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Tutti gli articoli con tag la7d

La Mala EducaXXXion, la seconda edizione ogni martedì alle 23.10 su La7d

pubblicato da Lord Lucas



Elena Di Cioccio meritava di tornare subito con la seconda edizione de La Mala Educaxxion, da domani alle 23.10 su La7d. La conduttrice, che sta anche facendo bene in Wanted - Il successo è un delitto? su Rai5, ha esordito solo quest’autunno con la prima edizione del talk show, che si occupa di sesso dando voce a intriganti opinionisti in studio.

Personalmente avevo apprezzato molto la chiave confidenziale del format e la spontaneità delle persone comuni coinvolte, oltre alla distaccata ma mai imbarazzata conduzione della Di Cioccio (una che quantomeno, a differenza di Francesca Senette, non si fa pagare per viaggiare con i suoi Effetti personali).

La Mala Educaxxxion si contraddistingue per dar voce a una percentuale più alta di donne in studio, mentre i maschietti costituiscono una minoranza che finisce per essere continuamente stuzzicata. Anche nel promo della nuova edizione si enfatizza questa “disparità”, facendo spogliare più opinioniste che opinionisti.

La Mala Educaxxxion - Tutti nudi nel promo, anche la Di Cioccio

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The Big C, da stasera su La 7 (che finalmente propone un telefilm "nuovo"). In prima serata su La7d

pubblicato da Paolino

The Big C

    UPDATE: alcuni lettori ci segnalano che la prima tv di “The Big C” avverrà in realtà su La7d, sempre oggi, ma alle 21:10, con gli stessi episodi che andranno in onda su La 7 dopo mezzanotte.

La 7 esce dal proprio recinto seriale fatto di episodi de “L’Ispettore Barnaby” e “Crossing Jordan” (con l’eccezione di “The Kennedys”, che però era una miniserie e quindi destinata ad un rapido consumo) per offrire al proprio pubblico una novità. Che però, purtroppo, propone in terza serata: da stasera, alle 00:05, ogni martedì il canale propone “The Big C”, serie tv di Showtime in onda dal 2010 e la cui terza stagione è appena partita in America.

Dispiace vedere un gioiellino del genere relegato in questa fascia oraria, anche perchè “The Big C” è una di quelle serie che possono sembrare di nicchia, ma che emotivamente coinvolgono larghe fette di pubblico. Alle base della storia, infatti, c’è Cathy (Laura Linney, che per questo ruolo ha vinto un Golden Globe), insegnate in un college la cui vita viene stravolta quando scopre di avere un cancro allo stadio terminale.

La sua reazione, nel corso degli episodi, diventa una dichiarazione d’amore alla sua esistenza: Cathy, che fino ad allora aveva vissuto una vita piuttosto monotona, decide di cambiare tutto, vivendo il poco tempo che le rimane godendosi più cose possibili. Tra queste, la soddisfazione di cacciare di casa il marito Paul (Oliver Platt), di cui non sopporta il comportamento troppo infantile. Quindi, per Cathy, ci saranno tante nuove esperienze, qualche spesa folle, ed il desiderio di assicurarsi un futuro sereno per suo figlio Adam (Gabriel Basso).

The Big C
The Big C The Big C The Big C

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Simon's Cat in onda da stasera su La7d

pubblicato da Francesca Camerino

Qualche anno fa avevamo parlato di “Simon’s Cat”, il bizzarro gattino che spopola ancora su you tube. Per la gioia dei fan che amano il fine umorismo britannico, il gatto in bianco e nero arriva anche su La7d a partire dal 18 dicembre. Per tutto il periodo delle feste le avventure di Simon’s Cat, realizzate con il software Flash, spunteranno in palinsesto con un appuntamento fisso tutti i giorni alle 21.05, e altre incursioni nel corso della giornata.

Il cartoon é creato da Simon Tofield che disegna a mano in maniera tradizionale il cartoon, frame per frame, e solitamente usa tra i 12 e i 25 disegni per dar vita a 1 secondo di filmato. Il cartoon viene lanciato nel 2008 su Internet con il primo corto intitolato “Cat Man Do” ispirato dall’esperienza che l’autore ha con quattro gatti in casa.

Il gatto protagonista infastidisce il padrone e per avere attenzione, procurarsi cibo (il classico cibo per gatti, gli uccellini, i topi e i pesci dello stagno di Simon), si inventa le azioni più dispettose e improbabili. O forse probabili per chi ha un gattino in casa…. “Simon’s Cat” dopo essere apparso anche in strisce, libri e game arriva per la prima volta sulla tv italiana, e ancora una volta senza nemmeno dire una parola ci mette di buon umore.

Nell’attesa, godetevi al top l’ultimo corto caricato su you tube, a tema natalizio, intitolato “Fowl Play”.

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La Mala Educaxxxion, il primo vero programma sul sesso

pubblicato da Lord Lucas

mala educaxxxion
La Mala Educaxxxion
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Su La Mala Educaxxxion arriviamo colpevolmente in ritardo. Per compensare quest’enorme mancanza cerchiamo di commentare sia la prima puntata, andata in onda martedì scorso, sia quella che volge al termine questa sera, su La7D.

Ricordiamo che il programma era stato testato con una puntata zero a marzo ed è stato riconfermato con una serie di otto puntate ogni martedì in seconda serata. A condurlo Elena Di Cioccio, iena come Angela Rafanelli poi promossa a Loveline: bisognerebbe chiedersi come mai le conduttrici più “aperte” al tema abbiano tutte gli “attributi” e un’immagine androgina.

In ogni caso, in un panorama televisivo di pura pornografia celata dall’ipocrisia, è arrivato nel 2011 il primo programma in cui si parla di sesso apertamente e con la voglia di eccitare anziché educare. E’ sorprendente come le 40 donne e i 4 uomini presenti in studio - il fatto che siano in minoranza e più imbarazzati del gentil sesso è uno specchio dei tempi - raccontino le proprie esperienze dirette senza alcun filtro.

E la stessa conduttrice, fresca di rottura con Pietro Sermonti, fa domande dirette come “Quanto ti masturbi, quanto ti tocchi? Con saliva o senza?”, priva di ogni inibizione. Si sposta da un bracciolo all’altro dei divani come se fosse la padrona di un’alcova, inseguita furtivamente da riprese velate che ammiccano ai film a luci rosse.

[Dopo il salto si affrontano contenuti adatti a un pubblico adulto e che non si imbarazza facilmente]
complimenti per la trasmission

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Arrivederci amore ciao, su La7d il pilot sull'arte di separarsi senza traumi

pubblicato da Marina

arrivederci amore ciao su la7d Le separazioni sono una ferita aperta sopratutto per i figli che spesso sono usati come oggetto di ricatto o affettivo o economico. Il che produce anche violenti conflitti all’interno delle ex-coppie e la cronaca ci consegna ogni giorno i suoi casi più tragici. Arrivederci amore ciao è il titolo emblematico dato alla docufiction che va in onda stasera alle 21,10 su La7d che vuole dimostrare come , al contrario, una separazione possa essere affrontata in maniera responsabile e preservando da traumi i propri figli.

Per ora è un pilot e come tale sarà un test. Il materiale registrato però, sarà suddiviso in 8 puntate, che dovrebbero andare in onda il prossimo anno su La7 che si mostra così sempre più attenta alle varie problematiche inerenti la genitorialità (vedi S.O.S.Tata). Ho parlato al telefono di questa nuova docufiction con Chiara Salvo, l’autrice che l’ha progettata e confezionata assieme al suo staff.

Innanzitutto due parole su Chiara Salvo regista e autrice di format quali Cortesie per gli ospiti, L’Ost e Mamma ho preso l’aereo che sviscera in questo pilot uno spaccato della genitorialità affossata dai conflitti della separazione: a rimetterci sempre e comunque i figli. Ma la speranza è rappresentata dalla mediazione familiare, questo splendido strumento molto, anzi, troppo spesso ignorato oppure sottovalutato. Ecco che attraverso il lavoro degli esperti, in questo caso la psicologa Maria Rita Consegnati, Rita Grazia Ardone psicoterapeuta e docente di Mediazione Familiare presso l’Università La Sapienza di Roma e l’avvocato Simona Napolitani si cerca di far quadrare il cerchio, ossia di far riprendere le comunicazioni e il ruolo di genitori ai coniugi separati.

Abbiamo seguito gli 8 incontri dei coniugi separati con i mediatori- mi dice Chiara Salvo- e nella puntata di domani (stasera per chi leggeNdR) vedremo il percorso intrapreso da Chiara e Matteo separati da cinque anni e genitori di un ragazzino di 12 anni e di una bambina di 9 anni. Non si parlavano più il che costituiva un impedimento all’educazione e alla trasmissione dell’affetto ai due figli. Oggi parlano, comunicano sempre in merito alle scelte condivise per i figli. Pensa: sono riusciti a fare una passeggiata assieme per mangiare un gelato, proprio come una famiglia.

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Stasera su La7d con Blade Runner The Final Cut in prima TV un inizio d’anno con Ridley Scott

pubblicato da Hit


« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire. »

E’ la frase che l’androide Roy Batty dice al cacciatore di taglie Rick Deckard al termine di uno dei capolavori del cinema di fantascienza di sempre, parliamo di “Blade Runner” film del 1982, diretto da uno dei più grandi registi della cinematografia mondiale Ridley Scott ed in onda stasera alle 21:10 nella versione “The Final Cut” in prima TV su La7d. La trama della pellicola è nota: un cacciatore di taglie, Deckard, interpretato da un giovane Harrison Ford, riceve l’incarico di “terminare” un gruppo di 6 androidi, capitanato proprio da Roy, interpretato da un biondissimo Rutger Hauer, che hanno deciso di ribellarsi al destino loro assegnato dalla compagnia che li ha costruiti, la Tyrell Corporation. Essi infatti hanno una data di “morte” certa già scritta e la loro ribellione sta tutta nel trovare il modo di differirla il più possibile fino ad arrivare all’immortalità.

Ma proprio nella scena finale del film, su quel grattacielo di quella Los Angeles del 2019, piovosa e cupa ma allo stesso tempo estremamente affascinante, di fronte alla certezza di una fine imminente, prima di pronunciare la celebre frase, l’androide salva il suo carnefice, in un estremo gesto di generosità che, prima di morire, gli assegna la patente di essere umano. Un film che fa degli effetti speciali di Douglas Trumbull, Richard Yurich e David Dryer, il biglietto da visita per presentare qualcosa che va al di là di una pellicola cinematografica e che le splendide musiche di Vangelis rendono ancora più struggente.

Una pellicola che ci mette di fronte alla nostra paura di morire, alla generosità, all’amore, che Deckard arriva a provare per Rachel, la bellissima Sean Young, anche lei replicante, come lui stesso poi alla fine scopre di essere. Un film che ci mostra una società multirazziale, che come abbiamo visto va al di là della semplice genesi delle popolazioni, ma si sposta su di un’ aspetto che abbatte i confini dell’umanità. Una pellicola da vedere, ma soprattutto da rivedere, che nel primo giorno di un nuovo anno, acquista ancora più valore. Dopo il salto alcune sequenze del film.

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Mentana a Libero: "Non punto su Avetrana o sul Bunga Bunga. A gennaio uno show di traino"

pubblicato da Debora Marighetti

Enrico Mentana
Enrico Mentana, col quale ci siamo complimentati pochi giorni fa per i 100 giorni di conduzione e di successi, ha rilasciato un’interessante intervista ad Alessandra Menzani di Libero. Parla senza peli sulla lingua di La7, del suo compenso, della linea editoriale del Tg La7 e dell’arrivo della moglie Michela Rocco di Torrepadula su La7D. Sul suo telegiornale diverso dagli altri, dice:

Su La7 ho puntato sulla politica perché ultimamente è vivacissima. Sullo scontro, non sul Bunga Bunga. Niente soft news, niente sfilate. Definisco il mio tg libero e informato. Non credo di aver tolto nulla nè al Tg1 nè al Tg5: ci guardano persone che avevano smesso di guardare il tg alle 20. […] Il Tg5 ha un ascolto molto ampio e popolare, io non mi vergogno a dire che a La7 non ho quasi mai pronunciato la parola Avetrana. Non ho usato ingredienti facili, non per snobismo, sappiamo benissimo che passata una certa soglia si è parlato di Sarah Scazzi non per cercare la verità ma perché faceva ascolto. Ho lavorato al Tg5 per 13 anni…

Rivela che tra poco approderà alla conduzione del tg serale una donna, che si alternerà a lui. Non vuole fare il nome, ma garantisce che non sarà una persona “rubata” agli altri. Ha trovato una redazione nutrita, di professionisti, quindi non ha bisogno di cercare altra gente fuori. Chicco conferma poi le voci che vorrebbero l’inizio di uno show nel preserale di La7, a fare da traino al tg. Potrebbe essere Geppi Cucciari a condurlo. Per quanto riguarda la moglie Michela Rocco di Torrepadula a La7D, Mentana precisa:

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Palinsesto Autunno La7: arriva Enrico Mentana, si attende risposta da Piroso. Tornano Daria Bignardi, Gad Lerner e Ilaria D'Amico. Inoltre Leverage con la Canalis e Moana

pubblicato da Michele Biondi

Presentazione Palinsesti Autunno 2010 La7
Oggi, 23 giugno 2010, nello studio de “L’Infedele” (e di “Victor Victoria”) è stato presentato davanti ad un folto gruppo di giornalisti e un parterre d’eccezione formato da tutte (o quasi) le star della rete, il Palinsesto autunnale di La7. La grande novità della giornata è stata la conferma ufficiale dell’acquisto di Enrico Mentana in qualità di direttore del Tg La7 e della Testata Giornalistica al posto di Antonello Piroso. A quest’ultimo il vicepresidente Stella avrebbe offerto di mantenere la conduzione di “Omnibus” e probabilmente anche “Niente di Personale” da mandare nella serata domenicale, ma l’ormai ex direttore del Tg non avrebbe ancora dato risposta.

Inutile dire che buona parte della presentazione (e delle domande dei giornalisti) sono state incentrate sull’arrivo dell’ex direttore del Tg5, ma c’è stato modo anche di raccontare da parte dei dirigenti della rete e del Gruppo Telecom Italia Media l’andamento degli ascolti nell’anno in corso. La rete del gruppo Telecom, come ha spiegato il direttore generale Marco Ghigliani, sostanzialmente tiene negli ascolti mantenendo un 2,81% complessivo rispetto al 2,96% e raggiungendo nel mese in corso una media del 3,2% nonostante i Mondiali di calcio. Un risultato positivo nonostante il leggero calo considerato che le altre reti generaliste hanno pagato con il passaggio al digitale circa 2,5 punti percentuali.

“Dal mese di giugno viene rilevato da Auditel anche l’ascolto di La7d che oggi è stimato nello 0,10% di share, già a livello di altri canali semigeneralisti come RaiSat o RaiExtra e superiore a SkyUno”.

Il motivo della nascita di un canale dedicato ad un pubblico femminile ma non solo è spiegato da Ghigliani:

“Il valore che ha costruito il nostro canale nel tempo e nei suoi programmi è confermato dalle nostre ricerche: parole come qualità dell’offerta, originalità, innovazione, alternatività sono quelle che rappresentano meglio ciò che il pubblico riconosce ne La7 e i suoi programmi. Da questo brand abbiamo pensato di sviluppare nella nuova offerta del digitale terrestre il canale La7d che è partito il 22 marzo e in coerenza con il valore della rete principale si propone ad un target giovane e femminile. La D sta ovviamente per Donna, ma anche per Digitale, Divertente e altro ancora…”.

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Oprah Winfrey arriva in Italia in chiaro su La7d

pubblicato da Malaparte

Oprah Winfrey arriva in Italia in chiaro su La7d

La7d è il nuovo canale free sul digitale terrestre che affianca La7. Ci chiedevamo se sarebbe stato un nuovo aggregatore di soap operas, visto che gli intenti del canale sono, dichiaratamente, di essere dedicati a un pubblico esclusivamente femminile. Eppure, La7d ha appena annunciato un colpo interessante. Quantomeno per gli appassionati di una certa tv.

Infatti, su La7d arriverà l’ultima stagione di The Oprah Winfrey Show, talk show di culto negli U.S.A., dove è una vera e propria istituzione.

The Oprah Winfrey Show debutta infatti nel 1986, ed è ancora in onda anche se la sua conduttrice ha annunciato che l’ultima puntata del programma è prevista per il 9 settembre 2011. Ritenuta una delle 100 donne più influenti al mondo, la Winfrey ha fatto in qualche modo la storia del genere-talk, con puntate al limite del trash e altre di forte impatto sociale. Al punto che la Winfrey è risultata la più importante donna della storia americana secondo la classifica stilata dal programma The Greatest America (Il più grande, insomma). Per la cronaca, prima di lei si piazzano: Ronald Reagan, Abraham Lincoln, Martin Luther King, Jr., George Washington, Benjamin Franklin, George W. Bush, Bill Clinton e Elvis Presley.

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Dal 22 marzo parte La7D (come "Donna") su Dtt: l'ennesimo aggregatore di soap operas?

pubblicato da Stefano Sgambati

Un nuovo canale digitale di Telecom Italia Media prenderà il via il prossimo 22 marzo su digitale terrestre: si tratta di La7D(onna) e sarà interamente dedicato a un pubblico femminile. Prenderà il posto di QOOB (uno strano e poco fortunato connubio-community che unisce televisione e Web): il varo era già stato annunciato qualche settimana fa dalla stessa Telecom Italia Media e da qualche giorno sulle frequenze del canale sta “transitando” (è il caso di dirlo) un video loop ambientato a bordo di un treno in cui si intravede la data del 22 marzo e la scritta “Un viaggio di ricerca non consiste nel cercare nuove terre ma nell’avere nuovi occhi”, un aforisma di Marcel Proust attribuito dalla rete erroneamente ad Andrea Pazienza (ma la frase è stata per molto tempo attribuita anche a Voltaire, nel consueto balletto della primogenitura letteraria). Il rischio che si tratti di un doppione di Lei - quindi una sorta di catalizzatore maschilista di soap operas e di programmi per ricette, quasi che le donne fossero dei subumani interessati solamente a rimbambirsi - effettivamente c’è. Non ci resta che attendere il 22 marzo per una prima analisi.