Questa sera e domani su Rai1 verrà trasmessa la miniserie in due puntate Il sogno del maratoneta, la storia del celebre Dorando Pietri, interpretato da Luigi Lo Cascio, atleta passato alla storia per l’epilogo negativo della maratona alle Olimpiadi di Londra del 1908. Dorando tagliò infatti per primo il traguardo, aiutato però dai giudici di gara che l’avevano visto barcollare più volte, stremato dalla fatica. A causa di quell’aiuto fu squalificato e perse la medaglia d’oro, ma le immagini del suo arrivo fecero il giro del mondo.
La miniserie, prodotta da Luca Barbareschi con la regia di Leone Pompucci, è liberamente tratta dall’omonimo libro scritto da Giuseppe Pederiali. La storia comincia nel 1905, quando i due fratelli Dorando e Ulpiano Pietri (Thomas Trabacchi) decidono di partecipare alla maratona di Carpi affiliandosi alla società “Vigor”, gestita dall’imprenditore locale Artemisio Barbisio (Pippo Delbono) che, però li scarta.
Dal rifiuto scatta una insaziabile voglia di rivalsa che porta Dorando a confrontarsi e a battere il campione locale, Pericle Rondinella (Fabio Fulco), stella della “Vigor”. Ma non solo, Dorando si trova a fronteggiare anche le intemperanze della fidanzata Teresa (Dajana Roncione) e la passione per l’avvenente e disinvolta Luciana (Laura Chiatti), della quale si innamora perdutamente ma che, poi, scopre essere fidanzata ufficialmente proprio con il rivale Pericle.
Il sogno del maratoneta, fiction di Rai1
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Una grande data in arrivo per la prima soap opera italiana, Un posto al sole. Il giorno venerdì 9 aprile la serie, prodotta da Raitre, Rai Fiction, Grundy Italia e dal centro di produzione Rai di Napoli, in onda su Raitre dal lunedì al venerdì alle 20.40, taglierà infatti il traguardo dei 3000 episodi trasmessi. Non male per un prodotto comunque giovanile e certamente di non elevatissimo spessore dal punto di vista della scrittura e della drammaturgia e che punto tutto sulla leggerezza e l’intrattenimento (sebbene le puntate trattino temi di spiccata attualità sociale). Per l’occasione è anche in uscita un istant book dedicato alla soap, firmato da Marco Mele, giornalista de Il Sole 24 Ore, dal titolo Metti un posto al sole. Così la storia partorita (anche) dalla mente di Giovanni Minoli, è arrivata al quattordicesimo anno di programmazione, roba da Beautiful: la prima volta fu nell’ormai lontano 21 ottobre 1996: la soap ha anche il merito di aver lanciato più 3000 attori nel corso della sua vita, tra cui Laura Chiatti, Lorenzo Flaherty, Walter Nudo, Serena Autieri, Maurizio Aiello e, nientemeno, il regista Gabriele Muccino. Tra le guest star, Catherine Spaak, Amanda Lear, Carlo Lucarelli, Barbara Bouchet, Dario Vergassola, Heather Parisi, Pupo, Brigitte Nielsen, Peppino Di Capri.
Più d’uno dirà che ne ha piene le tasche de Il più grande su TvBlog, al punto da contestarci di presentare in modo “pasticciato” questa trasmissione, con continui aggiornamenti e relative smentite. Il punto è che questo gran pastiche catodico (oltre che di revisionismo storico?) non dipende da noi, ma dalle alterne vicende di una delle novità più tormentate della tv.
Vi avevamo lasciato, prima di Natale, con l’annuncio bomba della coppia più attesa del 2010: Belen Rodriguez e Francesco Facchinetti. I due ex naufraghi dell’Isola dei famosi più bagnati dal successo televisivo avrebbero dovuto condurre insieme il programma, in partenza questa sera su RaiDue. Poi il nome di Belen è venuto meno e i molti avranno pensato alla solita boutade.
Invece l’accordo c’è stato sul serio e a spiegare perché non è andato in porto è il settimanale Tv Oggi. Belen, infatti, ha avuto un aut aut da Mediaset, a quanto pare convincente: se fosse passata alla concorrenza avrebbe perso la poltrona a Scherzi a parte l’anno prossimo (con relativi benefit economici).









Va in onda questa sera l’ultima puntata di Affari Tuoi - Speciale per Due La Lotteria, in una puntata speciale che vedrà, fra l’altro, l’estrazione dei premi della Lotteria Italia.
Molti gli ospiti d’eccezione: Antonello Venditti, Stefania Sandrelli, Federica Pellegrini, Francesco Facchinetti, Daniele Pecci e Maria Perrusi (Miss Italia 2009), Carlo Verdone e Laura Chiatti. Si comincia alle 20:30 circa su RaiUno con l’estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria Italia: Elisa Isoardi sarà alla Sede Generale dei Monopoli di Stato, da cui emergeranno i magici numeri che faranno la felicità di qualche italiano (sempreché i vincitori si ricordino di ritirare il premio, visto che, come ricorda anche il comunicato stampa ufficiale del programma, lo scorso anno il tagliando più ricco non fu consegnato e di conseguenza la somma mai riscossa. Alla faccia della miseria).
Una coppia di Varese gareggerà per un massimo di 2 milioni di euro.
Ospiti in studio: Santolo Guadagno (numerologo), Susanna Schimperna (astrologo), Andrea Matiacic (matematico) e il Notaio Luigi Pocaterra.
Nell’ultima partita di Affari Tuoi - La Lotteria; in palio fino a 250 mila euro. E, per il lustro degli occhi maschili, le madrine dei continenti: la senegalese Maty Diouf per l’Africa, la brasiliana Lia Faco per l’America, la thailandese Nanda Hampe per l’Asia, la rumena Andrea Dragan per l’Europa, l’australiana Ekaterina Tzvetinova per l’Oceania e Alessandra Sorcinelli per l’Italia.












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Curiosa coniugazione di televisione italiana e cinema hollywoodiano. La “nostra” Simona Ventura, orfana (o vedova?) di X Factor, è stata interpellata dalla brillante regista Sofia Coppola per un’apparizione nel suo prossimo film. L’artista - figlia del celeberrimo Francis Ford - già nei giorni scorsi aveva buttato un occhio all’Italia, ingaggiando Laura Chiatti per il suo nuovo lavoro intitolato “Somewhere”.
La conduttrice di “Quelli che il calcio”, che la dovrebbe seguire a ruota, ha già avuto, in passato, la possibilità di farsi vedere sul grande schermo - ne “La fidanzata di papà”, con Massimo Boldi per esempio -, per la Coppola dovrebbe, invece, interpretare se stessa in un piccolo cameo. Nel cast, stelle di primo livello come Benicio Del Toro e Stephen Dorff: oltre a Simona Ventura la pellicola vedrà la partecipazione di un’altra star della televisione, questa volta americana, Chris Pontius.
Anche per Incantesimo non è più un bel Vivere. Le proteste contro la chiusura, scoppiate a suo tempo, sono servite solo a prolungarne l’agonia, che lo vedrà spirare del tutto il 4 luglio (a dare l’estrema unzione sarà la guest star Cino Tortorella). Nella puntata di oggi, però, arriva il colpo di grazia: una soap che ai tempi delle origini seriali vantava attori come Lorenzo Flaherty e Agnese Nano ha accolto nell’ultimo mese di vita Francesco Arca.
Interpreterà Giacomo, l’ex fidanzato della psicologa Doriana (Sara Zanier), e con il suo fascino porterà scompiglio nei corridoi della clinica Life. Le ultime cartucce sparate dagli sceneggiatori lo vedranno curiosamente competere con un bello della soap contesissimo dai reality, ovvero il Riccardo Sardonè che interpreta il ruolo del dottor Luca Mauri innamorato di Doriana. Una parte degna di una rivista di gossip, in cui Arca campeggia settimanalmente (oltre per le tante pubblicità di cui è testimonial) per le imminenti nozze con l’attrice Laura Chiatti, a sua volta lanciata dalla 7a serie di Incantesimo.
Per chi volesse recuperare la storia dell’Arca perduta, c’è poco di edificante nel suo curriculum. Il sedicente attore de’noantri, infatti, ha all’attivo la partecipazione a ben quattro reality: Volere o Volare, che gli diede la popolarità nelle vesti di imprenditore emergente - missione a quanto pare abbandonata -, Uomini e Donne, in qualità di primo tronista metrosexual, dulcis in fundo La Fattoria…
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Se il Titanic è affondato anche con Leonardo Di Caprio, all’Arca è bastata Laura Chiatti per scampare al naufragio. Strano ma vero, succede anche ai tronisti peggiori. Persino Francesco Arca, icona per eccellenza del corteggiato metrosexual, non è più lo stesso da quando l’amore lo ha folgorato. Stiamo parlando dello stesso nullatalento che massaggiava i piedi a Lele Mora in Costa Smeralda. E che nel giro di un paio di anni ha cavalcato la ribalta televisiva con ben tre programmi di Canale 5: Volere o Volare, Uomini e Donne e La Fattoria.
Da allora il nulla, salvo qualche pettegolezzo proibito che rischiava di compromettere (ancora) la sua virilità, per non parlare del coinvolgimento nel caso Vallettopoli, “il periodo più brutto della sua vita” (subito dopo un lutto familiare, si intende). Senza pudore, Arca si redime su Vanity Fair, meritandosi la consacrazione sull’Olimpo glamour del settore (dal target solitamente diverso da Di Più, per intenderci)_
“Se Lele Mora è più esigente in fatto di massaggi di Laura? Questo è un colpo basso. Capisco che quella foto ha lasciato il segno. Ma è stato uno sbaglio e ne ho pagato le conseguenze. Legare per sempre il mio nome a quell’ìmmagine è una cattiveria gratuita”.
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Fra chiamate, annunci, indiscrezioni, gossip e speranze, anche se i giochi sembravano fatti, non si è ancora sciolta la riserva su chi, fra le Donne, accompagnerà il nuovo Sanremo di Baudo, quello del 2008.
Annunciata la Osvart, chiamata la Chiatti, vagheggiata Bianca Guaccero, aggiunte in lizza anche Katy Saunders (attrice britannica, Tre metri sopra il cielo) e Valeria Solarino (venezuelana, vista in La Febbre, A/R andata+ritorno, ): il toto-valletta si scalda (ma non chiamatela così, percarità!) e, si sa, fa parte integrante del gioco.
Pare che Baudo svelerà il nome (anzi, i nomi) delle due fanciulle che lo accompagneranno sul palco dell’Ariston (due, ce ne vogliono, per non far rimpiangere la Hunziker). Nel frattempo, voi esprimete la vostra preferenza.
E’ sicuramente una delle fiction più attese della stagione, quella che sta per andare in onda questa sera e domani in prima serata su Raiuno e dedicata ad uno dei cantautori più istrionici e controtendenza negli anni in cui è vissuto: “Rino Gaetano. Ma il cielo è sempre più blu”, fiction sull’artista nato nel 1950 e morto in un tragico incidente d’auto nel 1981.
La storia parte negli anni ‘70, con le prime audizioni senza successo del cantante (interpretato da un ottimo Claudio Santamaria), raccontando in seguito gli incontri che hanno segnato la sua vita, da quello col professore d’italiano appassionato di teatro Michele (Thomas Trabacchi), a quello con le due donne che ha amato: Irene (Kasia Smutniak), conosciuta durante le sua esperienze teatrali e la fan, divenuta poi sua manager Chiara (Laura Chiatti). La vita privata del giovane cantante si incrocia così, inevitabilmente, con la sua carriera, e con scelte che segneranno entrambi gli aspetti, dalla pubblicazione del primo disco con la piccola casa discografica gestita da Alfio Cerioni (Giorgio Colangeli), ai dubbi sulla partecipazione al festival di Sanremo ‘78, dove si piazzerà al terzo posto con la canzone “Gianna”.
Spazio anche alla famiglia (nel rapporto col padre Domenico, interpretato da Nicola Di Pinto), e soprattutto alla musica: molti dei successi di Rino sono infatti presenti nel film, ma non sentiremo la voce originale del cantante, bensì quella di Santamaria, che ha dimostrato delle buone doti canore anche nel concerto realizzato dopo l’anteprima di quest’estate al Roma Fiction Fest.
Già durante la sua realizzazione, curata dalla Ciao ragazzi di Claudia Mori per RaiFiction, l’attenzione per i particolari e le numerose documentazioni e testimonianze ricercate erano segno di una chiara intenzione da parte del regista Marco Turco di non stravolgere troppo una storia che non aveva bisogno di modifiche per conquistare il pubblico. A quanto pare, però, le modifiche ci sono state e le polemiche non sono mancate fin dalla prima proiezione del film-tv, lo scorso luglio, in occasione del festival sopra citato.
A mettere in dubbio la veridicità della trama è stata infatti la sorella di Rino, Anna, che a luglio (ma anche in questi giorni) ha sottolineato come certi aspetti della vita del fratello siano stati troppo amplificati, snaturandone il carattere e la personalità:
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Sarà un’edizione particolare, quella di Sanremo 2008. Partirà in anticipo, con conseguente allungamento del fenomeno mediatico già attivo dal lunedì, si spezzerà a metà settimana e andrà in onda anche il 29 febbraio, visto l’anno bisestile.
Dal regolamento del 58/mo Festival di Sanremo (dal 25 febbraio al 1 marzo 2008) risulta che la gara non andrà in onda mercoledì 27. A divulgare per primo la calendarizzazione della prossima edizione è il prossimo numero di Tv Sorrisi e Canzoni, che ha verificato che quella sera si giocheranno alcune importanti partite del campionato di calcio.
Secondo Sorrisi, questo avrebbe spinto i dirigenti Rai a lasciar perdere la serata del 27, per evitare il rischio di un calo degli ascolti del Festival, confermando solo il DopoFestival (che andrà ugualmente in onda con un appuntamento settimanale in più rispetto agli altri anni). Assistiamo, dunque, a una strategia commerciale in piena regola, che dimostra come la priorità principale della kermesse siano gli introiti pubblicitari e non la promozione della musica italiana. E la chiamano tv di stato…
Fervono, intanto, le selezioni delle canzoni in gara. Alla luce del recente “incidente” di Loredana Bertè, strumentalizzato dai media come se dipendesse dal suo rifiuto a Sanremo, Baudo annuncia sempre al settimanale che la cantante ha la stessa chance di partecipare dei suoi colleghi, senza alcun favoritismo dettato dal pietismo o dall’amicizia di vecchia data:
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A titolar Sanremo 2008 d’agosto vien quasi un colpo al cuore. Uno pensa ancora alla spiaggia, al mare, alle pin up, e si trova a dover trattare con le prime dichiarazioni di Pippo Baudo.
Che annuncia i primi superospiti: Biagio Antonacci, Laura Pausini, Irene Grandi, Eros Ramazzotti, Samuele Bersani.
Che sono gli invitati, ovviamente. Ora partirà il valzer di smentite, conferme e “no grazie”.
Una cosa, però, è (quasi) certa: Fiorello non farà il Dopofestival.
Pippo esterna, già che c’è, anche sulla presenza femminile. E fa il nome di Laura Chiatti. Ma questo, . E noi, già un anno fa, come al solito, contestavamo i superospiti italiani.
Se ne parlava già qualche settimana fa, ma la notizia non aveva alcun fondamento e il nome di Laura Chiatti era inserito in un calderone in cui ne figuravano molti altri. Oggi invece la sua presenza sul palco dell’Ariston in occasione della prossima edizione del Festival di Sanremo sembrerebbe più certa.
La Chiatti potrebbe essere la nuova co-conduttrice (o meglio “valletta parlante”) del Festival a fianco di Pippo Baudo e Piero Chiambretti, nel ruolo appartenuto l’anno scorso a Michelle Hunziker. E proprio l’anno scorso, grazie alle sue presunte doti canore, l’attrice era presente al Festival in un ruolo che aveva fatto (a ragione) storcere il naso a molti, ossia come giurata della categoria giovani.
Permettetemi una considerazione un po’ cattivella: io tutto il successo di questa ragazza proprio non lo capisco.
Va bene che Sanremo negli anni ha fatto più da trampolino di lancio che da punto di arrivo per queste squinzie; va bene che in Italia lavorano un po’ tutti, e se lavora Luca Dorigo (ogni tanto lo devo nominare, scusatemi) può lavorare pure lei; va bene che di gavetta ne ha fatta; va bene che ha due occhioni a cui (forse) non si può resistere, ma non ci sono altre ragazze in giro?
Film, fiction, spot televisivi, giurie, ospitate e chi più che na più ne metta. Da quando è stata la protagonista di quello spot con Muccino per la Vodafone - quello che mi ha fatto pensare “Ma chi è ’sta Laura Chiatti?” - sembra che sia l’unica a lavorare e che la sua presenza sia indispensabile…
Ora sicuramente qualcuno se ne uscirà coi soliti luoghi comuni come “stai rosicando” o “sei invidiosa”, ma francamente…no, non della Chiatti.