 20 gennaio.
Ad anticiparlo è lei stessa sul suo profilo personale Facebook, da cui era sparita per un po’, ma anche su Twitter, moda del momento.
La conduttrice svela anche il nome del primo grande ospite che avrà alla puntata del debutto. Trattasi di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che manca nel talk della Bignardi dal 2008, come potrete vedere dopo il salto.

Continua a leggere: Le Invasioni Barbariche tornano il 20 gennaio. Con Jovanotti

E’ curioso come la Madame de Staël della tv italiana, Daria Bignardi, si sia potuta “invaghire” di Pasqualina Sanna. La risposta è presto detta: ancora una volta è Endemol a fare da Cupido tra alto e basso, intellighenzia e trash, sul piccolo schermo. D’altronde, se una casa di produzione realizza sia La pupa e il secchione e il Grande Fratello, che le Invasioni Barbariche e Vieni via con me, viene da sospettare sulla reale onestà intellettuale di questi ultimi (della serie, noi veniamo pagati per fare una tv migliore da chi si arricchisce coi reality). Perché ci sono i programmi che servono a far fatturare l’azienda e quelli chiamati a nobilitarla.
In particolare, il salotto più radical-chic di La7 ha ospitato ieri sera per la terza volta - nell’edizione in corso - una delle pupe più “intercettate” in circolazione. Stiamo parlando di Pasqualina Sanna, finita nell’occhio del ciclone in quanto citata a giudizio tra le testimoni del Rubygate. Come spesso accade nel giornalismo, il suo nome divulgato da Repubblica è stato oggetto di titoloni sensazionalisti, fino a partorire una copertina-scandalo su Novella 2000.
Ma Pasqualina non ci sta, a essere definita l’ennesima papi-girl, e sembra che la sua preoccupazione più grande sia quella di non perdere la fiducia della Bignardi. La conduttrice l’aveva, infatti, invitata precedentemente in due occasioni con la sua mamma, in talk sul rapporto tra genitori e figli che lavorano nello spettacolo. E in entrambi i casi Pasqualina aveva ostentato di non essere mai scesa a compromessi, spalleggiata dalla stessa Bignardi a cui sembrava stare a cuore la sua riabilitazione.
Dalla sua La Sanna ha pensato bene, nella puntata-santino di ieri, di nascondere il suo prosperoso décolleté, mostrandosi all’occhio del pubblico più acqua e sapone che mai. E la sua versione dei fatti è stata assolutamente edulcorata:

UPDATE:Flavio Parisi si collega via webcam in alternanza con Agorà e con Le Invasioni Barbariche. La differenza è che Vianello non lo definisce “anche” blogger (in realtà collabora con il blog ‘Dissapore’).
Cronistoria di un evento mediatico. In mattinata solo I Fatti Vostri ha dato, sin da subito, risalto al catastrofico terremoto che sta devastando territori sterminati, dal Giappone fino alle Hawaii. Poi sono arrivati i contenitori del pomeriggio, che hanno dedicato al sisma breve spazio preferendogli i morbosi fatti di cronaca di sempre o i soliti temi frivoli.
In prima serata, però, accade qualcosa di insolito: salta l’ultima puntata de La Nuova Squadra su RaiTre, mentre torna al venerdì sera Andrea Vianello - orfano di Mi Manda Raitre - realizzando uno speciale in prime time di Agorà (il suo programma di approfondimento del mattino).
Il conduttore cederà poi il testimone Rai, in seconda serata su RaiUno, a Tv7, con una puntata interamente dedicata alla vicenda.
Le Invasioni barbariche di Daria Bignardi ha chiuso ieri la sua stagione televisiva 2010 che incassa ascolti record: oltre 900mila (920.737) i telespettatori che mediamente hanno guardato ogni minuto la trasmissione, per una share media pari al 4,29%. Le Invasioni barbariche ha rappresentato un appuntamento settimanale per circa 6,5 milioni di telespettatori (6.475.099); piace alle donne (il 56%) di tutte le età (dalle venticinquenni – sh 5,2% - fino alle ultrassessantenni – sh 4,7%),piace anche ai maschi laureati (12%).
Anche se si ferma per la pausa natalizia, inutile dire che ci mancherà Daria e ci mancheranno le sue interviste. Ci mancherà il suo piglio leggero e curioso; ci mancherà la sua voglia di conoscere l’interlocutore e la capacità di tirare fuori il lato oscuro di ogni personaggio, anche se comico o ridicolo.
Intanto in edicola c’è il suo libro “Un Karma pesante”; poi la possiamo leggere sempre su Vanity Fair. Io aspetterò con ansia gennaio e la ripresa delle interviste. Nel video in alto una delle ultime interviste di questa stagione fatta a Alessandro Siani. Forse una delle più divertenti.

Su Raiuno, I Migliori Anni. Ospiti di stasera Al Stewart, i Pooh, Loretta Goggi, Marco Ferradini, Cesare Cremonini ed Alexia.
Su Raidue, continuano i crime con Ncis: Los Angeles e Criminal Minds.
Raitre invece propone il film Bianco e nero, con Fabio Volo ed Ambra Angiolini.
Prima puntata di Due mamme di troppo, su Canale 5. Riusciranno Lunetta Savino ed Angela Finocchiaro a catturare ancora il pubblico dopo la puntata trasmessa l’anno scorso?
Continua a leggere: Prima serata del 26 novembre 2010 - I Migliori Anni contro Due mamme di troppo
Perdonerete la provocazione nel dare a Morgan del “drogato” nel titolo. Ma è partito tutto da lì, da quelle dichiarazioni esagerate, forse fraintese (o chissà), sull’uso di droga da parte del cantante dei Bluvertigo nonché giudice delle prime 3 edizioni di X Factor. Dichiarazioni che gli hanno rovinato una carriera in ascesa, che l’hanno messo sulla graticola, che l’hanno fatto “espellere” dalle tv del servizio pubblico, prima dal Festival di Sanremo e poi dalla nuova edizione del talent di RaiDue, per quanto si tenti di dire che non sia quello il motivo.
Per la direzione della Rai, Marco Castoldi è un tossico e, come tale, cattivo esempio per grandi e piccini (anche se verrà “riabilitato” il prossimo anno dopo una lunga penitenza). Ma c’è chi ha l’occhio lungo e, dichiarazioni a parte, ha capito le potenzialità del personaggio-Morgan. Parliamo di Daria Bignardi, che non si è lasciata scappare l’occasione di averlo come ospite fisso nella sua trasmissione. A Le invasioni barbariche - in onda questa sera su La7 la terza puntata -, il cantante parla di musica, racconta aneddoti e retroscena sconosciuti ai più, e si fa rimpiangere.
Sì, perché bastano quei pochi minuti di Canzoni barbariche per riconoscere il miglior Morgan di X Factor, quello che spiegava, argomentava, “ragionava” in modo arzigogolato, sfoggiava una cultura musicale da invidiare. E chissenefrega della spocchia, delle reazioni a volte esagerate. I suoi racconti davano una marcia in più al programma e quest’anno, spiace dirlo, la sua mancanza si sente, nonostante le battute ironiche di Elio, la conoscenza musicale di Enrico Ruggeri…e la futilità di Anna Tatangelo.